L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Il maestro ha appena finito di spiegare le frazioni e domanda alla classe: "Dunque, tagliando una bistecca in due e poi ogli metà ancora in due, che cosa otteniamo?" E dall'aula si leva un coretto di voci: "Quattro quarti"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
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Un beone torna a casa ubriaco fradicio. Per ammansire la furibonda moglie gli dice che aveva bevuto in un bar tutto indorato, "Pensa che aveva anche gli orinali d'oro, e se non ci credi telefona al bar tu stessa e sentirai cosa ti rispondono".
Incuriosita, la donna telefona al bar indicatole e al barman che le risponde chiede; "E' vero che avete un banco di mescita indorato?"
"Si signora, abbiamo anche le porte e le posate indorate, come pure le maniglie delle porte e tante altre cose"
"Allora è vero che avete anche gli orinali d'oro"
"Un momento" chiede il barman e la donna sente che urla un nome "Giovanni, al telefono c'è la moglie di quel bastardo che ti ha pisciato dentro al sassofono!"
Incuriosita, la donna telefona al bar indicatole e al barman che le risponde chiede; "E' vero che avete un banco di mescita indorato?"
"Si signora, abbiamo anche le porte e le posate indorate, come pure le maniglie delle porte e tante altre cose"
"Allora è vero che avete anche gli orinali d'oro"
"Un momento" chiede il barman e la donna sente che urla un nome "Giovanni, al telefono c'è la moglie di quel bastardo che ti ha pisciato dentro al sassofono!"
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Un carabiniere e sua moglie decidono di adottare un figlio.
Vanno in Cambogia e scelgono un piccolo cambogiano di pochi mesi.
Tornati in Italia si recano a Napoli dove ha sede l'Istituto di Lingue Orientali e chiedono al Direttore di poter frequentare i corsi di lingua khmer. "Come mai?" chiede il Direttore.
E il carabiniere: "Abbiamo adottato un piccolo cambogiano.
Fra poco incomincerà a parlare e vorremmo capire che cosa dice!".
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Max è nel suo letto, morente.
Sua moglie Roberta è al suo fianco con una candela accesa e tiene la sua mano fragile tra le sue, mentre le lacrime scendono sul suo viso sofferente.
Max la guarda e con voce fragile sussurra: "Roberta, amore mio, ti amo".
Lei risponde: "Riposati Max , non perdere le forze sforzandoti di parlare." "Roberta" replica lui con un filo di voce "mi devo confessare."
"Ma tu non hai niente da confessare."
"No no!, Voglio morire in pace" mormora,"e per questo te lo devo dire...
mi sono fatto tua sorella e la sua migliore amica, ...la tua migliore amica e... ...anche sua madre."
"Lo so" risponde Roberta, "adesso riposati e lascia che il veleno faccia il suo effetto...".
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Un uomo va dal dottore con una lunga storia di emicrania. Il dottore
scopre che il suo povero paziente ha provato praticamente ogni terapia
senza nessun miglioramento. "Ascolta" dice il dottore, "anch'io soffro
di emicranie e il consiglio che posso darle non l'ho imparato
all'Università, ma dalla mia propria esperienza. Quando ho un attacco
di emicrania, vado a casa, mi infilo in un vasca da bagno bella calda, e
sto ammollo per un'ora. Poi mia moglie mi passa la spugna con l'acqua
più calda possibile intorno alla fronte. Quindi esco dalla vasca,
prendo mia moglie e la trascino in camera da letto, e mi sforzo di fare
del sesso con lei. Quasi sempre il mal di testa se ne va immediatamente.
Ora, provi anche lei e ritorni fra due mesi". Due mesi più tardi il
paziente ritorna con un gran sorriso: "Dottore, ho seguito il suo
consiglio e realmente funziona; ho avuto emicranie per 17 anni e questa
è la prima volta che qualcuno mi ha aiutato !". "Allora" dice il medico
"sono contento di averla aiutata". E mentre sta salutando il dottore il
paziente aggiunge: "Ah, dottore, mi congratulo con lei: lei ha veramente
una casa bellissima!".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
A mezzanotte due zombi escono dalla tomba e barcollando si avviano al cancello del cimitero. Improvvisamente uno torna indietro, prende la lapide e se la infila sottobraccio. L'altro gli chiede: "Che fai ?". E lui: "Di questi tempi è meglio girare con i documenti..."
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Al manicomio: "Mi scusi, sa dirmi dove si trova il prof Von Schutz?"
"Ma è lei il prof Schutz!" "Appunto, dove mi trovo?"
"Ma è lei il prof Schutz!" "Appunto, dove mi trovo?"
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Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!". Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, cosìglielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la Testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".
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Due uomini parlano di computer e di Internet. Quando l`argomento cade sulla posta elettronica, uno dei due dice: - La posta elettronica? Io non la uso più da quando un mio carissimo amico, dopo aver leccato il francobollo, è morto fulminato!!!
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In un campo militare della legione straniera, in pieno deserto, arriva un nuovo comandante, che vuole subito farsi un`idea di come è organizzato l`accampamento. Prende allora la prima recluta che gli passa vicino e urla:" Recluta, che cos`è quel capanno là in fondo?". E la recluta: "E` il capanno dove teniamo attrezzi e utensili, per le riparazioni e il piccolo appezzamento di terra da coltivare." "Ok! E cos`è quel fabbricato laggiù?" "Quella è la cucina e la zona mensa". E il comandante, sempre urlando,: "E la sala lavanderia? Dove cavolo è?" "La sala lavanderia è quel fabbricato laggiù, dall`altra parte del campo, signore!"
"Bene, bene" - fa il comandante - "... è cos`è quel piccolo capanno che vedo sulla destra?" La recluta, un po` imbarazzata: "Be`, signore, là teniamo una cammella... vede, siamo comunque uomini, e dopo un po` abbiamo bisogno di fare cose da uomini ..." "Capisco - fa il comandante - non credo che rientri nel regolamento ma chiuderò un occhio...!"
Dopo 3 settimane nel campo, il comandante comincia a sentire lo stesso bisogno di tutte le sue reclute, e allora va dall`addetto alle chiavi. "Recluta, - fa il comandante - mi dia le chiavi del capanno della cammella!!" "Subito, signore!" E gliele consegna ... il comandante ritorna dopo 20 minuti per restituire le chiavi alla recluta che gli chiede "Ma come ? Già qui?" "Be`, sì - fa il comandante - 20 minuti ... mi sembra una cosa normale...!" "Ma, noi per andare con la cammella fino al bordello giù in paese ci mettiamo almeno un`ora!!"
"Bene, bene" - fa il comandante - "... è cos`è quel piccolo capanno che vedo sulla destra?" La recluta, un po` imbarazzata: "Be`, signore, là teniamo una cammella... vede, siamo comunque uomini, e dopo un po` abbiamo bisogno di fare cose da uomini ..." "Capisco - fa il comandante - non credo che rientri nel regolamento ma chiuderò un occhio...!"
Dopo 3 settimane nel campo, il comandante comincia a sentire lo stesso bisogno di tutte le sue reclute, e allora va dall`addetto alle chiavi. "Recluta, - fa il comandante - mi dia le chiavi del capanno della cammella!!" "Subito, signore!" E gliele consegna ... il comandante ritorna dopo 20 minuti per restituire le chiavi alla recluta che gli chiede "Ma come ? Già qui?" "Be`, sì - fa il comandante - 20 minuti ... mi sembra una cosa normale...!" "Ma, noi per andare con la cammella fino al bordello giù in paese ci mettiamo almeno un`ora!!"
Leggi le barzellette a tema: militari
Pinocchio parla con Babbo Natale:
- Pinocchio, ti piace l'animaletto che ti ho portato?
- Ma... Babbo Natale, ti avevo chiesto un cane!
- Cani non ce n'erano più!
- Potevi portarmi un gatto!
- Anche i gatti erano finiti.
- Va bene, ma il castoro proprio non lo voglio!
- Pinocchio, ti piace l'animaletto che ti ho portato?
- Ma... Babbo Natale, ti avevo chiesto un cane!
- Cani non ce n'erano più!
- Potevi portarmi un gatto!
- Anche i gatti erano finiti.
- Va bene, ma il castoro proprio non lo voglio!
Leggi le barzellette a tema: natalizie
A scuola la maestra dà per tema in classe questo quesito: Cosa semineresti se tu possedessi un appezzamento ti terra?. Svolgimento di Pierino:Se io possedessi un pezzo di campo ci seminerei dei peli pubici, hanno grande valore commerciale, mia sorella non ne ha proprio tanti però anche con quei pochi si è comperata 3 appartamenti in meno di 2 anni...
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un uomo dice a berlusca: -Lo sai che te adesso con quest'aviaria quando vai al bagno devi utilizzare un paio di guanti sterili?
Il berlusca risponde: - Perchè?
E l' uomo replica: - Ehh dicono che è pericoloso toccare gli uccelli morti senza protezione
Il berlusca risponde: - Perchè?
E l' uomo replica: - Ehh dicono che è pericoloso toccare gli uccelli morti senza protezione
Leggi le barzellette a tema: politica
Gesù Cristo torna sulla terra. Gli fanno fare una prova per testimoniare la sua identità e gli chiedono di camminare sull'acqua. Ma a metà del percorso comincia ad affondare finchè uno dei presenti non si tuffa per salvarlo. Tornato a riva Cristo commenta: - Da quando mi hanno bucato i piedi non sono più lo stesso...
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un tizio ad un amico:-ho voglia di scopare, ma mia moglie a le sue cose.
L'altro: ascolta, le donne sono come le bistecche, quando sono al sangue vano girate!
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Il mister grida rivolto al suo "centro-panchinaro di sfondamento": - Girati e tira! Non come domenica scorsa che prima hai tirato e poi ti sei girato... ottanta metri di autogol!!!
Leggi le barzellette a tema: sport
Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, nella versione piu` lussuosa e tecnologicamente innovativa esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina e` bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio, ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli ad un'autoradio. Incazzatissimo, torna dal concessionario. "Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde, ma non ha la radio!". Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: "Blues!" Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente così. Dopo un pò decide di cambiare musica. Fa:"Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova "Bach!" e immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente Incazzatissimo, gli grida: "STRONZO!!! Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Rai, la parola al presidente Silvio Berlusconi........."
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Durante l'allenamento Montella fa a Totti: "Francesco, ieri sono andato dal mio dottore a fare l'esame del sangue." Il capitano: "E che t'ha detto?" "Mi ha detto che mi manca il calcio!", risponde "l'aereoplanino". E Totti con uno sguardo interrogativo: "Te manca er calcio? Ma perché hai smesso de giocà a pallone?"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
In un'importante banca un tizio si presenta alla porta e rivolgendosi alla guardia giurata domanda:
"Con chi cazzo devo parlare per aprire un conto di merda in questa cazzo di banca?"
La guardia, un pò stupita dal modo di fare del tizio, lo indirizza alla signorina dello sportello D4. L'uomo giunto allo sportello indicatogli, dopo una leggera scrollatina di genitali, osserva la signorina.
Lei: "Buongiorno!"
Lui: "Buongiorno un cazzo! Voglio sapere cosa cazzo devo fare per aprire un conto di merda in questa cazzo di banca!"
Lei perplessa dai modi dell'uomo : "...Scusi?..."
Lui: "Sì...sì...ha capito benissimo ho detto che voglio sapere cosa cazzo devo fare per aprire un conto di merda in questa cazzo di banca!"
Lei infastidita: "Mi scusi ma mi devo rivolgere al direttore" Lui: "Ecco, brava stronza, chiami il direttore..."
Lei: "Mi scusi se la disturbo, direttore, ma c'è un tizio allo sportello che vuole aprire un conto che mi parla in toni molto volgari e scurrili, non so cosa fare"
Direttore: "Non si preoccupi, vengo io adesso, spesso ho avuto a che fare con tipi arroganti, non è il primo e non sarà l'ultimo, adesso lo sistemo io, vedrà!"
I due tornano allo sportello ed il direttore con tono deciso si rivolge all'uomo: "Mi diceva l'impiegata che lei aveva un problema, mi dica!"
L'uomo: "Nessun problema, ho solo detto che volevo aprire in questa cazzo di banca un conto di merda da 4 miliardi!"
E il direttore indicando l'impiegata : "....e la troia le ha fatto problemi?"
Leggi le barzellette a tema: varie


