La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Il maestro è disperato perché i ragazzi sono indisciplinati. "Ora basta" dice "Pensavo di insegnare a ragazzi intelligenti, con cui si può ragionare, ma mi sbagliavo. Se c'è qualche sciocco in questa classe, è ora che si alzi subito in piedi!"
Nessuno si muove. Dopo qualche minuto, uno dei ragazzi si alza. "Perchè ti sei alzato?" chiede il maestro. "Mi dispiaceva vederla lì in piedi da solo!".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Due amici si recano a Mosca per una gita. Durante il viaggio uno dei due esterna all'altro le proprie preoccupazioni derivanti dall'assoluta ignoranza della lingua russa; l'altro lo tranquillizza: "Non ti preoccupare; il russo è uguale all'italiano; basta aggiungere in fondo asky e osky e non c'è problema!!".
Difatti la sera vanno al ristorante ed iniziano ad ordinare: "Allora: cavialosky per mesky e salmonesky per il mio amicosky". Il cameriere torna con piatto di caviale ed uno di salmone. "Hai visto che funziona!!" dice il tizio all'amico. "Camerierosky!! Scusisky: due piattosky di storionosky ed un vinosky biancoski!". E arriva lo storione ed il vino bianco. "Visto; che ti dicevo; non ci sono problemi con il russo". E continuano ad ordinare; alla fine: "Camerierosky!! Il contosky!". Il cameriere porta il conto e dice: " Ecco il conto! Paisà! si nun ce stavo io col cazzo che mangiavate!!!".

Leggi le barzellette a tema: al bar
In una foresta un orso sta rincorrendo un coniglio, e nel mentre che stà per agguantarlo, salta fuori una rana che urla: "Fermi tutti, io sono una rana magica, e ho deciso di dare a voi due la possibilità di esaudire tre desideri ciascuno" L'orso lascia andare il coniglio, ci pensa su per un attimo, e dice: "Voglio che tutti gli orsi di questa foresta, tranne me, diventino orsi femmine". E il coniglio di rimando "e io, io voglio un casco, voglio un casco!". L'orso si mette a ridere per la stupidità del coniglio: "ma come, con tutto ciò che potevi chiedere, chiedi un casco?" La rana: "va bene, sarete accontentati, e ora il secondo desiderio". L'orso, sempre più arrapato: "voglio che tutti gli orsi maschi del mondo, tranne me, diventino femmine", ed il coniglio "io voglio una moto, voglio una moto!!" E l'orso giù a ridere per come il coniglio stia sprecando I suoi desideri. La rana: "sarete accontentati, e ora il terzo desiderio. L'orso: "ora voglio che tutti le orse del mondo facciano ogni giorno la fila per venire a casa mia" Il coniglio si mette il casco, sale sulla moto, accende il motore, ingrana la prima e urla: "Io voglio che quest'orso qui diventi un gay!" Vrrrrooooooooommmmm..

Leggi le barzellette a tema: animali
Alla visita di leva 4 aspiranti reclute.
- Tu, leggi il cartello!
- Funicolare di Como.
- bene abile arruolato destinazione alpini. Avanti un altro. - Tu, leggi il cartello!
- Funicolare di Como.
- Bene abile arruolato destinazione fanti. Avanti un altro. - Leggi il cartello!
- Funicolare di Como.
- bene abile arruolato destinazione alpini. Avanti un altro. - Leggi il cartello!
- (con accento siculo) Fu Nicola RE di Como.
- Abile arruolato destinazione carabinieri.

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Una signora anziana va dal medico. Il medico: "Signora quanti anni ha?" La signora: "Settantasette." Il medico: "Signora, dica 'trentatrè!" La signora: "Ma............... non ci crede nessuno!!!!"

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Il dottor Amedeo Bianchi aveva trascorso una notte di sesso sfrenato con una sua paziente e si era sentito colpevole per tutto il giorno successivo. Non importava quanto egli volesse dimenticare l'accaduto, perchè in nessun modo ci sarebbe riuscito. Si sentiva oppresso da un senso di colpa, come se in qualche modo egli avesse tradito il lavoro che svolgeva da anni. Ogni tanto, però, in lui si levava una voce che cercava di rassicurarlo dicendogli: "Amedeo, non preoccuparti. Tu non sei il primo dottore che se la spassa con una paziente e nemmeno sarai l'ultimo. Tu sei scapolo. Andiamo, lasciati andare..." Ma inevitabilmente un'altra voce lo riportava alla cruda realtà: "Amedeo... tu sei un veterinario!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Una barca parte per il mare, ma una burrasca la fa naufragare. Solo una donna e cinque uomini si salvano con la scialuppa. I naufraghi riescono a raggiungere un'isola deserta. Dopo aver passato diverse settimane, gli avventurieri iniziano a sentirsi vuoti... di sesso principalmente. Arrivano ad un accordo: ogni uomo avrà la donna per una settimana. In questo modo riescono a scopare tutti. Questo funziona per cinque anni e tutti sono felici: ogni uomo scopa ogni 5 settimane, e la donna tutte le volte che vuole e con un uomo diverso ogni settimana. Tutto va bene fino a quando... la donna muore! La prima settimana è grama, la seconda è ancora grama, la terza peggio, la quarta male, molto male, la quinta è veramente insostenibile, così la sesta settimana. ... la seppelliscono!

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Periodicamente, nel manicomio, una comissione di medici esaminava i malati per vedere se nel frattempo qualcuno è guarito.
Medico: "Piero, cosa succede se ti tagliamo un orecchio?"
Paziente: "Non sento più da qualla parte!"
Medico: "Giusto. e se ti tagliamo tutte due?"
Paziente: "Non vedo più!"
Medico: "Bravo! Vai nella tua cella."
Dopo un anno, le stesse domande, le stesse risposte. Dopo un altro anno, alle stesse risposte, il medico capo esplode: "ma come mai senza uno non senti e senza tutti due non vedi?"
Paziente: "Perchè caro medico, mi cade il capello e mi copre gli occhi!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Fatti su cui si può contare in una crisi: Il MARKETING dice di sì. La CONTABILITA' dice di no. L'UFFICIO LEGALE ci deve pensare. Il PERSONALE è preoccupato. La PROGETTAZIONE è isterica. Gli OPERAI vogliono meno ore. La DIREZIONE cerca un responsabile.

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un elicottero stava volando dalle parti di Seattle quando un guasto elettrico disabilitò tutti gli apparati di navigazione e comunicazione dell`apparecchio. A causa delle nuvole e della nebbia, il pilota non poteva determinare la posizione dell`elicottero e fare rotta all`aeroporto. Il pilota vide un palazzo alto, volò verso di esso, gli giro` intorno, scrisse un biglietto e lo mise sul finestrino dell`elicottero. Il biglietto del pilota diceva "DOVE MI TROVO?" a lettere cubitali. La gente nel palazzo prontamente rispose al velivolo, scrisse un biglietto e lo mise su una finestra del palazzo. Il loro biglietto diceva "TI TROVI IN UN ELICOTTERO". Il pilota sorrise, guardò la sua mappa, determinò la rotta per l`aeroporto e atterrò sano e salvo. Quando furono a terra, il co-pilota chiese al pilota come il biglietto "TI TROVI IN UN ELICOTTERO" lo aveva aiutato a determinare la loro posizione. Il pilota rispose "Sapevo che doveva trattarsi del palazzo della MICROSOFT perchè, come i loro help in linea, mi hanno dato una risposta tecnicamente ineccepibile, ma completamente inutile".

Leggi le barzellette a tema: informatica
Il capitano del sesto plotone dei marines ordina ai suoi soldati: "Domani mattina all'alba vi voglio tutti in cortile nudi, forti e arrabbiati come è consuetudine del nostro sesto plotone". I soldati, sapendo di avere a che fare con un capitano duro e sadico, la mattina dopo all'alba sono sull'attenti in cortile tutti nudi. Con fare autoritario e sadico il capitano li passa in rassegna. All'improvviso sferra un terribile calcio su un piede di un soldato e chiede: "Sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano passa vicino ad un altro soldato e gli sferra una scudisciata in pieno petto: "Hai sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "Perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano prosegue nella sua ispezione, quando vede un pene ritto che sporge dalla fila (forse un soldato che sta ancora pensando alla sua ragazza). Si avvicina facendo finta di niente e appena arriva l'vicino sferra una terribile scudisciata sull'organo e poi chiede: "Sentito, male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché il cazzo appartiene a quello di dietro!".

Leggi le barzellette a tema: militari
Siamo a Roma, in un domenica di quelle in cui è vietata la circolazione alle auto. Una bambina sta girando per le strade della città in sella alla sua nuova biciclettina, accompagnata dal papà. Due Carabinieri a cavallo si avvicinano e, rivolgendosi alla bambina, uno di loro dice: "Che bella bicicletta hai, te l`ha portata Babbo Natale?".
"Oh, sì", risponde trionfante la piccola.
Il Carabiniere aggiunge: "Sai, je devi scrive a Babbo Natale, perché s`è sbajato, li fanalini vanno anche sulle bici dei bambini e tu non ce li hai". Quindi si rivolge al padre: "Je devo da fa `a contravvenzione".
Mentre il Carabiniere scrive il verbale, la bimba guarda con interesse i cavalli e chiede all`altro: "Belli `sti cavalli, ve l`ha portati Babbo Natale?".
"Certo!" risponde il Carabiniere ... credendo di fare lo spiritoso. E la bambina: "Je dovete da scrive a Babbo Natale e je dovete da dì che s`è sbajato".
"E perché se sarebbe sbajato?"
"Perche li cojoni, nei cavalli, vanno messi de sotto e no de sopra".

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino all'amico:"a mia madre piace leccare i pigiami". L'amico : "perchè?" e pierino:"l'altro giorno diceva a mio padre togliti il pigiama che te lo lecco!"

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Il Presidente Clinton va in giro per la Casa Bianca per partecipare alle riunioni con un paio di mutandine rosa da donna attaccate al braccio. Tutti i dipendenti della Casa Bianca notano questo strano particolare, ma nessuno ha il coraggio di chiedere al Presidente di cosa si tratti. Alla fine della giornata dopo un incontro con un comitato politico sostenitore, il portavoce della Casa Bianca non può fare a meno di chiedere informazioni al Presidente circa quelle mutandine: "Signor Presidente, mi scusi se mi permetto, ma cosa sono quelle mutandine attaccate al braccio?". "Oh niente, è il cerotto. Sto cercando di smettere!!!"

Leggi le barzellette a tema: politica
Un giovane monaco è appena arrivato in quello che sarà il suo monastero. Il suo primo compito è quello di aiutare gli altri monaci a copiare i testi canonici. Mettendosi al lavoro nota che le copie non vengono fatte dagli originali ma da precedenti copie. Va a parlare con il priore, facendogli notare che se viene fatto un errore, questo verrà copiato poi in tutte le copie successive. Il priore risponde: "Abbiamo sempre fatto così, ma la sua osservazione è giusta. Andrò io stesso a verificare gli originali". Scende nel profondo delle cantine dove sono rinchiusi gli originali. Alla fine della giornata non si fa vedere. Neanche per cena, ne tutta la serata. In fine serata, il giovane monaco, preoccupato, decide di scendere per vedere se c'è qualche problema. Quando arriva giù, trova il priore che piange disperato sbattendo la testa contro il muro e ripetendo: "Voto di carità, non di castità!"

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Heidi come di consueto è a casa con il nonno. Ad un certo punto la bimba dice al vecchio:"nonno nonno mettimelo in bocca dai dai..dai". Il nonno sconcertato le risponde:"piccola mia ma come ti viene in mente???Non se ne parla!" Allora Heidi replica:"nonno nonno dai mettimelo in mezzo alle gambe ti prego!" Il nonno esterefatto risponde:"Ma heidi sei la mia nipotina come potrei? Assolutamente no!" Al che Heidi esclama:"Nonno mettimelo dove vuoi,basta che me lo togli dal culo!!!"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Adriano, il campione dell`Inter, si allena sulla spiaggia di Rio in Brasile. Ad un certo punto scorge nella sabbia una lampada e subito la strofina. All`improvviso esce davvero il genio che gli dice di esprimere o un desiderio solo, ma molto grande, oppure tre più modesti. Adriano ci pensa un pò e poi opta per quello grande. Subito dice al genio: "Sai, siccome a Milano sono molto lontano dalla mia ragazza brasiliana, allora vorrei che tu facessi un`autostrada che colleghi Rio a S. Siro, cosicchè possa andare a trovarla spesso."
Il genio, molto perplesso gli risponde: "Vedi, quello che mi hai chiesto è proprio impossibile da realizzare. Mi dispiace ma non te lo posso esaudire, credo non ci possa riuscire neanche il più grande dei geni!!"
Adriano, molto sconsolato, allora pensa a tre desideri più piccoli: "Allora.... per prima cosa vorrei che l`Inter vincesse lo scudetto..." Ma prima che possa finire la frase il genio lo blocca subito e gli dice: "Aspetta, aspetta......di quante corsie la vuoi l`autostrada?...."

Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Marzullo invita Totti in trasmissione e lo intervista: lei ha mai letto un libro? - Risponde Totti : si, leggetti rin tin tin - lo corregge Marzullo: lessi! - Totti: no no moo ricordo bene, era proprio Rin Tin Tin.

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un giornalista milanese va a fare un'inchiesta in bassa Italia. Arriva in un paese dove tutti gli uomini sembrano oziare al bar e sulle porte di casa mezzi addormentati. Chiede al promo: "Lei come si chiama? Che lavoro fa?". "Antonio e non faccio niente". E così tutti quelli che incontra finchè non incontra un certo Salvatore steso sotto una pianta con una cappello di paglia in testa e un'erba in bocca. "Sono Salvatore e raccolgo lumache per la Findus". "E rende bene?". "Sì". "Uella, e quante lumache ha preso oggi?". "10". "Uella, e ieri?". "3". "E l'altro ieri?". "15". "Uella, e come mai ieri solo 3??". "6 mi scapparono..."

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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