L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Un uomo lascia il cane libero, ma lo perde nei pressi dell'Università. Lo cerca dappertutto, ma niente, non lo trova. Allora entra in Università durante gli esami e chiede "Scusi, è passato il mio cane?". E un ragazzo al suo amico: "Visto, te l'avevo detto che questo esame è una cazzata".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
La ristorante, il cameriere: "Signorina gradisce un pò di vino?"
-"No grazie, mi crea problemi alle gambe!"
-"Gliele fa gonfiare?"
-"No, me le fa aprire..."
-"No grazie, mi crea problemi alle gambe!"
-"Gliele fa gonfiare?"
-"No, me le fa aprire..."
Leggi le barzellette a tema: al bar
- Io faccio un lavoro faticoso, faccio lo scaricatore al porto e tu?
- A-a-a-nche i-i-io fa-fa-faccio un la-la-voro fa-fa-ticoso
- E che fai?
- A-a-a-allevo ga-ga-ga-lline
- Ma non è faticoso!
- A-a-a-spetta, la mama-ttina a-a-apro la ga-ga-bbia e fa-faccio lo-loro co co co e que-que-quelle escono.
- Scusa ma dov'è la fatica?!
- A-a-a-spetta, la se-se-sera le-le-le fa-fa-faccio rientrare e u-u-una pe-pe-per u-u-na faccio loro chi chi chi e-e-e que-que-quelle ri-ri-entrano u-u-una pe-pe-per u-u-na.
- Ma non mi sembra affatto faticoso!
- A-a-a-spetta, a-a-alla fi-fi-fine c'è-c'è-c'è nè u-u-u-na stro-stro-stronza che-che-che non vuole ri-ri-rientrare, gli fa-fa-faccio chi chi chi ma-ma-ma ni-ni-niente. A-a-alla fine mm-m-m'incazzo e di-di-dico "M-m-m-ò m'hai pro-pro-prprio ro-ro-rotto i co-co-co ...."
e-e-e-e m-m-mi ri-ri-riescono tu-tu-tutte le-le-le a-a-a-altre ga-ga-ga-lline!!
- A-a-a-nche i-i-io fa-fa-faccio un la-la-voro fa-fa-ticoso
- E che fai?
- A-a-a-allevo ga-ga-ga-lline
- Ma non è faticoso!
- A-a-a-spetta, la mama-ttina a-a-apro la ga-ga-bbia e fa-faccio lo-loro co co co e que-que-quelle escono.
- Scusa ma dov'è la fatica?!
- A-a-a-spetta, la se-se-sera le-le-le fa-fa-faccio rientrare e u-u-una pe-pe-per u-u-na faccio loro chi chi chi e-e-e que-que-quelle ri-ri-entrano u-u-una pe-pe-per u-u-na.
- Ma non mi sembra affatto faticoso!
- A-a-a-spetta, a-a-alla fi-fi-fine c'è-c'è-c'è nè u-u-u-na stro-stro-stronza che-che-che non vuole ri-ri-rientrare, gli fa-fa-faccio chi chi chi ma-ma-ma ni-ni-niente. A-a-alla fine mm-m-m'incazzo e di-di-dico "M-m-m-ò m'hai pro-pro-prprio ro-ro-rotto i co-co-co ...."
e-e-e-e m-m-mi ri-ri-riescono tu-tu-tutte le-le-le a-a-a-altre ga-ga-ga-lline!!
Leggi le barzellette a tema: animali
Un Carabiniere vuole entrare a far parte dei GIS, il gruppo di intervento speciale dei Carabinieri che raccoglie elementi selezionatissimi. Il comandante all'esame gli dice: - Guarda... per entrare a far parte dei GIS devi superare tre prove speciali. Per superare la prima prova devi correre i cento metri in un tempo inferiore ai dieci secondi. La seconda prova consiste nel rompere il braccio al gorilla rinchiuso in quel fabbricato, e come terza prova devi avere tre rapporti sessuali consecutivi con la ragazza che si trova in un'altra stanza del fabbricato. - Nessun problema colonnello! Il Carabiniere va in pista e corre i cento metri in 9:79 uguagliando il record del mondo. Subito dopo entra nel fabbricato... dopo un pò si sente un urlo terribile ed un gran trambusto. Passata una mezz'oretta il Carabiniere esce dal fabbricato tutto aitante: - Dunque colonnello... per spezzare il braccio alla ragazza non ci sono stati problemi... ho faticato un pò a incularmi il gorilla tre volte...
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
La moglie è triste e preoccupata perchè la mamma sta morendo, e attende con ansia l'arrivo del marito dall'ospedale, con le ultime notizie. Quando l'uomo arriva, con la faccia bassa e cupa, lei spaventata gli chiede: "Come sta la mamma?" E lui, con voce seria ed esitante: "Tua madre verrà a vivere con noi". "Ma che dici? La mamma sta meglio? L'hai vista?". "No, il medico non mi ha fatto entrare. Però mi ha detto di prepararmi al peggio".
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un signore va dal medico dopo avere subito un'operazione nella quale gli è sta amputata una gamba. Dopo la visita, chiede al dottore come va e il medico gli risponde: " Ho delle buone notizie e delle cattive notizie". " Mi dia prima le cattive notizie" dice il paziente. " Bene - dice il dottore molto seriamente, - temo che le abbiano tagliato la gamba sbagliata!" " E quali sono le buone notizie?" urla il paziente. " L'altra gamba sta migliorando" risponde il medico sorridendo
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Due amici si incontrano al solito bar. Uno è elegantissimo tutto in nero ma con il vestito strappato e sporco. L'altro gli chiede: "Come sei elegante ma dove sei stato?" lui: "Sono stato a seppellire mia suocera" l'altro: "Ma come mai hai il vestito sporco e rovinato?" lui: "Sai.. lei non voleva"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Gara di corsa nel manicomio. Uno dei concorrenti: "Mi conviene arrivare primo o terzo". Un altro concorrente: "Perché?".
"L'arbitro ha un cronometro che spacca il secondo!".
"L'arbitro ha un cronometro che spacca il secondo!".
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un indiano va all`ufficio del comune e dice all`impiegato: - Buongiorno. Io mi chiamo "Grande cavallo di ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria" e sono qui perchè vorrei cambiare nome! - Bene, e come vorrebbe chiamarsi? - "Treno"!
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Al ristorante Microsoft: "Cameriere!". "Salve, mi chiamo Bill e sono il cameriere. Qual è il problema?". "C'è una mosca nella mia minestra!". "Provi di nuovo, magari la seconda volta non c' è più". "No, è sempre qui!". "Forse è la forma in cui è installata la minestra. Provi a girarla col cucchiaio ... ". "Anche col cucchiaio la mosca è sempre qui ... ". "Allora la minestra non è compatibile col piatto; lei che piatto sta usando?". "Un piatto di MINESTRA!". "Hmmm, dovrebbe andare bene. Quindi è un problema di configurazione, come è configurato il piatto?". "E' su una tovaglia, con dentro un cucchiaio e la mosca". "Riesce a ricordare com'era configurato prima che la mosca ci finisse dentro?". "Io avevo ordinato la minestra del giorno!". "Ha considerato la possibilità di aggiornarla all'ultima Minestra del Giorno?". "Ma ogni giorno fate più di una minestra del giorno?". "Sì la Minestra del Giorno cambia in media ogni ora". "Ora qual è la minestra disponibile?". "La Minestra del Giorno attuale è di pomodoro". "Va bene, mi porti la minestra di pomodoro. Si sta facendo tardi". Il cameriere ritorna con un altro piatto: "Tenga signore. La Minestra del Giorno". "Questa è minesta di patate!!!". "Sì la minestra di pomodoro non è più supportata dalla Microsoft". "Va bene, a questo punto ho tanta fame che mangerei qualsiasi cosa". Il cameriere se ne va ... "Cameriere! C'è un moscerino nella mia minestra!". Conto: Minestra del giorno ... $ 5.00. Aggiornamento alla nuova Minestra del Giorno ... $ 2.50. Accesso al supporto tecnico ... $ 10.00.
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un valoroso soldato ha perso una gamba nell'ultimo combattimento. Il generale lo va a visitare nell'infermeria di campo e si felicita con lui: "Voi sarete decorato. Siete un eroe . è grazie a voi che abbiamo messo un piede nelle trincee nemiche ... " .
Leggi le barzellette a tema: militari
E' Natale, un bambino torinese riceve in regalo un bell'orologio ed un bambino siciliano, abitante anch'egli a Torino, riceve invece in regalo una piccola doppietta con le canne mozze. Trascorse le vacanze natalizie i due bambini si ritrovano a scuola e naturalmente parlano dei regali ricevuti. Ognuno si innamora del regalo dell'altro e decidono così di scambiarseli. Il bambino siciliano torna a casa dal padre tutto contento e gli fa:
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu?
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu?
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Durante la lezione di religione, l'insegnante chiede a Pierino: "Dove abita Dio?" Pierino: "Nella nostra stanza da bagno, insieme a mia sorella". "Cosa ti fa pensare una cosa simile, Pierino?" - replica l'insegnante stupita. "Ma sì, è là che abita perchè ogni mattina, dopo un'ora che mia sorella è in bagno, mio padre va a bussare alla porta e grida: "Dio!Ma sei ancora lì?"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Una vecchietta, entrata in cabina da un bel pò di tempo non accenna ad uscire... il presidente del seggio la richiama per farla uscire....la vecchietta gli risponde che sta aspettando le altre tre persone e il presidente domanda: "per fare che cosa?" e lei: "per piegare le schede.. Qui sulle mie c'é scritto da piegare in quattro".
Leggi le barzellette a tema: politica
Un pover'uomo senza casa era solito sostare all'entrata di una chiesa chiedendo l'elemosina ai fedeli che partecipavano alle varie funzioni religiose. Un uomo che partecipava alla messa tutti i giorni era solito lasciare due euro al povero fratello che sostava costantemente all'ingresso. La cosa andò avanti per circa un anno, dopo di che l'offerta del brav'uomo passò da due a un euro e dopo un paio d'anni da un euro a 50 centesimi. Il pover'uomo che chiedeva l'elemosina rimase molto deluso dell'accaduto e chiese spiegazioni al suo abituale benefattore: "Mi scusi... come mai la sua offerta qualche anno fa era di due euro e ora è soltanto di 50 centesimi al giorno?". "Bhè sai" - rispose il benefattore - " l'anno scorso mi sono sposato e sono stato costretto a darti 1 euro anziché due, poi poco tempo fa ho avuto un bambino e così posso solo darti 50 centesimi di offerta!" -Il barbone un pò irritato allora esclamò: "E che cavolo non dovrò mica mantenere io la tua famiglia!!"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una scuola aveva davanti al portone un pappagallo e ogni volta che passava uno studente questi apriva la bocca gridando il nome di un colore: "Giallo, bianco, grigio, ecc". Tutti pensavano che tale colore fosse detto a caso, finchè tre amici intuirono che il colore era riferito al colore degli slip delle ragazze che vi passavano davanti.
Dopo varie prove, anche se molto meravigliati che ciò fosse possibile, si convinsero che ciò era proprio vero e si misero d'accordo per fare uno scherzo al pappagallo: "Convinciamo le nostre tre ragazze ad attraversare il portone della scuola senza mutandine". Le ragazze furono ben liete di partecipare allo scherzo e così fecero il giorno dopo. Il pappagallo ebbe un piccolo tentennamento e vacillò sul suo trespolo, ma poco dopo si riebbe e gridò: "Lisci, lisci, ricci".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un assistente di una impresa di impianti elettrici ha sempre manifestato la sua disapprovazione a recarsi all'estero per dirigere i lavori. La direzione l'ha sempre accontentato ma adesso proprio non può venirgli incontro.
Il direttore chiama Rossi nel suo mega ufficiop galattico... -Rossi, questa volta non può dirmi di no: deve andare in Brasile..
- In Brasile? Ma no, dai... in Brasile no!
- Perchè no?! Il Brasile è bellissimo...
-Capirai! In Brasile ci sono solo puttane o calciatori!
-Ma guardi che mia moglie è brasiliana!...
-Ah si? E in che ruolo gioca?...
Il direttore chiama Rossi nel suo mega ufficiop galattico... -Rossi, questa volta non può dirmi di no: deve andare in Brasile..
- In Brasile? Ma no, dai... in Brasile no!
- Perchè no?! Il Brasile è bellissimo...
-Capirai! In Brasile ci sono solo puttane o calciatori!
-Ma guardi che mia moglie è brasiliana!...
-Ah si? E in che ruolo gioca?...
Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi va con un assegno da 10.000 euro in banca... - Scusi, mi consenta, mi può cambiare questo assegno? - Ha un documento? - Ma... mi consenta di farle notare che io sono il Presidente del Consiglio, il Cavalier Silvio Berlusconi! - Sì, va bene, ma a me servirebbe un documento... - Si moderi, per cortesia! Non mi riconosce? Sono su tutti i giornali e le televisioni! Mi chiami il direttore di filiale! - Il direttore non c'è, è in ferie. Ci sono solo io. Quindi, se vuole, può o dimostrarmi che lei è Berlusconi o andare in un'altra banca. - Questo è il colmo! Mi consenta, ma come farei a dimostrarle che sono io? Cribbio... - Non so... guardi... l'altro giorno è stato qui il Signor Francesco Totti. Senza documenti. Ha dovuto palleggiare per tre ore perchè finalmente gli cambiassi l'assegno... quindi, veda lei... se mi può dire qualcosa... - Mah... non so... ora come ora mi vengono in mente solo cazzate. - Vuole biglietti da 500 o tagli più piccoli?
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Due squadre di nani devono fare una partita di calcio. Arrivano al campo ma non ci sono gli spogliatoi per cui devono chiedere al bar vicino al campo se possono cambiarsi in bagno. Il tizio acconsente e i nani vanno in bagno a cambiarsi. Nel frattempo arriva Totti, nel bar, ordina un drink e si siede. I nani escono dal bagno con le loro magliette rosse e blu e Totti vedendoli passare dice al barrista: ao te stanno a smontà er bijiardino!
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Cenerentola ora ha 75 anni, e si trova agli sgoccioli di una vita
passata felicemente assieme a suo marito, il Principe Azzurro, che è morto da pochi anni.
Passa le sue giornate nel terrazzo di casa sua, seduta in una sedia a dondolo, osservando il mondo con il suo gattone Bob sulle ginocchia, felice. Una bella sera, da dentro a una nuvola scende all'improvviso la Fata Madrina. Cenerentola le domanda:
- Cara Fata Madrina!! Dopo tanti anni ti rivedo!! Cosa ci fai qui?
E la Fata risponde:
-Cenerentola, dall'ultima volta che ti ho vista hai vissuto una
vita esemplare.
C'è qualcosa che io potrei fare per te?
Qualche desiderio che ti potrei concedere?
Cenerentola è confusa, allegra e arrossendo dall'emozione, dopo aver pensato per un pò mormora:
- Mi piacerebbe essere immensamente ricca. In un istante la sua vecchia sedia a dondolo diventa d'oro massiccio. Cenerentola è impressionata.
Il suo fedele gatto Bob si spaventa e si allontana dalla sedia.
Cenerentola grida:
- Grazie Madrina!
La Fata allora dice:
-Non è niente, te lo meriti! cosa ti piacerebbe come secondo
desiderio?
Cenerentola china il capo, osserva le impronte che il tempo ha
lasciato nel suo corpo, e dice:
- Mi piacerebbe essere giovane e bella di nuovo.
Quasi contemporaneamente, lei si ritrova la sua bellezza giovanile.
Cenerentola comincia allora a sentire cose che ormai non ricordava quasi più: passione, ardore, ecc.
Allora la Fata le dice:
-Ti resta un ultimo desiderio. Che cosa vuoi?
Cenerentola osserva il suo povero micione spaventato e dice:
- Vorrei che tu trasformassi il mio fedele Bob in un bellissimo
giovanotto.
Magicamente, Bob si trasforma in un magnifico uomo, così bello
che le rondini non possono evitare di fermare il loro volo per
fermarsi ad ammirarlo.La Fata Madrina dice:
-Auguri, Cenerentola. Goditi la tua nuova vita.
E parte veloce come una scintilla.
Durante qualche magico istante, Cenerentola e Bob si guardano con tenerezza. Poi Bob le si avvicina, la prende tra le sue possenti braccia e le mormora teneramente nell'orecchio:
"Scommetto che sei pentita di avermi castrato, stronza!"
Leggi le barzellette a tema: varie


