L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
- Mamma, mamma... i miei compagni mi chiamano mafioso!!!
La mamma comprensiva: - Domani vado a parlarne con la preside.
Il bimbo: - Sì, ma fallo sembrare un incidente...
La mamma comprensiva: - Domani vado a parlarne con la preside.
Il bimbo: - Sì, ma fallo sembrare un incidente...
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Due amici. Il primo ordina un thè. Il secondo: "Prendo un thè anch'io ma mi raccomando, che la tazza sia pulita". Passa qualche istante e il cameriere torna con le ordinazioni: "Ecco i thè. Chi dei due ha ordinato la tazza pulita?"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un giorno una gallina ed un maiale si trovarono a passeggiare insieme.
Videro un grande manifesto con scritto: "Dobbiamo sfamare il mondo" e la gallina disse: "E' giusto, gli daremo, uova e prosciutto!".
Leggi le barzellette a tema: animali
Alla visita di leva 4 aspiranti reclute.
- Tu, leggi il cartello!
- Funicolare di Como.
- bene abile arruolato destinazione alpini. Avanti un altro. - Tu, leggi il cartello!
- Funicolare di Como.
- Bene abile arruolato destinazione fanti. Avanti un altro. - Leggi il cartello!
- Funicolare di Como.
- bene abile arruolato destinazione alpini. Avanti un altro. - Leggi il cartello!
- (con accento siculo) Fu Nicola RE di Como.
- Abile arruolato destinazione carabinieri.
- Tu, leggi il cartello!
- Funicolare di Como.
- bene abile arruolato destinazione alpini. Avanti un altro. - Tu, leggi il cartello!
- Funicolare di Como.
- Bene abile arruolato destinazione fanti. Avanti un altro. - Leggi il cartello!
- Funicolare di Como.
- bene abile arruolato destinazione alpini. Avanti un altro. - Leggi il cartello!
- (con accento siculo) Fu Nicola RE di Como.
- Abile arruolato destinazione carabinieri.
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
"Signor dottore come mai io e mia moglie abbiamo avuto un figlio coi capelli rossi, mentre nessuno di noi li ha cosi?".
"Ma voi quante volte fate all'amore?".
"Una volta all'anno".
"E' chiaro: è la ruggine!".
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
"Dottore, ho un problema, faccio scoregge che non puzzano". "Faccia sentire". Il paziente scoreggia e il dottore: "La cosa è grave, bisogna operare". "Al sedere?". "No, al naso!".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Il figlio va dal padre: "Pà, mi daresti un centone?" "Vabbè anche se...". I giorni dopo stessa scena finché: "Pà, mi daresti due centoni?" E il padre: "Figliolo, hai le mani bucate!" E lui: "Le mani? Vedessi le braccia..."
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti decidono di fuggire dal manicomio. "Allora fuggiamo? Io ho un piano!"
"Benissimo, io ho una chitarra, andiamo!"
"Benissimo, io ho una chitarra, andiamo!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un avvocato si è appena aperto un ufficio a Roma... è il suo primo giorno di lavoro e prima di entrare nel suo ufficio nuovo comunica al custode: "Se viene qualche cliente mi avvisi prima che salga." "Va bene, non si preoccupi." Dopo un pò suona il citofono... è il custode: "Avvocato sta salendo una persona per voi." Allora l'avvocato socchiude la porta, si mette dietro la scrivania e fa finta di parlare al telefono per farsi trovare impegnato e darsi una certa importanza. Entra la persona e lui fa segno con la mano di accomodarsi, nel frattempo parla di cause risolte con un amico immaginario e si dilunga nel discorso per far sentire al potenziale cliente di cosa lui è capace. Dopo un paio di minuti conclude la telefonata dicendo: "Ora ti devo salutare che ho qui una persona, ci risentiamo... e fammi sapere per quella causa che aggiusto tutto io, come le altre volte..." Quindi, riattaccata la cornetta, l'avvocato si rivolge alla persona e chiede: "Prego, mi dica in cosa posso esserle utile?" "Dottò... so er tecnico de 'a Telecom, sò venuto ad attaccà er telefono..."
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Due uomini parlano di computer e di Internet. Quando l`argomento cade sulla posta elettronica, uno dei due dice: - La posta elettronica? Io non la uso più da quando un mio carissimo amico, dopo aver leccato il francobollo, è morto fulminato!!!
Leggi le barzellette a tema: informatica
Il treno esce dalla galleria. La vecchia signora pensa: "Uno di quei due mascalzoni ha baciato la signorina e la signorina ha risposto con un ceffone. Brava!".
La ragazza pensa: "Uno di quei militari voleva baciarmi, ha baciato la vecchia e si è preso una bella sberla".
Il sergente pensa: "Accidenti, il soldato ha baciato la ragazza... ma lo schiaffo me lo sono preso io!".
Il soldato pensa: "Speriamo che ci sia un`altra galleria, così mi bacio ancora il dorso della mano e rifilo un altro schiaffone al sergente!"
La ragazza pensa: "Uno di quei militari voleva baciarmi, ha baciato la vecchia e si è preso una bella sberla".
Il sergente pensa: "Accidenti, il soldato ha baciato la ragazza... ma lo schiaffo me lo sono preso io!".
Il soldato pensa: "Speriamo che ci sia un`altra galleria, così mi bacio ancora il dorso della mano e rifilo un altro schiaffone al sergente!"
Leggi le barzellette a tema: militari
La mattina di Natale a casa Rossi è riunita tutta la famiglia con tanti bambini.
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".
Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra corregge le verifiche di geografia e intanto parla con una collega: - Pierino ha fatto un'altra verifica orribile! L'ha copiata tutta dal suo compagno di banco! La collega risponde: - Come fai ad esserne sicura? Potrebbe essere il compagno ad aver copiato da Pierino... - Ne sono certa! - assicura la maestra. - Una domanda diceva: "Dove si trova la penisola iberica?" il compagno ha risposto: "Non lo so.", e Pierino ha scritto: "Nemmeno io!"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un giovane si iscrive al partito per entrare in politica.
Il segretario del partito, per testarlo, fa finta di perdere 100 euro.
Il giovane, ignaro, li trova e prontamente glieli restituisce.
Allora il politico gli dice subito: "è meglio che si trovi un altro lavoro" e lui incredulo: "perchè?" ed il politico gli risponde: "perchè per fare politica serve uno che i soldi li faccia sparire e non ritrovare".
Il segretario del partito, per testarlo, fa finta di perdere 100 euro.
Il giovane, ignaro, li trova e prontamente glieli restituisce.
Allora il politico gli dice subito: "è meglio che si trovi un altro lavoro" e lui incredulo: "perchè?" ed il politico gli risponde: "perchè per fare politica serve uno che i soldi li faccia sparire e non ritrovare".
Leggi le barzellette a tema: politica
Un prete sta guidando la sua auto in autostrada quando è costretto da una foratura a fermarsi. Non avendo gli attrezzi necessari, chiama l'ACI che gli cambia la ruota bucata. Una volta cambiata la ruota, il prete chiede all'operaio: "Ha stretto bene i bulloni?". E l'operaio (scherzando): "Benissimo padre. Sono stretti come la vagina di una suora". E il prete: "Allora, faccia altri due giri".
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
A Roma Cesare, visto il declino di interesse dei Romani nei confronti dei giochi, decide di assecondare un'idea di suo figlio Bruto: far venire 100 vergini nel Colosseo e sverginarle tutte in un pomeriggio. L'idea piace a Cesare e così il tutto viene organizzato. Arriva il giorno della prova e il Colosseo è pieno di gente fino in cima. Tutti urlano e incitano Bruto.
Entrano le 100 bellissime vergini, poco vestite e tutti urlano ancora di più: "Brutus! Brutus!". Brutus si fa la prima vergine, poi la seconda, la terza... la decina. Tutti sono in visibilio e urlano: "Brutus! Brutus!". Brutus continua: 11, 12... 20... 30... 40... 50 e la folla ancora più esantata: "Brutus! Brutus!". Cesare lì vicino si vanta coi vicini: "E' mio figlio, in fondo". Brutus continua: 60 vergini, 70, 80, 90, 95, 96, 97, 98, 99 e qui si ferma esausto crollando a terra. Guarda suo padre e dice: "Strano, mi ero esercitato tutta la mattina..."
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, però, i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa più a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un pò particolari, ma io non so più come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo". "Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh è stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".
Leggi le barzellette a tema: sport
Siamo ai tempi del primo governo Berlusconi. Un emigrante italiano vecchissimo che ormai da più di 60 anni vive negli Stati Uniti, decide per il suo centesimo compleanno di regalarsi un ultimo viaggio in Italia per rivedere forse per l'ultima volta il paese dove è nato. La notizia curiosa viene ripresa dai giornali ed al momento d'imbarcarsi al termine della vacanza il nonnino viene intervistato. Un giornalista domanda: "che cambiamenti ha notato in Italia da quando è emigrato?" Ed il vecchietto: "mah cosa vuole che le dica? E' tutto più o meno come l'ho lasciato... tranne una cosa però: il duce me lo ricordavo più alto!!!"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary a Totti: "Amore, girano troppe barzellette su di te, fai vedere quanto vali, per esempio hai mai letto Shakespeare?" "Certo ma nun ricordo chi l`ha scritto!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un professore universitario stanco del proprio lavoro intellettuale decide di passare le vacanze in una fattoria. In cambio dell'alloggio farà qualche lavoro manuale.
Il primo giorno il contadino chiede al professore di svuotare il letame in fondo alla stalla e di spargerlo sul campo dietro la fattoria.
Alla sera quando il contadino ritorna dai campi trova con grande meraviglia il lavoro già fatto.
Il giorno dopo il contadino chiede al professore di raccogliere e contare tutte le balle di fieno presenti nel terreno.
Alla fine della giornata quando il contadino torna dai campi trova il lavoro perfettamente eseguito.
Il terzo giorno il contadino, vergognandosi del lavoro pesante proposto al professore nei giorni precedenti, gli chiede di dividere le mele grosse dalle mele piccole e di scartare le mele marce.
Quando il contadino alla sera ritorna dai campi, con grande meraviglia, vede che nulla è stato fatto e il professore con in mano una mela che dice:
- "E' piccola o grossa?".
Morale:
per spargere merda o per contar balle tutti son capaci, ma quando si tratta di prendere una decisione...
Leggi le barzellette a tema: varie


