L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Un giovane parroco, fa il giro delle case del villaggio per prendere contatto con le singole famiglie. In una casa isolata, gli apre la porta un bambino di nome Bruno.
"Buongiorno! Sono il nuovo parroco. Vorrei parlare con tuo padre".
"Non c'è. E' in carcere".
"Oh, povero piccolo! Chiamami tua madre, allora".
"Mi dispiace. L'hanno arrestata due mesi fa".
"Ma allora sei solo? Non hai un fratello o una sorella?".
"Ho un fratello, ma è all'università".
"Ah, meno male. E che cosa studia?".
"No, non è lui che studia, sono i professori che studiano lui...".
"Buongiorno! Sono il nuovo parroco. Vorrei parlare con tuo padre".
"Non c'è. E' in carcere".
"Oh, povero piccolo! Chiamami tua madre, allora".
"Mi dispiace. L'hanno arrestata due mesi fa".
"Ma allora sei solo? Non hai un fratello o una sorella?".
"Ho un fratello, ma è all'università".
"Ah, meno male. E che cosa studia?".
"No, non è lui che studia, sono i professori che studiano lui...".
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Un anziano pensionato, ex dipendente statale, muore e la sua anima vola in cielo. Si presenta alle porte del paradiso dove l'accoglie San Pietro e dice: “Senta, usciere, io sono un ex statale e, non mi importa dove, ma vorrei essere messo assieme ai miei ex colleghi”.
San Pietro gli risponde che non ci sono ex statali in quel posto e di provare al piano di sotto, in purgatorio. E così l'anima scende e si presenta in purgatorio dove però gli viene risposto che nemmeno li ci sono ex statali e di provare al piano di sotto, all'inferno. La povera anima, mestamente, scende al piano inferiore dove Lucifero, dopo lunghe ricerche, gli risponde: “Guardi, buon'anima, qua di ex statati non ne sono mai venuti. Provi a cercarli al piano di sotto, li troverà sicuramente tutti al bar!”.
San Pietro gli risponde che non ci sono ex statali in quel posto e di provare al piano di sotto, in purgatorio. E così l'anima scende e si presenta in purgatorio dove però gli viene risposto che nemmeno li ci sono ex statali e di provare al piano di sotto, all'inferno. La povera anima, mestamente, scende al piano inferiore dove Lucifero, dopo lunghe ricerche, gli risponde: “Guardi, buon'anima, qua di ex statati non ne sono mai venuti. Provi a cercarli al piano di sotto, li troverà sicuramente tutti al bar!”.
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Un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un funzionario pubblico si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane meraviglioso.
Per dimostrarlo l`ingegnere chiama il suo cagnolino:
Radicequadra, facci vedere cosa sai fare!`
Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio ed un triangolo.
Allora il contabile dice al suo cane:
`Attivopassivo, mostraci le tue competenze!`
Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti.
Il chimico dice: `Fialetta, fai il tuo numero!`.
Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl. e vi versa esattamente 8 cl. di latte senza farne cadere una goccia.
L`informatico, ormai sicuro di soppiantarli tutti, chiama il suo cane:
`Discofisso, impressionali!`.
Il cane si piazza davanti al computer, lo avvia, fa partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo gioco.
I quattro, tutti soddisfatti, guardano il dipendente pubblico e gli chiedono: ` E il tuo cane cosa sa fare?`
Il funzionario pubblico, allora, con un sorriso, dice: `Pausa caffè, facci vedere i tuoi talenti!`.
Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files del computer, incula il cane dell`ingegnere e giura che facendolo si è fatto male alla schiena, compila il formulario di incidente sul lavoro e prende un congedo per malattia di sei mesi.
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Un tizio sta percorrendo di sera tardi una strada di campagna e, forse per l'arietta frizzante o forse per una prolungata astinenza sessuale, gli viene una gran voglia di fare sesso.
Ma lì attorno non c'è nessuno su cui sfogare le proprie voglie... quando ad un tratto i fari illuminano un campo di zucche e pensa: "Beh! Le zucche sono morbide, calde, quasi, quasi...".
Detto fatto si ferma, scende, prende una zucca, vi fa un foro più o meno delle giuste dimensioni e comincia a darci dentro.
Intanto passa un'auto dei carabinieri che, vista la macchina in sosta, si ferma a vedere cosa è successo.
L'appuntato scende e nell'oscurità vede il tizio in mezzo al campo, che, infoiato come un mandrillo, non si è accorto di niente e continua imperterrito a darci dentro.
Il carabiniere esterrefatto si avvicina ed esclama: "Ma non vede che sta trombando una zucca?!?".
E il collega dalla macchina: "Una zucca? Cacchio, è già mezzanotte ?!?!".
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
“Sai che ormai sono due anni che non parlo con mia moglie?!” Confida un uomo ad un amico.
“Come? Non sapevo aveste litigato!” gli risponde l'altro.
“No, no...non abbiamo litigato, è che non voglio interromperla!”
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Un giorno un tale confida ad un amico: "Ho un braccio che mi fa veramente male. Dovrei farmi vedere da un medico".
L'amico gli dice: "Non farlo. C'è un computer al drug-store che può diagnosticare qualsiasi cosa e molto più velocemente di un medico.
Semplicemente gli dai un campione delle tue urine, il computer diagnostica il tuo problema e ti dice che cosa devi fare. Costa solo 10$".
Il tale pensa che ha poco da perdere, raccoglie in un contenitore un pò delle sue urine e si reca al drug-store.
Trova il computer, inserisce i 10$ e quindi versa il campione delle urine.
Il computer inizia l'analisi e in pochi istanti produce un ticket con la diagnosi: "Hai il gomito del tennista. Fai degli impacchi con acqua calda e tieni il braccio a riposo. In un paio di settimane starai meglio".
La sera stessa il tale, riflettendo sulla portata di questa nuova tecnologia e di come cambierà la scienza medica in futuro, inizia a pensare se il computer può essere ingannato.
Decide di provare Prende un contenitore e ci mette un pò di acqua del cesso, feci del suo cane, urine della figlia, urine della moglie, e per finire si masturba e mette anche un pò del suo sperma.
Torna al drug-store, inserisce nel computer i 10$ e il contenuto della scatoletta. Il computer inizia la sua analisi ed emette la seguente diagnosi:"L'acqua del tuo cesso è troppo dura. Usa un anticalcare. Il tuo cane ha le pulci. Fagli un bel bagno con un buon shampoo. Tua figlia fa uso di cocaina. Portala in una comunità di riabilitazione. Tua moglie è incinta. Due femmine. Non sono tue. Vai da un avvocato. E se non smetti di masturbarti, il gomito non ti guarirà mai.
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un turista visita il cimitero d'un paesino scozzese. Su una lapide legge: "Qui giace Andy McIntire, padre generoso e uomo di saggezza". Indignato, mormora tra sè e sè: "Son proprio scozzesi: tre in una tomba!"
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Visita di un'autorità al nuovo manicomio, girando per i padiglioni si arriva in giardino dove una grossa piscina con trampolino la fa da padrone. In fila i pazzi ad uno alla volta salgono sul trampolino e poi giù: "Complimenti" esclama l'onorevole rivolgendosi al direttore e questi: "Vedrà, vedrà che spettacolo quando metteremo l'acqua".
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un indiano va all`ufficio del comune e dice all`impiegato: - Buongiorno. Io mi chiamo "Grande cavallo di ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria" e sono qui perchè vorrei cambiare nome! - Bene, e come vorrebbe chiamarsi? - "Treno"!
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un informatico si presenta sul posto di lavoro. E` il suo primo giorno... Il dirigente gli mette una scopa in mano e gli dice: - Ecco, questa è una scopa, come prima cosa potresti dare una spazzata all`ufficio... Il giovane replica: - Una scopa?!? Ma guardi che io sono un informatico, mi considero un genio!!! Ed il capo: - Hai ragione, scusa, vieni di là che ti faccio vedere come funziona...
Leggi le barzellette a tema: informatica
In una caserma c'è un soldato eccezionale: ligio al dovere ed instancabile. Purtroppo non ha nulla da fare, quindi corre dal generale e gli chiede: "Comandi Generale, che cosa faccio ora?".rnEd il generale: "Allenati al tiro a segno.". 10 minuti dopo il soldato ritorna: 200 centri su 200 tiri.rnIl generale si complimenta e dice: "Ora riordina il tuo letto e il tuo armadietto, molto accuratamente.". Il soldato esegue e dopo 5 minuti è ancora dinanzi al generale. Il generale, che è ornai seccato, per toglierselo di mezzo per un pò, gli ordina: "Sali in camerata e metti le chiappe fuori dalla finestra per 30 minuti!!". Il soldato corre senza fare domande. Mezz'ora dopo fa ritorno dal generale: "Comandi Generale, ho fatto!". E il generale, con tono ironico: "Tutto ok?". Il soldato: "Signorsì, Signor Generale.". Ed il Generale, sempre più divertito: "E cosa ti hanno detto quelli che passavano per strada?" "Mi hanno detto: Buongiorno Generale!".
Leggi le barzellette a tema: militari
In un grande magazzino il 24 dicembre una bambina si avvicina a Babbo Natale che la invita a montare sulle sue ginocchia e le domanda: “Buongiorno, mia piccola. Allora dimmi, che cosa vorresti da Babbo Natale?”. La piccola allora lo fissa con due grossi occhioni pieni di disperazione, grosse lacrime cominciano a scendere sulle sue guance: “Vuol dire che non hai ricevuto la mia e-mail?”
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Se in questa classe c`è qualche idiota si alzi in piedi" fa la maestra con tono sarcastico alla classe. Dopo un lungo silenzio, Pierino si alza. "Bene, Pierino, dimmi perché tu ti consideri un idiota?" "Sinceramente non penso di esserlo" - dice - "ma non mi piaceva che lei rimanesse in piedi tutta sola."
Leggi le barzellette a tema: Pierino
D'Alema muore e finisce all'inferno dove lo aspetta Lucifero, che gli propone tre stanze in cui passare l'eternità. Nella prima trova dei dannati appesi a delle catene con del fuoco che li lambisce di continuo: "No, questa no, è troppo dolorosa".
Nella seconda trova dei dannati incastrati fino alla testa con nugoli di vespe che li pungono di continuo: "anche questa non mi piace".
Nell'ultima trova dei dannati sommersi in una cacca maleodorante, ma che bevono il caffè e leggono il giornale: "beh, a parte la cacca, questa è la migliore, la scelgo!". Prende un caffè e un giornale e fa per mettersi comodo, quando arriva un diavolo che ordina: "Okay ragazzi, la ricreazione è finita, tutti sotto!"
Nella seconda trova dei dannati incastrati fino alla testa con nugoli di vespe che li pungono di continuo: "anche questa non mi piace".
Nell'ultima trova dei dannati sommersi in una cacca maleodorante, ma che bevono il caffè e leggono il giornale: "beh, a parte la cacca, questa è la migliore, la scelgo!". Prende un caffè e un giornale e fa per mettersi comodo, quando arriva un diavolo che ordina: "Okay ragazzi, la ricreazione è finita, tutti sotto!"
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Una donna ritorna dagli Stati Uniti in aereo ed accanto a lei è seduto un prete. - Padre - dice lei - posso chiederle un piacere? - Certo figliola, se posso. - Vede, padre, ho comprato un rasoio per donne molto buono e molto caro e temo di dovere pagare una tassa molto alta in dogana, visto che non è mai stato usato. Non potrebbe lei nasconderlo sotto la sua sottana? - Certo che posso, figliola, l'unico problema è che non posso dire bugie. - Bene - pensa la donna - in un qualche modo andrà bene - e gli da il rasoio.
In aeroporto il doganiere chiede al prete se ha qualcosa di dichiarare. - Dalla testa fino al giro vita nulla, figliolo - risponde il prete. Un tantino sorpreso il doganiere chiede: - e dal giro vita in giù? - Li giù - risponde il prete - ho un attrezzo per signore che non è mai stato usato. Il doganiere scoppia a ridere e si rivolge al prossimo.
In aeroporto il doganiere chiede al prete se ha qualcosa di dichiarare. - Dalla testa fino al giro vita nulla, figliolo - risponde il prete. Un tantino sorpreso il doganiere chiede: - e dal giro vita in giù? - Li giù - risponde il prete - ho un attrezzo per signore che non è mai stato usato. Il doganiere scoppia a ridere e si rivolge al prossimo.
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una signora si trova in un magazzino di articoli per il bagno e vede un bidet con dei bottoni. Incuriosita chiede al commesso a che cosa servano. Il commesso risponde:
- Lei spinge il primo bottone e il bidet gliela lava. Il secondo l'asciuga, il terzo la spazzola e il quarto la profuma.
La sigora esclama:
- Cazzo!!!
- Quinto bottone signora...
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Tre messicani stanno facendo la siesta. Il primo, per rompere la monotonia: "Amigos, conosco un nuevo giocos. Occorrono una mazzas, le palles e un bucos. Io metto la mazzas!". Il secondo: "Io metto le palles!". Il terzo: "Io non giocos!!".
Leggi le barzellette a tema: sport
"Non so cosa fare", esordisce il Diavolo, "Sei nel mio elenco ma non ho più posto per te. D'altro canto devi obbligatoriamente stare qui". Dopo averci pensato su, il Diavolo prosegue: "Sai cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state tanto cattive quanto te. Ne lascerò andare una e tu ne prenderai il posto. Anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare". A Silvio la proposta sembra accettabile e così il Diavolo apre la prima porta. Lì dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie un immenso e sfavillante tesoro, riemergendo però sempre desolatamente a mani vuote. E si immerge e riemerge, e ancora e ancora. Questo è il suo destino, all'inferno. "No" dice il Cavaliere "non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani vuote non posso restare, non potrei fare questo per l'eternità" Il Diavolo lo conduce nella stanza successiva dove trovano Francesco Cossiga, che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di pietra durissima; e poi altri ed altri ancora. "No, sai che ho un problema alla spalla, mi farebbe male picconare in continuazione per l'eternità". Il Diavolo apre la terza porta. All'interno, l'ex presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe larghe; china su di lui c'è Monica Lewinsky intenta nell'ormai famosa attività. Berlusconi osserva incredulo e dopo un pò dice: "Si, si può fare, vada per questo". "OK" dice il Diavolo "Monica, puoi andare"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti deve cambiare le gomme della sua Porsche. Va dal gommista e gli dice: "Ahò, me dà dé 'e gomme pé 'a machina". Allora il gommista, entusiasta di avere Totti nel suo negozio, tutto eccitato gli offre il meglio che ha: "Che ci montiamo, quelle Pirelli?". E Totti: "Ma che pé i relly, quelle pé 'a strada!".
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Roma, sulla porta del negozio di alimentari c'è un cartello:
"SE FANNO PANINI CO' TUTTO"
Entra un signore e con fare ironico chiede: "Vorrei un panino cò na fetta de balena ..."
Il commesso, un pò imbarazzato, gli risponde di attendere un attimo e va nel retro del negozio dal titolare: "Ce stà 'n tizio che vole un panino cò na fetta de balena, forse sarebbe mejo cambià er cartello ..."
E il titolare senza perdersi d'animo:
"Dije che solo pè 'n panino nun la comincio!"
"SE FANNO PANINI CO' TUTTO"
Entra un signore e con fare ironico chiede: "Vorrei un panino cò na fetta de balena ..."
Il commesso, un pò imbarazzato, gli risponde di attendere un attimo e va nel retro del negozio dal titolare: "Ce stà 'n tizio che vole un panino cò na fetta de balena, forse sarebbe mejo cambià er cartello ..."
E il titolare senza perdersi d'animo:
"Dije che solo pè 'n panino nun la comincio!"
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