La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Un tizio ha un problema: tutte le volte che si addormenta sogna uno gnomo che gli dice: "E fai pipì! E fai pipì!...". E allora lui Psssssss... si piscia sotto a letto.
Un giorno va dal dottore e gli dice: "Dottore, tutte le volte sogno uno gnomo che mi incita a pisciare, e io me la faccio sotto...". E il dottore: "E lei gli dica NO, con sicurezza!".
Quella notte, di nuovo lo gnomo: "E fai pipì!", e lui "NO!", e lo gnomo "E fai pipiiiì!", e lui "NOO!!", e lo gnomo "E fai la pipiiiii!!" e lui "NOOOOO!!!", e lo gnomo: "E allora vai a cagare!".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
In un bar un tipo sta bevendo al tavolo con 2 amici, si alza e va al bancone, rivolgendosi al barista:
"Accidenti, amico - gli dice - voglio scommettere 100 dollari che se tu da dietro il bancone tieni in mano un bicchiere vuoto, io ci piscio dentro!"
Il barista accetta subito la scommessa, 100 dollari gli avrebbero fatto davvero comodo!
Così il tizio se lo tira fuori e comincia pisciare dappertutto, ma dico dappertutto, il bancone il pavimento il barista stesso, ovunque tranne in quello stramaledetto bicchiere!
Il barista felice di aver vinto dice all'altro:
"Ehi amico, ho vinto! Caccia i cento dollari!"
L'uomo molto soddisfatto gli da i soldi:
"Sei soltanto un idiota... Vedi i miei amici al tavolo? Ecco, con loro ho scommesso 500 dollari che non solo ti avrei pisciato addosso e sul bancone, ma gli ho anche assicurato che ne saresti stato contento!!!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Sala d'attesa di fianco alla sala parto. Un'infermiera entra con in braccio alcuni coniglietti. Si guarda attorno, poi vede un uomo che sta facendo un solitario con le carte e gli si avvicina chiedendogli: "Siete voi il prestigiatore?"

Leggi le barzellette a tema: animali
Carabiniere dal dottore: "Dottore, se mi tocco qui ho male (indicando il fegato). Pure se mi tocco qui ho male (indicando la milza). E anche se mi tocco qui (indicando il gomito).Ecc, ecc. Cosa può essere?". Il dottore: "Mi sa che lei ha un dito fratturato!"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
La moglie è triste e preoccupata perchè la mamma sta morendo, e attende con ansia l'arrivo del marito dall'ospedale, con le ultime notizie. Quando l'uomo arriva, con la faccia bassa e cupa, lei spaventata gli chiede: "Come sta la mamma?" E lui, con voce seria ed esitante: "Tua madre verrà a vivere con noi". "Ma che dici? La mamma sta meglio? L'hai vista?". "No, il medico non mi ha fatto entrare. Però mi ha detto di prepararmi al peggio".

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Il signor Castman si sente male. Va dal medico e, dopo numerose analisi, la diagnosi è che ha contratto una strana specie di virus tropicale. " Il solo modo per uccidere il virus - dice il medico - è molto succo d'arancia." " Capisco - ribatte il paziente, - ma come faccio a farglielo bere?"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Corre l'anno 2032. Un padre ed un figlio passeggiano per le strade di New York; giunti nella parte sud di Manhattan il piccolo, guardando il padre, domanda: "Papà , cos'erano le Twin Towers?". Il padre allora risponde: "Le Twin Towers erano due grandi edifici che gli arabi hanno distrutto trent'anni fa". Il bimbo ci pensa un attimo su e poi chiede ancora: "Papà, cos'erano gli arabi?".

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Ci sono tre matti che devono fare un esame per uscire dal manicomio. Entra il primo: "Dov`è il cuore, sul palmo della mano o sotto i piedi?"
"Sul palmo della mano!"
"Sbagliato! Il prossimo!"
"Dov`è il cuore, sul palmo della mano o sotto i piedi?"
"Sotto i piedi!"
"Sbagliato! Il prossimo!"
"Dov`è il cuore: sul palmo della mano o sotto i piedi?"
"Nel petto a sinistra!"
"Bravo, e il pancreas?"
"Vicino allo stomaco!"
"Bravo, hai superato l`esame!"
Quando esce gli altri gli chiedono: "Ma come hai fatto?".
E l`altro, toccandosi il gomito: "E` bastato usare il cervello!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Fatti su cui si può contare in una crisi: Il MARKETING dice di sì. La CONTABILITA' dice di no. L'UFFICIO LEGALE ci deve pensare. Il PERSONALE è preoccupato. La PROGETTAZIONE è isterica. Gli OPERAI vogliono meno ore. La DIREZIONE cerca un responsabile.

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Due studenti in ingegneria passeggiano per il Politecnico quando uno dei due dice all'altro, ammirato: "Dove hai trovato quella bici?". Il secondo gli risponde: "In realtà, mentre ieri passeggiavo ed ero assorto nei miei pensieri, ho incontrato una bellissima ragazza in bici che si ferma davanti a me, posa la bici in terra, si spoglia completamente e mi dice: "Prendi quello che vuoi." Il primo annuisce e gli dice: "Hai fatto bene, i vestiti sarebbero stati sicuramente troppo stretti."

Leggi le barzellette a tema: informatica
In una caserma c'è un soldato eccezionale: ligio al dovere ed instancabile. Purtroppo non ha nulla da fare, quindi corre dal generale e gli chiede: "Comandi Generale, che cosa faccio ora?".rnEd il generale: "Allenati al tiro a segno.". 10 minuti dopo il soldato ritorna: 200 centri su 200 tiri.rnIl generale si complimenta e dice: "Ora riordina il tuo letto e il tuo armadietto, molto accuratamente.". Il soldato esegue e dopo 5 minuti è ancora dinanzi al generale. Il generale, che è ornai seccato, per toglierselo di mezzo per un pò, gli ordina: "Sali in camerata e metti le chiappe fuori dalla finestra per 30 minuti!!". Il soldato corre senza fare domande. Mezz'ora dopo fa ritorno dal generale: "Comandi Generale, ho fatto!". E il generale, con tono ironico: "Tutto ok?". Il soldato: "Signorsì, Signor Generale.". Ed il Generale, sempre più divertito: "E cosa ti hanno detto quelli che passavano per strada?" "Mi hanno detto: Buongiorno Generale!".

Leggi le barzellette a tema: militari
La mattina di Natale a casa Rossi è riunita tutta la famiglia con tanti bambini.
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino all'amico:"a mia madre piace leccare i pigiami". L'amico : "perchè?" e pierino:"l'altro giorno diceva a mio padre togliti il pigiama che te lo lecco!"

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Negli ultimi 80 anni gli archivi sovietici sono rimasti interdetti a tutti gli storici. Solo adesso con la democrazia di Putin essi possono essere liberamente consultati. Ecco la fedele trascrizione della conversazione che ebbe luogo il 21 gennaio 1924 quando Stalin si recò al capezzale di Vladimir Ilitch Oulianov, detto Lenin, in una casa di Gorki...
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"

Leggi le barzellette a tema: politica
C'è una folla di anime riunite di fronte alla porta del Paradiso. Si sente un brusio assordante provenire da tale moltitudine, quando ecco che la porta del Paradiso comincia ad aprirsi... allora il brusio diminuisce. Dopo un forte cigolio di cardini, ecco apparire San Pietro... ha in mano un microfono. Il brusio è sempre costante e fa da unico sottofondo alla scena. San Pietro si avvicina il microfono alla bocca e ci soffia sopra: "Fffff, fffff...". Poi gli dà un paio di colpetti: "Thump, thump...". Quando tutte le anime hanno rivolto lo sguardo verso di lui, San Pietro comincia a parlare: "Sembra... ripeto... sembra... ". Un gelido silenzio cala tra la folla... "...CHE LE SEGHE NON CONTINO!". E la folla: "YUPPIIIII, YUUHHUUUUU, EVVIVAAAA!!!"

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una coppia si reca in un consultorio sessuale. Senza tanti preamboli l'uomo chiede al medico se può assistere ad un loro rapporto. Il medico, dopo un attimo di indecisione, accetta. Quando la coppia termina la performance, il dottore afferma: "Mah ! Veramente a me sembra tutto a posto, non ci vedo niente di strano nel vostro modo di fare l'amore!" e chiede 32 EUR per il consulto. La stessa cosa si ripete per diverse settimane, i due prendono un appuntamento, arrivano, scopano senza problema, pagano il dottore e se ne vanno felici. Finalmente un giorno il dottore incuriosito chiede: "Scusate ma oramai é diverso tempo che vi osservo e non vedo nulla di strano nei vostri rapporti. Che cos'é esattamente che non va?" L'uomo gli risponde: "Guardi... lei é sposata e non possiamo andare a casa sua, io sono sposato e non possiamo andare a casa mia. All' Holiday Inn una camera costa 100 EUR, al Boscolo 80 e al Jolly 70. Qui lo facciamo per 32 e l'ASL ce ne rimborsa 20...

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Ci sono un portoghese, un argentino, un colombiano e un francese: potrebbe sembrare l'inizio di una delle solite barzellette invece è ancora meglio: è la barriera dell'Inter che ha preso gol da un ceco!.

Leggi le barzellette a tema: sport
Il presidente Berlusconi, in visita ufficiale in Inghilterra, viene invitato dalla Regina Elisabetta. Durante l'incontro le chiede qual è la sua filosofia di leadership e lei risponde che la risposta è nel circondarsi di persone intelligenti. A questo punto Berlusconi le chiede come fa a sapere se sono intelligenti. - Lo capisco facendo loro la domanda giusta - risponde la Regina - Mi permetta di dimostrarglielo. La regina allora telefona a Tony Blair e dice: - Sig. Primo Ministro, la prego di rispondere alla seguente domanda: sua madre ha un bambino, e suo padre ha un bambino, e questo bambino non è né suo fratello né sua sorella. Chi è? Tony Blair risponde: - Ovviamente sono io! - Corretto! Grazie e a risentirci sir - dice la Regina. Sua Maestà attacca la cornetta e dice: - Ha capito Mr. Berlusconi? - Sicuro. Grazie mille. Farò senz'altro anch'io così! Al rientro a Roma decide di mettere alla prova il Presidente della Camera. Fa quindi venire al Quirinale Pierferdinando Casini e gli chiede: - Ascolta, Pierfi, mi chiedevo se potessi rispondere a una domanda. - Certamente signor Presidente, cosa vuole sapere? - Ehm, tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?Casini ci pensa un pò e poi imbarazzato gli dice: - Posso pensarci meglio e poi rispondere correttamente? Berlusconi é d'accordo e Casini se ne va. Appena uscito dal Quirinale, Casini organizza subito una riunione con altri Senatori Forzisti i quali si lambiccano il cervello per diverse ore, ma nessuno riesce a trovare la risposta giusta. A un certo punto Casini decide di chiamare Buttiglione e gli spiega la situazione. - Adesso ascolta la domanda: tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è? Buttiglione risponde subito: - Ovviamente sono io! Razza di deficienti!! Estremamente risollevato Casini corre al Quirinale e dice al Presidente: - Presidente, so la risposta alla sua domanda! So chi è! E' Buttiglione! E Berlusconi risponde disgustato: - Sbagliato, è Tony Blair

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary a Totti: "Amore, girano troppe barzellette su di te, fai vedere quanto vali, per esempio hai mai letto Shakespeare?" "Certo ma nun ricordo chi l`ha scritto!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Sarajevo, impossibile uscire da casa: i cecchini sono pronti a sparare a chiunque. Incredibilmente un abitante esce da casa e riesce a costruirsi nel bel mezzo di una piazza deserta un'altalena. Finita di costruirla vi sale e comincia a dondolarsi. Dalle case tutti gli gridano: "Pazzo! Torna a casa! Possono ucciderti!". E lui: "State scherzando? E' bellissimo! Guardate quel cecchino: a furia di seguirmi gli sta girando la testa!".

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.