La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Una professoressa universitaria ricorda alla sua classe che il giorno seguente avrà luogo l'esame di fine anno. La professoressa precisa che non accetterà nessuna scusa d'assenza, a meno che non si tratti di cause di forza maggiore come ad esempio una grave malattia o un lutto in famiglia. In fondo alla classe, un giovanotto sbruffone le domanda: - E in caso di grande stanchezza dovuta ad attività sessuale frenetica?
Tutta l'aula scoppia in una risata fragorosa... Quando si ristabilisce il silenzio, la professoressa sorride allo studente, scuote la testa e gli dice dolcemente: - Potrai scrivere con l'altra mano...

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Al bar, un tale si rivolge all’amico: "Non capisco, basta che bevo un bicchierino e sono già sbronzo".
"Davvero? – domanda l’altro – solo uno?"
"Si, e di solito è il sesto".

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un elefante passando sopra a un formicaio lo distrugge per cui le formiche infuriate gli saltano addosso, ma lui con un colpo di proboscide se le scrolla tutte di dosso tranne una che gli rimane sul collo. Le altre da sotto le gridano: "Strozzalo!".

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere e sua moglie decidono di adottare un figlio. Vanno in Cambogia e scelgono un piccolo cambogiano di pochi mesi. Tornati in Italia si recano a Napoli dove ha sede l'Istituto di Lingue Orientali e chiedono al Direttore di poter frequentare i corsi di lingua khmer. "Come mai?" chiede il Direttore. E il carabiniere: "Abbiamo adottato un piccolo cambogiano. Fra poco incomincerà a parlare e vorremmo capire che cosa dice!".

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Una mattina una donna, dopo essersi svegliata, dice al marito: "Caro, ho sognato che per San Valentino mi regalavi una collana di perle. Che cosa pensi voglia dire?". "Lo saprai stasera" le dice il marito. La sera il marito torna a casa con un pacchetto che dà alla moglie. Lei, eccitata e felice lo apre e... trova un libro intitolato: "Il Significato dei Sogni".

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un paziente suona alla porta di un rinomato chirurgo e si ritrova davanti la figlioletta del dottore, che ha 7 anni. "Ciao piccola, c'è il tuo papà, il professore?" "No, è stato chiamato poco fa per una appendicectomia!" "Caspita, sei davvero brava, sai cosa è una appendicectomia?" "Sì, signore. Sono tremila euro tondi tondi!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
C'era una bambina che non vedeva tanto, ed un giorno passeggiando con sua madre in un prato, vide un camper e scambiatolo per un cavallo disse alla madre: "mamma mamma guarda un cavallo". "Ma no piccina mia" rispose la madre "quello è un camper non un cavallo". La bambina diventò adolescente, ed un giorno passeggiando con il suo ragazzo sempre nello stesso prato, vide sempre lo stesso camper e disse al ragazzo : "guarda un cavallo". "Ma no " rispose il ragazzo "quello è un camper non un cavallo". L'orba si sposò , ed un giorno passeggiando con il marito sempre nello stesso prato, vide il camper e disse al marito: "guarda caro, un cavallo". "Ma no amore mio" rispose il marito "quello è un camper non un cavallo". L'orba ebbe un bambino, ed un giorno passeggiando col figlio sempre nello stesso prato, rivide lo stesso camper, e disse al bambino: "guarda tesoro, un cavallo". "Ma no mamma", rispose il figlio, "quello è un camper non un cavallo". Il figlio diventò grande, si sposò ed l'orba ebbe un nipote. Un giorno passeggiando col nipote sempre nello stesso prato, vide il camper, e disse al bambino: "guarda , un cavallo". "Ma no nonna", rispose il nipote, "quello è un camper non un cavallo". Morale della favola: Campa camper che l'orba cresce.

Leggi le barzellette a tema: humor nero
"Dottore, dottore! Sono ammalatissimo. Continuo a credere di essere un cavallo", dice il paziente al suo psichiatra. "Potrei curarla - dice il medico, - ma voglio avvertirla che il costo potrebbe essere molto elevato."
"Non si preoccupi - dice il paziente, - ieri ho vinto il Gran Premio."

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
All'anagrafe. "Buongiorno, signora, vorrei cambiare nome, come devo fare?"
"Se mi dà i suoi dati, avviamo la pratica!"
"D'accordo!"
"Allora, come si chiama al momento?"
"Francesco Porco."
"Ah, capisco... E che nome vorrebbe prendere?"
"Massimo Porco!"

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. E' il suo primo giorno. Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice: "Ecco questa è una scopa. Come prima cosa potresti dare una spazzata all'ufficio...". L'ingegnere replica: "Una scopa ?!?! Ma guardi che io sono un ingegnere!!!" e il principale: "Hai ragione, scusa... ti faccio vedere come funziona...".

Leggi le barzellette a tema: informatica
Sarajevo, impossibile uscire da casa: i cecchini sono pronti a sparare a chiunque. Incredibilmente un abitante esce da casa e riesce a costruirsi nel bel mezzo di una piazza deserta un'altalena. Finita di costruirla vi sale e comincia a dondolarsi. Dalle case tutti gli gridano: "Pazzo! Torna a casa! Possono ucciderti!". E lui: "State scherzando? è bellissimo! Guardate quel cecchino: a furia di seguirmi gli sta girando la testa!".

Leggi le barzellette a tema: militari
Due colleghe si ritrovano in ufficio dopo le vacanze di Natale. Vedendo l'amica alquanto scontenta, una fa: - Barbara, come mai sei così triste? Che ti ha regalato il tuo ragazzo per Natale?
- Un cazzo!
- Che bello... non faresti mica a cambio con un foularino?

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino và dalla maestra e le dice: "Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia sorella fa la terza ed io sono più intelligente di lei! Credo che dovrei andare anche io in terza!" La maestra indispettita lo porta nell'ufficio del direttore. Mentre Pierino aspetta nel corridoio la maestra spiega la situazione al direttore. Il direttore dice alla maestra che metterà il ragazzo alla prova: gli farà una serie di domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovrà tornare in prima e comportarsi bene. La maestra è d'accordo. Pierino viene fatto entrare, gli vengono spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova. Il direttore esordisce: - Quanto fa 3 x 3? Pierino: Nove! - Quanto fa 6 x 6? Pierino: Trentasei! E così via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo della terza debba conoscere. Il direttore guarda la maestra e le dice: - Credo che Pierino possa andare in terza... La maestra dice al direttore: - Posso fargli io qualche domanda? Il direttore e Pierino acconsentono. Allora la maestra: - Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono? - Le gambe! - Cosa c'è nei tuoi pantaloni ma non c'è nei miei? Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda, ma Pierino risponde prontamente: - Le tasche! - Che cos'è che inizia per "C", finisce per "O", è peloso e contiene un liquido al suo interno ? Gli occhi del direttore si spalancano prima che lui possa fermare la risposta... ma Pierino con tranquillità: - Il cocco! La maestra non demorde: - Quale verbo inizia con "SC", finisce con "ARE" e significa un sacco di divertimento? Pierino: - Scherzare!!! Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra: - Sbattilo in quinta: le ultime risposte le ho sbagliate persino io!

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Il Presidente della Repubblica chiama un suo collaboratore esperto in sondaggi e gli chiede: "Cosa pensano gli italiani dell'attuale congiuntura economica?".
E quello gli risponde: "Dicono che finiremo con il mangiare la merda!".
Ed il Presidente: "Ma avete intervistato i pessimisti!".
E l'esperto: "No! Quelli dicono che non ce ne sarà a sufficienza per tutti!".

Leggi le barzellette a tema: politica
Un tizio che da tempo non si confessa, colto da scrupoli, decide di confessarsi. Dopo una sofferta preparazione, si avvicina al confessionale e con sorpresa scorge che il prete è un suo compagno di scuola. Emozionato dice: "Mario, sei tu? Io sono Giuseppe, ti ricordi, eravamo in banco assieme alle medie! Ma hai preso la tonaca? Non avrei mai detto che un tipo come te, birichino, si sarebbe fatto prete!" E l'altro: "Sì, caro mio, questi sono i casi della vita, ma tu che cosa fai?". "Sono un acrobata, lavoro in un circo e giro il mondo". "Davvero? E pensare che a scuola non sapevi neanche salire la pertica! ". A conferma della sua bravura Giuseppe spicca un balzo, si aggrappa ad un enorme lampadario che pende dalla navata centrale, si dondola, fa un salto mortale e vola verso l'altro lampadario, si lascia, fa un triplo salto mortale carpiato e arriva in piedi davanti al confessionale. In fondo alla chiesa, due vecchiette sono raccolte in preghiera e a questa scena, una fa all'altra: "Guarda che penitenze assegna questo nuovo parroco! E' meglio che andiamo a confessarci nella parrocchia vicina!".

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Gigi è un ragazzo appassionato di motociclette, vuole comprare una Harley Davidson. Spulcia diversi annunci, ne trova uno interessante e va a vedere la moto che trova in condizioni perfette: motore a posto e cromature brillanti,da sembrare nuova... "Ho un segreto!", spiega il vecchio proprietario. "Basta che ungi con della vaselina le parti cromate quando piove e la moto resterà perfetta!" Gigi compra subito la moto e tutto contento se ne va a casa. La stessa sera la sua ragazza lo invita a cena a casa sua e lui decide di andare con la moto nuova. Arrivato a casa della ragazza, lei lo accoglie sulla porta e gli dice: "Non stupirti se a tavola nessuno parlerà, nella mia famiglia è usanza che il primo che parla laverà i piatti." Gigi entra e vede pile di piatti sporchi dappertutto: in cucina, in salotto, in bagno... Si siede a tavola con la sua ragazza, i genitori e la zia. Comincia la cena e nessuno parla. Arrivati al secondo, Gigi adocchia la sua ragazza e pensa: "Voglio proprio vedere se non dicono niente..." La corica sul tavolo, la spoglia e fanno l`amore. Nessuno dice niente. Ripresa la cena, dopo un po`, Gigi adocchia la giovane zia e pensa: "Stavolta qualcuno dirà qualcosa...". La sdraia sul tavolo e si fa anche lei. Incredibilmente, nessuno apre bocca. Allora Gigi da una bella occhiata alla matura, ma ancora attraente madre della ragazza,la stende sul tavolo e tromba anche con lei. Neanche un parola. Mentre prendono il caffè, in un silenzio sempre più imbarazzante, Gigi sente un tuono, guarda fuori dalla finestra e vede che piove. Ricordandosi della sua nuova moto, tira fuori il tubetto di vaselina, al che il padre della ragazza sbotta: "E vabbè, basta!!! Li lavo io `sti cazzo di piatti!!!"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Durante una partita di calcio un giocatore si ferma e comincia a vomitare. Così gli si avvicina l'arbitro e gli fa: - Ma cosa stai facendo?
E il giocatore: - Rimetto da fondo campo!

Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Durante l'allenamento Montella fa a Totti: "Francesco, ieri sono andato dal mio dottore a fare l'esame del sangue." Il capitano: "E che t'ha detto?" "Mi ha detto che mi manca il calcio!", risponde "l'aereoplanino". E Totti con uno sguardo interrogativo: "Te manca er calcio? Ma perché hai smesso de giocà a pallone?"

Leggi le barzellette a tema: su Totti

313

Sull'autostrada, un autovelox registra una Ferrari con andatura pari a 19 km orari. Il poliziotto raggiunge il veicolo e gli fa segno di accostare. Bussa al finestrino del conducente per avere delle spiegazioni. Al volante c'è una bionda mozzafiato che risponde sorridendo: - "Io rispetto i limiti di velocità indicati sui cartelli stradali. C'è scritto A 19 e quindi io vado a 19 km orari!" Il poliziotto risponde con un sorriso: - "Ma signorina, A 19 è il numero dell'autostrada!! Non è il limite di velocità!" Poi aggiunge guardando la passeggera a destra della bionda: - "Mi sa che dovete sbrigarvi, perché la vostra amica sembra essere malata. E' talmente pallida..." La bionda risponde: - "E' così da quando abbiamo percorso la A 313!"

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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