La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

La professoressa di chimica dopo le vacanze di Natale: - Con gli "ioni" vi ho lasciato... e cogli-ioni vi ritrovo!

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un signore malconcio con un sacco nero in mano e un fiasco nell’altra, entra in un bar, si siede al bancone e ordina da bere. Il barista nota il signore in condizioni pessime, ma è molto incuriosito dal sacco che si muove ed urla, quindi chiede spiegazioni: "Mi scusi signore, che succede e cosa c’è dentro quel sacco che si muove e urla?". Il signore risponde: "No guardi, non si preoccupi, è meglio che non sappia cosa c’è nel sacco"
Il barista allora più incuriosito insiste: "Mi scusi, ma lei è nel mio bar e voglio sapere cosa contiene, anche perché le grida provenienti da quel sacco stanno spaventando i miei clienti. Pretendo che mi dica cosa contiene!’ Il cliente replica: "Guardi per il suo bene è meglio che non lo sappia, si fidi di me, è per il suo bene!"
Il barista: "Insomma me lo dica! Mi faccia vedere cosa c’è dentro!". Al che l’uomo risponde: "Guardi, se proprio insiste, le do il sacco e lei lo va ad aprire in una stanzetta dove nessuno la può vedere."
"Ma via, cosa ci sarà mai? Mi faccia vedere…". Il cliente alla fine si lascia convincere: "Io l’ho avvertita… adesso peggio per lei…". Apre il sacco e ne esce un ometto di 30cm completamente pazzo, che in un minuto distrugge quasi completamente il bar e che poi a fatica riescono a rimettere dentro! Al che il barista incazzato nero si rivolge al cliente: "Ma guardi cosa ha combinato! Ma si rende conto di cosa ha fatto? Ho almeno 100.000 euro di danni.. Come faccio adesso?".
"Mi dispiace ma io l’avevo avvertita, però proprio perchè è lei le svelo un segreto… Guardi in questo fiasco c’è un genio che può esaudire solo un desiderio… basta sfregarlo e lui uscirà, così magari ricostruisce il bar. Però si ricordi di URLARE il desiderio perchè questo genio è un po’ sordo.."
Il barista incuriosito e disperato prova. Prende la bottiglia… la sfrega… ed esce un uomo gigantesco… Pensa un pò… "Ma visto che ho solo un desiderio magari gli chiedo più soldi, invece di 100.000 euro gli chiedo un miliardo… ma si un miliardo." Allora il barista si rivolge al genio… "Genio voglio un miliardo!" Dopo pochi secondi dal cielo cade un bellissimo biliardo rovinando del tutto il bar. Il barista ancor più disperato guarda il signore e dice: "Ma come? io avevo chiesto un miliardo e non un biliardo!". E il cliente: "Aho! Io te l’avevo detto de urlà forte chè er genio è sordo… ma secondo te io che avevo chiesto un PAZZO di 30 centimetri?"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un affittuario, disperato per le condizioni disastrose del proprio appartamento decide di chiamare il padrone di casa per fargli vedere come stanno le cose. Il proprietario entra dentro l'appartamento: - Allora... cosa ci sarebbe che non va? L'inquilino: - Cosa ci sarebbe??? Tutto! - Suvvia, adesso non stia ad esagerare! Questa casa ha solo dei piccoli difetti come hanno tutte le case! - Ah si? Ne è sicuro? Venga un pò in cucina... I due si dirigono nella cucina. L'inquilino fa al proprietario: - Guardi un pò vicino al frigorifero in basso... - Beh, un piccolo buco nel muro... - Si ma non è solo un piccolo buco... stia a vedere... Detto ciò, prende un pezzo di pane e lo butta davanti al buco. In una frazione di secondo esce un topo gigantesco che se lo porta via. Il proprietario esterrefatto: - Accidenti che topo! - E questo non è niente... Prende più pezzi di pane e li butta davanti al buco. Escono così tre o quattro bei toponi. - Ma sono più di uno! - Certo... non si contano! Ma non è finita... L'inquilino prende un'altro pezzo di pane e lo ributta davanti al buco. Questa volta esce una grossa anguilla che afferra il boccone e rientra nel buco. Il padrone di casa: - O mio Dio, questa volta era una anguilla! - Dell'umidità nelle pareti ne parliamo dopo...

Leggi le barzellette a tema: animali
Un gregge di pecore sta pascolando su di una collinetta. Un carabiniere in borghese si avvicina al pastore seduto su di una pietra e dice: "Scommettiamo che indovino quante pecore hai?". "Se indovini, te ne regalo una!". "183". "Bravo, scegliti quella che vuoi". "Ora scommettiamo che io indovino che mestiere fai tu?" replica il pastore. "Il carabiniere!". "E come hai fatto?". "Solo un carabiniere poteva scegliersi un cane!"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
La moglie, tornata a casa dopo le compere, mostra il suo nuovo reggiseno di pizzo al marito: - Allora caro, ti piace? Lui sarcastico: - Perché l'hai comprato se non hai niente da metterci dentro? Lei inviperita: - Allora tu che le porti a fare le mutande???

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Il signor Castman si sente male. Va dal medico e, dopo numerose analisi, la diagnosi è che ha contratto una strana specie di virus tropicale. " Il solo modo per uccidere il virus - dice il medico - è molto succo d'arancia." " Capisco - ribatte il paziente, - ma come faccio a farglielo bere?"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Due barboni s'incontrano dopo tanto tempo. Uno entusiasta racconta all'altro: "L'altra notte stavo dormendo alla stazione quando vengo svegliato di soprassalto da un gran rumore. Vado a vedere e cosa ti trovo? Una donna legata sui binari!". "E tu cos'hai fatto?" chiede l'altro. "Niente," risponde "l'ho slegata ed abbiamo iniziato a fare di tutto, glielo messo davanti di dietro...". "E i bocchini? li faceva i bocchini?" chiede l'altro emozionato. "No purtroppo la testa non l'ho trovata..."

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Periodicamente, nel manicomio, una comissione di medici esaminava i malati per vedere se nel frattempo qualcuno è guarito.
Medico: "Piero, cosa succede se ti tagliamo un orecchio?"
Paziente: "Non sento più da qualla parte!"
Medico: "Giusto. e se ti tagliamo tutte due?"
Paziente: "Non vedo più!"
Medico: "Bravo! Vai nella tua cella."
Dopo un anno, le stesse domande, le stesse risposte. Dopo un altro anno, alle stesse risposte, il medico capo esplode: "ma come mai senza uno non senti e senza tutti due non vedi?"
Paziente: "Perchè caro medico, mi cade il capello e mi copre gli occhi!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un Cinese si presenta allo sportello Anagrafe: - Buongiolno, io volele cambiale nome, volele nome italiano.. - Vediamo, mi dica come si chiama - In mio paese mi chiamale Son Ko Yon.. - Beh, in effetti ......e come vorrebbe chiamarsi invece? - Uomo Glande..

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Due studenti in ingegneria passeggiano per il Politecnico quando uno dei due dice all'altro, ammirato: "Dove hai trovato quella bici?". Il secondo gli risponde: "In realtà, mentre ieri passeggiavo ed ero assorto nei miei pensieri, ho incontrato una bellissima ragazza in bici che si ferma davanti a me, posa la bici in terra, si spoglia completamente e mi dice: "Prendi quello che vuoi." Il primo annuisce e gli dice: "Hai fatto bene, i vestiti sarebbero stati sicuramente troppo stretti."

Leggi le barzellette a tema: informatica
Caserma. Il cappellano militare nel giro di pochi giorni riceve la confessione di numerosi soldati che gli rivelano: "Sono stato con la Rosina!". Quando il cappellano si rende conto che la faccenda è troppo diffusa rivela tutto al capitano, il quale decide di radunare tutto il plotone e rivolge la temuta domanda: "Chi è andato con la Rosina faccia un passo avanti!". Tutti, tranne uno, fanno un passo avanti. Il capitano allora si rivolge all'unico soldato che non si è mosso e si congratula con lui: "Bravo! Come ti chiami?". "Giacomo La Rosina, cappellano".

Leggi le barzellette a tema: militari
Due bimbi parlano: “Io per Natale mi faccio regalare un trenino elettrico e tu ?”. L’altro: “Io una scatola di Tampax”. “E che è?”. “Non lo so, ma so che si puo’ giocare a tennis, saltare, nuotare, sciare e fare tante altre cose”.

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino ritorna a casa da scuola e la mamma gli chiede: "Ciao Pierino, cosa hai fatto oggi a scuola?". "Oggi a scuola abbiamo parlato di Mosè che ha portato il suo popolo fuori dall'Egitto per andare in Israele". "Interessante... e come è la storia?". E Pierino racconta: "Mosè vagava nel deserto con il suo popolo rifornendosi di cibo alla Coop. Giunto sul Mar Rosso con i suoi tecnici ha costruito un ponte per portare il suo popolo dall'altra parte... ma gli Egiziani lo inseguivano e allora con il suo cellulare ha chiesto aiuto a Dio che ha inviato due Sea-Harrier che hanno bombardato il ponte con tutti gli Egiziani sopra. Poi è salito sul Monte Sinai a comprare alla Feltrinelli il libro della legge in 10 volumi". La mamma, perplessa, lo interrompe: "Ma Pierino, sei sicuro che la maestra ti abbia detto questo?". "Veramente no... ma se ti racconto quello che ha detto non mi crederesti!".

Leggi le barzellette a tema: Pierino
D'Alema muore e finisce all'inferno dove lo aspetta Lucifero, che gli propone tre stanze in cui passare l'eternità. Nella prima trova dei dannati appesi a delle catene con del fuoco che li lambisce di continuo: "No, questa no, è troppo dolorosa".
Nella seconda trova dei dannati incastrati fino alla testa con nugoli di vespe che li pungono di continuo: "anche questa non mi piace".
Nell'ultima trova dei dannati sommersi in una cacca maleodorante, ma che bevono il caffè e leggono il giornale: "beh, a parte la cacca, questa è la migliore, la scelgo!". Prende un caffè e un giornale e fa per mettersi comodo, quando arriva un diavolo che ordina: "Okay ragazzi, la ricreazione è finita, tutti sotto!"

Leggi le barzellette a tema: politica
Arrivano i tre Re Magi alla grotta dove è nato il bambinello per portare i loro doni. Entrano Gaspare e Melchiorre. Baldassarre, il più alto dei tre, nell'entrare sbatte violentemente la testa contro l'entrata della grotta. Per la gran botta esclama: - CRISHTO! San Giuseppe fa a Maria: - Hai sentito che bel nome? Glielo diamo al bambino?

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una signora inglese va a fare la spesa dal fruttivendolo e chiede: "Scusi, quali essere zucchine?". Il fruttivendolo risponde: "Signò, sono quelle là". E l'inglese: "Così piccole?. Da noi essere grosse così!" e le compra. Dopo un pò, l'inglese: "Scusi quali essere peperoni?". Il fruttivendolo: "Signò, stanno lì davanti!!". L'inglese: "Così piccoli? Da noi essere grossi così!!" e li compra. La signora sta per andar via quando, incuriosita, si avvicina alla cassetta dei cocomeri e chiede: "Scusi, cosa essere quelli?" e il fruttivendolo, innervosito: "Signò, quelli sono i piselli!!"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Partita di calcio nella foresta: Elefanti contro Insetti. Al fischio di partenza gli Elefanti partono all'attacco e in breve il punteggio è di 3-0. Gli Elefanti continuano il pressing e alla fine del primo tempo siamo a 9-0.
Negli spogliatoi l'allenatore cerca di rincuorare i suoi Insetti e prima di ritornare in campo annuncia di aver provveduto ad un cambio: la sostituzione della lucciola con il centravanti millepiedi. Il secondo tempo vede la rapida risalita degli Insetti grazie proprio all'abilità del millepiedi e la partita finisce con il punteggio di 9-10 con vittoria finale degli Insetti.
L'allenatore degli Elefanti, anche se a malincuore, va a congratularsi con l'allenatore della squadra avversaria: "Congratulazioni, siete i migliori, grazie soprattutto alla vostra punta che avete inserito in squadra nel secondo tempo. Ma come mai un giocatore così eccezionale non lo mettete in campo già nel primo tempo?". E l'allenatore degli Insetti: "E' impossibile! Prima che si allacci le scarpe... ".

Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti chiama un Call Center: "Senta, vorrei prenotà 'na telefonata...". L'operatrice: "Bene, deve comporre il numero 10 sulla tastiera". Totti dopo un attimo di pausa: "E come faccio? I tasti sur telefono mio arrivano a 9!!!".

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un signore timido si presenta al direttore di un giornale. Arrossendo gli porge un foglietto e dice: -Signor direttore, vorrei che pubblicasse questa mia barzelletta. Il direttore dà una rapida occhiata, poi restituisce il foglietto dicendo seccato: -Ma non mi faccia ridere!

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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