La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

- Mamma, mamma... i miei compagni mi chiamano mafioso!!!
La mamma comprensiva: - Domani vado a parlarne con la preside.
Il bimbo: - Sì, ma fallo sembrare un incidente...

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un uomo entra in un ristorante e ordina una zuppa. Il cameriere gliela serve. Un attimo dopo, l'uomo richiama il cameriere. "Cameriere, venga qua!".
"Mi dica signore".
"Assaggi questa zuppa".
"La zuppa ha qualcosa che non va?".
"Assaggi questa zuppa".
"E' troppo salata forse?".
"Assaggi questa zuppa...".
"Allora c'è poco sale! Se vuole glielo...".
"Assaggi questa zuppa!".
"E' fredda? è troppo calda? basta che me lo dica e...".
"Assaggi questa zuppa!!".
"Ma insomma mi vuol dire cosa c'è che non va in questa zuppa???".
"LA VUOLE ASSAGGIARE O NO QUESTA ZUPPA???".
"E VA BENE LA ASSAGGIO!! NON C'E' BISOGNO DI GRIDARE!! ASSAGGERO' LA SUA ZUPPA! Dov'è il cucchiaio?".
"A-HA!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Su una nave da crociera, un prestigiatore intrattiene i passeggeri. Ma il suo partner, un pappagallo, gli rovina tutti i trucchi. "Il coniglio era sotto il tavolo!". "La carta era nascosta nella manica!". "La corda è più corta dell'originale!". Un brutto giorno la nave affonda. Il pappagallo ed il prestigiatore sono gli unici superstiti su una scialuppa che va alla deriva. Per qualche tempo il pappagallo se ne sta a poppa ad osservare torvo il suo padrone, poi esclama: "Okay, mi arrendo: dove hai nascosto la nave?".

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere siciliano decide un giorno di andare a farsi una bella camminata in montagna. Cammina, cammina, arriva dove inizia la prima neve. Dopo circa 10 minuti di cammino nella neve trova un cartello con su scritto "Qui inizia la neve perenne". Il carabiniere legge ed esclama: "E allora? Pure a Trapani inizia per N!".

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Qual è la donna ideale? Una bionda, bella, sorda, muta e ninfomane, che ha perso la madre e il cui padre possiede una grossa azienda di informatica.

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un tizio va dal medico per sentire un suo parere: "Dottore, ho meno di 40 anni e quando mi guardo allo specchio vedo un uomo calvo dal colorito giallastro, con gli occhi crisposi e i denti guasti. Che cosa ne pensa?". E il medico: "Io non lo so, ma quello che vi posso dire è che la vostra vista è perfetta".

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un pazzo, cercando di suicidarsi, si butta dentro una piscina. Un uomo arriva e riesce a salvarlo. Il giorno dopo quest'uomo va dallo psicologo che gli dice: "ma perchè l'ha salvato? Quello voleva morire, infatti stamattina l'hanno trovato impiccato" e quello risponde: "Ma cosa dice? L'ho solo steso ad asciugare!".

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due ergastolani del manicomio criminale con le gambe incatenate alla classica palla di ferro stanno pulendo il cortile del carcere quando si mette a nevicare: "Andiamo dentro, qui nevica!"
E l'altro: "Che ci frega! Abbiamo le catene!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Il capoufficio a un impiegato: - Bene ragionier Rossi ho per lei due notizie... una buona ed una cattiva! - Se è proprio così dottò... cominci da quella buona... - Allora per lei da domani niente più stress da lavoro!!!

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
3 ingegneri della Apple e 3 inge­gneri della Microsoft si incontrano alla stazione mentre stanno per re­carsi ad un importante avvenimento informatico. Gli ingegneri Mi­crosoft comprano un biglietto cia­scuno e, con grande sorpresa, no­tano che gli altri ne comprano uno solo in tre. Stupiti, chiedono spie­gazione ai colleghi che si mettono a ridere e dicono: “Vedrete…”. Du­rante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente gli ingegneri Apple corrono alla toilette e si chiudono dentro. Gli ingegneri Microsoft osservano stupefatti la manovra poi, dopo es­sersi fatti controllare i biglietti, ve­dono il controllore bussare alla porta della toilette annunciando “Biglietti, prego!” Una voce dall’interno risponde: “Ecco!” un biglietto scivola da sotto la porta, il controllore lo verifica e se ne va. Gli ingegneri Microsoft sono molto impressionati dalla tecnica dei col­leghi Apple. Al ritorno i sei si in­contrano alla stazione, quelli della Apple comprano il solito biglietto, mentre quelli della Microsoft non ne comprano nessuno. Fanno no­tare la cosa ai colleghi che rispon­dono “Vedrete!” Durante il viaggio all’avvicinarsi del controllore gli ingegneri Apple, corrono al bagno. Appena si sono chiusi dentro un ingegnere Microsoft, bussa alla porta della toilette e dice “Biglietti, prego!”, si appropria del bigliètto passato sotto la porta, e raggiunge di corsa i suoi colleghi nell’altra toilette. Morale:Microsoft non co­pia solo le idee degli altri, le mi­gliora.

Leggi le barzellette a tema: informatica
Un militare non vede da tanto tempo la sua famiglia che gli chiede di mandargli delle foto. Lui si fa fare delle foto nelle parti intime e in faccia. Poi le da al postino che consegna quella della faccia alla fidanzata e alla nonna quella della parte intima. La fidanzata commenta "Sì, sta bene". E la nonna "Sì, sta bene e gli è cresciuta anche la barba".

Leggi le barzellette a tema: militari
E' Natale, un bambino torinese riceve in regalo un bell'orologio ed un bambino siciliano, abitante anch'egli a Torino, riceve invece in regalo una piccola doppietta con le canne mozze. Trascorse le vacanze natalizie i due bambini si ritrovano a scuola e naturalmente parlano dei regali ricevuti. Ognuno si innamora del regalo dell'altro e decidono così di scambiarseli. Il bambino siciliano torna a casa dal padre tutto contento e gli fa:
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu? 

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Se in questa classe c`è qualche idiota si alzi in piedi" fa la maestra con tono sarcastico alla classe. Dopo un lungo silenzio, Pierino si alza. "Bene, Pierino, dimmi perché tu ti consideri un idiota?" "Sinceramente non penso di esserlo" - dice - "ma non mi piaceva che lei rimanesse in piedi tutta sola."

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Clinton si reca da Hussein per un colloquio privato per la pace. Hussein lo fa sedere davanti alla sua scrivania, reggendo in mano una pulsantiera. Mentre l'altro parla, schiaccia il primo pulsante e un pesante pugno di ferro esce dalla scrivania centrando il grugno di Clinton, e giù risate. Clinton fa finta di niente, secondo pulsante schiacciato, calcione lì dove fa male. Grasse risate di Hussein. Terzo pulsante, cesto di sterco in testa, Clinton si stufa e rimanda il colloquio a una settimana dopo, in America. Il giorno stabilito Hussein va alla Casa Bianca, e trova Clinton comodamente seduto dietro la sua scrivania munito di pulsantiera. Hussein comincia a parlare, Clinton schiaccia il primo pulsante, Hussein abbozza una schivata, ma non succede niente, e Cliton ride. Secondo pulsante, ancora nulla, e ancora risate a crepapelle. Al terzo pulsante Hussein si alza indispettito e dice: -Basta! Me ne torno a Bagdad! -HAHAHAHAHA! QUALE Bagdad?

Leggi le barzellette a tema: politica
Dopo aver caricato tutti i bagagli del Papa nella limousine, l'autista nota che Sua Santità sta ancora aspettando sul marciapiede. "Mi scusi, Vostra Eminenza," dice l'autista, "Vorrebbe per favore sedersi in modo che possiamo andare?" "Beh, per dirti la verità" risponde il Papa, "Non mi fanno mai guidare in Vaticano e oggi ne ho davvero voglia." "Mi dispiace, ma non posso permetterglielo, perderei il lavoro se succedesse qualcosa!" protesta l'autista, desiderando di non essere andato al lavoro quella mattina. "Ci sarebbero degli extra non indifferenti per te", dice il Papa. Riluttante, l'autista sale dietro mentre il Papa si mette al volante.L'autista si pente della sua decisione appena usciti dall'aeroporto, vedendo il Pontefice spingere l'acceleratore portando la limousine a 170 Km/h. "La prego, rallenti, Vostra Santità!!!" Si dispera l'autista. Ma il Papa continua a tavoletta fino a quando si sentono delle sirene. "Oh mio Dio, mi ritireranno la patente!", piagnucola l'autista. Il Papa accosta e tira giù il finestrino. Il poliziotto si avvicina, da un'occhiata, torna alla moto e prende la radio. "Devo parlare col capo..." Il capo risponde alla radio e il poliziotto gli dice di aver fermato una limousine che andava a 170. "Beh, sbattilo dentro!" Dice il capo. "Non credo che vogliamo davvero farlo, è un tipo molto importante..." Dice il poliziotto. "Una ragione di più!" Esclama il capo. "No, intendo DAVVERO importante..." Risponde il poliziotto. Il capo allora chiede: "Beh, chi hai lì, il Sindaco?" "Più in alto!" "Il Governatore?" "Di più!" "Va bene..." Dice il capo "Allora chi è?" "Credo sia Dio!" "Che cosa ti fa credere che sia Dio???" "Ha il Papa per autista!!!"

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un signore entra in un supermercato con suo figlio di 8 anni. Passano davanti il reparto dei preservativi e il bambino chiede: "Cosa sono questi, Papà?" Prontamente il papa risponde: "Questi si chiamano preservativi, figliolo. Gli uomini li usano per fare del sesso sicuro." "Oh capisco" replica il bambino "Si, ne ho sentito parlare a scuola alla lezione sulla salute ". Poi allunga la manina, prende una confezione da 3 e chiede: "Perchè ce ne sono 3 in questa scatola?" Ed il papà risponde: "Perchè quella scatola è per i ragazzi delle superiori, UNO per il Venerdì, UNO per il Sabato e UNO per la Domenica" "Fico!!!" esclama il bambino, poi nota una scatola da 6 e chiede: "Allora per chi sono quelli?" "Quelli sono per gli universitari" replica il padre "DUE per il Venerdì, DUE per il Sabato e DUE per la Domenica". "WOW" esclama il ragazzo "allora chi usa questi?" chiede prendendo una scatola da 12! Con un sigh ed una lacrima negli occhi il papà risponde: "Questi sono per gli uomini sposati. UNO per Gennaio,UNO per Febbraio, UNO per Marzo..."

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, però, i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa più a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un pò particolari, ma io non so più come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo".
"Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh è stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".

Leggi le barzellette a tema: sport
Scenario: macerie fumanti. Personaggi: due marziani con maschera antigas, il grande tiene per mano il piccolo: - Papà, ma come finì il pianeta terra? - I Talebani stavano trattando, poi Berlusconi per sdrammatizzare raccontò quella barzelletta dell'araba pompinara...

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti e Beckham si incontrano all'areoporto. Beckham a Totti: "Hi Francesco, come va con il tuo Team?" Totti: "No no ma che TIM io me trovo mejo co l' Ommitel!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
All`aeroporto di Milano Malpensa, in una lunga fila di check-in di un volo Milano-New York. Durante l`attesa un passeggero nota una persona con uniforme da pilota e con il tipico bastone bianco usato dai non-vedenti, che entra nella cabina di pilotaggio. Piuttosto stupito, il passeggero si guarda intorno quando vede un`altro pilota, apparentemente cieco, salire a bordo. Alché, preoccupato, si dirige verso una hostess della compagnia aerea e domanda: - Scusi signorina, ma chi sono quei due ciechi vestiti da piloti? La hostess lo tranquillizza assicurandogli che, seppure ciechi, si tratta dei due più grandi piloti italiani che esistono, e che con le moderne tecnologie a disposizione, anche un cieco può pilotare un aereo. La notizia si sparge rapidamente tra gli altri passeggeri, i quali, preoccupatissimi, si imbarcano. L`aereo si allinea e comincia la lunga corsa per il decollo, ma dopo svariati chilometri l`aereo non si alza e continua ad accelerare. La pista sta quasi terminando ed i passeggeri, in preda al panico, cominciano a gridare sempre più forte quando, ad un metro dalla fine della pista, il velivolo finalmente si alza da terra. I passeggeri tirano un sospiro di sollievo e, nella cabina di pilotaggio, il pilota commenta con il copilota: - Il giorno che non strillano siamo fottuti...

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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