L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
- Mamma, mamma... i miei compagni mi chiamano mafioso!!!
La mamma comprensiva: - Domani vado a parlarne con la preside.
Il bimbo: - Sì, ma fallo sembrare un incidente...
La mamma comprensiva: - Domani vado a parlarne con la preside.
Il bimbo: - Sì, ma fallo sembrare un incidente...
Leggi le barzellette a tema: a scuola
In un bar un tipo sta bevendo al tavolo con 2 amici, si alza e va al bancone, rivolgendosi al barista:
"Accidenti, amico - gli dice - voglio scommettere 100 dollari che se tu da dietro il bancone tieni in mano un bicchiere vuoto, io ci piscio dentro!"
Il barista accetta subito la scommessa, 100 dollari gli avrebbero fatto davvero comodo!
Così il tizio se lo tira fuori e comincia pisciare dappertutto, ma dico dappertutto, il bancone il pavimento il barista stesso, ovunque tranne in quello stramaledetto bicchiere!
Il barista felice di aver vinto dice all'altro:
"Ehi amico, ho vinto! Caccia i cento dollari!"
L'uomo molto soddisfatto gli da i soldi:
"Sei soltanto un idiota... Vedi i miei amici al tavolo? Ecco, con loro ho scommesso 500 dollari che non solo ti avrei pisciato addosso e sul bancone, ma gli ho anche assicurato che ne saresti stato contento!!!"
"Accidenti, amico - gli dice - voglio scommettere 100 dollari che se tu da dietro il bancone tieni in mano un bicchiere vuoto, io ci piscio dentro!"
Il barista accetta subito la scommessa, 100 dollari gli avrebbero fatto davvero comodo!
Così il tizio se lo tira fuori e comincia pisciare dappertutto, ma dico dappertutto, il bancone il pavimento il barista stesso, ovunque tranne in quello stramaledetto bicchiere!
Il barista felice di aver vinto dice all'altro:
"Ehi amico, ho vinto! Caccia i cento dollari!"
L'uomo molto soddisfatto gli da i soldi:
"Sei soltanto un idiota... Vedi i miei amici al tavolo? Ecco, con loro ho scommesso 500 dollari che non solo ti avrei pisciato addosso e sul bancone, ma gli ho anche assicurato che ne saresti stato contento!!!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un giorno un piccolo pettirosso decide di lasciare il nido e scoprire il mondo che lo circonda. Vola vola vola ed arriva nei pressi di un ruscello dove incontra un pesce e gli dice: -Ciao io sono un pettirosso, tu che animale sei?
Ed il pesce:-Io sono una trota salmonata.
-Eh impossibile- dice il pettirosso -o sei una trota o sei un salmone!!-
-Si che è possibile- dice il pesce -mia mamma era una trota w mio padre un salmone.-
Allora il piccolo pettirosso finalmente convinto saluta il pesce è va via... Vola vola vola ed arriva in una foresta dove incontra un altro animale è si presenta.
-Ciao io sono un pettirosso, e tu che animale sei?
-Io sono un cane lupo- dice l`altro.
-Eh impossibile, o sei un cane o sei un lupo!!-
-Si che è possibile- dice il cane lupo -mia mamma era un cane e mio padre era un lupo.-
Di nuovo il pettirosso convinto dalla spiegazione saluta la bestiola e va via. Vola vola vola ed incontra un insetto e gli dice
-Ciao io sono un pettirosso tu che cosa sei?
E l`insetto: -io sono una zanzara tigre...
E il pettirosso:-MA VA A CAGARE VA!
Leggi le barzellette a tema: animali
A scopo di beneficenza viene organizzata una partita tra l’arma dei carabinieri e la Polizia.
Il campo scelto si trova vicino ad una ferrovia.
Poco dopo l'inizio della partita passa un treno e fischia fortissimo.
I giocatori della Polizia, pensando che la partita sia finita, se ne vanno via.
Dopo circa mezz'ora segnano i carabinieri.
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Le annotazioni sul diario di LEI:
"Sabato sera l'ho trovato un pò strano. Ci eravamo accordati per un drink in un bar.
Siccome sono stata tutto il pomeriggio con le mie amiche a far shopping, ho pensato che fosse colpa mia... sono arrivata con un pò di ritardo; ma lui non mi ha detto nulla. Nessun commento. La conversazione non è stata un granché, allora gli ho proposto di andare in un luogo più tranquillo ed intimo.
Siamo partiti verso un bel ristorante, ma lui continuava ad essere strano. Era come assente.
Ho cercato di rallegrarlo, ed ho iniziato a chiedermi se poteva essere colpa mia oppure no. Gli ho chiesto se era a causa mia e lui mi ha risposto che io non c'entravo, ma non mi ha convinta.
Quando tornavamo a casa, in macchina, gli ho detto che lo amavo tanto, ma lui si è limitato ad abbracciarmi senza dire parola.
Non so come spiegare il suo comportamento, non ha detto nulla... non mi ha detto che anche lui mi amava... sono preoccupata di brutto! Finalmente siamo arrivati a casa; in quel momento ero convinta che lui mi volesse mollare.
Ho provato a parlare, ma lui ha acceso la TV ed ha iniziato a guardarla assorto nei suoi pensieri, come cercando di annunciarmi che tutto era finito.
Alla fine mi sono arresa e sono andata a letto.
Ma più o meno dieci minuti dopo anche lui venne a letto e, con mia grande sorpresa, ha risposto alle mie carezze, e abbiamo fatto l'amore, anche se continuava ad essere distaccato, lontano da me.
Ho cercato di parlare della nostra situazione un'altra volta, di quanto accaduto, ma lui si è addormentato subito.
Mi sono messa a piangere, ed ho pianto per tutta la notte fino a quando mi sono addormentata anch'io.
Sono quasi convinta che lui stesse pensando ad un'altra.
La mia vita è un vero disastro."
Le annotazioni sul diario di LUI:
"Cazzo la Juve ha perso. Meno male che almeno ho trombato....."
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Jack, avendo problemi di erezione, si reca dal dottore che dopo la visita gli dice:
"Il problema è che i muscoli del tuo pene sono malati! L`unico trattamento effettuabile è una nuova terapia sperimentale".
"Cos`è?" chiede Jack
"Beh, consiste nel trapiantare i muscoli dalla proboscide di un elefantino nel tuo pene!"
Jack ci pensa un pò e poi accetta. Un mese dopo l`operazione a Jack è dato il via per usare il suo nuovo gioiello. Prepara una romantica serata con la sua ragazza portandola al miglior ristorante della città.
A metà cena sente qualcosa agitarsi e ingrandirsi tra le gambe fino al punto di sentire male. Jack allora slaccia la zip dei pantaloni e subito il suo nuovo pisello si lancia fuori, va sul tavolo, prende un panino e torna nei pantaloni.
La donna all`inizio è strabiliata, poi con un sorriso malizioso dice:
"E` incredibile! Lo puoi fare di nuovo?"
Jack risponde con gli occhi lacrimanti: "Beh, forse sì, ma non credo che mi ci stia un altro panino nel culo!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un impiegato al capufficio: - "Scusate, so che il vostro vice è morto... Mi dispiace per lui, ma potrei prendere il suo posto?" - "E lo chiedete a me? Ditelo al becchino!"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti possono finalmente uscire dal manicomio ma vengono chiamati dal direttore per le ultime istruzioni... "Prima che usciate devo darvi un ultimo suggerimento: gli esseri umani che sono fuori dal manicomio si dividono in uomini e donne. Gli uomini sono quelli coi pantaloni e le donne hanno la gonna. Capito?"
"Tutto ok! Abbiamo capito perfettamente"
I due matti escono per strada e vedono un prete con la tonaca... "Ehi... guarda... una donna! Vai che ce la facciamo! Io davanti e tu dietro!"
Si avvicinano e bloccano il prete, il primo lo prende da dietro ma il secondo inizia a urlare: "Mario! Fai piano che sei venuto fuori da davanti!"
"Tutto ok! Abbiamo capito perfettamente"
I due matti escono per strada e vedono un prete con la tonaca... "Ehi... guarda... una donna! Vai che ce la facciamo! Io davanti e tu dietro!"
Si avvicinano e bloccano il prete, il primo lo prende da dietro ma il secondo inizia a urlare: "Mario! Fai piano che sei venuto fuori da davanti!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Però da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa è successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Teresa aveva perso la speranza di riuscire a far perdere il vizio al marito Paolo di tornare a casa con gli acquisti più strani. Un giorno tornò a casa con l’ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie. Erano circa le 5.30 di pomeriggio quando Tommaso, il figlioletto di 11, anni tornò a casa da scuola con 2 ore di ritardo. Dove sei stato? - le chiese Paolo. - Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo? Siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico disse Tommaso. Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventò Tommaso giù dalla sedia. Questa è una macchina della verità caro figlio - disse John, - adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola. Siamo stati a casa di Roberto a guardare un film. Cosa avete guardato? - chiese Teresa. I dieci Comandamenti - rispose Tommaso. Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone riscaraventò Tommaso giù dalla sedia. Con la voce tremante Tommaso si alzò e disse: “Mi spiace, ho mentito, in realtà abbiamo visto un film intitolato “la regina del sesso”. "Mi vergogno di te! - disse Paolo - alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori!" Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone quasi scaraventò Paolo giù dalla sedia. Teresa, piegata in due dalle risate, disse: “questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui, dopotutto è tuo figlio." Il robot girò intorno al tavolo si avvicinò a Teresa e con uno sberlone la scaraventò giù dalla sedia……
Leggi le barzellette a tema: informatica
Nel cortile della caserma c'è il sergente che sta facendo l'appello: "Clemente Baglioni". "M'hai rotto i coglioni!". Al sergente viene il sangue agli occhi, non ci vede più dalla rabbia. Prima di fare a pezzetti la recluta lo fa mettere ai ferri per una settimana. Trascorsi sette giorni, il soldato si ripresenta all'appello: "Clemente Baglioni". "M'hai rotto i coglioni!!". Il sergente sbotta: "No, i coglioni me li hai rotti tu!!! Un mese in cella di rigoreeee!!!!". Dopo un mese il soldato è di nuovo con i commilitoni in mezzo al piazzale per l'appello; il sergente legge l'elenco, arrivato al fatidico nome, si ferma un attimo, fissa il soldato negli occhi e fa: "Baglioni Clemente". "Me li hai rotti ugualmente!"
Leggi le barzellette a tema: militari
In un grande magazzino il 24 dicembre una bambina si avvicina a Babbo Natale che la invita a montare sulle sue ginocchia e le domanda: “Buongiorno, mia piccola. Allora dimmi, che cosa vorresti da Babbo Natale?”. La piccola allora lo fissa con due grossi occhioni pieni di disperazione, grosse lacrime cominciano a scendere sulle sue guance: “Vuol dire che non hai ricevuto la mia e-mail?”
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino: "Signor maestro! Caccia si scrive con doppia C?".
Maestro: "Sì doppia! Anzi doppietta".
Pierino: "Che bella battuta!".
Maestro: "E' una battuta di caccia!"
Maestro: "Sì doppia! Anzi doppietta".
Pierino: "Che bella battuta!".
Maestro: "E' una battuta di caccia!"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
L'onorevole durante il comizio: "Cittadini, voi sapete che i miei oppositori parlano male di me. Eppure vi assicuro che da queste tasche non è mai passato denaro illecito...".
Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?"
Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?"
Leggi le barzellette a tema: politica
Un turista si reca sul lago di Nazaret dove, tantissimo tempo fa ed in tempi più tranquilli, Gesù camminò sulle acque. Il turista chiede ad un pescatore di portarlo con la barca sulla riva opposta del lago. Il pescatore lo fa accomodare e remando di buona lena, lo trasporta sull'altra riva. A quel punto il turista chiede al pescatore: - Scusi vorrei ricompensarla per avermi aiutato; quanto le devo?
- Beh... se proprio vuole pagarmi mi dia... 300 euro...
- Ma... non sarò troppo caro?!?
- Veramente Signore qui tanto tempo fa Gesù camminò sulle acque!
- E te credo che ha camminato sull'acqua, cò 'sti prezzi!!!
- Beh... se proprio vuole pagarmi mi dia... 300 euro...
- Ma... non sarò troppo caro?!?
- Veramente Signore qui tanto tempo fa Gesù camminò sulle acque!
- E te credo che ha camminato sull'acqua, cò 'sti prezzi!!!
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
In un paesino di campagna un tizio sta seduto fuori di un bar.
Ad un certo punto passa uno con una biga romana.
"Ma cosa fa questo con una biga? Siamo nel 2000...".
Il tizio della biga perde un'anfora che rotola fino all'uomo del bar.
Sull'anfora c'è scritto che bisogna sfregarla per fare uscire un mago...
"Sono il mago dell'anfora. Dimmi un tuo desiderio e verrà esaudito".
"Vorrei un miliardo", dice l'uomo felice.
"Vai a casa e lo troverai"....
L'uomo va subito a casa e ci trova un biliardo, con tanto di palline e stecche nuove....
Deluso ritorna al bar e si beve una birra, mentre ripassa il tizio con la biga.
"Senti... riprenditi sta cazzo di anfora. Ho chiesto un miliardo al mago e mi ha dato un biliardo"...
"SI'... PERCHE' SECONDO TE IO HO CHIESTO UNA BIGA?
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Brucia un albergo dove una signora con il suo piccolo di pochi mesi sta passando le vacanze. Unica via di scampo è la finestra, ma è al 10° piano. Fra la folla accorsa di sotto c'è Dino Zoff, famoso portiere della nazionale. Tutti urlano: "Signora, lanci il bambino! C'è Dino Zoff che lo prenderà al volo". Quando ormai le fiamme incalzano la signora, dapprima titubante, si decide a lanciare il bambino. Bravissimo Dino Zoff con un tuffo eccezionale lo prende ... poi lo fa palleggiare due volte a terra e lo rinvia al centro del campo!".
Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi incontra per strada un bambino al quale chiede carezzandogli la testa:
- Ciao bel bambino, come ti chiami?
- Marco!
- E quanti anni hai?
- Nove!
- Vergognati! Io all'età tua ne avevo già dieci!!!
- Ciao bel bambino, come ti chiami?
- Marco!
- E quanti anni hai?
- Nove!
- Vergognati! Io all'età tua ne avevo già dieci!!!
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti deve cambiare le gomme della sua Porsche. Va dal gommista e gli dice: "Ahò, me dà dé 'e gomme pé 'a machina". Allora il gommista, entusiasta di avere Totti nel suo negozio, tutto eccitato gli offre il meglio che ha: "Che ci montiamo, quelle Pirelli?". E Totti: "Ma che pé i relly, quelle pé 'a strada!".
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un escursionista si perde durante una passeggiata. Dopo vani tentativi di ritrovare il cammino vede una baita con una luce accesa. Entra, ma nella baita non c'è nessuno. Sul tavolo c'è un piatto pieno di minestra ancora tiepida e dal momento che sta morendo di fame comincia a mangiarla avidamente. Quando sta ormai per finirlo si accorge che sul fondo del piatto c'è un pettine pieno di capelli e di forfora, e cosi vomita nel piatto tutto quello che aveva mangiato. In quel momento entra un tizio che gli dice: "Ah, anche lei ha trovato il pettine?"
Leggi le barzellette a tema: varie


