L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Il maestro ha appena finito di spiegare le frazioni e domanda alla classe: "Dunque, tagliando una bistecca in due e poi ogli metà ancora in due, che cosa otteniamo?" E dall'aula si leva un coretto di voci: "Quattro quarti"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un beone torna a casa ubriaco fradicio. Per ammansire la furibonda moglie gli dice che aveva bevuto in un bar tutto indorato, "Pensa che aveva anche gli orinali d'oro, e se non ci credi telefona al bar tu stessa e sentirai cosa ti rispondono".
Incuriosita, la donna telefona al bar indicatole e al barman che le risponde chiede; "E' vero che avete un banco di mescita indorato?"
"Si signora, abbiamo anche le porte e le posate indorate, come pure le maniglie delle porte e tante altre cose"
"Allora è vero che avete anche gli orinali d'oro"
"Un momento" chiede il barman e la donna sente che urla un nome "Giovanni, al telefono c'è la moglie di quel bastardo che ti ha pisciato dentro al sassofono!"
Incuriosita, la donna telefona al bar indicatole e al barman che le risponde chiede; "E' vero che avete un banco di mescita indorato?"
"Si signora, abbiamo anche le porte e le posate indorate, come pure le maniglie delle porte e tante altre cose"
"Allora è vero che avete anche gli orinali d'oro"
"Un momento" chiede il barman e la donna sente che urla un nome "Giovanni, al telefono c'è la moglie di quel bastardo che ti ha pisciato dentro al sassofono!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un carabiniere viene ricoverato all'ospedale militare del Celio di Roma perché accusa dei forti dolori intestinali. All'ora di cena gli portano in corsia un vassoio con del brodo vegetale che però lui rifiuta di mangiare. L'indomani mattina il medico di turno fa il suo giro di visite e dopo aver esaminato il carabiniere gli diagnostica una acuta forma di stitichezza per la quale decide di prescrivergli un clistere da mille millilitri. Il clistere ha l'effetto desiderato e già dopo un paio di giorni il carabiniere può riprendere regolare servizio. Un collega gli da il bentornato: - Allora, come è andata al Celio? - Bene! Comunque ti do una dritta... semmai dovessi essere ricoverato lì, vedi di mangiarti il brodo sennò il giorno dopo te lo infilano su per il culo!!!
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
La moglie è triste e preoccupata perchè la mamma sta morendo, e attende con ansia l'arrivo del marito dall'ospedale, con le ultime notizie. Quando l'uomo arriva, con la faccia bassa e cupa, lei spaventata gli chiede: "Come sta la mamma?" E lui, con voce seria ed esitante: "Tua madre verrà a vivere con noi". "Ma che dici? La mamma sta meglio? L'hai vista?". "No, il medico non mi ha fatto entrare. Però mi ha detto di prepararmi al peggio".
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un uomo va dal dottore con una lunga storia di emicrania. Il dottore scopre che il suo povero paziente ha provato praticamente ogni terapia senza nessun miglioramento.
"Ascolta" dice il dottore, "anch'io soffro di emicranie e il consiglio che posso darle non l'ho imparato all'Università, ma dalla mia propria esperienza. Quando ho un attacco di emicrania, vado a casa, mi infilo in un vasca da bagno bella calda, e sto ammollo per un'ora. Poi mia moglie mi passa la spugna con l'acqua più calda possibile intorno alla fronte. Quindi esco dalla vasca, prendo mia moglie e la trascino in camera da letto, e mi sforzo di fare del sesso con lei.
Quasi sempre il mal di testa se ne va immediatamente.
Ora, provi anche lei e ritorni fra due mesi". Due mesi più tardi il paziente ritorna con un gran sorriso: "Dottore, ho seguito il suo consiglio e realmente funziona; ho avuto emicranie per 17 anni e questa è la prima volta che qualcuno mi ha aiutato !". "Allora" dice il medico "sono contento di averla aiutata".
E mentre sta salutando il dottore il paziente aggiunge: "Ah, dottore, mi congratulo con lei: lei ha veramente una casa bellissima!".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un malato di cancro dal dottore: "Quanto mi rimane? Un anno?". "Meno!". "Un mese?". "Meno!". "Un giorno?". "Meno!". Esce sconsolato e vede passare un carro funebre: "Taxi !".
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Anna e Mario sono due pazzi che vivono in un ospedale psichiatrico.Un giorno, passeggiando vicino alla piscina dell'ospedale, Anna improvvisamente si butta nell'acqua e cola a picco... Mario salta a sua volta e riporta Anna in superficie.
Quando il direttore dell'ospedale viene a sapere dell'atto eroico di Mario decide subito di lasciarlo uscire dall'ospedale in quanto il suo atto di coraggio dimostra che è mentalmente stabile. Così il Direttore va da Mario per dargli la notizia e dice: "Mario, ti devo dare una bella e una cattiva notizia! Quella bella è che ho deciso di dimetterti dall'ospedale in quanto sei stato capace di compiere un atto eroico salvando la vita di un'altra persona. Credo che tu abbia ritrovato il tuo equilibrio mentale. La cattiva notizia è che Anna si è impiccata nel suo bagno con la cintura della vestaglia!"
Allora Mario guarda perplesso il Direttore e risponde: "Non si è mica impiccata, l'ho appesa io per farla asciugare..."
Quando il direttore dell'ospedale viene a sapere dell'atto eroico di Mario decide subito di lasciarlo uscire dall'ospedale in quanto il suo atto di coraggio dimostra che è mentalmente stabile. Così il Direttore va da Mario per dargli la notizia e dice: "Mario, ti devo dare una bella e una cattiva notizia! Quella bella è che ho deciso di dimetterti dall'ospedale in quanto sei stato capace di compiere un atto eroico salvando la vita di un'altra persona. Credo che tu abbia ritrovato il tuo equilibrio mentale. La cattiva notizia è che Anna si è impiccata nel suo bagno con la cintura della vestaglia!"
Allora Mario guarda perplesso il Direttore e risponde: "Non si è mica impiccata, l'ho appesa io per farla asciugare..."
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
C'era una volta un gentiluomo che di cognome si chiamava "Conlaminchia". Tutti lo prendevano in giro, quindi andò all'anagrafe per farsi cambiare il cognome.
Fatta la domanda, l'impiegato gli disse: "Prego firmi qui !".
Lui gli rispose: "Come firmo "Conlaminchia""? e l'impiegato, estremamente indignato: "Perché non ce l'ha una penna?!".
Fatta la domanda, l'impiegato gli disse: "Prego firmi qui !".
Lui gli rispose: "Come firmo "Conlaminchia""? e l'impiegato, estremamente indignato: "Perché non ce l'ha una penna?!".
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un informatico si presenta sul posto di lavoro. E` il suo primo giorno... Il dirigente gli mette una scopa in mano e gli dice: - Ecco, questa è una scopa, come prima cosa potresti dare una spazzata all`ufficio... Il giovane replica: - Una scopa?!? Ma guardi che io sono un informatico, mi considero un genio!!! Ed il capo: - Hai ragione, scusa, vieni di là che ti faccio vedere come funziona...
Leggi le barzellette a tema: informatica
Durante la seconda guerra mondiale gli Stati Uniti decidono di provare a vincere la guerra con la propaganda. Così mandano i loro militari in aereo in Germania. La loro missione è quella di buttare sulle città tedesche dei volantini.
Una volta finita la missione, i militari si accorgono che manca uno di loro: Bill. Tutti credono che sia morto quando, una settimana dopo, finalmente atterra. Allora un compagno si avvicina e gli dice:-Bill, perchè ci hai messo tanto? Dovevi solo buttare dei volantini sulle città tedesche- E Bill:-Buttarli? E io che li ho consegnati porta a porta
Leggi le barzellette a tema: militari
Era un Natale difficile, le renne avevano la dissenteria e babbo natale aveva dovuto pulire tutta la stalla, metà degli gnomi era a letto con l'influenza e gli elfi erano in sciopero per solidarietà con i tacchini. Si era rotta la slitta e babbo natale si era appena ferito un dito per aggiustarla, quando in quel momento entra un angelo e dice: "Auguri babbo! Dove metto l'abete?"... Fu così che nacque la tradizione dell'angelo in cima all'albero di Natale!
Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra chiede ai suoi scolari se sanno quale sia la cosa più veloce dell' universo. Carletto: "Il suono, signora maestra !". La maestra: "Bravo, ma c'è qualcosa di ancora più veloce!". Giovanni (il secchione): "La luce!". Maestra: "Bravo, è proprio la luce!". Sentendo ciò, Pierino perplesso si rivolge alla maestra: "Ma come? la luce? la cosa più veloce che ci sia è la cacca!". Maestra: "Pierino, cosa dici!". Pierino: "E sì è proprio lei! Pensi che ieri sera mio nonno è andato al bagno, non ha fatto a tempo ad accendere la luce che se l 'è fatta addosso!".
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un uomo dice a berlusca: -Lo sai che te adesso con quest'aviaria quando vai al bagno devi utilizzare un paio di guanti sterili?
Il berlusca risponde: - Perchè?
E l' uomo replica: - Ehh dicono che è pericoloso toccare gli uccelli morti senza protezione
Il berlusca risponde: - Perchè?
E l' uomo replica: - Ehh dicono che è pericoloso toccare gli uccelli morti senza protezione
Leggi le barzellette a tema: politica
I bambini erano tutti in fila nella mensa di una scuola elementare cattolica. Sul tavolo c'era un grosso cesto pieno di mele. Una suora scrisse un biglietto e lo mise vicino al cesto:
"Prendetene solo una, Dio sta guardando."
Dall'altra parte del tavolo c'era un altro grande cesto pieno di biscotti al cioccolato.
Pierino ci mise vicino un biglietto:
"Prendetene quanti ne volete, Dio sta guardando le mele."
"Prendetene solo una, Dio sta guardando."
Dall'altra parte del tavolo c'era un altro grande cesto pieno di biscotti al cioccolato.
Pierino ci mise vicino un biglietto:
"Prendetene quanti ne volete, Dio sta guardando le mele."
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un bambino viene svegliato da strani rumori: gniiik, gniik, ah, ah.
Piano piano si avvia lungo il corridoio fino alla camera dei genitori e sbirciando dalla porta socchiusa vede la mamma sotto ed il papà sopra.
Spalanca la porta e urla: "Che cosa state facendo!!!".
Dopo un attacco cardiaco il papà risponde: "Ti stiamo facendo un fratellino!".
Ed il bambino: "Io non lo voglio un fratellino!".
Chiude la porta sbattendola: SLAM! Dopo una settimana stessa scena: gniiik, gniik, ah, ah. Sbirciando dalla porta socchiusa il bambino vede questa volta il papà sotto e la mamma sopra.
Spalanca la porta e urla: "Che cosa state facendo!!!".
Colpo apoplettico, e quindi la mamma risponde: "Ti stiamo facendo una sorellina!".
E il bambino: "Io non la voglio una sorellina!".
Chiude la porta sbattendola: SLAM!
Passa circa un mese e la situazione si ripresenta: gniiik, gniik, ah, ah...
Il bambino in punta di piedi percorre il corridoio fino alla camera dei genitori, e sbirciando dalla porta socchiusa vede la mamma a quattro zampe, e il papà dietro.
Spalanca la porta e urla:
"E NON VOGLIO NEANCHE IL CAGNOLINO!!!". SLAM!
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Un vecchio ubriacone è sulla via del ritorno verso casa, alle 6:30 di mattina. Nella piazza dei giovani appassionati di sport fanno ginnastica, corrono, eseguono esercizi. L'ubriaco si avvicina ad un giovane che vigorosamente fa flessioni e gli dice: "Ehi, cogliiionee... che casso stai faasciendo...!! maa non ti sei acc..accorto che la tua ragassaa se ne è andata da laà soottoo...??"
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"Una mattina il Cavaliere si sveglia con uno sfogo in volto. Spaventatissimo, convoca il miglior dermatologo in attività, che è anche un noto comunista. Il medico visita Berlusconi e gli ordina di prendere per tre giorni una pasticca rossa la mattina, una bianca a pranzo, una verde la sera e di spalmarsi il viso con le feci. Silvio, seppur sorpreso dalla inconsueta prescrizione, tuttavia la osserva scrupolosamente e la mattina del quarto giorno lo sfogo scompare. Fa riconvocare il luminare per saperne di più sulla cura. "Semplice - gli fa il medico - la pasticca rossa toglie l'infiammazione, quella bianca il bruciore, quella verde cura i follicoli". "Ma...la... cacca?" chiede Berlusconi. "Ah...quella! Beh, è solo una soddisfazione personale!"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Durante l'allenamento Montella fa a Totti: "Francesco, ieri sono andato dal mio dottore a fare l'esame del sangue." Il capitano: "E che t'ha detto?" "Mi ha detto che mi manca il calcio!", risponde "l'aereoplanino". E Totti con uno sguardo interrogativo: "Te manca er calcio? Ma perché hai smesso de giocà a pallone?"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un aitante manovale si trova sul ponte esterno al secondo piano. Mentre lavora, perde l'equilibrio e cade sulla strada. Tra le urla della gente, accorre un gentile signore, che lo aiuta a rimettersi in piedi e chiede: ma come è successo? Risponde il malcapitato: non saprei proprio, sono arivato solo adesso!!
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