L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Un uomo lascia il cane libero, ma lo perde nei pressi dell'Università. Lo cerca dappertutto, ma niente, non lo trova. Allora entra in Università durante gli esami e chiede "Scusi, è passato il mio cane?". E un ragazzo al suo amico: "Visto, te l'avevo detto che questo esame è una cazzata".
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Al bar, un tale si rivolge all’amico: "Non capisco, basta che bevo un bicchierino e sono già sbronzo".
"Davvero? – domanda l’altro – solo uno?"
"Si, e di solito è il sesto".
"Davvero? – domanda l’altro – solo uno?"
"Si, e di solito è il sesto".
Leggi le barzellette a tema: al bar
Nella stalla di una fattoria un maiale guarda perplesso per qualche istante l'asino che gli è a fianco e poi esclama: "Asino! Ma lo sai che sei proprio brutto? Tutto grigio, piccolo, con 'ste orecchie lunghe.. fai proprio schifo!". L'asino non reagisce e il maiale torna alla carica: "Ma poi... che razza di vita fai? Sgobbi dalla mattina alla sera carico di pesi e se ti fermi sono bastonate e poi.. e poi lo sai che per gli uomini sei il simbolo della stupidità? Ma ti rendi conto di che vita di merda fai?".
L'asino si volta distrattamente, osserva il suo interlocutore e, pacatamente domanda "Tu non sei il maiale dell'anno scorso, vero?".
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- Gazzella uno gazzella uno qui Centrale Bip Bzzz . . . Gazzella uno, recarsi località Sottolmonte all'ingresso dell'autostrada. C'è stato un avvistamento UFO. Prrrt . . . . testimoni parlano di un UFO metallizzato con luci intermittenti. Gli alieni sarebbero bianchi alti un metro e venti con facce rosse e occhietti piccoli ma non aggressivi ripeto non aggressivi.
- Ricevuto. Siamo sul posto . . . avvisatato un fascio di luce intermittente blu confermiamo . . . Bzz..
UFO atterrato vediamo molte luci bianche rosse arancione.
Due carabinieri scendono, uno resta di guardia alla gazzella e l'altro nella notte stellata, si avventura nel campo di grano fino ad avvicinarsi all'UFO. Apre un fascio di spighe e sobbalza all'indietro: Ha visto il suo primo alieno! "Pronto Centrale pronto Centrale . . .contatto . . Ho un contatto di terzo tipo con un alieno . . . attendo istruzioni Bip . . . Qui Centrale.. procedere al riconoscimento . . . con prudenza . . . Brlp
Il carabiniere si avvicina all'alieno e comincia a parlare come si parla ai bambini:
-"Io Antonio . . . .Polizia . . . Quella mia auto . . .
L'alieno lo guarda con la sua faccia rossa e gli occhietti piccoli e con voce sotto sforzo dice:
-"Io Luigi . . . Portantino . . . Quella è mia autoambulanza . . . Se ti sposti un poco perchè sto cagando . . .
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un giovane si fidanza e va a dirlo al padre:
"Papà ho trovato l'amore della mia vita. Abbiamo deciso di sposarci"
"Ah si? E chi è la fortunata?"
"Giovanna, la figlia del macellaio"
"Giovanna? Uhm... figlio mio, mi dispiace, però con
questa ragazza non ti puoi sposare, perché in realtà è tua sorella.
Vedi... beh... io in gioventù vivevo alla grande e non
mi sono mai perso le occasioni che mi capitavano.
Speravo di non rivelartelo, ma ora lo devo fare. Giovanna è tua
sorella."
Il giovane se ne va disperato.
Ad ogni modo, dopo otto mesi, si ripresenta dal genitore:
"Papà, ho finalmente trovato la donna della mia vita:
Gina, la figlia del calzolaio"
"Gina?! Non può essere.
Guarda, figliolo... non so proprio come dirtelo, ma
anche lei è tua sorella. Cerca di capire, io ero
giovane... tra me e tua mamma era un periodo difficile e quindi..."
Nuovamente disperato, il giovane lascia anche la seconda ragazza.
Tuttavia, dopo un anno e mezzo, si ripresenta ancora dal genitore:
"Papà, questa volta ho trovato davvero la donna della mia vita.
E' Amina, orfana di madre. E inoltre è di colore"
"Vedi figliolo..."
"Ah, no... Un'altra volta no, eh?"
"Figlio mio, vedi... Ero volontario della Croce Rossa,
ero molto giovane e tu molto piccolo. Tua madre ed io
avevamo deciso di vivere al meglio la nostra vita."
Il ragazzo sconsolato scoppia a piangere e si rifugia in camera sua.
Sentendolo, la madre entra nella stanza e gli chiede
perché stesse piangendo.
Il giovane, tra i singhiozzi, le spiega la triste storia:
"Mamma, volevo sposarmi con Giovanna e scopro che è
mia sorella, perché papà da giovane... beh, insomma.
Poi incontro Gina e succede lo stesso.
E perfino con Amina! Non ne posso più, mamma!"
"Figlio mio..." gli risponde la madre, consolandolo "...sposati pure
con chi vuoi.
Lui non è tuo padre!!!"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un paziente si risveglia dopo un intervento chirurgico, con una fame boia. Allora suona il campanello e subito arriva l'infermiera: "Senta, ho una fame terribile, mi potrebbe portare qualcosa?". Poco dopo l'infermiera torna con un piattino con un fagiolo sopra. "Abbia pazienza, lei non può mangiare molto, sa, è appena stato operato. Si accontenti...". Il tipo non la prende benissimo, ma lascia correre. Dopo un'oretta gli viene una sete bestiale: suona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Ho una sete incredibile" esclama. Lei si allontana ancora e torna con un contagocce. "Apra la boccuccia che ci facciamo una bella bevutina...". Il paziente, seccato, medita vendetta. Risuona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Scusi, per cortesia, mi porterebbe un francobollo?" chiede il paziente. "Un francobollo? E a cosa le serve?". E il paziente: "Beh sa, mangiato ho mangiato, bevuto ho bevuto... ora mi è venuta voglia di leggere qualcosa!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Una donna sul letto di morte si rivolge al marito consigliandolo di risposarsi presto dopo la sua morte. Il marito dice "OK". La donna dice: "Così potrai portare la tua nuova moglie in casa e le potrai dare i miei gioielli". E il marito: "Certo, cara". La moglie continua: "E le potrai dare anche la mia auto". "Certo, cara". "E le potrai dare la mia argenteria". "Certo, cara". "E le potrai dare tutti i miei vestiti". "No! Questo non è possibile! Vedi, tu hai la taglia 50 e lei la 45!".
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un pazzo cammina per strada fermandosi ogni dieci passi per battere forte le mani e poi riprendere a camminare. Un signore, incuriosito, gli domanda come mai si comporta così. Il pazzo risponde: “Per spaventare gli elefanti!”
“Ma in città non ci sono elefanti!”
“Hai visto? Funziona!”
“Ma in città non ci sono elefanti!”
“Hai visto? Funziona!”
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Disoccupato: "Buongiorno dottore, sono senza lavoro e, per giunta, sordo. La prego mi assuma nella sua ditta!" Commendatore: "Ha detto che è sordo?" Disoccupato: "Come?" Commendatore (urlando): "Ho detto se è sordo?" Disoccupato: "Sì!" Commendatore: "Va bene, domani prenderà servizio all'Ufficio Reclami!"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
3 ingegneri della Apple e 3 ingegneri della Microsoft si incontrano alla stazione mentre stanno per recarsi ad un importante avvenimento informatico. Gli ingegneri Microsoft comprano un biglietto ciascuno e, con grande sorpresa, notano che gli altri ne comprano uno solo in tre. Stupiti, chiedono spiegazione ai colleghi che si mettono a ridere e dicono: “Vedrete…”. Durante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente gli ingegneri Apple corrono alla toilette e si chiudono dentro. Gli ingegneri Microsoft osservano stupefatti la manovra poi, dopo essersi fatti controllare i biglietti, vedono il controllore bussare alla porta della toilette annunciando “Biglietti, prego!” Una voce dall’interno risponde: “Ecco!” un biglietto scivola da sotto la porta, il controllore lo verifica e se ne va. Gli ingegneri Microsoft sono molto impressionati dalla tecnica dei colleghi Apple. Al ritorno i sei si incontrano alla stazione, quelli della Apple comprano il solito biglietto, mentre quelli della Microsoft non ne comprano nessuno. Fanno notare la cosa ai colleghi che rispondono “Vedrete!” Durante il viaggio all’avvicinarsi del controllore gli ingegneri Apple, corrono al bagno. Appena si sono chiusi dentro un ingegnere Microsoft, bussa alla porta della toilette e dice “Biglietti, prego!”, si appropria del bigliètto passato sotto la porta, e raggiunge di corsa i suoi colleghi nell’altra toilette. Morale:Microsoft non copia solo le idee degli altri, le migliora.
Leggi le barzellette a tema: informatica
Ci sono due soldati tedeschi che, appena finita la guerra, stanno fuggendo.
Così dopo essersi cambiati gli abiti, decidono di mimetizzarsi tra la gente come due comunissimi italiani.
Ad un tratto, dopo aver camminato per molto tempo, decidono di entrare in un bar per bere qualcosa.
Il primo tedesco fa al secondo: "Ascolta, visto che io sono più intelligente di te, lascia ordinare me perché con la tua solita stupidità ci farai scoprire".
Si avvicinano al bancone e il tedesco fa rivolto all'oste: "Due martini!".
E l'oste: "Dry?".
E il tedesco: "Nein drei, zwei!".
Leggi le barzellette a tema: militari
Due colleghe si ritrovano in ufficio dopo le vacanze di Natale. Vedendo l'amica alquanto scontenta, una fa: - Barbara, come mai sei così triste? Che ti ha regalato il tuo ragazzo per Natale?
- Un cazzo!
- Che bello... non faresti mica a cambio con un foularino?
- Un cazzo!
- Che bello... non faresti mica a cambio con un foularino?
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino: "Signor maestro! Caccia si scrive con doppia C?".
Maestro: "Sì doppia! Anzi doppietta".
Pierino: "Che bella battuta!".
Maestro: "E' una battuta di caccia!"
Maestro: "Sì doppia! Anzi doppietta".
Pierino: "Che bella battuta!".
Maestro: "E' una battuta di caccia!"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Il Presidente della Repubblica chiama un suo collaboratore esperto in sondaggi e gli chiede: "Cosa pensano gli italiani dell'attuale congiuntura economica?".
E quello gli risponde: "Dicono che finiremo con il mangiare la merda!".
Ed il Presidente: "Ma avete intervistato i pessimisti!".
E l'esperto: "No! Quelli dicono che non ce ne sarà a sufficienza per tutti!".
E quello gli risponde: "Dicono che finiremo con il mangiare la merda!".
Ed il Presidente: "Ma avete intervistato i pessimisti!".
E l'esperto: "No! Quelli dicono che non ce ne sarà a sufficienza per tutti!".
Leggi le barzellette a tema: politica
Dopo aver caricato tutti i bagagli del Papa nella limousine, l'autista nota che Sua Santità sta ancora aspettando sul marciapiede. "Mi scusi, Vostra Eminenza," dice l'autista, "Vorrebbe per favore sedersi in modo che possiamo andare?" "Beh, per dirti la verità" risponde il Papa, "Non mi fanno mai guidare in Vaticano e oggi ne ho davvero voglia." "Mi dispiace, ma non posso permetterglielo, perderei il lavoro se succedesse qualcosa!" protesta l'autista, desiderando di non essere andato al lavoro quella mattina. "Ci sarebbero degli extra non indifferenti per te", dice il Papa. Riluttante, l'autista sale dietro mentre il Papa si mette al volante.L'autista si pente della sua decisione appena usciti dall'aeroporto, vedendo il Pontefice spingere l'acceleratore portando la limousine a 170 Km/h. "La prego, rallenti, Vostra Santità!!!" Si dispera l'autista. Ma il Papa continua a tavoletta fino a quando si sentono delle sirene. "Oh mio Dio, mi ritireranno la patente!", piagnucola l'autista. Il Papa accosta e tira giù il finestrino. Il poliziotto si avvicina, da un'occhiata, torna alla moto e prende la radio. "Devo parlare col capo..." Il capo risponde alla radio e il poliziotto gli dice di aver fermato una limousine che andava a 170. "Beh, sbattilo dentro!" Dice il capo. "Non credo che vogliamo davvero farlo, è un tipo molto importante..." Dice il poliziotto. "Una ragione di più!" Esclama il capo. "No, intendo DAVVERO importante..." Risponde il poliziotto. Il capo allora chiede: "Beh, chi hai lì, il Sindaco?" "Più in alto!" "Il Governatore?" "Di più!" "Va bene..." Dice il capo "Allora chi è?" "Credo sia Dio!" "Che cosa ti fa credere che sia Dio???" "Ha il Papa per autista!!!"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Prima di partire per un viaggio di lavoro il ricco industriale regala un vibratore alla sua bellissima amante bionda dicendole: "Così quando sarò via lo potrai usare immaginando che sia io". Quando egli ritorna dopo due settimane trova il vibratore relegato in un cassetto dell'armadio dello sgabuzzino: "Non ti è piaciuto, cara? ". E lei: "No, tutte le volte che lo usavo mi saltavano le otturazioni dei denti!".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un uomo ha avuto una sola grande passione nella sua vita: il gioco del golf. E' arrivato a sessant'anni ed i suoi occhi cominciano a fare cilecca. Non volendo assolutamente abbandonare il suo sport preferito, decide di andare a fare una visita dall'oculista. Il dottore dopo una attenta visita: - Mi dispiace, per la sua vista non c'è niente che si possa fare. Però conosco un vecchietto di novantaquattro anni che ha una vista perfetta... ci vede come un'aquila!
- E questo che cosa c'entra con la mia di vista?
- Beh, potresti portare questo vecchietto con te a giocare a golf, così lui vedrebbe dove va a finire la pallina!
- Ha ragione! Mi dia il numero di questo vecchietto!
Il giocatore si mette d'accordo con il nonnetto e lo va a prendere una domenica mattina. Vanno alla prima buca, il giocatore posiziona la pallina, tira e manda la pallina a quasi centocinquanta metri. Poi chiede al vecchio: - Allora... hai visto il mio tiro?
- Certo che l'ho visto!
- E hai visto dove è andata la pallina?
- Certo!
- E dove?
- Non me lo ricordo...
- E questo che cosa c'entra con la mia di vista?
- Beh, potresti portare questo vecchietto con te a giocare a golf, così lui vedrebbe dove va a finire la pallina!
- Ha ragione! Mi dia il numero di questo vecchietto!
Il giocatore si mette d'accordo con il nonnetto e lo va a prendere una domenica mattina. Vanno alla prima buca, il giocatore posiziona la pallina, tira e manda la pallina a quasi centocinquanta metri. Poi chiede al vecchio: - Allora... hai visto il mio tiro?
- Certo che l'ho visto!
- E hai visto dove è andata la pallina?
- Certo!
- E dove?
- Non me lo ricordo...
Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ci sono Totti, Vieri e Gattuso in una stanza, e Del Piero sta mostrando loro uno specchio molto prezioso. "Questo" spiega "è uno specchio magico: se uno ci si mette davanti e dice una cosa falsa, sparisce!". Allora è Gattuso il primo a provare e dice "Io penso di essere l'uomo più bello del mondo!" e... PUF!... scompare. Allora è la volta di Vieri che dice "Io penso di essere il più intelligente del mondo!" e... PUF!... scompare. Quindi Totti decide di provare anche lui, si mette davanti allo specchio e dice "Io penso... " e... PUF!... scompare.
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un giovanotto si trasferisce in città e va a cercare lavoro in un grande magazzino. Il Responsabile: "Hai già qualche esperienza come venditore?"
Il giovane: "Ma certo, nella città da cui vengo facevo il venditore!"
Il responsabile trova che il giovane sia simpatico e lo assume. Il primo giorno di lavoro è davvero duro, ma il
giovane riesce ad arrivare alla fine. Dopo la chiusura del negozio, il responsabile va dal giovane.
- "Quante vendite hai realizzato oggi?"
- "Una!"
- "Solo una? i nostri venditori in un giorno realizzano dalle venti alle trenta vendite! Per quanti soldi hai realizzato la vendita?"
- "101.237 dollari e 64 cents!"
- "101.237 dollari e 64 Cent?!! Ma cosa hai venduto???"
- "Beh, è entrato un cliente e gli ho venduto un piccolo amo da pesca, quindi gli ho venduto quello medio. Poi sono riuscito a vendergli anche quello grande e quello
gigante. Alla fine gli ho venduto anche una nuova canna da pesca. Poi gli ho chiesto dove sarebbe andato a pescare e lui mi ha detto di voler andare sulla costa sud. Allora gli ho detto che avrebbe avuto bisogno di una barca. Così siamo scesi al piano imbarcazioni e gli ho fatto comprare un Chris Craft cabinato da otto metri con due motori da 100 CV. A quel punto ha cominciato a pensare che forse la sua Fiat Punto non ce l'avrebbe mai fatta a tirare quella barca, quindi siamo andati dal nostro concessionario e gli ho venduto un Pajero 4x4 iniezione."
Il Responsabile : "Vorresti dirmi, che un cliente è entrato qui per comprare un amo da pesca e tu gli hai venduto anche una barca a motore e un fuoristrada???"
- "Oh, no no no! Lui era venuto qui per comprare una scatola di assorbenti per sua moglie. Allora gli ho detto 'Beh, visto che questo fine settimana non si scopa, perchè non va a pescare?'"
Leggi le barzellette a tema: varie


