La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

La maestra incontra la piccola Heidi che manca da scuola, che dirige una mucca su per il monte e la sgrida. Ed Heidi: "Eh, sa, signora maestra, devo portare la mucca alla monta".
"Ma a queste cose non pensa tuo nonno?".
"No, ci vuole proprio il toro!".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un signore al ristorante si lamenta con uno dei camerieri: "Il pollo era insipido, le patate erano insipide e persino il contorno era insipido..."
"Beh, signore troverà qualcosa di molto salato: il conto!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un enorme toro nero, una montagna di carne e muscoli possenti, pascola placido in un verde e deserto prato di montagna. Ad un certo punto coglie uno strano movimento, laggiù in fondo al pascolo: un piccolo puntino bianco che si muove a balzelli nella sua direzione. Il toro, vagamente incuriosito,segue il puntino con lo sguardo, senza peraltro riuscire a distinguerne la natura: sembra come una palletta di pelo bianco, che, saltello dopo saltello, punta dritto verso di lui. Piano piano la palletta si avvicina,finchè, ormai giunta a pochi passi, il toro non s'accorge che si tratta di un graziosissimo coniglietto bianco. L'animaletto compie gli ultimi balzelli e si ferma di fronte al toro. "Ans, ans... che corsa... ans..ehi cazzone! fatti da parte che ho fretta! ans.." grida il coniglietto con la sua vocina chioccia. Il toro lo osserva ruminando, impassibile. "Ehi,grosso idiota! Non mi hai sentito?? Ti ho detto di lasciarmi passare, se non vuoi che ti prenda a calci nel culo fin giù a valle!" Il toro continua a ruminare, senza fare una piega. "Ma che hai, sei sordo? Se non ti sposti entro dieci secondi, quant'èvvero che mi chiamo Poldino, giuro che ti rompo il culo e non smetterò nemmeno quando mi chiederai pietà in ginocchio, capito idiota? Allora.... pronto? Ci seiiii? Hei, mi sentiiiii?.." Emettendo uno sbuffo di noia, il toro si gira su se stesso, alza la coda, seppellisce il coniglietto sotto una montagna di escrementi e placido e tranquillo si allontana. Passano i minuti, le prime mosche cominciano a banchettare sulla piramide di escrementi, quando una zampetta emerge dalla cima, poi la seconda, infine spunta la testa del coniglietto. L'animaletto si pulisce gli occhietti, si guarda intorno e, scorto il toro all'orizzonte, grida: "A-HA! TI SEI CAGATO SOTTO, EH??"

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere dice alla collega:"Ieri mia moglie si è buttata dal quinto piano!" il vicino dice:"e tu non hai fatto niente?" Il carabiniere dice:"Sono andato al quarto piano ma era già passata!!!"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Se vuoi conquistare una donna: falle complimenti, ascoltala, falle regali, proteggila, riempila di coccole, passa molto tempo insieme a lei, portala a cena fuori, sostienila, preoccupati delle sue cose, baciala, accarezzala, sopportala quando è in crisi. Se vuoi conquistare un uomo: spogliati e portagli una birra.

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Una donna va dallo psicologo. Dottore: "Allora, qual'è il problema?" Donna: "Dottore, sono una ninfomane." Dottore: "E' una cosa curabile. Debbo avvertirla, però, che la mia tariffa è di 50 euro ad ora." Donna: "Nessun problema. Quanto vuole per tutta la notte?"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Una donna sul letto di morte si rivolge al marito consigliandolo di risposarsi presto dopo la sua morte. Il marito dice "OK". La donna dice: "Così potrai portare la tua nuova moglie in casa e le potrai dare i miei gioielli". E il marito: "Certo, cara". La moglie continua: "E le potrai dare anche la mia auto". "Certo, cara". "E le potrai dare la mia argenteria". "Certo, cara". "E le potrai dare tutti i miei vestiti". "No! Questo non è possibile! Vedi, tu hai la taglia 50 e lei la 45!".

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto entra in una cabina telefonica di un albergo e compone un numero. Non appena ha iniziato a parlare, posa il ricevitore, prende un elenco del telefono, lo mette per terra e ci sale sopra con i piedi. Riprende a parlare, ma subito ripete la stessa scena, mettendo un secondo elenco sopra l'altro. Infine spazientito urla nella cornetta: "Nossignore, più alto di così non posso parlare: ci sono solo due elenchi qui!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Però da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa è successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Teresa aveva perso la speranza di riuscire a far perdere il vizio al marito Paolo di tornare a casa con gli acquisti più strani. Un giorno tornò a casa con l’ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie. Erano circa le 5.30 di pomeriggio quando Tommaso, il figlioletto di 11, anni tornò a casa da scuola con 2 ore di ritardo. Dove sei stato? - le chiese Paolo. - Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo? Siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico disse Tommaso. Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventò Tommaso giù dalla sedia. Questa è una macchina della verità caro figlio - disse John, - adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola. Siamo stati a casa di Roberto a guardare un film. Cosa avete guardato? - chiese Teresa. I dieci Comandamenti - rispose Tommaso. Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone riscaraventò Tommaso giù dalla sedia. Con la voce tremante Tommaso si alzò e disse: “Mi spiace, ho mentito, in realtà abbiamo visto un film intitolato “la regina del sesso”. "Mi vergogno di te! - disse Paolo - alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori!" Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone quasi scaraventò Paolo giù dalla sedia. Teresa, piegata in due dalle risate, disse: “questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui, dopotutto è tuo figlio." Il robot girò intorno al tavolo si avvicinò a Teresa e con uno sberlone la scaraventò giù dalla sedia……

Leggi le barzellette a tema: informatica
Nel cortile della caserma c'è il sergente che sta facendo l'appello: "Clemente Baglioni". "M'hai rotto i coglioni!". Al sergente viene il sangue agli occhi, non ci vede più dalla rabbia. Prima di fare a pezzetti la recluta lo fa mettere ai ferri per una settimana. Trascorsi sette giorni, il soldato si ripresenta all'appello: "Clemente Baglioni". "M'hai rotto i coglioni!!". Il sergente sbotta: "No, i coglioni me li hai rotti tu!!! Un mese in cella di rigoreeee!!!!". Dopo un mese il soldato è di nuovo con i commilitoni in mezzo al piazzale per l'appello; il sergente legge l'elenco, arrivato al fatidico nome, si ferma un attimo, fissa il soldato negli occhi e fa: "Baglioni Clemente". "Me li hai rotti ugualmente!"

Leggi le barzellette a tema: militari
Due colleghe si ritrovano in ufficio dopo le vacanze di Natale. Vedendo l'amica alquanto scontenta, una fa: - Barbara, come mai sei così triste? Che ti ha regalato il tuo ragazzo per Natale?
- Un cazzo!
- Che bello... non faresti mica a cambio con un foularino?

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino sta giocando con la fionda in giardino e per sbaglio rompe il vetro della finestra di casa sua. Un pò impaurito corre dalla mamma e le chiede se lei è contenta di lavare i vetri. La mamma risponde che è troppo faticoso. E pierino: "beh allora dovresti essere felice, ne ho appena rotto uno!"

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Renzi si trova in albergo e decide di fare la doccia, improvvisamente entra la cameriera di piano, che non si aspettava di trovarlo in camera e tantomeno in bagno. Subito scandalizzata dal vederlo senza vestiti, esclama: -Oh mio Dio, Oh mio Dio!!
E Lui prontamente replica: - Buongiorno, può sempre chiamarmi Matteo!

Leggi le barzellette a tema: politica
Il parroco di un piccolo paese festeggia il suo 20° anno di sacerdozio. Inizia il suo discorso: "Cari compaesani, è molto difficile per un parroco tenere un discorso. Ci sono diversi aneddoti che potrei raccontarvi, ma sapete anche voi che c'è il segreto confessionale". "Quando sono arrivato nella vostra comunità, 20 anni fa, mi sono domandato: ma dove sono finito? Già alla mia prima confessione arrivò un tizio che mi confessò di aver tradito la moglie con la cognata e di averle trasmesso una malattia sessuale che si era preso dalla sua segretaria. Ma sì, alla fine in tutti questi anni ho capito che il vostro paese non è poi così malvagio e che questa era la sola eccezione." Dopo circa 15 minuti arriva il Sindaco, si scusa per il ritardo, sale sul podio e inizia il suo discorso: "Mi ricordo benissimo quando arrivò il nostro parroco. Ho avuto l'onore di essere il primo che lui ha confessato......"

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un cinese in Italia chiede ad un passante:"Scusi, qui Emilia Lomagna?"Il passante:"Non so se qui Emilia Lomagna..ma so che più giù Marina lo ciuccia".

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Durante una partita di calcio un giocatore si ferma e comincia a vomitare. Così gli si avvicina l'arbitro e gli fa: - Ma cosa stai facendo?
E il giocatore: - Rimetto da fondo campo!

Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
"Nome?" "Francesco."
"Cognome?" "Totti"
"Nato?" "Sì"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un automobilista ubriaco sbaglia l'entrata in autostrada e si immette in senso contrario, creando lo scompiglio nel traffico. Mentre ascolta la radio sente le ultime dal radio-giornale: "...ci è giunta notizia che un pazzo sta percorrendo la A25 in contromano terrorizzando gli automobilisti...". "Che uno! - fa l'ubriaco - Saranno duecento!".

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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