L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
La professoressa di chimica dopo le vacanze di Natale: - Con gli "ioni" vi ho lasciato... e cogli-ioni vi ritrovo!
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Due amici al bar:"Mario...e se un giorno tornando a casa trovassi tua moglie a letto con un altro, cosa faresti?"
"Ah Luigi...io prendo lui e prima gli spezzo il bastone e poi gli ammazzo il cane!!"
"Cane...bastone...ma cosa stai dicendo Mario!?"
"Ma sì dai Luigi solo un cieco potrebbe andare a letto con mia moglie!!"
"Ah Luigi...io prendo lui e prima gli spezzo il bastone e poi gli ammazzo il cane!!"
"Cane...bastone...ma cosa stai dicendo Mario!?"
"Ma sì dai Luigi solo un cieco potrebbe andare a letto con mia moglie!!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Dai, mettiti a donnina" come disse il montone porcone alla pecorella timida.
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere e sua moglie decidono di adottare un figlio.
Vanno in Cambogia e scelgono un piccolo cambogiano di pochi mesi.
Tornati in Italia si recano a Napoli dove ha sede l'Istituto di Lingue Orientali e chiedono al Direttore di poter frequentare i corsi di lingua khmer. "Come mai?" chiede il Direttore.
E il carabiniere: "Abbiamo adottato un piccolo cambogiano.
Fra poco incomincerà a parlare e vorremmo capire che cosa dice!".
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Una anziana signora di 75 anni, sola, decise un giorno che era arrivato il momento di sposarsi.
Mise un'inserzione sulle pagine del giornale locale che recitava:
"Cercasi marito. Deve essere più o meno della mia età, non mi deve picchiare, non deve corrermi intorno e deve avere ancora ottime prestazioni a letto. Tutti i pretendenti saranno provati di persona".
Il secondo giorno di pubblicazione dell'annuncio, la vecchia signora sentì suonare alla sua porta. Eccitata dalla curiosità di aprire, fu sorpresa di vedere un uomo seduto su una sedia a rotelle.
L'uomo era senza braccia e senza gambe.Lei lo guardò e con sarcasmo gli chiese: "Non ti aspetterai che io ti prenda in considerazione, vero? Guardati, non hai le gambe!" L'anziano signore sorrise: "Quindi non ho possibilità di correrti intorno!"
"Ma non hai neanche le braccia!"
"Quindi non posso picchiarti!"
La vecchia signora alzò gli occhi al cielo e poi lo fissò con sguardo profondo e intenso:
"E a letto, come sei a letto?"
Il signore ammiccò: "Ho suonato il campanello, no?"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Ma uno che ha l'alzheimer e soffre di parkinson allo stesso tempo, può dimenticarsi di tremare?
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Due cacciatori si trovano in un bosco del New Jersey. Improvvisamente uno dei due crolla a terra. Sembra che non respiri più e i suoi occhi sono assenti. L’amico chiama immediatamente i soccorsi al telefono. Urla: «Il mio amico è morto! È morto! Cosa posso fare?». «Cerchi di calmarsi, la prego – gli risponde l’operatore – Innanzitutto si assicuri che sia realmente morto». Un attimo di silenzio, poi si sente un colpo di fucile. «Ok. E adesso?»
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un paziente fugge dal manicomio completamente nudo e prima di uscire ruba una quantità di saponettine da hotel (quelle piccole piccole) che si mette sottobraccio. Gira un angolo e vede sopraggiungere un gruppo di suore. Pur nella sua pazzia, si trova in forte imbarazzo, così che si mette spalle al muro completamente immobile. Le suore, incuriosite, studiano il soggetto e una di loro giunge ad una conclusione: "ehi, deve essere un distributore automatico di saponette! Guarda, c`è una leva". Allora la suora tira la "leva" e prende una saponetta. La suora successiva tira la "leva" anche lei e prende una saponetta. Piano piano quasi tutte tirano questa "leva" e prendono una saponetta. Arriva la terzultima suora, che tirando la "leva" si sente la mano bagnata; si guarda il palmo e dice: "ehi, che macchina perfetta! Le saponette devono essere finite, e adesso dà il bagnoschiuma!!!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Disoccupato: "Buongiorno dottore, sono senza lavoro e, per giunta, sordo. La prego mi assuma nella sua ditta!" Commendatore: "Ha detto che è sordo?" Disoccupato: "Come?" Commendatore (urlando): "Ho detto se è sordo?" Disoccupato: "Sì!" Commendatore: "Va bene, domani prenderà servizio all'Ufficio Reclami!"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Teresa aveva perso la speranza di riuscire a far perdere il vizio al marito Paolo di tornare a casa con gli acquisti più strani. Un giorno tornò a casa con l’ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie. Erano circa le 5.30 di pomeriggio quando Tommaso, il figlioletto di 11, anni tornò a casa da scuola con 2 ore di ritardo. Dove sei stato? - le chiese Paolo. - Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo? Siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico disse Tommaso. Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventò Tommaso giù dalla sedia. Questa è una macchina della verità caro figlio - disse John, - adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola. Siamo stati a casa di Roberto a guardare un film. Cosa avete guardato? - chiese Teresa. I dieci Comandamenti - rispose Tommaso. Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone riscaraventò Tommaso giù dalla sedia. Con la voce tremante Tommaso si alzò e disse: “Mi spiace, ho mentito, in realtà abbiamo visto un film intitolato “la regina del sesso”. "Mi vergogno di te! - disse Paolo - alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori!" Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone quasi scaraventò Paolo giù dalla sedia. Teresa, piegata in due dalle risate, disse: “questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui, dopotutto è tuo figlio." Il robot girò intorno al tavolo si avvicinò a Teresa e con uno sberlone la scaraventò giù dalla sedia……
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un generale per le feste di Natale è in visita all'ospedale militare. Chiede al primo malato ricoverato in corsia: "Che cos'hai?". "Emorroidi". "E cosa ti fanno?". "Spennellature". "E cosa vorresti per regalo natalizio?". "Una bottiglia di liquore". Il generale acconsente e passa al secondo ricoverato: "E tu che cos'hai?". "Emorroidi". "E cosa ti fanno?". "Spennellature". "E cosa vuoi per Natale?". "Una scatola di cioccolatini". Terzo malato, stessa domanda: "E tu che cos'hai?". "Tonsillite". "E cosa ti fanno?". "Spennellature". "E cosa vorresti per Natale?". "Che cambiassero pennello!".
Leggi le barzellette a tema: militari
Mia sorella ha il culo così basso che a Natale le abbiamo regalato un paio di mutande a rotelle...
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Se in questa classe c`è qualche idiota si alzi in piedi" fa la maestra con tono sarcastico alla classe. Dopo un lungo silenzio, Pierino si alza. "Bene, Pierino, dimmi perché tu ti consideri un idiota?" "Sinceramente non penso di esserlo" - dice - "ma non mi piaceva che lei rimanesse in piedi tutta sola."
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Negli ultimi 80 anni gli archivi sovietici sono rimasti interdetti a tutti gli storici. Solo adesso con la democrazia di Putin essi possono essere liberamente consultati. Ecco la fedele trascrizione della conversazione che ebbe luogo il 21 gennaio 1924 quando Stalin si recò al capezzale di Vladimir Ilitch Oulianov, detto Lenin, in una casa di Gorki...
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"
Leggi le barzellette a tema: politica
Una zitellona ha saputo che una amica sua è rimasta incinta solo con un Ave Maria nella chiesa del paese vicino. Allora decide di andare a fare una visita a quella chiesa per rimanere incinta anche lei. "Buongiorno padre", saluta la zitellona al primo prete che incontra. "Buongiorno figliola, in che posso aiutarti?" "Pensi padre che mi hanno detto che una amica mia è venuta qui ed è rimasta incinta con una Ave Maria". "No figliola, hai capito male. Fu con un padre nostro, però lo abbiamo già mandato via..."
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Due fratelli vanno dal dottore.
Il primo dice: "Senta, dottore, il mio pene è troppo grosso. mi da fastidio perchè non trovo mai un paio di mutande adeguate, e la gente per strada mi deride. Mia moglie dopo un rapporto deve andare al pronto soccorso!"
Il secondo: "Io invece ce l'ho troppo piccolo, e le assicuro, non c'è niente di peggio che sentirsi deriso dalla propria partner."
Il dottore consegna a loro due tubetti di pastiglie:
"Queste rosse sono per chi ha l'uccello troppo grosso e queste gialle sono per chi ce l'ha troppo piccolo. Tornate qui tra una settimana."
Ma per errore i fratelli si scambiano il tubetto.
La settimana successiva giunge trafelato il primo fratello (che l'aveva troppo piccolo!):
"Dottore!!! Una disgrazia, prima ce l'avevo piccolo ma adesso non c'è PIU' NIENTE!!!"
Dottore: "E suo fratello dov'è?"
1° fratello: "Aspetti... Credo che sia bloccato in corridoio e sta facendo manovra!!!"
Il primo dice: "Senta, dottore, il mio pene è troppo grosso. mi da fastidio perchè non trovo mai un paio di mutande adeguate, e la gente per strada mi deride. Mia moglie dopo un rapporto deve andare al pronto soccorso!"
Il secondo: "Io invece ce l'ho troppo piccolo, e le assicuro, non c'è niente di peggio che sentirsi deriso dalla propria partner."
Il dottore consegna a loro due tubetti di pastiglie:
"Queste rosse sono per chi ha l'uccello troppo grosso e queste gialle sono per chi ce l'ha troppo piccolo. Tornate qui tra una settimana."
Ma per errore i fratelli si scambiano il tubetto.
La settimana successiva giunge trafelato il primo fratello (che l'aveva troppo piccolo!):
"Dottore!!! Una disgrazia, prima ce l'avevo piccolo ma adesso non c'è PIU' NIENTE!!!"
Dottore: "E suo fratello dov'è?"
1° fratello: "Aspetti... Credo che sia bloccato in corridoio e sta facendo manovra!!!"
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Brucia un albergo dove una signora con il suo piccolo di pochi mesi sta passando le vacanze. Unica via di scampo è la finestra, ma è al 10° piano. Fra la folla accorsa di sotto c'è Dino Zoff, famoso portiere della nazionale. Tutti urlano: "Signora, lanci il bambino! C'è Dino Zoff che lo prenderà al volo". Quando ormai le fiamme incalzano la signora, dapprima titubante, si decide a lanciare il bambino. Bravissimo Dino Zoff con un tuffo eccezionale lo prende ... poi lo fa palleggiare due volte a terra e lo rinvia al centro del campo!".
Leggi le barzellette a tema: sport
Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, l'auto più innovativa, lussuosa e tecnologica esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina è bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio... ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli ad un'autoradio. Incazzatissmo, torna dal concessionario: - Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde e non ha neanche la radio! Il venditore gli spiega che la radio incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: - Blues! Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente così. Dopo un pò decide di cambiare musica: - Rock! E la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova: - Bach! E immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente. Incazzatissimo, gli grida: - Stronzo! Subito la radio: - E adesso, dai microfoni di Radio Radicale, la parola all'On. Silvio Berlusconi...
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti chiede a Del Piero: " Alessà, ma è vero che dopo le partite i tuoi compagni de squadra se vanno a fare la doccia a casa?" "Perché mi fai questa domanda, Francesco?" "Perché ho sentito che te sei pigliato un brutto vizio, Alessà!" "Cioè?" "Mo te metti a parlà pure con gli uccellini...!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Al circo, entrano i clown nella pista e cominciano il loro numero di lazzi e capriole, con grande successo di pubblico; tutti si divertono e battono le mai, tranne un tizio in prima fila con l'aria leggermente schifata. Dopo un pò il tizio commenta ad alta voce: "Che cosa triste dover fare il buffone per tutta la vita!". E un clown risponde: "Perchè non fa come me ? Io lo faccio solo due volte al giorno!"
Leggi le barzellette a tema: varie


