L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
- Papà, tu sei capace di scrivere al buio?
- Forse si, perchè?
- Ecco... allora mi firmeresti la pagella?
- Forse si, perchè?
- Ecco... allora mi firmeresti la pagella?
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Riccona in un ristorante di lusso. "Cameriere, ma cos`è questa orribile cosa coperta di verde che sta per servirmi??!..."
"Lingua salmistrata, signora."
"Dio, che schifo! Un qualcosa che è stato in bocca ad un animale! Mi faccia la cortesia, mi porti un uovo!"
"Lingua salmistrata, signora."
"Dio, che schifo! Un qualcosa che è stato in bocca ad un animale! Mi faccia la cortesia, mi porti un uovo!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un gruppo di indiani cattura un cowboy e se lo portano al campo per incontrare il capo. Il capo dice al cowboy:
- Stai per morire. Ma ci sentiamo dispiaciuti per te, così ti daremo un desiderio al giorno, per tre giorni. Al tramonto del terzo giorno, morirai.
Qual è il tuo primo desiderio?
Il cowboy risponde:
- Voglio vedere il mio cavallo...
Gli indiani gli portano il cavallo. Il cowboy gli afferra l'orecchio e ci bisbiglia dentro qualcosa, quindi gli da una pacca sul posteriore. Il cavallo parte a razzo.
Due ore più tardi il cavallo è di ritorno con una bionda, nuda. Lei salta giù dal cavallo ed entra nel teepee con il cowboy. Gli indiani si guardano tra loro in modo significativo:
- Tipico uomo bianco... riesce a pensare solo a una cosa...
Il secondo giorno, il capo gli chiede: - Il tuo desiderio di oggi qual è?
Il cowboy dice:
- Voglio vedere di nuovo il mio cavallo!
Gli indiani gli portano il cavallo. Il cowboy si piega verso il cavallo e gli bisbiglia qualcosa nell'orecchio, quindi gli da una pacca sul posteriore.
Due ore più tardi, il cavallo è di ritorno con una rossa, nuda. Questa scende e va nel teepee con il cowboy.
Gli indiani scuotono la testa:
- Tipico uomo bianco... domani morirà e riesce a pensare solo a una
cosa...
Arriva l'ultimo giorno, e il capo chiede:
- Quello di oggi è il tuo ultimo desiderio, uomo bianco. Che cosa vuoi?
Il cowboy risponde:
- Voglio vedere di nuovo il mio cavallo!
Gli indiani gli portano il cavallo. Il cowboy lo afferra per entrambe le orecchie, gliele torce con forza e grida:
- Leggimi bene le labbra! FUGA, dannazione ho detto F-U-G-A!!!
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere va a fare la spesa.
Al ritorno passa davanti alla chiesa e vede la cassetta per i poveri dove c`è scritto: "PANE PER I POVERI".
Avendo comprato dei panini vuole fare un atto di carità. Prende un panino e cerca di infilarlo nell'apertura della cassetta. In quel momento passa il maresciallo gli chiede cosa sta facendo e il carabiniere risponde:
- Voglio infilare del pane per i poveri!
Il maresciallo sconsolato gli risponde:
- Cretino! Non vedi che è l`apertura per i crackers?
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Le annotazioni sul diario di LEI:
"Sabato sera l'ho trovato un pò strano. Ci eravamo accordati per un drink in un bar.
Siccome sono stata tutto il pomeriggio con le mie amiche a far shopping, ho pensato che fosse colpa mia... sono arrivata con un pò di ritardo; ma lui non mi ha detto nulla. Nessun commento. La conversazione non è stata un granché, allora gli ho proposto di andare in un luogo più tranquillo ed intimo.
Siamo partiti verso un bel ristorante, ma lui continuava ad essere strano. Era come assente.
Ho cercato di rallegrarlo, ed ho iniziato a chiedermi se poteva essere colpa mia oppure no. Gli ho chiesto se era a causa mia e lui mi ha risposto che io non c'entravo, ma non mi ha convinta.
Quando tornavamo a casa, in macchina, gli ho detto che lo amavo tanto, ma lui si è limitato ad abbracciarmi senza dire parola.
Non so come spiegare il suo comportamento, non ha detto nulla... non mi ha detto che anche lui mi amava... sono preoccupata di brutto! Finalmente siamo arrivati a casa; in quel momento ero convinta che lui mi volesse mollare.
Ho provato a parlare, ma lui ha acceso la TV ed ha iniziato a guardarla assorto nei suoi pensieri, come cercando di annunciarmi che tutto era finito.
Alla fine mi sono arresa e sono andata a letto.
Ma più o meno dieci minuti dopo anche lui venne a letto e, con mia grande sorpresa, ha risposto alle mie carezze, e abbiamo fatto l'amore, anche se continuava ad essere distaccato, lontano da me.
Ho cercato di parlare della nostra situazione un'altra volta, di quanto accaduto, ma lui si è addormentato subito.
Mi sono messa a piangere, ed ho pianto per tutta la notte fino a quando mi sono addormentata anch'io.
Sono quasi convinta che lui stesse pensando ad un'altra.
La mia vita è un vero disastro."
Le annotazioni sul diario di LUI:
"Cazzo la Juve ha perso. Meno male che almeno ho trombato....."
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un tizio va dal medico per sentire un suo parere: "Dottore, ho meno di 40 anni e quando mi guardo allo specchio vedo un uomo calvo dal colorito giallastro, con gli occhi crisposi e i denti guasti. Che cosa ne pensa?".
E il medico: "Io non lo so, ma quello che vi posso dire è che la vostra vista è perfetta".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Il figlio va dal padre: "Pà, mi daresti un centone?" "Vabbè anche se...". I giorni dopo stessa scena finché: "Pà, mi daresti due centoni?" E il padre: "Figliolo, hai le mani bucate!" E lui: "Le mani? Vedessi le braccia..."
Leggi le barzellette a tema: humor nero
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, però, i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa più a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un pò particolari, ma io non so più come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo". "Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh è stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Due neo-genitori si presentano ad un impiegato dell'anagrafe di un paesino del Veneto per registrare il nome di battesimo della neonata. L'impiegato: "Allora, come volete chiamare la piccola...?". "Avremmo pensato... Sifica". "Sifica!?". "Sì... perchè Simona ci sembra così volgare!".
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un programmatore racconta ai suoi amici programmatori: - Ieri ho conosciuto una bonazza in discoteca... Gli amici programmatori: - Ehilaaà!! - La invito a casa mia, le offro una cosa da bere, e comincio a baciarla. - Ueeehhhheeehhhhe!! - Lei mi fa: "Spogliami"! - Ueeehhhheeehhhhehheehheehhee!! - Al che io la spoglio completamente, la sollevo e la faccio sedere sulla tastiera del mio nuovo PC... Gli amici: - Hai un PC nuovo? Figata! Che processore???
Leggi le barzellette a tema: informatica
Ci sono due tedeschi che, appena finita la guerra, stanno fuggendo. Così dopo essersi cambiati gli abiti, decidono di mimetizzarsi tra la gente come due comunissimi italiani. Ad un tratto, dopo aver camminato per molto tempo, decidono di entrare in un bar per bere qualcosa. Il primo tedesco fa al secondo: "Ascolta, visto che io sono più intelligente di te, lascia ordinare me perchè con la tua solita stupidità ci farai scoprire".
Si avvicinano al bancone e il tedesco fa rivolto all'oste: "Due martini!". E l'oste: "Dry?". E il tedesco: "Nicht drei, zwei!"
Si avvicinano al bancone e il tedesco fa rivolto all'oste: "Due martini!". E l'oste: "Dry?". E il tedesco: "Nicht drei, zwei!"
Leggi le barzellette a tema: militari
Una bambina sulle ginocchia di Babbo Natale in un grande magazzino: - Cosa vorresti che ti portassi?
- Una Barbie e un Action Man!
Babbo Natale la guarda perplesso: - Pensavo che la Barbie venisse con Ken...
- No, viene con Action Man, con Ken fa solo finta!!!
- Una Barbie e un Action Man!
Babbo Natale la guarda perplesso: - Pensavo che la Barbie venisse con Ken...
- No, viene con Action Man, con Ken fa solo finta!!!
Leggi le barzellette a tema: natalizie
A scuola la maestra dà per tema in classe questo quesito: Cosa semineresti se tu possedessi un appezzamento ti terra?. Svolgimento di Pierino:Se io possedessi un pezzo di campo ci seminerei dei peli pubici, hanno grande valore commerciale, mia sorella non ne ha proprio tanti però anche con quei pochi si è comperata 3 appartamenti in meno di 2 anni...
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un tizio arriva con la macchina, piuttosto scassata, davanti a Montecitorio, e posteggia proprio in mezzo alla strada. Un vigile gli si avvicina e gli dice: "Ma cosa fa? Non si può parcheggiare qui!"
"Perchè?"
"Come perchè? Perchè qui ci passano Ministri, Deputati, Senatori, ..."
E il tizio: "E che mi frega? Tanto io ho l'antifurto!"
"Perchè?"
"Come perchè? Perchè qui ci passano Ministri, Deputati, Senatori, ..."
E il tizio: "E che mi frega? Tanto io ho l'antifurto!"
Leggi le barzellette a tema: politica
Una giovane donna va in Chiesa per confessarsi. Li giunta vede la sua migliore amica che tiene la mano destra immersa nell'acqua benedetta. Incuriosita le chiede il perchè di tale abluzione. 'Vedi - le risponde l'amica - ieri sera ho masturbato il mio ragazzo, e così devo purificarmi la manò
'Caspita - ribatte l'inquisitrice - io non mi confesso di certo, non ho voglia di fare i gargarismi con l'acqua benedetta...'
'Caspita - ribatte l'inquisitrice - io non mi confesso di certo, non ho voglia di fare i gargarismi con l'acqua benedetta...'
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Due lord inglesi si perdono nel deserto durante un viaggio. Vagano per giorni e giorni finché non arrivano in un'oasi stupenda dove c'è tutto il ben di Dio: acqua, alberi da frutta, selvaggina, ecc. Passano sei mesi al che uno dei due lord fa all'altro: - Guardi Lord Stanfield... è sei mesi che siamo qui... è vero, non ci manca niente... però in quanto a rapporti sessuali... - Ha vagione Lord McPowell è un vevo pvoblema! Come potvemo fave? - Beh... un modo ci sarebbe... potremmo avere dei rapporti noi due! - Già! Ottima idea! Ma come potvemo stabilive chi pev pvimo deve fave la donna? - Potremo farci una domanda a testa, chi sbaglia fa la donna per primo! - D'accovdo, cominci lei a favmi una domanda! - Dunque... qual è quell'animale, felino, a quattro zampe, con la criniera, che ruggisce ed ha la coda? Lord Stanfield con sguardo e voce languida: - Ma... savà mica il coccodvillo?
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
In una scuola di Torino, una maestra tifosa juventina, intimorisce i suoi alunni: – TU!!! Per che squadra tieni? E il bambino impaurito: – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un altro bambino: – TU! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
Poi indicando un altro bambino ancora: – TU!!! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un bambino seminascosto in fondo alla classe: – TU! Per che squadra tieni? - Per… per il Torino, signora maestra! – Per il Torino??? Com’è possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida! - Beh… Mio papà tiene per il Torino, mia mamma tiene per il Torino, mio fratello tiene per il Torino… Tengo per il Torino anch’io. – E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una mignotta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato che facevi? - Ero juventino, signora maestra…
La maestra indicando un altro bambino: – TU! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
Poi indicando un altro bambino ancora: – TU!!! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un bambino seminascosto in fondo alla classe: – TU! Per che squadra tieni? - Per… per il Torino, signora maestra! – Per il Torino??? Com’è possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida! - Beh… Mio papà tiene per il Torino, mia mamma tiene per il Torino, mio fratello tiene per il Torino… Tengo per il Torino anch’io. – E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una mignotta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato che facevi? - Ero juventino, signora maestra…
Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi si reca da un veggente per conoscere il suo futuro. Il veggente si concentra, chiude gli occhi, entra in trance e comincia a parlare... La vedo transitare su una automobile aperta, per una strada larghissima con una moltitudine al seguito... Silvio sorride e chiede: La gente è felice? - Sì, molto felice. - E seguono l'automobile? - Sì, sulla strada e sui marciapiedi con bandiere e striscioni. - Cosa c'è scritto? - Messaggi di speranza per una patria migliore. Con il suo sorriso aperto Silvio chiede ancora: Gridano? Sì, tutti gridano, ballano, battono le mani. Urlano: "Un futuro migliore ci aspetta!" - E dimmi: mi stringono le mani? - No! - E perché?... - Perché la bara è chiusa!
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
La Federcalcio, per elevare il livello degli addetti al calcio, decide che per fare il calciatore è necessario superare un esamino di cultura. Panico generale, ma alla Roma è terrore vero. Sensi interviene di persona, regala un centinaio di Rolex d'oro e riesce a sapere prima le domande che faranno a Totti. Gli chiederanno il gerundio del verbo essere e dovrà rispondere essendo, ed il gerundio del verbo avere e risponderà avendo. Totti viene ricoverato in clinica e qui un luminare della neurologia riesce miracolosamente a fargli memorizzare le due risposte. Arriva il gran giorno e Totti si presenta. Gli chiedono i 2 gerundi e lui risponde correttamente. Poi l'esaminatore gli chiede: "Potrebbe farmi una frase con essendo e avendo?". Risposta: "Loggicco no! Essendo che er presidende mà reggalato na Ferari giala, e a me er gialo nun me piace, a vendo!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Ogni venerdì sera un matematico si reca al bar dell'Università, si siede al penultimo posto, gira la sedia dell'ultimo posto che è vuota e chiede ad un'inesistente ragazza se può offrirle un bicchierino. Il barista, conoscendo quali strani tipi a volte frequentano il suo locale, non fa una piega e continua imperterrito il suo lavoro.
La scena però si ripete tutti i venerdì dell'anno. Prima delle vacanze estive, il barista si decide finalmente a chiedere al matematico il motivo del suo comportamento.
"Mi scuso per la mia stupida domanda, ma certo lei sa che su quel posto non c'è nessuna donna seduta. Perché allora insiste a rivolgersi ad uno spazio vuoto?"
Il matematico gli risponde: "Secondo la fisica quantistica, uno spazio vuoto non è in realtà completamente vuoto. Particelle virtuali si materializzano di continuo e altre svaniscono. Non si può mai sapere quando una appropriata funzione d'onda collassa e una bella donna può apparire all'improvviso".
Il barista solleva le ciglia e aggiunge: "Veramente? Interessante. Ma non potrebbe chiedere ad una delle ragazze che frequentano il bar se può offrirle un drink? Non si sa mai, potrebbe anche dire di sì...".
Il matematico scoppia a ridere e dice: "Eh, sì. E quale sarebbe la probabilità che succeda?"
Leggi le barzellette a tema: varie


