L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Esame universitario di anatomia. Il professore sta interrogando una studentessa.
- E' in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta sollecitato, a raggiungere dimensioni pari a sei volte le sue stesse dimensioni a riposo?
La studentessa arrossisce: - Non saprei, Professore...
- Non lo sa proprio? Ci pensi, non e difficile!...
La ragazza è sempre più a disagio. - Non mi viene in mente nulla...
- Su, pensi alla vita di tutti i giorni...
La studentessa è ormai nell'imbarazzo totale. - Beh... Professore...
- Forza signorina, si butti!
- Il pene?!
Nell'aula scoppia un boato. Il professore, calmissimo, risponde: - Complimenti, signorina, a lei e soprattutto al suo fidanzato. Comunque è la pupilla...
- E' in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta sollecitato, a raggiungere dimensioni pari a sei volte le sue stesse dimensioni a riposo?
La studentessa arrossisce: - Non saprei, Professore...
- Non lo sa proprio? Ci pensi, non e difficile!...
La ragazza è sempre più a disagio. - Non mi viene in mente nulla...
- Su, pensi alla vita di tutti i giorni...
La studentessa è ormai nell'imbarazzo totale. - Beh... Professore...
- Forza signorina, si butti!
- Il pene?!
Nell'aula scoppia un boato. Il professore, calmissimo, risponde: - Complimenti, signorina, a lei e soprattutto al suo fidanzato. Comunque è la pupilla...
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Sette nani entrano in un bar e per arrivare al bancone si mettono uno sopra a l'altro. Il primo in alto dice al barista: "sette te!" E il barista: "bubu!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Il direttore di una società petrolifera viene inviato per una missione di due anni in un giacimento in pieno deserto.
Dopo essere stato accolto formalmente dagli altri dirigenti, ordina ad un impiegato di accompagnarlo a visitare i vari edifici, per potersi ambientare.
L'impiegato, durante la perlustrazione, dice:
'Ecco, signore, laggiù risiede la direzione. A destra, ci sono le camerate degli operai. A sinistra, l'alloggio dei dirigenti. Dietro alla direzione c'è la mensa... ecc'.
Il direttore nota che l'impiegato non gli ha parlato di una porticina. Allora chiede spiegazioni:
'Cosa c'è dentro quella porta?.'
Impiegato: 'Ah, quella è una specie di stalla. Dentro c'è una cammella.'
Direttore: 'Una cammella? E che ci fate con una cammella?'
Impiegato: 'Beh... ehm... signore, vede, noi quaggiù siamo sempre soli, non vediamo mai una donna... Allora, quando abbiamo voglia di... andiamo con la cammella....'
Direttore: 'Con la cammella?.'
Impiegato: 'Sì, sì. Anzi, se pure lei dovesse aver bisogno di andare a...chieda tranquillamente le chiavi a me.'
Direttore: 'Ma come si permette!?! Io, con la cammella non ci andrò mai!'
Impiegato: 'Faccia come vuole. Noi ci andiamo sempre e siamo sempre rimasti soddisfatti.'
Dopo un anno, il direttore non ce la fa più. Non c'è santo che tenga.
Ha bisogno di...! A qualunque costo! Allora, fregandosene della vergogna, va dall'impiegato e si fa dare le chiavi. Di nascosto,entra dentro la stalla e, fremente di passione, chiude a chiave la porta.
Si gira e la vede. La cammella! Un pò vecchia.
Un pò malandata. Ma nelle condizioni in cui si sente... diciamo... può essere piacevole.
Il direttore pensa. 'Ma sì! Chi se ne frega. Una trombata vale l'altra. Mi bendo gli occhi e via!'
E così fa.
Dopo 30 minuti, e dopo essersene fatte almeno tre con la cammella, riporta le chiavi all'impiegato, che stupito gli chiede:
'Non ce l'ha fatta eh? Non c'è più andato, con la cammella!'
Direttore: 'Come no!? Certo che ci sono andatò.
Impiegato: 'Ma come? In mezz'ora?.'
Direttore: 'Sì, perché? Voi quanto ci mettete?.'
Impiegato: 'Beh, di solito per ANDARE CON LA CAMMELLA in paese, trovare una mignotta, trombarsela e tornare al fortino ci mettiamo almeno un paio d'ore!!'
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere entra in caserma con una enorme merda in mano e dice ai suoi colleghi: - Ragazzi, guardate cosa stavo per calpestare!
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Due cannibali, padre e figlio, stanno camminando per le strade del borgo turistico della loro isola in cerca del pranzo. - Papà, papà... Guarda quella donna là... è così bella cicciotta... sarà si e no 90 Kg! E il padre: - Ma sei scemo? Tutto quel grasso, poi chi ce lo leva il colesterolo? No, no, andiamo avanti che troveremo qualche cosa di meglio. Dopo un pò... - Papà, papà, guarda quella là... così alta e snella. E il padre: - Ma sei scemo? Tutte ossa. E poi la pelle fa male. Passano le due... e il cibo ancora non si vede. Finalmente... - Papà, papà, guarda quella là: tutte curve, bionda, con due occhietti blu... guarda che gambe ... slurp slurp ... E il padre: - Ma sei scemo? Quella la portiamo a casa e ci mangiamo la mamma!
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un uomo va dal medico per ricevere il responso di tutte le accuratissime analisi alle quali si è dovuto sottoporre:
- Allora, dottore, cosa mi deve dire?
- Si faccia forza, purtroppo ho delle brutte notizie da darle...
- E cioè? Su, non aspetti!
- Purtroppo non le rimane molto tempo...
- Oh mio Dio! Quanto tempo mi rimane?
- Dieci...
- Dieci cosa? Mesi? Settimane? Giorni???
Il dottore guardando l'orologio:
- Nove... otto... sette... sei...
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Una donna si sente male e suo marito la porta dal dottore che la deve operare...aspetta, aspetta..arriva il dottore e gli dice: "è stato un lungo intervento, lei prima di tutto deve comprarle una carrozzina elettrica che costa 1000-2000 euro poi una barella anche quella costosissima, costa 400 euro" pian piano il marito della donna diventa sempre più pallido e il dottore gli dice dice: "ma dai scherzo... è morta".
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Manicomio: il dottore mette alla prova tre dei suoi pazienti. li porta vicino ad una piscina vuota e dice loro: "adesso ragazzi uno alla volta mi fate un bel tuffo!"
Antonio, uno dei tre, prende a salire le scalette del trampolino arriva in cima guarda giù e poi si butta... "questo era veramente pazzo" pensa tra se il dottore.
E' la volta di Franco: sale le scalette del trampolino guarda giù una volta, una seconda, e infine si tuffa anche lui... "pazzo anche questo" commenta il dottore.
Per ultimo Pasquale... sale le scalette guarda giù dal trampolino, riguarda, riguarda ancora e alla fine decide di non buttarsi. Scende dal trampolino e si avvicina al dottore, il quale gli chiede: "Bravo Pasquale, ma dimmi perchè non ti sei buttato?"
"Dottore, dottore mi mancava la cuffia mica sono scemo io!"
Antonio, uno dei tre, prende a salire le scalette del trampolino arriva in cima guarda giù e poi si butta... "questo era veramente pazzo" pensa tra se il dottore.
E' la volta di Franco: sale le scalette del trampolino guarda giù una volta, una seconda, e infine si tuffa anche lui... "pazzo anche questo" commenta il dottore.
Per ultimo Pasquale... sale le scalette guarda giù dal trampolino, riguarda, riguarda ancora e alla fine decide di non buttarsi. Scende dal trampolino e si avvicina al dottore, il quale gli chiede: "Bravo Pasquale, ma dimmi perchè non ti sei buttato?"
"Dottore, dottore mi mancava la cuffia mica sono scemo io!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture: - Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare. La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: - Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un pò dura, signorina, un pò troppo spigolosa... ammorbidisca un pò, smussi qualche angolo. La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: - Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un pò troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora. La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: - Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una "zeta"!...
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un elicottero sta volando dalle parti di Seattle quando un guasto elettrico disabilita tutti gli apparati di navigazione e comunicazione dell’apparecchio. A causa delle nuvole e della nebbia, il pilota non puoi determinare la posizione dell’elicottero e fare rotta all’aeroporto. In questa situazione il pilota vede un palazzo molto alto, vola verso di esso e inizia a girargli intorno. Scrive un biglietto e lo mette sul finestrino dell’elicottero. Sul biglietto ha scritto “DOVE MI TROVO?” a lettere cubitali. La gente nel palazzo prontamente risponde al velivolo, scrivendo un biglietto e mettendolo su una finestra. Sul foglio hanno scritto “TI TROVI IN UN ELICOTTERO”. Il pilota sorride, guarda la sua mappa e determina la rotta con sicurezza. Giunti all’aeroporto il co-pilota chiede al pilota come il messaggio “TI TROVI IN UN ELICOTTERO” avesse potuto aiutarlo determinare la loro posizione. Il pilota risponde “Sapevo che doveva trattarsi del palazzo della Microsoft perché, come i loro help in linea, mi hanno dato una risposta tecnicamente ineccepibile, ma… completamente inutile!”.
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un giorno, durante gli esercizi militari, un soldato viene colpito per errore da un proiettile di un altro soldato e muore. Allora l'ufficiale dice ad un amico di lui: "Tu che eri suo amico andrai ad avvertire la madre. Cerca di dirglielo in modo che non le venga un colpo".
Il soldato va a casa dell'amico e trova la madre: "Buongiorno, signora, io sono l'amico di vostro figlio Pasquale". Madre: "Ah sì, mio figlio mi ha parlato di te. Come sta?". "Signora è un ragazzo bravissimo, allegro, scherza sempre. Ci divertiamo molto con lui". Madre: "Eh sì, a mio figlio piace molto scherzare". "L'altro giorno mentre facevamo esercizi di mira, sapete cosa gli è venuto in testa?". Madre: "Cosa?". "Una pallottola grossa così".
Il soldato va a casa dell'amico e trova la madre: "Buongiorno, signora, io sono l'amico di vostro figlio Pasquale". Madre: "Ah sì, mio figlio mi ha parlato di te. Come sta?". "Signora è un ragazzo bravissimo, allegro, scherza sempre. Ci divertiamo molto con lui". Madre: "Eh sì, a mio figlio piace molto scherzare". "L'altro giorno mentre facevamo esercizi di mira, sapete cosa gli è venuto in testa?". Madre: "Cosa?". "Una pallottola grossa così".
Leggi le barzellette a tema: militari
Due bimbi parlano: “Io per Natale mi faccio regalare un trenino elettrico e tu ?”. L’altro: “Io una scatola di Tampax”. “E che è?”. “Non lo so, ma so che si puo’ giocare a tennis, saltare, nuotare, sciare e fare tante altre cose”.
Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra chiede a Pierino: "Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari ad uno degli uccelli, quanti ne rimangono?" Il bambino risponde: "Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti" La maestra: "Beh, la risposta giusta era `quattro`, ma mi piace come ragioni" Allora Pierino dice: "Posso farle io una domanda adesso?" La maestra: "Va bene" "Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati; la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza da piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre e` sposata?" L`insegnante arrossisce e risponde: "Suppongo la seconda... quella che ingoia il gelato fino al cono" E Pierino: "Beh, la risposta corretta e` quella che porta la fede, ma mi piace come ragioni"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Negli ultimi 80 anni gli archivi sovietici sono rimasti interdetti a tutti gli storici. Solo adesso con la democrazia di Putin essi possono essere liberamente consultati. Ecco la fedele trascrizione della conversazione che ebbe luogo il 21 gennaio 1924 quando Stalin si recò al capezzale di Vladimir Ilitch Oulianov, detto Lenin, in una casa di Gorki...
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"
Leggi le barzellette a tema: politica
Un anziano fedele si reca in Chiesa per confessarsi. Il confessionale è libero, si inginocchia e comincia a parlare...
- Padre, mi ascolti, ... io ho molto peccato...
- Dimmi figliolo, che cosa hai fatto?
- Sa, quando c'era la guerra ho tenuto nascosto in casa un ebreo..
- Ma via! E questo sarebbe un peccato? Ma è un'azione meritoria della massima ammirazione. Tu gli hai salvato la vita!
- Beh, sì, padre... questo è vero, però io gli ho chiesto dei soldi...
- Questo non è bene, figliolo... e, dimmi, quanto gli hai chiesto?
- Centomila lire al giorno...
- Accipicchia! Questo macchia un pò la tua buona azione! Ma, d'altronde, resta il fatto che gli hai salvato la vita... Vai in pace, figliolo, io non ho nulla da cui assolverti!
Il fedele si alza, fa qualche passo ma poi si rigira e ritorna al confessionale: - Padre, che pensa: è il caso che glielo dica che la guerra è finita?
- Padre, mi ascolti, ... io ho molto peccato...
- Dimmi figliolo, che cosa hai fatto?
- Sa, quando c'era la guerra ho tenuto nascosto in casa un ebreo..
- Ma via! E questo sarebbe un peccato? Ma è un'azione meritoria della massima ammirazione. Tu gli hai salvato la vita!
- Beh, sì, padre... questo è vero, però io gli ho chiesto dei soldi...
- Questo non è bene, figliolo... e, dimmi, quanto gli hai chiesto?
- Centomila lire al giorno...
- Accipicchia! Questo macchia un pò la tua buona azione! Ma, d'altronde, resta il fatto che gli hai salvato la vita... Vai in pace, figliolo, io non ho nulla da cui assolverti!
Il fedele si alza, fa qualche passo ma poi si rigira e ritorna al confessionale: - Padre, che pensa: è il caso che glielo dica che la guerra è finita?
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
In carcere, tra nuovi compagni di cella, ci si raccontano le proprie disavventure.
-Tu come mai sei dentro?-
-Io per omicidio!-
-E chi hai ammazzato?-
-Il ragazzo di mia figlia-
-Come mai?-
-Guarda, mettiti pure comodo perchè è una lunga storia.
Mia figlia ha 15 anni, per me è ancora una bambina. Il suo ragazzo era di 10 anni più grande di lei.
Una sera lui è rimasto a cena a casa mia e si è chiuso nella stanza di mia figlia da solo con lei.
Io sono un padre abbastanza moderno, però quando ho sentito dei mugolii mi sono incuriosito e mi sono messo a guardare dal buco della serratura...
-E cosa hai visto?-
-Che lui si stava facendo fare un pompino da mia figlia...
-Allora hai sfondato la porta e lo hai ucciso?
-No... io ho pensato "So che è mia figlia ma prima o poi doveva avere la sue esperienze sessuali" Così ho lasciato correre...
-Poi che è successo?-
-Lui l`ha fatta sdraiare sul letto e l`ha sverginata senza darle il tempo di riprendere fiato.
-E` allora che l`hai ammazzato?
-No... ero paralizzato dallo shock, non sapevo che fare... non riuscivo a muovermi..
-Ma quando l`hai ammazzato?
-Guarda... quando ha finito e s`è pulito il pene sulle tendine non c`ho visto più...
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Tre messicani stanno facendo la siesta. Il primo, per rompere la monotonia: "Amigos, conosco un nuevo giocos. Occorrono una mazzas, le palles e un bucos. Io metto la mazzas!". Il secondo: "Io metto le palles!". Il terzo: "Io non giocos!!".
Leggi le barzellette a tema: sport
Su un aereo che sta cadendo ci sono Berlusconi, l'uomo più intelligente del mondo, il Papa e un bimbo; devono buttarsi ma ci sono solo 3 paracaduti, allora si butta Berlusconi e dice che il mondo senza di lui non puo andare avanti, idem l'uomo piu intelligente del mondo e il papa dice al bimbo di buttarsi e prendere il paracadute "perché morto un Papa se ne farà un altro!" e il bimbo risponde... "Non si preoccupi, ce ne sono due perché... Berlusconi s'è buttato col mio zainetto!".
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti , in conferenza stampa , sta parlando con i giornalisti e gli scappa:"Abbiamo stato negli Stati Uniti!".. Un giornalista lo corregge:"Siamo stati!". E Totti: "Perchè, è venuto anche lei?!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Uno raccomandato paga un sacco di soldi per passare ad un concorso,quando escono i risultati cerca cerca tra i nomi fino all'ultimo posto e lui non c'è.Così chiede spiegazioni all'uomo che aveva pagato e lui "senti ragazzo,va bene che quando ti chiedo cos'è l'enciclica papale mi dici che è la bicicletta del papa,che quando ti chiedo cos'è il fattore di potenza mi dici che è un contadino della basilicata,ma che quando ti chiedo cos'è la colonia penale mi rispondi che è un profumo del cazzo...!!!!"
Leggi le barzellette a tema: varie


