La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Dio disse "cielo" e cielo fu... Dio disse "terra" e terra fu... Dio disse "mare" e mare fu... Dio disse "kung" e kung-fu.

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Sette nani entrano in un bar e per arrivare al bancone si mettono uno sopra a l'altro. Il primo in alto dice al barista: "sette te!" E il barista: "bubu!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Gli animali della foresta sono annoiati, non succede mai nulla. Allora per passare il tempo decidono di organizzare una gara di barzellette. Per evitare i noiosi principianti, inseriscono una clausola crudele: il giudice unico sarà la tartaruga. Se la tartaruga non riderà il concorrente sarà decapitato. La scimmia è il primo coraggioso concorrente, e racconta una barzelletta sulle monache che fa ridere a crepapelle tutti i convenuti, meno la tartaruga. E la decapitano. Poi è la volta del leone, che racconta una barza sugli ubriachi. Di nuovo, tutti ridono tranne la tartaruga e il leone perde la testa. Poi arriva l'elefante. Quando arriva a metà della barzelletta, si sente la tartaruga che inizia a ridere a crepapelle mentre grida: - Hahahaha, quella delle monache era bellissima!!!

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere entra in caserma con una enorme merda in mano e dice ai suoi colleghi: - Ragazzi, guardate cosa stavo per calpestare!

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Una donna si mette a pulire per terra in ginocchio. Di colpo fa un urlo: "Corri Mario, corri! Sono rimasta bloccata, non mi riesce di rialzarmi!" Il marito arriva di volata: "Cos'hai fatto?!" "Non lo so, non mi muovo più! Sarà la schiena!" "Stai calma che guardo io!... No la schiena è a posto, ma se non togli il ginocchio dalle tette, non ti rialzi più"

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un vecchietto di oltre novant`anni viene presentato al congresso della Lega Antialcoolica, e gli viene chiesto: - Lei ha mai bevuto? - Mai toccato un goccio d`alcool in vita mia! - risponde il vechietto. - Ecco spiegata la sua longevità! - esclama il Segretario della Lega Antialcoolica. - E ci dica, - gli domanda ancora il Segretario - come va la salute? - Va benissimo! - E la vita? Le sue giornate sono tranquille e felici? - Tranquille proprio non direi - fa il vecchietto - perché ogni notte ritorna a casa mio padre ciucco come una spugna, e mi sveglia sempre con il baccano che combina!!!

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
E' il primo d'aprile. Al reparto maternità un uomo attende che la moglie partorisca. Finalmente arriva l'infermiera con in braccio un fagottino contenente il piccolo neonato. All'improvviso prende il piccolo per i piedi e lo sbatte più volte violentemente contro il muro, poi lo getta per terra e ci salta sopra e infine lo butta dalla finestra. E quando vede il padre ormai quasi privo di sensi grida: "Pesce d'Aprile! Pesce d'Aprile! Era già morto !".

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Manicomio: il dottore mette alla prova tre dei suoi pazienti. li porta vicino ad una piscina vuota e dice loro: "adesso ragazzi uno alla volta mi fate un bel tuffo!"
Antonio, uno dei tre, prende a salire le scalette del trampolino arriva in cima guarda giù e poi si butta... "questo era veramente pazzo" pensa tra se il dottore.
E' la volta di Franco: sale le scalette del trampolino guarda giù una volta, una seconda, e infine si tuffa anche lui... "pazzo anche questo" commenta il dottore.
Per ultimo Pasquale... sale le scalette guarda giù dal trampolino, riguarda, riguarda ancora e alla fine decide di non buttarsi. Scende dal trampolino e si avvicina al dottore, il quale gli chiede: "Bravo Pasquale, ma dimmi perchè non ti sei buttato?"
"Dottore, dottore mi mancava la cuffia mica sono scemo io!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
All'anagrafe. "Buongiorno, signora, vorrei cambiare nome, come devo fare?"
"Se mi dà i suoi dati, avviamo la pratica!"
"D'accordo!"
"Allora, come si chiama al momento?"
"Francesco Porco."
"Ah, capisco... E che nome vorrebbe prendere?"
"Massimo Porco!"

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un ingegnere sta camminando leggendosi l'ennesima specifica tecnica, quando incontra una rana che parla. La rana gli dice: "Ciao! sono una bellissima principessa, un maleficio mi ha trasformata in una rana, se mi dai un bacio, tornerò ad essere una donna, e ti sarò MOOOLTO riconoscente." L'ingegnere si ferma, la guarda, la prende e se la mette in tasca. Al che, la rana dice: "Ehi, non mi hai capito! Se mi dai un bacio, mi trasformerò in una donna bellissima, e sono anche principessa, potrei essere davvero molto riconoscente e cambiare la tua vita." L'ingegnere sorride e se la mette di nuovo in tasca. La rana strilla: "Ma sei sordo? O sei timido? Devo essere più esplicita? Bene, sono una principessa, sono mora, ho la 5 misura, faccio dei pompini che ti ingoio anche le palle delle ginocchia, lo prendo ovunque, ho praticato di tutto e di più nelle segrete del mio castello, se mi baci e mi fai tornare una donna ti dò delle notti che non immagini!" L'ingegnere la guarda, sorride, e se la rimette in tasca. Al che la rana inizia a spazientirsi. "Ahò, ma che sei sordo? Ti ho detto che sono mora, 5 misura, fisico da urlo, faccio tutto, faccio delle pompe da svuotare la diga di Assuan, che te la dò per tutto il tempo che vuoi se solo mi dai un bacio... Va bene che una rana è repellente, ma mi sembri un attimo imbranato, si può sapere cosa vuoi? Se mi hai messa in tasca qualcosa che ti piace di me ci sarà, no? Dimmelo, dai!" L'ingegnere la guarda, e poi dice: "Senti, io sono laureato in ingegneria. Per me il sesso te lo puoi anche tenere... Ti puoi tenere pure i soldi.... Non mi interessano i titoli nobiliari, nè il tuo castello............ ma avere una rana che parla è una figata!"

Leggi le barzellette a tema: informatica
Sarajevo, impossibile uscire da casa: i cecchini sono pronti a sparare a chiunque. Incredibilmente un abitante esce da casa e riesce a costruirsi nel bel mezzo di una piazza deserta un'altalena. Finita di costruirla vi sale e comincia a dondolarsi. Dalle case tutti gli gridano: "Pazzo! Torna a casa! Possono ucciderti!". E lui: "State scherzando? è bellissimo! Guardate quel cecchino: a furia di seguirmi gli sta girando la testa!".

Leggi le barzellette a tema: militari
Era un Natale difficile, le renne avevano la dissenteria e babbo natale aveva dovuto pulire tutta la stalla, metà degli gnomi era a letto con l'influenza e gli elfi erano in sciopero per solidarietà con i tacchini. Si era rotta la slitta e babbo natale si era appena ferito un dito per aggiustarla, quando in quel momento entra un angelo e dice: "Auguri babbo! Dove metto l'abete?"... Fu così che nacque la tradizione dell'angelo in cima all'albero di Natale! 

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino al babbo: "Papà cos'è la politica?". Il papà: "Vedi Pierino, non è facile da spiegare cos' è la politica, ma posso provare con un esempio: io porto a casa i soldi quindi sono il capitalismo, tua madre li amministra quindi è il governo, la cameriera è la classe operaia, tu che brontoli sempre che vuoi una paghetta più alta sei il sindicato, e la tua sorellina è la generazione futura". Quella stessa notte Pierino viene svegliato dal pianto della sorellina che si era fatta la cacca addosso. Decide quindi di andare a svegliare la madre e mentre va verso la camera dei suoi, sente dei rumori provenienti dalla stanza della cameriera, sbircia nella serratura e vede suo padre a letto con la cameriera, e ad un tratto ha l'illuminazione: "Ho capito cos'è la politica : il capitalismo si fotte la classe operaia, il governo dorme e i sindacati stanno a guardare, mentre le generazioni future sono nella merda fino al collo!!".

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un aereo di linea con a bordo Salvini subisce una calamità, perde un motore e sta per precipitare al suolo. Il comandante comunica l'emergenza avvisando che per un disguido mancano dei paracadute rispetto al numero dei passeggeri effettivi. Nel panico generale, Salvini prende la parola: "Signori, troviamo un modo di scegliere i fortunati in base al merito ed alla preparazione di ciascuno, chi risponderà correttamente alle mie domande potrà fruire del paracadute e salvarsi!".
I passeggeri, non trovando altre soluzioni, accettano. Si rivolge al primo e gli chiede: "Da dove vieni?"
"Dal Piemonte"
"Come si chiamano gli abitanti del Piemonte?"
"Facile, Piemontesi!"
"Bravo, prendi il paracadute e buttati che sei salvo!"
Si rivolge poi al secondo: "E tu?"
"Da Venezia!"
"Bene, e sapresti dirmi come si chiamano i suoi abitanti?"
"Veneziani!"
"Bravo, anche tu sei salvo!"
Prosegue in questo modo fino ad incrociare l'unico passeggero non italiano: "E tu da dove vieni?"
"Da Pechino, in Cina"
"Mmm..e sapresti dirmi come si chiamano gli abitanti della Cina?"
"Facile, Cinesi!"
E Salvini: "Cinesi!? Nooo, voglio i nomi, tutti i nomi!!".

Leggi le barzellette a tema: politica
Dio guardando attraverso le nuvole scorge nel parco di una città due statue (un atleta e una giovane ninfa). Intenerito da tale visione dice loro: "Mie dolci creature; vi concedo un'ora di libertà nella quale potrete apprezzare la vita umana con le sue gioie e i suoi dolori, ma, badate bene, entro un'ora dovrete ritornare statue". Le statue, ben liete di questa occasione, si appartano dietro ad un cespuglio. Dopo mezz'ora Dio riapre le nubi e dà uno sguardo di sotto, ma vede solo un cespuglio che freme e strani mugolii provenienti da questo, al che richiude le nubi e decide di aspettare. Poco dopo si ripete la stessa scena e Dio richiama i due giovani ricordando il loro impegno di non oltrepassare l'ora, ma per tutta risposta sente dire: "Un attimo! Non abbiamo ancora finito!". Al 55' minuto spazientito, Dio, dopo aver scostato le nubi, si avvicina al cespuglio e senza farsi sentire scosta il fogliame e rimane sbigottito: l'uomo è chino senza calzoni, mentre l'altra stringe tra le mani un piccione proprio sotto il sedere dell'uomo e nel far questo dice: "Dai, dai, spicciati a cagargli in testa che mancano 5 minuti e voglio anch'io fargli un'ultima cacatina in testa prima di ritornare statua!".

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un geometra sotto gli occhi allibiti del contadino usa tutto il giorno il teodolite: Geom. "Cara spostati a DX a SX un pò più in su ecco così aspetta che segno la misura..." Al momento di andarsene la sua macchina non vuole saperne di ripartire, quindi chiede ospitalità per la notte al contadino. Il contadino felice e onorato di avere un così illustre ospite, gli cede la sua stanza e si trasferisce sul divano con la moglie. In mezzo alla notte incuriosito dal fatto di non aver mai visto un geometra fare l`amore, sale e spia il geometra dal buco della serratura e vede... il geometra in piedi tutto nudo con il teodolite e la moglie nuda sul letto, e sente: Geom: "Cara spostati a DX a SX un pò più in su ecco così aspetta e salta addosso alla moglie". Il contadino tutto eccitato scende dalla moglie la fa spogliare nuda sul divano, prende un rastrello e comicia dire: Contadino: "Cara spostati a DX a SX un pò più in su ecco così aspetta..." e salta sulla moglie, la quale allarmata dice: "Caro ma quello è il culo!!!!" e il contadino "Non sono mica un geometra io....."

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Adamo è nel paradiso terrestre, però sente che gli manca qualche cosa alla quale non riesce a dare un nome. Gli viene in mente un colore rosa pallido. Dio se ne accorge e crea la donna, però Adamo voleva solo... la Gazzetta dello Sport.

Leggi le barzellette a tema: sport
Siamo ai tempi del primo governo Berlusconi. Un emigrante italiano vecchissimo che ormai da più di 60 anni vive negli Stati Uniti, decide per il suo centesimo compleanno di regalarsi un ultimo viaggio in Italia per rivedere forse per l'ultima volta il paese dove è nato. La notizia curiosa viene ripresa dai giornali ed al momento d'imbarcarsi al termine della vacanza il nonnino viene intervistato. Un giornalista domanda: "che cambiamenti ha notato in Italia da quando è emigrato?" Ed il vecchietto: "mah cosa vuole che le dica? E' tutto più o meno come l'ho lasciato... tranne una cosa però: il duce me lo ricordavo più alto!!!"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti va al bar e chiede al barista un caffè espresso. Il barista si sbriga e fa in un attimo: è ovvio che ha riconosciuto il campione. Allora gli dice: "Bevilo subito che sennò perde l'aroma". E Totti risponde: "Perde la Roma?! Ma che sei scemo, sei della Lazio!!?"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un ubriaco passeggia per il parco e vede tutti che corrono, giocano a pallone o a pallavolo. A un certo punto vede uno che sta facendo le flessioni; l'ubriaco lo guarda per un pò e poi gli dice: "Guarda che ti hanno rubato la donna da sotto!".

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.