L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Università di Firenze. Durante un esame di chimica il professore chiede allo studente: "Mi dica se il carbonato di calcio è solubile in acqua"
"Sì!" Dice lo studente convinto della sua risposta.
"Bene! Allora torni pure quando avrà visto il Ponte Vecchio sciogliersi!".
"Sì!" Dice lo studente convinto della sua risposta.
"Bene! Allora torni pure quando avrà visto il Ponte Vecchio sciogliersi!".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
In un bar ci sono 3 persone: un senegalese, un meridionale ed un milanese. Il senegalese vede la zuccheriera sporca, la strofina ed esce il genio della zuccheriera.
"Sono il genio e posso esaudire un desiderio a testa."
Il senegalese: "sono laureato e vendo accendini. Mi piacerebbe tornare a vivere con tutti i miei amici in africa e trovare lavoro lì".
"Nessun problema... puff accontentato".
Il meridionale: "vorrei tornare al mio paese con tutti i miei amici, vivere e lavorare lì"
"Nessun problema, puff, accontentato".
Il genio al milanese: "Ed adesso tocca a te, cosa desideri? Per me solo un caffè macchiato.. per il resto già tutto a posto.".
"Sono il genio e posso esaudire un desiderio a testa."
Il senegalese: "sono laureato e vendo accendini. Mi piacerebbe tornare a vivere con tutti i miei amici in africa e trovare lavoro lì".
"Nessun problema... puff accontentato".
Il meridionale: "vorrei tornare al mio paese con tutti i miei amici, vivere e lavorare lì"
"Nessun problema, puff, accontentato".
Il genio al milanese: "Ed adesso tocca a te, cosa desideri? Per me solo un caffè macchiato.. per il resto già tutto a posto.".
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un giorno un piccolo pettirosso decide di lasciare il nido e scoprire il mondo che lo circonda. Vola vola vola ed arriva nei pressi di un ruscello dove incontra un pesce e gli dice: -Ciao io sono un pettirosso, tu che animale sei?
Ed il pesce:-Io sono una trota salmonata.
-Eh impossibile- dice il pettirosso -o sei una trota o sei un salmone!!-
-Si che è possibile- dice il pesce -mia mamma era una trota w mio padre un salmone.-
Allora il piccolo pettirosso finalmente convinto saluta il pesce è va via... Vola vola vola ed arriva in una foresta dove incontra un altro animale è si presenta.
-Ciao io sono un pettirosso, e tu che animale sei?
-Io sono un cane lupo- dice l`altro.
-Eh impossibile, o sei un cane o sei un lupo!!-
-Si che è possibile- dice il cane lupo -mia mamma era un cane e mio padre era un lupo.-
Di nuovo il pettirosso convinto dalla spiegazione saluta la bestiola e va via. Vola vola vola ed incontra un insetto e gli dice
-Ciao io sono un pettirosso tu che cosa sei?
E l`insetto: -io sono una zanzara tigre...
E il pettirosso:-MA VA A CAGARE VA!
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere entra in un bar con un uovo di Pasqua sotto il braccio.Va al bancone e dice al barista:"Buongiorno,vorrei un marsala" e il barista chiede:"All'uovo?" "No, a me"
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
In sala parto stanno sperimentando una nuova macchina che è in grado di trasferire, in percentuali variabiliil dolore del parto dalla madre, al padre del bimbo.
La donna entra in travaglio e così comincia l'esperimento. Si inizia con una prova d'assaggio trasferendo solo il 10% del dolore. Padre impassibile.
Allora passano al 25%. Sempre impassibile. Sbalorditi i medici provano a passare al 60%. Sempre nessuna reazione da parte del padre. Eccitatissimi dato il risultato, i medici decidono di trasferire tutto il dolore al padre passando quindi al 100%. Il bimbo nasce sano e bello.La madre sta benissimo, felice di non aver avuto il minimo dolore.
La famigliola torna a casa, una bellissima villetta in campagna, e trovano il postino stecchito sul vialetto . . . .
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Il Direttore dell'Istituto di Anatomia Patologica dell'Università di XXX, recandosi come ogni mattina al lavoro, mentre sta parcheggiando l'auto, incontra un suo assistente che gli comunica tutto eccitato: "Ha saputo, signor Direttore, che è morto Gambardella?". Il Direttore facendo finta di sapere chi è costui risponde "Si, si, certo...". Entrato in Istituto il portiere si affretta a comunicargli anche lui la stessa notizia: "Ha saputo, signor Direttore, stanotte è morto Gambardella". Il Direttore incomincia a chiedersi chi è mai costui, ma prosegue e nel corridoio incontra un altro dei suoi assistenti che gli comunica, tutto eccitato, la stessa notizia. E così via per tutto il giorno altre 3-4 persone. Incuriosito alla fine della giornata si reca nella camera dell'obitorio per esaminare il cadavere il cui unico particolare veramente fuori dal comune è un pene di dimensioni notevolmente ampie. Decide di farne l'autopsia, ma nel frattempo si fa sera e arriva l'ora di andare a casa. Così decide di portarsi a casa un pò di lavoro: recide il pene e lo avvolge in un giornale. Arrivato a casa dimentica il pacchetto con l'organo sul tavolo d'ingresso dove la moglie poco dopo lo nota e incuriosita lo apre esclamando: "Mio Dio! E' morto Gambardella!".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Barbara Walters, famosa giornalista televisiva americana, ha condotto uno studio sui ruoli maschili e femminili a Kabul in Afghanistan, alcuni anni prima del conflitto afgano. E' risultato che le donne, per tradizione, camminano 5 passi dietro al marito. Recentemente è tornata a Kabul e ha osservato che le donne continuano a camminare dietro ai loro mariti. Il regime dei talebani ha fatto sì che camminino adesso ancora più distanziate dai loro uomini, ma quello che lascia perplessi è che le donne sembrano felici di mantenere la vecchia tradizione. La signora Walters ha allora avvicinato una delle donne afgane e le ha domandato: "Come mai sembrate felici di questa vecchia tradizione che una volta avete cercato con tanta determinazione di cambiare?" "Le mine", rispose l'interpellata senza esitazione.
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Al manicomio: "Mi scusi, sa dirmi dove si trova il prof Von Schutz?"
"Ma è lei il prof Schutz!" "Appunto, dove mi trovo?"
"Ma è lei il prof Schutz!" "Appunto, dove mi trovo?"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Due neo-genitori si presentano ad un impiegato dell'anagrafe di un paesino del Veneto per registrare il nome di battesimo della neonata. L'impiegato: "Allora, come volete chiamare la piccola...?". "Avremmo pensato... Sifica". "Sifica!?". "Sì... perchè Simona ci sembra così volgare!".
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giovanotto un giorno esternò il suo desiderio di diventare un grande scrittore. Gli chiesero di definire la sua aspirazione: "Voglio scrivere cose che leggerà la gente di tutto il mondo, cose a cui la gente reagirà a livello profondo, cose che faranno urlare, piangere, ululare di rabbia e di dolore!" Oggi lavora per la Microsoft e scrive i messaggi di errore ...
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un valoroso soldato ha perso una gamba nell'ultimo combattimento. Il generale lo va a visitare nell'infermeria di campo e si felicita con lui: "Voi sarete decorato. Siete un eroe . è grazie a voi che abbiamo messo un piede nelle trincee nemiche ... " .
Leggi le barzellette a tema: militari
Due prostitute si incontrano in un giorno dell'avvento e una dice all'altra: "cosa hai chiesto quest'anno a babbo natale?" e l'altra risponde: "50 euro come a tutti gli altri".
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino và dalla maestra e le dice: "Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia sorella fa la terza ed io sono più intelligente di lei! Credo che dovrei andare anche io in terza!" La maestra indispettita lo porta nell'ufficio del direttore. Mentre Pierino aspetta nel corridoio la maestra spiega la situazione al direttore. Il direttore dice alla maestra che metterà il ragazzo alla prova: gli farà una serie di domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovrà tornare in prima e comportarsi bene. La maestra è d'accordo. Pierino viene fatto entrare, gli vengono spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova. Il direttore esordisce: - Quanto fa 3 x 3? Pierino: Nove! - Quanto fa 6 x 6? Pierino: Trentasei! E così via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo della terza debba conoscere. Il direttore guarda la maestra e le dice: - Credo che Pierino possa andare in terza... La maestra dice al direttore: - Posso fargli io qualche domanda? Il direttore e Pierino acconsentono. Allora la maestra: - Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono? - Le gambe! - Cosa c'è nei tuoi pantaloni ma non c'è nei miei? Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda, ma Pierino risponde prontamente: - Le tasche! - Che cos'è che inizia per "C", finisce per "O", è peloso e contiene un liquido al suo interno ? Gli occhi del direttore si spalancano prima che lui possa fermare la risposta... ma Pierino con tranquillità: - Il cocco! La maestra non demorde: - Quale verbo inizia con "SC", finisce con "ARE" e significa un sacco di divertimento? Pierino: - Scherzare!!! Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra: - Sbattilo in quinta: le ultime risposte le ho sbagliate persino io!
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un aereo di linea con a bordo Salvini subisce una calamità, perde un motore e sta per precipitare al suolo. Il comandante comunica l'emergenza avvisando che per un disguido mancano dei paracadute rispetto al numero dei passeggeri effettivi. Nel panico generale, Salvini prende la parola: "Signori, troviamo un modo di scegliere i fortunati in base al merito ed alla preparazione di ciascuno, chi risponderà correttamente alle mie domande potrà fruire del paracadute e salvarsi!".
I passeggeri, non trovando altre soluzioni, accettano. Si rivolge al primo e gli chiede: "Da dove vieni?"
"Dal Piemonte"
"Come si chiamano gli abitanti del Piemonte?"
"Facile, Piemontesi!"
"Bravo, prendi il paracadute e buttati che sei salvo!"
Si rivolge poi al secondo: "E tu?"
"Da Venezia!"
"Bene, e sapresti dirmi come si chiamano i suoi abitanti?"
"Veneziani!"
"Bravo, anche tu sei salvo!"
Prosegue in questo modo fino ad incrociare l'unico passeggero non italiano: "E tu da dove vieni?"
"Da Pechino, in Cina"
"Mmm..e sapresti dirmi come si chiamano gli abitanti della Cina?"
"Facile, Cinesi!"
E Salvini: "Cinesi!? Nooo, voglio i nomi, tutti i nomi!!".
I passeggeri, non trovando altre soluzioni, accettano. Si rivolge al primo e gli chiede: "Da dove vieni?"
"Dal Piemonte"
"Come si chiamano gli abitanti del Piemonte?"
"Facile, Piemontesi!"
"Bravo, prendi il paracadute e buttati che sei salvo!"
Si rivolge poi al secondo: "E tu?"
"Da Venezia!"
"Bene, e sapresti dirmi come si chiamano i suoi abitanti?"
"Veneziani!"
"Bravo, anche tu sei salvo!"
Prosegue in questo modo fino ad incrociare l'unico passeggero non italiano: "E tu da dove vieni?"
"Da Pechino, in Cina"
"Mmm..e sapresti dirmi come si chiamano gli abitanti della Cina?"
"Facile, Cinesi!"
E Salvini: "Cinesi!? Nooo, voglio i nomi, tutti i nomi!!".
Leggi le barzellette a tema: politica
All`ora di Catechismo il prete chiede ai bambini: "Ricordatevi che i bambini buoni dicono le preghiere tutte le sere. Un bambino risponde: - "La mia mamma ed il mio papà dicono sempre le preghiere!" - Il prete si incuriosisce: "E che preghiere dicono?" - "La mia mamma dice: "Dio mio, vengo!", ed il mio papà: "Cristo, aspettami!"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Marito e moglie dopo anni di matrimonio non hanno più stimoli sessuali. Un giorno il marito decide di andare da farmacista che si vantava di aver inventato un prodotto infallibile molto meglio del viagra. Ecco, fa il farmacista, 10 gocce la sera e sua moglie desidererà un uomo come non mai.
Tornato a casa raggiante e aspettata la sera le versa le dieci gocce nel bicchiere e mentre la moglie va a letto pensa.... e se faccio io una brutta figura?...decide di prendersi 20 gocce e va a in camera. La notte la moglie effettivamente era tutta agitata e ad un certo punto esclama "caro ho voglia di pene" il marito si volta stravolto la guarda e fa "non dirlo a me".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un tipo molto sportivo si rivolge ad un amico di indole più tranquilla e dice: - Vuoi fare la maratona con me?
- Di che si tratta? - risponde l'altro. Allora il primo specifica: - Dobbiamo percorrere 42 km e 195 metri...
E l'amico tranquillo replica: - Va bene, ma guida tu perché io sono stanco!
- Di che si tratta? - risponde l'altro. Allora il primo specifica: - Dobbiamo percorrere 42 km e 195 metri...
E l'amico tranquillo replica: - Va bene, ma guida tu perché io sono stanco!
Leggi le barzellette a tema: sport
All'ultimo momento a Berlusconi viene chiesto di tenere il discorso d'apertura dei giochi olimpici e si prepara per l'appuntamento: "Oooooohhhh.. Ooooooohhh.. Ooooooooohhhh.. Oooooooooohhh. Ooooooohhh" Il suo assistente: "Presidente, quelli sono i cerchi olimpici, non deve leggerli!".
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
La Federcalcio, per elevare il livello degli addetti al calcio, decide che per fare il calciatore è necessario superare un esamino di cultura. Panico generale, ma alla Roma è terrore vero. Sensi interviene di persona, regala un centinaio di Rolex d'oro e riesce a sapere prima le domande che faranno a Totti. Gli chiederanno il gerundio del verbo essere e dovrà rispondere essendo, ed il gerundio del verbo avere e risponderà avendo. Totti viene ricoverato in clinica e qui un luminare della neurologia riesce miracolosamente a fargli memorizzare le due risposte. Arriva il gran giorno e Totti si presenta. Gli chiedono i 2 gerundi e lui risponde correttamente. Poi l'esaminatore gli chiede: "Potrebbe farmi una frase con essendo e avendo?". Risposta: "Loggicco no! Essendo che er presidende mà reggalato na Ferari giala, e a me er gialo nun me piace, a vendo!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un angelo appare ad un ragazzo, che è sempre stato
buono e generoso con tutti.
Gli dice che è giunto per premiarlo: il Signore gli farà
scegliere tra 3 doni: ricchezza, saggezza, bellezza.
Senza alcuna esitazione, il ragazzo sceglie la saggezza.
"Fatto!!" esclama l'angelo e sparisce con un lampo di luce.
Il giorno dopo il ragazzo racconta il tutto ai suoi migliori
amici.
"Fantastico!!" commentano loro.
"Dicci qualcosa" fa uno di loro, curioso di sapere cosa significhi essere saggio.
Il ragazzo sospira e fa: "Avrei dovuto prendere i soldi"
Leggi le barzellette a tema: varie


