L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Un bambino preistorico torna alla caverna con la pagella della scuola, mette il lastrone di marmo sul tavolo, il padre lo prende in mano e scuotendo la testa:
"4 in italiano lo capisco: è poco che parliamo, sono le prime volte... 4 in matematica lo capisco: le nostre menti non sono ancora sufficientemente evolute... ma 4 in storia... sò dù cazzate!!!"
"4 in italiano lo capisco: è poco che parliamo, sono le prime volte... 4 in matematica lo capisco: le nostre menti non sono ancora sufficientemente evolute... ma 4 in storia... sò dù cazzate!!!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
La ristorante, il cameriere: "Signorina gradisce un pò di vino?"
-"No grazie, mi crea problemi alle gambe!"
-"Gliele fa gonfiare?"
-"No, me le fa aprire..."
-"No grazie, mi crea problemi alle gambe!"
-"Gliele fa gonfiare?"
-"No, me le fa aprire..."
Leggi le barzellette a tema: al bar
Una povera vecchietta che vive di stenti con un vecchio gatto pulcioso in una miserabile soffitta, rovistando nei cassonetti delle immondizie, trova e porta a casa una vecchia teiera. Cercando di togliere la sporcizia fregandola con uno straccio, improvvisamente in una nuvola di fumo e e luce appare un genio che ringraziandola di averlo liberato dalla costrizione si rende disponibile ad esaudirle subito tre desideri. La vecchina stupita e meravigliata chiede una casa più confortevole e subita la sua decrepita soffitta si trasforma in un elegante superattico con mobili soprammobili, tappeti quadri ecc. Come secondo desiderio chiede di tornare giovane ed essere bella come la top model della telefonia e immediatamente diventa la sosia di Megan Gale, poi a quel punto vedendosi così trasformata, chiede al genio di esaudirle l'ultimo desiderio: un bel maschio giovane e vigoroso con cui dividere questa bella dimora. Il vecchio gatto pulcioso si trasforma così in un bellissimo principe azzurro che le sorride disponibile! A quel punto la nostra protagonista gli chiede di prenderla in braccio e portarla in camera da letto, il fusto esegue e depositandola dolcemente sul letto le dice:
- Come la mettiamo che sei anni fa mi hai fatto castrare???
Leggi le barzellette a tema: animali
- Perché i sottomarini dei carabinieri devono emergere ogni tre minuti? - Per far respirare i rematori...
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Una casalinga confida all'amica incontrata al mercato le proprie frustazioni...
"Sai, con mio marito non è che poi vada così male, ma lui è sempre svogliato e soprattutto ormai non mi guarda quasi piu. Figurati che quando torna a casa la sera, tutto quello che sa dirmi è: 'Ao! che se magna stasera?".
Sai, Piera, gli uomini sono tutti un pò uguali, cosi infantili e prevedibili.
Anch'io avevo il tuo problema, ma sono riuscita a risolverlo in un modo cosi semplice...".
"Davvero, Fausta? Ma come? Dimmi tutto, che ci voglio provare anch'io!".
"Guarda, comprati un completino nero un pò 'aggressivo e soprattutto una mascherina nera...
Gli apri la porta vestita così e... l'effetto è assicurato!".
"Non mi dire! Basta cosi poco? Beh, provo, tanto per quello che mi costa..." Dopo una settimana, si rivedono al mercato...
"Allora, Piera, come e andata?".
"Vuoi proprio saperlo? Beh, è tornato, gli ho aperto la porta e lui mi fa:
'A Zorro! che se magna stasera?' ".
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un paziente suona alla porta di un rinomato chirurgo e si ritrova davanti la figlioletta del dottore, che ha 7 anni.
"Ciao piccola, c'è il tuo papà, il professore?"
"No, è stato chiamato poco fa per una appendicectomia!"
"Caspita, sei davvero brava, sai cosa è una appendicectomia?"
"Sì, signore. Sono tremila euro tondi tondi!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un vedovo chiama il suo amico e gli dice: " Ho appena seppellito la mia seconda moglie e ho giurato che non mi risposerò mai più". " E un peccato - dice l'amico, - parlare di queste cose aiuta. So che la tua prima moglie è morta per aver mangiato funghi velenosi, ma che cosa è successo alla seconda?" " Le hanno sparato" risponde l'uomo " Sparato! - esclama l'amico. - E' orribile." " Si - dice il vedovo, - non voleva mangiare i funghi."
Leggi le barzellette a tema: humor nero
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, però, i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa più a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un pò particolari, ma io non so più come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo". "Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh è stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Però da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa è successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
E' ridicolo affermare che i video games influenzino i bambini. Per esempio, se PacMan avesse influenzato i bambini nati negli anni ottanta, adesso dovremmo avere frotte di ragazzini che vanno in giro in stanze buie, mangiando pillole mentre ascoltano monotona musica elettronica...
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un militare dice a un altro: "Non vedo l`ora di tornare a casa. Appena arrivo, strappo le mutande di mia moglie."
"Ah, sei così arrapato?"
"No. Mi stanno strette."
"Ah, sei così arrapato?"
"No. Mi stanno strette."
Leggi le barzellette a tema: militari
E' Natale, un bambino torinese riceve in regalo un bell'orologio ed un bambino siciliano, abitante anch'egli a Torino, riceve invece in regalo una piccola doppietta con le canne mozze. Trascorse le vacanze natalizie i due bambini si ritrovano a scuola e naturalmente parlano dei regali ricevuti. Ognuno si innamora del regalo dell'altro e decidono così di scambiarseli. Il bambino siciliano torna a casa dal padre tutto contento e gli fa:
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu?
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu?
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino dice alla maestra: "Maestra, ho buttato della carta giù dalla finestra". La maestra: "ok Pierino, però adesso smettila con queste scemenze, disturbi la classe". Dopo circa 10 minuti arriva una bambina, tutta ingessata, sulla sedia a rotelle e la maestra le dice: "Oddio, ma guarda in che stato sei, povera bimba!! Come ti chiami?". E la bimbetta "piacere maestra sono Della Carta...".
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un giovane si iscrive al partito per entrare in politica.
Il segretario del partito, per testarlo, fa finta di perdere 100 euro.
Il giovane, ignaro, li trova e prontamente glieli restituisce.
Allora il politico gli dice subito: "è meglio che si trovi un altro lavoro" e lui incredulo: "perchè?" ed il politico gli risponde: "perchè per fare politica serve uno che i soldi li faccia sparire e non ritrovare".
Il segretario del partito, per testarlo, fa finta di perdere 100 euro.
Il giovane, ignaro, li trova e prontamente glieli restituisce.
Allora il politico gli dice subito: "è meglio che si trovi un altro lavoro" e lui incredulo: "perchè?" ed il politico gli risponde: "perchè per fare politica serve uno che i soldi li faccia sparire e non ritrovare".
Leggi le barzellette a tema: politica
Dio prima di nascere mi ha chiesto se volevo una grande memoria o un grande pisello.... Lo sai che non mi ricordo cosa ho scelto?
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un veneto, durante una visita tuiristica a Roma, si trova a parlare con un romano dde Roma.
Il romano gli dice: "Eeh noi dde Roma cjavemo tutto, cjavemo er Papa, cjavemo er Presidente, cjavemo er Governo, cjavemo li 7 colli, cjavemo er colosseo...."
Il veneto gli risponde, un pochino sconsolato: "Eeh noi veneti semo poveretti, noialtri ciavemo e basta!"
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Tre bianchi e un nero giocano a poker. Prima mano ... Doppia - passo - tris - sgala. Seconda mano ... Passo - tris - scala - boker. Terza mano ... Tris - scala - poker - sgala reale. Al che un giocatore si rivolge al nero e tutto incavolato gli strilla: "Bari!" e il nero più calmo che mai: "No, dispbari, hai berso di nuovo!"
Leggi le barzellette a tema: sport
Siamo ai tempi del primo governo Berlusconi. Un emigrante italiano vecchissimo che ormai da più di 60 anni vive negli Stati Uniti, decide per il suo centesimo compleanno di regalarsi un ultimo viaggio in Italia per rivedere forse per l'ultima volta il paese dove è nato. La notizia curiosa viene ripresa dai giornali ed al momento d'imbarcarsi al termine della vacanza il nonnino viene intervistato. Un giornalista domanda: "che cambiamenti ha notato in Italia da quando è emigrato?" Ed il vecchietto: "mah cosa vuole che le dica? E' tutto più o meno come l'ho lasciato... tranne una cosa però: il duce me lo ricordavo più alto!!!"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti va al ristorante con la fidanzata Ilary... mangiano tranquillamente, ed a un certo punto si avvicina un cameriere che dice "Allora, mangiato bene? Francesco, com era il passato di verdure?" "Io verdurai, tu verdurasti, egli verdurò... "
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un uomo entra in un bar e tira fuori da una scatola un omettino alto dieci centimetri e fa al barista:
- Una birra per me ed una per il mio amico!
Il barista meravigliato: - Accidenti! Ma può bere?
- Certo che può bere, basta che la birra gliela metta in un bicchierino da vodka!
Il barista sempre più sconcertato: - Per la miseria... ma sa anche camminare?
- Certo che sa camminare! Franco, fai vedere!
E l'omettino in miniatura si fa un paio di volte il bancone avanti e indietro. Il barista non crede ai suoi occhi:
- Non ho mai visto una cosa del genere! Ma sa anche parlare?
- Certo che parla! Franco, racconta un pò al barista quando lo scorso anno durante il viaggio in Africa hai dato del pirla allo stregone!
Leggi le barzellette a tema: varie


