L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
La maestra a Carletto: "Ma insomma! Tu mi devi spiegare perchè continui a scrivere con una calligrafia così minuscola!"
"Scrivo così piccolo nella speranza che gli errori si vedano meno!"
"Scrivo così piccolo nella speranza che gli errori si vedano meno!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tizio entra in uno di quei bar di paese frequentati dalle solite facce. Dopo aver bevuto il suo caffè al banco si gira, ed appoggiando i gomiti sul bancone si rivolge ai gruppi di persone che stavano chiacchierando e giocando a carte, urlando: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!
Detto questo esce dal bar lasciando stupiti e sorpresi i presenti. Il giorno dopo il tizio si ripresenta e dopo aver bevuto il suo caffè si rivolge nuovamente ai soliti, urlando: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!
I presenti vorrebbero intervenire per dargli una lezione ma anche per questa volta lasciano correre pensando che sia matto. Il terzo giorno il tizio si ripresenta nel bar e dopo avere bevuto il solito caffè si rivolge nuovamente ai presenti: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!!
Questa volta si alza il solito armadio tutto muscoli e alzando il tizio a 50 centimetri da terra, gli dice con tono furioso: - Ehi amico... guarda che io non sono uno stronzo!!!
Il tizio sentito questo, in tono arrabbiato gli risponde: - E allora che cazzo ci fai lì??? VAI DALL'ALTRA PARTE NO?!?
Detto questo esce dal bar lasciando stupiti e sorpresi i presenti. Il giorno dopo il tizio si ripresenta e dopo aver bevuto il suo caffè si rivolge nuovamente ai soliti, urlando: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!
I presenti vorrebbero intervenire per dargli una lezione ma anche per questa volta lasciano correre pensando che sia matto. Il terzo giorno il tizio si ripresenta nel bar e dopo avere bevuto il solito caffè si rivolge nuovamente ai presenti: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!!
Questa volta si alza il solito armadio tutto muscoli e alzando il tizio a 50 centimetri da terra, gli dice con tono furioso: - Ehi amico... guarda che io non sono uno stronzo!!!
Il tizio sentito questo, in tono arrabbiato gli risponde: - E allora che cazzo ci fai lì??? VAI DALL'ALTRA PARTE NO?!?
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un elefante passando sopra a un formicaio lo distrugge per cui le formiche infuriate gli saltano addosso, ma lui con un colpo di proboscide se le scrolla tutte di dosso tranne una che gli rimane sul collo. Le altre da sotto le gridano: "Strozzalo!".
Leggi le barzellette a tema: animali
Alla stazione carabinieri di Acireale, arriva un fonogramma urgente dal comando provinciale di Catania che dice:
"Pregasi codesto comando, riferire, urgentemente, stesso mezzo, riferendosi at sisma, avvenuto nella vostra zona, con quali danni a cose o persone et anche animali, e con quale grado scala Mercalli si è configurato tale sisma alt."
Risposta:
"Dalla stazione cc. Acireale, comandante maresciallo Caputo: il sig. Mercalli Michele è stato fermato da una nostra pattuglia nottetempo, con dentro la sua auto arnesi da scasso, tra i quali un piede di porco, un prosciutto e due mortaretti ed è in stato di fermo presso il nostro comando, per quanto riguarda la sua scala, si è rotta ma senza danni. Per ciò che riguarda il sig. Sisma Antonio siamo sulle sue traccie, è sparito dalla sua abitazione da una settimana ma la sua casa è sotto il controllo dell`appuntato Cavallo, il suo grado prima che andasse in pensione, era maggiore dei servizi segreti. Colgo l`occasione per avvertire il comando superiore che qui c`è stato un terremoto della madonna alt."
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Una signora si reca dal medico di famiglia con gli occhi pesti e il corpo ricoperto di lividi. Davanti al dottore ammette che le lesioni sono state provocate dal marito. E questi le dice:
- Mah, pensavo che suo marito fosse fuori per lavoro!
- Ehh... anch'io lo pensavo...
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Piero incontra un amico che lo vede molto depresso e gli chiede cosa gli sia successo:
"Sono stato dal medico e mi ha detto di prendere queste pillole tutte le sere per il resto della vita!"
"Ed allora cosa c'è di così terribile?"
"E' che me ne ha date solo tre..."
"Sono stato dal medico e mi ha detto di prendere queste pillole tutte le sere per il resto della vita!"
"Ed allora cosa c'è di così terribile?"
"E' che me ne ha date solo tre..."
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Alcuni vampiri stanno bevendo un drink al loro bar. Entra Dracula e chiede al barista: "Una tazza di acqua bollente". Il barista e gli altri vampiri lo guardano male. Allora lui tira fuori un assorbente usato e dice: "Non si può neanche prendere un the?"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto entra in una cabina telefonica di un albergo e compone un numero. Non appena ha iniziato a parlare, posa il ricevitore, prende un elenco del telefono, lo mette per terra e ci sale sopra con i piedi. Riprende a parlare, ma subito ripete la stessa scena, mettendo un secondo elenco sopra l'altro. Infine spazientito urla nella cornetta: "Nossignore, più alto di così non posso parlare: ci sono solo due elenchi qui!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un avvocato si è appena aperto un ufficio a Roma... è il suo primo giorno di lavoro e prima di entrare nel suo ufficio nuovo comunica al custode: "Se viene qualche cliente mi avvisi prima che salga." "Va bene, non si preoccupi." Dopo un pò suona il citofono... è il custode: "Avvocato sta salendo una persona per voi." Allora l'avvocato socchiude la porta, si mette dietro la scrivania e fa finta di parlare al telefono per farsi trovare impegnato e darsi una certa importanza. Entra la persona e lui fa segno con la mano di accomodarsi, nel frattempo parla di cause risolte con un amico immaginario e si dilunga nel discorso per far sentire al potenziale cliente di cosa lui è capace. Dopo un paio di minuti conclude la telefonata dicendo: "Ora ti devo salutare che ho qui una persona, ci risentiamo... e fammi sapere per quella causa che aggiusto tutto io, come le altre volte..." Quindi, riattaccata la cornetta, l'avvocato si rivolge alla persona e chiede: "Prego, mi dica in cosa posso esserle utile?" "Dottò... so er tecnico de 'a Telecom, sò venuto ad attaccà er telefono..."
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un programmatore racconta ai suoi amici programmatori: - Ieri ho conosciuto una bonazza in discoteca... Gli amici programmatori: - Ehilaaà!! - La invito a casa mia, le offro una cosa da bere, e comincio a baciarla. - Ueeehhhheeehhhhe!! - Lei mi fa: "Spogliami"! - Ueeehhhheeehhhhehheehheehhee!! - Al che io la spoglio completamente, la sollevo e la faccio sedere sulla tastiera del mio nuovo PC... Gli amici: - Hai un PC nuovo? Figata! Che processore???
Leggi le barzellette a tema: informatica
In un campo militare della legione straniera, in pieno deserto, arriva un nuovo comandante, che vuole subito farsi un`idea di come è organizzato l`accampamento. Prende allora la prima recluta che gli passa vicino e urla:" Recluta, che cos`è quel capanno là in fondo?". E la recluta: "E` il capanno dove teniamo attrezzi e utensili, per le riparazioni e il piccolo appezzamento di terra da coltivare." "Ok! E cos`è quel fabbricato laggiù?" "Quella è la cucina e la zona mensa". E il comandante, sempre urlando,: "E la sala lavanderia? Dove cavolo è?" "La sala lavanderia è quel fabbricato laggiù, dall`altra parte del campo, signore!"
"Bene, bene" - fa il comandante - "... è cos`è quel piccolo capanno che vedo sulla destra?" La recluta, un po` imbarazzata: "Be`, signore, là teniamo una cammella... vede, siamo comunque uomini, e dopo un po` abbiamo bisogno di fare cose da uomini ..." "Capisco - fa il comandante - non credo che rientri nel regolamento ma chiuderò un occhio...!"
Dopo 3 settimane nel campo, il comandante comincia a sentire lo stesso bisogno di tutte le sue reclute, e allora va dall`addetto alle chiavi. "Recluta, - fa il comandante - mi dia le chiavi del capanno della cammella!!" "Subito, signore!" E gliele consegna ... il comandante ritorna dopo 20 minuti per restituire le chiavi alla recluta che gli chiede "Ma come ? Già qui?" "Be`, sì - fa il comandante - 20 minuti ... mi sembra una cosa normale...!" "Ma, noi per andare con la cammella fino al bordello giù in paese ci mettiamo almeno un`ora!!"
"Bene, bene" - fa il comandante - "... è cos`è quel piccolo capanno che vedo sulla destra?" La recluta, un po` imbarazzata: "Be`, signore, là teniamo una cammella... vede, siamo comunque uomini, e dopo un po` abbiamo bisogno di fare cose da uomini ..." "Capisco - fa il comandante - non credo che rientri nel regolamento ma chiuderò un occhio...!"
Dopo 3 settimane nel campo, il comandante comincia a sentire lo stesso bisogno di tutte le sue reclute, e allora va dall`addetto alle chiavi. "Recluta, - fa il comandante - mi dia le chiavi del capanno della cammella!!" "Subito, signore!" E gliele consegna ... il comandante ritorna dopo 20 minuti per restituire le chiavi alla recluta che gli chiede "Ma come ? Già qui?" "Be`, sì - fa il comandante - 20 minuti ... mi sembra una cosa normale...!" "Ma, noi per andare con la cammella fino al bordello giù in paese ci mettiamo almeno un`ora!!"
Leggi le barzellette a tema: militari
In un grande magazzino il 24 dicembre una bambina si avvicina a Babbo Natale che la invita a montare sulle sue ginocchia e le domanda: “Buongiorno, mia piccola. Allora dimmi, che cosa vorresti da Babbo Natale?”. La piccola allora lo fissa con due grossi occhioni pieni di disperazione, grosse lacrime cominciano a scendere sulle sue guance: “Vuol dire che non hai ricevuto la mia e-mail?”
Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra corregge le verifiche di geografia e intanto parla con una collega: - Pierino ha fatto un'altra verifica orribile! L'ha copiata tutta dal suo compagno di banco! La collega risponde: - Come fai ad esserne sicura? Potrebbe essere il compagno ad aver copiato da Pierino... - Ne sono certa! - assicura la maestra. - Una domanda diceva: "Dove si trova la penisola iberica?" il compagno ha risposto: "Non lo so.", e Pierino ha scritto: "Nemmeno io!"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Gianfranco Fini riceve il permesso di visitare l'Inferno. Visita tutti i gironi fino a quando arriva a quello dei peccatori contro la storia. Qui i vari peccatori della storia sono immersi nell'olio bollente e più sono gravi le loro colpe più sono immersi. Alcuni sono immersi dalla cintola in su, altri con la testa fuori, altri sono totalmente sommersi. Ad un certo punto Fini vede finalmente Mussolini che si trova immerso fino a metà petto. Fini rivolgendosi al diavolo che gli fa da cicerone dice: - Visto che ho ragione io: non era poi tanto cattivo.
E il diavolo accorgendosi della cosa urla: - Benito siamo alle solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!
E il diavolo accorgendosi della cosa urla: - Benito siamo alle solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!
Leggi le barzellette a tema: politica
Bruno Rossi era un uomo pio, ma veramente pio, che viveva sulle rive del fiume PO. La sua bontà infinita con tutti i suoi simili un giorno lo portò ad avere un incontro celestiale: fu avvicinato dall`arcangelo Gabriele che si rivolse a lui: "Caro Bruno Rossi, la tua infinita bontà, che sfiora la santità è stata apprezzata da tutto il paradiso intero. Per premiarti abbiamo deciso di concederti l`incolumità da tutte le disgrazie, per cui la tua morte sarà naturale e non per incidente. Io personalmente veglierò su di te adoprandomi per il tuo bene e la tua salvezza." Pochi giorni dopo il Po inizia a straripare, e tutti fuggono via dalle loro case. Tutti meno Bruno Rossi. L`acqua sale fino alla porta e Bruno Rossi sale al primo piano. Dopo pochi minuti arriva un gommone dei soccorsi: "Venga con noi, è pericoloso...si salvi!!!" "Non vi preoccupate per me" fu la risposta dell`uomo, "so badare a me stesso...andate via per favore..." I soccorsi obbedirono. L`acqua salì al bordo del tetto, e l`uomo salì più in alto. Arriva un secondo gommone dei soccorsi: "La prego, salga con noi, è pericoloso..." "No, lasciatemi stare, voi non sapete, è troppo complicato da spiegare, ma io so badare a me stesso..." Il gommone se ne andò. L`acqua salì fino alla cuspide del tetto e Bruno Rossi si abbarbicò al camino. Un elicottero della protezione civile cercò inutilmente di farlo salire a bordo ma fu scacciato dall`uomo. Ancora un metro di piena e il tetto fu sommerso. Bruno Rossi morì. La sua bontà lo porta in paradiso dove incontra San Pietro: "San Pietro, ho bisogno di parlare con quel bugiardo dell`arcangelo Gabriele." "Bugiardo Gabriele? Ma non scherziamo! Comunque vado ad avvertirlo." Pietro va nella stanza dell`arcangelo: "Gabriele, c`è un tizio di là che dice che sei un bugiardo." "Io un bugiardo? Non ho mai detto una bugia in vita mia... Ma come si chiama?" "Bruno Rossi, arcangelo. Lo conosci?" "Bruno Rossi? Ne conosco uno solo, ma non dovrebbe essere morto, per salvarlo gli ho mandato due gommoni ed un elicottero..."
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
La banca dello sperma pagava 50 euro per ogni donazione, fuori dalla porta c'era una fila di giovanotti pronti a donare, in mezzo alla fila anche una donna,.Un ragazzo si rivolse alla donna e domandò se anche lei era li per fare una donazione, la donna scrisse su un pezzo di carta: "Scusa non posso parlare perche ho la bocca piena".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Nella solenne cerimonia d'apertura delle Olimpiadi, l'oratore si presenta all'immensa folla per il discorso ufficiale ed inizia boccheggiando: "...O ...O ...O ...O ...O" Il suo assistente lo interrompe tirandolo per la giacca e gli mormora: "Signore, non è necessario che lei legga il simbolo dei Giochi!"
Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi incontra per strada un bambino al quale chiede carezzandogli la testa:
- Ciao bel bambino, come ti chiami?
- Marco!
- E quanti anni hai?
- Nove!
- Vergognati! Io all'età tua ne avevo già dieci!!!
- Ciao bel bambino, come ti chiami?
- Marco!
- E quanti anni hai?
- Nove!
- Vergognati! Io all'età tua ne avevo già dieci!!!
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ci sono Totti, Vieri e Gattuso in una stanza, e Del Piero sta mostrando loro uno specchio molto prezioso. "Questo" spiega "è uno specchio magico: se uno ci si mette davanti e dice una cosa falsa, sparisce!". Allora è Gattuso il primo a provare e dice "Io penso di essere l'uomo più bello del mondo!" e... PUF!... scompare. Allora è la volta di Vieri che dice "Io penso di essere il più intelligente del mondo!" e... PUF!... scompare. Quindi Totti decide di provare anche lui, si mette davanti allo specchio e dice "Io penso... " e... PUF!... scompare.
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Allo zoo un ragazzo per un pelo non viene mangiato dal leone.
Un giornalista che assiste alla scena intervista il ragazzo: "Di che partito sei?". "Missino".
Il giorno dopo sull'Unità compare il seguente articolo: "Sporco fascista ruba pasto a immigrato africano!".
Leggi le barzellette a tema: varie


