La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Il maestro ha appena finito di spiegare le frazioni e domanda alla classe: "Dunque, tagliando una bistecca in due e poi ogli metà ancora in due, che cosa otteniamo?" E dall'aula si leva un coretto di voci: "Quattro quarti"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"

Leggi le barzellette a tema: a scuola
In un bar ci sono 3 persone: un senegalese, un meridionale ed un milanese. Il senegalese vede la zuccheriera sporca, la strofina ed esce il genio della zuccheriera.
"Sono il genio e posso esaudire un desiderio a testa."
Il senegalese: "sono laureato e vendo accendini. Mi piacerebbe tornare a vivere con tutti i miei amici in africa e trovare lavoro lì".
"Nessun problema... puff accontentato".
Il meridionale: "vorrei tornare al mio paese con tutti i miei amici, vivere e lavorare lì"
"Nessun problema, puff, accontentato".
Il genio al milanese: "Ed adesso tocca a te, cosa desideri? Per me solo un caffè macchiato.. per il resto già tutto a posto.".

Leggi le barzellette a tema: al bar
Gli animali della foresta sono annoiati, non succede mai nulla. Allora per passare il tempo decidono di organizzare una gara di barzellette. Per evitare i noiosi principianti, inseriscono una clausola crudele: il giudice unico sarà la tartaruga. Se la tartaruga non riderà il concorrente sarà decapitato. La scimmia è il primo coraggioso concorrente, e racconta una barzelletta sulle monache che fa ridere a crepapelle tutti i convenuti, meno la tartaruga. E la decapitano. Poi è la volta del leone, che racconta una barza sugli ubriachi. Di nuovo, tutti ridono tranne la tartaruga e il leone perde la testa. Poi arriva l'elefante. Quando arriva a metà della barzelletta, si sente la tartaruga che inizia a ridere a crepapelle mentre grida: - Hahahaha, quella delle monache era bellissima!!!

Leggi le barzellette a tema: animali
Due Carabinieri vicino alla ferrovia. Passa un Eurostar a 200 all'ora. Uno dice all'altro: - Ma hai visto che veloce quella locomotiva? E l'altro: - Per anche i vagoni non scherzano!!!

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Il mio sogno sarebbe quello di comprare una casetta in montagna e passarci il resto della mia vita con la donna che amo". "E perchè non lo fai?". "Mia moglie non vuole..."

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
In una corsia d'ospedale un infermiere nota un tizio in lacrime che cammina nervosamente avanti e indietro con in mano un vaso di vetro con dentro un grosso stronzo; si avvicina e gli domanda: "scusi ma ha bisogno d'aiuto?", il tizio trafelato risponde "Si..si.. grazie , mi dica dov'è il reparto oculistica!"; l'infermiere calmo, risponde: "Guardi, credo in verità che lei stia cercando il reparto analisi... è un piano sotto." Il tizio sollevando il vaso risponde: "No.. no.. cerco proprio l'oculistica.. voglio scoprire il perchè ogni volta che faccio questi... mi lacrimano gli occhi!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Due cacciatori si trovano in un bosco del New Jersey. Improvvisamente uno dei due crolla a terra. Sembra che non respiri più e i suoi occhi sono assenti. L’amico chiama immediatamente i soccorsi al telefono. Urla: «Il mio amico è morto! È morto! Cosa posso fare?». «Cerchi di calmarsi, la prego – gli risponde l’operatore – Innanzitutto si assicuri che sia realmente morto». Un attimo di silenzio, poi si sente un colpo di fucile. «Ok. E adesso?»

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due pazzi conversano tranquilli raccontandosi i loro guai personali. Dice il primo: "Io sono qui per colpa di una donna. L'ho amata tanto da impazzire. Le ho dato amore, casa, soldi, tutto ciò che avevo. Alla fine per ringraziamento è scappata con un altro. E tu, invece?".
"Io sono l'altro".

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Però da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa è successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un ingegnere sta camminando leggendosi l'ennesima specifica tecnica, quando incontra una rana che parla. La rana gli dice: "Ciao! sono una bellissima principessa, un maleficio mi ha trasformata in una rana, se mi dai un bacio, tornerò ad essere una donna, e ti sarò MOOOLTO riconoscente." L'ingegnere si ferma, la guarda, la prende e se la mette in tasca. Al che, la rana dice: "Ehi, non mi hai capito! Se mi dai un bacio, mi trasformerò in una donna bellissima, e sono anche principessa, potrei essere davvero molto riconoscente e cambiare la tua vita." L'ingegnere sorride e se la mette di nuovo in tasca. La rana strilla: "Ma sei sordo? O sei timido? Devo essere più esplicita? Bene, sono una principessa, sono mora, ho la 5 misura, faccio dei pompini che ti ingoio anche le palle delle ginocchia, lo prendo ovunque, ho praticato di tutto e di più nelle segrete del mio castello, se mi baci e mi fai tornare una donna ti dò delle notti che non immagini!" L'ingegnere la guarda, sorride, e se la rimette in tasca. Al che la rana inizia a spazientirsi. "Ahò, ma che sei sordo? Ti ho detto che sono mora, 5 misura, fisico da urlo, faccio tutto, faccio delle pompe da svuotare la diga di Assuan, che te la dò per tutto il tempo che vuoi se solo mi dai un bacio... Va bene che una rana è repellente, ma mi sembri un attimo imbranato, si può sapere cosa vuoi? Se mi hai messa in tasca qualcosa che ti piace di me ci sarà, no? Dimmelo, dai!" L'ingegnere la guarda, e poi dice: "Senti, io sono laureato in ingegneria. Per me il sesso te lo puoi anche tenere... Ti puoi tenere pure i soldi.... Non mi interessano i titoli nobiliari, nè il tuo castello............ ma avere una rana che parla è una figata!"

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In una caserma un sergente interroga le nuove reclute: "CHI E' CHE SA COS'E' LA PATRIA?". Nessuna risposta. Il sergente: "TU ... COME TI CHIAMI?". "Rossi". Il sergente: "SECONDO TE COS'E' LA PATRIA?". "Non saprei ... ". E il sergente: "IGNORANTE E BUONO A NULLA! LA PATRIA è TUA MADRE!". Il giorno dopo si ripete la solita scena, soliti soldati, solito sergente, stesse domande. Il sergente: "TU COME TI CHIAMI?". "Bianchi". Il sergente: "COS'E' SECONDO TE LA PATRIA?". Questa volta il soldato convinto della risposta esclama: "La patria è la madre del soldato Rossi ... "

Leggi le barzellette a tema: militari
La maestra a scuola, con l'avvicinarsi delle vacanze natalizie, pensa bene di parlare ai propri alunni del significato vero del Natale, cioè della nascita di Gesù Cristo: - Allora bambini, sapete che il Natale non è quella festa consumistica a cui noi tutti siamo abituati. Non è solo un giorno in cui si ricevono regali, ma rappresenta bensì la nascita di Nostro Signore Gesù. Gesù nacque in quel giorno e durante la sua vita fece tante cose buone. Poi infine morì sulla croce per tutti noi. Secondo voi dove si trova ora Gesù?
Un bambino alza la mano e la maestra gli da la parola: - Per me Gesù è in cielo!
Alza la mano una bambina e fa: - Per me Gesù è nei nostri cuori!
Un bambino grida dal fondo dell'aula: - Lo so io! Lo so iooo! Gesù è in bagno!!!
La maestra rimane sconcertata. Chiedendosi il perché di quella risposta, invita il bambino a spiegarne il motivo: - E perché pensi che sia in bagno?
- Perché ogni mattino, quando mi sveglio, sento mio padre che prende a pugni la porta del bagno ed urla: "Cristo, è mai possibile che sei ancora lì dentro?!?"

Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra rimprovera aspramente Pierino: - Pierino, vergognati, sei il disonore della classe! Io alla tua età sapevo già leggere, scrivere e far di conto. Tu invece non sei capace di fare niente! - Si vede che lei aveva una maestra brava...

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Gianfranco Fini riceve il permesso di visitare l'Inferno. Visita tutti i gironi fino a quando arriva a quello dei peccatori contro la storia. Qui i vari peccatori della storia sono immersi nell'olio bollente e più sono gravi le loro colpe più sono immersi. Alcuni sono immersi dalla cintola in su, altri con la testa fuori, altri sono totalmente sommersi. Ad un certo punto Fini vede finalmente Mussolini che si trova immerso fino a metà petto. Fini rivolgendosi al diavolo che gli fa da cicerone dice: - Visto che ho ragione io: non era poi tanto cattivo.
E il diavolo accorgendosi della cosa urla: - Benito siamo alle solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!

Leggi le barzellette a tema: politica
Un tizio sbronzo esce da una trattoria di notte, vede una suora e incomincia a picchiarla duramente; quando è mezza morta per terra esclama: "Ah Batman, me credevo che eri mejo".

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Cenerentola vuole andare al ballo al castello del Principe e chiede il permesso alla fatina che lo concede a patto di tornare prima di mezzanotte, altrimenti la sua cosina si trasformerà in un'anguria. Cenerentola l'anguria non sa nemmeno cosa sia, ma dice di sì e va alla festa. Qui lei ed il principe ballano, poi Cenerentola lo prende da parte e gli dice: "Dai, andiamo a farci le coccole; io devo tornare a casa presto". "No aspetta, devo intrattenere gli ospiti". Passano le ore; sono passate le 11 ed ancora il principe non si decide: troppi sono gli impegni di corte. Cenerentola vede che il tempo passa ed è sempre più preoccupata. Ad un certo punto il principe fa fare silenzio nella sala e dice: "Come sapete sono di ritorno dall'oriente, ed ho portato un frutto nuovo ed esotico! Si chiama anguria". E la mostra in un gran vassoio d'argento. Cenerentola guarda l'anguria, si guarda fra le gambe e dice sottovoce al principe: "Dai principe, andiamo! Devo tornare a casa prestissimo". E il principe sottovoce: "Proprio adesso? Aspetta un momento, lo vedi che tutti ci guardano!". Ed il principe continua: "Ed ora vi faccio vedere come si mangia l'anguria!". Taglia una gran fetta, ed avidamente se la mangia tutta mordendola e leccandola. Tutti sono felici, e mentre tutti si avvicinano all'anguria, il principe prende in disparte Cenerentola e le fa: "Cosa mi dicevi? A che ora devi tornare a casa?". E Cenerentola: "Mah, alle tre, le quattro...".

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Profondo sud... Sicilia... alle falde dell`Etna. In un casolare sperduto, riunione tra un boss mafioso ed i suoi tre picciotti: - Picciotti: stasera dovete fare fuori Calogero Zizza. Ma mi raccomando... deve sembrare un suicidio!!!
Il più sveglio dei tre: - Non ti preoccupare capo... lo impicchiamo con la sciarpa dell`Inter!

Leggi le barzellette a tema: sport
Scenario: macerie fumanti. Personaggi: due marziani con maschera antigas, il grande tiene per mano il piccolo: - Papà, ma come finì il pianeta terra? - I Talebani stavano trattando, poi Berlusconi per sdrammatizzare raccontò quella barzelletta dell'araba pompinara...

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
La città di Roma viene paralizzata da un black-out che si protrae per ore. Il giorno seguente Totti incontra un conoscente: "A' Francè, hai visto che black-out c'è stato ieri sera?" e Totti: "No nun l'ho visto, sò rimasto al buio!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
In autostrada una macchina della polizia s'accorge che c'è una Ferrari che va pianissimo. La polizia ferma la macchina e al volante trova una signora bionda e uno di loro dice: "Ma signora mia, come mai va così piano. Questa è un'autostrada!" dice il poliziotto e lei: "caro poliziotto, io sono una che rispetta la legge. Quando ho preso l'autostrada c'era scritto A19 ed io vado a 19 km orari!" e il poliziotto: "Ma signora mia, quello è solo il nome dell'autostrada!" mentre dice questo il poliziotto s'accorge che sul sedile accanto c'è un'altra signora, pallidissima, occhi di fuori e capelli spettinatissimi. Il poliziotto dice alla bionda: "ma cos'ha la sua amica? Fossi in lei la porterei all'ospedale. Non mi sembra stia molto bene" e la bionda: "Si, in effetti...pensi sta così da quando abbiamo preso la A313!!!".

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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