La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Una ricercatrice sta lavorando nel suo laboratorio all'Università quando le cade qualcosa e si china per prenderla. Mentre è piegata in avanti il Direttore le arriva lesto lesto dietro, le solleva la gonna, le tira giù gli slip e glielo infila dentro. Lei, tutta arrabbiata, fa per alzarsi e girandosi grida: "Ma chi cavolo è che... oh, mi scusi, se le volto le spalle!".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tizio dal tabacchino:"Un pacchetto di Marlboro oro per favore". Subito dopo di lui in coda un maresciallo dei carabinieri ascolta e rimane un pò stupito. Poi si avvicina al banco:"Per me un pacchetto di Muratti-atti grazie!!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un contadino sta facendo visitare ad una scolaresca la sua fattoria,quando arrivano in un campo dove le mucche stanno pascolando." Quante mucche riuscite a contare?" chiede il contadino ai bambini. Uno di loro risponde molto velocemente:" Ottocentoventicinque". Il contadino resta a bocca aperta e dice: "E' giustissimo ragazzo. Come hai fatto a contarle così in fretta?" "Facile - risponde il bambino, - ho contato le gambe e le ho divise per quattro."

Leggi le barzellette a tema: animali
Da sola nel grande letto durante la prima notte di nozze, la giovane moglie di un carabiniere si sta chiedendo come mai il marito non ne voglia sapere di rientrare dal terrazzo. Stanca di tanta attesa decide di chiederglielo anche a lui: - Ma caro, sono già due ore che sei lì fuori in terrazzo... perché non vieni a letto? Prenderai freddo! - Non posso! Mio padre mi ha sempre detto che questa sarebbe stata la notte più bella della mia vita ed io non voglio perdermela!!!

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Una bella signora va in profumeria per un acquisto: "Vorrei un profumo molto particolare... che faccia perdere completamente le staffe a mio marito". "Ecco, signora, questo è il prodotto che sicuramente fa per lei". "E' molto, molto conturbante?!". "No, signora... è molto, molto costoso!!"

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un dottore se ne sta seduto sulla sedia, nel suo studio, dopo aver avuto un rapporto sessuale completo con una paziente, meditando su quanto appena successo, e in coscienza continua a ripetersi: 'Mio Dio, come ho potuto fare una cosa del genere!!! Che vergogna, ho perso tutta la mia etica professionale !!! Non farò MAI PIU' una cosa del genere, davvero, pensa se si sapesse in giro...' Mentre si sta autoflagellando per il suo gesto, di colpo, sulla sua spalla destra appare un diavoletto che gli dice: 'DAI RETTA A ME, SMETTILA DI FARE IL PIRLA.... MA LO SAI CHE C'E UNA QUANTITA' INCREDIBILE DI DOTTORI CHE HANNO RAPPORTI SESSUALI CON I PROPRI PAZIENTI?!?! RAZZA DI INGENUO COSA CREDI, DI ESSERE L'UNICO?! SMETTILA DI COMPORTARTI DA FARISEO... AMICO NON FAI ASSOLUTAMENTE NIENTE DI MALE . E' LA COSA PIU' COMU NE CHE CI SIA !!! ' Il dottore si convince e comincia a sentirsi molto più sollevato...annuisce e pensa: 'Hai proprio ragione, in fin dei conti non ho fatto nulla di male !!' Appena detto ciò, sull'altra spalla appare un angioletto che si avvicina all'orecchio e dice: 'RICORDATI CHE SEI UN VETERINARIO, NON TE LO DIMENTICARE!! VE-TE-RI-NA-RIO, COGLIONE !!!!

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un malato di cancro dal dottore: "Quanto mi rimane? Un anno?". "Meno!". "Un mese?". "Meno!". "Un giorno?". "Meno!". Esce sconsolato e vede passare un carro funebre: "Taxi !".

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Visita di un'autorità al nuovo manicomio, girando per i padiglioni si arriva in giardino dove una grossa piscina con trampolino la fa da padrone. In fila i pazzi ad uno alla volta salgono sul trampolino e poi giù: "Complimenti" esclama l'onorevole rivolgendosi al direttore e questi: "Vedrà, vedrà che spettacolo quando metteremo l'acqua".

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un indiano va all`ufficio del comune e dice all`impiegato: - Buongiorno. Io mi chiamo "Grande cavallo di ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria" e sono qui perchè vorrei cambiare nome! - Bene, e come vorrebbe chiamarsi? - "Treno"!

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Tre uomini sono seduti nudi in una sauna. Improvvisamente si sente un "Beep". Il primo uomo preme il suo avambraccio e il "beep" cessa. Gli altri lo guardano interrogativamente. E' la mia agenda elettronica", dice lui, "ho un microchip sotto la pelle del braccio". Dopo pochi minuti un telefono squilla. Il secondo uomo alza il palmo della mano e se lo porta all'orecchio. Quando finisce la telefonata spiega: "E' il mio cellulare, ho un microchip nella mano". Il terzo uomo, sentendosi decisamente arretrato tecnologicamente, esce dalla sauna. Dopo pochi minuti ritorna con una striscia di carta igienica che gli penzola dal sedere. Gli altri lo guardano stupiti. "Sto ricevendo un fax".

Leggi le barzellette a tema: informatica
Siamo in una caserma. Un intero squadrone di quaranta militari arriva con quattro ore di ritardo. Il comandante, incavolato nero, li aspetta nel cortile: "Compagniaaa ALT. In fila!" e inizia a chiedere a ogni militare il motivo del ritardo.
"Tu", rivolgendosi alla prima vittima, "Dammi una valida spiegazione del tuo ritardo" "Beh ... vede ... ero andato a trovare mia zia ... poverina è sempre da sola. Stavo per tornare qui quando, messa in moto la macchina, questa si è subito spenta. Allora ho preso il cavallo ... ho fatto la prima curva, la seconda curva poi il cavallo è scivolato, ha battuto la testa è morto e io sono dovuto tornare qui a piedi!". "D`accordo! ... fila in cabina e restaci fino a domani ... Tu ...", rivolto alla seconda vittima: "Dammi un valido motivo per spiegare il tuo ritardo" "Beh, ... vede ... ero andato a trovare mia zia ... poverina è sempre da sola. Stavo per tornare qui quando, messa in moto la macchina, questa si è subito spenta. Allora ho preso il cavallo ... ho fatto la prima curva, la seconda curva poi il cavallo è scivolato, ha battuto la testa è morto e io sono dovuto tornare qui a piedi!". "D`accordo ... fila in cabina e restaci fino a domani! ... Tu ...", rivolto alla seconda vittima: "Dammi un valido motivo per spiegare il tuo ritardo" "Beh, ... vede ... ero andato a trovare mia zia ... poverina è sempre da sola. Stavo per tornare qui quando, messa in moto la macchina, questa si è subito spenta. Allora ho preso il cavallo ... ho fatto la prima curva, la seconda curva poi il cavallo è scivolato, ha battuto la testa è morto e io sono dovuto tornare qui a piedi!". Quaranta risposte tutte uguali. Arriva l`ultimo: "Tu sei arrivato in ritardo perché sei andato a trovare tua zia, vero?" "S-sì!" "Volevi tornare qui con la macchina, vero?" "S-sì" "Ma questa non partiva, vero?" "Esatto!" "E come hai fatto ad arrivare in ritardo?" "Beh ... ho fatto la prima curva, la seconda curva e sono andata a sbattere contro una montagna di cavalli morti!"

Leggi le barzellette a tema: militari
La mattina di Natale a casa Rossi è riunita tutta la famiglia con tanti bambini.
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino dice alla maestra: "Maestra, ho buttato della carta giù dalla finestra". La maestra: "ok Pierino, però adesso smettila con queste scemenze, disturbi la classe". Dopo circa 10 minuti arriva una bambina, tutta ingessata, sulla sedia a rotelle e la maestra le dice: "Oddio, ma guarda in che stato sei, povera bimba!! Come ti chiami?". E la bimbetta "piacere maestra sono Della Carta...".

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Clinton si reca da Hussein per un colloquio privato per la pace. Hussein lo fa sedere davanti alla sua scrivania, reggendo in mano una pulsantiera. Mentre l'altro parla, schiaccia il primo pulsante e un pesante pugno di ferro esce dalla scrivania centrando il grugno di Clinton, e giù risate. Clinton fa finta di niente, secondo pulsante schiacciato, calcione lì dove fa male. Grasse risate di Hussein. Terzo pulsante, cesto di sterco in testa, Clinton si stufa e rimanda il colloquio a una settimana dopo, in America. Il giorno stabilito Hussein va alla Casa Bianca, e trova Clinton comodamente seduto dietro la sua scrivania munito di pulsantiera. Hussein comincia a parlare, Clinton schiaccia il primo pulsante, Hussein abbozza una schivata, ma non succede niente, e Cliton ride. Secondo pulsante, ancora nulla, e ancora risate a crepapelle. Al terzo pulsante Hussein si alza indispettito e dice: -Basta! Me ne torno a Bagdad! -HAHAHAHAHA! QUALE Bagdad?

Leggi le barzellette a tema: politica
Un sacerdote ed una suora si perdono nel mezzo di una tormenta di neve. Dopo aver camminato parecchio, arrivano a una piccola capanna. Totalmente sfiniti si preparano a passare la notte. Nella capanna c'è una pila di coperte, un sacco a pelo, tuttavia un solo letto. Da buon cavaliere il sacerdote dice alla suora: - Sorella lei dorma nel letto. Io mi arrangio per terra nel sacco a pelo.
Ci si infila, chiude la lampo e si è appena addormentato, quando la suora lo sveglia: - Padre ho freddo!
Con un pò di fatica il prete esce dal suo sacco, prende una coperta e copre la suora. Fatto ciò, torna al suo sacco a pelo e si riaddormenta, ma la suora lo sveglia nuovamente: - Padre continuo ad avere freddo!
Allora il sacerdote, un pò innervosito adagia un'altra coperta sul letto della suora, coprendola, e, mezzo intontito dal sonno, torna al suo giaciglio, quando la suora incalza: - Padre, sto congelando!
Questa volta il religioso non esce dal suo sacco, ma le dice: - Sorella, ho un'idea! Ci troviamo a molti chilometri dal paese abitato più vicino, lontani dalla civiltà... perchè non facciamo come se fossimo marito e moglie?
- Per me non c'è problema... - risponde la suora con un pizzico di malizia.
Quindi il curato, a gran voce: - Allora alzati dal letto e prenditela da sola la tua coperta!!!

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un cinese in Italia chiede ad un passante:"Scusi, qui Emilia Lomagna?"Il passante:"Non so se qui Emilia Lomagna..ma so che più giù Marina lo ciuccia".

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Nella solenne cerimonia d'apertura delle Olimpiadi, l'oratore si presenta all'immensa folla per il discorso ufficiale ed inizia boccheggiando: "...O ...O ...O ...O ...O" Il suo assistente lo interrompe tirandolo per la giacca e gli mormora: "Signore, non è necessario che lei legga il simbolo dei Giochi!"

Leggi le barzellette a tema: sport
Un italiano è in visita turistica al muro del pianto. Ad un certo punto, udito un gran frastuono si gira di scatto e vede, accasciato per terra, il cadavere di Silvio Berlusconi ucciso da una raffica di mitra.
Dopo averlo raccolto, pur riluttante, si dirige presso l'ambasciata italiana per chiedere informazioni sui costi di trasporto della salma del connazionale in Italia. "Mille euro per tumularlo e seppellirlo in Israele, diecimila euro per il trasporto in Italia!"
"Va bene" risponde il turista "preparatemi i documenti per la pratica di rientro in Italia"
"Ma come!!" replica l'addetto dell'ambasciata "costa dieci volte tanto e questo, lei, neanche lo conosce!!!!!!!!!!"
"Lo so, ma mi hanno raccontato che circa duemila anni fa da queste parti uno è resuscitato... meglio non rischiare...."

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
La città di Roma viene paralizzata da un black-out che si protrae per ore. Il giorno seguente Totti incontra un conoscente: "A' Francè, hai visto che black-out c'è stato ieri sera?" e Totti: "No nun l'ho visto, sò rimasto al buio!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un postino deve recapitare la posta a casa di una gentile vecchietta ma un attimo dopo aver suonato il campanello vede nel giardino della signora un grosso alano dall'aspetto poco rassicurante. "Signora potrebbe gentilmente ritirare il cane?"- chiede impaurito il postino. "No, non si preoccupi, è innocuo non ha mai fatto del male a nessuno!"-risponde la signora con fare rassicurante. "Io però ho sempre avuto paura dei cani, non potrebbe farmi questo favore?"- continua il postino. "Guardi...veramente, è buonissimo, la ignorerà, è anche castrato.."-riprende la signora. "Eh ho capito...ma io ho paura che mi morda...non che mi inculi!!"

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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