L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Un bambino preistorico torna alla caverna con la pagella della scuola, mette il lastrone di marmo sul tavolo, il padre lo prende in mano e scuotendo la testa:
"4 in italiano lo capisco: è poco che parliamo, sono le prime volte... 4 in matematica lo capisco: le nostre menti non sono ancora sufficientemente evolute... ma 4 in storia... sò dù cazzate!!!"
"4 in italiano lo capisco: è poco che parliamo, sono le prime volte... 4 in matematica lo capisco: le nostre menti non sono ancora sufficientemente evolute... ma 4 in storia... sò dù cazzate!!!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Al ristorante un uomo dopo aver visto il conto: - "Cameriere, ma si rende conto! Un piatto di spaghetti e un'insalata 120 euro! Mi faccia uno sconto!"
- "No, noi non facciamo sconti!"
- "Ma neanche ad un collega?"
- "Perché, lei fa il ristoratore?"
- "No, il ladro!"
- "No, noi non facciamo sconti!"
- "Ma neanche ad un collega?"
- "Perché, lei fa il ristoratore?"
- "No, il ladro!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un giorno un piccolo pettirosso decide di lasciare il nido e scoprire il mondo che lo circonda. Vola vola vola ed arriva nei pressi di un ruscello dove incontra un pesce e gli dice: -Ciao io sono un pettirosso, tu che animale sei?
Ed il pesce:-Io sono una trota salmonata.
-Eh impossibile- dice il pettirosso -o sei una trota o sei un salmone!!-
-Si che è possibile- dice il pesce -mia mamma era una trota w mio padre un salmone.-
Allora il piccolo pettirosso finalmente convinto saluta il pesce è va via... Vola vola vola ed arriva in una foresta dove incontra un altro animale è si presenta.
-Ciao io sono un pettirosso, e tu che animale sei?
-Io sono un cane lupo- dice l`altro.
-Eh impossibile, o sei un cane o sei un lupo!!-
-Si che è possibile- dice il cane lupo -mia mamma era un cane e mio padre era un lupo.-
Di nuovo il pettirosso convinto dalla spiegazione saluta la bestiola e va via. Vola vola vola ed incontra un insetto e gli dice
-Ciao io sono un pettirosso tu che cosa sei?
E l`insetto: -io sono una zanzara tigre...
E il pettirosso:-MA VA A CAGARE VA!
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere ferma una macchina e dice: -"Lei è in contravvenzione mio caro!". Il conducente risponde: -"Ma come, rispettavo i limiti e ho pure la cintura!" e il carabiniere: -"Eh, si, ma ha il cane dietro senza la rete di protezione." -"Ma è un pelouche!" risponde il conducente. -"Guardi, la razza non mi interessa!" conclude il carabiniere.
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
"Cara, io ammiro tutto di te: la tua innata eleganza, la tua incredibile bellezza, il tuo senso dell'umorismo...e tu, cosa ammiri di me?
"Il tuo buon gusto, tesoro!!!
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un tizio va alla banca del seme con in braccio uno spermatozoo grande come un gatto.
Lo sbatte sul tavolo e dice: "Buongiorno, me lo cambia in tagli piccoli?".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Ci sono due vecchietti che ogni mattina, si ritrovano davanti ad un muro a cui sono affissi dei manifesti funebri e, ogni mattina uno dice all'altro: "Vedi!Anche oggi noi non ci siamo". La scena si ripete varie volte, fino a che uno dei due muore. Il giorno dopo, l'altro ritrovandosi da solo davanti al muro esclama: "Proprio oggi che ce l'hanno messo non è venuto?"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti sono in manicomio. Ad un certo punto uno dei due traccia un cerchio per terra e dice all'altro: "Senti, io vado in centro, ti serve qualcosa?".
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un venditore, un'impiegata amministrativa ed un dirigente sono a pranzo. Trovano una lampada e la sfregano. Compare cosi un Genio che dice loro: “Solitamente esaudisco tre desideri, quindi ne concederò uno a testa”. L'impiegata allora inizia a gridare: “Io, io! Sono io la prima! Voglio stare alle Bahamas, con un motoscafo super veloce, senza preoccupazioni, godendomi solo quanto di bello c'è nella vita!”. PUF … e nel giro di un secondo sparisce. Il venditore allora si fa avanti e dice: “Ora tocca a me! Io voglio vivere alle Maldive, godermi la spiaggia, il mare e il sole, circondato dall'amore di una stupenda fanciulla!” PUF … e sparisce anche lui. Il Genio si rivolge poi al dirigente dicendo: “Ora tocca a te.” E il dirigente: “Rivoglio quei due lavativi in ufficio subito dopo la pausa pranzo!”. Morale: Lasciate SEMPRE parlare prima il vostro CAPO …
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un informatico si presenta sul posto di lavoro. E` il suo primo giorno... Il dirigente gli mette una scopa in mano e gli dice: - Ecco, questa è una scopa, come prima cosa potresti dare una spazzata all`ufficio... Il giovane replica: - Una scopa?!? Ma guardi che io sono un informatico, mi considero un genio!!! Ed il capo: - Hai ragione, scusa, vieni di là che ti faccio vedere come funziona...
Leggi le barzellette a tema: informatica
Prima guerra mondiale: un battaglione italiano avanza presso le rive di un fiume. Il comandante apre l'ordine del giorno, lo legge ma non crede ai propri occhi. "Gli ordini sono ordini"e con gesto risoluto sale a cavallo e ordina: "La Compagnia ... attenti!". E i soldati si mettono sull'attenti. "La Compagnia ... disponetevi in fila lungo la riva!". E i soldati obbediscono. "La Compagnia ... abbassatevi i pantaloni!". Un brusio si diffonde tra le file e i soldati sono indecisi sul da farsi. "Svelti, è un ordine!". I soldati obbediscono. "La Compagnia ... abbassatevi le mutande!". Il vociare diventa confuso, ma l'ordine viene eseguito. Poi il comandante va dal suo sergente: "Sergente, vada a prendere le tenaglie". Dopodichè si avvicina con le tenaglie al primo soldato in fila che lo guarda con due occhi spauriti. Da lontano si sente un trotto: un messaggero arriva trafelato dal comandante e gli consegna un foglio. Il comandante lo legge ed esclama: "Ah! Volevo ben dire! Scaglionamento!".
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Babbo Natale è preoccupatissimo: è la vigilia di natale e le sue renne sono tutte nella stalla con le zampe all'aria e non riesce a farle raddrizzare per partire con la slitta. Allora disperato chiama il veterinario che arriva in un baleno, si rinchiude nella stalla con le renne e dopo pochi minuti esce trionfante: - Tutto a posto Babbo Natale puoi partire!
Babbo Natale entra nella stalla e vede tutte le renne in piedi al loro posto, esterrefatto esclama rivolto al veterinario: - Ma come ha fatto?
E il veterinario risponde: - Ho usato il VOLTA-REN!!!
Babbo Natale entra nella stalla e vede tutte le renne in piedi al loro posto, esterrefatto esclama rivolto al veterinario: - Ma come ha fatto?
E il veterinario risponde: - Ho usato il VOLTA-REN!!!
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Il papà a Pierino di ritorno da scuola: - Pierino... perché piangi? - Sigh... la maestra mi ha sospeso... - E perché? - Perché quando è entrata in classe c'era il mio compagno di banco che fumava... - E allora... tu che c'entri se lui fumava? - Hanno detto tutti che ero stato io a dargli fuoco!
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un autobus pieno di politici precipita in una scarpata da una strada di montagna e si ferma alcune centinaia di metri sotto in prossimità di una casa di un contadino. Questi esce per vedere l’accaduto, poi scava una fossa e seppellisce tutti i politici. Alcuni giorni dopo una macchina della polizia ritrova il bus e chiede al contadino se sa dove siano finiti i politici. “Li ho sepolti tutti”, dice il contadino. “Ma perché ? Erano tutti morti ?”, chiedono i poliziotti. E il contadino: “Veramente alcuni dicevano di no, ma tanto lo sappiamo tutti che sono bugiardi …”
Leggi le barzellette a tema: politica
Un ebreo dice ad un amico: "Ti ricordi di mio figlio? Tu sai che l' ho sempre educato nel rispetto della religione ebraica. E' successa una cosa strana: l'ho mandato in Israele perchè cresca da vero ebreo, e lui... è tornato cristiano". "E' strano. Anch' io ho educato mio figlio nel rispetto della vera religione, ma quando l'ho mandato in Israele, è tornato cristiano anche lui". "Questo è molto strano, parliamone al rabbino: "I nostri figli che abbiamo educato da veri ebrei sono andati in Israele e sono tornati a casa cristiani". "Questo è molto strano perchè anche mio figlio, è andato in Israele e, malgrado sia stato allevato da vero ebreo, è tornato a casa cristiano". "Cosa possiamo fare? ". E il rabbino: "Chiediamo al Signore: Signore di Israele, Dio di Isacco e di Giacobbe, ascoltaci, vogliamo chiederti un consiglio: i nostri figli, tutti degli ottimi ebrei, sono andati in Israele e sono tornati a casa cristiani, che possiamo fare? ". E Dio: "Questo è molto strano, perchè anche mio figlio... ".
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un giornalista sta facendo una ricerca sui costumi sessuali degli italiani. Inizia a Palermo e chiede ad un tipico macho palermitano: Mi scusi, lei che posizione assume quando fa l'amore?. Commo quale posizione pigghiu?!? - risponde l'isolano - Quella classica: l'uomo sopra e a fimmena sotto. E lei cosa ci vede in questa posizione? - chiede l'intervistatore. A supremazia dell'uomo su a fimmena. - risponde l'uomo. Seconda tappa a Milano. L'intervistato è il classico cummenda milanese. Mi scusi: che posizione assume quando fa l'amore?. Beh, mi sembra un classico... il tipico smorzacandela... la donna sopra e l'uomo sotto.. - risponde il cummenda! - E lei cosa ci vede in questa posizione?. Mah... sicuramente... il massimo guadagno con il minimo sforzo!. Terzo intervistato un classico coatto romano. Mi scusi che posizione assume quando fa l'amore?. E che ce stà da dillo: 'a pecorina!. E lei cosa ci vede in questa posizione?. Beh? l'anno scorso così me so visto tutta 'a coppa UEFA!.
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un tale va a vedere una gara di tuffi. Si tuffa il primo e tutti lo applaudono; si tuffa il secondo ed esce dalla piscina tutto malridotto. Il giudice decide allora di rinviare la gara al mese dopo. Il mese successivo il primo si tuffa e tutti lo applaudono; si tuffa il secondo ed esce un'altra volta tutto malridotto; allora il giudice decide di svuotare la piscina per vedere cosa c'è sul fondale. Tira su un orologio e legge un bigliettino con scritto: - Sector Expander... l'orologio che spacca il SECONDO!
Leggi le barzellette a tema: sport
"Non so cosa fare", esordisce il Diavolo, "Sei nel mio elenco ma non ho più posto per te. D'altro canto devi obbligatoriamente stare qui". Dopo averci pensato su, il Diavolo prosegue: "Sai cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state tanto cattive quanto te. Ne lascerò andare una e tu ne prenderai il posto. Anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare". A Silvio la proposta sembra accettabile e così il Diavolo apre la prima porta. Lì dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie un immenso e sfavillante tesoro, riemergendo però sempre desolatamente a mani vuote. E si immerge e riemerge, e ancora e ancora. Questo è il suo destino, all'inferno. "No" dice il Cavaliere "non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani vuote non posso restare, non potrei fare questo per l'eternità" Il Diavolo lo conduce nella stanza successiva dove trovano Francesco Cossiga, che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di pietra durissima; e poi altri ed altri ancora. "No, sai che ho un problema alla spalla, mi farebbe male picconare in continuazione per l'eternità". Il Diavolo apre la terza porta. All'interno, l'ex presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe larghe; china su di lui c'è Monica Lewinsky intenta nell'ormai famosa attività. Berlusconi osserva incredulo e dopo un pò dice: "Si, si può fare, vada per questo". "OK" dice il Diavolo "Monica, puoi andare"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary a Totti: "Amore, girano troppe barzellette su di te, fai vedere quanto vali, per esempio hai mai letto Shakespeare?" "Certo ma nun ricordo chi l`ha scritto!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Ogni venerdì sera un matematico si reca al bar dell'Università, si siede al penultimo posto, gira la sedia dell'ultimo posto che è vuota e chiede ad un'inesistente ragazza se può offrirle un bicchierino. Il barista, conoscendo quali strani tipi a volte frequentano il suo locale, non fa una piega e continua imperterrito il suo lavoro.
La scena però si ripete tutti i venerdì dell'anno. Prima delle vacanze estive, il barista si decide finalmente a chiedere al matematico il motivo del suo comportamento.
"Mi scuso per la mia stupida domanda, ma certo lei sa che su quel posto non c'è nessuna donna seduta. Perché allora insiste a rivolgersi ad uno spazio vuoto?"
Il matematico gli risponde: "Secondo la fisica quantistica, uno spazio vuoto non è in realtà completamente vuoto. Particelle virtuali si materializzano di continuo e altre svaniscono. Non si può mai sapere quando una appropriata funzione d'onda collassa e una bella donna può apparire all'improvviso".
Il barista solleva le ciglia e aggiunge: "Veramente? Interessante. Ma non potrebbe chiedere ad una delle ragazze che frequentano il bar se può offrirle un drink? Non si sa mai, potrebbe anche dire di sì...".
Il matematico scoppia a ridere e dice: "Eh, sì. E quale sarebbe la probabilità che succeda?"
Leggi le barzellette a tema: varie


