La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Durante una lezione, il professore fa una domanda ad un alunno: "Sai qual è la risposta più pronunciata dai ragazzi?"
L'alunno: "Boh... non lo so!"
E il professore: "Esatto!"

Leggi le barzellette a tema: a scuola
007 è in un bar seduto a prendere un drink. Vicino a lui è seduta una stupenda bionda tutta curve (del tipo che si vede nei film di 007). Lui la guarda e poi osserva il suo orologio. Poi la guarda e di nuovo guarda l'orologio. E così via per un pò. Allora la donna gli chiede: "La vostra donna è in ritardo?". E lui: "No, il mio ufficio mi ha appena fornito di questo orologio ad alta tecnologia e lo sto provando...".
"Ah, e che cos'ha di speciale quell'orologio?".
"Utilizza delle onde alfa-gamma per comunicare con me...".
"E che cosa vi sta trasmettendo ora?" fa la donna alquanto intrigata.
"Mi sta dicendo che voi non indossate le mutandine".
La donna scuote la testa e dice: "Eh mi dispiace, l'orologio deve essere rotto, perchè IO PORTO le mutandine".
Allora 007 si toglie l'orologio dal polso, lo sbatte sul banco del bar e dice: "Cacchio, va avanti di un'ora!".

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un enorme toro nero, una montagna di carne e muscoli possenti, pascola placido in un verde e deserto prato di montagna. Ad un certo punto coglie uno strano movimento, laggiù in fondo al pascolo: un piccolo puntino bianco che si muove a balzelli nella sua direzione. Il toro, vagamente incuriosito,segue il puntino con lo sguardo, senza peraltro riuscire a distinguerne la natura: sembra come una palletta di pelo bianco, che, saltello dopo saltello, punta dritto verso di lui. Piano piano la palletta si avvicina,finchè, ormai giunta a pochi passi, il toro non s'accorge che si tratta di un graziosissimo coniglietto bianco. L'animaletto compie gli ultimi balzelli e si ferma di fronte al toro. "Ans, ans... che corsa... ans..ehi cazzone! fatti da parte che ho fretta! ans.." grida il coniglietto con la sua vocina chioccia. Il toro lo osserva ruminando, impassibile. "Ehi,grosso idiota! Non mi hai sentito?? Ti ho detto di lasciarmi passare, se non vuoi che ti prenda a calci nel culo fin giù a valle!" Il toro continua a ruminare, senza fare una piega. "Ma che hai, sei sordo? Se non ti sposti entro dieci secondi, quant'èvvero che mi chiamo Poldino, giuro che ti rompo il culo e non smetterò nemmeno quando mi chiederai pietà in ginocchio, capito idiota? Allora.... pronto? Ci seiiii? Hei, mi sentiiiii?.." Emettendo uno sbuffo di noia, il toro si gira su se stesso, alza la coda, seppellisce il coniglietto sotto una montagna di escrementi e placido e tranquillo si allontana. Passano i minuti, le prime mosche cominciano a banchettare sulla piramide di escrementi, quando una zampetta emerge dalla cima, poi la seconda, infine spunta la testa del coniglietto. L'animaletto si pulisce gli occhietti, si guarda intorno e, scorto il toro all'orizzonte, grida: "A-HA! TI SEI CAGATO SOTTO, EH??"

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere e sua moglie decidono di adottare un figlio. Vanno in Cambogia e scelgono un piccolo cambogiano di pochi mesi. Tornati in Italia si recano a Napoli dove ha sede l'Istituto di Lingue Orientali e chiedono al Direttore di poter frequentare i corsi di lingua khmer. "Come mai?" chiede il Direttore. E il carabiniere: "Abbiamo adottato un piccolo cambogiano. Fra poco incomincerà a parlare e vorremmo capire che cosa dice!".

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
-Bill Gates sta facendo l'amore quando la moglie gli dice: - Caro non sto godendo per niente! E lui: - Annullo, Riprovo o Tralascio?

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un vecchietto entra in farmacia e chiede: "Vorrei una confezione di acido acetilsalicilico. Sà quel prodotto antipiretico e analgesico che contiene anche sodio carbonato". E il farmacista: "Vuol dire l'Aspirina?". "Ah, sì! Proprio quella. Mannaggia non mi ricordo mai come si chiama".

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un malato di cancro dal dottore: "Quanto mi rimane? Un anno?". "Meno!". "Un mese?". "Meno!". "Un giorno?". "Meno!". Esce sconsolato e vede passare un carro funebre: "Taxi !".

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Dopo tanti anni passati rinchiuso al Santa Maria della Pietà, manicomio di Roma, un matto decide che è giunta l'ora di fuggire. Poichè di giorno è sempre controllato, decide di farlo di notte, passando per il tetto e da lì calandosi dalla grondaia. Infatti giunta l'ora tarda della sera, mentre tutti dormono, si alza e va sulla scala che da sul tetto, fatti pochi passi inciampa su una tegola che per l'urto cade al suolo, il rumore attira l'attenzione del guardiano notturno che fa: "Chi va là?". Il matto per non farsi scoprire risponde con un "miaoo, miaaaooo", il guardiano si rassicura, dopo un pò che il matto si è ripreso dallo spavento di essere stato scoperto, riprende a camminare, ma, ahimè dopo poco inciampa e fa cadere un'altra tegola, il guardiano prontamente urla: "Chi va là?". E il matto risponde: "Nun te preoccupà, so er gatto de prima!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un venditore, un'impiegata amministrativa ed un dirigente sono a pranzo. Trovano una lampada e la sfregano. Compare cosi un Genio che dice loro: “Solitamente esaudisco tre desideri, quindi ne concederò uno a testa”. L'impiegata allora inizia a gridare: “Io, io! Sono io la prima! Voglio stare alle Bahamas, con un motoscafo super veloce, senza preoccupazioni, godendomi solo quanto di bello c'è nella vita!”. PUF … e nel giro di un secondo sparisce. Il venditore allora si fa avanti e dice: “Ora tocca a me! Io voglio vivere alle Maldive, godermi la spiaggia, il mare e il sole, circondato dall'amore di una stupenda fanciulla!” PUF … e sparisce anche lui. Il Genio si rivolge poi al dirigente dicendo: “Ora tocca a te.” E il dirigente: “Rivoglio quei due lavativi in ufficio subito dopo la pausa pranzo!”. Morale: Lasciate SEMPRE parlare prima il vostro CAPO …

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giovane durante una crociera naufraga su di un'isola deserta. Nessun abitante e per cibo solo banane e noci di cocco. Dopo alcuni mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede avvicinarsi una canoa con a bordo una donna bellissima e sensuale. Incredulo il ragazzo le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì. "Vengo da un'isola vicina dove sono naufragata alcuni mesi fa". "Sei stata veramente fortunata a trovare una barca" le dice il ragazzo. E la donna: "Oh questa? L'ho fatta con materiali che ho trovato sull'isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto". "Ma è impossibile" balbetta lui "non avevi attrezzi a disposizione". "Oh, quello non era un problema. Sull'isola ho trovato uno strato di roccia ricco di ferro. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca". Il ragazzo è sbalordito. "Remiamo fino al mio posto" dice la donna. Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre il ragazzo a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia: "Non è molto, ma io la chiamo casa. Perchè non ci sediamo e prendiamo un drink?". "Oh no, grazie -risponde stizzito- non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco". "Ma non è cocco. Ho un alambicco con cui preparo dei liquori! Cosa ne dici di una pina-colada?". Provando a nascondere il sempre maggiore stupore ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante: "Vado a mettermi qualcosa di più comodo. Perchè non vai di là a farti una doccia ed a raderti? C'è un rasoio nell'armadietto". Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e un pettine artigianale ma funzionante. "Questa donna è incredibile, meravigliosa. Chissà quale sarà la prossima sorpresa!". Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, praticamente nuda e coperta solo di fiori profumati. Lei lo invita a sederle accanto: "Dimmi, siamo stati qui in isole deserte per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi..." ed una luce brilla nei suoi occhi. Il ragazzo non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato: "Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire che posso realmente... controllare la mia e-mail da qui ???"

Leggi le barzellette a tema: informatica
Estate torrida. Il sergente sta facendo il suo giro d'ispezione nella caserma, quando all'improvviso si arresta (nel senso che si ferma), colpito dallo spettacolo di un enorme sedere nudo affacciato (per così dire) a una finestra. Entra a razzo nella camerata urlando: "Chi è quell'imbecille che ha messo il culo alla finestra?". "Sono stato io, sergente" risponde un soldato intimorito "ma vede ... fa un caldo tale che ... ". "Ma non ti rendi conto, disgraziato, che poteva passare il colonnello?". "E' passato, infatti ... ". "Mannaggia!" urla il sergente "E' passato? E cos'ha detto?". "Ha detto 'Buon giorno, sergente!'"

Leggi le barzellette a tema: militari
La maestra a scuola, con l'avvicinarsi delle vacanze natalizie, pensa bene di parlare ai propri alunni del significato vero del Natale, cioè della nascita di Gesù Cristo: - Allora bambini, sapete che il Natale non è quella festa consumistica a cui noi tutti siamo abituati. Non è solo un giorno in cui si ricevono regali, ma rappresenta bensì la nascita di Nostro Signore Gesù. Gesù nacque in quel giorno e durante la sua vita fece tante cose buone. Poi infine morì sulla croce per tutti noi. Secondo voi dove si trova ora Gesù?
Un bambino alza la mano e la maestra gli da la parola: - Per me Gesù è in cielo!
Alza la mano una bambina e fa: - Per me Gesù è nei nostri cuori!
Un bambino grida dal fondo dell'aula: - Lo so io! Lo so iooo! Gesù è in bagno!!!
La maestra rimane sconcertata. Chiedendosi il perché di quella risposta, invita il bambino a spiegarne il motivo: - E perché pensi che sia in bagno?
- Perché ogni mattino, quando mi sveglio, sento mio padre che prende a pugni la porta del bagno ed urla: "Cristo, è mai possibile che sei ancora lì dentro?!?"

Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra indicando Pierino: - Tu, dimmi due pronomi! - Chi? ... Io? - Bene... benissimo! Ora sentiamo un altro...

Leggi le barzellette a tema: Pierino
D'Alema muore e finisce all'inferno dove lo aspetta Lucifero, che gli propone tre stanze in cui passare l'eternità. Nella prima trova dei dannati appesi a delle catene con del fuoco che li lambisce di continuo: "No, questa no, è troppo dolorosa".
Nella seconda trova dei dannati incastrati fino alla testa con nugoli di vespe che li pungono di continuo: "anche questa non mi piace".
Nell'ultima trova dei dannati sommersi in una cacca maleodorante, ma che bevono il caffè e leggono il giornale: "beh, a parte la cacca, questa è la migliore, la scelgo!". Prende un caffè e un giornale e fa per mettersi comodo, quando arriva un diavolo che ordina: "Okay ragazzi, la ricreazione è finita, tutti sotto!"

Leggi le barzellette a tema: politica
Un ebreo, di nome Giacobbe, si trova in cattiva situazione economica, per cui entra nella sinagoga e prega Dio: "Dio, per favore, aiutami, fammi vincere una lotteria, una qualsiasi delle tante che ci sono. Così sistemo i miei affari e la mia famiglia". Viene il giorno dell'estrazione, ma in nostro amico non vince. La settimana dopo ritorna nella sinagoga: "Dio, per favore, sono disperato, se non vinco sono rovinato, io, mia moglie e i miei figli. Fammi vincere alla lotteria". Ma anche questa volta non vince nulla. Così la storia si ripete per varie settimane senza che l'ebreo vinca nulla. Un giorno dopo l'ennesima preghiera nella sinagoga Dio si fa vivo con lampi e tuoni ed esclama: "Giacobbe, insomma, io ti voglio aiutare, ma vienimi incontro: compra un biglietto!".

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un signore e’ in treno seduto di fronte ad una bella signora. A un certo punto il signore dice alla signora: “Senta… lei verrebbe a letto con me per cento sterline?” E la signora: “Ma come si permette? Certo che no.” “E per duecento?” “Le ho detto di no.” “E se le offrissi mille sterline?” “Beh…si.” “E se gliene dessi cinquanta?” A questo punto la signora si arrabbia e dice: ”Ma chi crede che io sia?” E il signore: “Quello lo abbiamo gia’ stabilito. Adesso stiamo discutendo sul prezzo.”

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un assistente di una impresa di impianti elettrici ha sempre manifestato la sua disapprovazione a recarsi all'estero per dirigere i lavori. La direzione l'ha sempre accontentato ma adesso proprio non può venirgli incontro.
Il direttore chiama Rossi nel suo mega ufficiop galattico... -Rossi, questa volta non può dirmi di no: deve andare in Brasile..
- In Brasile? Ma no, dai... in Brasile no!
- Perchè no?! Il Brasile è bellissimo...
-Capirai! In Brasile ci sono solo puttane o calciatori!
-Ma guardi che mia moglie è brasiliana!...
-Ah si? E in che ruolo gioca?...

Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi si reca da un veggente per conoscere il suo futuro. Il veggente si concentra, chiude gli occhi, entra in trance e comincia a parlare... La vedo transitare su una automobile aperta, per una strada larghissima con una moltitudine al seguito... Silvio sorride e chiede: La gente è felice? - Sì, molto felice. - E seguono l'automobile? - Sì, sulla strada e sui marciapiedi con bandiere e striscioni. - Cosa c'è scritto? - Messaggi di speranza per una patria migliore. Con il suo sorriso aperto Silvio chiede ancora: Gridano? Sì, tutti gridano, ballano, battono le mani. Urlano: "Un futuro migliore ci aspetta!" - E dimmi: mi stringono le mani? - No! - E perché?... - Perché la bara è chiusa!

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary e Totti entrano in un negozio di vestiti. Ilary si prova una maglietta e dice "Sta maglietta mi ingrassa" Totti "Amore mica ta devi magnà"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Quattro giovani laureati di 4 importanti università tecniche, Yale, Harvard, Sorbona, e Padova, cercavano impiego in una importante multinazionale con sede in Brasile. I quattro candidati furono chiamati insieme per un'intervista con il Direttore Generale. Il Direttore disse loro che dovevano rispondere ad una sola domanda, e che a seconda della risposta, il posto sarebbe stato loro. Il Direttore chiese: "Cos'è più veloce al mondo?" Il laureato di Yale rispose: "il pensiero", e il Direttore chiese "perchè?". "Perchè un pensiero è pressochè immediato". Il Direttore pensò che era una eccellente risposta. Il laureato di Harvard rispose: "un battito di ciglia" "perchè è talmente rapido, che non ci accorgiamo nemmeno di farlo". Il Direttore restò incantato. Il laureato della Sorbona rispose: "la corrente elettrica". "Perchè?" volle sapere il Direttore. "perchè ci avviciniamo all'interruttore, e con un leggero movimento possiamo accendere subito una luce a 5 km di distanza". "Eccellente", rispose il Direttore. Fu il turno del laureato di Padova, che rispose "Signor Direttore, la diarrea". Il Direttore stupefatto gli chiese "lei ha voglia di scherzare, che dice?". Il laureato replicò: "Proprio la diarrea. Stanotte avevo una diarrea così forte che prima di poter pensare o battere le ciglia, e senza darmi il tempo di accendere la luce, mi ero già cagato addosso". L'impiego fu suo.

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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