L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
La maestra chiede a Gianni: "Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari ad uno degli uccelli, quanti ne rimangono?" Il bambino risponde: "Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti". La maestra "Beh, la risposta giusta era 'quattrò, ma mi piace come ragioni".
Allora Gianni dice "Posso farle io una domanda adesso? La maestra "Va bene" Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati; la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?" L'insegnante arrossisce e risponde "Suppongo la seconda... quella che ingoia il gelato fino al cono" E Gianni "Beh, la risposta corretta era 'quella che porta la fedè, ma mi piace come ragioni"!!!
Allora Gianni dice "Posso farle io una domanda adesso? La maestra "Va bene" Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati; la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?" L'insegnante arrossisce e risponde "Suppongo la seconda... quella che ingoia il gelato fino al cono" E Gianni "Beh, la risposta corretta era 'quella che porta la fedè, ma mi piace come ragioni"!!!
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Due amici si recano a Mosca per una gita. Durante il viaggio uno dei due esterna all'altro le proprie preoccupazioni derivanti dall'assoluta ignoranza della lingua russa; l'altro lo tranquillizza: "Non ti preoccupare; il russo è uguale all'italiano; basta aggiungere in fondo asky e osky e non c'è problema!!".
Difatti la sera vanno al ristorante ed iniziano ad ordinare: "Allora: cavialosky per mesky e salmonesky per il mio amicosky". Il cameriere torna con piatto di caviale ed uno di salmone. "Hai visto che funziona!!" dice il tizio all'amico. "Camerierosky!! Scusisky: due piattosky di storionosky ed un vinosky biancoski!". E arriva lo storione ed il vino bianco. "Visto; che ti dicevo; non ci sono problemi con il russo". E continuano ad ordinare; alla fine: "Camerierosky!! Il contosky!". Il cameriere porta il conto e dice: " Ecco il conto! Paisà! si nun ce stavo io col cazzo che mangiavate!!!".
Difatti la sera vanno al ristorante ed iniziano ad ordinare: "Allora: cavialosky per mesky e salmonesky per il mio amicosky". Il cameriere torna con piatto di caviale ed uno di salmone. "Hai visto che funziona!!" dice il tizio all'amico. "Camerierosky!! Scusisky: due piattosky di storionosky ed un vinosky biancoski!". E arriva lo storione ed il vino bianco. "Visto; che ti dicevo; non ci sono problemi con il russo". E continuano ad ordinare; alla fine: "Camerierosky!! Il contosky!". Il cameriere porta il conto e dice: " Ecco il conto! Paisà! si nun ce stavo io col cazzo che mangiavate!!!".
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Un uomo va a trovare un amico e vede che il suo cane ha la coda tagliata.
Allora gli domanda:
- "Che è successo al tuo cane? Ha avuto un incidente?"
E l'altro risponde:
- "No, è per mia suocera. Viene a trascorrere qualche giorno da noi la prossima settimana."
E l'amico:
- "E allora? Che nesso c'è tra la coda tagliata del cane e tua suocera?"
E l'amico:
- "Non voglio che pensi che il cane sia contento di vederla!"
Leggi le barzellette a tema: animali
Due carabinieri, in ferie, appena arrivati presso un lago artificiale dedicato alla pesca sportiva, affittano una barca a remi. Si imbarcano e remano fino al centro del piccolo lago. Una volta arrivati, tirano fuori tutta l`attrezzatura ed incominciano a pescare. La pesca, in poco tempo, da risultati sorprendenti. I due militari riempiono la barca di trote, carpe e tinche.
- Certo che questo è veramente un ottimo punto del lago per pescare! Come facciamo a ricordarcelo nel caso volessimo tornare?
Il collega dopo averci riflettuto qualche istante:
- Ho un`idea!
Detto questo prende un pennarello dalla giacca e si tuffa in acqua. Dopo pochi secondi riemerge e l`altro gli fa:
- Ma che ti sei ammattito? Dove sei stato?
- Ho dipinto una grossa X sul fondo della barca, cosi` la prossima volta ritroviamo il posto!
- Certo che sei proprio stupido!!! E se non ci danno la stessa barca???
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
In un laboratorio viene condotto un esperimento unico nel suo genere: un neurone cresciuto in un cervello di una donna viene trapiantato dentro il cervello di un uomo comune.
Il neurone, ripresosi dallo shock del viaggio, arriva nel cervello ospite, si guarda intorno e si rende conto che è in un grande spazio vuoto, dove è tutto buio e c'è un silenzio angosciante.
Preoccupatissimo, chiede timidamente, sottovoce: Ehi... C'è qualcuno?
Silenzio.
Sempre più ansioso e spaventato alza il tono: Iuuhuu! C'è nessuno qui?
Nessuna risposta.
Oramai sull'orlo del panico grida disperato: Ehi! Aiuto! Ma non c'è proprio nessuno qua dentro?!?
Nessun segno di vita.
Distrutto e tremante, si accascia al suolo e comincia a piangere.
Resterò solo, qui, per il resto della mia vita...
All'improvviso, un rumore...dei passi... arriva qualcuno... ed è un altro neurone!
Emozionantissimo, il poveretto balza in piedi e corre incontro al nuovo arrivo, abbracciandolo commosso.
Ehi... calmati, amico mio, calmati.
Che fai qui? E perchè piangi?
Io... sono arrivato adesso... pensavo che non ci fosse nessuno e che sarei rimasto solo per sempre...
Ma che sciocchezza! Stai parlando di un cervello maschile! Quindi non troverai nessun'altra comunità più affollata di neuroni di questa.
Noi siamo moltissimi, estremamente attivi e con legami stretti, stretti e fitti, fitti fra tutti noi.
Oh... grazie Dio, che bello! Come sono contento! Ma... allora dove siete tutti? Qui il cranio è vuoto.
Oh, nulla di strano, è sempre così: c'è una festa giù nel pisello.
Io sono risalito solo per cercare dell'altra birra.
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Un signore va dal medico dopo avere subito un'operazione nella quale gli è sta amputata una gamba. Dopo la visita, chiede al dottore come va e il medico gli risponde: " Ho delle buone notizie e delle cattive notizie". " Mi dia prima le cattive notizie" dice il paziente. " Bene - dice il dottore molto seriamente, - temo che le abbiano tagliato la gamba sbagliata!" " E quali sono le buone notizie?" urla il paziente. " L'altra gamba sta migliorando" risponde il medico sorridendo
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Il Direttore dell'Istituto di Anatomia Patologica dell'Università di XXX, recandosi come ogni mattina al lavoro, mentre sta parcheggiando l'auto, incontra un suo assistente che gli comunica tutto eccitato: "Ha saputo, signor Direttore, che è morto Gambardella?". Il Direttore facendo finta di sapere chi è costui risponde "Si, si, certo...". Entrato in Istituto il portiere si affretta a comunicargli anche lui la stessa notizia: "Ha saputo, signor Direttore, stanotte è morto Gambardella". Il Direttore incomincia a chiedersi chi è mai costui, ma prosegue e nel corridoio incontra un altro dei suoi assistenti che gli comunica, tutto eccitato, la stessa notizia. E così via per tutto il giorno altre 3-4 persone. Incuriosito alla fine della giornata si reca nella camera dell'obitorio per esaminare il cadavere il cui unico particolare veramente fuori dal comune è un pene di dimensioni notevolmente ampie. Decide di farne l'autopsia, ma nel frattempo si fa sera e arriva l'ora di andare a casa. Così decide di portarsi a casa un pò di lavoro: recide il pene e lo avvolge in un giornale. Arrivato a casa dimentica il pacchetto con l'organo sul tavolo d'ingresso dove la moglie poco dopo lo nota e incuriosita lo apre esclamando: "Mio Dio! E' morto Gambardella!".
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti possono finalmente uscire dal manicomio ma vengono chiamati dal direttore per le ultime istruzioni... "Prima che usciate devo darvi un ultimo suggerimento: gli esseri umani che sono fuori dal manicomio si dividono in uomini e donne. Gli uomini sono quelli coi pantaloni e le donne hanno la gonna. Capito?"
"Tutto ok! Abbiamo capito perfettamente"
I due matti escono per strada e vedono un prete con la tonaca... "Ehi... guarda... una donna! Vai che ce la facciamo! Io davanti e tu dietro!"
Si avvicinano e bloccano il prete, il primo lo prende da dietro ma il secondo inizia a urlare: "Mario! Fai piano che sei venuto fuori da davanti!"
"Tutto ok! Abbiamo capito perfettamente"
I due matti escono per strada e vedono un prete con la tonaca... "Ehi... guarda... una donna! Vai che ce la facciamo! Io davanti e tu dietro!"
Si avvicinano e bloccano il prete, il primo lo prende da dietro ma il secondo inizia a urlare: "Mario! Fai piano che sei venuto fuori da davanti!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un tizio di Pistoia si reca alla motorizzazione civile per sbigare alcune pratiche automobilistiche.
Quando è il suo turno allo sportello l'incaricata prende tutti gli incartamenti e gli domanda: "Alimentazione?"
E lui risponde: "Mangio di tutto"
Quando è il suo turno allo sportello l'incaricata prende tutti gli incartamenti e gli domanda: "Alimentazione?"
E lui risponde: "Mangio di tutto"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giovane durante una crociera naufraga su di un'isola deserta. Nessun abitante e per cibo solo banane e noci di cocco. Dopo alcuni mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede avvicinarsi una canoa con a bordo una donna bellissima e sensuale. Incredulo il ragazzo le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì. "Vengo da un'isola vicina dove sono naufragata alcuni mesi fa". "Sei stata veramente fortunata a trovare una barca" le dice il ragazzo. E la donna: "Oh questa? L'ho fatta con materiali che ho trovato sull'isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto". "Ma è impossibile" balbetta lui "non avevi attrezzi a disposizione". "Oh, quello non era un problema. Sull'isola ho trovato uno strato di roccia ricco di ferro. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca". Il ragazzo è sbalordito. "Remiamo fino al mio posto" dice la donna. Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre il ragazzo a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia: "Non è molto, ma io la chiamo casa. Perchè non ci sediamo e prendiamo un drink?". "Oh no, grazie -risponde stizzito- non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco". "Ma non è cocco. Ho un alambicco con cui preparo dei liquori! Cosa ne dici di una pina-colada?". Provando a nascondere il sempre maggiore stupore ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante: "Vado a mettermi qualcosa di più comodo. Perchè non vai di là a farti una doccia ed a raderti? C'è un rasoio nell'armadietto". Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e un pettine artigianale ma funzionante. "Questa donna è incredibile, meravigliosa. Chissà quale sarà la prossima sorpresa!". Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, praticamente nuda e coperta solo di fiori profumati. Lei lo invita a sederle accanto: "Dimmi, siamo stati qui in isole deserte per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi..." ed una luce brilla nei suoi occhi. Il ragazzo non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato: "Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire che posso realmente... controllare la mia e-mail da qui ???"
Leggi le barzellette a tema: informatica
- Fernanda, stai male? Te lo chiedo perchè questa mattina ho visto uscire il medico da casa tua.
- Vedi mia cara, ieri ho visto un militare uscire da casa tua ma non per questo sei in guerra, non è così?
- Vedi mia cara, ieri ho visto un militare uscire da casa tua ma non per questo sei in guerra, non è così?
Leggi le barzellette a tema: militari
E' Natale, un bambino torinese riceve in regalo un bell'orologio ed un bambino siciliano, abitante anch'egli a Torino, riceve invece in regalo una piccola doppietta con le canne mozze. Trascorse le vacanze natalizie i due bambini si ritrovano a scuola e naturalmente parlano dei regali ricevuti. Ognuno si innamora del regalo dell'altro e decidono così di scambiarseli. Il bambino siciliano torna a casa dal padre tutto contento e gli fa:
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu?
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu?
Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra rimprovera aspramente Pierino: - Pierino, vergognati, sei il disonore della classe! Io alla tua età sapevo già leggere, scrivere e far di conto. Tu invece non sei capace di fare niente! - Si vede che lei aveva una maestra brava...
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Renzi si trova in albergo e decide di fare la doccia, improvvisamente entra la cameriera di piano, che non si aspettava di trovarlo in camera e tantomeno in bagno. Subito scandalizzata dal vederlo senza vestiti, esclama: -Oh mio Dio, Oh mio Dio!!
E Lui prontamente replica: - Buongiorno, può sempre chiamarmi Matteo!
E Lui prontamente replica: - Buongiorno, può sempre chiamarmi Matteo!
Leggi le barzellette a tema: politica
Due ordini di frati, i Domenicani e i Francescani un giorno decidono di organizzare una gara di teologia per stabilire quale dei due ordini sia da considerarsi superiore. Così i Domenicani sono rappresentati dal loro fratello più colto, mentre i Francescani decidono di farsi rappresentare dal cuoco, un tipo semplice, ma dalle mille risorse. La gara comincia e i due contendenti si siedono l'uno di fronte all'altro. Il Domenicano si mette una mano in tasca ed estrae una mela; il Francescano per niente stupito estrae una pezzo di pane; il Domenicano un pò perplesso riflette e con l'indice della mano fa il numero uno, l'altro con disinvoltura fa il numero due; il Domenicano pensieroso fa il numero tre, allora il Francescano estrae il cazzo e lo piazza sul tavolo. Il Domenicano con faccia triste si alza e si dichiara sconfitto. Tornati al convento domenicano i confratelli chiedono delle spiegazioni: "Io ho estratto una mela che è il simbolo del peccato" spiega il frate "mentre lui ha estratto il pane che è il simbolo dell' Eucarestia; poi io ho fatto segno che la strada da seguire è una, cioè quella del bene, mentre lui ha detto che sono due, quella del bene e quella del male. Poi io ho indicato che i sacramenti sono tre, ma lui ha tirato fuori il simbolo dell' amore e allora... non ho saputo cosa fare". All' altro convento, i Francescani festeggiano e chiedono al cuoco spiegazioni della vittoria. E questi: "E io che ne so? Lui ha cacciato fuori una mela e ho pensato che avesse fame, allora ho preso un pezzo di pane; poi lui ha fatto il gesto di cacciarmi un dito in un occhio, allora io gli ho risposto che gliene cacciavo due; poi lui mi ha risposto che con due dita mi cacciava gli occhi e uno me lo ficcava al culo, EH NO ho risposto, AL CULO TI CI METTI QUESTO!".
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un giovane vede la sorella uscire dalla doccia indossando solo due gocce d'acqua.
"Caspita che bella passerina che hai" dichiara lo sfrontato.
"Se la giudichi bella rendile omaggio" incita la ragazza.
Detto fatto, il fratello la prende in braccio e l'adagia sul letto, quindi...
"Ma lo sai che sai rendere omaggio alla passerina proprio bene - dichiara entusiasta la giovane - assai meglio di quanto non lo sappia fare papà".
"A dirti il vero questa è anche l'opinione della mamma" la informa il giovane...
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, però, i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa più a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un pò particolari, ma io non so più come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo". "Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh è stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".
Leggi le barzellette a tema: sport
Lavorare nello spettacolo nella Milano degli anni 90 e non avere rapporti con Berlusconi è facile come lavorare al controllo delle nascite nella Nazareth degli anni Zero e non avere rapporti con Erode.
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti deve cambiare le gomme della sua Porsche. Va dal gommista e gli dice: "Ahò, me dà dé 'e gomme pé 'a machina". Allora il gommista, entusiasta di avere Totti nel suo negozio, tutto eccitato gli offre il meglio che ha: "Che ci montiamo, quelle Pirelli?". E Totti: "Ma che pé i relly, quelle pé 'a strada!".
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Al circo, entrano i clown nella pista e cominciano il loro numero di lazzi e capriole, con grande successo di pubblico; tutti si divertono e battono le mai, tranne un tizio in prima fila con l'aria leggermente schifata. Dopo un pò il tizio commenta ad alta voce: "Che cosa triste dover fare il buffone per tutta la vita!". E un clown risponde: "Perchè non fa come me ? Io lo faccio solo due volte al giorno!"
Leggi le barzellette a tema: varie


