Battute e barzellette uomini e donne da 31 - La pecora sclera

Barzellette e battute: uomini e donne

Siano lunghe o siano brevi... chiunque ne ride (ah ah ah)

Barzellette e battute: uomini e donne

  • In aereo
    Un giovane e' in aereo e seduta accanto a lui c'e' una ragazza stupenda tipo top model che sta leggendo un libro.
    Il ragazzo cerca ovviamente di attaccare discorso: "Il vostro libro sembra molto interessante... di cosa parla?".
    La donna: "Oh, in effetti e' molto interessante.
    E' un libro sulla sessualita', ma vista sotto l'aspetto statistico.
    Per esempio queste statistiche dicono che sono gli indiani d'America che hanno il pene piu' grosso in diametro, mentre i polacchi sono gli uomini con il pene piu' lungo.
    Per quanto riguarda l'attivita' sessuale, sono i medici quelli che sembrano avere la vita sessuale piu' attiva".
    Il ragazzo allora ribatte: "Oh e' molto interessante! Ma mi permetta di presentarmi: Geronimo Kowalski, Dottore in medicina".
  • Carinerie
    Un tipo ad una festa sente uno che dice alla moglie: "Mi passi lo zucchero, dolcezza?" ed anche: "Mi passi il miele, zucchero?".
    Pensa: "Che bello!" e cosi' la mattina dopo mentre stanno facendo colazione le dice: "Mi passi la pancetta, maiala!".
  • Saperlo prima...
    Due amici si incontrano in Paradiso.
    Dice il primo: "Ma, come, anche tu sei morto? Non lo sapevo! Ma come e' stato?".
    "E' stato per la troppa contentezza, e tu? ".
    "Io sono morto congelato.
    Ma raccontami, come mai sei morto per la troppa felicita'?".
    E l'amico comincia a raccontare: "Una lettera anonima mi aveva avvertito che mia moglie mi tradiva; cosi' sono tornato a casa all'improvviso e ho trovato mia moglie nuda.
    Ho cercato l'amante dappertutto, sotto al letto, nell'armadio, sotto al tavolo, dovunque, ma non l'ho trovato. Cosi' per la contentezza mi e' venuto un infarto e sono morto.
    Ma adesso dimmi tu come mai sei morto congelato".
    E l'amico: "Stronzo, se guardavi dentro al frigo, ora saremmo vivi tutti e due!"
  • Colpa delle lumache
    Un mattino Gino viene mandato dalla moglie al mercato a comprare delle lumache.
    Mentre sta per tornare a casa trova una sua vecchia compagna di scuola.
    Dopo un'ora di rimembranze la conversazione si sposta su temi piu' intimi, si parla di vecchi amori propri e degli ex compagni di scuola.
    Alla fine i due scoprono che si erano sempre piaciuti e la donna invita Gino a casa sua per vedere le vecchie foto dei tempi della scuola.
    Gino va e... finiscono a letto.
    Finita la scopata Gino guarda l'ora e si accorge di aver fatto molto tardi (e' ormai sera).
    Immaginando le ire della moglie si riveste, corre a casa, suona al campanello.
    La moglie apre con un'espressione di ira e ringhia: "Ma dove cazzo sei stato fino ad ora brutto ...".
    Gino guarda per terra e facendo con le mani un gesto di esortazione dice "Su, su, lumachine, ancora due metri e siamo a casa!".
  • Regali
    "Cosa ti ha regalato tuo marito per Natale?".
    "Un cazzo!". "Faresti cambio con un foulard?"
  • Stanchezza matrimoniale
    Una casalinga confida all'amica incontrata al mercato le proprie frustazioni...
    "Sai, con mio marito non e' che poi vada cosi' male, ma lui e' sempre svogliato e soprattutto ormai non mi guarda quasi piu. Figurati che quando torna a casa la sera, tutto quello che sa dirmi e': 'Ao! che se magna stasera?".
    Sai, Piera, gli uomini sono tutti un po' uguali, cosi infantili e prevedibili.
    Anch'io avevo il tuo problema, ma sono riuscita a risolverlo in un modo cosi semplice...".
    "Davvero, Fausta? Ma come? Dimmi tutto, che ci voglio provare anch'io!".
    "Guarda, comprati un completino nero un po' 'aggressivo e soprattutto una mascherina nera...
    Gli apri la porta vestita cosi' e... l'effetto e' assicurato!".
    "Non mi dire! Basta cosi poco? Beh, provo, tanto per quello che mi costa..." Dopo una settimana, si rivedono al mercato...
    "Allora, Piera, come e andata?".
    "Vuoi proprio saperlo? Beh, e' tornato, gli ho aperto la porta e lui mi fa:
    'A Zorro! che se magna stasera?' ".