La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

La professoressa di chimica dopo le vacanze di Natale: - Con gli "ioni" vi ho lasciato... e cogli-ioni vi ritrovo!

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un turista a Siviglia vede in un cartello di un ristorante vicino all'arena la scritta: "Aquì las balas del toro". Bene, pensa, finalmente potrò mangiare le palle del toro! E' tutta la vita che le voglio assaggiare e non le trovo mai.
Entra nel ristorante e chiede al cameriere se le palle del toro sono quelle dei tori uccisi durante le corride. Risposta affermativa. Le ordina. Arriva il piatto e nel mezzo ci sono due palline piccole piccole. "Cameriere! Cosa mi ha portato? Queste non sono palle di toro! Sono troppo piccole!".
E il cameriere: "Vede signore, non sempre il toro perde la corrida!".

Leggi le barzellette a tema: al bar
Dai, mettiti a donnina" come disse il montone porcone alla pecorella timida.

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere dice alla collega:"Ieri mia moglie si è buttata dal quinto piano!" il vicino dice:"e tu non hai fatto niente?" Il carabiniere dice:"Sono andato al quarto piano ma era già passata!!!"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
In un laboratorio viene condotto un esperimento unico nel suo genere: un neurone cresciuto in un cervello di una donna viene trapiantato dentro il cervello di un uomo comune. Il neurone, ripresosi dallo shock del viaggio, arriva nel cervello ospite, si guarda intorno e si rende conto che è in un grande spazio vuoto, dove è tutto buio e c'è un silenzio angosciante. Preoccupatissimo, chiede timidamente, sottovoce: Ehi... C'è qualcuno? Silenzio. Sempre più ansioso e spaventato alza il tono: Iuuhuu! C'è nessuno qui? Nessuna risposta. Oramai sull'orlo del panico grida disperato: Ehi! Aiuto! Ma non c'è proprio nessuno qua dentro?!? Nessun segno di vita. Distrutto e tremante, si accascia al suolo e comincia a piangere. Resterò solo, qui, per il resto della mia vita... All'improvviso, un rumore...dei passi... arriva qualcuno... ed è un altro neurone! Emozionantissimo, il poveretto balza in piedi e corre incontro al nuovo arrivo, abbracciandolo commosso. Ehi... calmati, amico mio, calmati. Che fai qui? E perchè piangi? Io... sono arrivato adesso... pensavo che non ci fosse nessuno e che sarei rimasto solo per sempre... Ma che sciocchezza! Stai parlando di un cervello maschile! Quindi non troverai nessun'altra comunità più affollata di neuroni di questa. Noi siamo moltissimi, estremamente attivi e con legami stretti, stretti e fitti, fitti fra tutti noi. Oh... grazie Dio, che bello! Come sono contento! Ma... allora dove siete tutti? Qui il cranio è vuoto. Oh, nulla di strano, è sempre così: c'è una festa giù nel pisello. Io sono risalito solo per cercare dell'altra birra.

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un uomo affetto da problemi di sterilità, decide di farsi visitare da un famoso andrologo. Il dottore, dopo aver preso tutti i dati del paziente, gli porge una provetta: - Allora, per prima cosa prenda questa provetta, se la porti a casa e me la riporti con un campione del suo sperma. Ho un laboratorio di analisi che farà il conteggio degli spermatozoi. - D'accordo dottore. Cercherò di fare il prima possibile. L'uomo torna il giorno successivo, il dottore lo accoglie: - Buongiorno. Allora, ha fatto? - No, purtroppo. Ieri sono andato in casa e mi sono chiuso in bagno. Ho provato con la mano destra fino a che non mi sono stancato. Allora ho provato con la mano sinistra, ma non c'è stato niente da fare. Ho riprovato di nuovo con la destra senza alcun risultato. A quel punto ho chiamato mia moglie, sperando che almeno lei ci riuscisse. Ha provato con la destra ma non c'è riuscita. Poi ha provato anche con la sinistra... ma niente di niente. Allora le ho detto di provare con la bocca, lei lo ha fatto ma non è servito a niente. Presi dalla disperazione abbiamo chiamato la filippina! Ha provato anche lei prima con la mano destra e poi con la mano sinistra... ma niente! Ho detto anche a lei di provare con la bocca, poverina, si è impegnata, ma non è riuscita a fare niente di niente. Pensi che alla fine ci hanno provato mia moglie e la filippina insieme... niente anche così. Dottore... come cazzo si apre 'sta maledetta provetta?

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Muore un grande cardiologo ed al suo funerale partecipano molti dei suoi colleghi, che per ricordare le sue magnifiche doti di cardiologo gli hanno fatto una bara a forma di cuore. Uno dei medici ridacchia ed un altro lo ammonisce. Il primo: "Scusa, stavo pensando a quando morirà l'andrologo."

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Tre matti vanno all'aeroporto. Vedono un aereo e il primo dice: "Accidenti, che aereo enorme! E chissà a che velocità arriva... secondo me fa i 200 all'ora".
Il secondo: "No, no, secondo me farà i 400 all'ora!".
Interviene il terzo: "Ma siete matti? Farà almeno 600 all'ora!".
Interviene nuovamente il primo: "Sì, sta a vedere che vola!".

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Però da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa è successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Linus Torvalds a Bill Gates: "Qual è la differenza fra Windows 95 e un virus?" Bill: "...Quale?" Linus: "Un virus si installa molto più facilmente."

Leggi le barzellette a tema: informatica
Torino: al raduno di ex ufficiali reduci della guerra del 15-18, un ex colonnello invita a ballare la vedova di un famoso comandante, innamorandosene. I due ballano guardandosi negli occhi tutta la sera senza scambiarsi una parola, estasiati per l'atmosfera che si è creata intorno a loro. Finalmente riescono a concedersi un momento di intimità. L'ex colonnello: - Cara, il colore dei tuoi occhi mi ricorda il blu del cielo che vedevo durante le battaglie a fianco dei miei soldati durante la guerra del 15-18!
La vedova rossa in volto: - ...oohhhh...
L'ex colonnello: - Cara il rosso delle tue labbra mi ricorda il sangue dei miei soldati feriti in battaglia durante la guerra del 15-18...
La vedova sempre più imbarazzata: - ...OOOOHHH...
- Cara, è tutta sera che balliamo e l'emozione di averti incontrata mi ha fatto dimenticare di domandarti il tuo nome...
La vedova: - Caro... io mi chiamo come quella cosa che tu e i tuoi soldati desideravate tanto durante la guerra del 15-18...
Lui titubante: - Ehm..( titubante, ma poi si fa coraggio)... BERNARDA?!?
- NOOOOO!!! (silenzio imbarazzato, poi....) VITTORIA...

Leggi le barzellette a tema: militari
In un grande magazzino il 24 dicembre una bambina si avvicina a Babbo Natale che la invita a montare sulle sue ginocchia e le domanda: “Buongiorno, mia piccola. Allora dimmi, che cosa vorresti da Babbo Natale?”. La piccola allora lo fissa con due grossi occhioni pieni di disperazione, grosse lacrime cominciano a scendere sulle sue guance: “Vuol dire che non hai ricevuto la mia e-mail?”

Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra indicando Pierino: - Tu, dimmi due pronomi! - Chi? ... Io? - Bene... benissimo! Ora sentiamo un altro...

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Gianfranco Fini riceve il permesso di visitare l'Inferno. Visita tutti i gironi fino a quando arriva a quello dei peccatori contro la storia. Qui i vari peccatori della storia sono immersi nell'olio bollente e più sono gravi le loro colpe più sono immersi. Alcuni sono immersi dalla cintola in su, altri con la testa fuori, altri sono totalmente sommersi. Ad un certo punto Fini vede finalmente Mussolini che si trova immerso fino a metà petto. Fini rivolgendosi al diavolo che gli fa da cicerone dice: - Visto che ho ragione io: non era poi tanto cattivo.
E il diavolo accorgendosi della cosa urla: - Benito siamo alle solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!

Leggi le barzellette a tema: politica
Un tizio che da tempo non si confessa, colto da scrupoli, decide di confessarsi. Dopo una sofferta preparazione, si avvicina al confessionale e con sorpresa scorge che il prete è un suo compagno di scuola. Emozionato dice: "Mario, sei tu? Io sono Giuseppe, ti ricordi, eravamo in banco assieme alle medie! Ma hai preso la tonaca? Non avrei mai detto che un tipo come te, birichino, si sarebbe fatto prete!" E l'altro: "Sì, caro mio, questi sono i casi della vita, ma tu che cosa fai?". "Sono un acrobata, lavoro in un circo e giro il mondo". "Davvero? E pensare che a scuola non sapevi neanche salire la pertica! ". A conferma della sua bravura Giuseppe spicca un balzo, si aggrappa ad un enorme lampadario che pende dalla navata centrale, si dondola, fa un salto mortale e vola verso l'altro lampadario, si lascia, fa un triplo salto mortale carpiato e arriva in piedi davanti al confessionale. In fondo alla chiesa, due vecchiette sono raccolte in preghiera e a questa scena, una fa all'altra: "Guarda che penitenze assegna questo nuovo parroco! E' meglio che andiamo a confessarci nella parrocchia vicina!".

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Il conduttore di un programma televisivo ospita una coppia famosa per essere alquanto prolifica. In trasmissione la coppia si presenta con tutti e quattordici i figli. Il programma inizia ed il presentatore, dopo aver introdotto la coppia, chiede: - Signora, come mai ha così tanti figli? - Perché io amo mio marito! - Che c'entra? Anche io amo il mio sigaro, ma ogni tanto lo tiro fuori!

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Adriano, il campione dell`Inter, si allena sulla spiaggia di Rio in Brasile. Ad un certo punto scorge nella sabbia una lampada e subito la strofina. All`improvviso esce davvero il genio che gli dice di esprimere o un desiderio solo, ma molto grande, oppure tre più modesti. Adriano ci pensa un pò e poi opta per quello grande. Subito dice al genio: "Sai, siccome a Milano sono molto lontano dalla mia ragazza brasiliana, allora vorrei che tu facessi un`autostrada che colleghi Rio a S. Siro, cosicchè possa andare a trovarla spesso."
Il genio, molto perplesso gli risponde: "Vedi, quello che mi hai chiesto è proprio impossibile da realizzare. Mi dispiace ma non te lo posso esaudire, credo non ci possa riuscire neanche il più grande dei geni!!"
Adriano, molto sconsolato, allora pensa a tre desideri più piccoli: "Allora.... per prima cosa vorrei che l`Inter vincesse lo scudetto..." Ma prima che possa finire la frase il genio lo blocca subito e gli dice: "Aspetta, aspetta......di quante corsie la vuoi l`autostrada?...."

Leggi le barzellette a tema: sport
Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, nella versione piu` lussuosa e tecnologicamente innovativa esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina e` bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio, ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli ad un'autoradio. Incazzatissimo, torna dal concessionario. "Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde, ma non ha la radio!". Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: "Blues!" Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente così. Dopo un pò decide di cambiare musica. Fa:"Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova "Bach!" e immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente Incazzatissimo, gli grida: "STRONZO!!! Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Rai, la parola al presidente Silvio Berlusconi........."

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary e Totti entrano in un negozio di vestiti. Ilary si prova una maglietta e dice "Sta maglietta mi ingrassa" Totti "Amore mica ta devi magnà"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un signore viene contattato dalla Banca in cui ha il conto ed invitato a dotarsi di un libretto d'assegni. "Vede, gli assegni sono comodi, basta scrivere la cifra e non deve nemmeno più usare il Bancomat" dice l'impiegato; dopo un pò di tempo il conto di quel signore è in rosso e l'impiegato telefona al cliente: "Beh, vede, dobbiamo avvertirla che ci sono dei problemi. Il suo conto è parecchio al di sotto delle sue possibilità...". Il cliente risponde: "Ah, ma non si preoccupi! Domani passo e vi faccio un assegno!"

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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