L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Università di Firenze. Durante un esame di chimica il professore chiede allo studente: "Mi dica se il carbonato di calcio è solubile in acqua"
"Sì!" Dice lo studente convinto della sua risposta.
"Bene! Allora torni pure quando avrà visto il Ponte Vecchio sciogliersi!".
"Sì!" Dice lo studente convinto della sua risposta.
"Bene! Allora torni pure quando avrà visto il Ponte Vecchio sciogliersi!".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tale entra in un bar e ordina 7 amari. Il barista sorpreso gli dice: "Cavoli, 7 amari! Significa che devi festeggiare qualcosa?!"
"Già, gli risponde il cliente, "il mio primo pompino."
"Ma è fantastico", gli risponde il barista. "Permettimi di offrirtene uno anch'io allora!"
"No grazie", fa il cliente. "Se non riesco a togliere il gusto con 7 amari, allora nemmeno con 8...".
"Già, gli risponde il cliente, "il mio primo pompino."
"Ma è fantastico", gli risponde il barista. "Permettimi di offrirtene uno anch'io allora!"
"No grazie", fa il cliente. "Se non riesco a togliere il gusto con 7 amari, allora nemmeno con 8...".
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un giorno una gallina ed un maiale si trovarono a passeggiare insieme.
Videro un grande manifesto con scritto: "Dobbiamo sfamare il mondo" e la gallina disse: "E' giusto, gli daremo, uova e prosciutto!".
Leggi le barzellette a tema: animali
Una mattina alle 8 un carabiniere va dal carrozziere dicendogli che ha chiuso la macchina con dentro le chiavi.
Carrozziere: Ha per caso lasciato aperto un paio di centimetri il finestrino?
Carabiniere: Si! Si!
Carrozziere: Bene, senta, le faccio un gancio con una bacchetta di ferro in modo che lei alzando il pimpinello della portiera, riesce ad aprirla...
Passano quindici minuti e dal carrozziere entra il suo operaio, in ritardo: Scusa il ritardo ma sono dieci minuti che stò guardando un carabiniere che cerca di aprire la portiera della macchina con un gancio e non ce la faccio più dal ridere...
Carrozziere: Cosa ridi? Gliel'ho fatto su io il gancio...
Operaio: Non rido per il carabiniere ma rido per il suo collega che da dentro la macchina gli dice: un pò a sinistra... no, no, un pò a destra...
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Due attrici si stanno confidando:
L'una: "Io sono arrivata al successo senza mai essere andata in giro a darla via!"
L'altra: "Se la venivano a prendere direttamente loro?"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un paziente si risveglia dopo un intervento chirurgico, con una fame boia. Allora suona il campanello e subito arriva l'infermiera: "Senta, ho una fame terribile, mi potrebbe portare qualcosa?". Poco dopo l'infermiera torna con un piattino con un fagiolo sopra. "Abbia pazienza, lei non può mangiare molto, sa, è appena stato operato. Si accontenti...". Il tipo non la prende benissimo, ma lascia correre. Dopo un'oretta gli viene una sete bestiale: suona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Ho una sete incredibile" esclama. Lei si allontana ancora e torna con un contagocce. "Apra la boccuccia che ci facciamo una bella bevutina...". Il paziente, seccato, medita vendetta. Risuona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Scusi, per cortesia, mi porterebbe un francobollo?" chiede il paziente. "Un francobollo? E a cosa le serve?". E il paziente: "Beh sa, mangiato ho mangiato, bevuto ho bevuto... ora mi è venuta voglia di leggere qualcosa!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un venditore ambulante si ferma una sera in una fattoria sperduta in Scozia, chiede se per favore possano ospitarlo per la notte. Il contadino è molto spiacente ma non ha camere libere. "Potrei farla dormire con mia figlia" gli dice a un tratto il contadino, "però deve promettere di non importunarla". Il venditore acconsente. Dopo una cena sostanziosa, è condotto nella sua stanza. Si spoglia nel buio, si mette a letto, sente la figlia del contadino al suo fianco. La mattina dopo chiede il conto. "Sono 150 euro, perchè ha diviso il letto con mia figlia", dice il contadino. "Sua figlia è stata un pò freddina" si lamenta il venditore. "Sì, lo so" dice il contadino, "la seppelliamo oggi pomeriggio".
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un pazzo cammina per strada fermandosi ogni dieci passi per battere forte le mani e poi riprendere a camminare. Un signore, incuriosito, gli domanda come mai si comporta così. Il pazzo risponde: “Per spaventare gli elefanti!”
“Ma in città non ci sono elefanti!”
“Hai visto? Funziona!”
“Ma in città non ci sono elefanti!”
“Hai visto? Funziona!”
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!". Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, cosìglielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la Testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un elicottero stava volando dalle parti di Seattle quando un guasto elettrico disabilitò tutti gli apparati di navigazione e comunicazione dell`apparecchio. A causa delle nuvole e della nebbia, il pilota non poteva determinare la posizione dell`elicottero e fare rotta all`aeroporto. Il pilota vide un palazzo alto, volò verso di esso, gli giro` intorno, scrisse un biglietto e lo mise sul finestrino dell`elicottero. Il biglietto del pilota diceva "DOVE MI TROVO?" a lettere cubitali. La gente nel palazzo prontamente rispose al velivolo, scrisse un biglietto e lo mise su una finestra del palazzo. Il loro biglietto diceva "TI TROVI IN UN ELICOTTERO". Il pilota sorrise, guardò la sua mappa, determinò la rotta per l`aeroporto e atterrò sano e salvo. Quando furono a terra, il co-pilota chiese al pilota come il biglietto "TI TROVI IN UN ELICOTTERO" lo aveva aiutato a determinare la loro posizione. Il pilota rispose "Sapevo che doveva trattarsi del palazzo della MICROSOFT perchè, come i loro help in linea, mi hanno dato una risposta tecnicamente ineccepibile, ma completamente inutile".
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un sottomarino lascia il porto per il suo lungo viaggio che durerà mesi e mesi. A bordo il capitano, il secondo ufficiale alla sua prima lunga traversata e 300 marinai ... e nessuna donna. Già dopo pochi giorni il secondo ufficiale si lamenta della mancanza delle donne: "L'avevo detto che dovevamo imbarcare anche qualche donna. E ora come faremo a resistere tanti mesi?". Il capitano lo consola: "Non si preoccupi! In caso di necessità abbiamo il cuoco cinese". "Ma che scherziamo? Io sono un uomo vero!".
Così il secondo ufficiale resiste per le prime settimane, ma alla fine torna dal capitano e gli dice: "Ok, non ce la faccio più! vada per il cuoco cinese, però a patto che non lo sappia nessuno". E il capitano: "Beh, proprio nessuno non è possibile. Lo sapranno almeno in sette". "E perchè in sette?". "Eh sì: io, lei, il cuoco cinese ... e i quattro che lo tengono fermo!".
Così il secondo ufficiale resiste per le prime settimane, ma alla fine torna dal capitano e gli dice: "Ok, non ce la faccio più! vada per il cuoco cinese, però a patto che non lo sappia nessuno". E il capitano: "Beh, proprio nessuno non è possibile. Lo sapranno almeno in sette". "E perchè in sette?". "Eh sì: io, lei, il cuoco cinese ... e i quattro che lo tengono fermo!".
Leggi le barzellette a tema: militari
La mattina di Natale a casa Rossi è riunita tutta la famiglia con tanti bambini.
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna da scuola tremendamente triste per aver preso un brutto voto. Va dal papà e gli dice: "Papà, papà...ho preso un brutto voto in storia!". "Oh Pierino sei sempre il solito! Che domanda ti ha fatto la maestra?", replica il papà. "Mi ha chiesto il nome di Volta ma io non lo sapevo!", risponde Pierino. Allora il papà fiero della propria cultura continua: "Ma come Pierino...non lo sai!? Si chiamava GIONTRA!!!"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Renzi si trova in albergo e decide di fare la doccia, improvvisamente entra la cameriera di piano, che non si aspettava di trovarlo in camera e tantomeno in bagno. Subito scandalizzata dal vederlo senza vestiti, esclama: -Oh mio Dio, Oh mio Dio!!
E Lui prontamente replica: - Buongiorno, può sempre chiamarmi Matteo!
E Lui prontamente replica: - Buongiorno, può sempre chiamarmi Matteo!
Leggi le barzellette a tema: politica
E’ Notte. Uno scassinatore, furtivamente, s’introduce in un’abitazione. Accende la torcia, da un’occhiata in giro e, vedendo uno stereo e dei CD, s’avvicina e comincia a metterli nel suo sacco. Ad un certo punto una voce fuori dal normale, quasi disumana dice:” Gesù ti sta guardando”. Il rapinatore, terrorizzato, spegne la torcia. Una volta calmato, pensa tra sé e sé:”Dev’essere stata un’illusione! Lavoro troppo ultimamente!”. Quindi riaccende la torcia e riprende a rubare. Ma di nuovo sente quella bizzarra voce intimargli:” Gesù ti sta guardando!”. Allora l’uomo, deciso a scoprire da dove provenga quella voce, comincia a puntare freneticamente la torcia qua e là, finché non scorge una gabbia con all’interno un pappagallo. Il rapinatore s’avvicina e chiede al pappagallo:” Sai parlare?”. Questo risponde:” Si, mi chiamo Mosè!” Allora il rapinatore:” Ha-ha! Chi sono quegli idioti che chiamano così un pappagallo!?” Qui l’uccello replica: ”Gli stessi idioti che han chiamato Gesù il dobermann!”.
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Superman si innamora follemente di Wonder Woman, non dorme la notte, non mangia più, non ride più e così, dopo mesi di incertezze, si lancia e la incontra.
"Wonder Woman, tu sei troppo bella, io ti amo da impazzire, ti prego, sta con me, fai l'amore con me, amami!!!!"
E Wonder Woman: "Scordatelo, sono fidanzata con l'Uomo invisibile e mi basta lui, e poi tu sei brutto, lui è più bello e più prestante", Superman, deluso e incazzato, se ne va, meditando ma il suo amore è irriducibile, e siccome non può avere Wonder Woman perchè lei sta con l'Uomo invisibile, decide che si accoppierà con lei alla velocità della luce, senza che lei se ne possa rendere conto.
Arriva la notte, Superman vola fino alla finestra della camera di Wonder Woman, e la trova lì, nuda, sul letto, non resiste e alla velocità della luce si accoppia con lei e se ne va. La sera seguente accade la stessa cosa la sera seguente pure e così via per una settimana ininterrotta.
Una sera, Superman consuma come sempre e poi, andando via velocissimo urta l'armadio facendo rumore.
Wonder Woman (sempre nuda sul letto), esclama:
"Hey Uomo invisibile, hai sentito qualcosa?" e lui: "Veramente no ma sono 7 giorni che ho male al culo...".....
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, però, i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa più a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un pò particolari, ma io non so più come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo".
"Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh è stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".
"Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh è stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".
Leggi le barzellette a tema: sport
E' la notte di Natale. I bambini di tutto il mondo stanno aspettando Babbo Natale. Anche i figli di Berlusconi, nella casa di Arcore, lo stanno aspettando. A tarda notte finalmente arriva, scende dal camino e penetra nel ricco salone della villa. I figli gli vanno incontro e gli domandano: "Che c'è, Babbo Natale, ti serve qualcosa?".
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary e Totti entrano in un negozio di vestiti. Ilary si prova una maglietta e dice "Sta maglietta mi ingrassa" Totti "Amore mica ta devi magnà"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Una signora inglese va a fare la spesa dal fruttivendolo e chiede:
"Scusi, quali essere zucchine?"
Il fruttivendolo risponde: "Signò, sono quelle là"
E l'inglese: "Così piccole? Da noi essere grosse così!" E le compra.
Dopo un pò, l'inglese: "Scusi quali essere peperoni?"
Il fruttivendolo: "Signò, stanno lì davanti!!"
L'inglese: "Così piccoli? Da noi essere grossi così!!" E li compra.
La signora sta per andar via quando incuriosita si avvicina alla cassetta dei cocomeri e chiede:
"Scusi, cosa essere quelli?"
e il fruttivendolo, innervosito:
"Signò, quelli sono i piselli!!"
Leggi le barzellette a tema: varie


