La Pecora Sclera Ogni gregge ha il suo leader

Barzellette e battute: a scuola

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'alunno in ritardo
Un alunno arriva in ritardo... Bussa alla porta della sua aula... Il prof già incavolato: "Avanti!" E l'alunno: "Buongiorno prof, scusi per il ritardo... posso entrare?" molto servile. "Si dai vieni... però che sia l'ultima volta...". Vede che il ragazzo è affannato e cli chiede: "Ma... toglimi una curiosità: come mai sei arrivato così tardi?" E l'alunno: "Sa com'è... ho sbagliato a prendere l'autobus..." E il prof: "Ah capisco... ". Poi ragionando "Ma??!?! Com'è possibile? Non abiti qui davanti a 50 metri?". "Eh appunto: non dovevo prenderlo".

Gelato e uccelli
La maestra chiede a Gianni: "Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari ad uno degli uccelli, quanti ne rimangono?" Il bambino risponde: "Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti". La maestra "Beh, la risposta giusta era 'quattro', ma mi piace come ragioni".
Allora Gianni dice "Posso farle io una domanda adesso? La maestra "Va bene" Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati; la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?" L'insegnante arrossisce e risponde "Suppongo la seconda... quella che ingoia il gelato fino al cono" E Gianni "Beh, la risposta corretta era 'quella che porta la fede', ma mi piace come ragioni"!!!

Senza tetto e famiglia
Un pover'uomo senza casa era solito sostare all'entrata di una chiesa chiedendo l'elemosina ai fedeli che partecipavano alle varie funzioni religiose. Un uomo che partecipava alla messa tutti i giorni era solito lasciare due euro al povero fratello che sostava costantemente all'ingresso. La cosa andò avanti per circa un anno, dopo di che l'offerta del brav'uomo passò da due a un euro e dopo un paio d'anni da un euro a 50 centesimi. Il pover'uomo che chiedeva l'elelmosina rimase molto deluso dell'accaduto e chiese spigazioni al suo abituale benefattore:"Mi scusi...come mai la sua offerta qualche anno fa era di due euro e ora è soltanto di 50 centesimi al giorno?".
"Beh sai" rispose il benefattore "l'anno scorso mi sono sposato e sono stato costretto a darti 1 euro anzichè due, poi poco tempo fa ho avuto un bambino e così posso solo darti 50 centesimi di offerta!"
Il barbone un pò irritato allora esclamò: "E che cavolo non dovrò mica mantenere io la tua famiglia!!"
Segnalata da: Pittelli

Non voglio andare a scuola!
"Questa mattina non voglio andare a scuola. No, non ci voglio prorio andare. Ho detto che non ci vado e non ci andrò"
"Invece si che ci vai. Ci sono due buone ragioni per cui ci devi andare. La prima è che hai 45 anni. La seconda è che sei il direttore!"
Segnalata da: naruto

Dio disse...
Dio disse "cielo" e cielo fu... Dio disse "terra" e terra fu... Dio disse "mare" e mare fu... Dio disse "kung" e kung-fu.
Segnalata da: emerson

La professoressa di chimica
La professoressa di chimica dopo le vacanze di Natale: - Con gli "ioni" vi ho lasciato... e cogli-ioni vi ritrovo!

Tali figli!
- Mamma, mamma... i miei compagni mi chiamano mafioso!!!
La mamma comprensiva: - Domani vado a parlarne con la preside.
Il bimbo: - Sì, ma fallo sembrare un incidente...

Lo gnomo
Un tizio ha un problema: tutte le volte che si addormenta sogna uno gnomo che gli dice: "E fai pipì! E fai pipì!...". E allora lui Psssssss... si piscia sotto a letto.
Un giorno va dal dottore e gli dice: "Dottore, tutte le volte sogno uno gnomo che mi incita a pisciare, e io me la faccio sotto...". E il dottore: "E lei gli dica NO, con sicurezza!".
Quella notte, di nuovo lo gnomo: "E fai pipì!", e lui "NO!", e lo gnomo "E fai pipiiiì!", e lui "NOO!!", e lo gnomo "E fai la pipiiiii!!" e lui "NOOOOO!!!", e lo gnomo: "E allora vai a cagare!".
Segnalata da: Piskuigirl

Al buio
- Papà, tu sei capace di scrivere al buio?
- Forse si, perchè?
- Ecco... allora mi firmeresti la pagella?
Segnalata da: alessandra

Le frazioni
Il maestro ha appena finito di spiegare le frazioni e domanda alla classe: "Dunque, tagliando una bistecca in due e poi ogli metà ancora in due, che cosa otteniamo?" E dall'aula si leva un coretto di voci: "Quattro quarti"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
Segnalata da: Patty

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