L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
A scuola, mentre il professore di educazione fisica saltella a ritmo d'aerobica, rivolgendosi ai ragazzi e sorridendo dice tutto entusiasta: "Buongiorno, arrivederci, ciao, buonasera, a domani...". Uno dei ragazzi, un pò stravolto gli chiede: "Ma professore che cosa sta facendo ?". E il professore: "Ragazzi, non sapete che lo sport è salutare?".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tizio entra in un ristorante e dice al cameriere: "Senti portami tutto quello puoi, ho solamente 1000 lire"
Il cameriere torna e gli porta un bel piatto di brodo. Il tizio si accorge subito che nel brodo c'è una mosca e dice: "Scusi, ma nel mio brodo c'è una mosca!!!"
E il cameriere risponde: "Per 1000 lire ci volevi un coniglio?"
Il cameriere torna e gli porta un bel piatto di brodo. Il tizio si accorge subito che nel brodo c'è una mosca e dice: "Scusi, ma nel mio brodo c'è una mosca!!!"
E il cameriere risponde: "Per 1000 lire ci volevi un coniglio?"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Notte fonda. Un ladro entra di soppiatto in una casa. Attraversa quatto quatto il salotto quando, improvvisamente sente una voce possente: - Attento! Dio ti guarda! Poi, silenzio. Il ladro impietrito comincia a sudar freddo. Ora però sembra che sia tutto tranquillo. Il ladro ricomincia a muoversi quatto quatto. Ma, improvvisamente, ecco di nuovo quella voce: - Attento! Dio ti guarda!!! Il ladro adesso suda copiosamente e si guarda intorno terrorizzato. In un angolo scuro vede però una gabbia. E nella gabbia un pappagallo. - Ahhh, bastardo! Ma allora eri tu a dire che Dio mi guarda!!! - Sì... - risponde il pappagallo con noncuranza. Il ladro, tira un sospiro di sollievo e ormai tranquillizzato gli chiede: - Come ti chiami bastardo d'un pennuto? - Fiorenzo... - Ma che nome del cavolo è Fiorenzo per un pappagallo?!? - sghignazza il ladro - Chi è l'idiota che ti chiamato così? - Lo stesso idiota che ha chiamato "Dio" il pitbull...
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere trova un pinguino per la strada per cui telefona in centrale per chiedere cosa farne. "Portalo allo zoo". Il giorno dopo ritelefona e chiede: "E oggi dove lo porto, al cinema?".
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un tipo ad una festa sente uno che dice alla moglie: "Mi passi lo zucchero, dolcezza?" ed anche: "Mi passi il miele, zucchero?".
Pensa: "Che bello!" e così la mattina dopo mentre stanno facendo colazione le dice: "Mi passi la pancetta, maiala!".
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un vecchietto di oltre novant`anni viene presentato al congresso della Lega Antialcoolica, e gli viene chiesto:
- Lei ha mai bevuto?
- Mai toccato un goccio d`alcool in vita mia! - risponde il vechietto.
- Ecco spiegata la sua longevità! - esclama il Segretario della Lega Antialcoolica.
- E ci dica, - gli domanda ancora il Segretario - come va la salute?
- Va benissimo!
- E la vita? Le sue giornate sono tranquille e felici?
- Tranquille proprio non direi - fa il vecchietto - perché ogni notte ritorna a casa mio padre ciucco come una spugna, e mi sveglia sempre con il baccano che combina!!!
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Nel Medioevo, la vita media degli uomini era di 40- 45 anni e l'assistenza socio-sanitaria inesistente. Quando un uomo moriva, per certificarne la morte, veniva chiamato il "medico condotto", il quale per verificare l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto; il modo più comune utilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi (quasi sempre l'alluce). Nel dialetto del popolino, il "medico" assunse così il soprannome di "beccamorto". Questa pratica diede origine a un vero e proprio mestiere. La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre al primo figlio maschio ma, verso la fine del medioevo, accadde qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti. Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio, la moglie partorì quattro figlie femmine. Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, chiese alla chiesa una dispensa per poter tramandare la professione alla sua figlia femmina, la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro di beccamorto. Il caso volle che il suo primo morto fu un uomo al quale un carro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove infliggere il morso, alla fine prese una decisione... ...e nacquero le moderne "pompe funebri".
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un aereo che trasporta una comitiva di matti vola da parecchie ore. All'improvviso un'esplosione distrugge il pavimento dell'aereo e tutti i passeggeri riescono a non precipitare nel vuoto aggrappandosi ai portabagagli del soffitto che ha resistito all'attentato. Il comandante però avverte che essendo troppo pesanti uno dei passeggeri si deve sacrificare buttandosi nel vuoto. Un bravo passeggero allora esclama: "Molto bene per il bene di tutti mi sacrifico io!". A queste parole tutti i matti si mettono ad applaudire.
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un giornalista va dal suo principale a chiedere un aumento di stipendio e per far capire quanto vale gli dice: "Io qui faccio il lavoro di tre persone!" E il capo risponde "Ah sì? Dammi il nome degli altri due che li licenzio!"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Una coppia decide di passare le ferie in una spiaggia dei Caraibi, nello stesso hotel dove passarono la luna di miele 20 anni prima. Per problemi di lavoro, la moglie non può accompagnare subito il marito: l`avrebbe raggiunto alcuni giorni dopo. Quando l`uomo arriva, entra nella camera dell`hotel e vede che c`è un computer con l`accesso ad internet. Decide allora di inviare una e-mail a sua moglie, ma sbaglia una lettera dell`indirizzo e, senza accorgersene, la manda ad un altro indirizzo. La e-mail viene ricevuta da una vedova che stava rientrando dal funerale di suo marito e che decide di leggere i messaggi ricevuti. Suo figlio, entrando in casa poco dopo, vede la madre svenuta davanti al computer e sul video la e-mail che lei stava leggendo: - "Cara sposa, sono arrivato. Tutto bene. Probabilmente ti sorprenderai di ricevere mie notizie per e-mail, ma adesso anche qui hanno il computer ed è possibile inviare messaggi alle persone care. Appena arrivato mi sono assicurato che fosse tutto a posto anche per te quando arriverai lunedì prossimo... Ho molto desiderio di rivederti e spero che il tuo viaggio sia tranquillo, come lo è stato il mio. P.S. Non portare molti vestiti, perchè quì fa un caldo infernale!"
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un capitano della marina militare sta navigando in tempi di guerra. Fa cenno al mozzo di avvicinarsi e gli ordina: "Portami la camicia rossa, per favore". Il ragazzo ubbidisce, ma chiede curioso al capitano: "Come mai vuole la camicia rossa?" "Semplice", risponde il capitano, "Così se mi colpiscono nessuno vede il sangue!"
Il giorno dopo il mozzo si avvicina al capitano e gli annuncia: "Ci sono cinquanta navi nemiche all`orizzonte!" E il capitano risponde: "Portami subito i pantaloni marroni!"
Il giorno dopo il mozzo si avvicina al capitano e gli annuncia: "Ci sono cinquanta navi nemiche all`orizzonte!" E il capitano risponde: "Portami subito i pantaloni marroni!"
Leggi le barzellette a tema: militari
Siamo verso Natale, e il figlio di un pastore sardo vorrebbe ricevere un regalo. Prende carta e penna e si mette a scrivere la letterina per Babbo Natale. “Carro Babbo Nattale. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa”. Arriva la mattina di Natale, il bambino va a vedere sotto l’albero e non trova nulla. Un po’ perplesso, si rimette al tavolo a scrivere un’altra letterina: “Carra Beffana. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa”. Arriva anche il giorno dell’ Epifania, ma la bicicletta rossa non arriva. Allora guardandosi intorno, il bambino osserva il presepe, prende la statuina del bambin Gesu’, se la mette in tasca e si rimette al tavolo a scrivere un’altra letterina. “Carra Maddonna. Se vvuoi rivvedderre ttuo ffiglio….”.
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna da scuola molto contento. La sua mamma gli chiede: "Ti vedo felice; ti piace la scuola vero?". "Mamma, per piacere non confondere l'andata con il ritorno"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Matteo Renzi è in visita ufficiale a Londra ed è seduto in carrozza accanto alla Regina.
"Che cosa si dice in Italia della situazione economica mondiale?" chiede la Regina.
"Siamo in lenta ripresa" risponde il Premier.
"E della lotta al terrorismo?"
"E' una questione molto delicata..."
Renzi viene poi interrotto dal rumore di una peta emessa da uno dei cavalli della Regina, la quale prontamente dice:
"Purtroppo ci sono cose della vita che neanche una Regina può tenere sotto controllo!"
"Ma si figuri" risponde con tono gioviale e galante Renzi "se non mi avesse detto niente avrei creduto che fosse stato uno dei suoi cavalli!"
"Che cosa si dice in Italia della situazione economica mondiale?" chiede la Regina.
"Siamo in lenta ripresa" risponde il Premier.
"E della lotta al terrorismo?"
"E' una questione molto delicata..."
Renzi viene poi interrotto dal rumore di una peta emessa da uno dei cavalli della Regina, la quale prontamente dice:
"Purtroppo ci sono cose della vita che neanche una Regina può tenere sotto controllo!"
"Ma si figuri" risponde con tono gioviale e galante Renzi "se non mi avesse detto niente avrei creduto che fosse stato uno dei suoi cavalli!"
Leggi le barzellette a tema: politica
Un camionista su una strada provinciale. Contento e fiero del suo lavoro, ogni tanto canticchia:"Io sono Caronte e guido il mio bisonte..." A un certo punto vede una suora che fa l'autostop. La carica e canta:"Io sono Caronte e guido il mio bisonte..." Preso dalle enormi tette della suora le dice:"A sorè, n'è che io e llei se pò fà quarcosina...?" La suora scandalizzata risponde:"Ma figliolo, che stai dicendo?" Il camionista insiste, ma la suora non cede, fino a quando Caronte non si sbottona i pantaloni e tira fuori un uccello enorme. La suora a quella vista comincia a maneggiare l'arnese, prima con timidezza, poi sempre più arrapata, fino a quando glielo prende in bocca e gli fa un pompino da paura. Intanto il camionista canticchia la sua solita canzone:"Io sono Caronte e guido il mio bisonte..." Al che la suora si asciuga la bocca e canta:"E io sono Renato e vado in giro mascherato...!"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un nero cammina completamente disidratato nel deserto quando ad un certo punto sbatte contro qualcosa di metallico. Guarda bene e trova una lampada, la strofina ed esce un genio che inizia la sua solita pappardella dei 10000 anni in cui era stato imprigionato e che avrebbe esaudito 3 desideri al malcapitato di colore... allorchè il nero ci pensa su e
fà... "Dunque, 3 desideri? bene.. Io voglio diventare bianco, avere dell'acqua ed avere tante fighe".... e ZAP!! diventa un bidet.
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Einstein si ritrova ad un cocktail e un tizio gli va a parlare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 200! - gli risponde il tizio. Allora, Einstein gli parla della relatività, dei massimi sistemi...
Un pò più tardi, un'altra persona gli va a parlare. Einstein chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 150! - gli risponde quello. Allora, Einstein gli parla di diritto internazionale, dei problemi etici dovuti alle manipolazioni genetiche...
Un pò piu tardi, una terza persona gli va a parlare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 100! Allora, Einstein gli parla del governo, del tasso d'interesse dei conti correnti, del prezzo della benzina...
Un pò piu tardi, un'altra persona lo va a trovare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 50! - gli risponde. Allora, Einstein gli parla di "San Remo", del "Grande Fratello", di "C'è posta per te!"...
Alla fine della serata, un'ultima persona si avvicina. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 10! - risponde quest'ultimo. Allora Einstein gli chiede: - Insomma... questa Inter come va?
Un pò più tardi, un'altra persona gli va a parlare. Einstein chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 150! - gli risponde quello. Allora, Einstein gli parla di diritto internazionale, dei problemi etici dovuti alle manipolazioni genetiche...
Un pò piu tardi, una terza persona gli va a parlare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 100! Allora, Einstein gli parla del governo, del tasso d'interesse dei conti correnti, del prezzo della benzina...
Un pò piu tardi, un'altra persona lo va a trovare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 50! - gli risponde. Allora, Einstein gli parla di "San Remo", del "Grande Fratello", di "C'è posta per te!"...
Alla fine della serata, un'ultima persona si avvicina. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 10! - risponde quest'ultimo. Allora Einstein gli chiede: - Insomma... questa Inter come va?
Leggi le barzellette a tema: sport
- Che differenza c’è tra Moggi e Berlusconi? - Nessuna: se vincono, vincono loro; quando perdono è colpa dei giudici...
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary e Totti entrano in un negozio di vestiti. Ilary si prova una maglietta e dice "Sta maglietta mi ingrassa" Totti "Amore mica ta devi magnà"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Il proprietario di un negozio di specialità gastronomiche vende un pasticcio di beccaccia ad un prezzo stracciato. Un cliente incuriosito gli domanda: - Mi dica la verità. Questo pasticcio non può essere solo di beccaccia sennò lei non lo venderebbe ad un prezzo così basso! - Beh... in effetti lo mischio con un pò di carne di cavallo... - Ah ecco perché! E in che proporzioni? - Cinquanta per cento: un cavallo e una beccaccia...
Leggi le barzellette a tema: varie


