La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Una ricercatrice sta lavorando nel suo laboratorio all'Università quando le cade qualcosa e si china per prenderla. Mentre è piegata in avanti il Direttore le arriva lesto lesto dietro, le solleva la gonna, le tira giù gli slip e glielo infila dentro. Lei, tutta arrabbiata, fa per alzarsi e girandosi grida: "Ma chi cavolo è che... oh, mi scusi, se le volto le spalle!".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Due amici. Il primo ordina un thè. Il secondo: "Prendo un thè anch'io ma mi raccomando, che la tazza sia pulita". Passa qualche istante e il cameriere torna con le ordinazioni: "Ecco i thè. Chi dei due ha ordinato la tazza pulita?"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un uomo viaggia in treno con un bambino, quando una donna incuriosita comincia a chiedergli: - Bel bambino! E' suo figlio? - No. - E' suo nipote? - No. - E' il figlio di un suo amico? - No, guardi io sono un rappresentante di preservativi e questo bambino è un reclamo...

Leggi le barzellette a tema: animali
A scopo di beneficenza viene organizzata una partita tra l’arma dei carabinieri e la Polizia. Il campo scelto si trova vicino ad una ferrovia. Poco dopo l'inizio della partita passa un treno e fischia fortissimo. I giocatori della Polizia, pensando che la partita sia finita, se ne vanno via. Dopo circa mezz'ora segnano i carabinieri.

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un uomo sposato passa l'intero pomeriggio a far l'amore con la giovane e bella segretaria. Arrivato a casa, l'uomo si rende conto d'essere molto in ritardo. Così si ferma in giardino e si aggira per un poco tra le aiuole fiorite, poi entra in casa e affronta tranquillamente la moglie. Moglie: " E' questa l'ora di tornare a casa? Si può sapere dove sei stato?" Marito: "Cara, ti dirò la pura verità, ho passato il pomeriggio in ufficio a far l'amore con la mia segretaria." Moglie: "Vorresti farmi credere che quella bella e giovane ragazza, è venuta a letto con un ometto attempato e insipido come te? Marito: "Questa è la pura verità." Moglie: "Sei un bugiardo, appena sei entrato ho notato che avevi le scarpe sporche d'erba e terra, confessa che invece di andare al lavoro sei stato a giocare a golf. Marito: "Amore hai ragione, come il solito mi hai scoperto." Moglie: " Ormai ti conosco bene, tu le bugie non le sai proprio raccontare."

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un contadino abruzzese va dal medico:
"Dottò, tengo 'nu malo aqquì, propprio aqquì!" dice battendosi la mano sul petto.
Il medico: "Ah, allo sterno?"
"No, dottò, fa male all'onterno non all'osterno!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Il figlio va dal padre: "Pà, mi daresti un centone?" "Vabbè anche se...". I giorni dopo stessa scena finché: "Pà, mi daresti due centoni?" E il padre: "Figliolo, hai le mani bucate!" E lui: "Le mani? Vedessi le braccia..."

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un pazzo osserva dalla finestra del manicomio un automobilista che ha forato e sta cambiando la ruota. Vede che l'automobilista , nel prendere la ruota di scorta ha fatto cadere nella scarpata adiacente i quattro bulloni della ruota e che si dispera.
-Signore non si disperi, basta togliere un bullone dalle altre tre ruote, montare quella di scorta e piano piano può arrivare in paese poco più avanti da un gommista.
-E tu saresti un pazzo?
-Pazzo sì, ma scemo no!

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un tizio di Pistoia si reca alla motorizzazione civile per sbigare alcune pratiche automobilistiche.
Quando è il suo turno allo sportello l'incaricata prende tutti gli incartamenti e gli domanda: "Alimentazione?"
E lui risponde: "Mangio di tutto"

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Due uomini parlano di computer e di Internet. Quando l`argomento cade sulla posta elettronica, uno dei due dice: - La posta elettronica? Io non la uso più da quando un mio carissimo amico, dopo aver leccato il francobollo, è morto fulminato!!!

Leggi le barzellette a tema: informatica
Un terrorista serbo decide di organizzare un attentato al tribunale internazionale per i crimini di guerra. Non essendo disponibile a fare il kamikaze, decide di imbottire il proprio dobermann di dinamite e spingerlo sul luogo del delitto. Ma un colpo di fortuna vuole che mentre sta compiendo questa operazione una guardia lo scopra, e gli intimi: "Altolà Non minare il can per L'Aia".

Leggi le barzellette a tema: militari
Un paio di settimane prima di Natale un miliardario e sua moglie entrano in una galleria d'arte molto esclusiva e acquistano cinque Van Gogh, tre Picasso, quindici Dalì ed una dozzina di Monet. Uscendo, il miliardario dice alla moglie: "Bene, con i biglietti d'auguri siamo a posto. Adesso comperiamo i regali".

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Il papà a Pierino di ritorno da scuola: "Pierino, perchè piangi?". "Sigh... la maestra mi ha sospeso...". "E perchè?". "Perchè quando è entrata in classe c'era il mio compagno di banco che fumava...". "E allora... tu che c'entri se lui fumava?". "Hanno detto tutti che ero stato io a dargli fuoco!"

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Gianfranco Fini riceve il permesso di visitare l'Inferno. Visita tutti i gironi fino a quando arriva a quello dei peccatori contro la storia. Qui i vari peccatori della storia sono immersi nell'olio bollente e più sono gravi le loro colpe più sono immersi. Alcuni sono immersi dalla cintola in su, altri con la testa fuori, altri sono totalmente sommersi. Ad un certo punto Fini vede finalmente Mussolini che si trova immerso fino a metà petto. Fini rivolgendosi al diavolo che gli fa da cicerone dice: - Visto che ho ragione io: non era poi tanto cattivo.
E il diavolo accorgendosi della cosa urla: - Benito siamo alle solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!

Leggi le barzellette a tema: politica
Arrivano i tre Re Magi alla grotta dove è nato il bambinello per portare i loro doni. Entrano Gaspare e Melchiorre. Baldassarre, il più alto dei tre, nell'entrare sbatte violentemente la testa contro l'entrata della grotta. Per la gran botta esclama: - CRISHTO! San Giuseppe fa a Maria: - Hai sentito che bel nome? Glielo diamo al bambino?

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
In un palazzo di Napoli vive Donna Maria, una signora molto apprezzata per la sua bellezza, moglie di un medico, colta ed elegantissima. Gennaro, il custode la desidera pazzamente e una mattina, mentre la signora gli passa davanti, si lascia scappare, sia pur sottovoce: "Madonna che bella femmina! Non so cosa darei per averla!". La signora se ne accorge, torna sui suoi passi e dice: "Come avete detto?" "Niente, Signora, perché?" Lei lo incalza: "Su, Gennaro, non fate il furbo! Vi ho sentito benissimo... abbiate il coraggio di ripetermelo in faccia!". E l`uomo: "Ma veramente... ecco non volevo essere scortese ma... voi... siete così bella che io... io sto uscendo pazzo, Signo`!". E lei: "Ah sì? Ma bene! Allora sapete che cosa dovete fare?". "Sì, Signo`. Mo mi faccio una doccia fredda e scusate tanto...". "Ma no, Gennaro, non fate così... vi piaccio proprio tanto?". "Da impazzire... non so che cosa pagherei.... oh mi scusi, ma vede, non ragiono...". "Gennaro, volete togliervi lo sfizio?". "Signo`, che dite?". "Dico che se volete togliervi il capriccio, venite domani mattina alle undici con in mano tremila euro ed io soddisferò ogni vostro desiderio...". "Tremila euro?... Ma, Signo`, dove li trovo tremila euro?... Non ho tutti quei soldi!". "Eh, Gennaro, ma se si vuole togliere lo sfizio... uno deve fare una pazzia!". "Ha ragione... ma, vede, io non saprei come trovare quei soldi...". "Mi dispiace, Gennaro... comunque, la proposta è sempre valida: venite con tremila euro e non vi pentirete!". "Sì, certamente... grazie Signo`, grazie tanto lo stesso!" Ma l`indomani mattina Gennaro si presenta puntuale con tremila euro, con sorpresa della stessa Signora: "Gennaro, ma allora siete proprio pazzo di me, se siete arrivato a svenarvi..!". E così, la signora si concede a Gennaro facendogli provare emozioni indescrivibili. Dopo un paio d`ore rientra il marito: "Ciao, Marì. Come stai?". "Bene, grazie e tu?". "Io bene... senti... è venuto su Gennaro?". "Co... cosa? non ho capito.". "Avanti, su!... ti ho detto, è venuto Gennaro verso le 11?". "Sì, si è venuto...". "E ti ha portato tremila euro?". "Sì, ma guarda che...". "Basta così, volevo solo avere la conferma!". "Ma caro, ti posso spiegare...". "Non c`è nulla da spiegare... Gennaro è un vero uomo! Un uomo di parola!". La moglie rimane allibita: "Ma caro, non capisco...". "Sai, ieri pomeriggio mi incontra e mi dice: dottore, prestatemi tremila euro che domani alle 11, quant`è vero Iddio, ve li riporto!!!"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un bambino entra in un negozio di articoli sportivi e rivolgendosi al commesso dice: - Vorrei una maglia della Juventus...
E il commesso: - La vuoi da giocatore o da arbitro?

Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti va al ristorante con la fidanzata Ilary... mangiano tranquillamente, ed a un certo punto si avvicina un cameriere che dice "Allora, mangiato bene? Francesco, com era il passato di verdure?" "Io verdurai, tu verdurasti, egli verdurò... "

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Una signora sta rientrando a casa da sola a tarda notte. A un caerto punto un malvivente la minaccia con un coltello: "O la borsa o la vita!" La signora si mette ad urlare come una matta. All'improvviso sbuca un uomo vestito di nero con una Z sul petto, ha una maschera nera ed un cappello nero e sul cappello c'è una Z. Ha in mano una spada e con la spada segna Z dappertutto! Si avvicina al malvivente, lo tramortisce e salva la signora. Il malvivente è a terra e lui con la punta della spada gli traccia un Z sul corpo. Mentre sta per andarsene la signora lo chiama e in lacrime per la gioia di essere salva gli dice: "Mi hai salvato la vita! Grazie Zuperman!"

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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