La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Un giovane parroco, fa il giro delle case del villaggio per prendere contatto con le singole famiglie. In una casa isolata, gli apre la porta un bambino di nome Bruno.
"Buongiorno! Sono il nuovo parroco. Vorrei parlare con tuo padre".
"Non c'è. E' in carcere".
"Oh, povero piccolo! Chiamami tua madre, allora".
"Mi dispiace. L'hanno arrestata due mesi fa".
"Ma allora sei solo? Non hai un fratello o una sorella?".
"Ho un fratello, ma è all'università".
"Ah, meno male. E che cosa studia?".
"No, non è lui che studia, sono i professori che studiano lui...".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un rappresentante di vini una sera riceve una telefonata: "Ce l'ha una bottiglia di Chianti del 59? ".
"Certo ".
"Ma proprio del 59? ".
"Certo, io le ho di tutte le annate! ".
"Bene, allora se la infili dove dico io! ". Dopo di che il tipo riattacca e il rappresentante incavolato nero se ne va a letto bestemmiando.
Dopo mezzanotte suona di nuovo il telefono: "Pronto? Qui è la stazione dei carabinieri. Per caso le ha telefonato un maniaco che le ha chiesto se aveva una bottiglia di Chianti del 59?". E il rappresentante di vini: "Sì, certo, e mi ha anche detto 'se la infili dove dico iò !". Il brigadiere allora gli chiede: "E questo quanto tempo fa è successo? ".
"Mah, circa 4 ore fa". E il tipo al telefono: "Beh, allora se la può togliere; ora è sicuramente a temperatura ambiente!".

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un giornalista italiano (Emilio Fede), uno indù ed uno mussulmano per un guasto all'auto si fermano in una fattoria dove chiedono aiuto. Il contadino però non ha il telefono e può solo dare ospitalità per la notte, ma aggiunge: "Il problema è che ho solo due letti. Se uno di voi può accomodarsi nella stalla, potremmo starci tutti". A quel punto l'indù interviene: "Non ci sono problemi, datemi una coperta e io dormirò nella stalla". Così si organizzano. Dopo un pò però si sente bussare alla porta. E' l'indù con la coperta in spalla: "Scusate, ma nella stalla c'è una mucca e la mia religione mi impedisce di dormire insieme ad essa e quindi...". Allora il mussulmano dice: "Vi cedo volentieri il mio letto. Datemi la coperta e nella stalla dormirò io". Tornano tutti nei rispettivi letti, quando, dopo un pò, si risente bussare alla porta. E' ovviamente il mussulmano, con la sua copertina in spalla: "Scusate, non sapevo, ma nella stalla c'è anche un maiale, e, capirete, la mia religione...". "Insomma, basta - sbotta Emilio Fede - vado io nella stalla, e così si potrà dormire in pace!". L'indù ed il mussulmano si accomodano nei letti, Fede nella stalla e tutti sembrano felici. Dopo qualche minuto, però, si sente di nuovo bussare alla porta. E' il MAIALE ...

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere passeggia disinvolto per le vie della città. Ad un certo punto vede un tizio in piedi sopra un camion pieno di mele che sbuccia le mele, getta via la polpa e mette in un sacchetto tutti i semi. Incuriosito il carabiniere gli chiede: "Ma cosa fai? Getti via le mele?". L'uomo del camion sicuro di sé : "Certo! Ma lei non lo sa che i semi delle mele sviluppano l'intelligenza!?". Il carabiniere sempre più incuriosito gli chiede: "E che cosa ne fa dei semi? Li vende?". E l'uomo: "Certamente!". "E quanto costano?". "5000 lire l'uno!". "Ok! Voglio provarli: me ne dia tre". L'uomo prende le 15.000 lire dal carabiniere e consegna i tre semi. Il carabiniere se li mangia e poi pensa ad alta voce: "Cavolo! Ma con 15.000 lire mi compravo 15 kg di mele, le sbucciavo ed avevo molti più semi". E l'uomo "Vede già è diventato più intelligente di prima!". E il carabiniere: "Cavolo, ha ragione me ne dia altri tre".

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un professore di matematica invia un fax alla moglie, con il seguente messaggio: - Carissima, capirai, ora che hai 54 anni io ho alcune necessità che già non puoi più soddisfare. Sono felice con te, e sinceramente spero che tu non ti senta ferita od offesa a sapere che quando riceverai questo fax io sarò al Big Dick Hotel con la mia segretaria che ha 18 anni. Tornerò a casa prima della mezzanotte. Quando il tipo arriva all'hotel trova un fax per lui: - Caro marito, grazie per l'avviso. Approfitto dell'occasione per ricordarti che anche tu hai 54 anni e per informarti che quando riceverai questo messaggio, io sarò alloggiata all'Hotel Happy Dust con il mio maestro di tennis, anche lui 18enne. Siccome sei un matematico, potrai comprendere facilmente che in queste circostanze il 18 entra più volte nel 54 che non il 54 nel 18. Non mi aspettare, arriverò domani mattina. Tua moglie

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un vecchietto ultraottantenne entra in farmacia tutto adirato: - Ma che cavolo di farmacia è questa?!? Siete una massa di incompetenti! Io vi faccio passare dei guai seri! - Ma che cosa le è successo? Si spieghi... - Ieri qui da voi ho comprato una confezione da cento profilattici ma dentro ce n'erano solo novantotto! - Ci dispiace... a volte succede. Guardi, per rimediare le regalo i due mancanti! - Eh si... ora che cazzo ci faccio?!? Tanto ormai la serata me l'avete rovinata!!!

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Due amici si incontrano al solito bar. Uno è elegantissimo tutto in nero ma con il vestito strappato e sporco. L'altro gli chiede: "Come sei elegante ma dove sei stato?" lui: "Sono stato a seppellire mia suocera" l'altro: "Ma come mai hai il vestito sporco e rovinato?" lui: "Sai.. lei non voleva"

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti decidono di fuggire dal manicomio. "Allora fuggiamo? Io ho un piano!"
"Benissimo, io ho una chitarra, andiamo!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Fatti su cui si può contare in una crisi: Il MARKETING dice di sì. La CONTABILITA' dice di no. L'UFFICIO LEGALE ci deve pensare. Il PERSONALE è preoccupato. La PROGETTAZIONE è isterica. Gli OPERAI vogliono meno ore. La DIREZIONE cerca un responsabile.

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giovane durante una crociera naufraga su di un'isola deserta. Nessun abitante e per cibo solo banane e noci di cocco. Dopo alcuni mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede avvicinarsi una canoa con a bordo una donna bellissima e sensuale. Incredulo il ragazzo le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì. "Vengo da un'isola vicina dove sono naufragata alcuni mesi fa". "Sei stata veramente fortunata a trovare una barca" le dice il ragazzo. E la donna: "Oh questa? L'ho fatta con materiali che ho trovato sull'isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto". "Ma è impossibile" balbetta lui "non avevi attrezzi a disposizione". "Oh, quello non era un problema. Sull'isola ho trovato uno strato di roccia ricco di ferro. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca". Il ragazzo è sbalordito. "Remiamo fino al mio posto" dice la donna. Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre il ragazzo a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia: "Non è molto, ma io la chiamo casa. Perchè non ci sediamo e prendiamo un drink?". "Oh no, grazie -risponde stizzito- non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco". "Ma non è cocco. Ho un alambicco con cui preparo dei liquori! Cosa ne dici di una pina-colada?". Provando a nascondere il sempre maggiore stupore ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante: "Vado a mettermi qualcosa di più comodo. Perchè non vai di là a farti una doccia ed a raderti? C'è un rasoio nell'armadietto". Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e un pettine artigianale ma funzionante. "Questa donna è incredibile, meravigliosa. Chissà quale sarà la prossima sorpresa!". Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, praticamente nuda e coperta solo di fiori profumati. Lei lo invita a sederle accanto: "Dimmi, siamo stati qui in isole deserte per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi..." ed una luce brilla nei suoi occhi. Il ragazzo non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato: "Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire che posso realmente... controllare la mia e-mail da qui ???"

Leggi le barzellette a tema: informatica
Prima guerra mondiale: un battaglione italiano avanza presso le rive di un fiume. Il comandante apre l'ordine del giorno, lo legge ma non crede ai propri occhi. "Gli ordini sono ordini"e con gesto risoluto sale a cavallo e ordina: "La Compagnia ... attenti!". E i soldati si mettono sull'attenti. "La Compagnia ... disponetevi in fila lungo la riva!". E i soldati obbediscono. "La Compagnia ... abbassatevi i pantaloni!". Un brusio si diffonde tra le file e i soldati sono indecisi sul da farsi. "Svelti, è un ordine!". I soldati obbediscono. "La Compagnia ... abbassatevi le mutande!". Il vociare diventa confuso, ma l'ordine viene eseguito. Poi il comandante va dal suo sergente: "Sergente, vada a prendere le tenaglie". Dopodichè si avvicina con le tenaglie al primo soldato in fila che lo guarda con due occhi spauriti. Da lontano si sente un trotto: un messaggero arriva trafelato dal comandante e gli consegna un foglio. Il comandante lo legge ed esclama: "Ah! Volevo ben dire! Scaglionamento!".

Leggi le barzellette a tema: militari
Siamo verso Natale, e il figlio di un pastore sardo vorrebbe ricevere un regalo. Prende carta e penna e si mette a scrivere la letterina per Babbo Natale. “Carro Babbo Nattale. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa”. Arriva la mattina di Natale, il bambino va a vedere sotto l’albero e non trova nulla. Un po’ perplesso, si rimette al tavolo a scrivere un’altra letterina: “Carra Beffana. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa”. Arriva anche il giorno dell’ Epifania, ma la bicicletta rossa non arriva. Allora guardandosi intorno, il bambino osserva il presepe, prende la statuina del bambin Gesu’, se la mette in tasca e si rimette al tavolo a scrivere un’altra letterina. “Carra Maddonna. Se vvuoi rivvedderre ttuo ffiglio….”.

Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra invita Pierino a fare un disegnino sulla lavagna, tema libero. Pierino disegna un bel cuore al quale però aggiunge un paio di gambe. " Bravo, il cuore è ben fatto, ma cosa c' entrano le gambe? mica sono attaccate al cuore" sentenzia la maestra " Invece sì quelle di mia sorella lo sono perchè ho sentito il suo fidanzato che le diceva: apri le gambe cuoricino mio"

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Due ragazzi frequentano insieme Scienze Politiche, poi intraprendono la carriera politica. Dopo un pò di anni il primo va trovare il secondo. Questo ha una casa enorme, con tre macchine, autista, piscina e campi da tennis: "Senti un pò, ma come hai fatto?" - "Eh, beh, sai... sono diventato assessore ai lavori pubblici..." - "Beato te... con lo stipendio che ho io altro che una casa come questa!!" - "Beh... vuoi sapere come si fa? La vedi quella strada che passa là in fondo?" - "Si... perché?" - "E' bastato farla un pò più stretta... un pò più corta..." - "Aaaaaaahhh, ora ho capito! Dopo un paio di anni si ritrovano a casa dell'altro, una supermegavilla con campo da tennis, piscina, un parco macchine esagerato..." - "Porca miseria... sei ancora più in gamba di me! Ma come hai fatto?" - "Vedi la strada là in fondo?" - "No." - "Appunto!".

Leggi le barzellette a tema: politica
Gesù, Maometto, Budda e Kalì giocano a poker. Ad un certo punto la posta è veramente alta. Gesù: full d'assi! Maometto: poker di re! Budda: scala reale! Kalì: no ragazzi, non cominciamo coi miracoli come al solito!

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
In una fattoria abita una bella ragazza di 18 anni. Non si è mai mossa dalla sua fattoria, tutta la sua vita è stata a dar da mangiare alle galline, pulire i maiali, mungere vacche. Un giorno succede che ricoverano la sua mamma Elvira in ospedale a Grosseto per farle delle analisi. Arriva la domenica e dato che la mamma Elvira è ancora in ospedale, la ragazza decide di andare a farle visita. Si veste con il vestito migliore e si avvia alla fermata della corriera. Ma dopo un'ora di attesa, stufa di aspettare, decide di fare l'autostop. Immediatamente si ferma un bel ragazzo su una spider: "Dove Vai?" "Vado a trovare la mia mamma Elvira che è ricoverata in ospedale a Grosseto" "Sali, ti accompagno io!" Sale in macchina e comincia a guardarsi intorno. "Ma che bella macchina che hai! Che lavoro fai?" "Il disc jokey!" "Il disc jokey??? Quelli che fanno le dediche alla radio??? Me lo faresti un piacere, la dedicheresti una canzone alla mia mamma Elvira che è ricoverata in ospedale a Grosseto??" "Ma certo" risponde il ragazzo (che non era scemo) mentre si accosta in una stradina di campagna "Però io faccio un piacere a te se tu ne fai uno a me!" e se lo tira fuori! Lei lo guarda e arrossendo "No, no, non l'ho mai fatto!" "Dai, vedrai che ti viene spontaneo, non fare la sciocca!" "No, no, non l'ho mai fatto e poi mi vergogno!" "Dai, tanto non ti vede nessuno" "E va bene, ci provo" lo prende in mano, si accuccia, avvicina la bocca ....... "Dedico questa canzone alla mia mamma Elvira che è ricoverata in ospedale a Grosseto!!!"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un uomo ha avuto una sola grande passione nella sua vita: il gioco del golf. E' arrivato a sessant'anni ed i suoi occhi cominciano a fare cilecca. Non volendo assolutamente abbandonare il suo sport preferito, decide di andare a fare una visita dall'oculista. Il dottore dopo una attenta visita: - Mi dispiace, per la sua vista non c'è niente che si possa fare. Però conosco un vecchietto di novantaquattro anni che ha una vista perfetta... ci vede come un'aquila!
- E questo che cosa c'entra con la mia di vista?
- Beh, potresti portare questo vecchietto con te a giocare a golf, così lui vedrebbe dove va a finire la pallina!
- Ha ragione! Mi dia il numero di questo vecchietto!
Il giocatore si mette d'accordo con il nonnetto e lo va a prendere una domenica mattina. Vanno alla prima buca, il giocatore posiziona la pallina, tira e manda la pallina a quasi centocinquanta metri. Poi chiede al vecchio: - Allora... hai visto il mio tiro?
- Certo che l'ho visto!
- E hai visto dove è andata la pallina?
- Certo!
- E dove?
- Non me lo ricordo...

Leggi le barzellette a tema: sport
Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, nella versione piu` lussuosa e tecnologicamente innovativa esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina e` bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio, ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli ad un'autoradio. Incazzatissimo, torna dal concessionario. "Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde, ma non ha la radio!". Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: "Blues!" Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente così. Dopo un pò decide di cambiare musica. Fa:"Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova "Bach!" e immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente Incazzatissimo, gli grida: "STRONZO!!! Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Rai, la parola al presidente Silvio Berlusconi........."

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti e Vieri parlano insieme di macchine. Ad un certo punto Vieri dice: "ehi France`proprio oggi mi consegnano la macchina nuova; vieni a fare un giro?" Vieri prende allora la macchina, una Mercedes e parte con l`amico. Dopo poco Totti chiede perplesso: "Bobo a cosa serve quella specie di mirino?" Vieri esclama: "quel`affare è utilissimo per mirare i pedoni e investirli; guarda. Allora accelera e si dirige verso una vecchietta che in quel momento attraversava la strada. Mancano 50 metri e non si ferma,40...20...10...5... Vieri sterza per evitare di colpirla ma sente ugualmente un rumore assordante. Allora Totti esclama: mirino sto cazzo, se non aprivo la portiera mica la prendevi...

Leggi le barzellette a tema: su Totti
All`aeroporto di Milano Malpensa, in una lunga fila di check-in di un volo Milano-New York. Durante l`attesa un passeggero nota una persona con uniforme da pilota e con il tipico bastone bianco usato dai non-vedenti, che entra nella cabina di pilotaggio. Piuttosto stupito, il passeggero si guarda intorno quando vede un`altro pilota, apparentemente cieco, salire a bordo. Alché, preoccupato, si dirige verso una hostess della compagnia aerea e domanda: - Scusi signorina, ma chi sono quei due ciechi vestiti da piloti? La hostess lo tranquillizza assicurandogli che, seppure ciechi, si tratta dei due più grandi piloti italiani che esistono, e che con le moderne tecnologie a disposizione, anche un cieco può pilotare un aereo. La notizia si sparge rapidamente tra gli altri passeggeri, i quali, preoccupatissimi, si imbarcano. L`aereo si allinea e comincia la lunga corsa per il decollo, ma dopo svariati chilometri l`aereo non si alza e continua ad accelerare. La pista sta quasi terminando ed i passeggeri, in preda al panico, cominciano a gridare sempre più forte quando, ad un metro dalla fine della pista, il velivolo finalmente si alza da terra. I passeggeri tirano un sospiro di sollievo e, nella cabina di pilotaggio, il pilota commenta con il copilota: - Il giorno che non strillano siamo fottuti...

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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