La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

- Mamma, mamma... i miei compagni mi chiamano mafioso!!!
La mamma comprensiva: - Domani vado a parlarne con la preside.
Il bimbo: - Sì, ma fallo sembrare un incidente...

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Al ristorante un uomo dopo aver visto il conto: - "Cameriere, ma si rende conto! Un piatto di spaghetti e un'insalata 120 euro! Mi faccia uno sconto!"
- "No, noi non facciamo sconti!"
- "Ma neanche ad un collega?"
- "Perché, lei fa il ristoratore?"
- "No, il ladro!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un giorno una donna decide di acquistare un pappagallo alle sue figlie. Entrata nel negozio di animali più vicino, vede un bellissimo pappagallo parlante ad un prezzo stracciato: 200 euro. Stupita si reca dal negoziante e chiede:" Mi scusi? Come mai un pappagallo così belo viene venduto ad un prezzo così basso?" ed il negoziante:"Beh, questo pappagallo proviene da un bordello quindi il suo linguaggio è piuttosto colorito..." e la donna:"Non è un problema! Con il tempo lo addestrerò a parlare correttamente. Lo compro". La donna arriva a casa con l'animale e lo mette nel salone. Il pappagallo dice:" Nuova casa, nuovo bordello!". Arrivano le due figlie nel salone e il pappagallo dice:"Due nuove puttanelle, due nuove puttanelle!!". La madre spiega alle figlie che il pappagallo proviene da un bordello e che usa un linguaggio un pò colorito. In quel momento arriva Roberto, il marito ed il pappagallo grida:"Nuovo bordello, nuove puttane, ma Roberto non cambia mai!!"

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere rientra a casa e trova la moglie a letto tutta sudata e ansimante. Lei dice: "Corri a chiamare il medico, penso di avere un principio di infarto" Il carabiniere si precipita subito fuori di casa ed incontra il figlioletto per le scale che gli dice: "Papà c'è un uomo nudo nascosto nell'armadio". Il carabiniere torna in casa, apre l'armadio e ci trova dentro il suo migliore amico, lo guarda e gli dice: "Per la miseria, Luigi, c'è mia moglie che ha un infarto e tu ti metti qui a spaventare i bambini?"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Marcello vince due milioni di euro al Superenalotto. Corre a casa e dice alla moglie: - "Cara! Ho vinto due 2 milioni di euro al Superenalotto! Prepara le valigie!" Lei chiede: - "Cosa ci metto dentro, caro? La roba invernale o quella estiva?" - "Mettici quello che vuoi, basta che ti levi in fretta dai maroni!"

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
- Dottore, dottore... un cane mi ha morso alla gamba! - Ci ha messo qualcosa sopra? - No, gli è piaciuta così com'era.

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Alcuni vampiri stanno bevendo un drink al loro bar. Entra Dracula e chiede al barista: "Una tazza di acqua bollente". Il barista e gli altri vampiri lo guardano male. Allora lui tira fuori un assorbente usato e dice: "Non si può neanche prendere un the?"

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti decidono di fuggire dal manicomio. "Allora fuggiamo? Io ho un piano!"
"Benissimo, io ho una chitarra, andiamo!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un tizio entra in una banca, va dalla guardia giurata e gli dice:
"Dovrei aprire un cazzo di conto nella vostra merda di banca!".
La guardia, costernata per la maleducazione del tizio, gli indica uno sportello, dietro il quale c'è un'avvenente commessa:
"Come posso esserle utile?"
E l'uomo:"Vorrei aprire un cazzo di conto nella vostra merda di banca!"
"Come?"
"Ha capito benissimo, un cazzo di conto nella sua merda di banca!"
La donna,stupita, prende il telefono e avverte il direttore:
"Direttore, qui c'è un signore che vuole aprire un conto corrente, ma è molto maleducato e si esprime in maniera offensiva nei miei riguardi."
"Non si preoccupi signorina, sono abituato a persone del genere, arrivo subito."
Due minuti dopo si presenta il direttore al cospetto dell'uomo:
"C'è qualche problema signore?"
"Vorrei aprire un cazzo di conto da 3.000.000 di euro nella vostra merda di banca!!!"
e il direttore, indicando la povera cassiera:
"..e la TROIA le ha dato problemi?"

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un elicottero stava volando dalle parti di Seattle quando un guasto elettrico disabilitò tutti gli apparati di navigazione e comunicazione dell`apparecchio. A causa delle nuvole e della nebbia, il pilota non poteva determinare la posizione dell`elicottero e fare rotta all`aeroporto. Il pilota vide un palazzo alto, volò verso di esso, gli giro` intorno, scrisse un biglietto e lo mise sul finestrino dell`elicottero. Il biglietto del pilota diceva "DOVE MI TROVO?" a lettere cubitali. La gente nel palazzo prontamente rispose al velivolo, scrisse un biglietto e lo mise su una finestra del palazzo. Il loro biglietto diceva "TI TROVI IN UN ELICOTTERO". Il pilota sorrise, guardò la sua mappa, determinò la rotta per l`aeroporto e atterrò sano e salvo. Quando furono a terra, il co-pilota chiese al pilota come il biglietto "TI TROVI IN UN ELICOTTERO" lo aveva aiutato a determinare la loro posizione. Il pilota rispose "Sapevo che doveva trattarsi del palazzo della MICROSOFT perchè, come i loro help in linea, mi hanno dato una risposta tecnicamente ineccepibile, ma completamente inutile".

Leggi le barzellette a tema: informatica
Prima guerra mondiale: un battaglione italiano avanza presso le rive di un fiume. Il comandante apre l'ordine del giorno, lo legge ma non crede ai propri occhi. "Gli ordini sono ordini" e con gesto risoluto sale a cavallo e ordina: "1a Compagnia... attenti !". E i soldati si mettono sull'attenti. "1a Compagnia... disponetevi in fila lungo la riva !". E i soldati obbediscono. "1a Compagnia... abbassatevi i pantaloni !". Un brusio si diffonde tra le file e i soldati sono indecisi sul da farsi. "Svelti, è un ordine!". I soldati obbediscono. "1a Compagnia... abbassatevi le mutande !". Il vociare diventa confuso, ma l'ordine viene eseguito. Poi il comandante va dal suo sergente: "Sergente, vada a prendere le tenaglie". Dopodiché si avvicina con le tenaglie al primo soldato in fila che lo guarda con due occhi spauriti. Da lontano si sente un trotto: un messaggero arriva trafelato dal comandante e gli consegna un foglio. Il comandante lo legge ed esclama: "Ah! Volevo ben dire! Scaglionamento !".

Leggi le barzellette a tema: militari
Due prostitute si incontrano in un giorno dell'avvento e una dice all'altra: "cosa hai chiesto quest'anno a babbo natale?" e l'altra risponde: "50 euro come a tutti gli altri".

Leggi le barzellette a tema: natalizie
"Mamma mamma, il water gira?"- chiede Pierino alla mamma. "No che non gira Pierino!"- risponde lei cortesemente. "Allora mi sa che ho cagato nella lavatrice!!".

Leggi le barzellette a tema: Pierino
L'onorevole durante il comizio: "Cittadini, voi sapete che i miei oppositori parlano male di me. Eppure vi assicuro che da queste tasche non è mai passato denaro illecito...".
Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?"

Leggi le barzellette a tema: politica
Due concertisti, uno milanese e l'altro napoletano, si incontrano nella sala da thé di un noto ristorante. Il milanese racconta: Questa è buona! Ieri sera ho tenuto un concerto alla Scala, appena ho finito di suonare l'ultima nota, c'è stata un'ovazione generale, lanci di fiori sul palco, applausi, standing ovation.......... Quello che mi ha fatto più piacere è che il sindaco Moratti è salito sul palco, mi ha stretto la mano e mi ha detto:"complimenti Lei ci ha commosso! Persino la Madonnina ha pianto!" Il napoletano risponde: "Anch'io ho tenuto un concerto ieri sera in Vaticano, appena ho finito di suonare l'ultima nota, solita ovazione, lancio di fiori, applausi, standing ovation.......... Ma quello che mi ha stupito è che si è aperta la porta infondo ed è entrato Gesù, è salito sul palco, mi ha stretto la mano e ha detto: "Complimenti! Tu si ca suone bbuono! No comme a chillu strunz 'e milanese cà fatt' chiagnere a mammà!"

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un bambino in macchina col padre vede alcune prostitute che battono sul viale, allora chiede al padre: "Chi sono quelle signore?", il padre imbarazzato: "Niente, niente; guarda dall'altra parte che bel negozio di giocattoli!" Il bimbo:"Sì, sì, l'ho visto, ma chi sono quelle signore?" Il padre: "Sono... sono delle venditrici ambulanti!" Il figlio: "Ah! E cosa vendono?" Il padre: "Vendono... vendono un pò di felicità..." Il bambino inizia a riflettere sulla cosa e il giorno dopo, a casa, apre il suo salvadanaio prelevando 50 euro con l'intenzione di andarsi a comprare un pò di felicità da quelle signore. Così quel pomeriggio si presenta da una delle prostitute e le chiede: "Signora, mi darebbe 50 euro di felicità per favore?" La donna resta allibita, ma visto il periodo di crisi, decide che non è il caso di lasciarsi sfuggire 50 euro; cosl porta il bimbo a casa sua e gli prepara tre enormi fette di pane con la nutella. La sera il bimbo torna a casa e trova i genitori visibilmente preoccupati. Il padre gli chiede: "Dove sei stato fino ad ora? Eravamo in pensiero." E il bimbo, guardando il padre: "Sono stato da una delle signore che abbiamo visto ieri, a comprare un pò di felicità!" Il padre sbianca e gli chiede: "E... e a-allora... co-come èandata???" Il bimbo: "Beh! Le prime due ce l'ho fatta; la terza però l'ho leccata e basta..."

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Napoli, piazza Garibaldi. Il classico Napoletano, con occhiali da sole e sigaretta in bocca, è seduto al tavolino di un bar e osserva la gente. Da un autobus scende un tipo bizzarro: un nero con walkman alle orecchie e andatura da molleggiato. Si avvicina al Napoletano seduto, lo guarda davanti, poi di lato e poi... gli sputa! Però lo fa in modo che lo sputo non lo colpisca, ma gli passa esattamente tra la stanghetta dell'occhiale e la tempia. Quindi il nero si presenta dicendo: "Jack Milt, campione di sputo".
Il Napoletano, sbigottito, è senza parole e non può far altro che guardarlo andarsene via. La scena si ripete per giorni e giorni finchè un giorno il Napoletano pensa: "Se ci riprova gli faccio io un servizietto". Il nero si avvicina ed esegue ancora il numero dello sputo con estrema maestria. "Jack Milt, campione di sputo".
Al che il Napoletano si alza in piedi e pianta una scatarrata galattica in faccia al nero e poi si presenta: "Gennaro Esposito, principiante"

Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
"Nome?" "Francesco."
"Cognome?" "Totti"
"Nato?" "Sì"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Ci sono tre fratelli: Niente, Nessuno e Cretino. Un giorno Niente si butta dal terrazzo e Nessuno lo vede. Allora Nessuno va da Cretino e gli dice: - Niente è caduto dal terrazzo e Nessuno l'ha visto!!! Cretino decide di telefonare alla polizia e dice: - Aiuto, Niente è caduto dal terrazzo e Nessuno l'ha visto! Il poliziotto perplesso, domanda: - Ma lei è matto! - No! Sono Cretino!

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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