L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Ad un esame di ostetricia il professore chiede allo studente: "Dimmi quante forme di parti conosci". Lo studente incomincia a rispondere: "Parto normale, parto cesareo e parto... parto...". Dai banchi arriva un suggerimento: "ANALE". E lo studente subito senza pensare: "Anale".
Il professore non si scompone: "Benissimo, e dimmi come e quando si svolgono". Lo studente spiega la dinamica dei primi due. Nel tentare di spiegare il terzo si accorge di aver sbagliato e zittisce.
Il professore: "Va bene, dimmi almeno un caso, uno solo, che a te risulti si sia verificato". Lo studente: "Sì, ora ricordo, una sola volta, vent'anni fa, quando nacque questo stronzo qua dietro!!".
Il professore non si scompone: "Benissimo, e dimmi come e quando si svolgono". Lo studente spiega la dinamica dei primi due. Nel tentare di spiegare il terzo si accorge di aver sbagliato e zittisce.
Il professore: "Va bene, dimmi almeno un caso, uno solo, che a te risulti si sia verificato". Lo studente: "Sì, ora ricordo, una sola volta, vent'anni fa, quando nacque questo stronzo qua dietro!!".
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007 è in un bar seduto a prendere un drink. Vicino a lui è seduta una stupenda bionda tutta curve (del tipo che si vede nei film di 007). Lui la guarda e poi osserva il suo orologio. Poi la guarda e di nuovo guarda l'orologio. E così via per un pò. Allora la donna gli chiede: "La vostra donna è in ritardo?". E lui: "No, il mio ufficio mi ha appena fornito di questo orologio ad alta tecnologia e lo sto provando...".
"Ah, e che cos'ha di speciale quell'orologio?".
"Utilizza delle onde alfa-gamma per comunicare con me...".
"E che cosa vi sta trasmettendo ora?" fa la donna alquanto intrigata.
"Mi sta dicendo che voi non indossate le mutandine".
La donna scuote la testa e dice: "Eh mi dispiace, l'orologio deve essere rotto, perchè IO PORTO le mutandine".
Allora 007 si toglie l'orologio dal polso, lo sbatte sul banco del bar e dice: "Cacchio, va avanti di un'ora!".
"Ah, e che cos'ha di speciale quell'orologio?".
"Utilizza delle onde alfa-gamma per comunicare con me...".
"E che cosa vi sta trasmettendo ora?" fa la donna alquanto intrigata.
"Mi sta dicendo che voi non indossate le mutandine".
La donna scuote la testa e dice: "Eh mi dispiace, l'orologio deve essere rotto, perchè IO PORTO le mutandine".
Allora 007 si toglie l'orologio dal polso, lo sbatte sul banco del bar e dice: "Cacchio, va avanti di un'ora!".
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Un falco in volo vede un topolino in mezzo ad un prato, si precipita verso la preda, a due metri del bersaglio dice : "Già letto!" e risale
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere ferma una macchina e dice: -"Lei è in contravvenzione mio caro!". Il conducente risponde: -"Ma come, rispettavo i limiti e ho pure la cintura!" e il carabiniere: -"Eh, si, ma ha il cane dietro senza la rete di protezione." -"Ma è un pelouche!" risponde il conducente. -"Guardi, la razza non mi interessa!" conclude il carabiniere.
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un giorno Re Artù rientrando al castello, mentre cavalcava nel bosco, notò una grande scritta gialla fatta sul manto nevoso. Con suo sommo stupore lesse "Amo Ginevra". Su tutte le furie chiamò Mago Merlino perché facesse indagini per sapere chi fosse l'insolente che aveva scritto simile frase.
Due giorni dopo Merlino chiede udienza al Re e con molto imbarazzo:
- Maestà due notizie, una peggio dell'altra. Ho fatto le dovute analisi ed indagini. Come Sua Maestà sospettava la scritta è stata fatta con l'urina e per di più con l'urina di Ser Lancillotto.
- E la seconda? - tuonò Re Artù, molto contrariato
- La seconda notizia, Maestà... è che la calligrafia corrisponde a quella di Ginevra!!!
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Una vecchietta minuta entra nello studio di un medico a piccoli passetti.
"Dottore ho un problema di gas intestinali. Non è che la cosa mi disturbi poi molto, perchè le puzzette che faccio sono silenziose e assolutamente non puzzolenti.
Però un pò mi infastidisce: vede, da quando sono entrata nel suo studio ne avrò mollate una decina. Naturalmente lei non se ne è accorto perchè sono silenziosissime ed inodori, però è così."
Il dottore la guarda e sussurra:
"Capisco, conosco bene questo tipo di problema. Faremo due cure separate. La prima cura consiste nel prendere queste pillole per una settimana ininterrottamente. Dopodiché torni da me e vedremo per la seconda parte della terapia."
Dopo una settimana la vecchietta si ripresenta.
"Dottore, non so che cavolo mi ha dato da prendere, ma adesso le mie puzze sono sì silenziose, ma di un fetore impossibile...!"
E il dottore, alzandosi con un sorrisetto le dice:
"Bene, nonnetta. Adesso che la sinusite è guarita vediamo cosa possiamo fare per l'udito!!!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
C'era una bambina che non vedeva tanto, ed un giorno passeggiando con sua madre in un prato, vide un camper e scambiatolo per un cavallo disse alla madre: "mamma mamma guarda un cavallo". "Ma no piccina mia" rispose la madre "quello è un camper non un cavallo". La bambina diventò adolescente, ed un giorno passeggiando con il suo ragazzo sempre nello stesso prato, vide sempre lo stesso camper e disse al ragazzo : "guarda un cavallo". "Ma no " rispose il ragazzo "quello è un camper non un cavallo". L'orba si sposò , ed un giorno passeggiando con il marito sempre nello stesso prato, vide il camper e disse al marito: "guarda caro, un cavallo". "Ma no amore mio" rispose il marito "quello è un camper non un cavallo". L'orba ebbe un bambino, ed un giorno passeggiando col figlio sempre nello stesso prato, rivide lo stesso camper, e disse al bambino: "guarda tesoro, un cavallo". "Ma no mamma", rispose il figlio, "quello è un camper non un cavallo". Il figlio diventò grande, si sposò ed l'orba ebbe un nipote. Un giorno passeggiando col nipote sempre nello stesso prato, vide il camper, e disse al bambino: "guarda , un cavallo". "Ma no nonna", rispose il nipote, "quello è un camper non un cavallo". Morale della favola: Campa camper che l'orba cresce.
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Dopo tanti anni passati rinchiuso al Santa Maria della Pietà, manicomio di Roma, un matto decide che è giunta l'ora di fuggire. Poichè di giorno è sempre controllato, decide di farlo di notte, passando per il tetto e da lì calandosi dalla grondaia. Infatti giunta l'ora tarda della sera, mentre tutti dormono, si alza e va sulla scala che da sul tetto, fatti pochi passi inciampa su una tegola che per l'urto cade al suolo, il rumore attira l'attenzione del guardiano notturno che fa: "Chi va là?". Il matto per non farsi scoprire risponde con un "miaoo, miaaaooo", il guardiano si rassicura, dopo un pò che il matto si è ripreso dallo spavento di essere stato scoperto, riprende a camminare, ma, ahimè dopo poco inciampa e fa cadere un'altra tegola, il guardiano prontamente urla: "Chi va là?". E il matto risponde: "Nun te preoccupà, so er gatto de prima!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una giovane segretaria entra in ufficio con ritardo. "Mi scusi signor direttore" si giustifica "ma c'era un giovanotto che mi seguiva e camminava così piano..."
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Due uomini parlano di computer e di Internet. Quando l`argomento cade sulla posta elettronica, uno dei due dice: - La posta elettronica? Io non la uso più da quando un mio carissimo amico, dopo aver leccato il francobollo, è morto fulminato!!!
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un giorno, durante gli esercizi militari, un soldato viene colpito per errore da un proiettile di un altro soldato e muore. Allora l'ufficiale dice ad un amico di lui: "Tu che eri suo amico andrai ad avvertire la madre. Cerca di dirglielo in modo che non le venga un colpo".
Il soldato va a casa dell'amico e trova la madre: "Buongiorno, signora, io sono l'amico di vostro figlio Pasquale". Madre: "Ah sì, mio figlio mi ha parlato di te. Come sta?". "Signora è un ragazzo bravissimo, allegro, scherza sempre. Ci divertiamo molto con lui". Madre: "Eh sì, a mio figlio piace molto scherzare". "L'altro giorno mentre facevamo esercizi di mira, sapete cosa gli è venuto in testa?". Madre: "Cosa?". "Una pallottola grossa così".
Il soldato va a casa dell'amico e trova la madre: "Buongiorno, signora, io sono l'amico di vostro figlio Pasquale". Madre: "Ah sì, mio figlio mi ha parlato di te. Come sta?". "Signora è un ragazzo bravissimo, allegro, scherza sempre. Ci divertiamo molto con lui". Madre: "Eh sì, a mio figlio piace molto scherzare". "L'altro giorno mentre facevamo esercizi di mira, sapete cosa gli è venuto in testa?". Madre: "Cosa?". "Una pallottola grossa così".
Leggi le barzellette a tema: militari
In una famiglia viene preparato l'albero di Natale con tanto di palline, fili d'argento e, cosa più importante, luci colorate di vario tipo. Ad un certo punto entra Fufi, il cane di casa, si sofferma ad osservare l'albero e, soddisfatto, esclama: "Finalmente hanno messo le luci in bagno!"
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino: "Signor maestro! Caccia si scrive con doppia C?".
Maestro: "Sì doppia! Anzi doppietta".
Pierino: "Che bella battuta!".
Maestro: "E' una battuta di caccia!"
Maestro: "Sì doppia! Anzi doppietta".
Pierino: "Che bella battuta!".
Maestro: "E' una battuta di caccia!"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Renzi sta passeggiando per le vie di Firenze con la moglie, ad un certo punto si ferma davanti alla vetrina di un negozio: "Guarda qua...Camicia 17 Euro, pantaloni 18 Euro. Giubbotto 55 Euro.. Vedi che la crisi è finita? L'Italia è ripartita, proprio come sostenevo io!" A quel punto la moglie lo guarda stupito e replica: "Ma caro, quella è una lavanderia!!".
Leggi le barzellette a tema: politica
- Padre, ho peccato gravemente! La settimana scorsa, ero in gita con i catechisti, nel paese che ci ha ospitato c'era un giovane prete, bello, affascinante, simpatico. Il pomeriggio siamo rimasti soli in sacrestia e lì è successo di tutto. Mi perdoni, la prego!
- E sia figliola, ma ricorda: LA TUA PARROCCHIA E' QUESTA!!!
- E sia figliola, ma ricorda: LA TUA PARROCCHIA E' QUESTA!!!
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro.
Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!".
Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!).
Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania.
Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, così glielo chiese:
"Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?".
La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse".
Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?"
La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate".
"Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida.
Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!"
La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?"
"Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!"
Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?"
"Certo!" disse il fiducioso presidente
Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente.
Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa.
Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente.
Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!"
Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere.
Il presidente accettò.
La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle.
"Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura."
In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la testa contro il muro.
Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?"
Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un tipo molto sportivo si rivolge ad un amico di indole più tranquilla e dice: - Vuoi fare la maratona con me?
- Di che si tratta? - risponde l'altro. Allora il primo specifica: - Dobbiamo percorrere 42 km e 195 metri...
E l'amico tranquillo replica: - Va bene, ma guida tu perché io sono stanco!
- Di che si tratta? - risponde l'altro. Allora il primo specifica: - Dobbiamo percorrere 42 km e 195 metri...
E l'amico tranquillo replica: - Va bene, ma guida tu perché io sono stanco!
Leggi le barzellette a tema: sport
"Non so cosa fare", esordisce il Diavolo, "Sei nel mio elenco ma non ho più posto per te. D'altro canto devi obbligatoriamente stare qui". Dopo averci pensato su, il Diavolo prosegue: "Sai cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state tanto cattive quanto te. Ne lascerò andare una e tu ne prenderai il posto. Anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare". A Silvio la proposta sembra accettabile e così il Diavolo apre la prima porta. Lì dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie un immenso e sfavillante tesoro, riemergendo però sempre desolatamente a mani vuote. E si immerge e riemerge, e ancora e ancora. Questo è il suo destino, all'inferno. "No" dice il Cavaliere "non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani vuote non posso restare, non potrei fare questo per l'eternità" Il Diavolo lo conduce nella stanza successiva dove trovano Francesco Cossiga, che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di pietra durissima; e poi altri ed altri ancora. "No, sai che ho un problema alla spalla, mi farebbe male picconare in continuazione per l'eternità". Il Diavolo apre la terza porta. All'interno, l'ex presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe larghe; china su di lui c'è Monica Lewinsky intenta nell'ormai famosa attività. Berlusconi osserva incredulo e dopo un pò dice: "Si, si può fare, vada per questo". "OK" dice il Diavolo "Monica, puoi andare"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Marzullo invita Totti in trasmissione e lo intervista: lei ha mai letto un libro? - Risponde Totti : si, leggetti rin tin tin - lo corregge Marzullo: lessi! - Totti: no no moo ricordo bene, era proprio Rin Tin Tin.
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un tizio cammina per strada; ad un certo punto incrocia un altro tipo con una banana in un orecchio. Allora il primo con discrezione si rivolge al secondo:"Scusi, lei ha una banana in un orecchio." Il secondo fa un espressione come di chi non ha capito; allora il secondo gli ripete:"Lei ha una banana in un orecchio, lo sa?". Il tipo con la banana in un orecchio ancora non capisce; allora il primo gli ripete per la terza volta con fare un pò irritato: "La stò informando che lei ha una banana in un orecchio!". Alla fine, il tipo della banana, anch'egli un pò esausto reclama: "Ma mi scusi...non può parlare un pò più forte, non vede che ho una banana in un orecchio!!!"
Leggi le barzellette a tema: varie


