La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Una professoressa universitaria ricorda alla sua classe che il giorno seguente avrà luogo l'esame di fine anno. La professoressa precisa che non accetterà nessuna scusa d'assenza, a meno che non si tratti di cause di forza maggiore come ad esempio una grave malattia o un lutto in famiglia. In fondo alla classe, un giovanotto sbruffone le domanda: - E in caso di grande stanchezza dovuta ad attività sessuale frenetica?
Tutta l'aula scoppia in una risata fragorosa... Quando si ristabilisce il silenzio, la professoressa sorride allo studente, scuote la testa e gli dice dolcemente: - Potrai scrivere con l'altra mano...

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un gruppo di amici è riunito al bar. Uno di loro si è perdutamente innamorato della bella Carla. Fra poco sarà il suo compleanno e l'innamorato non sa cosa regalare e chiede consiglio. Uno dice: "Secondo me, se la cosa è seria, il regalo deve essere poco costoso, senò fai la figura dello spendaccione". E l'innamorato dice. "Mah, io pensavo ad un completo intimo, slip e reggiseno di seta. Cosa ne dite? ". E uno degli amici: "Ma no! Lo sappiamo tutti che la Carla non porta indumenti intimi!".

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un signore entra nella stazione di polizia, mette un topo morto sul bancone e si lamenta: " Qualcuno ha lanciato questo topo davanti alla mia finestra". " Va bene signore - dice il poliziotto, - se ritorna tra sei mesi e nessuno lo ha reclamato se lo può tenere lei."

Leggi le barzellette a tema: animali
Il maresciallo, continuamente infastidito da una talpa che fa buchi in tutta la caserma, chiama l'appuntato e gli dice "Vedi di portarmi quella maledetta talpa morta entro stasera". L'appuntato, tutto contento, va e svogle il suo compito. La sera torna, senza la talpa, ma tutto gongolante e felice. Il maresciallo gli chiede: "Che ne hai fatto dell'animale?" e l'appuntato, tutto allegro: "Ah, non sa che fine che ha fatto, signor maresciallo!" e il maresciallo, incuriosito: "Che le hai fatto? Le hai sparato? L'hai impiccata?" l'appuntato scuote la testa, incapace di stare fermo. "Di peggio, di peggio, signor marescià!" e il maresciallo, sempre più incuriosito: "L'hai bruciata? L'hai scuoiata viva?" e l'appuntato, ancora: "Di peggio, di peggio!" e il maresciallo: "E che le hai fatto, allora? Dimmi." e l'appuntato, contento più che mai: "L'HO SOTTERRATA VIVA, SIGNOR MARESCIA'!!!"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Una coppia viene invitata ad una festa mascherata. Lei per colpita da una terribile emicrania, chiede al marito di andare alla festa da solo. Così lui prende il suo costume e va. La moglie per dopo aver dormito un'oretta, sentendosi meglio decide di raggiungerlo. Sicura del fatto che il marito non conosce il suo costume decide di divertirsi osservando come si comporta quando è solo. Giunta alla festa, scorge suo marito in pista a ballare e civettare con tutte quelle che incontra. Lei decide allora di vedere fino a che punto pu arrivare ed inizia a stuzzicarlo con insistenza. Alla fine lui non resiste la trascina in uno stanzino buio e comincia un amplesso multiplo e variegato. Senza dire nulla nè levarsi la maschera i due si allontanano, lei perfidamente corre a casa si nasconde il vestito e si fa ritrovare nel letto, per vedere come si comporta lui al ritorno. Quando lui rientra lei fingendosi appena risvegliata gli chiede come è andata. Lui le fa, "Come al solito, lo sai che senza di te non mi diverto mai. Allora lei insiste, "Hai ballato molto?" e lui ribatte, "Te lo giuro, non ho ballato nemmeno una volta. Appena sono arrivato ho incontrato Pietro, Antonio, Giovanni ed altri amici, siamo subito saliti in mansarda ed abbiamo giocato a poker tutta la sera, non ho nemmeno sentito la musica, anche se credo sia stata una bella festa: il tizio a cui ho prestato il costume mi ha assicurato di essersi divertito da matti.".

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
"Dottore voglio che mio marito a letto diventi come un toro" "Ok, si spogli" "Ma...dottore..?" "Niente paura ..cominciamo dalle corna.."

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un impiegato al capufficio: - "Scusate, so che il vostro vice è morto... Mi dispiace per lui, ma potrei prendere il suo posto?" - "E lo chiedete a me? Ditelo al becchino!"

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Gara di corsa nel manicomio.
Uno dei concorrenti: "Mi conviene arrivare primo o terzo". Un altro concorrente: "Perché?"
"L'arbitro ha un cronometro che spacca il secondo!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un tizio di Pistoia si reca alla motorizzazione civile per sbigare alcune pratiche automobilistiche.
Quando è il suo turno allo sportello l'incaricata prende tutti gli incartamenti e gli domanda: "Alimentazione?"
E lui risponde: "Mangio di tutto"

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Uno scienziato ha inventato un computer in cui è racchiuso tutto il sapere del mondo; allora chiama un suo amico per provarlo e gli dice: "fai una domanda qualsiasi a questo computer e lui ti risponderà correttamente." L` amico un po` scettico fa la domanda: "Dov`è adesso mio padre?" e il computer: "tuo padre è al cinema a guardare un film." "No, veramente mio padre è morto da 9 anni..." e lo scienziato: "dai prova a porgli la domanda in modo diverso..." l`amico: "vabbene, dov`è adesso il marito di mia madre?" "il marito di tua madre è morto da 9 anni......... ma tuo padre è al cinema a guardare un film...."

Leggi le barzellette a tema: informatica
Un allievo paracadutista sale per la prima volta sull'aereo che lo condurrà al primo lancio. L'istruttore gli spiega: "Quando ti lanci tira la cordicella di sinistra. Se non si dovesse aprire il paracadute tira la cordicella di emergenza, che si trova più a destra. Dopodichè una volta giunto a terra troverai la jeep che ti ricondurrà al campo di addestramento."
L'allievo allora, giunto sul punto di lancio, si getta e lesto tira la cordicella di sinistra. Niente, il paracadute non si apre. Tira la seconda cordicella, e niente, ancora chiuso. Allora tra sé e sé dice: "Cazzo, vuoi vedere che quando arrivo a terra non trovo neanche la jeep?".

Leggi le barzellette a tema: militari
E' Natale, un bambino torinese riceve in regalo un bell'orologio ed un bambino siciliano, abitante anch'egli a Torino, riceve invece in regalo una piccola doppietta con le canne mozze. Trascorse le vacanze natalizie i due bambini si ritrovano a scuola e naturalmente parlano dei regali ricevuti. Ognuno si innamora del regalo dell'altro e decidono così di scambiarseli. Il bambino siciliano torna a casa dal padre tutto contento e gli fa:
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu? 

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna a casa malconcio di brutto... appena lo vede, sua madre gli corre incontro tutta spaventata. - Oddio mio! Cosa ti è successo Pierino? - Un mio compagno mi classe mi ha menato! - Ah! Sciagurato! Aspetta che glielo dico alla preside! Ma sei in grado di riconoscerlo? - Lo riconoscerebbe chiunque, mammina. Ho qui in tasca il suo orecchio destro!

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un aereo di linea con a bordo Salvini subisce una calamità, perde un motore e sta per precipitare al suolo. Il comandante comunica l'emergenza avvisando che per un disguido mancano dei paracadute rispetto al numero dei passeggeri effettivi. Nel panico generale, Salvini prende la parola: "Signori, troviamo un modo di scegliere i fortunati in base al merito ed alla preparazione di ciascuno, chi risponderà correttamente alle mie domande potrà fruire del paracadute e salvarsi!".
I passeggeri, non trovando altre soluzioni, accettano. Si rivolge al primo e gli chiede: "Da dove vieni?"
"Dal Piemonte"
"Come si chiamano gli abitanti del Piemonte?"
"Facile, Piemontesi!"
"Bravo, prendi il paracadute e buttati che sei salvo!"
Si rivolge poi al secondo: "E tu?"
"Da Venezia!"
"Bene, e sapresti dirmi come si chiamano i suoi abitanti?"
"Veneziani!"
"Bravo, anche tu sei salvo!"
Prosegue in questo modo fino ad incrociare l'unico passeggero non italiano: "E tu da dove vieni?"
"Da Pechino, in Cina"
"Mmm..e sapresti dirmi come si chiamano gli abitanti della Cina?"
"Facile, Cinesi!"
E Salvini: "Cinesi!? Nooo, voglio i nomi, tutti i nomi!!".

Leggi le barzellette a tema: politica
Dio guardando attraverso le nuvole scorge nel parco di una città due statue (un atleta e una giovane ninfa). Intenerito da tale visione dice loro: "Mie dolci creature; vi concedo un'ora di libertà nella quale potrete apprezzare la vita umana con le sue gioie e i suoi dolori, ma, badate bene, entro un'ora dovrete ritornare statue". Le statue, ben liete di questa occasione, si appartano dietro ad un cespuglio. Dopo mezz'ora Dio riapre le nubi e dà uno sguardo di sotto, ma vede solo un cespuglio che freme e strani mugolii provenienti da questo, al che richiude le nubi e decide di aspettare. Poco dopo si ripete la stessa scena e Dio richiama i due giovani ricordando il loro impegno di non oltrepassare l'ora, ma per tutta risposta sente dire: "Un attimo! Non abbiamo ancora finito!". Al 55' minuto spazientito, Dio, dopo aver scostato le nubi, si avvicina al cespuglio e senza farsi sentire scosta il fogliame e rimane sbigottito: l'uomo è chino senza calzoni, mentre l'altra stringe tra le mani un piccione proprio sotto il sedere dell'uomo e nel far questo dice: "Dai, dai, spicciati a cagargli in testa che mancano 5 minuti e voglio anch'io fargli un'ultima cacatina in testa prima di ritornare statua!".

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Marito e moglie, in una tranquilla domenica primaverile, decidono di andare al giardino zoologico. A metà mattinata, dopo aver girato quasi tutto lo zoo, giungono davanti alla gabbia del gorilla. Il marito nota che il gorilla è sensibilmente eccitato dal particolare di un vistoso pene in erezione. Per gioco dice alla moglie di mostrare le gambe al primate. La moglie si tira su la gonna, fino a sopra il ginocchio. - Dai cara, tirala un pò più su. - Ma Luigi... che cosa ridicola... mi vergogno! - Ma che ti frega... e poi non c'è nessuno! Allora la moglie si tira piano piano su la gonna fino a mostrare la "topa" al gorilla. Questo si eccita fino all'inverosimile, gli occhi gli si igniettano di sangue, si batte sul petto vigorosamente e poi scardina le sbarre della gabbia. Una volta uscito afferra la donna, la sbatte per terra e comincia a fotterla di gran carriera... Il marito compiaciuto: - Adesso prova a dirglielo a lui che c'hai il mal di testa!!!

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Profondo sud... Sicilia... alle falde dell`Etna. In un casolare sperduto, riunione tra un boss mafioso ed i suoi tre picciotti: - Picciotti: stasera dovete fare fuori Calogero Zizza. Ma mi raccomando... deve sembrare un suicidio!!!
Il più sveglio dei tre: - Non ti preoccupare capo... lo impicchiamo con la sciarpa dell`Inter!

Leggi le barzellette a tema: sport
"Non so cosa fare", esordisce il Diavolo, "Sei nel mio elenco ma non ho più posto per te. D'altro canto devi obbligatoriamente stare qui". Dopo averci pensato su, il Diavolo prosegue: "Sai cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state tanto cattive quanto te. Ne lascerò andare una e tu ne prenderai il posto. Anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare". A Silvio la proposta sembra accettabile e così il Diavolo apre la prima porta. Lì dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie un immenso e sfavillante tesoro, riemergendo però sempre desolatamente a mani vuote. E si immerge e riemerge, e ancora e ancora. Questo è il suo destino, all'inferno. "No" dice il Cavaliere "non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani vuote non posso restare, non potrei fare questo per l'eternità" Il Diavolo lo conduce nella stanza successiva dove trovano Francesco Cossiga, che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di pietra durissima; e poi altri ed altri ancora. "No, sai che ho un problema alla spalla, mi farebbe male picconare in continuazione per l'eternità". Il Diavolo apre la terza porta. All'interno, l'ex presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe larghe; china su di lui c'è Monica Lewinsky intenta nell'ormai famosa attività. Berlusconi osserva incredulo e dopo un pò dice: "Si, si può fare, vada per questo". "OK" dice il Diavolo "Monica, puoi andare"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ci sono Totti, Vieri e Gattuso in una stanza, e Del Piero sta mostrando loro uno specchio molto prezioso. "Questo" spiega "è uno specchio magico: se uno ci si mette davanti e dice una cosa falsa, sparisce!". Allora è Gattuso il primo a provare e dice "Io penso di essere l'uomo più bello del mondo!" e... PUF!... scompare. Allora è la volta di Vieri che dice "Io penso di essere il più intelligente del mondo!" e... PUF!... scompare. Quindi Totti decide di provare anche lui, si mette davanti allo specchio e dice "Io penso... " e... PUF!... scompare.

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Due ragazzi andarono a rubare in un orto. Il contadino trovò uno dei due intento a rubare olive. Presolo di sorpresa gli diede un ceffone se lo mise sulle ginocchia e incominciò a infilargli tutte le olive nel culo. Il ladro scoppiò a ridere e il contadino sentitosi preso in giro continuò a infilargli olive. Ma il ragazzo continuava in perterrito a ridere a squarciagola . Dopo un pò il contadino stufo e arrabbiato disse al giovane "ora mi dici cos'hai tanto da ridere!" "sto ridendo perchè penso all'altro che ha rubato cocomeri".

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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