L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Esame di letteratura latina. Si presenta al vecchio professore una tipa ossigenata, in minigonna e scollatura vertiginosa, con trucco più che pesante e con in bocca una sigaretta accesa.
Il prof. la guarda impassibile, quindi chiede: "Signorina, mi dica, che cosa disse Enea lasciando la sua città in fiamme?".
E la tipa, languidamente: "Mah non saprei...".
E il prof., porgendole il libretto: "Addio, Troia fumante!".
Il prof. la guarda impassibile, quindi chiede: "Signorina, mi dica, che cosa disse Enea lasciando la sua città in fiamme?".
E la tipa, languidamente: "Mah non saprei...".
E il prof., porgendole il libretto: "Addio, Troia fumante!".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un beone torna a casa ubriaco fradicio. Per ammansire la furibonda moglie gli dice che aveva bevuto in un bar tutto indorato, "Pensa che aveva anche gli orinali d'oro, e se non ci credi telefona al bar tu stessa e sentirai cosa ti rispondono".
Incuriosita, la donna telefona al bar indicatole e al barman che le risponde chiede; "E' vero che avete un banco di mescita indorato?"
"Si signora, abbiamo anche le porte e le posate indorate, come pure le maniglie delle porte e tante altre cose"
"Allora è vero che avete anche gli orinali d'oro"
"Un momento" chiede il barman e la donna sente che urla un nome "Giovanni, al telefono c'è la moglie di quel bastardo che ti ha pisciato dentro al sassofono!"
Incuriosita, la donna telefona al bar indicatole e al barman che le risponde chiede; "E' vero che avete un banco di mescita indorato?"
"Si signora, abbiamo anche le porte e le posate indorate, come pure le maniglie delle porte e tante altre cose"
"Allora è vero che avete anche gli orinali d'oro"
"Un momento" chiede il barman e la donna sente che urla un nome "Giovanni, al telefono c'è la moglie di quel bastardo che ti ha pisciato dentro al sassofono!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un pappagallo e’ solito fare scherzi telefonici. Un giorno ordina 1000 Kg di nafta e ovviamente fa addebitare la spese al padrone. Scoperto l’autore del costoso scherzo il padrone afferra il pappagallo, lo rinchiude in uno stanzino buio e lo inchioda per le ali al muro. Quando i suoi occhi si sono abituati al buio intravede dall’altra parte della stanza un crocefisso e gli chiede: “Tu chi sei? “. “Sono Gesu’ Cristo”. “E da quanto tempo sei qui?”. “Da quasi 2000 anni”. E il pappagallo: “Cavoli! Ma quanta nafta hai ordinato?”.
Leggi le barzellette a tema: animali
Durante uno spettacolo un comico sta per raccontare una barzelletta al pubblico.
“E adesso vi racconterò una barzelletta sui carabinieri!”.
Dal fondo della stanza giunge una voce: “Guardi che io sono dell'arma!”.
”Non si preoccupi signore, a lei la spiego dopo!”
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Nick Ammazzadraghi era un cavaliere di re Artù e aveva una particolare ossessione per le bellissime tette di Ginevra, ben sapendo che se le avesse toccate sarebbe stato messo a morte.
Un giorno Nick rivela il suo desiderio segreto a Mago Merlino che ha una soluzione per soddisfare il suo lussurioso desiderio, ma gli costerebbe 1000 monete d'oro.
Nick accetta senza esitazione! Il giorno dopo, mago Merlino prepara un sacchetto di polvere urticante e ne mette un pò nel reggiseno della regina Ginevra mentre lei sta facendo il bagno. Non appena la regina si riveste inizia a sentir prudere sempre di più. Re Artù allora convoca il Mago Merlino per chiedergli un rimedio e questi risponde che solo una speciale saliva applicata per 4 ore poteva curare questo terribile prurito e i test svolti dal Mago rivelano che solo la saliva di Nick Ammazzadraghi avrebbe funzionato. Il re chiama subito Nick, che si era appena messo in bocca l'antidoto alla polvere urticante... e così Nick Ammazzadraghi leccò per ore le tette che aveva sempre sognato e venne pure festeggiato dalla corte come un eroe! Prima di tornare alle proprie stanze Nick viene fermato da Merlino che gli ricorda il debito di 1000 monete d'oro. Nick, ormai soddisfatto, si rifiuta di pagare, perché tanto il Mago non avrebbe potuto confessare in quanto complice del suo inganno.
Il giorno dopo il mago Merlino mette un bel pò di polvere urticante nelle mutande del re...
Morale: Pagate sempre i vostri debiti!
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un indiano entra in una farmacia, chiama un commesso e dice: "Grande Capo, niente cacca". E il farmacista: "Ho capito tutto, non ti preoccupare. Usa questo". Dopo qualche giorno, l'indiano ritorna alla farmacia. "Grande Capo, niente cacca". E il commesso: "Ma com'è possibile? Vabbè, prova quest'altro, è più efficace". E dopo tre giorni, l'indiano torna ancora. "Grande Capo, niente cacca". Ed il farmacista: "D'accordo. Ora basta. Questa è la dose per elefanti! Tieni!". E dopo tre giorni, l'indiano torna daccapo e dice: "Grande cacca, niente Capo!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un bambina piange per strada incontra un ubriaco: Ubriaco: "Perchè piangi bimba bella?" Bambina: "Mia nonna è caduta dall'ottavo piano e ora è in cielo." Ubriaco: "Però, che rimbalzo!"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto, stanco del manicomio decide di fare di fuggire. Scalvalcato la recinzione, inizia a correre, un'infermiere di turno vedendolo inizia a corrergli appresso gridandogli: "Fermati..! hai capito fermati!" Ma il matto nulla, continua a correre e l'infermiere ancora dietro a dirgli: "fermati.. torna indietro!!" Allora il matto girandosi gli grida: "ma fermati te che non hai nessuno che ti corre appresso!!!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un Cinese si presenta allo sportello Anagrafe: - Buongiolno, io volele cambiale nome, volele nome italiano.. - Vediamo, mi dica come si chiama - In mio paese mi chiamale Son Ko Yon.. - Beh, in effetti ......e come vorrebbe chiamarsi invece? - Uomo Glande..
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. E' il suo primo giorno. Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice: "Ecco questa è una scopa. Come prima cosa potresti dare una spazzata all'ufficio...". L'ingegnere replica: "Una scopa ?!?! Ma guardi che io sono un ingegnere!!!" e il principale: "Hai ragione, scusa... ti faccio vedere come funziona...".
Leggi le barzellette a tema: informatica
In una caserma c'è un soldato eccezionale: ligio al dovere ed instancabile. Purtroppo non ha nulla da fare, quindi corre dal generale e gli chiede: "Comandi Generale, che cosa faccio ora?". E il generale: "Allenati al tiro a segno". Dieci minuti dopo il soldato ritorna: ha fatto 200 centri su 200 tiri. Il generale si complimenta e dice: "Ora riordina il tuo letto e il tuo armadietto, molto accuratamente". Il soldato esegue e cinque minuti dopo è ancora dinanzi al generale. Il generale, che è ormai seccato, per toglierselo di mezzo per un pò gli ordina: "Sali in camerata e metti le chiappe fuori dalla finestra per 30 minuti!!!". Il soldato corre senza fare domande. Mezz'ora dopo fa ritorno dal generale: "Comandi Generale, ho fatto!". E il generale, con tono ironico: "Tutto OK?". Il soldato: "Signorsì Signor Generale". E il Generale, sempre più divertito: "E cosa ti hanno detto quelli che passavano per strada?". "Mi hanno detto: "Buongiorno Generale!".
Leggi le barzellette a tema: militari
Un genovese passeggia con la moglie per le strade del centro in cerca di regali per Natale. Ad un certo punto la donna si ferma incantata di fronte alla vetrina di un negozio di abbigliamento. Il marito, in tono condiscendente, le fa: - Ti deve piacere proprio molto quel vestito, vero?
La moglie speranzosa, sbattendo gli occhi: - Si. Tantissimo!
- Bene. Allora domani torniamo a guardarlo!
La moglie speranzosa, sbattendo gli occhi: - Si. Tantissimo!
- Bene. Allora domani torniamo a guardarlo!
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino al babbo: "Papà cos'è la politica?". Il papà: "Vedi Pierino, non è facile da spiegare cos' è la politica, ma posso provare con un esempio: io porto a casa i soldi quindi sono il capitalismo, tua madre li amministra quindi è il governo, la cameriera è la classe operaia, tu che brontoli sempre che vuoi una paghetta più alta sei il sindicato, e la tua sorellina è la generazione futura". Quella stessa notte Pierino viene svegliato dal pianto della sorellina che si era fatta la cacca addosso. Decide quindi di andare a svegliare la madre e mentre va verso la camera dei suoi, sente dei rumori provenienti dalla stanza della cameriera, sbircia nella serratura e vede suo padre a letto con la cameriera, e ad un tratto ha l'illuminazione: "Ho capito cos'è la politica : il capitalismo si fotte la classe operaia, il governo dorme e i sindacati stanno a guardare, mentre le generazioni future sono nella merda fino al collo!!".
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un giovane si iscrive al partito per entrare in politica.
Il segretario del partito, per testarlo, fa finta di perdere 100 euro.
Il giovane, ignaro, li trova e prontamente glieli restituisce.
Allora il politico gli dice subito: "è meglio che si trovi un altro lavoro" e lui incredulo: "perchè?" ed il politico gli risponde: "perchè per fare politica serve uno che i soldi li faccia sparire e non ritrovare".
Il segretario del partito, per testarlo, fa finta di perdere 100 euro.
Il giovane, ignaro, li trova e prontamente glieli restituisce.
Allora il politico gli dice subito: "è meglio che si trovi un altro lavoro" e lui incredulo: "perchè?" ed il politico gli risponde: "perchè per fare politica serve uno che i soldi li faccia sparire e non ritrovare".
Leggi le barzellette a tema: politica
Un tizio sbronzo esce da una trattoria di notte, vede una suora e incomincia a picchiarla duramente; quando è mezza morta per terra esclama: "Ah Batman, me credevo che eri mejo".
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un bambino viene svegliato da strani rumori: gniiik, gniik, ah, ah.
Piano piano si avvia lungo il corridoio fino alla camera dei genitori e sbirciando dalla porta socchiusa vede la mamma sotto ed il papà sopra.
Spalanca la porta e urla: "Che cosa state facendo!!!".
Dopo un attacco cardiaco il papà risponde: "Ti stiamo facendo un fratellino!".
Ed il bambino: "Io non lo voglio un fratellino!".
Chiude la porta sbattendola: SLAM! Dopo una settimana stessa scena: gniiik, gniik, ah, ah. Sbirciando dalla porta socchiusa il bambino vede questa volta il papà sotto e la mamma sopra.
Spalanca la porta e urla: "Che cosa state facendo!!!".
Colpo apoplettico, e quindi la mamma risponde: "Ti stiamo facendo una sorellina!".
E il bambino: "Io non la voglio una sorellina!".
Chiude la porta sbattendola: SLAM!
Passa circa un mese e la situazione si ripresenta: gniiik, gniik, ah, ah...
Il bambino in punta di piedi percorre il corridoio fino alla camera dei genitori, e sbirciando dalla porta socchiusa vede la mamma a quattro zampe, e il papà dietro.
Spalanca la porta e urla:
"E NON VOGLIO NEANCHE IL CAGNOLINO!!!". SLAM!
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Einstein si ritrova ad un cocktail e un tizio gli va a parlare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 200! - gli risponde il tizio. Allora, Einstein gli parla della relatività, dei massimi sistemi...
Un pò più tardi, un'altra persona gli va a parlare. Einstein chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 150! - gli risponde quello. Allora, Einstein gli parla di diritto internazionale, dei problemi etici dovuti alle manipolazioni genetiche...
Un pò piu tardi, una terza persona gli va a parlare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 100! Allora, Einstein gli parla del governo, del tasso d'interesse dei conti correnti, del prezzo della benzina...
Un pò piu tardi, un'altra persona lo va a trovare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 50! - gli risponde. Allora, Einstein gli parla di "San Remo", del "Grande Fratello", di "C'è posta per te!"...
Alla fine della serata, un'ultima persona si avvicina. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 10! - risponde quest'ultimo. Allora Einstein gli chiede: - Insomma... questa Inter come va?
Un pò più tardi, un'altra persona gli va a parlare. Einstein chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 150! - gli risponde quello. Allora, Einstein gli parla di diritto internazionale, dei problemi etici dovuti alle manipolazioni genetiche...
Un pò piu tardi, una terza persona gli va a parlare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 100! Allora, Einstein gli parla del governo, del tasso d'interesse dei conti correnti, del prezzo della benzina...
Un pò piu tardi, un'altra persona lo va a trovare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 50! - gli risponde. Allora, Einstein gli parla di "San Remo", del "Grande Fratello", di "C'è posta per te!"...
Alla fine della serata, un'ultima persona si avvicina. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 10! - risponde quest'ultimo. Allora Einstein gli chiede: - Insomma... questa Inter come va?
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"Una mattina il Cavaliere si sveglia con uno sfogo in volto. Spaventatissimo, convoca il miglior dermatologo in attività, che è anche un noto comunista. Il medico visita Berlusconi e gli ordina di prendere per tre giorni una pasticca rossa la mattina, una bianca a pranzo, una verde la sera e di spalmarsi il viso con le feci. Silvio, seppur sorpreso dalla inconsueta prescrizione, tuttavia la osserva scrupolosamente e la mattina del quarto giorno lo sfogo scompare. Fa riconvocare il luminare per saperne di più sulla cura. "Semplice - gli fa il medico - la pasticca rossa toglie l'infiammazione, quella bianca il bruciore, quella verde cura i follicoli". "Ma...la... cacca?" chiede Berlusconi. "Ah...quella! Beh, è solo una soddisfazione personale!"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Due bambini stanno giocando sulla neve con lo slittino. "Dovete adoperarlo a turno - si raccomanda la madre". "Mamma, è quello che facciamo - spiega il più grande dei fratelli. Io lo uso per scendere, lui lo usa per salire...".
Leggi le barzellette a tema: varie


