La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Un bambino preistorico torna alla caverna con la pagella della scuola, mette il lastrone di marmo sul tavolo, il padre lo prende in mano e scuotendo la testa:
"4 in italiano lo capisco: è poco che parliamo, sono le prime volte... 4 in matematica lo capisco: le nostre menti non sono ancora sufficientemente evolute... ma 4 in storia... sò dù cazzate!!!"

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tizio entra in un ristorante e dice al cameriere: "Senti portami tutto quello puoi, ho solamente 1000 lire"
Il cameriere torna e gli porta un bel piatto di brodo. Il tizio si accorge subito che nel brodo c'è una mosca e dice: "Scusi, ma nel mio brodo c'è una mosca!!!"
E il cameriere risponde: "Per 1000 lire ci volevi un coniglio?"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Una delegazione composta da una giraffa, un elefante ed uno struzzo femmina arriva in Paradiso ed aspetta di essere ricevuta. Finalmente entra la giraffa. Dio: - "Cara giraffa cosa ti spinge fin qui?" "Signore, mi sento così brutta e strana con questo collo lungo, è proprio vergognoso, non è che si potrebbe rivedere il mio aspetto fisico?" "Creatura ingrata, metti in dubbio l'operato del Signore!? Io ho studiato prima di crearti, tu sei la perfezione. Guardati bene e ragiona: quel collo ti serve per mangiare il cibo più prelibato e per respirare l'aria più pulita." "Hai proprio ragione Signore non ci avevo pensato, che stupida che sono stata." La giraffa esce contenta e tutta arzilla, entra l'elefante. Dio: "Anche tu qui, non mi dire che ti vuoi lamentare?!!" "Ma Signore è possibile che io debba avere un naso così lungo e delle orecchie così grandi?" "Ingrato!! Tu sei il simbolo della perfezione, sei una creatura completa di optionals, quelle orecchie ti servono per rinfrescartiquando fa caldo e con quel naso puoi bere senza chinarti. Gli altri pagherebbero oro per avere quello che hai tu. Vai e rifletti!" L'elefante esce tutto convinto, al che lo struzzo li fulmina: "Ma fatemi capire,siamo venuti qua per lamentarci e invece voi uscite tali e quali e per di più contenti?" Giraffa: - "E certo ma non vedi che io sono perfetta? Posso mangiare Il cibo più buono sopra gli alberi e respiro l'aria più pulita!!" Elefante: "Pure io non vedi come sono bello, sono un animale condizionato, riesco a rinfrescami quando è caldo e posso bere senza sporcarmi!" Lo struzzo incassa ed entra decisa da Dio. Dio: "Anche tu, ingrata, qui a lamentarti?!! Tu sei la perfez....." "Signore, prima che ti inventi qualche altra cazzata, mettiamoci d'accordo bene...O l'uovo più piccolo... o il culo più largo!"

Leggi le barzellette a tema: animali
Un paracadutista, un poliziotto ed un carabiniere per vedere chi di loro è il più coraggioso e in gamba decidono di fare una gara: dovranno buttarsi dal tetto di un palazzo di dieci piani, entrare subito dopo nella gabbia di un leone per pettinargli la criniera ed infine fare l'amore con una vecchia di 80 anni. Il paracadutista si butta dal palazzo, atterra senza problemi, entra nella gabbia dove svogliatamente il leone sbadiglia, lo pettina velocemente ed esce, vede la vecchia e dice: 'No, tutto quello che volete ma questo proprio no!!! Il poliziotto a sua volta si butta dal palazzo, atterra un pòmalfermo ed entra nella gabbia del leone che, vedendolo, abbozza un ruggito. Il poliziotto supervelocemente gli da una pettinata, esce vede la vecchia e dice: 'No, tutto quello che volete ma questo proprio no!!!' Tocca al carabiniere che si butta dal palazzo, atterra non si sa come e poi s'infila nella gabbia. Il leone ruggisce ed incomincia a lottare con il carabiniere, non si capisce cosa stia succedendo e gli amici sono terrorizzati. Finalmente il carabiniere esce sanguinante, con i vestiti sbrindellati e dice: "Dov'è la vecchia da pettinare?"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
La moglie tornando a casa trova il marito che le sta facendo le corna con un'amica. A quel punto tra lo stupito e l'incredulo esclama: - E adesso come la mettiamo? Il marito interrompendo l'azione per un istante: - Non ne ho proprio idea, le abbiamo già provate tutte...

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Il signor Castman si sente male. Va dal medico e, dopo numerose analisi, la diagnosi è che ha contratto una strana specie di virus tropicale. " Il solo modo per uccidere il virus - dice il medico - è molto succo d'arancia." " Capisco - ribatte il paziente, - ma come faccio a farglielo bere?"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un becchino torna a casa, dopo aver lavorato, completamente esaurito. Si butta sulla poltrona esausto e la moglie gli chiede il motivo di tale stanchezza: – Ma avevate così tanti funerali oggi? - No, uno solo. - E ma dai, uno solo e tutta questa stanchezza ? - Sì, era il funerale del direttore dell’agenzia delle entrate… e quando l’abbiamo sepolto si è diffuso un tale applauso che siamo stati costretti a ripetere la sepoltura altre sette volte.

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti possono finalmente uscire dal manicomio ma vengono chiamati dal direttore per le ultime istruzioni... "Prima che usciate devo darvi un ultimo suggerimento: gli esseri umani che sono fuori dal manicomio si dividono in uomini e donne. Gli uomini sono quelli coi pantaloni e le donne hanno la gonna. Capito?"
"Tutto ok! Abbiamo capito perfettamente"
I due matti escono per strada e vedono un prete con la tonaca... "Ehi... guarda... una donna! Vai che ce la facciamo! Io davanti e tu dietro!"
Si avvicinano e bloccano il prete, il primo lo prende da dietro ma il secondo inizia a urlare: "Mario! Fai piano che sei venuto fuori da davanti!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un indiano va all'ufficio del comune e dice all'impiegato: "Buongiorno; io mi chiamo Grande cavallo di ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria, e sono qui perchè vorrei cambiare nome". "Bene, e come vorrebbe chiamarsi?". "Treno!"

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
3 ingegneri della Apple e 3 inge­gneri della Microsoft si incontrano alla stazione mentre stanno per re­carsi ad un importante avvenimento informatico. Gli ingegneri Mi­crosoft comprano un biglietto cia­scuno e, con grande sorpresa, no­tano che gli altri ne comprano uno solo in tre. Stupiti, chiedono spie­gazione ai colleghi che si mettono a ridere e dicono: “Vedrete…”. Du­rante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente gli ingegneri Apple corrono alla toilette e si chiudono dentro. Gli ingegneri Microsoft osservano stupefatti la manovra poi, dopo es­sersi fatti controllare i biglietti, ve­dono il controllore bussare alla porta della toilette annunciando “Biglietti, prego!” Una voce dall’interno risponde: “Ecco!” un biglietto scivola da sotto la porta, il controllore lo verifica e se ne va. Gli ingegneri Microsoft sono molto impressionati dalla tecnica dei col­leghi Apple. Al ritorno i sei si in­contrano alla stazione, quelli della Apple comprano il solito biglietto, mentre quelli della Microsoft non ne comprano nessuno. Fanno no­tare la cosa ai colleghi che rispon­dono “Vedrete!” Durante il viaggio all’avvicinarsi del controllore gli ingegneri Apple, corrono al bagno. Appena si sono chiusi dentro un ingegnere Microsoft, bussa alla porta della toilette e dice “Biglietti, prego!”, si appropria del bigliètto passato sotto la porta, e raggiunge di corsa i suoi colleghi nell’altra toilette. Morale:Microsoft non co­pia solo le idee degli altri, le mi­gliora.

Leggi le barzellette a tema: informatica
Ci sono due tedeschi che, appena finita la guerra, stanno fuggendo. Così dopo essersi cambiati gli abiti, decidono di mimetizzarsi tra la gente come due comunissimi italiani. Ad un tratto, dopo aver camminato per molto tempo, decidono di entrare in un bar per bere qualcosa. Il primo tedesco fa al secondo: "Ascolta, visto che io sono più intelligente di te, lascia ordinare me perchè con la tua solita stupidità ci farai scoprire".
Si avvicinano al bancone e il tedesco fa rivolto all'oste: "Due martini!". E l'oste: "Dry?". E il tedesco: "Nicht drei, zwei!"

Leggi le barzellette a tema: militari
La mattina di Natale a casa Rossi è riunita tutta la famiglia con tanti bambini.
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Alla fiera un tizio vuole comperare un maialino. Ne sceglie uno in un recinto e quindi domanda il prezzo: "10.000 lire al kilo". "Benissimo, me lo pesi". Il contadino succhia un pò la coda al maialino poi esclama: "25 kg fanno 250.000 lire". "Scusi sa, non per sfiducia, ma potrebbe metterlo sulla bilancia?". Detto fatto, messo sulla bilancia pesa esattamente 25 kg. "Meraviglioso, ma come fate?". "E' una dote di famiglia, anche mio figlio e mia moglie ci riescono. Pierinooo, vieni a pesare". "Mi pesi quello...". Pierino prende un maialino, succhia la coda e dice: "23 kg e 3 etti". "Impossibile, anche gli etti???". Il maialino viene pesato e il risultato è proprio 23, 3 kg. "Strabiliante" esclama il cliente. "Glielo avevo detto, è un dono di famiglia. Pierino, chiama la mamma...". Il bimbo corre via e poco dopo ritorna: "Papà, papà, la mamma non può venire, sta pesando il postino...".

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un aereo di linea con a bordo Salvini subisce una calamità, perde un motore e sta per precipitare al suolo. Il comandante comunica l'emergenza avvisando che per un disguido mancano dei paracadute rispetto al numero dei passeggeri effettivi. Nel panico generale, Salvini prende la parola: "Signori, troviamo un modo di scegliere i fortunati in base al merito ed alla preparazione di ciascuno, chi risponderà correttamente alle mie domande potrà fruire del paracadute e salvarsi!".
I passeggeri, non trovando altre soluzioni, accettano. Si rivolge al primo e gli chiede: "Da dove vieni?"
"Dal Piemonte"
"Come si chiamano gli abitanti del Piemonte?"
"Facile, Piemontesi!"
"Bravo, prendi il paracadute e buttati che sei salvo!"
Si rivolge poi al secondo: "E tu?"
"Da Venezia!"
"Bene, e sapresti dirmi come si chiamano i suoi abitanti?"
"Veneziani!"
"Bravo, anche tu sei salvo!"
Prosegue in questo modo fino ad incrociare l'unico passeggero non italiano: "E tu da dove vieni?"
"Da Pechino, in Cina"
"Mmm..e sapresti dirmi come si chiamano gli abitanti della Cina?"
"Facile, Cinesi!"
E Salvini: "Cinesi!? Nooo, voglio i nomi, tutti i nomi!!".

Leggi le barzellette a tema: politica
Dio prima di nascere mi ha chiesto se volevo una grande memoria o un grande pisello.... Lo sai che non mi ricordo cosa ho scelto?

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
a scuola la maestra interroga , argomento la riproduzione. "Pierino, sai cos'è lo sperma?" e Pierino "certo signora maestra , vuole le faccia uno schizzo alla lavagna?"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
- Un corridore di formula uno muore durante una gara e va in Paradiso. Il posto è bellissimo ma lui si annoia e chiede a San Pietro di poter guidare ancora una volta un auto. San Pietro lo accontenta ma gli da una cinquecento che non supera i 40 km all'ora. Felice, il corridore comincia a girare in macchina per il Paradiso quando una Ferrari targata "NA" lo supera ad alta velocità.
Scocciato per la preferenza fatta a quello sconosciuto, il corridore va da San Pietro: - "Ma perché se in Paradiso siamo tutti uguali a me hai dato una cinquecento che non corre e ad un matto hai dato una Ferrari targata Napoli che corre a tutta velocità?"
- "Prima di tutto non era targata Napoli ma Nazaret, secondo il figlio del padrone fa quel cazzo che gli pare!"

Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi, durante un giorno di riposo, passeggia per le vie di Roma con la moglie Veronica, quando si sofferma davanti a una vetrina e le dice: "Consentimi Veronica amore mio, guarda qua. Pantaloni 20 Euro. Camicia 17 Euro. Giubbotto in pelle 55 Euro... Vedi? Non sono prezzi alti!! E poi parlano di crisi! Ma quale crisi, è tutta una speculazione di questa sinistra illiberale e forcaiola!" Veronica guardandolo teneramente e con il tono che solo una donna innamorata può avere gli risponde: "Peccato che quella sia una lavanderia..."

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti, dopo essere stato licenziato dalla Roma, va a lavorare con lo zio come boscaiolo. Non avendo una tuta adatta si presenta in un negozio e dice: "Vorrei una tuta pè lavorà" la commessa: "Che taglia?" e Totti "A legna!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Ogni venerdì sera un matematico si reca al bar dell'Università, si siede al penultimo posto, gira la sedia dell'ultimo posto che è vuota e chiede ad un'inesistente ragazza se può offrirle un bicchierino. Il barista, conoscendo quali strani tipi a volte frequentano il suo locale, non fa una piega e continua imperterrito il suo lavoro. La scena però si ripete tutti i venerdì dell'anno. Prima delle vacanze estive, il barista si decide finalmente a chiedere al matematico il motivo del suo comportamento. "Mi scuso per la mia stupida domanda, ma certo lei sa che su quel posto non c'è nessuna donna seduta. Perché allora insiste a rivolgersi ad uno spazio vuoto?" Il matematico gli risponde: "Secondo la fisica quantistica, uno spazio vuoto non è in realtà completamente vuoto. Particelle virtuali si materializzano di continuo e altre svaniscono. Non si può mai sapere quando una appropriata funzione d'onda collassa e una bella donna può apparire all'improvviso". Il barista solleva le ciglia e aggiunge: "Veramente? Interessante. Ma non potrebbe chiedere ad una delle ragazze che frequentano il bar se può offrirle un drink? Non si sa mai, potrebbe anche dire di sì...". Il matematico scoppia a ridere e dice: "Eh, sì. E quale sarebbe la probabilità che succeda?"

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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