L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
La maestra ha finito di dettare i compiti per casa. Specifica ripetutamente quanto siano importanti e debbano essere consegnati la mattina dopo, inderogabilmente... Non saranno accettate scuse e giustificazioni.
Un ragazzo che vuole fare il fighetto si alza e chiede: "E' possibile essere giustificati a causa di mancanza totale di forze dovuta a continuativo rapporto sessuale?".
La classe esplode in risate e quando il tumulto si seda la professoressa risponde: "Beh, non credo, in ogni caso dovrai adattarti a scrivere con l'altra mano...".
Un ragazzo che vuole fare il fighetto si alza e chiede: "E' possibile essere giustificati a causa di mancanza totale di forze dovuta a continuativo rapporto sessuale?".
La classe esplode in risate e quando il tumulto si seda la professoressa risponde: "Beh, non credo, in ogni caso dovrai adattarti a scrivere con l'altra mano...".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
- "Alfredo, vieni a bere un pò di vino"
- "No, sono astemio"
- "Astemio, vieni a bere un pò di vino"
- "No, sono astemio"
- "Astemio, vieni a bere un pò di vino"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Lisa, donna di casa e famiglia, decide un giorno di prendere un animale domestico; arrivata al negozio nota però che i prezzi degli animali sono alti.
"Quanto costa quel pappagallo?" chiede la signora Lisa
"800euro." risponde il negoziante.
"Quanto costa quell`iguana?"
"850euro." risponde il negoziante.
e avanti così girando tutto il negozio.
"Questi animali sono troppo costosi, mi spiace" conclude Lisa al negoziante.
"Aspetti un attimo signora, forse ho quello che fa per lei..."
il negoziante va dietro al negozio e torna con una gabbia coperta da un telo nero, la scopre e dentro vi è un bellissimo pappagallo di mille colori e di una grandezza spettacolare.
"cara signora, per 10 euro questa meraviglia è sua!"
"ma che dice? i pappagalli che mi ha appena mostrato costavano un prezzo improponibile e questo spettacolare uccello viene svenduto miseramente?!?"
"questo animale è si sgargiante... ma nel suo passato ha imparato a ripetere certi vocaboli... poco raccomandabili. il suo problema è quello di aver abitato per tanti anni in una casa di appuntamenti." spiega il negoziante
"CIAO PUTTANA!" urla subito il pappagallo vedendo lisa
"mmm..."riflette lisa "è un pò maleducato ma posso provare ad insegnargli nuove parole, casomai non ci riuscissi avrei perso solo 10 euro."
appena a casa col nuovo acquisto lisa si affretta a chiamare il marito gianni e le figlie.
arrivate le figlie il pappagallo esclama "CIAO PUTTANA!" rivolto a lisa
"CIAO PUTTANELLE!" rivolto alle figlie. dopo un attimo di imbarazzo lisa spiega alle figlie che il povero uccello è stato per molto tempo in una casa chiusa, e quindi abitato al giro poco raccomandabile usa riferire esclamazioni vologari.
Arriva il marito di lisa e il pappagallo esclama: "CIAO PUTTANA! CIAO PUTTANELLE! COME VA GIANNI?!"
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere rientra dalla Caserma e si sente poco bene.
Cerca la borsa dell'acqua calda e, accidenti, scopre che è bucata.
Decide di rivolgersi alla vicina:
"Scusi, sto malissimo e devo avere la febbre, mi presterebbe la borsa dell'acqua calda? La mia è bucata."
"Guardi, io non uso più la borsa per l'acqua calda, ora ho un soriano", dice mostrando il gatto, "che mi tengo in grembo sopra una coperta ogni volta che ho mal di pancia e il mattino dopo sto meglio; se vuole glielo presto."
"Si, grazie, domattina glielo riporto." e si avvia a casa.
Il mattino seguente, il carabiniere riporta il gatto alla vicina che aprendo la porta se lo trova davanti pieno di graffi.
Preoccupata chiede: "Cos'è successo?"
"Nulla", risponde lui, "non capisco neanch'io... è stato buono con l'imbuto nel sedere finchè non ho versato l'acqua bollente..."
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Ero seduto, con mia moglie, ad un tavolo durante il raduno annuale dei veterani del mio corso...
Continuavo a guardare una donna chiaramente ubriaca mentre, seduta da sola al tavolo vicino, dondolava il suo bicchiere con lo sguardo perso nel vuoto...
Mia moglie mi chiese: "La conosci"?
"Si..." sospirai. "E' la mia ex. Ho sentito in giro che ha cominciato a bere non appena l'ho lasciata, e da allora non l'hanno praticamente più vista sobria..."
"Mio Dio.." - esclamò mia moglie - "chi avrebbe mai detto che una persona potesse festeggiare così a lungo?!"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Una donna va dal ginecologo per una visita.
Ad un tratto mentre che il ginecologo gli infila le mani dentro per la visita il dottore riceve una telefonata.
La persona al telefono chiede: "dottore dove si trova il suo studio?"
Il dottore risponde con una mano dentro l'utero della donna:
"vada dritto per 100 metri, poi volti a sinsistra, poi dritto ed è arrivato"
La donna eccitata: "dottore faccia altri 100 metriiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!"
Ad un tratto mentre che il ginecologo gli infila le mani dentro per la visita il dottore riceve una telefonata.
La persona al telefono chiede: "dottore dove si trova il suo studio?"
Il dottore risponde con una mano dentro l'utero della donna:
"vada dritto per 100 metri, poi volti a sinsistra, poi dritto ed è arrivato"
La donna eccitata: "dottore faccia altri 100 metriiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un vedovo chiama il suo amico e gli dice: " Ho appena seppellito la mia seconda moglie e ho giurato che non mi risposerò mai più". " E un peccato - dice l'amico, - parlare di queste cose aiuta. So che la tua prima moglie è morta per aver mangiato funghi velenosi, ma che cosa è successo alla seconda?" " Le hanno sparato" risponde l'uomo " Sparato! - esclama l'amico. - E' orribile." " Si - dice il vedovo, - non voleva mangiare i funghi."
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti possono finalmente uscire dal manicomio ma vengono chiamati dal direttore per le ultime istruzioni... "Prima che usciate devo darvi un ultimo suggerimento: gli esseri umani che sono fuori dal manicomio si dividono in uomini e donne. Gli uomini sono quelli coi pantaloni e le donne hanno la gonna. Capito?"
"Tutto ok! Abbiamo capito perfettamente"
I due matti escono per strada e vedono un prete con la tonaca... "Ehi... guarda... una donna! Vai che ce la facciamo! Io davanti e tu dietro!"
Si avvicinano e bloccano il prete, il primo lo prende da dietro ma il secondo inizia a urlare: "Mario! Fai piano che sei venuto fuori da davanti!"
"Tutto ok! Abbiamo capito perfettamente"
I due matti escono per strada e vedono un prete con la tonaca... "Ehi... guarda... una donna! Vai che ce la facciamo! Io davanti e tu dietro!"
Si avvicinano e bloccano il prete, il primo lo prende da dietro ma il secondo inizia a urlare: "Mario! Fai piano che sei venuto fuori da davanti!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!". Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, cosìglielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la Testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un informatico si presenta sul posto di lavoro. E` il suo primo giorno... Il dirigente gli mette una scopa in mano e gli dice: - Ecco, questa è una scopa, come prima cosa potresti dare una spazzata all`ufficio... Il giovane replica: - Una scopa?!? Ma guardi che io sono un informatico, mi considero un genio!!! Ed il capo: - Hai ragione, scusa, vieni di là che ti faccio vedere come funziona...
Leggi le barzellette a tema: informatica
In una caserma un sergente interroga le nuove reclute: "CHI E' CHE SA COS'E' LA PATRIA?". Nessuna risposta. Il sergente: "TU ... COME TI CHIAMI?". "Rossi". Il sergente: "SECONDO TE COS'E' LA PATRIA?". "Non saprei ... ". E il sergente: "IGNORANTE E BUONO A NULLA! LA PATRIA è TUA MADRE!". Il giorno dopo si ripete la solita scena, soliti soldati, solito sergente, stesse domande. Il sergente: "TU COME TI CHIAMI?". "Bianchi". Il sergente: "COS'E' SECONDO TE LA PATRIA?". Questa volta il soldato convinto della risposta esclama: "La patria è la madre del soldato Rossi ... "
Leggi le barzellette a tema: militari
Era un Natale difficile, le renne avevano la dissenteria e babbo natale aveva dovuto pulire tutta la stalla, metà degli gnomi era a letto con l'influenza e gli elfi erano in sciopero per solidarietà con i tacchini. Si era rotta la slitta e babbo natale si era appena ferito un dito per aggiustarla, quando in quel momento entra un angelo e dice: "Auguri babbo! Dove metto l'abete?"... Fu così che nacque la tradizione dell'angelo in cima all'albero di Natale!
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Se in questa classe c`è qualche idiota si alzi in piedi" fa la maestra con tono sarcastico alla classe. Dopo un lungo silenzio, Pierino si alza. "Bene, Pierino, dimmi perché tu ti consideri un idiota?" "Sinceramente non penso di esserlo" - dice - "ma non mi piaceva che lei rimanesse in piedi tutta sola."
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Gianfranco Fini riceve il permesso di visitare l'Inferno. Visita tutti i gironi fino a quando arriva a quello dei peccatori contro la storia. Qui i vari peccatori della storia sono immersi nell'olio bollente e più sono gravi le loro colpe più sono immersi. Alcuni sono immersi dalla cintola in su, altri con la testa fuori, altri sono totalmente sommersi. Ad un certo punto Fini vede finalmente Mussolini che si trova immerso fino a metà petto. Fini rivolgendosi al diavolo che gli fa da cicerone dice: - Visto che ho ragione io: non era poi tanto cattivo.
E il diavolo accorgendosi della cosa urla: - Benito siamo alle solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!
E il diavolo accorgendosi della cosa urla: - Benito siamo alle solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!
Leggi le barzellette a tema: politica
Ormai l'Avvocato è così onnipotente, così venerato (non solo dagli ortopedici) che sul cruscotto della sua auto ha messo una calamita con la foto di Gesù Cristo che lo guarda e la scritta: 'Papà, non correre!'.
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
La moglie al marito: "Caro, in bagno c'è il rubinetto della vasca che perde. Lo ripari?"
Lui: "E per chi mi hai preso, faccio mica l'idraulico!".
Il giorno dopo: "Caro, c'è la porta della camera che non chiude. Ci dai un'occhiata?"
Lui: "E per chi mi hai preso, faccio mica il falegname!".
Terzo giorno: "Caro non si vede più la televisione. La sistemi?"
Lui: "E per chi mi hai preso, faccio mica il radiotecnico!".
Passa qualche giorno e il marito torna a casa và in camera da letto e nota che la porta chiude bene, accende la tv e tutti i canali si vedono perfettamente, và in bagno e si accorge che il rubinetto della vasca non gocciola più.
Incuriosito chiede spiegazioni alla moglie:
"Sai caro, quel bel ragazzo del 1° piano...? Sà fare un pò di tutto così l'ho fatto salire e ci ha sistemato la casa."
"Bene, bene. Ma chissà cosa ci è costato??"
"Bhe, guarda, mi ha detto *O me la dai o mi fai una torta*"
"Ah, bene. E che torta gli hai fatto?"
Lei: "E per chi mi hai presa, faccio mica la pasticcera!!!"
Lui: "E per chi mi hai preso, faccio mica l'idraulico!".
Il giorno dopo: "Caro, c'è la porta della camera che non chiude. Ci dai un'occhiata?"
Lui: "E per chi mi hai preso, faccio mica il falegname!".
Terzo giorno: "Caro non si vede più la televisione. La sistemi?"
Lui: "E per chi mi hai preso, faccio mica il radiotecnico!".
Passa qualche giorno e il marito torna a casa và in camera da letto e nota che la porta chiude bene, accende la tv e tutti i canali si vedono perfettamente, và in bagno e si accorge che il rubinetto della vasca non gocciola più.
Incuriosito chiede spiegazioni alla moglie:
"Sai caro, quel bel ragazzo del 1° piano...? Sà fare un pò di tutto così l'ho fatto salire e ci ha sistemato la casa."
"Bene, bene. Ma chissà cosa ci è costato??"
"Bhe, guarda, mi ha detto *O me la dai o mi fai una torta*"
"Ah, bene. E che torta gli hai fatto?"
Lei: "E per chi mi hai presa, faccio mica la pasticcera!!!"
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
L`amministratore delegato di un`azienda italiana compie un viaggio d`affari in Giappone per incontrare i suoi colleghi giapponesi e stipulare con loro un contratto per la creazione di una filiale nel loro paese. Il direttore dell`azienda giapponese fissa un incontro, molto riservato, tra l`italiano e una delle geishe più belle della città. Dopo la tradizionale cerimonia del tè, i due restano soli e mentre stanno facendo l`amore, sul più bello, la geisha inizia a gridare: "Akai a nama! Akai a nama!".
L`italiano interpreta le grida per manifestazioni di piacere, ed è molto orgoglioso per l`eccitazione che ha procurato alla donna. Il giorno successivo, l`amministratore delegato italiano è invitato ad una partita a golf nel club più esclusivo della città. Quando tocca a lui tirare, l`uomo effettua un tiro eccezzionale e manda la pallina direttamente in buca. Al colmo della felicità, grida le uniche parole giapponesi che ha imparato: "Akai a nama! Akai a nama!". Ed un collega giapponese gli domanda: "Scusa, ma pelchè tu dile: "Buco sbagliato, buco sbagliato?!"
L`italiano interpreta le grida per manifestazioni di piacere, ed è molto orgoglioso per l`eccitazione che ha procurato alla donna. Il giorno successivo, l`amministratore delegato italiano è invitato ad una partita a golf nel club più esclusivo della città. Quando tocca a lui tirare, l`uomo effettua un tiro eccezzionale e manda la pallina direttamente in buca. Al colmo della felicità, grida le uniche parole giapponesi che ha imparato: "Akai a nama! Akai a nama!". Ed un collega giapponese gli domanda: "Scusa, ma pelchè tu dile: "Buco sbagliato, buco sbagliato?!"
Leggi le barzellette a tema: sport
L'Onorevole Silvio Berlusconi, sta visitando una scuola elementare. Una delle classi è nel bel mezzo di una discussione legata alle parole ed al loro significato. L'insegnante chiede all'illustre ospite se desidera portare avanti la spiegazione sulla parola "tragedia". Così Berlusconi chiede alla classe un esempio di una "tragedia". Un bambino si alza e propone: "Se il mio migliore amico, che vive in una fattoria, sta giocando nel campo di granturco e un trattore gli passa sopra e lo uccide, quella sarebbe una tragedia". "No" dice il leader di Forza Italia "quello sarebbe un INCIDENTE". Una bambina alza la mano: "Se uno scuolabus con dentro 50 bambini finisce in una scarpata, e tutti quelli dentro muoiono, quella Sarebbe una tragedia". "Temo di no" spiega il cavalier Berlusconi "quella la chiameremmo una GRANDE PERDITA". La classe resta in silenzio e nessun bambino alza la mano. Berlusconi si guarda in giro. "Non c'è nessuno che riesce a darmi un esempio di tragedia?" Alla fine un bambino in fondo all'aula si fa avanti con una vocina bassa bassa dice: "Se un auto blu, mentre trasporta l'Onorevole Silvio Berlusconi,venisse colpita da un autoarticolato e ridotta a pezzetti, quella sarebbe una tragedia". "Fantastico" esclama Berlusconi "E' giusto. E mi puoi dire perché sarebbe una tragedia?" "Beh" dice il bambino "deve essere per forza una tragedia, perché di sicuro non sarebbe una grande perdita e, probabilmente, non sarebbe nemmeno un incidente!".
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Una ragazza vede Totti con in braccio un bellissimo gatto. Gli chiede: "Che bel gatto! E' maschio o femmina?" E Totti: "Aho! E' maschio nun vedi che c'ha i baffi?"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un tizio è alla stazione, in attesa del treno per Domodossola.
In anticipo di venti minuti non sa cosa fare e, per ingannare
il tempo, sale su una bilancia-parlante.
Mette le 500 lire e la bilancia :
" Tu sei alto un metro e settanta, pesi 65 chili, sei
leggermente sottopeso e stai aspettando il treno per Domodossola."
"Il treno per Domodossola? Ma come farà questa bilancia
a sapere che sto aspettando il treno per Domodossola? "
Dopo un momento di sconcerto pensa di aver avuto una
allucinazione. Sta per andare verso il binario quando
la curiosità ha il sopravvento:
" E se fosse tutto vero? "
Allora risale sulla bilancia, rimette una moneta da
500 lire e la bilancia :
" Tu sei alto un metro e settanta, pesi 65 chili, sei
leggermente sottopeso e stai aspettando il treno per
Domodossola. "
" Ho capito! E' tutto uno scherzo! Dov'è la telecamera? "
Ma nulla, non succede nulla. Deciso ad andare fino in fondo,
risale sulla bilancia ma non ha più monete, allora corre
dal giornalaio, si fa cambiare 1000 lire e ci riprova :
" Tu sei alto un metro e settanta, pesi 65 chili, sei
leggermente sottopeso e a forza di fare il pirla hai
perso il treno per Domodossola. "
Leggi le barzellette a tema: varie


