La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Il maestro è disperato perché i ragazzi sono indisciplinati. "Ora basta" dice "Pensavo di insegnare a ragazzi intelligenti, con cui si può ragionare, ma mi sbagliavo. Se c'è qualche sciocco in questa classe, è ora che si alzi subito in piedi!"
Nessuno si muove. Dopo qualche minuto, uno dei ragazzi si alza. "Perchè ti sei alzato?" chiede il maestro. "Mi dispiaceva vederla lì in piedi da solo!".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
In un bar un tipo sta bevendo al tavolo con 2 amici, si alza e va al bancone, rivolgendosi al barista:
"Accidenti, amico - gli dice - voglio scommettere 100 dollari che se tu da dietro il bancone tieni in mano un bicchiere vuoto, io ci piscio dentro!"
Il barista accetta subito la scommessa, 100 dollari gli avrebbero fatto davvero comodo!
Così il tizio se lo tira fuori e comincia pisciare dappertutto, ma dico dappertutto, il bancone il pavimento il barista stesso, ovunque tranne in quello stramaledetto bicchiere!
Il barista felice di aver vinto dice all'altro:
"Ehi amico, ho vinto! Caccia i cento dollari!"
L'uomo molto soddisfatto gli da i soldi:
"Sei soltanto un idiota... Vedi i miei amici al tavolo? Ecco, con loro ho scommesso 500 dollari che non solo ti avrei pisciato addosso e sul bancone, ma gli ho anche assicurato che ne saresti stato contento!!!"

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Una povera vecchietta che vive di stenti con un vecchio gatto pulcioso in una miserabile soffitta, rovistando nei cassonetti delle immondizie, trova e porta a casa una vecchia teiera. Cercando di togliere la sporcizia fregandola con uno straccio, improvvisamente in una nuvola di fumo e e luce appare un genio che ringraziandola di averlo liberato dalla costrizione si rende disponibile ad esaudirle subito tre desideri. La vecchina stupita e meravigliata chiede una casa più confortevole e subita la sua decrepita soffitta si trasforma in un elegante superattico con mobili soprammobili, tappeti quadri ecc. Come secondo desiderio chiede di tornare giovane ed essere bella come la top model della telefonia e immediatamente diventa la sosia di Megan Gale, poi a quel punto vedendosi così trasformata, chiede al genio di esaudirle l'ultimo desiderio: un bel maschio giovane e vigoroso con cui dividere questa bella dimora. Il vecchio gatto pulcioso si trasforma così in un bellissimo principe azzurro che le sorride disponibile! A quel punto la nostra protagonista gli chiede di prenderla in braccio e portarla in camera da letto, il fusto esegue e depositandola dolcemente sul letto le dice: - Come la mettiamo che sei anni fa mi hai fatto castrare???

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Alla stazione carabinieri di Acireale, arriva un fonogramma urgente dal comando provinciale di Catania che dice: "Pregasi codesto comando, riferire, urgentemente, stesso mezzo, riferendosi at sisma, avvenuto nella vostra zona, con quali danni a cose o persone et anche animali, e con quale grado scala Mercalli si è configurato tale sisma alt." Risposta: "Dalla stazione cc. Acireale, comandante maresciallo Caputo: il sig. Mercalli Michele è stato fermato da una nostra pattuglia nottetempo, con dentro la sua auto arnesi da scasso, tra i quali un piede di porco, un prosciutto e due mortaretti ed è in stato di fermo presso il nostro comando, per quanto riguarda la sua scala, si è rotta ma senza danni. Per ciò che riguarda il sig. Sisma Antonio siamo sulle sue traccie, è sparito dalla sua abitazione da una settimana ma la sua casa è sotto il controllo dell`appuntato Cavallo, il suo grado prima che andasse in pensione, era maggiore dei servizi segreti. Colgo l`occasione per avvertire il comando superiore che qui c`è stato un terremoto della madonna alt."

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un uomo trova la classica lampada, strofinata la quale esce il solito genio che si mostra disposto ad esaudire un suo desiderio. Ma l'uomo dichiara di avere già tutto. Il genio insiste: "Possibile? Soldi, case, diamanti, gioielli...". "No, guarda, ho tutti i soldi che voglio". E il genio: "Allora donne. Posso darti tutte quelle che vuoi e belle quanto vuoi". "No, ho anche quelle, basta che schiocco le dita...". "Ma davvero non vuoi nulla? Allora la salute?". "Guarda, ho a mia disposizione tutti i medici del mondo e scoppio di salute". Il genio insiste e alla fine l'uomo chiede: "Fammi pisciare champagne". E quindi abracadabra! E il tipo è servito. Torna a casa dalla moglie e le spiega l'accaduto, declamando alla fine la sua nuova abilità. "Ed ora, cara, piscio champagne!". E la moglie: "Wow! Che notizia! Dai che proviamo! Vado a prendere due bicchieri...". "No, cara! Uno solo". "Perchè ?". E l'uomo: "Tu bevi a canna..."

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un anziano signore con gravi problemi di udito da ormai molti anni, va dallo specialista e si fa prescrivere un apparecchio acustico che gli permette di tornare a sentire perfettamente. Dopo un mese ritorna dal medico per un controllo e questi gli dice: "Adesso lei ci sente benissimo! Chissà come sono contenti i suoi famigliari!" L'anziano signore risponde: "Oh, no, non gliel'ho ancora detto. Per adesso mi limito ad ascoltare le conversazioni. Pensi che ho già cambiato tre volte il testamento!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Una mamma e suo figlio di cinque anni stanno affaccaiti alla finestra. Il ragazzino chiede alla mamma:
- Mamma, mamma, ma perché papà stà barcollando nel cortile.
- Stai zitto e passami un altro proiettile.

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un paziente fugge dal manicomio completamente nudo e prima di uscire ruba una quantità di saponettine da hotel (quelle piccole piccole) che si mette sottobraccio. Gira un angolo e vede sopraggiungere un gruppo di suore. Pur nella sua pazzia, si trova in forte imbarazzo, così che si mette spalle al muro completamente immobile. Le suore, incuriosite, studiano il soggetto e una di loro giunge ad una conclusione: "ehi, deve essere un distributore automatico di saponette! Guarda, c`è una leva". Allora la suora tira la "leva" e prende una saponetta. La suora successiva tira la "leva" anche lei e prende una saponetta. Piano piano quasi tutte tirano questa "leva" e prendono una saponetta. Arriva la terzultima suora, che tirando la "leva" si sente la mano bagnata; si guarda il palmo e dice: "ehi, che macchina perfetta! Le saponette devono essere finite, e adesso dà il bagnoschiuma!!!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!". Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, cosìglielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la Testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
E' ridicolo affermare che i video games influenzino i bambini. Per esempio, se PacMan avesse influenzato i bambini nati negli anni ottanta, adesso dovremmo avere frotte di ragazzini che vanno in giro in stanze buie, mangiando pillole mentre ascoltano monotona musica elettronica...

Leggi le barzellette a tema: informatica
Un giovane e bell'ufficiale si avvicina ad una prostituta: -senti, accetteresti la mia compagnia per 50€? -Ma si, certo! -Ok, COMPAGNIA AVANTI, MARCH!!! VELOCI CHE ALLE UNDICI DOBBIAMO TORNARE IN CASERMA!!!

Leggi le barzellette a tema: militari
Due prostitute si incontrano in un giorno dell'avvento e una dice all'altra: "cosa hai chiesto quest'anno a babbo natale?" e l'altra risponde: "50 euro come a tutti gli altri".

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Una maestra della prima elementare ha dei problemi con uno dei suoi allievi. La maestra domanda: "Pierino, qual è il problema?". Pierino risponde "Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia sorella fa la terza ed io sono più intelligente di lei ! Credo che dovrei andare anche io in terza !". La maestra ne ha abbastanza. Porta Pierino nell'ufficio del direttore. Mentre Pierino aspetta nel corridoio la maestra spiega la situazione al direttore. Il direttore dice alla maestra che metterà il ragazzo alla prova: gli farà una serie di domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovrà tornare in prima e comportarsi bene. La maestra è d'accordo. Pierino viene fatto entrare, gli vengono spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova. Direttore "Quanto fa 3 x 3 ?". Pierino: "9". Direttore: "Quanto fa 6 x 6 ?". Pierino: "36". E così via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo della terza debba conoscere. Il direttore guarda la maestra e le dice "credo che Pierino possa andare in terza". La maestra dice al direttore "Posso fargli io qualche domanda ?" Il direttore e Pierino acconsentono. Maestra: "Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono ?". Pierino: "Le gambe". Maestra "Cosa c'è nei tuoi pantaloni ma non c'è nei miei ?". Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda! Pierino: "Le tasche". Maestra "Che cos'è che inizia per 'C', finisce per 'O', è peloso, saporito e contiene un liquido biancastro ?" Gli occhi del direttore si spalancano prima che lui possa fermare la risposta... Pierino: "il cocco". Maestra "Che cos'è che entra duro e rosato ed esce molle ed appiccicoso ?". Pierino: "la gomma da masticare". Maestra "Che cos'è che un uomo fa in piedi, una donna da seduta ed un cane su tre gambe ?". Gli occhi del direttore si spalancano ancora di più prima che lui possa fermare la risposta... Pierino: "stringere la mano". Maestra "Ora ti farò alcune domande del tipo 'Chi sono iò, d'accordo ?". Pierino: "D'accordo !". Maestra "Infili dei paletti dentro di me. Mi leghi a terra prima di montarmi. Sono bagnata prima che tu abbia finito". Pierino: "la tenda". Maestra "Un dito entra dentro di me. Giochi con me quando ti annoi. Rimango con te per tutta la vita". Il direttore guarda irrequieto e teso ma... Pierino: "l'anello nuziale". Maestra "Esisto in diverse misure. Quando non sto bene sgocciolo. Quando mi togli il liquido ti senti bene". Pierino: "il naso". Maestra "Ho un corpo affusolato e rigido. La mia punta è penetrante. Sto spesso in un astuccio". Pierino: "la freccia". Maestra "Quale parola inzia con 'SC', finisce con 'E' e significa un sacco di divertimento?". Pierino: "scherzare". Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra: "Sbattilo in quinta : le ultime dieci risposte le ho sbagliate persino io!"

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Gianfranco Fini riceve il permesso di visitare l'Inferno. Visita tutti i gironi fino a quando arriva a quello dei peccatori contro la storia. Qui i vari peccatori della storia sono immersi nell'olio bollente e più sono gravi le loro colpe più sono immersi. Alcuni sono immersi dalla cintola in su, altri con la testa fuori, altri sono totalmente sommersi. Ad un certo punto Fini vede finalmente Mussolini che si trova immerso fino a metà petto. Fini rivolgendosi al diavolo che gli fa da cicerone dice: - Visto che ho ragione io: non era poi tanto cattivo.
E il diavolo accorgendosi della cosa urla: - Benito siamo alle solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!

Leggi le barzellette a tema: politica
Alla dogana: "Cosa c'è in quelle bottiglie?". "Acqua santa di Lourdes". Il doganiere assaggia: "Ma è whisky!". "Miracolo! Miracolo!".

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Due fratelli vanno dal dottore.
Il primo dice: "Senta, dottore, il mio pene è troppo grosso. mi da fastidio perchè non trovo mai un paio di mutande adeguate, e la gente per strada mi deride. Mia moglie dopo un rapporto deve andare al pronto soccorso!"
Il secondo: "Io invece ce l'ho troppo piccolo, e le assicuro, non c'è niente di peggio che sentirsi deriso dalla propria partner."
Il dottore consegna a loro due tubetti di pastiglie:
"Queste rosse sono per chi ha l'uccello troppo grosso e queste gialle sono per chi ce l'ha troppo piccolo. Tornate qui tra una settimana."
Ma per errore i fratelli si scambiano il tubetto.
La settimana successiva giunge trafelato il primo fratello (che l'aveva troppo piccolo!):
"Dottore!!! Una disgrazia, prima ce l'avevo piccolo ma adesso non c'è PIU' NIENTE!!!"
Dottore: "E suo fratello dov'è?"
1° fratello: "Aspetti... Credo che sia bloccato in corridoio e sta facendo manovra!!!"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Nella solenne cerimonia d'apertura delle Olimpiadi, l'oratore si presenta all'immensa folla per il discorso ufficiale ed inizia boccheggiando: "...O ...O ...O ...O ...O" Il suo assistente lo interrompe tirandolo per la giacca e gli mormora: "Signore, non è necessario che lei legga il simbolo dei Giochi!"

Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi, camminando lungo la spiaggia, inciampa sulla lampada facendone uscire un Genio. Questi gli dice che per ricompensa e’ disposto ad esaudire un suo desiderio. Berlusconi senza esitare dice: "Voglio la pace nel Medio Oriente. Vedi questa mappa? Voglio che questi paesi finiscano di combattersi". Il Genio guarda la mappa ed esclama: "Impossibile, uomo! Questi paesi sono in guerra da migliaia di anni. Io sono bravo, ma non cosi’ bravo. Non penso di riuscirci. Esprimi un altro desiderio". Il Cavaliere pensa per un minuto e dice: "Vorrei divenire onesto, molto onesto. Questo è ciò che voglio". Il Genio fa un lungo sospiro e risponde: "Fammi un po’ rivedere la mappa, vediamo cosa si puo’ fare..."

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Durante l'allenamento Montella fa a Totti: "Francesco, ieri sono andato dal mio dottore a fare l'esame del sangue." Il capitano: "E che t'ha detto?" "Mi ha detto che mi manca il calcio!", risponde "l'aereoplanino". E Totti con uno sguardo interrogativo: "Te manca er calcio? Ma perché hai smesso de giocà a pallone?"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un tizio va al cinema, si siede in uno dei pochi posti liberi e poco dopo una signora con un enorme cappello si siede davanti a lui impedendogli la vista della pellicola. Si sposta, ma poco dopo anche la signora si sposta di nuovo proprio davanti a lui. Allora il tizio batte sulla spalla della signora e le dice: "Senta, o si toglie il cappello o si toglie le mutandine, perchè io al cinema ci sono venuto per divertirmi!".

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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