L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Un bambino siciliano torna a casa con la pagella e la fa vedere alla mamma. E lei: "Italiano 10 bravo, geografia 10 bravo, storia 10 bravo, matematica 10 bravissimo, tutti 10 sei un figlio prodigio bravissimo. Vai da tuo padre che sarà contentissimo nel vedere la pagella."
Il bambino va dal padre e gli mostra la pagella e lui: "Italiano 10, geografia 10, storia 10, matematica 10, tutti 10". Il padre prende la pistola e gli spara. La madre: "Al figlio mio gli sparasti... perchè lo facisti??? ". E lui: "Troppo sapeva... ".
Il bambino va dal padre e gli mostra la pagella e lui: "Italiano 10, geografia 10, storia 10, matematica 10, tutti 10". Il padre prende la pistola e gli spara. La madre: "Al figlio mio gli sparasti... perchè lo facisti??? ". E lui: "Troppo sapeva... ".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Tre amici si ritrovano, come sempre, al bar. Due di loro parlano della loro capacità di dominare la propria moglie, mentre il terzo tace. Dopo un pò uno dei due si gira verso il terzo e dice: - E tu? Che grado di controllo hai su tua moglie?
- Guarda - dice il terzo - giusto l'altra sera mia moglie è venuta da me in ginocchio...
E gli altri due, sorpresi: - Ma va?!? Grande! E poi cosa è successo?
Il terzo tira un sorso di birra, sospira, guarda gli amici e dice: - Beh! Mi ha detto "Vieni fuori da sotto il letto e combatti da uomo!"...
- Guarda - dice il terzo - giusto l'altra sera mia moglie è venuta da me in ginocchio...
E gli altri due, sorpresi: - Ma va?!? Grande! E poi cosa è successo?
Il terzo tira un sorso di birra, sospira, guarda gli amici e dice: - Beh! Mi ha detto "Vieni fuori da sotto il letto e combatti da uomo!"...
Leggi le barzellette a tema: al bar
La lepre corre come un'ossessa in mezzo al bosco, e improvvisamente incontra il cerbiatto sbragato sotto un albero che si fa una canna. "Che fai, sei matto? Qua in mezzo alla natura, all'aria pulita, ti fai le canne? Dai, alzati e corri con me che ci alleniamo!". "Hai ragione", fa il cerbiatto. Lascia il mozzicone e si mette a correre con la lepre.
Mentre corrono, incontrano la volpe, strafatta di cocaina. "Vabbè", dice il cerbiatto, "siamo qua in mezzo alla natura e sniffi la coca? Vieni a correre con noi, che ti ossigeni i polmoni!". "Avete proprio ragione", risponde la volpe e si mette a correre con loro. Più in giù incontrano il lupo, che sta tagliando un pò di eroina con la siringa pronta. "Ma non ti vergogni, siamo qua in mezzo alla natura e tu ti buchi?" gli fa la volpe.
Vieni a correre con noi, che ti ossigeni i polmoni!" "Ma andate un pò affanculo!!", risponde il lupo. "Possibile che ogni volta che la lepre prende l'ecstasy, ci dobbiamo mettere tutti a correre come stronzi nel bosco?!?"
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere rientra dalla Caserma e si sente poco bene.
Cerca la borsa dell'acqua calda e, accidenti, scopre che è bucata.
Decide di rivolgersi alla vicina:
"Scusi, sto malissimo e devo avere la febbre, mi presterebbe la borsa dell'acqua calda? La mia è bucata."
"Guardi, io non uso più la borsa per l'acqua calda, ora ho un soriano", dice mostrando il gatto, "che mi tengo in grembo sopra una coperta ogni volta che ho mal di pancia e il mattino dopo sto meglio; se vuole glielo presto."
"Si, grazie, domattina glielo riporto." e si avvia a casa.
Il mattino seguente, il carabiniere riporta il gatto alla vicina che aprendo la porta se lo trova davanti pieno di graffi.
Preoccupata chiede: "Cos'è successo?"
"Nulla", risponde lui, "non capisco neanch'io... è stato buono con l'imbuto nel sedere finchè non ho versato l'acqua bollente..."
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un tale con la fidanzata sotto braccio entra in un bar e chiede:
- Un campari!
E nel frattempo appoggia la mano sul sedere della ragazza...
Ed il cameriere:
- Soda?
- Ma fatte i cazzi tuoi!!!
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un signore va dal dottore: – Dottore, dottore mi sento afflosciato, pieno di dolori!
- Ma lei che fa durante il giorno?
- Io faccio colazione, due tre ore sulla veranda, pranzo, cinque ore sulla veranda, cena e un’ora sulla veranda…
- Prenda queste pasticche e mi faccia sapere tra un paio di mesi!
Due mesi dopo in ambulatorio squilla il telefono: – Pronto?
- Sono il paziente, quello degli strani dolori, può venire a casa mia per visitarmi?
- Ok, sarò da lei fra poco!
Dopo pochi minuti arriva a casa del paziente: – Entri e si accomodi dottore, desidera un caffè?
- Sì, ben volentieri!
- Veranda… prepara un caffè per il dottore!!!
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Ci troviamo nel remoto medioevo, due soldati con tanto di armatura stanno attraversando un bosco. Un lupo li vede passare e pensa: "uffa! anche oggi mi tocca la carne in scatola!"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Dopo tanti anni passati rinchiuso al Santa Maria della Pietà, manicomio di Roma, un matto decide che è giunta l'ora di fuggire. Poichè di giorno è sempre controllato, decide di farlo di notte, passando per il tetto e da lì calandosi dalla grondaia. Infatti giunta l'ora tarda della sera, mentre tutti dormono, si alza e va sulla scala che da sul tetto, fatti pochi passi inciampa su una tegola che per l'urto cade al suolo, il rumore attira l'attenzione del guardiano notturno che fa: "Chi va là?". Il matto per non farsi scoprire risponde con un "miaoo, miaaaooo", il guardiano si rassicura, dopo un pò che il matto si è ripreso dallo spavento di essere stato scoperto, riprende a camminare, ma, ahimè dopo poco inciampa e fa cadere un'altra tegola, il guardiano prontamente urla: "Chi va là?". E il matto risponde: "Nun te preoccupà, so er gatto de prima!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Disoccupato: "Buongiorno dottore, sono senza lavoro e, per giunta, sordo. La prego mi assuma nella sua ditta!" Commendatore: "Ha detto che è sordo?" Disoccupato: "Come?" Commendatore (urlando): "Ho detto se è sordo?" Disoccupato: "Sì!" Commendatore: "Va bene, domani prenderà servizio all'Ufficio Reclami!"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Una coppia decide di passare le ferie in una spiaggia dei Caraibi, nello stesso hotel dove passarono la luna di miele 20 anni prima. Per problemi di lavoro, la moglie non può accompagnare subito il marito: l`avrebbe raggiunto alcuni giorni dopo. Quando l`uomo arriva, entra nella camera dell`hotel e vede che c`è un computer con l`accesso ad internet. Decide allora di inviare una e-mail a sua moglie, ma sbaglia una lettera dell`indirizzo e, senza accorgersene, la manda ad un altro indirizzo. La e-mail viene ricevuta da una vedova che stava rientrando dal funerale di suo marito e che decide di leggere i messaggi ricevuti. Suo figlio, entrando in casa poco dopo, vede la madre svenuta davanti al computer e sul video la e-mail che lei stava leggendo: - "Cara sposa, sono arrivato. Tutto bene. Probabilmente ti sorprenderai di ricevere mie notizie per e-mail, ma adesso anche qui hanno il computer ed è possibile inviare messaggi alle persone care. Appena arrivato mi sono assicurato che fosse tutto a posto anche per te quando arriverai lunedì prossimo... Ho molto desiderio di rivederti e spero che il tuo viaggio sia tranquillo, come lo è stato il mio. P.S. Non portare molti vestiti, perchè quì fa un caldo infernale!"
Leggi le barzellette a tema: informatica
Estate torrida. Il sergente sta facendo il suo giro d'ispezione nella caserma, quando all'improvviso si arresta (nel senso che si ferma), colpito dallo spettacolo di un enorme sedere nudo affacciato (per così dire) a una finestra. Entra a razzo nella camerata urlando: "Chi è quell'imbecille che ha messo il culo alla finestra?". "Sono stato io, sergente" risponde un soldato intimorito "ma vede ... fa un caldo tale che ... ". "Ma non ti rendi conto, disgraziato, che poteva passare il colonnello?". "E' passato, infatti ... ". "Mannaggia!" urla il sergente "E' passato? E cos'ha detto?". "Ha detto 'Buon giorno, sergente!'"
Leggi le barzellette a tema: militari
Per Natale, Giorgio regala a Maria un ferro da stiro. Maria dopo averlo usato lo appoggia vicino al telefono... Il giorno dopo, Giorgio esce con tutte e due le orecchie piene di vesciche e incontra un amico. L'amico, perplesso, chiede: "Giorgio, ma che ti è successo alle orecchie?" Giorgio, sofferente, risponde: "Mia moglie, ieri, ha lasciato il ferro da stiro acceso vicino al telefono; telefona un tizio e io, per sbaglio, prendo il ferro da stiro e me lo poggio sull'orecchio. Che male!"
"Si, ma l'altro orecchio?"
"E, quello scemo ha ritelefonato!"
"Si, ma l'altro orecchio?"
"E, quello scemo ha ritelefonato!"
Leggi le barzellette a tema: natalizie
A scuola la maestra dà per tema in classe questo quesito: Cosa semineresti se tu possedessi un appezzamento ti terra?. Svolgimento di Pierino:Se io possedessi un pezzo di campo ci seminerei dei peli pubici, hanno grande valore commerciale, mia sorella non ne ha proprio tanti però anche con quei pochi si è comperata 3 appartamenti in meno di 2 anni...
Leggi le barzellette a tema: Pierino
L'onorevole durante il comizio: "Cittadini, voi sapete che i miei oppositori parlano male di me. Eppure vi assicuro che da queste tasche non è mai passato denaro illecito...".
Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?"
Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?"
Leggi le barzellette a tema: politica
Due anime del paradiso si presentano a S.Pietro per sposarsi. Allora - fa il santo - organizziamo tutto noi, chiamiamo anche S.Cecilia per la musica, adesso trovo l'anima di un sindaco per celebrare e...
- No, scusi, ma perchè l'anima di un sindaco? Noi siamo qui perchè in vita eravamo cattolici, vorremmo un prete!
- Ehh figlioli, siamo in paradiso. Sapete, via via, in terra, qualche sindaco onesto c'è stato. Ma preti...
- No, scusi, ma perchè l'anima di un sindaco? Noi siamo qui perchè in vita eravamo cattolici, vorremmo un prete!
- Ehh figlioli, siamo in paradiso. Sapete, via via, in terra, qualche sindaco onesto c'è stato. Ma preti...
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un uomo molto ubriaco siede al bancone di un bar quando vede tre giovanotti seduti a bere a un tavolino. Squadra il primo e poi gli dice borbottando: "Io mi sono chiavato più volte tua madre... Barman, una birra!".
Si scola la birra e poi indicando il secondo giovane dice: "Tua madre faceva dei pompini favolosi!". Riprende a bere e quindi indica il terzo giovane e gli dice: "Una volta mi sono inculato tua madre... Che notte! ... Barman, un'altra birra!". A questo punto i tre giovanotti si alzano, si avvicinano all'ubriaco e lo sollevano di peso dicendo: "Dai, papà, per oggi hai bevuto abbastanza. Andiamo a casa!!".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Einstein si ritrova ad un cocktail e un tizio gli va a parlare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 200! - gli risponde il tizio. Allora, Einstein gli parla della relatività, dei massimi sistemi...
Un pò più tardi, un'altra persona gli va a parlare. Einstein chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 150! - gli risponde quello. Allora, Einstein gli parla di diritto internazionale, dei problemi etici dovuti alle manipolazioni genetiche...
Un pò piu tardi, una terza persona gli va a parlare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 100! Allora, Einstein gli parla del governo, del tasso d'interesse dei conti correnti, del prezzo della benzina...
Un pò piu tardi, un'altra persona lo va a trovare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 50! - gli risponde. Allora, Einstein gli parla di "San Remo", del "Grande Fratello", di "C'è posta per te!"...
Alla fine della serata, un'ultima persona si avvicina. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 10! - risponde quest'ultimo. Allora Einstein gli chiede: - Insomma... questa Inter come va?
Un pò più tardi, un'altra persona gli va a parlare. Einstein chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 150! - gli risponde quello. Allora, Einstein gli parla di diritto internazionale, dei problemi etici dovuti alle manipolazioni genetiche...
Un pò piu tardi, una terza persona gli va a parlare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 100! Allora, Einstein gli parla del governo, del tasso d'interesse dei conti correnti, del prezzo della benzina...
Un pò piu tardi, un'altra persona lo va a trovare. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 50! - gli risponde. Allora, Einstein gli parla di "San Remo", del "Grande Fratello", di "C'è posta per te!"...
Alla fine della serata, un'ultima persona si avvicina. Einstein gli chiede: - Qual è il tuo Q.I.? - 10! - risponde quest'ultimo. Allora Einstein gli chiede: - Insomma... questa Inter come va?
Leggi le barzellette a tema: sport
Siamo ai tempi del primo governo Berlusconi. Un emigrante italiano vecchissimo che ormai da più di 60 anni vive negli Stati Uniti, decide per il suo centesimo compleanno di regalarsi un ultimo viaggio in Italia per rivedere forse per l'ultima volta il paese dove è nato. La notizia curiosa viene ripresa dai giornali ed al momento d'imbarcarsi al termine della vacanza il nonnino viene intervistato. Un giornalista domanda: "che cambiamenti ha notato in Italia da quando è emigrato?" Ed il vecchietto: "mah cosa vuole che le dica? E' tutto più o meno come l'ho lasciato... tranne una cosa però: il duce me lo ricordavo più alto!!!"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Quattro giovani laureati di 4 importanti università tecniche, Yale, Harvard, Sorbona, e Padova, cercavano impiego in una importante multinazionale con sede in Brasile.
I quattro candidati furono chiamati insieme per un'intervista con il Direttore Generale. Il Direttore disse loro che dovevano rispondere ad una sola domanda, e che a seconda della risposta, il posto sarebbe stato loro.
Il Direttore chiese: "Cos'è più veloce al mondo?"
Il laureato di Yale rispose: "il pensiero", e il Direttore chiese "perchè?".
"Perchè un pensiero è pressochè immediato". Il Direttore pensò che era una eccellente risposta.
Il laureato di Harvard rispose: "un battito di ciglia" "perchè è talmente rapido, che non ci accorgiamo nemmeno di farlo". Il Direttore restò incantato.
Il laureato della Sorbona rispose: "la corrente elettrica". "Perchè?" volle sapere il Direttore. "perchè ci avviciniamo all'interruttore, e con un leggero movimento possiamo accendere subito una luce a 5 km di distanza".
"Eccellente", rispose il Direttore.
Fu il turno del laureato di Padova, che rispose "Signor Direttore, la diarrea".
Il Direttore stupefatto gli chiese "lei ha voglia di scherzare, che
dice?".
Il laureato replicò: "Proprio la diarrea. Stanotte avevo una diarrea
così forte che prima di poter pensare o battere le ciglia, e senza darmi il
tempo di accendere la luce, mi ero già cagato addosso". L'impiego fu suo.
Leggi le barzellette a tema: varie


