L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Quando Agnelli andava a scuola, la maestra dette un tema sulle famiglie povere. Ecco lo svolgimento del piccolo Gianni: "Anche se la mia famiglia non è poveva, pevò ho conosciuto divevse famiglie poveve. Ma la più poveva di tutte eva una famiglia davvevo povevissima. Infatti il padve eva povevo, la madve eva poveva, i figli evano tutti povevi, l'autista eva povevo, il giavdinieve eva povevo, il cuoco eva povevo, lo stallieve eva povevo, il maggiovdomo eva povevo ... ".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Sette nani entrano in un bar e per arrivare al bancone si mettono uno sopra a l'altro. Il primo in alto dice al barista: "sette te!" E il barista: "bubu!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
- Io faccio un lavoro faticoso, faccio lo scaricatore al porto e tu?
- A-a-a-nche i-i-io fa-fa-faccio un la-la-voro fa-fa-ticoso
- E che fai?
- A-a-a-allevo ga-ga-ga-lline
- Ma non è faticoso!
- A-a-a-spetta, la mama-ttina a-a-apro la ga-ga-bbia e fa-faccio lo-loro co co co e que-que-quelle escono.
- Scusa ma dov'è la fatica?!
- A-a-a-spetta, la se-se-sera le-le-le fa-fa-faccio rientrare e u-u-una pe-pe-per u-u-na faccio loro chi chi chi e-e-e que-que-quelle ri-ri-entrano u-u-una pe-pe-per u-u-na.
- Ma non mi sembra affatto faticoso!
- A-a-a-spetta, a-a-alla fi-fi-fine c'è-c'è-c'è nè u-u-u-na stro-stro-stronza che-che-che non vuole ri-ri-rientrare, gli fa-fa-faccio chi chi chi ma-ma-ma ni-ni-niente. A-a-alla fine mm-m-m'incazzo e di-di-dico "M-m-m-ò m'hai pro-pro-prprio ro-ro-rotto i co-co-co ...."
e-e-e-e m-m-mi ri-ri-riescono tu-tu-tutte le-le-le a-a-a-altre ga-ga-ga-lline!!
- A-a-a-nche i-i-io fa-fa-faccio un la-la-voro fa-fa-ticoso
- E che fai?
- A-a-a-allevo ga-ga-ga-lline
- Ma non è faticoso!
- A-a-a-spetta, la mama-ttina a-a-apro la ga-ga-bbia e fa-faccio lo-loro co co co e que-que-quelle escono.
- Scusa ma dov'è la fatica?!
- A-a-a-spetta, la se-se-sera le-le-le fa-fa-faccio rientrare e u-u-una pe-pe-per u-u-na faccio loro chi chi chi e-e-e que-que-quelle ri-ri-entrano u-u-una pe-pe-per u-u-na.
- Ma non mi sembra affatto faticoso!
- A-a-a-spetta, a-a-alla fi-fi-fine c'è-c'è-c'è nè u-u-u-na stro-stro-stronza che-che-che non vuole ri-ri-rientrare, gli fa-fa-faccio chi chi chi ma-ma-ma ni-ni-niente. A-a-alla fine mm-m-m'incazzo e di-di-dico "M-m-m-ò m'hai pro-pro-prprio ro-ro-rotto i co-co-co ...."
e-e-e-e m-m-mi ri-ri-riescono tu-tu-tutte le-le-le a-a-a-altre ga-ga-ga-lline!!
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere legge la seguente barzelletta su "Lapecorasclera": "Un maresciallo dei carabinieri mostrando i due pollici all'appuntato gli chiede: "Appuntato lo sa cosa sono questi?". L'appuntato:"Bhè maresciallo, semplice...sono due pollici!" Maresciallo:"Invece no! Sono due pesci! Lo sa perchè?" Appuntato: "Due pesci!! e perchè maresciallo?". Maresciallo:"Perchè sono i-dentici!". Il carabiniere vero non la capisce, allora decide di raccontarla al suo appuntato per vedere se faccia veramente ridere. Va dall'appuntato e gli chiede:"Lo sa appuntato perchè questi due pollici sono due pesci?" No! Perchè?" Maresciallo:"Bhè perchè sono U-GUA-LI!!!!"
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
- Perché le donne non si sposano più? - Perché hanno capito che per un pezzo di "salame" non è necessario portarsi a casa l'intero maiale!
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Una bella e attraente signora si presenta dal dentista: "Dottore, fa più male togliere un dente o fare un bambino ?".
E il dottore: "Signora, si decida! Devo saperlo per sistemare la poltrona!!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un vecchio, ormai debolissimo e vicino alla morte, giace steso sul letto.
Ad un certo punto sente un forte odore di cioccolata venire dalla cucina.
Con le sue ultime forze, riesce ad alzarsi dal letto, uscire dalla camera, scendere le scale, e arrivare sino in cucina quasi strisciando.
Qui nella cucina vede sua moglie intenta a preparare torte e dolciumi.
Con un ultimo sforzo arriva sul tavolo e tenta di agguantare un dolce, ma... STAK !!
La moglie lo colpisce sul dorso della mano con il mestolo urlando: "Lascia stare, sono per il funerale!!".
Ad un certo punto sente un forte odore di cioccolata venire dalla cucina.
Con le sue ultime forze, riesce ad alzarsi dal letto, uscire dalla camera, scendere le scale, e arrivare sino in cucina quasi strisciando.
Qui nella cucina vede sua moglie intenta a preparare torte e dolciumi.
Con un ultimo sforzo arriva sul tavolo e tenta di agguantare un dolce, ma... STAK !!
La moglie lo colpisce sul dorso della mano con il mestolo urlando: "Lascia stare, sono per il funerale!!".
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Manicomio: il dottore mette alla prova tre dei suoi pazienti. li porta vicino ad una piscina vuota e dice loro: "adesso ragazzi uno alla volta mi fate un bel tuffo!"
Antonio, uno dei tre, prende a salire le scalette del trampolino arriva in cima guarda giù e poi si butta... "questo era veramente pazzo" pensa tra se il dottore.
E' la volta di Franco: sale le scalette del trampolino guarda giù una volta, una seconda, e infine si tuffa anche lui... "pazzo anche questo" commenta il dottore.
Per ultimo Pasquale... sale le scalette guarda giù dal trampolino, riguarda, riguarda ancora e alla fine decide di non buttarsi. Scende dal trampolino e si avvicina al dottore, il quale gli chiede: "Bravo Pasquale, ma dimmi perchè non ti sei buttato?"
"Dottore, dottore mi mancava la cuffia mica sono scemo io!"
Antonio, uno dei tre, prende a salire le scalette del trampolino arriva in cima guarda giù e poi si butta... "questo era veramente pazzo" pensa tra se il dottore.
E' la volta di Franco: sale le scalette del trampolino guarda giù una volta, una seconda, e infine si tuffa anche lui... "pazzo anche questo" commenta il dottore.
Per ultimo Pasquale... sale le scalette guarda giù dal trampolino, riguarda, riguarda ancora e alla fine decide di non buttarsi. Scende dal trampolino e si avvicina al dottore, il quale gli chiede: "Bravo Pasquale, ma dimmi perchè non ti sei buttato?"
"Dottore, dottore mi mancava la cuffia mica sono scemo io!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un indiano va all'ufficio del comune e dice all'impiegato: "Buongiorno; io mi chiamo Grande cavallo di ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria, e sono qui perchè vorrei cambiare nome". "Bene, e come vorrebbe chiamarsi?". "Treno!"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giovanotto un giorno esternò il suo desiderio di diventare un grande scrittore. Gli chiesero di definire la sua aspirazione: "Voglio scrivere cose che leggerà la gente di tutto il mondo, cose a cui la gente reagirà a livello profondo, cose che faranno urlare, piangere, ululare di rabbia e di dolore!" Oggi lavora per la Microsoft e scrive i messaggi di errore ...
Leggi le barzellette a tema: informatica
Pellirossa sul piede di guerra. I due capi si incontrano nella valle circondata dai valorosi guerrieri.
Inizia il dibattito:"Ugh!"fa il primo.
E il secondo:"Ugh!".
E continuano così per dieci minuti,fino a quando uno dei due dice:"Augh!".
E l'altro:"Adesso non cambiare discorso!".
Leggi le barzellette a tema: militari
Un genovese passeggia con la moglie per le strade del centro in cerca di regali per Natale. Ad un certo punto la donna si ferma incantata di fronte alla vetrina di un negozio di abbigliamento. Il marito, in tono condiscendente, le fa: - Ti deve piacere proprio molto quel vestito, vero?
La moglie speranzosa, sbattendo gli occhi: - Si. Tantissimo!
- Bene. Allora domani torniamo a guardarlo!
La moglie speranzosa, sbattendo gli occhi: - Si. Tantissimo!
- Bene. Allora domani torniamo a guardarlo!
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino sta giocando con la fionda in giardino e per sbaglio rompe il vetro della finestra di casa sua. Un pò impaurito corre dalla mamma e le chiede se lei è contenta di lavare i vetri. La mamma risponde che è troppo faticoso. E pierino: "beh allora dovresti essere felice, ne ho appena rotto uno!"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Sono usciti i risultati di un sondaggio effettuato dall'ONU. La domanda era: "Per piacere, dica onestamente la sua opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo." Il risultato è stato il seguente:
- gli europei non hanno capito cosa sia la "scarsità".
- gli africani non sapevano cosa fossero gli "alimenti".
- gli americani hanno chiesto il significato di "resto del mondo".
- i cubani, straniti, hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione".
- nel parlamento italiano, si sta ancora discutendo su cosa sia "onestamente".
- gli europei non hanno capito cosa sia la "scarsità".
- gli africani non sapevano cosa fossero gli "alimenti".
- gli americani hanno chiesto il significato di "resto del mondo".
- i cubani, straniti, hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione".
- nel parlamento italiano, si sta ancora discutendo su cosa sia "onestamente".
Leggi le barzellette a tema: politica
In seguito al disfacimento delle opere più belle della sua chiesa, don Francesco decise di chiamare un valido artista che potesse restaurare quei capolavori. Lo stesso analizzando le varie opere espose il suo preventivo al parroco: "Per fare il pesce in mano a S.Simone ci vogliono 8 milioni, per fare la sega a S.Giuseppe ci vogliono 6 milioni, e per lisciare il seno a S.Anna 5 milioni". Il parroco rispose sorpreso: "Per fortuna che S.Gioacchino non fuma altrimenti quanto mi costava un bocchino?"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un bambino in macchina col padre vede alcune prostitute che battono sul viale, allora chiede al padre:
"Chi sono quelle signore?", il padre imbarazzato: "Niente, niente; guarda dall'altra parte che bel negozio di giocattoli!" Il bimbo:"Sì, sì, l'ho visto, ma chi sono quelle signore?"
Il padre: "Sono... sono delle venditrici ambulanti!"
Il figlio: "Ah! E cosa vendono?"
Il padre: "Vendono... vendono un pò di felicità..."
Il bambino inizia a riflettere sulla cosa e il giorno dopo, a casa, apre
il suo salvadanaio prelevando 50 euro con l'intenzione di andarsi a comprare
un pò di felicità da quelle signore. Così quel pomeriggio si presenta da una delle prostitute e le chiede:
"Signora, mi darebbe 50 euro di felicità per favore?"
La donna resta allibita, ma visto il periodo di crisi, decide che non è il caso di lasciarsi sfuggire 50 euro; cosl porta il bimbo a casa sua e gli prepara tre enormi fette di pane con la nutella.
La sera il bimbo torna a casa e trova i genitori visibilmente preoccupati.
Il padre gli chiede: "Dove sei stato fino ad ora? Eravamo in pensiero."
E il bimbo, guardando il padre: "Sono stato da una delle signore che abbiamo visto ieri, a comprare un pò di felicità!"
Il padre sbianca e gli chiede: "E... e a-allora... co-come èandata???"
Il bimbo: "Beh! Le prime due ce l'ho fatta; la terza però l'ho leccata e basta..."
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Adamo è nel paradiso terrestre, però sente che gli manca qualche cosa alla quale non riesce a dare un nome. Gli viene in mente un colore rosa pallido. Dio se ne accorge e crea la donna, però Adamo voleva solo... la Gazzetta dello Sport.
Leggi le barzellette a tema: sport
E' la notte di Natale. I bambini di tutto il mondo stanno aspettando Babbo Natale. Anche i figli di Berlusconi, nella casa di Arcore, lo stanno aspettando. A tarda notte finalmente arriva, scende dal camino e penetra nel ricco salone della villa. I figli gli vanno incontro e gli domandano: "Che c'è, Babbo Natale, ti serve qualcosa?".
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Una ragazza vede Totti con in braccio un bellissimo gatto. Gli chiede: "Che bel gatto! E' maschio o femmina?" E Totti: "Aho! E' maschio nun vedi che c'ha i baffi?"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un tale ha la spiacevole sorpresa di trovare la propria auto, parcheggiata sotto casa, con una vistosa ammaccatura.
Nel vedere un biglietto infilato sotto il tergicristallo si rincuora, poi lo legge. C'è scritto:
"Gentile signore, purtroppo nell'uscire dal parcheggio, ho urtato la sua macchina danneggiandola. La gente che mi osserva pensa che ora io stia scrivendo le mie generalità, come sarebbe di rigore in questi casi. Ma non mi sogno nemmeno di farlo. Buona giornata!"
Leggi le barzellette a tema: varie


