La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Ad un esame di ostetricia il professore chiede allo studente: "Dimmi quante forme di parti conosci". Lo studente incomincia a rispondere: "Parto normale, parto cesareo e parto... parto...". Dai banchi arriva un suggerimento: "ANALE". E lo studente subito senza pensare: "Anale".
Il professore non si scompone: "Benissimo, e dimmi come e quando si svolgono". Lo studente spiega la dinamica dei primi due. Nel tentare di spiegare il terzo si accorge di aver sbagliato e zittisce.
Il professore: "Va bene, dimmi almeno un caso, uno solo, che a te risulti si sia verificato". Lo studente: "Sì, ora ricordo, una sola volta, vent'anni fa, quando nacque questo stronzo qua dietro!!".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Una discussione tra amici al bar. Dice il primo: "Sapete, da sposato mi piacerebbe avere 5 figli maschi, tutti belli alti, immaginate che squadra di pallacanestro".
Risponde il secondo: "Scherzi? 11 maschietti agili e veloci, una vera squadra di calcio, gli darei subito il mio nome! ".
Il terzo: "E no ragazzi, 15 uno più grosso dell'altro, l'equipe di rugby più forte del mondo".
Interviene infine il quarto: "Cari amici, io per conto mio mi accontenterei di 18 femminucce ... ". Gli amici in coro: "E cosa ci faresti?!? ".
"Semplice, un campo da golf!!! ".

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un contadino sta facendo visitare ad una scolaresca la sua fattoria,quando arrivano in un campo dove le mucche stanno pascolando." Quante mucche riuscite a contare?" chiede il contadino ai bambini. Uno di loro risponde molto velocemente:" Ottocentoventicinque". Il contadino resta a bocca aperta e dice: "E' giustissimo ragazzo. Come hai fatto a contarle così in fretta?" "Facile - risponde il bambino, - ho contato le gambe e le ho divise per quattro."

Leggi le barzellette a tema: animali
Due carabinieri, in abiti civili, nel cuore dell'Aspromonte conducono indagini su di un sequestro di persona. Uno dice all'altro:"laggiù c'è un pastore, adesso ci avviciniamo e come se fossimo due gitanti cercheremo di entrare in confidenza; comunque segui il mio piano e fammi da spalla". I due si avvicinano e salutano il pastore: "bongirnu Massaru, certo che avete una bella mandra di pecuri"; il pastore, dimostrando quasi indifferenza risponde: "non di lamentamu, ringraziamu 'u Signuri e l'Amici". I due continuano a parlare del tempo, dei pascoli e infine il solito carabiniere, rivolgendosi al Massaro chiede: "scusate Massaru, se indovino quante pecore avete me ne regalate una?" detto fatto il Massaro accetta e prontamente il carabiniere spara un numero che il Massaro conferma come esatto. A questo punto il carabinere sceglie una pecora e se la carica sulle spalle; i due fanno per andare via ringraziando il Massaro quando questi fa loro una proposta:"Scusati se 'ndovinu chi misteri faciti mi la turnati l'animali?" "certo che accettiamo" dice uno all'altro, facendo l'cchiolino. "Vu siti carbineri! o sbagliu". I due esterrefatti si quardano e non riescono a capire come abbia potuto fare, alla fine, messo a terra l'animale chiedono:"scusati massaru ma come avete fatto?" "Chistu è un segretu ma vu voglio rivelari! penzu che nessunu, se non carabineri cunfundiva na pecura cu nu maremmanu! Vi salutu".

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
In un ristorante d'una località balneare entra una coppia: un uomo elegante, piuttosto attempato, e una vistosa biondona. Un cameriere li fa accomodare al tavolo e poi chiede: "Cosa desidera il signore?". "Una grigliata mista". "E per la sua signora cosa possiamo fare?". "Se proprio vuole, alla mia signora può mandare un fax per dirle che io qui al mare sto benissimo!"

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un muto cerca disperatamente un dottore che lo guarisca dal suo handicap.
Un giorno gli dicono che esiste un dottore che per questa malattia fa miracoli e così lo va a trovare.
Spiegato il suo problema al dottore questi gli ordina di spogliarsi nudo e di piegarsi in avanti.
Pur non comprendendo il perchè della richiesta il muto esegue le indicazioni del dottore e non appena si trova nudo sente un enorme membro che lo sodomizza!
Per cui urla: "Aaaaahhh!"
Il medico allora:
"Bene, mio caro, ora potete rivestirvi ... e tornate domani per la B"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Nel Medioevo, la vita media degli uomini era di 40- 45 anni e l'assistenza socio-sanitaria inesistente. Quando un uomo moriva, per certificarne la morte, veniva chiamato il "medico condotto", il quale per verificare l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto; il modo più comune utilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi (quasi sempre l'alluce). Nel dialetto del popolino, il "medico" assunse così il soprannome di "beccamorto". Questa pratica diede origine a un vero e proprio mestiere. La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre al primo figlio maschio ma, verso la fine del medioevo, accadde qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti. Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio, la moglie partorì quattro figlie femmine. Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, chiese alla chiesa una dispensa per poter tramandare la professione alla sua figlia femmina, la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro di beccamorto. Il caso volle che il suo primo morto fu un uomo al quale un carro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove infliggere il morso, alla fine prese una decisione... ...e nacquero le moderne "pompe funebri".

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Tre matti vanno all'aeroporto. Vedono un aereo e il primo dice: "Accidenti, che aereo enorme! E chissà a che velocità arriva... secondo me fa i 200 all'ora".
Il secondo: "No, no, secondo me farà i 400 all'ora!".
Interviene il terzo: "Ma siete matti? Farà almeno 600 all'ora!".
Interviene nuovamente il primo: "Sì, sta a vedere che vola!".

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture: - Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare. La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: - Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un pò dura, signorina, un pò troppo spigolosa... ammorbidisca un pò, smussi qualche angolo. La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: - Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un pò troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora. La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: - Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una "zeta"!...

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giovane durante una crociera naufraga su di un'isola deserta. Nessun abitante e per cibo solo banane e noci di cocco. Dopo alcuni mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede avvicinarsi una canoa con a bordo una donna bellissima e sensuale. Incredulo il ragazzo le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì. "Vengo da un'isola vicina dove sono naufragata alcuni mesi fa". "Sei stata veramente fortunata a trovare una barca" le dice il ragazzo. E la donna: "Oh questa? L'ho fatta con materiali che ho trovato sull'isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto". "Ma è impossibile" balbetta lui "non avevi attrezzi a disposizione". "Oh, quello non era un problema. Sull'isola ho trovato uno strato di roccia ricco di ferro. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca". Il ragazzo è sbalordito. "Remiamo fino al mio posto" dice la donna. Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre il ragazzo a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia: "Non è molto, ma io la chiamo casa. Perchè non ci sediamo e prendiamo un drink?". "Oh no, grazie -risponde stizzito- non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco". "Ma non è cocco. Ho un alambicco con cui preparo dei liquori! Cosa ne dici di una pina-colada?". Provando a nascondere il sempre maggiore stupore ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante: "Vado a mettermi qualcosa di più comodo. Perchè non vai di là a farti una doccia ed a raderti? C'è un rasoio nell'armadietto". Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e un pettine artigianale ma funzionante. "Questa donna è incredibile, meravigliosa. Chissà quale sarà la prossima sorpresa!". Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, praticamente nuda e coperta solo di fiori profumati. Lei lo invita a sederle accanto: "Dimmi, siamo stati qui in isole deserte per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi..." ed una luce brilla nei suoi occhi. Il ragazzo non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato: "Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire che posso realmente... controllare la mia e-mail da qui ???"

Leggi le barzellette a tema: informatica
Un militare scrive alla fidanzata: "Cara Maria, io qui sto bene, dormo con quaranta commilitoni e altrettanto spero di te. Tuo, Gavino"

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E' Natale, un bambino torinese riceve in regalo un bell'orologio ed un bambino siciliano, abitante anch'egli a Torino, riceve invece in regalo una piccola doppietta con le canne mozze. Trascorse le vacanze natalizie i due bambini si ritrovano a scuola e naturalmente parlano dei regali ricevuti. Ognuno si innamora del regalo dell'altro e decidono così di scambiarseli. Il bambino siciliano torna a casa dal padre tutto contento e gli fa:
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu? 

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Pierina: "Mamma, mamma, guarda che mi ha dato Pierino ! Mille lire !". Mamma: "Sì, vabbè, ma perchè mai te le ha date ?". Pierina: "Mi ha detto: 'Se sali su quell'albero ti do 1000 lire", ed io sono salita. Mamma: "Pierina, ma sei ingenua. Non lo sai che Pierino è un birbantello ? Lui ti ha fatto salire sull'albero per poterti guardare le mutandine". E Pierina: "Ma io, mamma, sono più furba di lui, eh eh... Prima di salire me le sono tolte".

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un tizio arriva con la macchina, piuttosto scassata, davanti a Montecitorio, e posteggia proprio in mezzo alla strada. Un vigile gli si avvicina e gli dice: "Ma cosa fa? Non si può parcheggiare qui!"
"Perchè?"
"Come perchè? Perchè qui ci passano Ministri, Deputati, Senatori, ..."
E il tizio: "E che mi frega? Tanto io ho l'antifurto!"

Leggi le barzellette a tema: politica
-Padre mi perdoni perchè ho peccato, con un uomo...
-Lo hai forse baciato figliola?
-Si, e non solo...
-Vi siete spogliati forse...?
-Si, e non solo...
-Glielo hai forse preso in mano...?
-Si, e non solo...
-Glielo hai forse preso in bocca...?
-Si, padre e non solo
-Hai anche ingoiato quindi...
-No padre, quello no, glielo giuro!
-E che cazzo, non si fa così! Sono sette Pater noster, dodici Ave maria 4 mea culpa......

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un vecchietto entra in farmacia: "Vorrei una scatola di preservativi." "Ritardanti, stimolanti, doppia protezione?" "Con le stecche"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Adamo è nel paradiso terrestre, però sente che gli manca qualche cosa alla quale non riesce a dare un nome. Gli viene in mente un colore rosa pallido. Dio se ne accorge e crea la donna, però Adamo voleva solo... la Gazzetta dello Sport.

Leggi le barzellette a tema: sport
Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, nella versione piu` lussuosa e tecnologicamente innovativa esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina e` bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio, ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli ad un'autoradio. Incazzatissimo, torna dal concessionario. "Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde, ma non ha la radio!". Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: "Blues!" Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente così. Dopo un pò decide di cambiare musica. Fa:"Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova "Bach!" e immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente Incazzatissimo, gli grida: "STRONZO!!! Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Rai, la parola al presidente Silvio Berlusconi........."

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti sta sostenendo l'esame d'inglese del CEPU. Il professore: "Mi traduca questa frase: "CHE DIO T'ASSISTA!". Totti senza pensarci risponde: "WHAT GOD TAXIDRIVER!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
"Mi scusi, ma secondo lei quello che sta arrivando è un uomo o una donna?". "Ma quello è mio figlio!". "Ma guarda che gaffe. Proprio alla madre dovevo chiederlo!". "Ma io sono il padre!".

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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