L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Durante una lezione, il professore fa una domanda ad un alunno: "Sai qual è la risposta più pronunciata dai ragazzi?"
L'alunno: "Boh... non lo so!"
E il professore: "Esatto!"
L'alunno: "Boh... non lo so!"
E il professore: "Esatto!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un uomo entra di corsa dentro un bar e chiede: "Vorrei un panino!", e il barista gli risponde: "Con la coppa?".
"Perchè, sono arrivato primo?"
"Perchè, sono arrivato primo?"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un cavallo, a cui il padrone era molto affezionato, si ammala e non riesce ad alzarsi.
Viene visitato dal veterinario, il quale ordina delle medicine facendogli capire che se non si rialza deve essere abbattuto.
Il padrone, disperato, da le medicine alla bestia ma questa resta sempre sdraiata. A fianco c`è un maiale che sollecita il cavallo ad alzarsi dicendogli che se non lo fa sarà ucciso.
Tutta la notte il maiale sprona il cavallo ad alzarsi. L`indomani il veterinario va a trovare il cavallo e col contadino decidono di abbatterlo. Il maiale sprona ancora una volta la bestia che tutto ad un tratto, seppur traballando, si rialza.
La gioia del contadino è immensa: abbraccia il cavallo, lo bacia, lo accarezza e dice:
"Voglio festeggiare, ammazziamo il maiale."
Leggi le barzellette a tema: animali
Il furiere stà battendo a macchina un verbalè"Maresciallo, per favore mi dica,tubi si scrive con una o due"B".?
"Ignorante, se sono tubi piccoli si scrive solo una "B" se invece sono tubi grossi allora ci vogliono due"B"...Capito asino?
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Un giovane si fidanza e va a dirlo al padre:
"Papà ho trovato l'amore della mia vita. Abbiamo deciso di sposarci"
"Ah si? E chi è la fortunata?"
"Giovanna, la figlia del macellaio"
"Giovanna? Uhm... figlio mio, mi dispiace, però con
questa ragazza non ti puoi sposare, perché in realtà è tua sorella.
Vedi... beh... io in gioventù vivevo alla grande e non
mi sono mai perso le occasioni che mi capitavano.
Speravo di non rivelartelo, ma ora lo devo fare. Giovanna è tua
sorella."
Il giovane se ne va disperato.
Ad ogni modo, dopo otto mesi, si ripresenta dal genitore:
"Papà, ho finalmente trovato la donna della mia vita:
Gina, la figlia del calzolaio"
"Gina?! Non può essere.
Guarda, figliolo... non so proprio come dirtelo, ma
anche lei è tua sorella. Cerca di capire, io ero
giovane... tra me e tua mamma era un periodo difficile e quindi..."
Nuovamente disperato, il giovane lascia anche la seconda ragazza.
Tuttavia, dopo un anno e mezzo, si ripresenta ancora dal genitore:
"Papà, questa volta ho trovato davvero la donna della mia vita.
E' Amina, orfana di madre. E inoltre è di colore"
"Vedi figliolo..."
"Ah, no... Un'altra volta no, eh?"
"Figlio mio, vedi... Ero volontario della Croce Rossa,
ero molto giovane e tu molto piccolo. Tua madre ed io
avevamo deciso di vivere al meglio la nostra vita."
Il ragazzo sconsolato scoppia a piangere e si rifugia in camera sua.
Sentendolo, la madre entra nella stanza e gli chiede
perché stesse piangendo.
Il giovane, tra i singhiozzi, le spiega la triste storia:
"Mamma, volevo sposarmi con Giovanna e scopro che è
mia sorella, perché papà da giovane... beh, insomma.
Poi incontro Gina e succede lo stesso.
E perfino con Amina! Non ne posso più, mamma!"
"Figlio mio..." gli risponde la madre, consolandolo "...sposati pure
con chi vuoi.
Lui non è tuo padre!!!"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un tossicodipendente entra in un supermercato con una siringa infetta in mano e comincia a minacciare la gente: "Fermi tutti! Se non cacciate fuori tutti i soldi vi infetto con questa siringa usata, sono malato di AIDS!". La gente dà soldi, orologi, collane etc al tossico. Ma ad un tratto compare un carabiniere che, sprezzante del pericolo, affronta il tossico, gli afferra la siringa e lo ammanetta e infine restituisce il maltolto ai derubati. La gente acclama il salvatore e gli chiede: "Ci dica: ma non si è reso conto che rischiava la vita? Quella siringa poteva essere infetta; poteva essere contagiato dall'AIDS!". Il carabiniere, ridendo divertito davanti a tanta ingenuità, comincia a bucherellarsi per tutto il corpo con l'ago infetto ed esclama: "AIDS? Figuriamoci! Io tanto uso il preservativo!".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un vedovo chiama il suo amico e gli dice: " Ho appena seppellito la mia seconda moglie e ho giurato che non mi risposerò mai più". " E un peccato - dice l'amico, - parlare di queste cose aiuta. So che la tua prima moglie è morta per aver mangiato funghi velenosi, ma che cosa è successo alla seconda?" " Le hanno sparato" risponde l'uomo " Sparato! - esclama l'amico. - E' orribile." " Si - dice il vedovo, - non voleva mangiare i funghi."
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Dopo tanti anni passati rinchiuso al Santa Maria della Pietà, manicomio di Roma, un matto decide che è giunta l'ora di fuggire. Poichè di giorno è sempre controllato, decide di farlo di notte, passando per il tetto e da lì calandosi dalla grondaia. Infatti giunta l'ora tarda della sera, mentre tutti dormono, si alza e va sulla scala che da sul tetto, fatti pochi passi inciampa su una tegola che per l'urto cade al suolo, il rumore attira l'attenzione del guardiano notturno che fa: "Chi va là?". Il matto per non farsi scoprire risponde con un "miaoo, miaaaooo", il guardiano si rassicura, dopo un pò che il matto si è ripreso dallo spavento di essere stato scoperto, riprende a camminare, ma, ahimè dopo poco inciampa e fa cadere un'altra tegola, il guardiano prontamente urla: "Chi va là?". E il matto risponde: "Nun te preoccupà, so er gatto de prima!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!". Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, cosìglielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la Testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
3 ingegneri della Apple e 3 ingegneri della Microsoft si incontrano alla stazione mentre stanno per recarsi ad un importante avvenimento informatico. Gli ingegneri Microsoft comprano un biglietto ciascuno e, con grande sorpresa, notano che gli altri ne comprano uno solo in tre. Stupiti, chiedono spiegazione ai colleghi che si mettono a ridere e dicono: “Vedrete…”. Durante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente gli ingegneri Apple corrono alla toilette e si chiudono dentro. Gli ingegneri Microsoft osservano stupefatti la manovra poi, dopo essersi fatti controllare i biglietti, vedono il controllore bussare alla porta della toilette annunciando “Biglietti, prego!” Una voce dall’interno risponde: “Ecco!” un biglietto scivola da sotto la porta, il controllore lo verifica e se ne va. Gli ingegneri Microsoft sono molto impressionati dalla tecnica dei colleghi Apple. Al ritorno i sei si incontrano alla stazione, quelli della Apple comprano il solito biglietto, mentre quelli della Microsoft non ne comprano nessuno. Fanno notare la cosa ai colleghi che rispondono “Vedrete!” Durante il viaggio all’avvicinarsi del controllore gli ingegneri Apple, corrono al bagno. Appena si sono chiusi dentro un ingegnere Microsoft, bussa alla porta della toilette e dice “Biglietti, prego!”, si appropria del bigliètto passato sotto la porta, e raggiunge di corsa i suoi colleghi nell’altra toilette. Morale:Microsoft non copia solo le idee degli altri, le migliora.
Leggi le barzellette a tema: informatica
Il capitano del sesto plotone dei marines ordina ai suoi soldati: "Domani mattina all'alba vi voglio tutti in cortile nudi, forti e arrabbiati come è consuetudine del nostro sesto plotone". I soldati, sapendo di avere a che fare con un capitano duro e sadico, la mattina dopo all'alba sono sull'attenti in cortile tutti nudi. Con fare autoritario e sadico il capitano li passa in rassegna. All'improvviso sferra un terribile calcio su un piede di un soldato e chiede: "Sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano passa vicino ad un altro soldato e gli sferra una scudisciata in pieno petto: "Hai sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "Perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano prosegue nella sua ispezione, quando vede un pene ritto che sporge dalla fila (forse un soldato che sta ancora pensando alla sua ragazza). Si avvicina facendo finta di niente e appena arriva l'vicino sferra una terribile scudisciata sull'organo e poi chiede: "Sentito, male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché il cazzo appartiene a quello di dietro!".
Leggi le barzellette a tema: militari
Due prostitute si incontrano in un giorno dell'avvento e una dice all'altra: "cosa hai chiesto quest'anno a babbo natale?" e l'altra risponde: "50 euro come a tutti gli altri".
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Durante la lezione di religione, l'insegnante chiede a Pierino: "Dove abita Dio?" Pierino: "Nella nostra stanza da bagno, insieme a mia sorella". "Cosa ti fa pensare una cosa simile, Pierino?" - replica l'insegnante stupita. "Ma sì, è là che abita perchè ogni mattina, dopo un'ora che mia sorella è in bagno, mio padre va a bussare alla porta e grida: "Dio!Ma sei ancora lì?"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Il Presidente della Repubblica chiama un suo collaboratore esperto in sondaggi e gli chiede: "Cosa pensano gli italiani dell'attuale congiuntura economica?".
E quello gli risponde: "Dicono che finiremo con il mangiare la merda!".
Ed il Presidente: "Ma avete intervistato i pessimisti!".
E l'esperto: "No! Quelli dicono che non ce ne sarà a sufficienza per tutti!".
E quello gli risponde: "Dicono che finiremo con il mangiare la merda!".
Ed il Presidente: "Ma avete intervistato i pessimisti!".
E l'esperto: "No! Quelli dicono che non ce ne sarà a sufficienza per tutti!".
Leggi le barzellette a tema: politica
Un ebreo dice ad un amico: "Ti ricordi di mio figlio? Tu sai che l' ho sempre educato nel rispetto della religione ebraica. E' successa una cosa strana: l'ho mandato in Israele perchè cresca da vero ebreo, e lui... è tornato cristiano". "E' strano. Anch' io ho educato mio figlio nel rispetto della vera religione, ma quando l'ho mandato in Israele, è tornato cristiano anche lui". "Questo è molto strano, parliamone al rabbino: "I nostri figli che abbiamo educato da veri ebrei sono andati in Israele e sono tornati a casa cristiani". "Questo è molto strano perchè anche mio figlio, è andato in Israele e, malgrado sia stato allevato da vero ebreo, è tornato a casa cristiano". "Cosa possiamo fare? ". E il rabbino: "Chiediamo al Signore: Signore di Israele, Dio di Isacco e di Giacobbe, ascoltaci, vogliamo chiederti un consiglio: i nostri figli, tutti degli ottimi ebrei, sono andati in Israele e sono tornati a casa cristiani, che possiamo fare? ". E Dio: "Questo è molto strano, perchè anche mio figlio... ".
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Il marito telefona a casa dall'ufficio.Risponde una bambina.
"Ciao sono papà, è lì la mamma?"
"No, è di sopra in camera con lo zio Franco"
"Ah... ma tu non hai uno zio Franco..."
"Sì che ce l'ho, è di sopra in camera con la mamma"
"Ah, okay. Ascolta cosa devi fare: vai di sopra e dì che hai visto la macchina del papà che è tornato prima dal lavoro"
"Va bene"
(...un paio di minuti dopo....)
"Ho fatto quello che mi hai detto, papà"
"E cos'è successo?"
"La mamma è saltata fuori dal letto nuda e correva in giro urlando. Poi è inciampata nel tappeto, è caduta dalle scale e credo che sia morta"
"Oddio! E dove è lo zio Franco?"
"Anche lui è saltato fuori dal letto nudo e urlando. Poi ha aperto la finestra sul giardino ed è saltato di sotto nella piscina, ma si è dimenticato che l'avevi fatta svuotare ed è morto anche lui"
"Piscina.... ?????!!!!!! ......... Cazzo ho sbagliato numero!"
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Napoli, piazza Garibaldi. Il classico Napoletano, con occhiali da sole e sigaretta in bocca, è seduto al tavolino di un bar e osserva la gente. Da un autobus scende un tipo bizzarro: un nero con walkman alle orecchie e andatura da molleggiato. Si avvicina al Napoletano seduto, lo guarda davanti, poi di lato e poi... gli sputa! Però lo fa in modo che lo sputo non lo colpisca, ma gli passa esattamente tra la stanghetta dell'occhiale e la tempia. Quindi il nero si presenta dicendo: "Jack Milt, campione di sputo".
Il Napoletano, sbigottito, è senza parole e non può far altro che guardarlo andarsene via. La scena si ripete per giorni e giorni finchè un giorno il Napoletano pensa: "Se ci riprova gli faccio io un servizietto". Il nero si avvicina ed esegue ancora il numero dello sputo con estrema maestria. "Jack Milt, campione di sputo".
Al che il Napoletano si alza in piedi e pianta una scatarrata galattica in faccia al nero e poi si presenta: "Gennaro Esposito, principiante"
Il Napoletano, sbigottito, è senza parole e non può far altro che guardarlo andarsene via. La scena si ripete per giorni e giorni finchè un giorno il Napoletano pensa: "Se ci riprova gli faccio io un servizietto". Il nero si avvicina ed esegue ancora il numero dello sputo con estrema maestria. "Jack Milt, campione di sputo".
Al che il Napoletano si alza in piedi e pianta una scatarrata galattica in faccia al nero e poi si presenta: "Gennaro Esposito, principiante"
Leggi le barzellette a tema: sport
"Durante i primi giorni di lavoro, alcune neodeputate si scambiano delle confidenze. "Io trovo che il presidente Berlusconi abbia molto fascino!". Un'altra ribatte:" Per me è anche molto elegante!". Una terza:"E' vero! Avete notato come si veste bene?". In quel momento interviene una quarta: "E sapeste come si spoglia in fretta!"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary e Totti entrano in un negozio di vestiti. Ilary si prova una maglietta e dice "Sta maglietta mi ingrassa" Totti "Amore mica ta devi magnà"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Nel rifugio dei vampiri è l'ora del ritorno dalla caccia e lentamente iniziano a rientrare tutti. Ne arriva uno che ha ancora un filo di sangue che gli cola dal bordo della bocca.
-hai fatto buona caccia? - chiedono i compagni e lui, invitandoli ad avvicinarsi alla finestra dice:
-vedete quel convento in fondo alla vallata?
e tutti : Si!
-Era pieno di suore, me le sono succhiate tutte.
Nello sbigottimento generale arriva un'altro vampiro con la bocca completamente insanguinata.
-E' andata bene anche a te, stasera! - esclamano i compagni.
Anch'egli li invita alla finestra e dice:
-Vedete quell'abbazia sulla cima della collina?
-Si, la vediamo.
-C'erano cento Frati li ho seccati tutti.
Si alza un brusio di invidia che viene interrotto dall'arrivo di un'altro vampiro con la faccia copletamente coperta dal sangue, le ali inzuppate.
-Per te è sicuramente andata ancora meglio, racconta!!
-Anch'egli chiama i compagni alla finestra e dice:
-Vedete quel campanile in mezzo al paese?
-Certo, lo vediamo.
-Beh, io non l'ho visto!!!!
Leggi le barzellette a tema: varie


