L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
La professoressa di chimica dopo le vacanze di Natale: - Con gli "ioni" vi ho lasciato... e cogli-ioni vi ritrovo!
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Al bar, un tale si rivolge all’amico: "Non capisco, basta che bevo un bicchierino e sono già sbronzo".
"Davvero? – domanda l’altro – solo uno?"
"Si, e di solito è il sesto".
"Davvero? – domanda l’altro – solo uno?"
"Si, e di solito è il sesto".
Leggi le barzellette a tema: al bar
Lisa, donna di casa e famiglia, decide un giorno di prendere un animale domestico; arrivata al negozio nota però che i prezzi degli animali sono alti.
"Quanto costa quel pappagallo?" chiede la signora Lisa
"800euro." risponde il negoziante.
"Quanto costa quell`iguana?"
"850euro." risponde il negoziante.
e avanti così girando tutto il negozio.
"Questi animali sono troppo costosi, mi spiace" conclude Lisa al negoziante.
"Aspetti un attimo signora, forse ho quello che fa per lei..."
il negoziante va dietro al negozio e torna con una gabbia coperta da un telo nero, la scopre e dentro vi è un bellissimo pappagallo di mille colori e di una grandezza spettacolare.
"cara signora, per 10 euro questa meraviglia è sua!"
"ma che dice? i pappagalli che mi ha appena mostrato costavano un prezzo improponibile e questo spettacolare uccello viene svenduto miseramente?!?"
"questo animale è si sgargiante... ma nel suo passato ha imparato a ripetere certi vocaboli... poco raccomandabili. il suo problema è quello di aver abitato per tanti anni in una casa di appuntamenti." spiega il negoziante
"CIAO PUTTANA!" urla subito il pappagallo vedendo lisa
"mmm..."riflette lisa "è un pò maleducato ma posso provare ad insegnargli nuove parole, casomai non ci riuscissi avrei perso solo 10 euro."
appena a casa col nuovo acquisto lisa si affretta a chiamare il marito gianni e le figlie.
arrivate le figlie il pappagallo esclama "CIAO PUTTANA!" rivolto a lisa
"CIAO PUTTANELLE!" rivolto alle figlie. dopo un attimo di imbarazzo lisa spiega alle figlie che il povero uccello è stato per molto tempo in una casa chiusa, e quindi abitato al giro poco raccomandabile usa riferire esclamazioni vologari.
Arriva il marito di lisa e il pappagallo esclama: "CIAO PUTTANA! CIAO PUTTANELLE! COME VA GIANNI?!"
Leggi le barzellette a tema: animali
Il giorno dopo l'acquisto di un acquario la moglie chiede al marito carabiniere:
'Caro, hai cambiato l'acqua ai pesci?'.
'No! Non hanno ancora bevuto quella di ieri!'
'Caro, hai cambiato l'acqua ai pesci?'.
'No! Non hanno ancora bevuto quella di ieri!'
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un giovane ingegnere decide finalmente di prendersi una vacanza nel Mar dei Caraibi.
Purtroppo per, un giorno la nave affonda e l'uomo si ritrova su di un'isola
deserta. Nessuna persona, nessun riferimento, niente di niente, solo banane e noci
di cocco.
Dopo circa quattro mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede una canoa, con a bordo la più bella e sensuale donna che abbia mai visto in vita sua, che sta remando verso di lui. Incredulo, l'ingegnere le chiede da dove arrivi e
come abbia fatto ad arrivare fino a lì.
- Vengo dall'altra parte dell'isola - risponde lei - e sono arrivata sull'isola dopo
che la mia nave ha fatto naufragio.
-Sei stata veramente fortunata ad avere con te una barca - risponde l'ingegnere.
- Oh... questa? - replica la donna - l'ho fatta con materiali che ho trovato
sull'isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte
inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di
eucalipto.
-Ma... ma è impossibile - balbetta lui - non avevi attrezzi a disposizione!
-Oh, quello non era un problema. Dall'altra parte dell'isola c'è un insolito strato di roccia alluvionale. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa
temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire
gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca.
Il ragazzo è sbalordito.
-Remiamo fino al mio posto - dice la donna.
Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo e, con fare da marinaio
esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre
l'ingegnere a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di
fronte a lui c'è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in
blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia:
- Non è molto, ma io la chiamo casa. Perché non ci sediamo e prendiamo un drink?
- Oh no, grazie - risponde stizzito - non ne posso assolutamente più di altro latte
di cocco!
- Ma non è cocco. Ho un alambicco! Cosa ne dici di una pina-colada?
Provando a nascondere il sempre maggiore stupore, ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati
le loro storie la donna annuncia provocante:
- Sto andando a mettermi qualcosa di più comodo. Perché non vai di là a farti una
doccia ed a raderti? C'è un rasoio nell'armadietto.
Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova
anche il rasoio, fatto con un manico in osso e due superfici smerigliate tenute insieme e funzionanti grazie ad un qualche meccanismo.
- Questa donna e incredibile, meravigliosa. Chissà quale sarà la prossima sorpresa?
Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, e non indossa nient'altro che dei fiori
strategicamente posizionati, mentre nella stanza si spande il profumo delle gardenie.
Lei lo invita a sederle accanto.
-Dimmi - inizia lei avvicinandosi all'ingegnere - siamo stati qui fuori per
molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi.
Adesso puoi... -ed una luce brilla nei suoi occhi.
L'ingegnere non pu credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore comincia a battere forte, si sente veramente fortunato.
-Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire... che....posso realmente... controllare la mia e-mail da qui???
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un paziente si risveglia dopo un intervento chirurgico, con una fame boia. Allora suona il campanello e subito arriva l'infermiera: "Senta, ho una fame terribile, mi potrebbe portare qualcosa?". Poco dopo l'infermiera torna con un piattino con un fagiolo sopra. "Abbia pazienza, lei non può mangiare molto, sa, è appena stato operato. Si accontenti...". Il tipo non la prende benissimo, ma lascia correre. Dopo un'oretta gli viene una sete bestiale: suona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Ho una sete incredibile" esclama. Lei si allontana ancora e torna con un contagocce. "Apra la boccuccia che ci facciamo una bella bevutina...". Il paziente, seccato, medita vendetta. Risuona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Scusi, per cortesia, mi porterebbe un francobollo?" chiede il paziente. "Un francobollo? E a cosa le serve?". E il paziente: "Beh sa, mangiato ho mangiato, bevuto ho bevuto... ora mi è venuta voglia di leggere qualcosa!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un giovane è seduto al bar, fissando la sua bevanda. Non si muove per mezz'ora. Così, un grosso camionista che lo osserva, gli si avvicina e si beve il suo drink. Il povero giovane si mette a piangere. Il camionista gli dice: "Su dai, era uno scherzo, ti pago un altro di quello che bevevi. Non posso vedere un uomo piangere". "No, non è per questo che piango. E' che oggi è il peggior giorno della mia vita: Mi sono svegliato tardi e sono arrivato in ritardo ad un importante impegno di lavoro. Il mio capo si è incazzato e mi ha licenziato. Quando sono tornato alla macchina ho scoperto che me l'avevano rubata e la polizia mi ha detto che non poteva farci nulla. Così ho preso un taxi per tornare a casa, e dopo averlo pagato e dopo che il taxi se ne è andato, mi sono accorto di aver dimenticato il portafoglio sul mezzo. Sono così entrato in casa e ho trovato mia moglie che scopava con il giardiniere. Ho lasciato casa depresso per venire a questo bar. E ora che pensavo di suicidarmi, TU mi hai bevuto il veleno..."
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto si butta nel fiume, ma un altro matto lo salva e lo riporta in manicomio. Il direttore della struttura lo ringrazia e gli fa moltissimi complimenti: “Sei stato bravo e coraggioso, salvando l'altro paziente hai dimostrato di esser guarito, purtroppo però lui si è impiccato...” “No, non è così signor direttore, sono stato io che l'ho messo ad asciugare!”
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Però da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa è successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. E' il suo primo giorno. Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice: "Ecco questa è una scopa. Come prima cosa potresti dare una spazzata all'ufficio...". L'ingegnere replica: "Una scopa ?!?! Ma guardi che io sono un ingegnere!!!" e il principale: "Hai ragione, scusa... ti faccio vedere come funziona...".
Leggi le barzellette a tema: informatica
Torino: al raduno di ex ufficiali reduci della guerra del 15-18, un ex colonnello invita a ballare la vedova di un famoso comandante, innamorandosene. I due ballano guardandosi negli occhi tutta la sera senza scambiarsi una parola, estasiati per l'atmosfera che si è creata intorno a loro. Finalmente riescono a concedersi un momento di intimità. L'ex colonnello: - Cara, il colore dei tuoi occhi mi ricorda il blu del cielo che vedevo durante le battaglie a fianco dei miei soldati durante la guerra del 15-18!
La vedova rossa in volto: - ...oohhhh...
L'ex colonnello: - Cara il rosso delle tue labbra mi ricorda il sangue dei miei soldati feriti in battaglia durante la guerra del 15-18...
La vedova sempre più imbarazzata: - ...OOOOHHH...
- Cara, è tutta sera che balliamo e l'emozione di averti incontrata mi ha fatto dimenticare di domandarti il tuo nome...
La vedova: - Caro... io mi chiamo come quella cosa che tu e i tuoi soldati desideravate tanto durante la guerra del 15-18...
Lui titubante: - Ehm..( titubante, ma poi si fa coraggio)... BERNARDA?!?
- NOOOOO!!! (silenzio imbarazzato, poi....) VITTORIA...
La vedova rossa in volto: - ...oohhhh...
L'ex colonnello: - Cara il rosso delle tue labbra mi ricorda il sangue dei miei soldati feriti in battaglia durante la guerra del 15-18...
La vedova sempre più imbarazzata: - ...OOOOHHH...
- Cara, è tutta sera che balliamo e l'emozione di averti incontrata mi ha fatto dimenticare di domandarti il tuo nome...
La vedova: - Caro... io mi chiamo come quella cosa che tu e i tuoi soldati desideravate tanto durante la guerra del 15-18...
Lui titubante: - Ehm..( titubante, ma poi si fa coraggio)... BERNARDA?!?
- NOOOOO!!! (silenzio imbarazzato, poi....) VITTORIA...
Leggi le barzellette a tema: militari
La maestra a scuola, con l'avvicinarsi delle vacanze natalizie, pensa bene di parlare ai propri alunni del significato vero del Natale, cioè della nascita di Gesù Cristo: - Allora bambini, sapete che il Natale non è quella festa consumistica a cui noi tutti siamo abituati. Non è solo un giorno in cui si ricevono regali, ma rappresenta bensì la nascita di Nostro Signore Gesù. Gesù nacque in quel giorno e durante la sua vita fece tante cose buone. Poi infine morì sulla croce per tutti noi. Secondo voi dove si trova ora Gesù?
Un bambino alza la mano e la maestra gli da la parola: - Per me Gesù è in cielo!
Alza la mano una bambina e fa: - Per me Gesù è nei nostri cuori!
Un bambino grida dal fondo dell'aula: - Lo so io! Lo so iooo! Gesù è in bagno!!!
La maestra rimane sconcertata. Chiedendosi il perché di quella risposta, invita il bambino a spiegarne il motivo: - E perché pensi che sia in bagno?
- Perché ogni mattino, quando mi sveglio, sento mio padre che prende a pugni la porta del bagno ed urla: "Cristo, è mai possibile che sei ancora lì dentro?!?"
Un bambino alza la mano e la maestra gli da la parola: - Per me Gesù è in cielo!
Alza la mano una bambina e fa: - Per me Gesù è nei nostri cuori!
Un bambino grida dal fondo dell'aula: - Lo so io! Lo so iooo! Gesù è in bagno!!!
La maestra rimane sconcertata. Chiedendosi il perché di quella risposta, invita il bambino a spiegarne il motivo: - E perché pensi che sia in bagno?
- Perché ogni mattino, quando mi sveglio, sento mio padre che prende a pugni la porta del bagno ed urla: "Cristo, è mai possibile che sei ancora lì dentro?!?"
Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra chiede a Pierino: "Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari ad uno degli uccelli, quanti ne rimangono?" Il bambino risponde: "Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti" La maestra: "Beh, la risposta giusta era `quattro`, ma mi piace come ragioni" Allora Pierino dice: "Posso farle io una domanda adesso?" La maestra: "Va bene" "Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati; la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza da piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre e` sposata?" L`insegnante arrossisce e risponde: "Suppongo la seconda... quella che ingoia il gelato fino al cono" E Pierino: "Beh, la risposta corretta e` quella che porta la fede, ma mi piace come ragioni"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Negli ultimi 80 anni gli archivi sovietici sono rimasti interdetti a tutti gli storici. Solo adesso con la democrazia di Putin essi possono essere liberamente consultati. Ecco la fedele trascrizione della conversazione che ebbe luogo il 21 gennaio 1924 quando Stalin si recò al capezzale di Vladimir Ilitch Oulianov, detto Lenin, in una casa di Gorki...
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"
Leggi le barzellette a tema: politica
Gesù, Maometto, Budda e Kalì giocano a poker. Ad un certo punto la posta è veramente alta. Gesù: full d'assi! Maometto: poker di re! Budda: scala reale! Kalì: no ragazzi, non cominciamo coi miracoli come al solito!
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
L'altro giorno ho salvato una vecchietta da un maniaco; ho preso un sacco di botte". "Dal maniaco?". "No dalla vecchietta. Gridava: 'Fatti i fatti tuoi! Fatti i fatti tuoi!'".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un giocatore della nazionale Coreana ed uno della nazionale Italiana muoiono lo stesso giorno. Una volta in paradiso vengono accolti da San Pietro: - Mi dispiace ragazzi, siete due brave persone, ma con tutto quello che succede sulla terra, guerre, epidemie, incidenti, stanno morendo troppe persone e qui in paradiso siamo stati costretti a tenere i posti contati per categorie: in pratica c'è un posto solo per i giocatori, o uno o l'altro.
Allora il coreano dice: - Perché non ci facciamo una sfida a calcio? Uno contro uno senza portiere!
E l' italiano : - Ma che sono scemo? Voi avete sempre barato, io non me la sento!
San Pietro allora interviene punto nell'orgoglio: - Guarda che qui in paradiso non si fanno favoritismi. Vincerà il migliore. Arbitrerò io stesso l'incontro!!!
I due giocano la partita ed il giocatore della Corea vince per 1-0. Il giocatore italiano corre minaccioso da San Pietro che vedendolo si mette subito sulla difensiva: - Che altro vuoi? Hai perso, voi italiani non sapete perdere, magari pensi che pure in paradiso la Corea compri le partite?
E il giocatore italiano : - Io non penso niente pero mi devi spiegare come si fa ad annullarmi due goal per fuori gioco se sto giocando da solo!!!
Allora il coreano dice: - Perché non ci facciamo una sfida a calcio? Uno contro uno senza portiere!
E l' italiano : - Ma che sono scemo? Voi avete sempre barato, io non me la sento!
San Pietro allora interviene punto nell'orgoglio: - Guarda che qui in paradiso non si fanno favoritismi. Vincerà il migliore. Arbitrerò io stesso l'incontro!!!
I due giocano la partita ed il giocatore della Corea vince per 1-0. Il giocatore italiano corre minaccioso da San Pietro che vedendolo si mette subito sulla difensiva: - Che altro vuoi? Hai perso, voi italiani non sapete perdere, magari pensi che pure in paradiso la Corea compri le partite?
E il giocatore italiano : - Io non penso niente pero mi devi spiegare come si fa ad annullarmi due goal per fuori gioco se sto giocando da solo!!!
Leggi le barzellette a tema: sport
Emilio Fede contatta Santoro e cerca di convincerlo ad andare a lavorare per Mediaset e sposare la causa di Forza Italia.
"Dai Michele, vedrai che con noi starai bene, c'è un'aria serena, siamo una famiglia, e di sicuro i soldi non mancano, pensa che il Premier a casa ha persino i cessi d'oro!"
e Santoro:
"Vabbè andrò a farci 4 chiacchere...".
A Villa S. Martino, casa del Premier:
"Ma mi dica Cavaliere, è vero che ha i bagni, o meglio, i wc d'oro?"
"I bagni d'oro??Ma cribbio chi le ha detto una fesseria del genere??"
"Ma Cavaliere è stato Emilio Fede..."
"Ah ecco chi è stato a cagare nella coppa dei campioni, cribbio..."
"Dai Michele, vedrai che con noi starai bene, c'è un'aria serena, siamo una famiglia, e di sicuro i soldi non mancano, pensa che il Premier a casa ha persino i cessi d'oro!"
e Santoro:
"Vabbè andrò a farci 4 chiacchere...".
A Villa S. Martino, casa del Premier:
"Ma mi dica Cavaliere, è vero che ha i bagni, o meglio, i wc d'oro?"
"I bagni d'oro??Ma cribbio chi le ha detto una fesseria del genere??"
"Ma Cavaliere è stato Emilio Fede..."
"Ah ecco chi è stato a cagare nella coppa dei campioni, cribbio..."
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti incontra il giocatore di calcio Figo. "Buonas dias, Fransisco... soy Figo!" "Nemmeno io sono un brutto pischiello" risponde Totti.
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un tecnico Telecom bussa alla porta di una vecchietta. La voce tremolante dall`altra parte:
- Chi è?
- Signora... è Alice!
- Alice?!? Ma... lei è un uomo!!!
- Ma no, signora, ho l`ADSL!
- Oh, povero figliolo! Pure infetto...
Leggi le barzellette a tema: varie


