La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Un alunno arriva in ritardo... Bussa alla porta della sua aula... Il prof già incavolato: "Avanti!" E l'alunno: "Buongiorno prof, scusi per il ritardo... posso entrare?" molto servile. "Si dai vieni... però che sia l'ultima volta...". Vede che il ragazzo è affannato e cli chiede: "Ma... toglimi una curiosità: come mai sei arrivato così tardi?" E l'alunno: "Sa com'è... ho sbagliato a prendere l'autobus..." E il prof: "Ah capisco... ". Poi ragionando "Ma??!?! Com'è possibile? Non abiti qui davanti a 50 metri?". "Eh appunto: non dovevo prenderlo".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tizio, alto e muscoloso, entra in un bar e dice ad alta voce: - C'è qualcuno più forte di me in questo bar?
Si alza un "armadio". - Sì, io sono più forte di te.
Il tizio, a voce bassa, umilmente: - Mi darebbe una mano a spingere la mia Uno?

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un'esploratore va finalmente in pensione e si ritira in campagna portandosi dietro il suo fidato pappagallo vecchio e quasi cieco... arrivata la bolletta telefonica al ns espoloratore viene un colpo..quasi un milione di bolletta..va alla telecom e chiede spiegazioni ma gli assicurano che è tutto a posto..sono state fatte molte chiamate intercontinentali e il povero sploratore deve pagare.. torna a casa chiedendosi che cosa possa esseresuccesso.. cerca di limitare al massimo le telefonate ma la seconda bolletta è d'importo uguale alla prima.. sta x uscire x andare a chiedere spiegazioni quando vede con sua grande sorpresa che il suo vecchio pappagallo comincia a zompettare allegramente.. incuriosito osserva cosa succede e vede che il pappagallo si avvicina al telefono con un'ala alza la cornetta e con l'altra comincia a fare numeri.. "maledetto sei stato tu a fare tutte quelle telefonate.." E lo saccagna di botte..dopo essersi sfogato gli rimane il problema di poter uscire tranquillamente.."come faccio? Allora decide di inchiodare le ali del pappagallo al muro.."cosi vediamo se farai altre telefonate." Uscito l'esploratore il pappagallo cerca di liberarsi, nello sforzo si accorge che di fronte a lui c'è un crocifisso..e il pappagallo chiede a gesù.." Hanno beccato anche te?".. "eh..si".. e il pappagallo " ma da quanto tempo sei lì?" "ehh..da 2000 anni.." E il pappagallo " ma n'do cazzo hai telefonato?"

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Perchè i computer della caserma dei carabinieri sono tutti mitragliati? Perché c'è scritto sparate a Vista.

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Qual è la donna ideale? Una bionda, bella, sorda, muta e ninfomane, che ha perso la madre e il cui padre possiede una grossa azienda di informatica.

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un tizio va alla banca del seme con in braccio uno spermatozoo grande come un gatto. Lo sbatte sul tavolo e dice: "Buongiorno, me lo cambia in tagli piccoli?".

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Una mamma e suo figlio di cinque anni stanno affaccaiti alla finestra. Il ragazzino chiede alla mamma:
- Mamma, mamma, ma perché papà stà barcollando nel cortile.
- Stai zitto e passami un altro proiettile.

Leggi le barzellette a tema: humor nero
In un manicomio un medico sta facendo il suo giro di ispezione quando scopre un paziente con l'orecchio incollato su un muro. Anche il dottore si avvicina e appoggia l'orecchio sul muro senza sentire nulla. Rimangono così per due ore, poi alla fine il dottore chiede: "Ma, non si sente nulla...". E il matto: "Sì, lo so. Ed è così da mesi!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una giovane segretaria entra in ufficio con ritardo. "Mi scusi signor direttore" si giustifica "ma c'era un giovanotto che mi seguiva e camminava così piano..."

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E' ridicolo affermare che i video games influenzino i bambini. Per esempio, se PacMan avesse influenzato i bambini nati negli anni ottanta, adesso dovremmo avere frotte di ragazzini che vanno in giro in stanze buie, mangiando pillole mentre ascoltano monotona musica elettronica...

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Un americano, un russo e un italiano parlano dei bei tempi passati e rievocano il periodo della guerra quando tutti e tre erano imbarcati su una portaerei. Tutti e tre si vantano che la loro era la più lunga. Il russo dice: "Noi avevamo delle portaerei così lunghe che per andare da poppa a prua avevamo bisogno delle biciclette". L'americano dice: "Noi invece le avevamo così lunghe che da poppa a prua avevano bisogno di motociclette". L'italiano allora sbuffa: "Le nostre portaerei erano così lunghe che a poppa sapevamo che c'era la guerra e a prua nessuno ne sapeva niente!"

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Due bimbi parlano: “Io per Natale mi faccio regalare un trenino elettrico e tu ?”. L’altro: “Io una scatola di Tampax”. “E che è?”. “Non lo so, ma so che si puo’ giocare a tennis, saltare, nuotare, sciare e fare tante altre cose”.

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Pierino: "Mamma mamma è vero che io sono nato sotto ad una cavolo?" e lei: Si amore". "Mamma mamma è vero che mia sorella l'ha portata la cigona?" e lei: "certo tesoro". "Mamma mamma ma tu e il papà non trombate mai?"!!!

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un giorno due comunisti si ritrovano a chiacchierare. Il primo chiede all'altro: - Ma se tu avessi due ville enormi, che cosa ci faresti?
Il secondo, prontamente: - Una a me ed una al Partito!
L'altro insiste: - E con due appartamenti?
- Uno a me ed uno al Partito!
- Con due automobili?
- Una a me ed una al Partito!
- Con due motorini?
- Uno a me ed uno al Partito!
- Con due biciclette?
- Ah, quelle ce l'ho e me le tengo strette...

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Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare. Domandò quindi all'Arcivescovo come poteva fare per rilassarsi e questi gli suggerì di mettere un pochino di vodka nell'acqua della Messa. Cosi fece. Si sentì cosi bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta. Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera dell'Arcivescovo: Caro Don Angelo, Le lascio qualche appunto :
* La prossima volta, metta un pò di vodka nell'acqua e non viceversa, e non sta bene mettere limone e zucchero sul bordo del calice.
* La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.
* Ci sono 10 comandamenti e non 12.
* Ci sono 12 discepoli e non 10.
* I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma
* Non ci si riferisce alla croce come "quella grande T di legno".
* Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi discepoli come "JC e la sua rock band" .
* Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di puttana" e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione.
* Il Padre, Figlio e lo Spirito Santo non sono "Il Vecchio, Junior e il fantasmino".
* La toilette dove ha pisciato a metà Messa in realtà era il confessionale... e non è bello bestemmiare perché non hanno messo lo sciacquone.
* L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi pare esagerato.
* L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata.
* Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere considerate alla stregua delle patatine come antipastini e accompagnate dal vino santo.
* Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che Guevara, non era lui ma Nostro Signore Gesù Cristo.
* Berlusconi è proprietario di Mediaset ed ex presidente del consiglio, ma non ancora "il boss" della chiesa cattolica.
* Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca. * I peccatori quando muoiono vanno all'inferno, non "a farsi fottere".
* La Messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti, e quello che girava vestito di nero è il sagrestano, non "quel cornuto dell'arbitro".
* Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non "...una checca in gonna rossa"
* La formula finale corretta è "La Messa è finita, andate in pace" e non "Che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni".
Per il resto, mi pare andasse tutto bene. L'Arcivescovo.

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
In carcere, tra nuovi compagni di cella, ci si raccontano le proprie disavventure. -Tu come mai sei dentro?- -Io per omicidio!- -E chi hai ammazzato?- -Il ragazzo di mia figlia- -Come mai?- -Guarda, mettiti pure comodo perchè è una lunga storia. Mia figlia ha 15 anni, per me è ancora una bambina. Il suo ragazzo era di 10 anni più grande di lei. Una sera lui è rimasto a cena a casa mia e si è chiuso nella stanza di mia figlia da solo con lei. Io sono un padre abbastanza moderno, però quando ho sentito dei mugolii mi sono incuriosito e mi sono messo a guardare dal buco della serratura... -E cosa hai visto?- -Che lui si stava facendo fare un pompino da mia figlia... -Allora hai sfondato la porta e lo hai ucciso? -No... io ho pensato "So che è mia figlia ma prima o poi doveva avere la sue esperienze sessuali" Così ho lasciato correre... -Poi che è successo?- -Lui l`ha fatta sdraiare sul letto e l`ha sverginata senza darle il tempo di riprendere fiato. -E` allora che l`hai ammazzato? -No... ero paralizzato dallo shock, non sapevo che fare... non riuscivo a muovermi.. -Ma quando l`hai ammazzato? -Guarda... quando ha finito e s`è pulito il pene sulle tendine non c`ho visto più...

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un tifoso è allo stadio che si sta godendo una partita della propria squadra del cuore. Ad un certo punto della partita sente il tizio che era seduto accanto a lui mormorare: - Sessantacinque mila spettatori, ventidue giocatori, un arbitro e due guardalinee...
Lo guarda incuriosito senza pronunciare parola. Subito dopo il tizio esclama ancora: - Sessantacinque mila spettatori, ventidue giocatori, un arbitro e due guardalinee...
Dopo poco ancora: - Sessantacinque mila spettatori, ventidue giocatori, un arbitro e due guardalinee...
Allora incuriosito gli fa: - Mi scusi, ma cosa sta dicendo? - Dico... con sessantacinque mila spettatori, ventidue giocatori, un arbitro e due guardalinee... 'sto stronzo di piccione proprio in testa a me doveva cagare?

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Un italiano è in visita turistica al muro del pianto. Ad un certo punto, udito un gran frastuono si gira di scatto e vede, accasciato per terra, il cadavere di Silvio Berlusconi ucciso da una raffica di mitra.
Dopo averlo raccolto, pur riluttante, si dirige presso l'ambasciata italiana per chiedere informazioni sui costi di trasporto della salma del connazionale in Italia. "Mille euro per tumularlo e seppellirlo in Israele, diecimila euro per il trasporto in Italia!"
"Va bene" risponde il turista "preparatemi i documenti per la pratica di rientro in Italia"
"Ma come!!" replica l'addetto dell'ambasciata "costa dieci volte tanto e questo, lei, neanche lo conosce!!!!!!!!!!"
"Lo so, ma mi hanno raccontato che circa duemila anni fa da queste parti uno è resuscitato... meglio non rischiare...."

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
La Federcalcio, per elevare il livello degli addetti al calcio, decide che per fare il calciatore è necessario superare un esamino di cultura. Panico generale, ma alla Roma è terrore vero. Sensi interviene di persona, regala un centinaio di Rolex d'oro e riesce a sapere prima le domande che faranno a Totti. Gli chiederanno il gerundio del verbo essere e dovrà rispondere essendo, ed il gerundio del verbo avere e risponderà avendo. Totti viene ricoverato in clinica e qui un luminare della neurologia riesce miracolosamente a fargli memorizzare le due risposte. Arriva il gran giorno e Totti si presenta. Gli chiedono i 2 gerundi e lui risponde correttamente. Poi l'esaminatore gli chiede: "Potrebbe farmi una frase con essendo e avendo?". Risposta: "Loggicco no! Essendo che er presidende mà reggalato na Ferari giala, e a me er gialo nun me piace, a vendo!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un extracomunitario viene assunto da un farmacista. E' il primo giorno e il farmacista deve uscire: "Ascolta, Abdul, non sai ancora niente, se vengono dei clienti falli aspettare. Entra il primo cliente: "Vorrei dei preservativi". Abdul: "Non so cosa essere preservativi; tu aspetta". Entra il 2° cliente: "Vorrei dei preservativi". Abdul: "Non so cosa essere preservativi; tu aspetta". Entra il 3° cliente: "Vorrei dei preservativi". Abdul: "Non so cosa essere preservativi; tu aspetta con altri". I tre che aspettano si accordano e per far capire cosa vogliono estraggono l'uccello e posano tutti e tre 50.000 lire sul banco. Abdul li guarda, tira fuori il suo, prende i soldi e dice: "Il banco vince!".

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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