L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
"Questa mattina non voglio andare a scuola. No, non ci voglio prorio andare. Ho detto che non ci vado e non ci andrò"
"Invece si che ci vai. Ci sono due buone ragioni per cui ci devi andare. La prima è che hai 45 anni. La seconda è che sei il direttore!"
"Invece si che ci vai. Ci sono due buone ragioni per cui ci devi andare. La prima è che hai 45 anni. La seconda è che sei il direttore!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tizio entra in uno di quei bar di paese frequentati dalle solite facce. Dopo aver bevuto il suo caffè al banco si gira, ed appoggiando i gomiti sul bancone si rivolge ai gruppi di persone che stavano chiacchierando e giocando a carte, urlando: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!
Detto questo esce dal bar lasciando stupiti e sorpresi i presenti. Il giorno dopo il tizio si ripresenta e dopo aver bevuto il suo caffè si rivolge nuovamente ai soliti, urlando: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!
I presenti vorrebbero intervenire per dargli una lezione ma anche per questa volta lasciano correre pensando che sia matto. Il terzo giorno il tizio si ripresenta nel bar e dopo avere bevuto il solito caffè si rivolge nuovamente ai presenti: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!!
Questa volta si alza il solito armadio tutto muscoli e alzando il tizio a 50 centimetri da terra, gli dice con tono furioso: - Ehi amico... guarda che io non sono uno stronzo!!!
Il tizio sentito questo, in tono arrabbiato gli risponde: - E allora che cazzo ci fai lì??? VAI DALL'ALTRA PARTE NO?!?
Detto questo esce dal bar lasciando stupiti e sorpresi i presenti. Il giorno dopo il tizio si ripresenta e dopo aver bevuto il suo caffè si rivolge nuovamente ai soliti, urlando: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!
I presenti vorrebbero intervenire per dargli una lezione ma anche per questa volta lasciano correre pensando che sia matto. Il terzo giorno il tizio si ripresenta nel bar e dopo avere bevuto il solito caffè si rivolge nuovamente ai presenti: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!!
Questa volta si alza il solito armadio tutto muscoli e alzando il tizio a 50 centimetri da terra, gli dice con tono furioso: - Ehi amico... guarda che io non sono uno stronzo!!!
Il tizio sentito questo, in tono arrabbiato gli risponde: - E allora che cazzo ci fai lì??? VAI DALL'ALTRA PARTE NO?!?
Leggi le barzellette a tema: al bar
Il direttore di una società petrolifera viene inviato per una missione di due anni in un giacimento in pieno deserto.
Dopo essere stato accolto formalmente dagli altri dirigenti, ordina ad un impiegato di accompagnarlo a visitare i vari edifici, per potersi ambientare.
L'impiegato, durante la perlustrazione, dice:
'Ecco, signore, laggiù risiede la direzione. A destra, ci sono le camerate degli operai. A sinistra, l'alloggio dei dirigenti. Dietro alla direzione c'è la mensa... ecc'.
Il direttore nota che l'impiegato non gli ha parlato di una porticina. Allora chiede spiegazioni:
'Cosa c'è dentro quella porta?.'
Impiegato: 'Ah, quella è una specie di stalla. Dentro c'è una cammella.'
Direttore: 'Una cammella? E che ci fate con una cammella?'
Impiegato: 'Beh... ehm... signore, vede, noi quaggiù siamo sempre soli, non vediamo mai una donna... Allora, quando abbiamo voglia di... andiamo con la cammella....'
Direttore: 'Con la cammella?.'
Impiegato: 'Sì, sì. Anzi, se pure lei dovesse aver bisogno di andare a...chieda tranquillamente le chiavi a me.'
Direttore: 'Ma come si permette!?! Io, con la cammella non ci andrò mai!'
Impiegato: 'Faccia come vuole. Noi ci andiamo sempre e siamo sempre rimasti soddisfatti.'
Dopo un anno, il direttore non ce la fa più. Non c'è santo che tenga.
Ha bisogno di...! A qualunque costo! Allora, fregandosene della vergogna, va dall'impiegato e si fa dare le chiavi. Di nascosto,entra dentro la stalla e, fremente di passione, chiude a chiave la porta.
Si gira e la vede. La cammella! Un pò vecchia.
Un pò malandata. Ma nelle condizioni in cui si sente... diciamo... può essere piacevole.
Il direttore pensa. 'Ma sì! Chi se ne frega. Una trombata vale l'altra. Mi bendo gli occhi e via!'
E così fa.
Dopo 30 minuti, e dopo essersene fatte almeno tre con la cammella, riporta le chiavi all'impiegato, che stupito gli chiede:
'Non ce l'ha fatta eh? Non c'è più andato, con la cammella!'
Direttore: 'Come no!? Certo che ci sono andatò.
Impiegato: 'Ma come? In mezz'ora?.'
Direttore: 'Sì, perché? Voi quanto ci mettete?.'
Impiegato: 'Beh, di solito per ANDARE CON LA CAMMELLA in paese, trovare una mignotta, trombarsela e tornare al fortino ci mettiamo almeno un paio d'ore!!'
Leggi le barzellette a tema: animali
Un capitano dei carabinieri finalmente prende una licenza e raggiunge la moglie che si trova in villeggiatura sulla riviera romagnola già da un mese. La notte il capitano (dopo un mese di astinenza) chiede alla moglie di scopare. Ma la moglie: "Ma, caro, sei pazzo, i bambini potrebbero sentirci". "No! Stanno dormendo". "Sì, ma se si svegliano?". "Allora andiamo in spiaggia". La moglie acconsente. In spiaggia mentre si danno da fare li scova una pattuglia della buoncostume: "Altolà. Favorisca i documenti". Il capitano si presenta: "Sono il capitano xy, sono un vostro collega". Il carabiniere mettendosi sugli attenti: "Comandi signor capitano! Lei può andare, ma questa puttana la portiamo dentro. E' già la terza volta questo mese che la becchiamo a scopare in spiaggia!!!".
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Nick Ammazzadraghi era un cavaliere di re Artù e aveva una particolare ossessione per le bellissime tette di Ginevra, ben sapendo che se le avesse toccate sarebbe stato messo a morte.
Un giorno Nick rivela il suo desiderio segreto a Mago Merlino che ha una soluzione per soddisfare il suo lussurioso desiderio, ma gli costerebbe 1000 monete d'oro.
Nick accetta senza esitazione! Il giorno dopo, mago Merlino prepara un sacchetto di polvere urticante e ne mette un pò nel reggiseno della regina Ginevra mentre lei sta facendo il bagno. Non appena la regina si riveste inizia a sentir prudere sempre di più. Re Artù allora convoca il Mago Merlino per chiedergli un rimedio e questi risponde che solo una speciale saliva applicata per 4 ore poteva curare questo terribile prurito e i test svolti dal Mago rivelano che solo la saliva di Nick Ammazzadraghi avrebbe funzionato. Il re chiama subito Nick, che si era appena messo in bocca l'antidoto alla polvere urticante... e così Nick Ammazzadraghi leccò per ore le tette che aveva sempre sognato e venne pure festeggiato dalla corte come un eroe! Prima di tornare alle proprie stanze Nick viene fermato da Merlino che gli ricorda il debito di 1000 monete d'oro. Nick, ormai soddisfatto, si rifiuta di pagare, perché tanto il Mago non avrebbe potuto confessare in quanto complice del suo inganno.
Il giorno dopo il mago Merlino mette un bel pò di polvere urticante nelle mutande del re...
Morale: Pagate sempre i vostri debiti!
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Due bambini sono seduti nella sala d'attesa di un laboratorio di analisi mediche. Uno dei due piange disperatamente.
"Ma perché piangi?", chiede l'altro.
"Perché devo fare le analisi del sangue e mi hanno detto che mi pungeranno il dito con uno spillo! Me l'ha detto mio fratello più grande!!"
Allora anche l'altro comincia a piangere e singhiozzare.
"E tu perché piangi?"
"Perché io devo fare le analisi delle urine!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Su un aereo in volo sull'atlantico si accende l'altoparlante: "Plin plon! Qui è il comandante che parla. Stiamo sorvolando l'oceano a 20.000 piedi. Il tempo è brutto e minaccia ghiaccio sulle ali. Se vorrete osservare gli oblò di destra noterete l'alettone incrostato che a momenti si stacca. Se vorrete osservare gli oblò di sinistra vedrete il motore esterno che fuma e quello interno in fiamme. Se infine avrete la bontà di guardare in basso, vedrete un puntolino arancione in mezzo all'oceano. Quello è il canotto del vostro comandante, che vi saluta e vi augura tanta, ma tanta fortuna.
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Primo matto: "Hai visto che bel cane che ho?". Un amico del matto: "Ma non vedi che è una capra, cretino!". "Ho detto che è un cane!". "Ma non vedi che ha le corna!". "Ma saranno cazzi suoi, no!".
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Fatti su cui si può contare in una crisi: Il MARKETING dice di sì. La CONTABILITA' dice di no. L'UFFICIO LEGALE ci deve pensare. Il PERSONALE è preoccupato. La PROGETTAZIONE è isterica. Gli OPERAI vogliono meno ore. La DIREZIONE cerca un responsabile.
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
3 ingegneri della Apple e 3 ingegneri della Microsoft si incontrano alla stazione mentre stanno per recarsi ad un importante avvenimento informatico. Gli ingegneri Microsoft comprano un biglietto ciascuno e, con grande sorpresa, notano che gli altri ne comprano uno solo in tre. Stupiti, chiedono spiegazione ai colleghi che si mettono a ridere e dicono: “Vedrete…”. Durante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente gli ingegneri Apple corrono alla toilette e si chiudono dentro. Gli ingegneri Microsoft osservano stupefatti la manovra poi, dopo essersi fatti controllare i biglietti, vedono il controllore bussare alla porta della toilette annunciando “Biglietti, prego!” Una voce dall’interno risponde: “Ecco!” un biglietto scivola da sotto la porta, il controllore lo verifica e se ne va. Gli ingegneri Microsoft sono molto impressionati dalla tecnica dei colleghi Apple. Al ritorno i sei si incontrano alla stazione, quelli della Apple comprano il solito biglietto, mentre quelli della Microsoft non ne comprano nessuno. Fanno notare la cosa ai colleghi che rispondono “Vedrete!” Durante il viaggio all’avvicinarsi del controllore gli ingegneri Apple, corrono al bagno. Appena si sono chiusi dentro un ingegnere Microsoft, bussa alla porta della toilette e dice “Biglietti, prego!”, si appropria del bigliètto passato sotto la porta, e raggiunge di corsa i suoi colleghi nell’altra toilette. Morale:Microsoft non copia solo le idee degli altri, le migliora.
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un giovane e bell'ufficiale si avvicina ad una prostituta: -senti, accetteresti la mia compagnia per 50€? -Ma si, certo! -Ok, COMPAGNIA AVANTI, MARCH!!! VELOCI CHE ALLE UNDICI DOBBIAMO TORNARE IN CASERMA!!!
Leggi le barzellette a tema: militari
Babbo Natale è preoccupatissimo: è la vigilia di natale e le sue renne sono tutte nella stalla con le zampe all'aria e non riesce a farle raddrizzare per partire con la slitta. Allora disperato chiama il veterinario che arriva in un baleno, si rinchiude nella stalla con le renne e dopo pochi minuti esce trionfante: - Tutto a posto Babbo Natale puoi partire!
Babbo Natale entra nella stalla e vede tutte le renne in piedi al loro posto, esterrefatto esclama rivolto al veterinario: - Ma come ha fatto?
E il veterinario risponde: - Ho usato il VOLTA-REN!!!
Babbo Natale entra nella stalla e vede tutte le renne in piedi al loro posto, esterrefatto esclama rivolto al veterinario: - Ma come ha fatto?
E il veterinario risponde: - Ho usato il VOLTA-REN!!!
Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra domanda a Pierino:"Quanto fa 2 più 2?" Pierino contando sulle dita risponde:"Quattro" "Pierino, non voglio assolutamente vederti contare con le dita:fai ragionare il cervello! Allora, quattro più quattro?" Il ragazzino si gira un pò di lato ed in fretta conta nuovamente sulle mani...uno, due, tre.."Otto!" "Senti", lo rimprovera più severamente la maestra, "credi che non ti abbia visto? Adesso ti ordino di mettere le mani in tasca e di risppondermi: quanto fa cinque più cinque?" Pierinoo obbedisce, infila le mani nelle tasche dei pantaloni e dopo aver meditato a lungo, risponde:"Undici, signora maestra!"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant'anni vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età. Il suo unico figlio Ahmed, sta studiando in Francia. Il vecchio manda una e.mail a suo figlio spiegandogli il problema: "Caro Ahmed, sono molto triste perchè non posso piantare patate nel mio giardino quest'anno, sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me. Ti voglio bene. Tuo padre." Il giorno dopo il vecchio riceve una e.mail di risposta da suo figlio: "Caro papà, per tutto l'oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ciò che tu sai... Ti voglio bene anch'io. Ahmed". Alle 4 della mattina seguente arrivano la polizia, gli agenti dell'FBI,della CIA, la SWAT, i RANGERS, i MARINES, Steven Seagal, Silvester Stallone, Chuck Norris, Arnold Schwarzenegger ed i massimi esponenti del Pentagono che rivoltano il giardino come un guanto, cercando materiale per costruire bombe, antrace o qualsiasi altra cosa. Non trovando nulla, se ne vanno con le pive nel sacco... Lo stesso giorno l'uomo riceve una mail da suo figlio: "Caro papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate.. Questo è il meglio che ho potuto velocemente fare date le circostanze.... Ti voglio bene. Ahmed."
Leggi le barzellette a tema: politica
Un prete siciliano viene trasferito a Milano. La prima domenica in cui celebra una messa fa la sua predica: "Allora fratelli, oggi vi parler di Adamo ed Eva. Adamo, bravo picciotto, lavuraturi, servu di Dio, SICILIANU iera. Eva, donna del peccato, tentatrice, MILANESE iera!" Al che tutti si lamentano, per cui il Vescovo chiama il prete e gli raccomanda vivamente di non dare mai più interpretazioni della Bibbia di quel genere, se non vuole essere trasferito. Il prete giura che non ripeterà più un errore del genere. La domenica successiva: "Allora cari confratelli, oggi vi parler di Abele e Caino. Abele, ca ci facìa i sacrifizi a Dio, onesto, picciottu ammodo, degnu figghiu i so patri, SICILIANU iera. Caino, traditore, fratricida delinquente, MILANESE iera!" Di nuovo tutti si lamentano e il vescovo ammonisce il prete: "Se dice un'altra volta che i cattivi sono tutti milanesi prenderò seri provvedimenti!" La domenica successiva : "Fratelli, oggi vi parler dell'ultima cena: "E Cristo disse, picciutteddi beddi, vaiu a diri ca in verità unu ri vuautri mi tradirà!" Scende lo sconcerto fra gli apostoli e San Pietro: "Signuruzzu beddu, ca piccasu sugnu iu?" "No, no, 'n si tu. Tu si nu bravu picciottu devoto!" San Giovanni: "Che sugnu iu, allora, Signuruzzu miu?" "No, no, nun si mancu tu, nun tà prioccupare". Al che, Giuda: "Whelà Signur, sar minga sta mi?"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Tre anziane prostitute si trovano a discutere, davanti al fuoco di un pneumatico incendiato, in una fredda serata invernale. La prima dice:"ma lo sapete che io mi sono ridotta ad avere rapporti orali solo per 10 euro"; la seconda ribatte:"io allora che li faccio per solo 5 euro".La terza, lapidaria, dice:"si... e allora io che li faccio per mandar giù qualcosa di caldo".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Napoli, piazza Garibaldi. Il classico Napoletano, con occhiali da sole e sigaretta in bocca, è seduto al tavolino di un bar e osserva la gente. Da un autobus scende un tipo bizzarro: un nero con walkman alle orecchie e andatura da molleggiato. Si avvicina al Napoletano seduto, lo guarda davanti, poi di lato e poi... gli sputa! Però lo fa in modo che lo sputo non lo colpisca, ma gli passa esattamente tra la stanghetta dell'occhiale e la tempia. Quindi il nero si presenta dicendo: "Jack Milt, campione di sputo".
Il Napoletano, sbigottito, è senza parole e non può far altro che guardarlo andarsene via. La scena si ripete per giorni e giorni finchè un giorno il Napoletano pensa: "Se ci riprova gli faccio io un servizietto". Il nero si avvicina ed esegue ancora il numero dello sputo con estrema maestria. "Jack Milt, campione di sputo".
Al che il Napoletano si alza in piedi e pianta una scatarrata galattica in faccia al nero e poi si presenta: "Gennaro Esposito, principiante"
Il Napoletano, sbigottito, è senza parole e non può far altro che guardarlo andarsene via. La scena si ripete per giorni e giorni finchè un giorno il Napoletano pensa: "Se ci riprova gli faccio io un servizietto". Il nero si avvicina ed esegue ancora il numero dello sputo con estrema maestria. "Jack Milt, campione di sputo".
Al che il Napoletano si alza in piedi e pianta una scatarrata galattica in faccia al nero e poi si presenta: "Gennaro Esposito, principiante"
Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi sta facendo la doccia quando ad un certo punto entra sua moglie Veronica. Vedendo suo marito nudo, si scandalizza: - Oh mio Dio, Oh mio Dio!!!!!!!!!! E Berlusconi: - Veronica, in casa puoi chiamarmi anche Silvio!
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti e Cassano sono all'esame del CEPU. finito l'esame, Cassano chiede a Totti: "che c'hai scritto tu?" Totti: "Nulla!" Cassano: "Oh, porca vacca, e mò pensano che c'abbiamo copiato!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un escursionista si perde durante una passeggiata. Dopo vani tentativi di ritrovare il cammino vede una baita con una luce accesa. Entra, ma nella baita non c'è nessuno. Sul tavolo c'è un piatto pieno di minestra ancora tiepida e dal momento che sta morendo di fame comincia a mangiarla avidamente. Quando sta ormai per finirlo si accorge che sul fondo del piatto c'è un pettine pieno di capelli e di forfora, e cosi vomita nel piatto tutto quello che aveva mangiato. In quel momento entra un tizio che gli dice: "Ah, anche lei ha trovato il pettine?"
Leggi le barzellette a tema: varie


