La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Mentre la maestra spiega la lezione ad un ragazzo cade per terra un sacchetto di biglie d'acciaio. La maestra arrabbiatissima: "Chi ha le palline d'acciaio?". La classe in coro: "Superman".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un anziano pensionato, ex dipendente statale, muore e la sua anima vola in cielo. Si presenta alle porte del paradiso dove l'accoglie San Pietro e dice: “Senta, usciere, io sono un ex statale e, non mi importa dove, ma vorrei essere messo assieme ai miei ex colleghi”.
San Pietro gli risponde che non ci sono ex statali in quel posto e di provare al piano di sotto, in purgatorio. E così l'anima scende e si presenta in purgatorio dove però gli viene risposto che nemmeno li ci sono ex statali e di provare al piano di sotto, all'inferno. La povera anima, mestamente, scende al piano inferiore dove Lucifero, dopo lunghe ricerche, gli risponde: “Guardi, buon'anima, qua di ex statati non ne sono mai venuti. Provi a cercarli al piano di sotto, li troverà sicuramente tutti al bar!”.

Leggi le barzellette a tema: al bar
Il figlio: "Papà, perché noi cammelli abbiamo 2 gobbe?" Il padre: "Caro figliolo perché in una teniamo il cibo, nell'altra teniamo l'acqua così possiamo camminare per molti giorni senza bisogno di fermarci, bere o mangiare". Il figlio: " Papi, perché noi cammelli abbiamo le ciglia così lunghe e folte?" Il padre: "Caro figliolo, perché nel deserto le tempeste di sabbia sono molto lunghe e le ciglia ci proteggono e così possiamo continuare a camminare senza fermarci". Il figlio: "Papà, perché abbiamo la pelle così dura?" Il padre: "Caro figliolo...ma perché dobbiamo riuscire a sopportare i forti sbalzi di temperatura che ci sono nel deserto tra il giorno e la notte". Il figlio:" Papà...ma allora che cazzo ci facciamo noi allo zoo di Londra?????"

Leggi le barzellette a tema: animali
Un maresciallo ed un appuntato sono di pattuglia su un'auto civetta. All'improvviso una macchina impazzita li sorpassa. Il maresciallo ordina: "Appuntato, tiri subito fuori la sirena!!!" L'appuntato si affretta a cercarla nel bauletto, sotto al sedile, ma non la trova: "Marescià... mi dispiace, ma non la trovo!!!" Il maresciallo: "Allora facciamo una cosa, apra il finestrino, tiri fuori la testa e faccia il verso della sirena!!!" L'appuntato esegue gli ordini, apre il finestrino, mette fuori la testa e inizia: "Niiii-noooo niiii-noooo niiii-nooo!" A quel punto anche il maresciallo apre il finestrino, mette fuori la testa e inizia a gridare a squarciagola: "ROSSO-CELESTE! ROSSO-CELESTE! ROSSO-CELESTE..."

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
“Sai che ormai sono due anni che non parlo con mia moglie?!” Confida un uomo ad un amico. “Come? Non sapevo aveste litigato!” gli risponde l'altro. “No, no...non abbiamo litigato, è che non voglio interromperla!”

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Una donna va dal ginecologo per una visita.
Ad un tratto mentre che il ginecologo gli infila le mani dentro per la visita il dottore riceve una telefonata.
La persona al telefono chiede: "dottore dove si trova il suo studio?"
Il dottore risponde con una mano dentro l'utero della donna:
"vada dritto per 100 metri, poi volti a sinsistra, poi dritto ed è arrivato"
La donna eccitata: "dottore faccia altri 100 metriiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
All'aeroporto di Milano Malpensa, in una lunga fila di check-in di un volo Milano - New York, durante l'attesa, un passeggero nota una persona, con uniforme da pilota e con il tipico bastone bianco usato dai non-vedenti, che entra nella cabina di pilotaggio. Piuttosto stupito, il passeggero si guarda intorno, quando vede un altro pilota, apparentemente cieco, salire a bordo.Preoccupato, si dirige verso un’hostess della compagnia aerea e domanda: Scusi signorina, ma chi sono quei due ciechi vestiti da piloti? L’hostess lo tranquillizza assicurandogli che, seppure ciechi, si tratta dei due più grandi piloti italiani che esistono, e che con le moderne tecnologie a disposizione, anche un cieco può pilotare un aereo. La notizia si sparge rapidamente tra gli altri passeggeri, i quali, preoccupatissimi, si imbarcano. L'aereo si allinea e comincia la lunga corsa per il decollo, ma dopo svariati chilometri l'aereo non si alza e continua ad accelerare. La pista sta quasi terminando ed i passeggeri, in preda al panico, cominciano a gridare sempre più forte, quando, ad un metro dalla fine della pista, il velivolo finalmente si alza da terra. I passeggeri tirano un sospiro di sollievo e, nella cabina di pilotaggio,il pilota commenta con il copilota: "Il giorno che non strillano sò cazzi..."

Leggi le barzellette a tema: humor nero
"E' scappato quel matto che credeva di essere un sapone"
"E come è scappato?"
"Mi è scivolato fra le mani!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una giovane segretaria entra in ufficio con ritardo. "Mi scusi signor direttore" si giustifica "ma c'era un giovanotto che mi seguiva e camminava così piano..."

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Fare programmi oggi è una corsa fra gli ingegneri del software che si sforzano di sviluppare programmi migliori e a prova di idiota, e l'Universo che si sforza di produrre idioti sempre più grossi. Per ora l'Universo sta vincendo.

Leggi le barzellette a tema: informatica
Un terrorista serbo decide di organizzare un attentato al tribunale internazionale per i crimini di guerra. Non essendo disponibile a fare il kamikaze, decide di imbottire il proprio dobermann di dinamite e spingerlo sul luogo del delitto. Ma un colpo di fortuna vuole che mentre sta compiendo questa operazione una guardia lo scopra, e gli intimi: "Altolà Non minare il can per L'Aia".

Leggi le barzellette a tema: militari
Siamo a Roma, in un domenica di quelle in cui è vietata la circolazione alle auto. Una bambina sta girando per le strade della città in sella alla sua nuova biciclettina, accompagnata dal papà. Due Carabinieri a cavallo si avvicinano e, rivolgendosi alla bambina, uno di loro dice: "Che bella bicicletta hai, te l`ha portata Babbo Natale?".
"Oh, sì", risponde trionfante la piccola.
Il Carabiniere aggiunge: "Sai, je devi scrive a Babbo Natale, perché s`è sbajato, li fanalini vanno anche sulle bici dei bambini e tu non ce li hai". Quindi si rivolge al padre: "Je devo da fa `a contravvenzione".
Mentre il Carabiniere scrive il verbale, la bimba guarda con interesse i cavalli e chiede all`altro: "Belli `sti cavalli, ve l`ha portati Babbo Natale?".
"Certo!" risponde il Carabiniere ... credendo di fare lo spiritoso. E la bambina: "Je dovete da scrive a Babbo Natale e je dovete da dì che s`è sbajato".
"E perché se sarebbe sbajato?"
"Perche li cojoni, nei cavalli, vanno messi de sotto e no de sopra".

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna a casa malconcio di brutto... appena lo vede, sua madre gli corre incontro tutta spaventata. - Oddio mio! Cosa ti è successo Pierino? - Un mio compagno mi classe mi ha menato! - Ah! Sciagurato! Aspetta che glielo dico alla preside! Ma sei in grado di riconoscerlo? - Lo riconoscerebbe chiunque, mammina. Ho qui in tasca il suo orecchio destro!

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Clinton si reca da Hussein per un colloquio privato per la pace. Hussein lo fa sedere davanti alla sua scrivania, reggendo in mano una pulsantiera. Mentre l'altro parla, schiaccia il primo pulsante e un pesante pugno di ferro esce dalla scrivania centrando il grugno di Clinton, e giù risate. Clinton fa finta di niente, secondo pulsante schiacciato, calcione lì dove fa male. Grasse risate di Hussein. Terzo pulsante, cesto di sterco in testa, Clinton si stufa e rimanda il colloquio a una settimana dopo, in America. Il giorno stabilito Hussein va alla Casa Bianca, e trova Clinton comodamente seduto dietro la sua scrivania munito di pulsantiera. Hussein comincia a parlare, Clinton schiaccia il primo pulsante, Hussein abbozza una schivata, ma non succede niente, e Cliton ride. Secondo pulsante, ancora nulla, e ancora risate a crepapelle. Al terzo pulsante Hussein si alza indispettito e dice: -Basta! Me ne torno a Bagdad! -HAHAHAHAHA! QUALE Bagdad?

Leggi le barzellette a tema: politica
All`ora di Catechismo il prete chiede ai bambini: "Ricordatevi che i bambini buoni dicono le preghiere tutte le sere. Un bambino risponde: - "La mia mamma ed il mio papà dicono sempre le preghiere!" - Il prete si incuriosisce: "E che preghiere dicono?" - "La mia mamma dice: "Dio mio, vengo!", ed il mio papà: "Cristo, aspettami!"

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
In una fattoria abita una bella ragazza di 18 anni. Non si è mai mossa dalla sua fattoria, tutta la sua vita è stata a dar da mangiare alle galline, pulire i maiali, mungere vacche. Un giorno succede che ricoverano la sua mamma Elvira in ospedale a Grosseto per farle delle analisi. Arriva la domenica e dato che la mamma Elvira è ancora in ospedale, la ragazza decide di andare a farle visita. Si veste con il vestito migliore e si avvia alla fermata della corriera. Ma dopo un'ora di attesa, stufa di aspettare, decide di fare l'autostop. Immediatamente si ferma un bel ragazzo su una spider: "Dove Vai?" "Vado a trovare la mia mamma Elvira che è ricoverata in ospedale a Grosseto" "Sali, ti accompagno io!" Sale in macchina e comincia a guardarsi intorno. "Ma che bella macchina che hai! Che lavoro fai?" "Il disc jokey!" "Il disc jokey??? Quelli che fanno le dediche alla radio??? Me lo faresti un piacere, la dedicheresti una canzone alla mia mamma Elvira che è ricoverata in ospedale a Grosseto??" "Ma certo" risponde il ragazzo (che non era scemo) mentre si accosta in una stradina di campagna "Però io faccio un piacere a te se tu ne fai uno a me!" e se lo tira fuori! Lei lo guarda e arrossendo "No, no, non l'ho mai fatto!" "Dai, vedrai che ti viene spontaneo, non fare la sciocca!" "No, no, non l'ho mai fatto e poi mi vergogno!" "Dai, tanto non ti vede nessuno" "E va bene, ci provo" lo prende in mano, si accuccia, avvicina la bocca ....... "Dedico questa canzone alla mia mamma Elvira che è ricoverata in ospedale a Grosseto!!!"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Il mister grida rivolto al suo "centro-panchinaro di sfondamento": - Girati e tira! Non come domenica scorsa che prima hai tirato e poi ti sei girato... ottanta metri di autogol!!!

Leggi le barzellette a tema: sport
- Che differenza c’è tra Moggi e Berlusconi? - Nessuna: se vincono, vincono loro; quando perdono è colpa dei giudici...

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Due squadre di nani devono fare una partita di calcio. Arrivano al campo ma non ci sono gli spogliatoi per cui devono chiedere al bar vicino al campo se possono cambiarsi in bagno. Il tizio acconsente e i nani vanno in bagno a cambiarsi. Nel frattempo arriva Totti, nel bar, ordina un drink e si siede. I nani escono dal bagno con le loro magliette rosse e blu e Totti vedendoli passare dice al barrista: ao te stanno a smontà er bijiardino!

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Una notte mi alzo per andar in bagno. Apro la porta e la luce si accende da sola. Esco e la luce si spegne da sola. Torno a letto e mi chiedo: avrò mica pisciato in frigo?

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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