La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Una professoressa universitaria ricorda alla sua classe che il giorno seguente avrà luogo l'esame di fine anno. La professoressa precisa che non accetterà nessuna scusa d'assenza, a meno che non si tratti di cause di forza maggiore come ad esempio una grave malattia o un lutto in famiglia. In fondo alla classe, un giovanotto sbruffone le domanda: - E in caso di grande stanchezza dovuta ad attività sessuale frenetica?
Tutta l'aula scoppia in una risata fragorosa... Quando si ristabilisce il silenzio, la professoressa sorride allo studente, scuote la testa e gli dice dolcemente: - Potrai scrivere con l'altra mano...

Leggi le barzellette a tema: a scuola
La ristorante, il cameriere: "Signorina gradisce un pò di vino?"
-"No grazie, mi crea problemi alle gambe!"
-"Gliele fa gonfiare?"
-"No, me le fa aprire..."

Leggi le barzellette a tema: al bar
Il figlio: "Papà, perché noi cammelli abbiamo 2 gobbe?" Il padre: "Caro figliolo perché in una teniamo il cibo, nell'altra teniamo l'acqua così possiamo camminare per molti giorni senza bisogno di fermarci, bere o mangiare". Il figlio: " Papi, perché noi cammelli abbiamo le ciglia così lunghe e folte?" Il padre: "Caro figliolo, perché nel deserto le tempeste di sabbia sono molto lunghe e le ciglia ci proteggono e così possiamo continuare a camminare senza fermarci". Il figlio: "Papà, perché abbiamo la pelle così dura?" Il padre: "Caro figliolo...ma perché dobbiamo riuscire a sopportare i forti sbalzi di temperatura che ci sono nel deserto tra il giorno e la notte". Il figlio:" Papà...ma allora che cazzo ci facciamo noi allo zoo di Londra?????"

Leggi le barzellette a tema: animali
Un gregge di pecore sta pascolando su di una collinetta. Un carabiniere in borghese si avvicina al pastore seduto su di una pietra e dice: "Scommettiamo che indovino quante pecore hai?". "Se indovini, te ne regalo una!". "183". "Bravo, scegliti quella che vuoi". "Ora scommettiamo che io indovino che mestiere fai tu?" replica il pastore. "Il carabiniere!". "E come hai fatto?". "Solo un carabiniere poteva scegliersi un cane!"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Marcello vince due milioni di euro al Superenalotto. Corre a casa e dice alla moglie: - "Cara! Ho vinto due 2 milioni di euro al Superenalotto! Prepara le valigie!" Lei chiede: - "Cosa ci metto dentro, caro? La roba invernale o quella estiva?" - "Mettici quello che vuoi, basta che ti levi in fretta dai maroni!"

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Due amici stanno discutendo: - Ma allora perché sei scappato dalla sala operatoria prima della operazione? - Perché l'infermiera continuava a ripetere: "Coraggio, non abbia paura, è un intervento semplicissimo..." - Embè? Non ti ha tranquillizzato? - No, perché lo diceva al chirurgo!!!

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Due barboni s'incontrano dopo tanto tempo. Uno entusiasta racconta all'altro: "L'altra notte stavo dormendo alla stazione quando vengo svegliato di soprassalto da un gran rumore. Vado a vedere e cosa ti trovo? Una donna legata sui binari!". "E tu cos'hai fatto?" chiede l'altro. "Niente," risponde "l'ho slegata ed abbiamo iniziato a fare di tutto, glielo messo davanti di dietro...". "E i bocchini? li faceva i bocchini?" chiede l'altro emozionato. "No purtroppo la testa non l'ho trovata..."

Leggi le barzellette a tema: humor nero
"Dottore, dottore! Sono ammalatissimo. Continuo a credere di essere un cavallo", dice il paziente al suo psichiatra. "Potrei curarla - dice il medico, - ma voglio avvertirla che il costo potrebbe essere molto elevato."
"Non si preoccupi - dice il paziente, - ieri ho vinto il Gran Premio."

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un indiano va all`ufficio del comune e dice all`impiegato: - Buongiorno. Io mi chiamo "Grande cavallo di ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria" e sono qui perchè vorrei cambiare nome! - Bene, e come vorrebbe chiamarsi? - "Treno"!

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. E' il suo primo giorno. Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice: "Ecco questa è una scopa. Come prima cosa potresti dare una spazzata all'ufficio...". L'ingegnere replica: "Una scopa ?!?! Ma guardi che io sono un ingegnere!!!" e il principale: "Hai ragione, scusa... ti faccio vedere come funziona...".

Leggi le barzellette a tema: informatica
Terza guerra mondiale. Gli USA riescono finalmente a realizzare un elaboratore in grado di risolvere qualsiasi problema, tattico o strategico che sia. I capi dell'esercito sono radunati davanti alla nuova macchina e danno ordine di inserirvi un difficile problema tattico. Descrivono una situazione ipotetica al computer e quindi gli rivolgono la domanda decisiva: attaccare o ritirarsi? Il computer ronza per un'oretta e quindi se ne esce con la risposta: Sì I generali si guardano gli uni con gli altri, stupefatti. Alla fine uno di essi inserisce una seconda richiesta al computer: "SI' COSA?". Istantaneamente, il computer risponde: SI' SIGNORE!

Leggi le barzellette a tema: militari
Pinocchio parla con Babbo Natale:
- Pinocchio, ti piace l'animaletto che ti ho portato?
- Ma... Babbo Natale, ti avevo chiesto un cane!
- Cani non ce n'erano più!
- Potevi portarmi un gatto!
- Anche i gatti erano finiti.
- Va bene, ma il castoro proprio non lo voglio! 

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna da scuola tremendamente triste per aver preso un brutto voto. Va dal papà e gli dice: "Papà, papà...ho preso un brutto voto in storia!". "Oh Pierino sei sempre il solito! Che domanda ti ha fatto la maestra?", replica il papà. "Mi ha chiesto il nome di Volta ma io non lo sapevo!", risponde Pierino. Allora il papà fiero della propria cultura continua: "Ma come Pierino...non lo sai!? Si chiamava GIONTRA!!!"

Leggi le barzellette a tema: Pierino
L'onorevole durante il comizio: "Cittadini, voi sapete che i miei oppositori parlano male di me. Eppure vi assicuro che da queste tasche non è mai passato denaro illecito...".
Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?"

Leggi le barzellette a tema: politica
Un ladro penetra di notte in una casa. Alla luce della lampadina tascabile inizia a frugare nei cassetti. Ha appena trovato lo scrigno dei gioielli quando una voce dal nulla esclama: "Gesù ti guarda!" Il ladro sobbalza, spegne la pila e resta in ascolto. Nessun rumore. Allora si convince di aver avuto un'allucinazione, scuote il capo e ricomincia a frugare. Si avvicina allo stereo e di nuovo la voce di prima esclama "Gesù ti guarda!". Allora il ladro deciso a scoprire da dove viene la voce gira intorno la pila tascabile fino a scoprire una gabbia in un angolo con dentro un pappagallo. Il ladro si avvicina al pappagallo e gli chiede: "Sei stato tu a parlare?" "Si" risponde il pappagallo. "L'ho fatto per avvertirti!" "Come ti chiami?" fa il ladro "Mosé!" risponde il pappagallo "Mosé? Che nome! Che razza di gente può chimare un pappagallo Mosé?" "Probabilmente la stessa gente che può chiamare Gesù un rottweiler..."

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Grande festa nuziale nel salone di una villa settecentesca. Dopo un raffinato banchetto si aprono le danze, un`orchestra suona musica romantica e coinvolgente. Un ragazzo molto timido, seduto in disparte, nota una bellissima ragazza seduta dall`altro lato della sala; dopo numerosi tentennamenti decide che è giunto il momento di tentare il tutto per tutto e di invitarla a ballare con lui. Approfittando dell`intervallo tra un brano e l`altro, attraversa la sala cercando di non farsi notare, avvicina la ragazza, si schiarisce la voce e sussurra: "Scusami se ti disturbo, è da molto tempo che ti osservo e mi piaci molto: ti andrebbe di concedermi il prossimo ballo?" Contro ogni ragionevole aspettativa, la ragazza va su tutte le furie e incomincia a sbraitare: "Cooooosa??? Ma come ti permetti??? Non ci siamo mai visti prima, non ti presenti neppure e mi chiedi subito se voglio venire a letto con te????" Immediatamente tutta l`attenzione della sala si sposta sul ragazzo che arrossisce fino a diventare incandescente: non osa neppure chiedere spiegazioni ma, pieno di vergogna, ritorna al suo posto cercando di mimetizzarsi con gli arredi circostanti. Dopo un paio di minuti, è la ragazza che attraversa la sala e va dal ragazzo, lo avvicina e gli mormora in un orecchio: "Scusami per la reazione che ho avuto prima: sai, io sono una studentessa in psicologia, sto per laurearmi con una tesi sulla timidezza e l`imbarazzo, e ho pensato di sfruttare `occasione che mi è offerta da questa festa per fare un po`di ricerca sul campo. Mi spiace che ne abbia fatto le spese proprio tu". E il ragazzo, urlando nel silenzio generale: "Ma sei matta??? Cento euro per un pompino?????"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
In una scuola di Torino, una maestra tifosa juventina, intimorisce i suoi alunni: – TU!!! Per che squadra tieni? E il bambino impaurito: – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un altro bambino: – TU! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
Poi indicando un altro bambino ancora: – TU!!! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un bambino seminascosto in fondo alla classe: – TU! Per che squadra tieni? - Per… per il Torino, signora maestra! – Per il Torino??? Com’è possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida! - Beh… Mio papà tiene per il Torino, mia mamma tiene per il Torino, mio fratello tiene per il Torino… Tengo per il Torino anch’io. – E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una mignotta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato che facevi? - Ero juventino, signora maestra…

Leggi le barzellette a tema: sport
Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, l'auto più innovativa, lussuosa e tecnologica esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina è bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio... ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli ad un'autoradio. Incazzatissmo, torna dal concessionario: - Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde e non ha neanche la radio! Il venditore gli spiega che la radio incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: - Blues! Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente così. Dopo un pò decide di cambiare musica: - Rock! E la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova: - Bach! E immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente. Incazzatissimo, gli grida: - Stronzo! Subito la radio: - E adesso, dai microfoni di Radio Radicale, la parola all'On. Silvio Berlusconi...

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ci sono Totti, Vieri e Gattuso in una stanza, e Del Piero sta mostrando loro uno specchio molto prezioso. "Questo" spiega "è uno specchio magico: se uno ci si mette davanti e dice una cosa falsa, sparisce!". Allora è Gattuso il primo a provare e dice "Io penso di essere l'uomo più bello del mondo!" e... PUF!... scompare. Allora è la volta di Vieri che dice "Io penso di essere il più intelligente del mondo!" e... PUF!... scompare. Quindi Totti decide di provare anche lui, si mette davanti allo specchio e dice "Io penso... " e... PUF!... scompare.

Leggi le barzellette a tema: su Totti
In una famiglia scozzese il papà dice al figliolo: "Figlio, vai dal vicino e fatti prestare il martello perchè dobbiamo piantare questo chiodo per appendere il quadro di tua madre". Il figlio va dal vicino e dopo pochi minuti torna a casa senza martello e dice:"Papà non me lo ha voluto dare perchè dice che glielo consumiamo" "Maledetto spilorcio - fa il padre- vabbè vai giù e prendi il nostro."

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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