La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

- Mamma, mamma... i miei compagni mi chiamano mafioso!!!
La mamma comprensiva: - Domani vado a parlarne con la preside.
Il bimbo: - Sì, ma fallo sembrare un incidente...

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Due amici al bar:
- Ti piacerebbe fare sesso a tre?
- Certo, sarebbe il sogno della mia vita!
- E allora corri a casa tua, forse arriverai in tempo!

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un tale entra in un bar con la sua mascotte, una graziosa scimmietta. Mentre beve il suo caffé, la scimmietta inizia a saltare per tutto il bar, prende alcune olive sul bancone e se le mangia, poi fa lo stesso con le arachidi, poi si dirige verso il biliardo, prende la palla numero 8 e la ingoia. Il padrone del bar, stupefatto, si rivolge al cliente: - Ha visto cosa ha fatto la sua scimmietta? - No, cosa? - Ha ingoiato la palla numero 8 del mio biliardo!!! - Oh, non mi sorprende. E' molto dispettosa e mangia tutto quello che trova. Non si preoccupi, le pago la boccia e tutto il resto che la scimmietta ha mangiato. Così fa e se ne va, con la scimmietta in spalla. Due settimane dopo, lo stesso cliente si ripresenta nello stesso bar. Ordina un caffè e la scimmietta inizia ancora una volta a saltare per tutto il locale finché non trova una ciliegia sul bancone. La guarda incuriosita, la prende, se la infila nel sedere, poi la toglie e se la mangia. Il barista stralunato si rivolge al cliente: - E ora, ha visto cos'ha combinato la sua scimmietta? - No, cosa? - Si è infilata una ciliegia nel sedere, l'ha tolta e se l'è mangiata!!! - Oh, è normale. Continua sempre a mangiare di tutto. Però dopo aver ingoiato quella palla numero otto, adesso prima prende le misure...

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere a cavallo sta aspettando il verde per attraversare la strada, quando una bambina su una bicicletta nuova di zecca si ferma accanto a lui. "Bella bici - dice il carabiniere - te l'ha portata Babbo Natale?" "Certo che me l'ha regalata lui" risponde la bimba. Dopo aver scrutato la bicicletta, il carabiniere consegna nella mani della piccina una multa da 5 euro. "La prossima volta - le dice - dì a Babbo Natale di mettere sulla bicicletta una luce posteriore". La bambina, per nulla intimorita, guarda il carabiniere e gli dice: "Bel cavallo, signore. Gliel'ha portato Babbo Natale?" "Certo che me lo ha portato lui" risponde con aria stupita. "Allora - continua lei - la prossima volta dica a Babbo Natale che i coglioni vanno sotto il cavallo, non sopra"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Una coppia sta ballando, lei tiene una bella rosa sull'ampia scollatura. "Che bella rosa che ha sul petto, signora. La tiene in fresco con il latte?". "Spiritoso, vorrà dire con l'acqua!". "Scusi, non sapevo avesse il gambo così lungo!".

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Piero incontra un amico che lo vede molto depresso e gli chiede cosa gli sia successo:
"Sono stato dal medico e mi ha detto di prendere queste pillole tutte le sere per il resto della vita!"
"Ed allora cosa c'è di così terribile?"
"E' che me ne ha date solo tre..."

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Marco sta morendo e sua moglie gli siede accanto. La guarda e le dice con una debolissima voce:
- Cara, sto morendo e devo confessarti una cosa. Non posso portarmi quel peso con me.
- Non parlare, ti stancherai così.
- No – insisteva Marco – voglio morire in pace e te la devo dire. Sai, ho fatto l'amore con tua sorella, con la tua migliore amica e sono stato a letto anche con tua madre.
- Lo so. Adesso rilassati e lascia che il veleno agisca.

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti dopo svariati anni trascorsi in manicomio, e convinti di essere persone normali, una tarda serata di dicembre decidono di scappare dal quel posto pieno di matti e armati di una torcia si avviano verso una finestra, sprovvista di inferriate e vi salgono. Notano che per la loro libertà, devono saltare su un balcone contiguo distante dal loro circa quattro metri, che fare? Il più sano dei due ha un idea: "Io accendo la pila, tu sali sul fascio di luce che si formerà e così passi sul balcone accanto" Il secondo ci pensa un bel pò e poi con gli occhi spiritati dice: "L'idea è buona, ma chi mi dice che quando sono a metà tragitto tu non spenga la torcia?"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!". Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, cosìglielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la Testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Dio convoca nel suo studio Bill Clinton, Boris Eltsin e Bill Gates e dice loro: "Vi ho convocato per annunciarvi la fine del mondo: essa è stata da me fissata per la mezzanotte del 31 dicembre '99. Andate e comunicate la lieta novella al mondo". Eltsin riunisce la Duma e dice: "Cari compagni, ho due brutte notizie da darvi: la prima è che Dio esiste, la seconda che la fine del mondo è stata fissata per il 31 dicembre 99". Clinton riunisce il Congresso e dice: "Signori, ho una buona e una cattiva notizia: la buona è che Dio esiste, la cattiva è che la fine del mondo è vicina: il 31 dicembre 99". Bill Gates riunisce gli azionisti e lo staff al completo della Microsoft e dice loro: "Ho da darvi due buone notizie. La prima è che io sono una delle tre persone più importanti del mondo; la seconda è che non ci saranno più bug per il 2000!".

Leggi le barzellette a tema: informatica
In una caserma c'è un soldato eccezionale: ligio al dovere ed instancabile. Purtroppo non ha nulla da fare, quindi corre dal generale e gli chiede: "Comandi Generale, che cosa faccio ora?". E il generale: "Allenati al tiro a segno". Dieci minuti dopo il soldato ritorna: ha fatto 200 centri su 200 tiri. Il generale si complimenta e dice: "Ora riordina il tuo letto e il tuo armadietto, molto accuratamente". Il soldato esegue e cinque minuti dopo è ancora dinanzi al generale. Il generale, che è ormai seccato, per toglierselo di mezzo per un pò gli ordina: "Sali in camerata e metti le chiappe fuori dalla finestra per 30 minuti!!!". Il soldato corre senza fare domande. Mezz'ora dopo fa ritorno dal generale: "Comandi Generale, ho fatto!". E il generale, con tono ironico: "Tutto OK?". Il soldato: "Signorsì Signor Generale". E il Generale, sempre più divertito: "E cosa ti hanno detto quelli che passavano per strada?". "Mi hanno detto: "Buongiorno Generale!".

Leggi le barzellette a tema: militari
Era un Natale difficile, le renne avevano la dissenteria e babbo natale aveva dovuto pulire tutta la stalla, metà degli gnomi era a letto con l'influenza e gli elfi erano in sciopero per solidarietà con i tacchini. Si era rotta la slitta e babbo natale si era appena ferito un dito per aggiustarla, quando in quel momento entra un angelo e dice: "Auguri babbo! Dove metto l'abete?"... Fu così che nacque la tradizione dell'angelo in cima all'albero di Natale! 

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino: "Mamma mamma è vero che io sono nato sotto ad una cavolo?" e lei: Si amore". "Mamma mamma è vero che mia sorella l'ha portata la cigona?" e lei: "certo tesoro". "Mamma mamma ma tu e il papà non trombate mai?"!!!

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Quando Dio creò il mondo, diede a ciascun animale due virtù. Per esempio, al leone diede forza e coraggio, al ghepardo agilità e velocità, e così via. All'uomo decise di dare intelligenza, onestà, e la possibilità di votare PDL. "Ma è ingiusto" gli fece notare l'arcangelo Gabriele, "all'uomo hai dato tre virtù, non due". "Hai ragione, ma... quale togliere? Sono tre virtù tutte molto importanti... Facciamo così: ciascun uomo potrà avere solo due di queste tre virtù.". Per questo oggi ciascun uomo può votare PDL ed essere onesto, ma non intelligente; oppure può votare PDL ed essere intelligente, ma non onesto; oppure può essere intelligente e onesto, e non votare PDL.

Leggi le barzellette a tema: politica
Il parroco muore... Durante la sepoltura chiedono alla perpetua: 'Vuole baciarlo prima di metterlo dentro?' La donna scoppiando in lacrime, risponde: 'Me lo diceva sempre anche lui...'

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Tre vecchietti, tutti abbondantemente sopra la soglia dei settant'anni, stanno ad un tavolo d'osteria davanti a un mezzo litro di vino rosso e discutono dei guai provocati dall'avanzare dell'età: -io- esordisce il primo -tutte le mattine mi alzo all'alba, prendo il mio cane e vado a caccia. Ma mentre una volta tornavo sempre col carniere pieno, ora non ci vedo più bene e non piglio neanche una lepre zoppa a me è la vista che mi rovina, è la vista... -io- si lamenta il secondo -avevo uno stomaco di ferro, riuscivo a mangiare di tutto e mi facevo certe scorpacciate di polenta con le costine di maiale...Ora la sera sono costretto a cenare con una minestrina a me è lo stomaco che mi rovina, è lo stomaco... -io- conclude il terzo -starei abbastanza bene, pensate che questa mattina ho visto la figlia della mia vicina che lavava i panni al ruscello, senza pensarci due volte... mi sono avvicinato da dietro e me la son fatta, ma lei si è voltata e mi ha detto: "Ah peppì, è la terza volta che lo facciamo da stamattina!!!" a me è la memoria che mi rovina, è la memoria...

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
- Un corridore di formula uno muore durante una gara e va in Paradiso. Il posto è bellissimo ma lui si annoia e chiede a San Pietro di poter guidare ancora una volta un auto. San Pietro lo accontenta ma gli da una cinquecento che non supera i 40 km all'ora. Felice, il corridore comincia a girare in macchina per il Paradiso quando una Ferrari targata "NA" lo supera ad alta velocità.
Scocciato per la preferenza fatta a quello sconosciuto, il corridore va da San Pietro: - "Ma perché se in Paradiso siamo tutti uguali a me hai dato una cinquecento che non corre e ad un matto hai dato una Ferrari targata Napoli che corre a tutta velocità?"
- "Prima di tutto non era targata Napoli ma Nazaret, secondo il figlio del padrone fa quel cazzo che gli pare!"

Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi va con un assegno da 10.000 euro in banca... - Scusi, mi consenta, mi può cambiare questo assegno? - Ha un documento? - Ma... mi consenta di farle notare che io sono il Presidente del Consiglio, il Cavalier Silvio Berlusconi! - Sì, va bene, ma a me servirebbe un documento... - Si moderi, per cortesia! Non mi riconosce? Sono su tutti i giornali e le televisioni! Mi chiami il direttore di filiale! - Il direttore non c'è, è in ferie. Ci sono solo io. Quindi, se vuole, può o dimostrarmi che lei è Berlusconi o andare in un'altra banca. - Questo è il colmo! Mi consenta, ma come farei a dimostrarle che sono io? Cribbio... - Non so... guardi... l'altro giorno è stato qui il Signor Francesco Totti. Senza documenti. Ha dovuto palleggiare per tre ore perchè finalmente gli cambiassi l'assegno... quindi, veda lei... se mi può dire qualcosa... - Mah... non so... ora come ora mi vengono in mente solo cazzate. - Vuole biglietti da 500 o tagli più piccoli?

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
La città di Roma viene paralizzata da un black-out che si protrae per ore. Il giorno seguente Totti incontra un conoscente: "A' Francè, hai visto che black-out c'è stato ieri sera?" e Totti: "No nun l'ho visto, sò rimasto al buio!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
In un frigo, reparto uova. 10 uova sono insieme, una accanto all'altra. Il primo uovo, a sinistra, guarda l'uovo più a destra di tutti e dice al suo vicino: "Ma l'hai visto l'ultimo uovo in fondo? Ha un aspetto terribile!". E il secondo uovo: "Oh, cazzo, hai ragione, è orribile!" e si gira verso il terzo uovo: "Ma hai visto che aspetto malandato che ha l'ultimo uovo?". E il terzo: "Oh, mamma, ma non è possibile!" e si gira verso il 4° uovo: "Ehi, ci hai fatto caso all'aspetto di quell'ultimo uovo in fondo?". E il 4 uovo: "Cielo, che disgusto!". E così via fino all'8° uovo, che dice al nono: "Ma l'hai visto il tuo vicino? Non mi sembra che stia molto bene!". Il nono uovo si gira, guarda il suo vicino, si gira verso l'ottavo uovo e gli dice: "Pirla, è un kiwi!!!"

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.