L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Il maestro è disperato perché i ragazzi sono indisciplinati. "Ora basta" dice "Pensavo di insegnare a ragazzi intelligenti, con cui si può ragionare, ma mi sbagliavo. Se c'è qualche sciocco in questa classe, è ora che si alzi subito in piedi!"
Nessuno si muove. Dopo qualche minuto, uno dei ragazzi si alza. "Perchè ti sei alzato?" chiede il maestro. "Mi dispiaceva vederla lì in piedi da solo!".
Nessuno si muove. Dopo qualche minuto, uno dei ragazzi si alza. "Perchè ti sei alzato?" chiede il maestro. "Mi dispiaceva vederla lì in piedi da solo!".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Sulla porta di un caffé c'é il cartello: "Caffé con biliardo".
Entra un tipo e ordina: "un caffé con biliardo prego".
Il barista: "...uhm... ma signore... c'é un equivoco!".
Iil cliente: "e va bè metteteci anche quello!".
Entra un tipo e ordina: "un caffé con biliardo prego".
Il barista: "...uhm... ma signore... c'é un equivoco!".
Iil cliente: "e va bè metteteci anche quello!".
Leggi le barzellette a tema: al bar
In una foresta un orso sta rincorrendo un coniglio, e nel mentre che stà per
agguantarlo, salta fuori una rana che urla:
"Fermi tutti, io sono una rana magica, e ho deciso di dare a voi due la
possibilità di esaudire tre desideri ciascuno"
L'orso lascia andare il coniglio, ci pensa su per un attimo, e dice:
"Voglio che tutti gli orsi di questa foresta, tranne me, diventino orsi
femmine".
E il coniglio di rimando "e io, io voglio un casco, voglio un casco!".
L'orso si mette a ridere per la stupidità del coniglio: "ma come, con tutto
ciò che potevi chiedere, chiedi un casco?"
La rana: "va bene, sarete accontentati, e ora il secondo desiderio".
L'orso, sempre più arrapato: "voglio che tutti gli orsi maschi del mondo,
tranne me, diventino femmine", ed il coniglio "io voglio una moto, voglio
una moto!!"
E l'orso giù a ridere per come il coniglio stia sprecando I suoi desideri.
La rana: "sarete accontentati, e ora il terzo desiderio.
L'orso: "ora voglio che tutti le orse del mondo facciano ogni giorno la fila
per venire a casa mia" Il coniglio si mette il casco, sale sulla moto,
accende il motore, ingrana la prima e urla:
"Io voglio che quest'orso qui diventi un gay!"
Vrrrrooooooooommmmm..
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere a cena da un contadino si vede offrire del salame molto gustoso. Al che il contadino vede il carabiniere prendere i chicchi di pepe e metterseli in tasca. Per non contrariarlo rimane col dubbio e fa finta di nulla. Alla fine della cena gli chiede se gli è piaciuta, e il carabiniere risponde di si, al che il contadino per saggiare il terreno gli chiede: "Anche il salame?" e il caramba: "Si, era ottimo". A questo punto il contadino rincuorato gliene vuole offrire un pò per casa e il carabiniere: "No, grazie, ma ho già preso i semi !".
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Sentendo degli strani rumori provenire dalla camera da letto, un uomo corre al piano superiore e apre la porta della stanza, trovando la moglie nuda sul letto, rossa in viso, sudata ed ansimante. "Che cosa sta succedendo?" chiede preoccupato. "Aiutami caro, sto avendo un attacco di cuore" risponde la donna. Il poveretto si scaraventa al piano di sotto, e afferra il telefono. Mentre compone il 118, arriva il figlio di cinque anni che gli dice: "Papà! Papà! Ma cosa succede? Ho visto lo zio Giacomo nascondersi nel tuo armadio, ed era tutto nudo!". Il marito, inferocito, sbatte giù il telefono e si precipita di nuovo di sopra. La moglie, ancora svestita, vedendolo tornare urla impaurita, ma lui, senza degnarla di uno sguardo vola verso l'armadio, con violenza lo apre, e osserva allibito il fratello, completamente nudo, che cerca inutilmente di nascondersi dietro alcuni cappotti. "Non posso crederci, tu, mio fratello, farmi questo!!!". "Ecco io... veramente... ". "Fortuna che sono arrivato in anticipo, mia moglie sta avendo un attacco di cuore, e tu invece di aiutarla, come un idiota mi spaventi il bambino girando per casa svestito"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
"Dottore voglio che mio marito a letto diventi come un toro"
"Ok, si spogli"
"Ma...dottore..?"
"Niente paura ..cominciamo dalle corna.."
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
E' il primo d'aprile. Al reparto maternità un uomo attende che la moglie partorisca. Finalmente arriva l'infermiera con in braccio un fagottino contenente il piccolo neonato. All'improvviso prende il piccolo per i piedi e lo sbatte più volte violentemente contro il muro, poi lo getta per terra e ci salta sopra e infine lo butta dalla finestra. E quando vede il padre ormai quasi privo di sensi grida: "Pesce d'Aprile! Pesce d'Aprile! Era già morto !".
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Al manicomio. Un matto sta portando a passeggio un dentifricio legato ad una corda. Due guardie parlano fra loro: "Guarda, quello crede di portare a spasso un cagnolino" e così dicendo uno di loro si china sullo spazzolino e dice: "Bello, Fuffi, come stai?". E il matto: "Ma non lo vede che è un dentifricio?" e poco dopo rivolgendosi al dentifricio: "Hai visto, anche stavolta l'abbiamo fregato!".
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!". Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, cosìglielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la Testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Teresa aveva perso la speranza di riuscire a far perdere il vizio al marito Paolo di tornare a casa con gli acquisti più strani. Un giorno tornò a casa con l’ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie. Erano circa le 5.30 di pomeriggio quando Tommaso, il figlioletto di 11, anni tornò a casa da scuola con 2 ore di ritardo. Dove sei stato? - le chiese Paolo. - Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo? Siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico disse Tommaso. Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventò Tommaso giù dalla sedia. Questa è una macchina della verità caro figlio - disse John, - adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola. Siamo stati a casa di Roberto a guardare un film. Cosa avete guardato? - chiese Teresa. I dieci Comandamenti - rispose Tommaso. Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone riscaraventò Tommaso giù dalla sedia. Con la voce tremante Tommaso si alzò e disse: “Mi spiace, ho mentito, in realtà abbiamo visto un film intitolato “la regina del sesso”. "Mi vergogno di te! - disse Paolo - alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori!" Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone quasi scaraventò Paolo giù dalla sedia. Teresa, piegata in due dalle risate, disse: “questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui, dopotutto è tuo figlio." Il robot girò intorno al tavolo si avvicinò a Teresa e con uno sberlone la scaraventò giù dalla sedia……
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un generale per le feste di Natale è in visita all'ospedale militare. Chiede al primo malato ricoverato in corsia: "Che cos'hai?". "Emorroidi". "E cosa ti fanno?". "Spennellature". "E cosa vorresti per regalo natalizio?". "Una bottiglia di liquore". Il generale acconsente e passa al secondo ricoverato: "E tu che cos'hai?". "Emorroidi". "E cosa ti fanno?". "Spennellature". "E cosa vuoi per Natale?". "Una scatola di cioccolatini". Terzo malato, stessa domanda: "E tu che cos'hai?". "Tonsillite". "E cosa ti fanno?". "Spennellature". "E cosa vorresti per Natale?". "Che cambiassero pennello!".
Leggi le barzellette a tema: militari
-Babbo, babbo ma perché ho un occhio solo? (il padre abbassa il giornale che stava leggendo)
-perchè sei figlio di un ciclope...
-babbo, babbo perché ho gli occhiali con una sola lente?
-perchè sei figlio di un ciclope, hai solo un occhio, ti serve solo una lente...
-babbo, babbo perché quando ho chiesto un binocolo Babbo Natale mi ha portato un canocchiale?
-perchè sei figlio di un ciclope, hai solo un occhio, il canocchiale non ti serve...
-babbo, babbo perché...
-MI FAI LEGGERE QUESTO BENEDETTO GIORNALE IN SANTA PACE SENZA ROMPERMI LA PALLA?????
-perchè sei figlio di un ciclope...
-babbo, babbo perché ho gli occhiali con una sola lente?
-perchè sei figlio di un ciclope, hai solo un occhio, ti serve solo una lente...
-babbo, babbo perché quando ho chiesto un binocolo Babbo Natale mi ha portato un canocchiale?
-perchè sei figlio di un ciclope, hai solo un occhio, il canocchiale non ti serve...
-babbo, babbo perché...
-MI FAI LEGGERE QUESTO BENEDETTO GIORNALE IN SANTA PACE SENZA ROMPERMI LA PALLA?????
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Il papà a Pierino di ritorno da scuola: - Pierino... perché piangi? - Sigh... la maestra mi ha sospeso... - E perché? - Perché quando è entrata in classe c'era il mio compagno di banco che fumava... - E allora... tu che c'entri se lui fumava? - Hanno detto tutti che ero stato io a dargli fuoco!
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Negli ultimi 80 anni gli archivi sovietici sono rimasti interdetti a tutti gli storici. Solo adesso con la democrazia di Putin essi possono essere liberamente consultati. Ecco la fedele trascrizione della conversazione che ebbe luogo il 21 gennaio 1924 quando Stalin si recò al capezzale di Vladimir Ilitch Oulianov, detto Lenin, in una casa di Gorki...
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"
Leggi le barzellette a tema: politica
Gesù, Maometto, Budda e Kalì giocano a poker. Ad un certo punto la posta è veramente alta. Gesù: full d'assi! Maometto: poker di re! Budda: scala reale! Kalì: no ragazzi, non cominciamo coi miracoli come al solito!
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
L'altro giorno ho salvato una vecchietta da un maniaco; ho preso un sacco di botte". "Dal maniaco?". "No dalla vecchietta. Gridava: 'Fatti i fatti tuoi! Fatti i fatti tuoi!'".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, però, i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa più a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un pò particolari, ma io non so più come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo". "Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh è stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".
Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi durante il comizio: "Cittadini, voi sapete che i miei oppositori parlano male di me. Eppure vi assicuro che da queste tasche non è mai passato denaro illecito...". Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?".
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti va al ristorante con la fidanzata Ilary... mangiano tranquillamente, ed a un certo punto si avvicina un cameriere che dice "Allora, mangiato bene? Francesco, com era il passato di verdure?" "Io verdurai, tu verdurasti, egli verdurò... "
Leggi le barzellette a tema: su Totti
In un frigo, reparto uova.
10 uova sono insieme, una accanto all'altra. Il primo uovo, a sinistra, guarda l'uovo più a destra di tutti e dice al suo vicino:
"Ma l'hai visto l'ultimo uovo in fondo? Ha un aspetto terribile!".
E il secondo uovo:
"Oh, cazzo, hai ragione, è orribile!" e si gira verso il terzo uovo:
"Ma hai visto che aspetto malandato che ha l'ultimo uovo?".
E il terzo: "Oh, mamma, ma non è possibile!" e si gira verso il 4° uovo:
"Ehi, ci hai fatto caso all'aspetto di quell'ultimo uovo in fondo?".
E il 4 uovo: "Cielo, che disgusto!".
E così via fino all'8° uovo, che dice al nono:
"Ma l'hai visto il tuo vicino? Non mi sembra che stia molto bene!".
Il nono uovo si gira, guarda il suo vicino, si gira verso l'ottavo uovo e gli dice:
"Pirla, è un kiwi!!!"
Leggi le barzellette a tema: varie


