La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Ad un esame di ostetricia il professore chiede allo studente: "Dimmi quante forme di parti conosci". Lo studente incomincia a rispondere: "Parto normale, parto cesareo e parto... parto...". Dai banchi arriva un suggerimento: "ANALE". E lo studente subito senza pensare: "Anale".
Il professore non si scompone: "Benissimo, e dimmi come e quando si svolgono". Lo studente spiega la dinamica dei primi due. Nel tentare di spiegare il terzo si accorge di aver sbagliato e zittisce.
Il professore: "Va bene, dimmi almeno un caso, uno solo, che a te risulti si sia verificato". Lo studente: "Sì, ora ricordo, una sola volta, vent'anni fa, quando nacque questo stronzo qua dietro!!".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
"Papà , mi presti la macchina che vado a prendermi le sigarette?".
"Guarda che il tabaccaio è a due passi. Ma le gambe a cosa ti servono?".
"Una per la frizione e l'altra per il freno".

Leggi le barzellette a tema: al bar
Il figlio: "Papà, perché noi cammelli abbiamo 2 gobbe?" Il padre: "Caro figliolo perché in una teniamo il cibo, nell'altra teniamo l'acqua così possiamo camminare per molti giorni senza bisogno di fermarci, bere o mangiare". Il figlio: " Papi, perché noi cammelli abbiamo le ciglia così lunghe e folte?" Il padre: "Caro figliolo, perché nel deserto le tempeste di sabbia sono molto lunghe e le ciglia ci proteggono e così possiamo continuare a camminare senza fermarci". Il figlio: "Papà, perché abbiamo la pelle così dura?" Il padre: "Caro figliolo...ma perché dobbiamo riuscire a sopportare i forti sbalzi di temperatura che ci sono nel deserto tra il giorno e la notte". Il figlio:" Papà...ma allora che cazzo ci facciamo noi allo zoo di Londra?????"

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere va a fare la spesa. Al ritorno passa davanti alla chiesa e vede la cassetta per i poveri dove c`è scritto: "PANE PER I POVERI". Avendo comprato dei panini vuole fare un atto di carità. Prende un panino e cerca di infilarlo nell'apertura della cassetta. In quel momento passa il maresciallo gli chiede cosa sta facendo e il carabiniere risponde: - Voglio infilare del pane per i poveri! Il maresciallo sconsolato gli risponde: - Cretino! Non vedi che è l`apertura per i crackers?

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un amico dice ad un altro: "Sai, mi piacerebbe tanto andare a vivere in montagna con il mio amore." e l'altro: "E perchè non lo fai?" lui: "Perchè mia moglie non vuole."

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un padre chiama il suo dottore di famiglia per confidargli la sua inquietudine: il suo giovane figlio di 17 anni gli ha attaccato la blenorragia. Il dottore consiglia il papà di sollecitare il figlio a consultarlo e gli domanda se il figlio sa da chi ha preso la malattia: "Mio figlio mi ha detto che la sola persona con cui ha mai avuto dei rapporti sessuali è stata la donna che viene a fare le pulizie in casa, per cui è stata lei ha trasmettergliela". "Eh sì, sono cose che succedono". "Lo so, dottore, ma debbo confessarvi che anch'io sono andato a letto con questa donna, e penso di avere anch'io gli stessi sintomi..." "Ah, questa non è fortuna" dice il dottore trattenendosi dal ridere. "E penso pure di averla attaccata a mia moglie" prosegue il padre con voce affranta. E il dottore: "Oh merda! Questo vuol dire che ora ce l'abbiamo tutti !!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Il Direttore dell'Istituto di Anatomia Patologica dell'Università di XXX, recandosi come ogni mattina al lavoro, mentre sta parcheggiando l'auto, incontra un suo assistente che gli comunica tutto eccitato: "Ha saputo, signor Direttore, che è morto Gambardella?". Il Direttore facendo finta di sapere chi è costui risponde "Si, si, certo...". Entrato in Istituto il portiere si affretta a comunicargli anche lui la stessa notizia: "Ha saputo, signor Direttore, stanotte è morto Gambardella". Il Direttore incomincia a chiedersi chi è mai costui, ma prosegue e nel corridoio incontra un altro dei suoi assistenti che gli comunica, tutto eccitato, la stessa notizia. E così via per tutto il giorno altre 3-4 persone. Incuriosito alla fine della giornata si reca nella camera dell'obitorio per esaminare il cadavere il cui unico particolare veramente fuori dal comune è un pene di dimensioni notevolmente ampie. Decide di farne l'autopsia, ma nel frattempo si fa sera e arriva l'ora di andare a casa. Così decide di portarsi a casa un pò di lavoro: recide il pene e lo avvolge in un giornale. Arrivato a casa dimentica il pacchetto con l'organo sul tavolo d'ingresso dove la moglie poco dopo lo nota e incuriosita lo apre esclamando: "Mio Dio! E' morto Gambardella!".

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Anna e Mario sono due pazzi che vivono in un ospedale psichiatrico.Un giorno, passeggiando vicino alla piscina dell'ospedale, Anna improvvisamente si butta nell'acqua e cola a picco... Mario salta a sua volta e riporta Anna in superficie.
Quando il direttore dell'ospedale viene a sapere dell'atto eroico di Mario decide subito di lasciarlo uscire dall'ospedale in quanto il suo atto di coraggio dimostra che è mentalmente stabile. Così il Direttore va da Mario per dargli la notizia e dice: "Mario, ti devo dare una bella e una cattiva notizia! Quella bella è che ho deciso di dimetterti dall'ospedale in quanto sei stato capace di compiere un atto eroico salvando la vita di un'altra persona. Credo che tu abbia ritrovato il tuo equilibrio mentale. La cattiva notizia è che Anna si è impiccata nel suo bagno con la cintura della vestaglia!"
Allora Mario guarda perplesso il Direttore e risponde: "Non si è mica impiccata, l'ho appesa io per farla asciugare..."

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
C'era una volta un gentiluomo che di cognome si chiamava "Conlaminchia". Tutti lo prendevano in giro, quindi andò all'anagrafe per farsi cambiare il cognome.
Fatta la domanda, l'impiegato gli disse: "Prego firmi qui !".
Lui gli rispose: "Come firmo "Conlaminchia""? e l'impiegato, estremamente indignato: "Perché non ce l'ha una penna?!".

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Una coppia decide di passare le ferie in una spiaggia dei Caraibi, nello stesso hotel dove passarono la luna di miele 20 anni prima. Per problemi di lavoro, la moglie non può accompagnare subito il marito: l`avrebbe raggiunto alcuni giorni dopo. Quando l`uomo arriva, entra nella camera dell`hotel e vede che c`è un computer con l`accesso ad internet. Decide allora di inviare una e-mail a sua moglie, ma sbaglia una lettera dell`indirizzo e, senza accorgersene, la manda ad un altro indirizzo. La e-mail viene ricevuta da una vedova che stava rientrando dal funerale di suo marito e che decide di leggere i messaggi ricevuti. Suo figlio, entrando in casa poco dopo, vede la madre svenuta davanti al computer e sul video la e-mail che lei stava leggendo: - "Cara sposa, sono arrivato. Tutto bene. Probabilmente ti sorprenderai di ricevere mie notizie per e-mail, ma adesso anche qui hanno il computer ed è possibile inviare messaggi alle persone care. Appena arrivato mi sono assicurato che fosse tutto a posto anche per te quando arriverai lunedì prossimo... Ho molto desiderio di rivederti e spero che il tuo viaggio sia tranquillo, come lo è stato il mio. P.S. Non portare molti vestiti, perchè quì fa un caldo infernale!"

Leggi le barzellette a tema: informatica
Il capitano del sesto plotone dei marines ordina ai suoi soldati: "Domani mattina all'alba vi voglio tutti in cortile nudi, forti e arrabbiati come è consuetudine del nostro sesto plotone". I soldati, sapendo di avere a che fare con un capitano duro e sadico, la mattina dopo all'alba sono sull'attenti in cortile tutti nudi. Con fare autoritario e sadico il capitano li passa in rassegna. All'improvviso sferra un terribile calcio su un piede di un soldato e chiede: "Sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano passa vicino ad un altro soldato e gli sferra una scudisciata in pieno petto: "Hai sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "Perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano prosegue nella sua ispezione, quando vede un pene ritto che sporge dalla fila (forse un soldato che sta ancora pensando alla sua ragazza). Si avvicina facendo finta di niente e appena arriva l'vicino sferra una terribile scudisciata sull'organo e poi chiede: "Sentito, male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché il cazzo appartiene a quello di dietro!".

Leggi le barzellette a tema: militari
Pinocchio parla con Babbo Natale:
- Pinocchio, ti piace l'animaletto che ti ho portato?
- Ma... Babbo Natale, ti avevo chiesto un cane!
- Cani non ce n'erano più!
- Potevi portarmi un gatto!
- Anche i gatti erano finiti.
- Va bene, ma il castoro proprio non lo voglio! 

Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra indicando Pierino: - Tu, dimmi due pronomi! - Chi? ... Io? - Bene... benissimo! Ora sentiamo un altro...

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Bush e Blair sono a cena alla Casa Bianca. Ad un certo punto uno degli ospiti si avvicina e chiede di cosa stiano discutendo. "Stiamo organizzando un piano per la terza guerra mondiale" dice Bush. "Wow" - dice l'ospite - "E qual e il piano?" "Abbiamo intenzione di uccidere 14 milioni di musulmani e un dentista" risponde Bush. L'ospite sembra un pò confuso. "Un ... dentista? Perchè ucciderete un dentista?" E Blair, dando una pacca sulla spalla a Bush: "Cosa ti avevo detto? Nessuno chiede dei musulmani..."

Leggi le barzellette a tema: politica
Due suore partono dal loro monastero in Brianza per andare a trovare le sorelle del monastero di Pescara. Stanche di andare a piedi decidono di fare l'autostop. Il primo che si ferma per dare loro un passaggio è un camionista. Intimidite dall'aria rude dell'uomo decidono di fare un pò di conversazione. "Come ti chiami fratello?", chiede una di loro sorridendo. "Mi chiamo come quella cosa che vorreste tenere in mano tutto il giorno, sorelle...", risponde prontamente il camionista. Le suore arrossiscono e decidono di passare il resto del viaggio in silenzio. Arrivate però a destinazione si girano verso il camionista sussurrano a voce bassa: "Bè, allora grazie, signor Cazzo!". "Ma quale cazzo e cazzo???", esclama il camionista, "Mi chiamo Rosario!!!"

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un vecchietto entra in farmacia: "Vorrei una scatola di preservativi." "Ritardanti, stimolanti, doppia protezione?" "Con le stecche"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un bambino entra in un negozio di articoli sportivi e rivolgendosi al commesso dice: - Vorrei una maglia della Juventus...
E il commesso: - La vuoi da giocatore o da arbitro?

Leggi le barzellette a tema: sport
"Una mattina il Cavaliere si sveglia con uno sfogo in volto. Spaventatissimo, convoca il miglior dermatologo in attività, che è anche un noto comunista. Il medico visita Berlusconi e gli ordina di prendere per tre giorni una pasticca rossa la mattina, una bianca a pranzo, una verde la sera e di spalmarsi il viso con le feci. Silvio, seppur sorpreso dalla inconsueta prescrizione, tuttavia la osserva scrupolosamente e la mattina del quarto giorno lo sfogo scompare. Fa riconvocare il luminare per saperne di più sulla cura. "Semplice - gli fa il medico - la pasticca rossa toglie l'infiammazione, quella bianca il bruciore, quella verde cura i follicoli". "Ma...la... cacca?" chiede Berlusconi. "Ah...quella! Beh, è solo una soddisfazione personale!"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti va al bar e chiede al barista un caffè espresso. Il barista si sbriga e fa in un attimo: è ovvio che ha riconosciuto il campione. Allora gli dice: "Bevilo subito che sennò perde l'aroma". E Totti risponde: "Perde la Roma?! Ma che sei scemo, sei della Lazio!!?"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un tizio va al cinema, si siede in uno dei pochi posti liberi e poco dopo una signora con un enorme cappello si siede davanti a lui impedendogli la vista della pellicola. Si sposta, ma poco dopo anche la signora si sposta di nuovo proprio davanti a lui. Allora il tizio batte sulla spalla della signora e le dice: "Senta, o si toglie il cappello o si toglie le mutandine, perchè io al cinema ci sono venuto per divertirmi!".

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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