La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Il maestro ha appena finito di spiegare le frazioni e domanda alla classe: "Dunque, tagliando una bistecca in due e poi ogli metà ancora in due, che cosa otteniamo?" E dall'aula si leva un coretto di voci: "Quattro quarti"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un giorno, in un bar di periferia, entra un uomo muscoloso e forte. Quest'uomo batte sul bancone e dice: - Voglio un bicchiere di birra, voglio un bicchiere di birra!
Il barista impaurito dice: - Si, si calmi, glielo do subito.
Questa storia va avanti per più di tre giorni. Un vecchietto che aveva ascoltato la conversazione allora si reca al bancone e battendo come l'uomo muscoloso dice al barista: - Voglio un bicchiere di birra, voglio un bicchiere di birra!
Il barista ridendo disse: - E se no?
E il vecchietto: - Una CocaCola.

Leggi le barzellette a tema: al bar
In un bosco un serpente e un coniglietto stanno correndo a perdifiato. Ad un certo punto SBAMMMM !!! si scontrano frontalmente dandosi una bella craniata.
Il serpente: "Scusami, sai, ma purtroppo sono cieco dalla nascita e non ti ho visto arrivare".
Il coniglietto: "Accidenti, anche io sono cieco, pensa che non so nemmeno che animale sono".
Il serpente: "Nemmeno io, siamo proprio sfigati, comunque mi è venuta un'idea, proviamo a tastarci a vicenda, magari riusciamo a capire cosa siamo". Inizia il serpente: "Sentiamo... tutto peloso... la coda a pallina... i baffi... le orecchie lunghe... sei un coniglietto!".
E' il turno del coniglietto: "Adesso provo io ad esaminarti: Dunque... niente capelli... orecchie poco pronunciate... sei Nicki Lauda?".

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere passeggia disinvolto per le vie della città. Ad un certo punto vede un tizio in piedi sopra un camion pieno di mele che sbuccia le mele, getta via la polpa e mette in un sacchetto tutti i semi. Incuriosito il carabiniere gli chiede: "Ma cosa fai? Getti via le mele?". L'uomo del camion sicuro di sé : "Certo! Ma lei non lo sa che i semi delle mele sviluppano l'intelligenza!?". Il carabiniere sempre più incuriosito gli chiede: "E che cosa ne fa dei semi? Li vende?". E l'uomo: "Certamente!". "E quanto costano?". "5000 lire l'uno!". "Ok! Voglio provarli: me ne dia tre". L'uomo prende le 15.000 lire dal carabiniere e consegna i tre semi. Il carabiniere se li mangia e poi pensa ad alta voce: "Cavolo! Ma con 15.000 lire mi compravo 15 kg di mele, le sbucciavo ed avevo molti più semi". E l'uomo "Vede già è diventato più intelligente di prima!". E il carabiniere: "Cavolo, ha ragione me ne dia altri tre".

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Una signora si reca dal medico di famiglia con gli occhi pesti e il corpo ricoperto di lividi. Davanti al dottore ammette che le lesioni sono state provocate dal marito. E questi le dice: - Mah, pensavo che suo marito fosse fuori per lavoro! - Ehh... anch'io lo pensavo...

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Aladino trova una lampada magica e la sfrega, all’improvviso esce il genio e dice: “Aladino … esprimi un desiderio e si avvererà !!!” Aladino, stupito, esclama: “Che mi venga un colpo!!!” Aladino ora è al reparto di terapia intensiva del Policlinico di Roma.

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
E' il primo d'aprile. Al reparto maternità un uomo attende che la moglie partorisca. Finalmente arriva l'infermiera con in braccio un fagottino contenente il piccolo neonato. All'improvviso prende il piccolo per i piedi e lo sbatte più volte violentemente contro il muro, poi lo getta per terra e ci salta sopra e infine lo butta dalla finestra. E quando vede il padre ormai quasi privo di sensi grida: "Pesce d'Aprile! Pesce d'Aprile! Era già morto !".

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Primo matto: "Hai visto che bel cane che ho?". Un amico del matto: "Ma non vedi che è una capra, cretino!". "Ho detto che è un cane!". "Ma non vedi che ha le corna!". "Ma saranno cazzi suoi, no!".

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
C'era una volta un gentiluomo che di cognome si chiamava "Conlaminchia". Tutti lo prendevano in giro, quindi andò all'anagrafe per farsi cambiare il cognome.
Fatta la domanda, l'impiegato gli disse: "Prego firmi qui !".
Lui gli rispose: "Come firmo "Conlaminchia""? e l'impiegato, estremamente indignato: "Perché non ce l'ha una penna?!".

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Al ristorante Microsoft: "Cameriere!". "Salve, mi chiamo Bill e sono il cameriere. Qual è il problema?". "C'è una mosca nella mia minestra!". "Provi di nuovo, magari la seconda volta non c' è più". "No, è sempre qui!". "Forse è la forma in cui è installata la minestra. Provi a girarla col cucchiaio ... ". "Anche col cucchiaio la mosca è sempre qui ... ". "Allora la minestra non è compatibile col piatto; lei che piatto sta usando?". "Un piatto di MINESTRA!". "Hmmm, dovrebbe andare bene. Quindi è un problema di configurazione, come è configurato il piatto?". "E' su una tovaglia, con dentro un cucchiaio e la mosca". "Riesce a ricordare com'era configurato prima che la mosca ci finisse dentro?". "Io avevo ordinato la minestra del giorno!". "Ha considerato la possibilità di aggiornarla all'ultima Minestra del Giorno?". "Ma ogni giorno fate più di una minestra del giorno?". "Sì la Minestra del Giorno cambia in media ogni ora". "Ora qual è la minestra disponibile?". "La Minestra del Giorno attuale è di pomodoro". "Va bene, mi porti la minestra di pomodoro. Si sta facendo tardi". Il cameriere ritorna con un altro piatto: "Tenga signore. La Minestra del Giorno". "Questa è minesta di patate!!!". "Sì la minestra di pomodoro non è più supportata dalla Microsoft". "Va bene, a questo punto ho tanta fame che mangerei qualsiasi cosa". Il cameriere se ne va ... "Cameriere! C'è un moscerino nella mia minestra!". Conto: Minestra del giorno ... $ 5.00. Aggiornamento alla nuova Minestra del Giorno ... $ 2.50. Accesso al supporto tecnico ... $ 10.00.

Leggi le barzellette a tema: informatica
Seconda Guerra Mondiale, mari del Pacifico. Una nave da guerra americana è attaccata da un sottomarino giapponese che gli lancia una salve di terribili e velocissimi siluri. Il capitano della nave americana capisce che non c'è più nulla da fare e chiama il suo vice dicendogli: "Non abbiamo più speranze. Vada sottocoperta e dica all'equipaggio qualcosa di divertente, così almeno moriranno ridendo". Il comandante in seconda scende sottocoperta e dice all'equipaggio: "Che cosa direste se io spezzassi in due questa nave dando un colpo secco col mio cazzo sulle paratie?". L'equipaggio si mette a ridere all'impazzata e proprio mentre sta ancora ridendo il capitano in seconda tira fuori il suo arnese (in verità enorme) e lo sbatte violentemente contro una paratia. Proprio mentre fa si sente un rumore violentissimo e la nave si spacca in due. I soli superstiti sono il capitano e il suo secondo che si allontanano su una piccola scialuppa di salvataggio. Il capitano, remando, dice al secondo: "Bene, l'equipaggio stava veramente ridendo quando la nave è colata a picco. Ma che cosa ha detto loro?". E il secondo gli racconta tutto. Allora il capitano, un pò adirato: "Beh, la prossima volta stia attento con quel cazzo. I siluri ci hanno mancati tutti!!".

Leggi le barzellette a tema: militari
Un paio di settimane prima di Natale un miliardario e sua moglie entrano in una galleria d'arte molto esclusiva e acquistano cinque Van Gogh, tre Picasso, quindici Dalì ed una dozzina di Monet. Uscendo, il miliardario dice alla moglie: "Bene, con i biglietti d'auguri siamo a posto. Adesso comperiamo i regali".

Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra di scuola materna chiede ai suoi piccoli che cosa faccia il loro padre nella vita. "Il mio è medico" dice uno. "Il mio è autista" dice un altro. "E tu, Pierino, che fa tuo padre?". "E' morto" dice abbassando triste la testa. Allora la maestra non sapendo che dire gli chiede: "E che faceva prima di morire?". "Faceva: Haarg! Haaa! Raaah!".

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un uomo dice a berlusca: -Lo sai che te adesso con quest'aviaria quando vai al bagno devi utilizzare un paio di guanti sterili?
Il berlusca risponde: - Perchè?
E l' uomo replica: - Ehh dicono che è pericoloso toccare gli uccelli morti senza protezione

Leggi le barzellette a tema: politica
Una giovane donna va in Chiesa per confessarsi. Li giunta vede la sua migliore amica che tiene la mano destra immersa nell'acqua benedetta. Incuriosita le chiede il perchè di tale abluzione. 'Vedi - le risponde l'amica - ieri sera ho masturbato il mio ragazzo, e così devo purificarmi la manò
'Caspita - ribatte l'inquisitrice - io non mi confesso di certo, non ho voglia di fare i gargarismi con l'acqua benedetta...'

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
C`era una ragazza tanto brutta, ma tanto brutta che non riusciva a trovare un fidanzato. Disperata, chiese aiuto a una veggente, che dopo aver consultato la sfera le disse: "Cara mia, vedo che in questa vita non avrai fortuna in amore. Però ho una buona notizia: nella prossima vita sarai bellissima e gli uomini cadranno ai tuoi piedi a dozzine". La ragazza uscì risollevata e contenta, pensando al suo radioso futuro. Mentre camminava notò un alto cavalcavia sull`autostrada e lo raggiunse. Prima avesse teminato questa vita, pensò, prima avrebbe cominciato la prossima. Chiuse gli occhi e si lanciò nel vuoto, ma sfortunatamente cadde sopra un camion di banane che passava di sotto, e il colpo la fece svenire. Quando si risvegliò, ancora intontita, credendo fermamente di trovarsi nella nuova vita, prima di aprire gli occhi palpò le banane tutt`intorno, fece un grande sorriso e felice esclamò: "Calma ragazzi, calma... uno alla volta!"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un tifoso della Juve, uno dell'Inter e uno del Toro sono su una spiaggia In Arabia Saudita a bersi una cassa di alcool di contrabbando, quando all'improvviso arriva la polizia e li arresta. Il solo possedere alcool in Arabia Saudita è un crimine grave quindi, per l'ancor più terribile crimine del consumo di alcool, vengono condannati a morte. Dopo molti mesi d'appello con l'aiuto di avvocati molto in gamba riescono a tramutare la sentenza di morte a prigione a vita.
Fortuna vuole che, il giorno della fine del processo, in Arabia Saudita era festa nazionale e lo Sceicco essendo di buon umore decide che questi possono essere liberati e puniti solo con 20 frustate a testa. Mentre si preparano per la punizione, lo sceicco dice: "Oggi è il compleanno della mia prima moglie e lei mi ha chiesto di esaudire un desiderio ad ognuno di voi prima di farvi frustare." Il tifoso della Juve (che aveva bevuto di meno) ci pensa un pò e dice: "Legatemi un cuscino sulla schiena!" Così vien fatto, ma il cuscino dura solo 10 frustate e le altre 10 gli lacerano la schiena. Lo juventino viene portato via sanguinante.
Poi tocca al tifoso dell Inter (che aveva bevuto abbastanza) che, vista la scena, dice: "Legatemi 2 cuscini sulla schiena!" Ma i due cuscini durano solo per 15 frustate, le altre 5 gli lacerano la schiena e anche lui viene portato via sanguinante e piagnucolante come una bambina.
E' il turno del tifoso del Toro (che aveva bevuto più di tutti) ma prima che questo potesse dire qualcosa, lo sceicco dice: "Tu sei un tifoso della squadra coi colori più belli del mondo. I tifosi del Toro sono i migliori e i più fedeli del mondo: per questa ragione ti concederò ben due desideri."
"Grazie, Sua Altezza! In ammirazione della Vostra clemenza come primo desiderio voglio che mi siano date 100 frustate invece di 20..."
"Non solo sei una persona d'onore, bello e simpatico, sei anche coraggioso!", esclama lo Sceicco con ammirazione. "Ora dimmi... qual è il tuo secondo desiderio?" "Legatemi lo Juventino sulla schiena"

Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Del Piero e Totti al cinema stanno guardando una scena di corse di cavalli. Del Piero:" Punto 10euro sul bianco!" Totti:"Ok, io sul nero" Del Piero alla fine della scena:" Ho vinto io,comunque i soldi non li voglio perchè il film l'avevo già visto ieri!" Totti:" Anch'io l'avevo già visto l'altro ieri!" Del Piero:"E allora perchè hai puntato sul nero?" Totti:"Oggi me sembrava più 'n forma!!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Quattro giovani laureati di 4 importanti università tecniche, Yale, Harvard, Sorbona, e Padova, cercavano impiego in una importante multinazionale con sede in Brasile. I quattro candidati furono chiamati insieme per un'intervista con il Direttore Generale. Il Direttore disse loro che dovevano rispondere ad una sola domanda, e che a seconda della risposta, il posto sarebbe stato loro. Il Direttore chiese: "Cos'è più veloce al mondo?" Il laureato di Yale rispose: "il pensiero", e il Direttore chiese "perchè?". "Perchè un pensiero è pressochè immediato". Il Direttore pensò che era una eccellente risposta. Il laureato di Harvard rispose: "un battito di ciglia" "perchè è talmente rapido, che non ci accorgiamo nemmeno di farlo". Il Direttore restò incantato. Il laureato della Sorbona rispose: "la corrente elettrica". "Perchè?" volle sapere il Direttore. "perchè ci avviciniamo all'interruttore, e con un leggero movimento possiamo accendere subito una luce a 5 km di distanza". "Eccellente", rispose il Direttore. Fu il turno del laureato di Padova, che rispose "Signor Direttore, la diarrea". Il Direttore stupefatto gli chiese "lei ha voglia di scherzare, che dice?". Il laureato replicò: "Proprio la diarrea. Stanotte avevo una diarrea così forte che prima di poter pensare o battere le ciglia, e senza darmi il tempo di accendere la luce, mi ero già cagato addosso". L'impiego fu suo.

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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