La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Un tizio ha un problema: tutte le volte che si addormenta sogna uno gnomo che gli dice: "E fai pipì! E fai pipì!...". E allora lui Psssssss... si piscia sotto a letto.
Un giorno va dal dottore e gli dice: "Dottore, tutte le volte sogno uno gnomo che mi incita a pisciare, e io me la faccio sotto...". E il dottore: "E lei gli dica NO, con sicurezza!".
Quella notte, di nuovo lo gnomo: "E fai pipì!", e lui "NO!", e lo gnomo "E fai pipiiiì!", e lui "NOO!!", e lo gnomo "E fai la pipiiiii!!" e lui "NOOOOO!!!", e lo gnomo: "E allora vai a cagare!".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Sette nani entrano in un bar e per arrivare al bancone si mettono uno sopra a l'altro. Il primo in alto dice al barista: "sette te!" E il barista: "bubu!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Qual è l'animale che salta più in alto di un albero? Tutti.

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere entra in caserma con una enorme merda in mano e dice ai suoi colleghi: - Ragazzi, guardate cosa stavo per calpestare!

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Due anziani uomini del tirolo si ritrovano in piazza del paese a chiaccherare. "Ue Gino, allora domenica prossima io vado a ballre...tu ci sarai?"-"Certo che ci sarò, e tu Pino?"-"Certo, certo...penso che ci saranno anche la Cesira...!"-"E chi è la Cesira?"-"Come non sai chi è la Cesira? E' quella signora sorda che abita vicino alla chiesa!"- "Ah ho capito chi è; ma non si dice sorda, si dice audiolesa!"-"Eh vabbè audiolesa...;poi ci sarà anche la Pina, quella signora cieca che abita vicino al cimitero."- "Non si dice cieca si dice videolesa!"-"Va bene, va bene videolesa...ma adesso ho capito perchè a noi ci chiamano TIROLESI!.

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un signore va dal dottore: – Dottore, dottore mi sento afflosciato, pieno di dolori! - Ma lei che fa durante il giorno? - Io faccio colazione, due tre ore sulla veranda, pranzo, cinque ore sulla veranda, cena e un’ora sulla veranda… - Prenda queste pasticche e mi faccia sapere tra un paio di mesi! Due mesi dopo in ambulatorio squilla il telefono: – Pronto? - Sono il paziente, quello degli strani dolori, può venire a casa mia per visitarmi? - Ok, sarò da lei fra poco! Dopo pochi minuti arriva a casa del paziente: – Entri e si accomodi dottore, desidera un caffè? - Sì, ben volentieri! - Veranda… prepara un caffè per il dottore!!!

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Una mamma e suo figlio di cinque anni stanno affaccaiti alla finestra. Il ragazzino chiede alla mamma:
- Mamma, mamma, ma perché papà stà barcollando nel cortile.
- Stai zitto e passami un altro proiettile.

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Periodicamente, nel manicomio, una comissione di medici esaminava i malati per vedere se nel frattempo qualcuno è guarito.
Medico: "Piero, cosa succede se ti tagliamo un orecchio?"
Paziente: "Non sento più da qualla parte!"
Medico: "Giusto. e se ti tagliamo tutte due?"
Paziente: "Non vedo più!"
Medico: "Bravo! Vai nella tua cella."
Dopo un anno, le stesse domande, le stesse risposte. Dopo un altro anno, alle stesse risposte, il medico capo esplode: "ma come mai senza uno non senti e senza tutti due non vedi?"
Paziente: "Perchè caro medico, mi cade il capello e mi copre gli occhi!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Due neo-genitori si presentano ad un impiegato dell'anagrafe di un paesino del Veneto per registrare il nome di battesimo della neonata. L'impiegato: "Allora, come volete chiamare la piccola...?". "Avremmo pensato... Sifica". "Sifica!?". "Sì... perchè Simona ci sembra così volgare!".

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un project manager, un programmatore e un operatore di computer stanno guidando lungo la strada quando scoprono di avere una ruota a terra. I tre uomini provano a risolvere il problema. Il project manager disse: "Raggiungiamo una cabina telefonica e in dieci minuti saremo a destinazione". Il programmatore disse: "Abbiamo qui il libretto delle istruzioni. Posso facilmente rimpiazzare la ruota bucata così continueremo il nostro viaggio". L'operatore di computer disse: "Prima di tutto, spegnamo il motore e riaccendiamolo. Forse il problema si risolverà. Improvvisamente un ingegnere informatico della Microsoft passò di lì e disse: "Provate a spegnere la macchina, chiudete tutte le finestre, poi risalite e provate ancora".

Leggi le barzellette a tema: informatica
Prima guerra mondiale: un battaglione italiano avanza presso le rive di un fiume. Il comandante apre l'ordine del giorno, lo legge ma non crede ai propri occhi. "Gli ordini sono ordini"e con gesto risoluto sale a cavallo e ordina: "La Compagnia ... attenti!". E i soldati si mettono sull'attenti. "La Compagnia ... disponetevi in fila lungo la riva!". E i soldati obbediscono. "La Compagnia ... abbassatevi i pantaloni!". Un brusio si diffonde tra le file e i soldati sono indecisi sul da farsi. "Svelti, è un ordine!". I soldati obbediscono. "La Compagnia ... abbassatevi le mutande!". Il vociare diventa confuso, ma l'ordine viene eseguito. Poi il comandante va dal suo sergente: "Sergente, vada a prendere le tenaglie". Dopodichè si avvicina con le tenaglie al primo soldato in fila che lo guarda con due occhi spauriti. Da lontano si sente un trotto: un messaggero arriva trafelato dal comandante e gli consegna un foglio. Il comandante lo legge ed esclama: "Ah! Volevo ben dire! Scaglionamento!".

Leggi le barzellette a tema: militari
In una famiglia viene preparato l'albero di Natale con tanto di palline, fili d'argento e, cosa più importante, luci colorate di vario tipo. Ad un certo punto entra Fufi, il cane di casa, si sofferma ad osservare l'albero e, soddisfatto, esclama: "Finalmente hanno messo le luci in bagno!"

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Se in questa classe c`è qualche idiota si alzi in piedi" fa la maestra con tono sarcastico alla classe. Dopo un lungo silenzio, Pierino si alza. "Bene, Pierino, dimmi perché tu ti consideri un idiota?" "Sinceramente non penso di esserlo" - dice - "ma non mi piaceva che lei rimanesse in piedi tutta sola."

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant'anni vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età. Il suo unico figlio Ahmed, sta studiando in Francia. Il vecchio manda una e.mail a suo figlio spiegandogli il problema: "Caro Ahmed, sono molto triste perchè non posso piantare patate nel mio giardino quest'anno, sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me. Ti voglio bene. Tuo padre." Il giorno dopo il vecchio riceve una e.mail di risposta da suo figlio: "Caro papà, per tutto l'oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ciò che tu sai... Ti voglio bene anch'io. Ahmed". Alle 4 della mattina seguente arrivano la polizia, gli agenti dell'FBI,della CIA, la SWAT, i RANGERS, i MARINES, Steven Seagal, Silvester Stallone, Chuck Norris, Arnold Schwarzenegger ed i massimi esponenti del Pentagono che rivoltano il giardino come un guanto, cercando materiale per costruire bombe, antrace o qualsiasi altra cosa. Non trovando nulla, se ne vanno con le pive nel sacco... Lo stesso giorno l'uomo riceve una mail da suo figlio: "Caro papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate.. Questo è il meglio che ho potuto velocemente fare date le circostanze.... Ti voglio bene. Ahmed."

Leggi le barzellette a tema: politica
Alla dogana: "Cosa c'è in quelle bottiglie?". "Acqua santa di Lourdes". Il doganiere assaggia: "Ma è whisky!". "Miracolo! Miracolo!".

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Al confessionale si presenta una giovane e bella fanciulla: "Padre, ho peccato. Ieri ho tradito il mio compagno col suo migliore amico... io credevo di amare il mio uomo, ma quando mi sono trovata sola col suo amico non ho resistito... sa, sono tanto volatile!". "Volubile, figliola, volubile". "Ma non è finita! Poi è venuto l'elettricista per delle riparazioni, e io.... io non ho potuto resistere!! Io sono convinta di amare il mio ragazzo, ma ci sono delle volte che non so, perdo la testa per qualcun'altro... sa, padre, io sono tanto volatile...". "Volubile, figliola, volubile". "Vede, padre, c'è dell'altro.... poi sono andata a lezione di tennis, e cosa vuole, eravamo io e l'istruttore, soli, nel silenzio del campo sportivo ormai deserto, al tramonto.... che vuole farci, io sono tanto vol... com'è la parola, padre?". "Troia, figliola, troia".

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Tre messicani stanno facendo la siesta. Il primo, per rompere la monotonia: "Amigos, conosco un nuevo giocos. Occorrono una mazzas, le palles e un bucos. Io metto la mazzas!". Il secondo: "Io metto le palles!". Il terzo: "Io non giocos!!".

Leggi le barzellette a tema: sport
Lavorare nello spettacolo nella Milano degli anni 90 e non avere rapporti con Berlusconi è facile come lavorare al controllo delle nascite nella Nazareth degli anni Zero e non avere rapporti con Erode.

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti cerca di finire un puzzle. Ci mette quasi quattro mesi. Poi gira la scatola e legge: "dai due ai tre anni". Commenta: "Ahò, ma allora sò un genio!!!".

Leggi le barzellette a tema: su Totti
All´aeroporto di Milano Malpensa, in una lunga fila di check-in di un volo MILANO - NEW YORK, durante l'attesa, un passeggero nota una persona, con uniforme da pilota e con il tipico bastone bianco usato dai non-vedenti,che entra nella cabina di pilotaggio. Piuttosto stupito, il passeggero si guarda intorno quando vede un'altro pilota, apparentemente cieco, salire a bordo. Al che, preoccupato, si dirige verso una hostess della compagnia aerea e domanda: "Scusi signorina, ma chi sono quei due ciechi vestiti da piloti?" La hostess lo tranquillizza assicurandogli che, seppure ciechi, si tratta dei due più grandi piloti italiani che esistono, e che con le moderne tecnologie a disposizione, anche un cieco puó pilotare un aereo. La notizia si sparge rapidamente tra gli altri passeggeri, i quali, preoccupatissimi, si imbarcano. L'aereo si allinea e comincia la lunga corsa per il decollo, ma dopo svariati chilometri ... l'aereo non si alza e continua ad accelerare ...la pista sta quasi terminando ed i passeggeri, in preda al panico, cominciano a gridare sempre piú forte quando, ad un metro dalla fine della pista, il velivolo finalmente si alza da terra. I passeggeri tirano un sospiro di sollievo e, nella cabina di pilotaggio, il pilota commenta con il copilota: "Il giorno che non strillano siamo fottuti!!!"

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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