L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Quando Agnelli andava a scuola, la maestra dette un tema sulle famiglie povere. Ecco lo svolgimento del piccolo Gianni: "Anche se la mia famiglia non è poveva, pevò ho conosciuto divevse famiglie poveve. Ma la più poveva di tutte eva una famiglia davvevo povevissima. Infatti il padve eva povevo, la madve eva poveva, i figli evano tutti povevi, l'autista eva povevo, il giavdinieve eva povevo, il cuoco eva povevo, lo stallieve eva povevo, il maggiovdomo eva povevo ... ".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
In un bar un tipo sta bevendo al tavolo con 2 amici, si alza e va al bancone, rivolgendosi al barista:
"Accidenti, amico - gli dice - voglio scommettere 100 dollari che se tu da dietro il bancone tieni in mano un bicchiere vuoto, io ci piscio dentro!"
Il barista accetta subito la scommessa, 100 dollari gli avrebbero fatto davvero comodo!
Così il tizio se lo tira fuori e comincia pisciare dappertutto, ma dico dappertutto, il bancone il pavimento il barista stesso, ovunque tranne in quello stramaledetto bicchiere!
Il barista felice di aver vinto dice all'altro:
"Ehi amico, ho vinto! Caccia i cento dollari!"
L'uomo molto soddisfatto gli da i soldi:
"Sei soltanto un idiota... Vedi i miei amici al tavolo? Ecco, con loro ho scommesso 500 dollari che non solo ti avrei pisciato addosso e sul bancone, ma gli ho anche assicurato che ne saresti stato contento!!!"
"Accidenti, amico - gli dice - voglio scommettere 100 dollari che se tu da dietro il bancone tieni in mano un bicchiere vuoto, io ci piscio dentro!"
Il barista accetta subito la scommessa, 100 dollari gli avrebbero fatto davvero comodo!
Così il tizio se lo tira fuori e comincia pisciare dappertutto, ma dico dappertutto, il bancone il pavimento il barista stesso, ovunque tranne in quello stramaledetto bicchiere!
Il barista felice di aver vinto dice all'altro:
"Ehi amico, ho vinto! Caccia i cento dollari!"
L'uomo molto soddisfatto gli da i soldi:
"Sei soltanto un idiota... Vedi i miei amici al tavolo? Ecco, con loro ho scommesso 500 dollari che non solo ti avrei pisciato addosso e sul bancone, ma gli ho anche assicurato che ne saresti stato contento!!!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un cammello cucciolo dice al padre:
-"Papà, a cosa servono le due gobbe che abbiamo sul dorso?"
Il padre risponde:
- "Vedi figliolo, quando andiamo in missione nel deserto, che camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli non abbiamo bisogno né di bere né di mangiare. Immagazziniamo acqua e cibo nelle due gobbe e resistiamo a lungo senza bisogno di fermarci mai".
- "Papà, e a cosa servono le sopracciglia così lunghe e folte che abbiamo?"
- "Vedi figliolo, quando andiamo in missione nel deserto, che camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli possiamo resistere anche in mezzo alle terribili tempeste di sabbia. Con le sopracciglia proteggiamo i nostri occhi e possiamo procedere nella tempesta ad occhi aperti".
- "Papà, e invece a cosa servono i cuscinetti che abbiamo fra le dita degli zoccoli?"
- "Vedi figliolo, quando andiamo in missione nel deserto, che camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli possiamo camminare nella sabbia leggeri come libellule. Con i cuscinetti non permettiamo alle nostre zampe di affondare e possiamo procedere velocemente".
- "Papà, e perché abbiamo la pelle così dura e resistente?"
- "Vedi figliolo, quando andiamo in missione nel deserto, che camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli possiamo camminare di giorno e di notte. Con la nostra pelle non permettiamo al sole di bruciarci e la notte rimaniamo al caldo".
- "Va beh papà, ma allora che cosa ci facciamo allo zoo di Londra?"
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere legge la seguente barzelletta su "Lapecorasclera": "Un maresciallo dei carabinieri mostrando i due pollici all'appuntato gli chiede: "Appuntato lo sa cosa sono questi?". L'appuntato:"Bhè maresciallo, semplice...sono due pollici!" Maresciallo:"Invece no! Sono due pesci! Lo sa perchè?" Appuntato: "Due pesci!! e perchè maresciallo?". Maresciallo:"Perchè sono i-dentici!". Il carabiniere vero non la capisce, allora decide di raccontarla al suo appuntato per vedere se faccia veramente ridere. Va dall'appuntato e gli chiede:"Lo sa appuntato perchè questi due pollici sono due pesci?" No! Perchè?" Maresciallo:"Bhè perchè sono U-GUA-LI!!!!"
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
La moglie, tornata a casa dopo le compere, mostra il suo nuovo reggiseno di pizzo al marito: - Allora caro, ti piace? Lui sarcastico: - Perché l'hai comprato se non hai niente da metterci dentro? Lei inviperita: - Allora tu che le porti a fare le mutande???
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un medico visita un 99enne che compie gli anni, dicendo: "Spero di potere tornare l'anno prossimo a celebrare il suo centesimo compleanno". " Perché ne dubita? - chiede il vecchietto. - Non si sente bene?";
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Ci sono un italiano, un francese e un marocchino che si vogliono suicidare. Allora prendono un aereo, il francese si butta in mare e lo squalo lo mangia; l'italiano si butta e lo squalo lo mangia; alla fine, il marocchino si butta e lo squalo non lo mangia: "sono a dieta... mangio solo in bianco!!!"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due pazzi conversano tranquilli raccontandosi i loro guai personali. Dice il primo: "Io sono qui per colpa di una donna. L'ho amata tanto da impazzire. Le ho dato amore, casa, soldi, tutto ciò che avevo. Alla fine per ringraziamento è scappata con un altro. E tu, invece?".
"Io sono l'altro".
"Io sono l'altro".
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture: - Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare. La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: - Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un pò dura, signorina, un pò troppo spigolosa... ammorbidisca un pò, smussi qualche angolo. La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: - Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un pò troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora. La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: - Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una "zeta"!...
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Linus Torvalds a Bill Gates: "Qual è la differenza fra Windows 95 e un virus?" Bill: "...Quale?" Linus: "Un virus si installa molto più facilmente."
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un militare dice a un altro: "Non vedo l`ora di tornare a casa. Appena arrivo, strappo le mutande di mia moglie."
"Ah, sei così arrapato?"
"No. Mi stanno strette."
"Ah, sei così arrapato?"
"No. Mi stanno strette."
Leggi le barzellette a tema: militari
Siamo verso Natale, e il figlio di un pastore sardo vorrebbe ricevere un regalo. Prende carta e penna e si mette a scrivere la letterina per Babbo Natale. “Carro Babbo Nattale. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa”. Arriva la mattina di Natale, il bambino va a vedere sotto l’albero e non trova nulla. Un po’ perplesso, si rimette al tavolo a scrivere un’altra letterina: “Carra Beffana. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa”. Arriva anche il giorno dell’ Epifania, ma la bicicletta rossa non arriva. Allora guardandosi intorno, il bambino osserva il presepe, prende la statuina del bambin Gesu’, se la mette in tasca e si rimette al tavolo a scrivere un’altra letterina. “Carra Maddonna. Se vvuoi rivvedderre ttuo ffiglio….”.
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Il papà a Pierino di ritorno da scuola: - Pierino... perché piangi? - Sigh... la maestra mi ha sospeso... - E perché? - Perché quando è entrata in classe c'era il mio compagno di banco che fumava... - E allora... tu che c'entri se lui fumava? - Hanno detto tutti che ero stato io a dargli fuoco!
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Il Presidente della Repubblica chiama un suo collaboratore esperto in sondaggi e gli chiede: "Cosa pensano gli italiani dell'attuale congiuntura economica?".
E quello gli risponde: "Dicono che finiremo con il mangiare la merda!".
Ed il Presidente: "Ma avete intervistato i pessimisti!".
E l'esperto: "No! Quelli dicono che non ce ne sarà a sufficienza per tutti!".
E quello gli risponde: "Dicono che finiremo con il mangiare la merda!".
Ed il Presidente: "Ma avete intervistato i pessimisti!".
E l'esperto: "No! Quelli dicono che non ce ne sarà a sufficienza per tutti!".
Leggi le barzellette a tema: politica
Il parroco di un piccolo paese festeggia il suo 20° anno di sacerdozio. Inizia il suo discorso: "Cari compaesani, è molto difficile per un parroco tenere un discorso. Ci sono diversi aneddoti che potrei raccontarvi, ma sapete anche voi che c'è il segreto confessionale". "Quando sono arrivato nella vostra comunità, 20 anni fa, mi sono domandato: ma dove sono finito? Già alla mia prima confessione arrivò un tizio che mi confessò di aver tradito la moglie con la cognata e di averle trasmesso una malattia sessuale che si era preso dalla sua segretaria. Ma sì, alla fine in tutti questi anni ho capito che il vostro paese non è poi così malvagio e che questa era la sola eccezione." Dopo circa 15 minuti arriva il Sindaco, si scusa per il ritardo, sale sul podio e inizia il suo discorso: "Mi ricordo benissimo quando arrivò il nostro parroco. Ho avuto l'onore di essere il primo che lui ha confessato......"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Carlo e Antonio vanno a giocare a tennis. Si cambiano nello spogliatoio. Carlo si toglie la maglietta e i pantaloni e... sorpresa... Carlo indossa una bellissima guepiere. L'amico urla allibito: "Mio Dio, da quando vai in giro indossando abiti femminili?". E Carlo: "Da quando mia moglie l'ha trovata nei sedili posteriori della mia macchina".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un assistente di una impresa di impianti elettrici ha sempre manifestato la sua disapprovazione a recarsi all'estero per dirigere i lavori. La direzione l'ha sempre accontentato ma adesso proprio non può venirgli incontro.
Il direttore chiama Rossi nel suo mega ufficiop galattico... -Rossi, questa volta non può dirmi di no: deve andare in Brasile..
- In Brasile? Ma no, dai... in Brasile no!
- Perchè no?! Il Brasile è bellissimo...
-Capirai! In Brasile ci sono solo puttane o calciatori!
-Ma guardi che mia moglie è brasiliana!...
-Ah si? E in che ruolo gioca?...
Il direttore chiama Rossi nel suo mega ufficiop galattico... -Rossi, questa volta non può dirmi di no: deve andare in Brasile..
- In Brasile? Ma no, dai... in Brasile no!
- Perchè no?! Il Brasile è bellissimo...
-Capirai! In Brasile ci sono solo puttane o calciatori!
-Ma guardi che mia moglie è brasiliana!...
-Ah si? E in che ruolo gioca?...
Leggi le barzellette a tema: sport
L'Onorevole Silvio Berlusconi, sta visitando una scuola elementare. Una delle classi è nel bel mezzo di una discussione legata alle parole ed al loro significato. L'insegnante chiede all'illustre ospite se desidera portare avanti la spiegazione sulla parola "tragedia". Così Berlusconi chiede alla classe un esempio di una "tragedia". Un bambino si alza e propone: "Se il mio migliore amico, che vive in una fattoria, sta giocando nel campo di granturco e un trattore gli passa sopra e lo uccide, quella sarebbe una tragedia". "No" dice il leader di Forza Italia "quello sarebbe un INCIDENTE". Una bambina alza la mano: "Se uno scuolabus con dentro 50 bambini finisce in una scarpata, e tutti quelli dentro muoiono, quella Sarebbe una tragedia". "Temo di no" spiega il cavalier Berlusconi "quella la chiameremmo una GRANDE PERDITA". La classe resta in silenzio e nessun bambino alza la mano. Berlusconi si guarda in giro. "Non c'è nessuno che riesce a darmi un esempio di tragedia?" Alla fine un bambino in fondo all'aula si fa avanti con una vocina bassa bassa dice: "Se un auto blu, mentre trasporta l'Onorevole Silvio Berlusconi,venisse colpita da un autoarticolato e ridotta a pezzetti, quella sarebbe una tragedia". "Fantastico" esclama Berlusconi "E' giusto. E mi puoi dire perché sarebbe una tragedia?" "Beh" dice il bambino "deve essere per forza una tragedia, perché di sicuro non sarebbe una grande perdita e, probabilmente, non sarebbe nemmeno un incidente!".
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La città di Roma viene paralizzata da un black-out che si protrae per ore. Il giorno seguente Totti incontra un conoscente: "A' Francè, hai visto che black-out c'è stato ieri sera?" e Totti: "No nun l'ho visto, sò rimasto al buio!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Due amici siciliani. Salvatore: "Ciao Pasquà, allora, com'è l'Inghilterra?". Pasquale: "Ah, Salvatò, è magnifica, però ci sono alcune cose che non ho capito". "Dimmi, dimmi, Pasquà". "Prendi le strade: lunghe, larghe, quattro corsie di marcia e... le chiamano stret! Prendi i pullman, alti, due piani e... li chiamano bas! Prendi le donne, alte, bionde, occhi azzurri, con due tette tante e... le chiamano uommene! Ma una cosa proprio non riesco a capire: agli stop, il cartello ONEWAY; ma dico io, che minchia te ne fotte a tia onne uado io!!!"
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