L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Il maestro ha appena finito di spiegare le frazioni e domanda alla classe: "Dunque, tagliando una bistecca in due e poi ogli metà ancora in due, che cosa otteniamo?" E dall'aula si leva un coretto di voci: "Quattro quarti"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tale si affaccia ad una trattoria fiorentina e chiede: -Scusi, servite lumache qui?
E il cameriere premuroso: -Qui serviamo tutti, signore!
E il cameriere premuroso: -Qui serviamo tutti, signore!
Leggi le barzellette a tema: al bar
Una pattuglia di carabinieri composta dal maresciallo Cucullo, dal brigadiere Caputo e dall`appuntato Cuccu, viene chiamata dalla centrale: siamo a Milano, in via Washington dove c`è stata una sparatoria fra bande, con un morto.
Arriva la pattuglia, constatano il decesso del bandito e mentre il maresciallo ed il brigadiere circoscrivono il luogo, l`appuntato Cuccu stila il verbale dell`accaduto.
Cuccu inizia a scrivere:
"ore 19.00 del giorno 30 gennaio 2013, chiamati dalla centrale dietro telefonata anonima, in Milano via .....brigadiere, scusi come si scrive wuascinton?"
"ma non vedi che sono occupato a cercare testimoni?" risponde Caputo "chiedi al maresciallo"
"maresciallo, come si scrive wuascinton?"
"Cuccu non interrompermi nei rilievi chiedi al brigadiere"
"brigadiere mi scusi" neanche lo fa finire che dice "ti ho detto che sono occupato"
"maresciallo mi scusi ma sa non mi dice come si scrive wuascinton non riesco a redigere il verbale"
Il maresciallo ci pensa un attimo e poi dice:
"Cuccu, carichi il morto nell`Alfa e lo porti in via Torino..."
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un tizio entra in un edificio e prende l'ascensore. Preme il bottone per il
quinto piano. Al secondo piano la più fantastica stupenda magnifica ragazza
che abbia mai visto entra e inizia a mettersi in posizioni seducenti contro la
parete dell'ascensore.
Il tizio non sa più dove guardare e inizia a diventare nervoso. La donna inizia
a slacciarsi i bottoni della camicia e la butta per terra. Poi slaccia il reggiseno
e lo butta per terra. A questo punto il tizio è nervosissimo.
Lei: "Fammi sentire una vera donna!".
Ricalmatosi, il tizio si sbottona la camicia, la butta per terra e dice: "Prendi,
stirala!"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Jack, avendo problemi di erezione, si reca dal dottore che dopo la visita gli dice:
"Il problema è che i muscoli del tuo pene sono malati! L`unico trattamento effettuabile è una nuova terapia sperimentale".
"Cos`è?" chiede Jack
"Beh, consiste nel trapiantare i muscoli dalla proboscide di un elefantino nel tuo pene!"
Jack ci pensa un pò e poi accetta. Un mese dopo l`operazione a Jack è dato il via per usare il suo nuovo gioiello. Prepara una romantica serata con la sua ragazza portandola al miglior ristorante della città.
A metà cena sente qualcosa agitarsi e ingrandirsi tra le gambe fino al punto di sentire male. Jack allora slaccia la zip dei pantaloni e subito il suo nuovo pisello si lancia fuori, va sul tavolo, prende un panino e torna nei pantaloni.
La donna all`inizio è strabiliata, poi con un sorriso malizioso dice:
"E` incredibile! Lo puoi fare di nuovo?"
Jack risponde con gli occhi lacrimanti: "Beh, forse sì, ma non credo che mi ci stia un altro panino nel culo!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Peter sta morendo e dice al socio in affari, che sta in piedi vicino al suo letto: "Steve, non posso morire senza dirti che socio corrotto sono stato. Mi sono appropriato di più di un milione di dollari della compagnia e ne ho avuto un altro milione vendendo segreti ai nostri avversari. Ho persino licenziato la segretaria, perchè sapevo che era innamorata di te". "Non preoccuparti - disse Steve. - Sono io che ti ho avvelenato."
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti decidono di fuggire dal manicomio. "Allora fuggiamo? Io ho un piano!"
"Benissimo, io ho una chitarra, andiamo!"
"Benissimo, io ho una chitarra, andiamo!"
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Il capoufficio a un impiegato: - Bene ragionier Rossi ho per lei due notizie... una buona ed una cattiva! - Se è proprio così dottò... cominci da quella buona... - Allora per lei da domani niente più stress da lavoro!!!
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un aereo con una delegazione di scienziati precipita su un'isola deserta e i superstiti sono solo, guarda caso, un ingegnere, un fisico ed un matematico. Unico mezzo di sostentamento la scatolette di carne trasportate dall'aereo. Subito si scatena una rissa per la scelta del metodo con cui aprire le scatolette e alla fine decidono di dividere la carne in tre parti e di aprire separatamente le latte. Dopo tre mesi arrivano i soccorsi e incontrano l'ingegnere, pingue, che con la fibbia dei pantaloni aveva costruito un apriscatole. I soccorritori cominciano le ricerche e poco dopo individuano il fisico, fortemente denutrito, che spiega di aver trovato la frequenza di risonanza a cui la scatoletta si apre da sola, quindi colpendo ripetutamente il coperchio con un sassolino prendeva la carne. Dopo altre ricerche i soccorritori si imbattono in un cadavere che riconoscono subito come il matematico, morto di fame. Accanto al corpo trovano una grossa risma di fogli bruciacchiati pieni di formule ed equazioni. Sulla prima pagina si legge "Supponiamo per assurdo che le scatolette siano aperte...".
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Un militare dice a un altro: "Non vedo l`ora di tornare a casa. Appena arrivo, strappo le mutande di mia moglie."
"Ah, sei così arrapato?"
"No. Mi stanno strette."
"Ah, sei così arrapato?"
"No. Mi stanno strette."
Leggi le barzellette a tema: militari
Pinocchio parla con Babbo Natale:
- Pinocchio, ti piace l'animaletto che ti ho portato?
- Ma... Babbo Natale, ti avevo chiesto un cane!
- Cani non ce n'erano più!
- Potevi portarmi un gatto!
- Anche i gatti erano finiti.
- Va bene, ma il castoro proprio non lo voglio!
- Pinocchio, ti piace l'animaletto che ti ho portato?
- Ma... Babbo Natale, ti avevo chiesto un cane!
- Cani non ce n'erano più!
- Potevi portarmi un gatto!
- Anche i gatti erano finiti.
- Va bene, ma il castoro proprio non lo voglio!
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna a casa tutto contento. Non appena vede il padre gli fa: - Sai papà che oggi abbiamo messo una bomba in classe! - Una bomba in classe? Ma che siete matti? Sono sicuro che il preside vi sospenderà domani quando tornerete a scuola! - Scuola? Quale scuola?
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Renzi si trova in albergo e decide di fare la doccia, improvvisamente entra la cameriera di piano, che non si aspettava di trovarlo in camera e tantomeno in bagno. Subito scandalizzata dal vederlo senza vestiti, esclama: -Oh mio Dio, Oh mio Dio!!
E Lui prontamente replica: - Buongiorno, può sempre chiamarmi Matteo!
E Lui prontamente replica: - Buongiorno, può sempre chiamarmi Matteo!
Leggi le barzellette a tema: politica
C'è una folla di anime riunite di fronte alla porta del Paradiso. Si sente un brusio assordante provenire da tale moltitudine, quando ecco che la porta del Paradiso comincia ad aprirsi... allora il brusio diminuisce. Dopo un forte cigolio di cardini, ecco apparire San Pietro... ha in mano un microfono. Il brusio è sempre costante e fa da unico sottofondo alla scena. San Pietro si avvicina il microfono alla bocca e ci soffia sopra: "Fffff, fffff...". Poi gli dà un paio di colpetti: "Thump, thump...". Quando tutte le anime hanno rivolto lo sguardo verso di lui, San Pietro comincia a parlare: "Sembra... ripeto... sembra... ". Un gelido silenzio cala tra la folla... "...CHE LE SEGHE NON CONTINO!". E la folla: "YUPPIIIII, YUUHHUUUUU, EVVIVAAAA!!!"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro.
Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!".
Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!).
Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania.
Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, così glielo chiese:
"Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?".
La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse".
Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?"
La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate".
"Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida.
Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!"
La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?"
"Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!"
Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?"
"Certo!" disse il fiducioso presidente
Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente.
Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa.
Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente.
Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!"
Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere.
Il presidente accettò.
La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle.
"Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura."
In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la testa contro il muro.
Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?"
Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un tipo molto sportivo si rivolge ad un amico di indole più tranquilla e dice: - Vuoi fare la maratona con me?
- Di che si tratta? - risponde l'altro. Allora il primo specifica: - Dobbiamo percorrere 42 km e 195 metri...
E l'amico tranquillo replica: - Va bene, ma guida tu perché io sono stanco!
- Di che si tratta? - risponde l'altro. Allora il primo specifica: - Dobbiamo percorrere 42 km e 195 metri...
E l'amico tranquillo replica: - Va bene, ma guida tu perché io sono stanco!
Leggi le barzellette a tema: sport
Su un aereo che sta cadendo ci sono Berlusconi, l'uomo più intelligente del mondo, il Papa e un bimbo; devono buttarsi ma ci sono solo 3 paracaduti, allora si butta Berlusconi e dice che il mondo senza di lui non puo andare avanti, idem l'uomo piu intelligente del mondo e il papa dice al bimbo di buttarsi e prendere il paracadute "perché morto un Papa se ne farà un altro!" e il bimbo risponde... "Non si preoccupi, ce ne sono due perché... Berlusconi s'è buttato col mio zainetto!".
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
La Federcalcio, per elevare il livello degli addetti al calcio, decide che per fare il calciatore è necessario superare un esamino di cultura. Panico generale, ma alla Roma è terrore vero. Sensi interviene di persona, regala un centinaio di Rolex d'oro e riesce a sapere prima le domande che faranno a Totti. Gli chiederanno il gerundio del verbo essere e dovrà rispondere essendo, ed il gerundio del verbo avere e risponderà avendo. Totti viene ricoverato in clinica e qui un luminare della neurologia riesce miracolosamente a fargli memorizzare le due risposte. Arriva il gran giorno e Totti si presenta. Gli chiedono i 2 gerundi e lui risponde correttamente. Poi l'esaminatore gli chiede: "Potrebbe farmi una frase con essendo e avendo?". Risposta: "Loggicco no! Essendo che er presidende mà reggalato na Ferari giala, e a me er gialo nun me piace, a vendo!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Roma, sulla porta del negozio di alimentari c'è un cartello:
"SE FANNO PANINI CO' TUTTO"
Entra un signore e con fare ironico chiede: "Vorrei un panino cò na fetta de balena ..."
Il commesso, un pò imbarazzato, gli risponde di attendere un attimo e va nel retro del negozio dal titolare: "Ce stà 'n tizio che vole un panino cò na fetta de balena, forse sarebbe mejo cambià er cartello ..."
E il titolare senza perdersi d'animo:
"Dije che solo pè 'n panino nun la comincio!"
"SE FANNO PANINI CO' TUTTO"
Entra un signore e con fare ironico chiede: "Vorrei un panino cò na fetta de balena ..."
Il commesso, un pò imbarazzato, gli risponde di attendere un attimo e va nel retro del negozio dal titolare: "Ce stà 'n tizio che vole un panino cò na fetta de balena, forse sarebbe mejo cambià er cartello ..."
E il titolare senza perdersi d'animo:
"Dije che solo pè 'n panino nun la comincio!"
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