L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
- Papà, tu sei capace di scrivere al buio?
- Forse si, perchè?
- Ecco... allora mi firmeresti la pagella?
- Forse si, perchè?
- Ecco... allora mi firmeresti la pagella?
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Tre amici si ritrovano, come sempre, al bar. Due di loro parlano della loro capacità di dominare la propria moglie, mentre il terzo tace. Dopo un pò uno dei due si gira verso il terzo e dice: - E tu? Che grado di controllo hai su tua moglie?
- Guarda - dice il terzo - giusto l'altra sera mia moglie è venuta da me in ginocchio...
E gli altri due, sorpresi: - Ma va?!? Grande! E poi cosa è successo?
Il terzo tira un sorso di birra, sospira, guarda gli amici e dice: - Beh! Mi ha detto "Vieni fuori da sotto il letto e combatti da uomo!"...
- Guarda - dice il terzo - giusto l'altra sera mia moglie è venuta da me in ginocchio...
E gli altri due, sorpresi: - Ma va?!? Grande! E poi cosa è successo?
Il terzo tira un sorso di birra, sospira, guarda gli amici e dice: - Beh! Mi ha detto "Vieni fuori da sotto il letto e combatti da uomo!"...
Leggi le barzellette a tema: al bar
Una raffinata signora, dall'aspetto molto giovanile e chic , stà facendo acquisti dall'ortolano. Il suo cagnolino Fuffy, a sua insaputa, sta leccando quà e là, e questo con grande fastidio del proprietario del negozio. Questi, dopo aver pazientato un bel pò, richiama gentilmente l'attenzione della signora, che rivolta verso il cane gli dice: "Su, smettila Fuffy! Non vedi che la frutta non è lavata?".
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere è in volo di addestramento ai comandi di un jet. Terminata la sua esercitazione la torre di controllo gli ordina il rientro: "Qui torre di controllo. Appuntato Esposito, rientrare alla base!". "Qui appuntato Esposito in fase di avvicinamento ... mi trovo a 500 metri dalla pista di atterraggio...". "Bene, atterraggio autorizzato! Esegua pure le manovre di rientro!". "Negativo, torre di controllo! Non posso atterrare! La pista è troppo corta!". "Non dica idiozie, appuntato! Atterri e basta!". "Non posso, la pista è troppo corta!". "Esegua gli ordini senza discutere!". "Ma la pista è troppo corta!". "Niente ma! Atterri e basta!". Il carabiniere allora atterra, ma spezza le ali e distrugge l'aereo". Il tenente corre con i soccorsi al recupero del carabiniere. Si avvicina al rottame dell'aereo e il carabiniere gli dice: "Gliel'avevo detto, signor tenente, che la pista era troppo corta!", poi girando la testa a destra e a sinistra: "Ammazza però quant'è larga...!".
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Due uomini si incrociano passeggiando in un parco. Il primo porta nella mano destra una gabbietta che racchiude al suo interno un piccolo uomo alto più o meno 30 cm che si dimena e urla all'impazzata, e nella mano sinistra una tipica lampada da genio. Ad un certo punto la lampada gli scivola di mano e cade per terra; il secondo uomo si accorge dell'accaduto e raccoglie la lampada per riconsegnarla al tipo strano, quando all'improvviso si libera il genio che era custodito all'inteno della lampada: "Grazie"- esordisce il genio- "mi hai liberato, ora hai diritto alla realizzazione di un desiderio. Dimmi ciò che vuoi e io ti esaudirò!!". "Che culo" -esclama il secondo uomo- "bhè...diciamo che vorrei 50 miliardi!". "Ok" - risponde prontamente il genio - "sarai esaudito!"- E puff...tutto ad un tratto compaiono 50 biliardi nel parco, e nello stesso istante il genio scompare di nuovo nella lampada. Allora l'uomo che aveva espresso il desiderio si rivolge all'uomo con la gabbia:"Ma...scusa...io gli avevo chiesto 50 miliardi non 50 biliardi...non capisco!!"-"Eh bravo...secondo te io gli avevo chiesto un PAZZO di 30 cm?"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un vecchietto ultraottantenne entra in farmacia tutto adirato: - Ma che cavolo di farmacia è questa?!? Siete una massa di incompetenti! Io vi faccio passare dei guai seri! - Ma che cosa le è successo? Si spieghi... - Ieri qui da voi ho comprato una confezione da cento profilattici ma dentro ce n'erano solo novantotto! - Ci dispiace... a volte succede. Guardi, per rimediare le regalo i due mancanti! - Eh si... ora che cazzo ci faccio?!? Tanto ormai la serata me l'avete rovinata!!!
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un vampiro con alcuni cadaveri in spalla bussa ad un obitorio. Da dentro chiedono: "Cosa volete?". E il vampiro: "Ho portato indietro i vuoti!"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto scappa dal manicomio e comincia a correre veloce. Inseguito dagli infermieri, che lo voglio acciuffare, vede una fontanella e comincia a girargli intorno.... Giunge un infermiere vicino a lui e gli dice: "Ma che fai, non scappi?"
Il matto risponde: "Col cavolo che mi pigli ho 20 giri di vantaggio......."
Il matto risponde: "Col cavolo che mi pigli ho 20 giri di vantaggio......."
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un indiano va all`ufficio del comune e dice all`impiegato: - Buongiorno. Io mi chiamo "Grande cavallo di ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria" e sono qui perchè vorrei cambiare nome! - Bene, e come vorrebbe chiamarsi? - "Treno"!
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un elicottero sta volando dalle parti di Seattle quando un guasto elettrico disabilita tutti gli apparati di navigazione e comunicazione dell’apparecchio. A causa delle nuvole e della nebbia, il pilota non puoi determinare la posizione dell’elicottero e fare rotta all’aeroporto. In questa situazione il pilota vede un palazzo molto alto, vola verso di esso e inizia a girargli intorno. Scrive un biglietto e lo mette sul finestrino dell’elicottero. Sul biglietto ha scritto “DOVE MI TROVO?” a lettere cubitali. La gente nel palazzo prontamente risponde al velivolo, scrivendo un biglietto e mettendolo su una finestra. Sul foglio hanno scritto “TI TROVI IN UN ELICOTTERO”. Il pilota sorride, guarda la sua mappa e determina la rotta con sicurezza. Giunti all’aeroporto il co-pilota chiede al pilota come il messaggio “TI TROVI IN UN ELICOTTERO” avesse potuto aiutarlo determinare la loro posizione. Il pilota risponde “Sapevo che doveva trattarsi del palazzo della Microsoft perché, come i loro help in linea, mi hanno dato una risposta tecnicamente ineccepibile, ma… completamente inutile!”.
Leggi le barzellette a tema: informatica
Il capitano del sesto plotone dei marines ordina ai suoi soldati: "Domani mattina all'alba vi voglio tutti in cortile nudi, forti e arrabbiati come è consuetudine del nostro sesto plotone". I soldati, sapendo di avere a che fare con un capitano duro e sadico, la mattina dopo all'alba sono sull'attenti in cortile tutti nudi. Con fare autoritario e sadico il capitano li passa in rassegna. All'improvviso sferra un terribile calcio su un piede di un soldato e chiede: "Sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano passa vicino ad un altro soldato e gli sferra una scudisciata in pieno petto: "Hai sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "Perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano prosegue nella sua ispezione, quando vede un pene ritto che sporge dalla fila (forse un soldato che sta ancora pensando alla sua ragazza). Si avvicina facendo finta di niente e appena arriva l'vicino sferra una terribile scudisciata sull'organo e poi chiede: "Sentito, male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché il cazzo appartiene a quello di dietro!".
Leggi le barzellette a tema: militari
Due prostitute si incontrano in un giorno dell'avvento e una dice all'altra: "cosa hai chiesto quest'anno a babbo natale?" e l'altra risponde: "50 euro come a tutti gli altri".
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna a casa malconcio di brutto... appena lo vede, sua madre gli corre incontro tutta spaventata. - Oddio mio! Cosa ti è successo Pierino? - Un mio compagno mi classe mi ha menato! - Ah! Sciagurato! Aspetta che glielo dico alla preside! Ma sei in grado di riconoscerlo? - Lo riconoscerebbe chiunque, mammina. Ho qui in tasca il suo orecchio destro!
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Il Presidente della Repubblica chiama un suo collaboratore esperto in sondaggi e gli chiede: "Cosa pensano gli italiani dell'attuale congiuntura economica?".
E quello gli risponde: "Dicono che finiremo con il mangiare la merda!".
Ed il Presidente: "Ma avete intervistato i pessimisti!".
E l'esperto: "No! Quelli dicono che non ce ne sarà a sufficienza per tutti!".
E quello gli risponde: "Dicono che finiremo con il mangiare la merda!".
Ed il Presidente: "Ma avete intervistato i pessimisti!".
E l'esperto: "No! Quelli dicono che non ce ne sarà a sufficienza per tutti!".
Leggi le barzellette a tema: politica
Due suore stanno chiedendo l'autostop quando ad un certo punto accosta un grosso TIR guidato da un nerboruto camionista: - Avete bisogno di un passaggio sorè? Montate su, forza!
Le due suore salgono. Il camionista chiede loro dove devono andare ed esse rispondono che devono raggiungere un convento su un colle romano, al che il camionista risponde: - Nun è che ce devo annà, però so gentilomo e ve ce porto lo stesso.
Le due suore ringraziano e chiedono al camionista così gentile come si chiama. Il camionista ci pensa un attimo e poi dice: - A sorè, io me chiamo come quella cosa che ve piacerebbe avè in mano anche in questo momento!
Nella cabina cala il gelo, il camionista attende la risposta, ma poi, visto che questa non arriva, fa spallucce e prosegue canticchiando una vecchia canzone in romanesco. Arrivati a destinazione, le due suore scendono: - Allora, sorè, avete visto che semo arrivati?
Le suore arrossiscono di brutto e rispondono: - Grazie, allora arrivederci, ehm, signor... signor... signor Cazzo, ecco!
E il camionista sbigottito:- Cazzo? Ma quale cazzo, io me chiamo Rosario!
Le due suore salgono. Il camionista chiede loro dove devono andare ed esse rispondono che devono raggiungere un convento su un colle romano, al che il camionista risponde: - Nun è che ce devo annà, però so gentilomo e ve ce porto lo stesso.
Le due suore ringraziano e chiedono al camionista così gentile come si chiama. Il camionista ci pensa un attimo e poi dice: - A sorè, io me chiamo come quella cosa che ve piacerebbe avè in mano anche in questo momento!
Nella cabina cala il gelo, il camionista attende la risposta, ma poi, visto che questa non arriva, fa spallucce e prosegue canticchiando una vecchia canzone in romanesco. Arrivati a destinazione, le due suore scendono: - Allora, sorè, avete visto che semo arrivati?
Le suore arrossiscono di brutto e rispondono: - Grazie, allora arrivederci, ehm, signor... signor... signor Cazzo, ecco!
E il camionista sbigottito:- Cazzo? Ma quale cazzo, io me chiamo Rosario!
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Due lord inglesi si perdono nel deserto durante un viaggio. Vagano per giorni e giorni finché non arrivano in un'oasi stupenda dove c'è tutto il ben di Dio: acqua, alberi da frutta, selvaggina, ecc. Passano sei mesi al che uno dei due lord fa all'altro: - Guardi Lord Stanfield... è sei mesi che siamo qui... è vero, non ci manca niente... però in quanto a rapporti sessuali... - Ha vagione Lord McPowell è un vevo pvoblema! Come potvemo fave? - Beh... un modo ci sarebbe... potremmo avere dei rapporti noi due! - Già! Ottima idea! Ma come potvemo stabilive chi pev pvimo deve fave la donna? - Potremo farci una domanda a testa, chi sbaglia fa la donna per primo! - D'accovdo, cominci lei a favmi una domanda! - Dunque... qual è quell'animale, felino, a quattro zampe, con la criniera, che ruggisce ed ha la coda? Lord Stanfield con sguardo e voce languida: - Ma... savà mica il coccodvillo?
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Nella solenne cerimonia d'apertura delle Olimpiadi, l'oratore si presenta all'immensa folla per il discorso ufficiale ed inizia boccheggiando: "...O ...O ...O ...O ...O" Il suo assistente lo interrompe tirandolo per la giacca e gli mormora: "Signore, non è necessario che lei legga il simbolo dei Giochi!"
Leggi le barzellette a tema: sport
"Durante i primi giorni di lavoro, alcune neodeputate si scambiano delle confidenze. "Io trovo che il presidente Berlusconi abbia molto fascino!". Un'altra ribatte:" Per me è anche molto elegante!". Una terza:"E' vero! Avete notato come si veste bene?". In quel momento interviene una quarta: "E sapeste come si spoglia in fretta!"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti si iscrive al Cepu e alla prima lezione il tutor gli dice: "Oggi facciamo una lezione facile facile, dimmi cinque nomi di animali che incominciano con la e... Per esempio... ermellino...". E Totti: "Ermellino... er gatto... er topo ... er cavallo... er cane...".
Leggi le barzellette a tema: su Totti
In un laboratorio viene condotto un esperimento unico nel suo genere:
un neurone cresciuto in vitro viene trapiantato dentro il cervello di un
uomo comune. Il neurone, ripresosi dallo shock del viaggio, arriva nel
cervello ospite, si guarda intorno e si rende conto che è in un grande
spazio vuoto, dove è tutto buio e c'è un silenzio angosciante.
Preoccupatissimo, chiede timidamente, sottovoce: Ehi? C'é qualcuno?
Silenzio.
Sempre più ansioso e spaventato alza il tono: Yu-hu? C'é nessuno qui?
Nessuna risposta.
Oramai sull'orlo del panico grida disperato: Hey? Aiuto! C'é qualcuno qua
dentro?!?
Nessun segno di vita. Distrutto e tremante, si accascia al suolo e comincia
a piangere.
Resterò solo, qui, per il resto della mia vita!
All'improvviso, un rumore ... dei passi ... arriva qualcuno!
... ed è un altro neurone!!! Emozionantissimo, il poveretto balza in piedi
e corre
incontro al nuovo arrivo, abbracciandolo commosso.
Ehy ... calmati, amico mio, calmati. Che fai qui? E perché piangi?
Io ... sono arrivato adesso ... pensavo che non ci fosse nessuno e che
sarei
rimasto solo per sempre
Su, dai, che sciocchezza! Stai parlando di un cervello umano, maschile per
giunta, quindi non troverai nessun'altra comunità più affollata di neuroni
di questa.
Noi siamo moltissimi, estremamente attivi oltretutto, e con legami stretti,
stretti e fitti, fitti fra tutti noi.
Oh ... grazie Dio, che bello! Come sono contento! ... Ma ... allora dove
siete tutti? Qui, il
cranio, è vuoto.
Oh, nulla di strano, è sempre così: c'é una festa giù nel pisello e io
sono
risalito solo per cercare dell'altra birra.
Leggi le barzellette a tema: varie


