L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Il maestro ha appena finito di spiegare le frazioni e domanda alla classe: "Dunque, tagliando una bistecca in due e poi ogli metà ancora in due, che cosa otteniamo?" E dall'aula si leva un coretto di voci: "Quattro quarti"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Quattro amici si ritrovano dopo tanti anni. Iniziano a parlare del più e del meno e, mentre uno va a ordinare da bere, gli altri cominciano a parlare dei propri figli. Il primo dei tre dice: "Sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha iniziato a lavorare come fattorino, si è iscritto alle serali e si è diplomato. Dopo pochi anni è diventato direttore ed oggi è il presidente della compagnia. E' diventato cosi ricco da regalare a un suo amico che compiva gli anni una Mercedes SLK".
Al che il secondo dice: "Anche io sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha cominciato a lavorare come steward a bordo di un aereo. Nel frattempo è diventato pilota. Si è associato con altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così ricco che lui a un amico per il compleanno ha regalato un aereo bimotore Cessna."
Il terzo allora racconta: "Non posso dirvi l'orgoglio che mi da il mio. Ha studiato ingegneria. Ha aperto un'impresa di costruzioni e ha fatto i miliardi. Lui, per il compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq".
Nel frattempo il quarto torna e chiede di cosa stessero parlando, allora i tre amici gli chiedono di suo figlio. "Mio figlio è un gigolo per gay. Si guadagna da vivere così".
E gli amici: "Poverino, che disgrazia!"
"Ma quale disgrazia, sta una favola! Pensate che quest'anno per il suo compleanno tre suoi clienti gli hanno regalato una Mercedes SLK, un aereo Cessna e una villa di 1500 mq!"
Al che il secondo dice: "Anche io sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha cominciato a lavorare come steward a bordo di un aereo. Nel frattempo è diventato pilota. Si è associato con altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così ricco che lui a un amico per il compleanno ha regalato un aereo bimotore Cessna."
Il terzo allora racconta: "Non posso dirvi l'orgoglio che mi da il mio. Ha studiato ingegneria. Ha aperto un'impresa di costruzioni e ha fatto i miliardi. Lui, per il compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq".
Nel frattempo il quarto torna e chiede di cosa stessero parlando, allora i tre amici gli chiedono di suo figlio. "Mio figlio è un gigolo per gay. Si guadagna da vivere così".
E gli amici: "Poverino, che disgrazia!"
"Ma quale disgrazia, sta una favola! Pensate che quest'anno per il suo compleanno tre suoi clienti gli hanno regalato una Mercedes SLK, un aereo Cessna e una villa di 1500 mq!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Parte un aereo per l'Africa che trasporta, tra l'altro, anche un gorilla. Per un guasto ai motori l'aereo precipita. Dopo pochi giorni vengono mandati i soccorsi. L'unico sopravvissuto del disastro è, stranamente, proprio il gorilla. Dopo aver svolto numerose indagini, dopo aver esaminato la scatola nera dell'aereo, non riescono a capire come questo sia potuto precipitare. Come ultima ipotesi pensano di chiederlo al gorilla. Chiamano un eminente zoologo e questo gli fa un pò a gesti e un pò a parole: - Ma cosa faceva il pilota? - (mimando il tipico gesto di una trombata) HU-HU! - E il secondo pilota? - HU-HU! - Anche lui! E l'equipaggio? - HU-HU-HU!! - E... i passeggeri? - HU-HU-HU-HU!!! - Dunque ricapitolando... il pilota stava scopando, l'equipaggio stava scopando ed i passeggeri pure... un momento!!! Ma allora chi pilotava l'aereo??? Il gorilla mimando una cloche in mano: - MEEEEEEEEEE...
Leggi le barzellette a tema: animali
Una pattuglia di carabinieri si reca al domicilio di una signora che aveva denunciato il furto della sua auto, bussano alla porta, si affaccia la signora e l'appuntato le dice:
"Signora, abbiamo ritrovato la sua auto".
La signora, preoccupata, chiede: "Ommammamia, e in che stato era?" e l'appuntato perplesso risponde: "Signora, non si preoccupi, l'abbiamo ritrovata in Italia".
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Al mio caro marito. Scusa se ti mando questa lettera per posta elettronica ma così sarò sicura che la leggerai. Perdona l'intromissione, ma sono sicura che ti farà piacere sapere che cosa è successo in famiglia da quando il computer è entrato nelle nostre vite due anni fa. I bambini crescono bene. Giacomo ha 7 anni ed ha uno spiccato senso per l'arte. Di recente per la scuola ha disegnato la sua famiglia. Tutti i ritratti sono riusciti bene, soprattutto la tua: lo schienale della sedia era disegnato nei minimi dettagli. Saresti fiero di lui. La piccola Maria ha compiuto 3 anni a settembre. Somiglia molto a te quando avevi la stessa età. E' una bambina molto dolce e si ricorda ancora con gioia che il giorno del suo compleanno hai passato tutto il pomeriggio con noi. Per lei è stata una giornata grandiosa anche se pioveva ed è mancata la corrente per tutto il giorno. Io sto bene. Circa un anno fa mi sono tinta i capelli di biondo e ho scoperto che le bionde, effettivamente si divertono di più... Ho scoperto che le pulizie della casa sono più facili da quando mi sono accorta che non ti piace essere pulito con l'aspirapolvere e che il piumino toglipolvere ti fa starnutire. Anche la casa è tenuta bene. La scorsa primavera ho fatto ridipingere il salotto ma non so se lo hai notato. Bene, caro, adesso devo andare. La famiglia sta partendo per una settimana bianca e ci sono le valigie da fare. Ho incaricato una domestica di prendersi cura della casa quando non ci siamo. Terrà tutto in ordine, riempirà la tazza del caffe e ti porterà i pasti nella stanza del computer. Spero che tu e il computer vi divertiate quando non ci siamo. Pensa un pò a noi mentre aspetti che si carichi un nuovo programma. Con affetto, tua moglie Anna.
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un giovane ragazzo entra in una farmacia e dice al farmacista: Buon giorno, mi dia un preservativo. La mia ragazza mi ha invitato a cena stasera e credo che si aspetti qualcosa da me. Il farmacista gli da il preservativo e quando sta per uscire il ragazzo si gira e dice: Me ne dia un altro, perché la sorella della mia ragazza che è molto carina, anche lei incrocia sempre le gambe in maniera provocante quando mi vede e credo che si aspetti qualcosa da me. Il farmacista gli da un secondo preservativo e quando sta per uscire il ragazzo si gira e
dice: Me ne dia ancora un altro perché la madre della mia fidanzata non è niente male e quando mi vede, fa sempre delle allusioni...... Siccome mi invita a cena, credo si aspetti qualcosa da me.
Alla cena, il ragazzo è seduto con la ragazza alla sua sinistra, la sorella a destra e la madre di fronte. Quando arriva il padre,il ragazzo abbassa la testa e comincia a pregare: Signore, benedica questa cena, grazie per quello che ci dai ...... bla bla bla ........ Dopo un minuto il ragazzo sta ancora pregando: Grazie signore per la tua bontà...... blablabla. Passano ancora dieci minuti e il ragazzo sta sempre pregando con la testa abbassata. Si guardano tutti molto sorpresi e la fidanzata è ancora più sorpresa degli altri. Si avvicina al ragazzo e gli dice nell'orecchio: non sapevo che fossi così credente. E lui risponde: non sapevo che tuo padre fosse farmacista....
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Due cannibali, padre e figlio, stanno camminando per le strade del borgo turistico della loro isola in cerca del pranzo. - Papà, papà... Guarda quella donna là... è così bella cicciotta... sarà si e no 90 Kg! E il padre: - Ma sei scemo? Tutto quel grasso, poi chi ce lo leva il colesterolo? No, no, andiamo avanti che troveremo qualche cosa di meglio. Dopo un pò... - Papà, papà, guarda quella là... così alta e snella. E il padre: - Ma sei scemo? Tutte ossa. E poi la pelle fa male. Passano le due... e il cibo ancora non si vede. Finalmente... - Papà, papà, guarda quella là: tutte curve, bionda, con due occhietti blu... guarda che gambe ... slurp slurp ... E il padre: - Ma sei scemo? Quella la portiamo a casa e ci mangiamo la mamma!
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto scappa dal manicomio e comincia a correre veloce. Inseguito dagli infermieri, che lo voglio acciuffare, vede una fontanella e comincia a girargli intorno.... Giunge un infermiere vicino a lui e gli dice: "Ma che fai, non scappi?"
Il matto risponde: "Col cavolo che mi pigli ho 20 giri di vantaggio......."
Il matto risponde: "Col cavolo che mi pigli ho 20 giri di vantaggio......."
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Fatti su cui si può contare in una crisi: Il MARKETING dice di sì. La CONTABILITA' dice di no. L'UFFICIO LEGALE ci deve pensare. Il PERSONALE è preoccupato. La PROGETTAZIONE è isterica. Gli OPERAI vogliono meno ore. La DIREZIONE cerca un responsabile.
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un programmatore racconta ai suoi amici programmatori: - Ieri ho conosciuto una bonazza in discoteca... Gli amici programmatori: - Ehilaaà!! - La invito a casa mia, le offro una cosa da bere, e comincio a baciarla. - Ueeehhhheeehhhhe!! - Lei mi fa: "Spogliami"! - Ueeehhhheeehhhhehheehheehhee!! - Al che io la spoglio completamente, la sollevo e la faccio sedere sulla tastiera del mio nuovo PC... Gli amici: - Hai un PC nuovo? Figata! Che processore???
Leggi le barzellette a tema: informatica
Prima guerra mondiale: un battaglione italiano avanza presso le rive di un fiume. Il comandante apre l'ordine del giorno, lo legge ma non crede ai propri occhi. "Gli ordini sono ordini" e con gesto risoluto sale a cavallo e ordina: "1a Compagnia... attenti !". E i soldati si mettono sull'attenti. "1a Compagnia... disponetevi in fila lungo la riva !". E i soldati obbediscono. "1a Compagnia... abbassatevi i pantaloni !". Un brusio si diffonde tra le file e i soldati sono indecisi sul da farsi. "Svelti, è un ordine!". I soldati obbediscono. "1a Compagnia... abbassatevi le mutande !". Il vociare diventa confuso, ma l'ordine viene eseguito. Poi il comandante va dal suo sergente: "Sergente, vada a prendere le tenaglie". Dopodiché si avvicina con le tenaglie al primo soldato in fila che lo guarda con due occhi spauriti. Da lontano si sente un trotto: un messaggero arriva trafelato dal comandante e gli consegna un foglio. Il comandante lo legge ed esclama: "Ah! Volevo ben dire! Scaglionamento !".
Leggi le barzellette a tema: militari
-Babbo, babbo ma perché ho un occhio solo? (il padre abbassa il giornale che stava leggendo)
-perchè sei figlio di un ciclope...
-babbo, babbo perché ho gli occhiali con una sola lente?
-perchè sei figlio di un ciclope, hai solo un occhio, ti serve solo una lente...
-babbo, babbo perché quando ho chiesto un binocolo Babbo Natale mi ha portato un canocchiale?
-perchè sei figlio di un ciclope, hai solo un occhio, il canocchiale non ti serve...
-babbo, babbo perché...
-MI FAI LEGGERE QUESTO BENEDETTO GIORNALE IN SANTA PACE SENZA ROMPERMI LA PALLA?????
-perchè sei figlio di un ciclope...
-babbo, babbo perché ho gli occhiali con una sola lente?
-perchè sei figlio di un ciclope, hai solo un occhio, ti serve solo una lente...
-babbo, babbo perché quando ho chiesto un binocolo Babbo Natale mi ha portato un canocchiale?
-perchè sei figlio di un ciclope, hai solo un occhio, il canocchiale non ti serve...
-babbo, babbo perché...
-MI FAI LEGGERE QUESTO BENEDETTO GIORNALE IN SANTA PACE SENZA ROMPERMI LA PALLA?????
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino arriva a scuola piangendo. La maestra gli chiede cosa ci sia che no va e il bambino risponde: "Uhhh! Questa mattina la mia mamma ha annegato 6 piccoli gattini appena nati!". "Sì, ciò è molto triste, ma non è una ragione valida per piangere". "Ma sì! La mamma mi aveva promesso che sarei stato io ad annegarli!".
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant'anni vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età. Il suo unico figlio Ahmed, sta studiando in Francia. Il vecchio manda una e.mail a suo figlio spiegandogli il problema: "Caro Ahmed, sono molto triste perchè non posso piantare patate nel mio giardino quest'anno, sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me. Ti voglio bene. Tuo padre." Il giorno dopo il vecchio riceve una e.mail di risposta da suo figlio: "Caro papà, per tutto l'oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ciò che tu sai... Ti voglio bene anch'io. Ahmed". Alle 4 della mattina seguente arrivano la polizia, gli agenti dell'FBI,della CIA, la SWAT, i RANGERS, i MARINES, Steven Seagal, Silvester Stallone, Chuck Norris, Arnold Schwarzenegger ed i massimi esponenti del Pentagono che rivoltano il giardino come un guanto, cercando materiale per costruire bombe, antrace o qualsiasi altra cosa. Non trovando nulla, se ne vanno con le pive nel sacco... Lo stesso giorno l'uomo riceve una mail da suo figlio: "Caro papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate.. Questo è il meglio che ho potuto velocemente fare date le circostanze.... Ti voglio bene. Ahmed."
Leggi le barzellette a tema: politica
Un prete sta guidando la sua auto in autostrada quando è costretto da una foratura a fermarsi. Non avendo gli attrezzi necessari, chiama l'ACI che gli cambia la ruota bucata. Una volta cambiata la ruota, il prete chiede all'operaio: "Ha stretto bene i bulloni?". E l'operaio (scherzando): "Benissimo padre. Sono stretti come la vagina di una suora". E il prete: "Allora, faccia altri due giri".
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un bambino in macchina col padre vede alcune prostitute che battono sul viale, allora chiede al padre:
"Chi sono quelle signore?", il padre imbarazzato: "Niente, niente; guarda dall'altra parte che bel negozio di giocattoli!" Il bimbo:"Sì, sì, l'ho visto, ma chi sono quelle signore?"
Il padre: "Sono... sono delle venditrici ambulanti!"
Il figlio: "Ah! E cosa vendono?"
Il padre: "Vendono... vendono un pò di felicità..."
Il bambino inizia a riflettere sulla cosa e il giorno dopo, a casa, apre
il suo salvadanaio prelevando 50 euro con l'intenzione di andarsi a comprare
un pò di felicità da quelle signore. Così quel pomeriggio si presenta da una delle prostitute e le chiede:
"Signora, mi darebbe 50 euro di felicità per favore?"
La donna resta allibita, ma visto il periodo di crisi, decide che non è il caso di lasciarsi sfuggire 50 euro; cosl porta il bimbo a casa sua e gli prepara tre enormi fette di pane con la nutella.
La sera il bimbo torna a casa e trova i genitori visibilmente preoccupati.
Il padre gli chiede: "Dove sei stato fino ad ora? Eravamo in pensiero."
E il bimbo, guardando il padre: "Sono stato da una delle signore che abbiamo visto ieri, a comprare un pò di felicità!"
Il padre sbianca e gli chiede: "E... e a-allora... co-come èandata???"
Il bimbo: "Beh! Le prime due ce l'ho fatta; la terza però l'ho leccata e basta..."
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Brucia un albergo dove una signora con il suo piccolo di pochi mesi sta passando le vacanze. Unica via di scampo è la finestra, ma è al 10° piano. Fra la folla accorsa di sotto c'è Dino Zoff, famoso portiere della nazionale. Tutti urlano: "Signora, lanci il bambino! C'è Dino Zoff che lo prenderà al volo". Quando ormai le fiamme incalzano la signora, dapprima titubante, si decide a lanciare il bambino. Bravissimo Dino Zoff con un tuffo eccezionale lo prende ... poi lo fa palleggiare due volte a terra e lo rinvia al centro del campo!".
Leggi le barzellette a tema: sport
Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, nella versione piu` lussuosa e tecnologicamente innovativa esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina e` bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio, ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli ad un'autoradio. Incazzatissimo, torna dal concessionario. "Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde, ma non ha la radio!". Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: "Blues!" Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente così. Dopo un pò decide di cambiare musica. Fa:"Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova "Bach!" e immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente Incazzatissimo, gli grida: "STRONZO!!! Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Rai, la parola al presidente Silvio Berlusconi........."
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti sta sostenendo l'esame d'inglese del CEPU. Il professore: "Mi traduca questa frase: "CHE DIO T'ASSISTA!". Totti senza pensarci risponde: "WHAT GOD TAXIDRIVER!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Quattro giovani laureati di 4 importanti università tecniche, Yale, Harvard, Sorbona, e Padova, cercavano impiego in una importante multinazionale con sede in Brasile.
I quattro candidati furono chiamati insieme per un'intervista con il Direttore Generale. Il Direttore disse loro che dovevano rispondere ad una sola domanda, e che a seconda della risposta, il posto sarebbe stato loro.
Il Direttore chiese: "Cos'è più veloce al mondo?"
Il laureato di Yale rispose: "il pensiero", e il Direttore chiese "perchè?".
"Perchè un pensiero è pressochè immediato". Il Direttore pensò che era una eccellente risposta.
Il laureato di Harvard rispose: "un battito di ciglia" "perchè è talmente rapido, che non ci accorgiamo nemmeno di farlo". Il Direttore restò incantato.
Il laureato della Sorbona rispose: "la corrente elettrica". "Perchè?" volle sapere il Direttore. "perchè ci avviciniamo all'interruttore, e con un leggero movimento possiamo accendere subito una luce a 5 km di distanza".
"Eccellente", rispose il Direttore.
Fu il turno del laureato di Padova, che rispose "Signor Direttore, la diarrea".
Il Direttore stupefatto gli chiese "lei ha voglia di scherzare, che
dice?".
Il laureato replicò: "Proprio la diarrea. Stanotte avevo una diarrea
così forte che prima di poter pensare o battere le ciglia, e senza darmi il
tempo di accendere la luce, mi ero già cagato addosso". L'impiego fu suo.
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