L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
"Questa mattina non voglio andare a scuola. No, non ci voglio prorio andare. Ho detto che non ci vado e non ci andrò"
"Invece si che ci vai. Ci sono due buone ragioni per cui ci devi andare. La prima è che hai 45 anni. La seconda è che sei il direttore!"
"Invece si che ci vai. Ci sono due buone ragioni per cui ci devi andare. La prima è che hai 45 anni. La seconda è che sei il direttore!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Marito e moglie stanno cenando in un ristorante di lusso quando entra una stupenda donna, bionda e sexy, che si avvicina al loro tavolo, saluta l'uomo calorosamente, gli dà un grosso bacio sulla bocca e se ne va dicendo: "Ci vediamo domani al solito posto".
La moglie è scandalizzata: "Ma chi è quella?". E il marito tranquillo: "Niente, cara, è la mia amante". La moglie grida arrabbiatissima: "Porco! Voglio il divorzio!". "Non c'è problema - replica il marito - ma pensaci bene: dopo il divorzio niente cameriera, niente spese in Centro, niente auto sportiva, niente gioielli e niente cene in ristoranti di lusso. Decidi pure liberamente".
Mentre sta dicendo ciò entra nel ristorante un loro amico accompagnato da una bella ragazza, anch'essa vestita elegante e sexy. La moglie allora chiede: "Ma chi è quella bella ragazza insieme a Giovanni?". "E' la sua amante!" replica il marito. E la moglie: "La nostra è meglio!"
La moglie è scandalizzata: "Ma chi è quella?". E il marito tranquillo: "Niente, cara, è la mia amante". La moglie grida arrabbiatissima: "Porco! Voglio il divorzio!". "Non c'è problema - replica il marito - ma pensaci bene: dopo il divorzio niente cameriera, niente spese in Centro, niente auto sportiva, niente gioielli e niente cene in ristoranti di lusso. Decidi pure liberamente".
Mentre sta dicendo ciò entra nel ristorante un loro amico accompagnato da una bella ragazza, anch'essa vestita elegante e sexy. La moglie allora chiede: "Ma chi è quella bella ragazza insieme a Giovanni?". "E' la sua amante!" replica il marito. E la moglie: "La nostra è meglio!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Una coppia di anziani decide, per maggiore tranquillità, di comprarsi un cane. La moglie spedisce il marito a fare l’acquisto raccomandandosi di prenderne uno ferocissimo e gigantesco. L’uomo giunto dal venditore espone il problema e questo come risposta gli presenta una parvenza di cane: una bestiolina alta poco più di un palmo e lunga due. L’anziano signore esplode in una sonora risata, al che il venditore dice: – Stia a guardare, vede quel tavolo di marmo laggiù? BOBO! IL TAVOLO! Ed il cane, ad una velocità incredibile VOOOM GNAM distrugge completamente il tavolo divorandolo. L’uomo estasiato da tanta ferocia lo compra e lo porta a casa. La moglie vedendolo esclama arrabbiatissima: – E questo sarebbe il cane da guardia? E il marito: – Certo, ma tu non lo conosci, si chiama BOBO! E la moglie: – Eh si… BOBO IL *****! VOOOOM GNAM!
Leggi le barzellette a tema: animali
Alla stazione carabinieri di Acireale, arriva un fonogramma urgente dal comando provinciale di Catania che dice:
"Pregasi codesto comando, riferire, urgentemente, stesso mezzo, riferendosi at sisma, avvenuto nella vostra zona, con quali danni a cose o persone et anche animali, e con quale grado scala Mercalli si è configurato tale sisma alt."
Risposta:
"Dalla stazione cc. Acireale, comandante maresciallo Caputo: il sig. Mercalli Michele è stato fermato da una nostra pattuglia nottetempo, con dentro la sua auto arnesi da scasso, tra i quali un piede di porco, un prosciutto e due mortaretti ed è in stato di fermo presso il nostro comando, per quanto riguarda la sua scala, si è rotta ma senza danni. Per ciò che riguarda il sig. Sisma Antonio siamo sulle sue traccie, è sparito dalla sua abitazione da una settimana ma la sua casa è sotto il controllo dell`appuntato Cavallo, il suo grado prima che andasse in pensione, era maggiore dei servizi segreti. Colgo l`occasione per avvertire il comando superiore che qui c`è stato un terremoto della madonna alt."
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Max è nel suo letto, morente.
Sua moglie Roberta è al suo fianco con una candela accesa e tiene la sua mano fragile tra le sue, mentre le lacrime scendono sul suo viso sofferente.
Max la guarda e con voce fragile sussurra: "Roberta, amore mio, ti amo".
Lei risponde: "Riposati Max , non perdere le forze sforzandoti di parlare." "Roberta" replica lui con un filo di voce "mi devo confessare."
"Ma tu non hai niente da confessare."
"No no!, Voglio morire in pace" mormora,"e per questo te lo devo dire...
mi sono fatto tua sorella e la sua migliore amica, ...la tua migliore amica e... ...anche sua madre."
"Lo so" risponde Roberta, "adesso riposati e lascia che il veleno faccia il suo effetto...".
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Il Direttore dell'Istituto di Anatomia Patologica dell'Università di XXX, recandosi come ogni mattina al lavoro, mentre sta parcheggiando l'auto, incontra un suo assistente che gli comunica tutto eccitato: "Ha saputo, signor Direttore, che è morto Gambardella?". Il Direttore facendo finta di sapere chi è costui risponde "Si, si, certo...". Entrato in Istituto il portiere si affretta a comunicargli anche lui la stessa notizia: "Ha saputo, signor Direttore, stanotte è morto Gambardella". Il Direttore incomincia a chiedersi chi è mai costui, ma prosegue e nel corridoio incontra un altro dei suoi assistenti che gli comunica, tutto eccitato, la stessa notizia. E così via per tutto il giorno altre 3-4 persone. Incuriosito alla fine della giornata si reca nella camera dell'obitorio per esaminare il cadavere il cui unico particolare veramente fuori dal comune è un pene di dimensioni notevolmente ampie. Decide di farne l'autopsia, ma nel frattempo si fa sera e arriva l'ora di andare a casa. Così decide di portarsi a casa un pò di lavoro: recide il pene e lo avvolge in un giornale. Arrivato a casa dimentica il pacchetto con l'organo sul tavolo d'ingresso dove la moglie poco dopo lo nota e incuriosita lo apre esclamando: "Mio Dio! E' morto Gambardella!".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un becchino torna a casa, dopo aver lavorato, completamente esaurito. Si butta sulla poltrona esausto e la moglie gli chiede il motivo di tale stanchezza: – Ma avevate così tanti funerali oggi? - No, uno solo. - E ma dai, uno solo e tutta questa stanchezza ? - Sì, era il funerale del direttore dell’agenzia delle entrate… e quando l’abbiamo sepolto si è diffuso un tale applauso che siamo stati costretti a ripetere la sepoltura altre sette volte.
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Domanda prima della dimissione dal manicomio per verificare la guarigione del matto: "Il capitano Cook fece tre viaggi in Australia. Durante quale dei tre venne ucciso dai selvaggi?" "Mi rifaccia un'altra domanda. Non sono molto preparato in Storia"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un giorno il cervello, il cuore ed il pene si presentano all'ufficio dove si fa la richiesta di pensione. L'impiegato allora comincia: "Cervello si alzi e spieghi perchè vuole andare in pensione". E il cervello: "Sa, alla mia età comincio a non riuscire più a coordinare i movimenti del corpo, poi mi dimentico facilmente delle cose, etc....". "Cuore si alzi e spieghi perchè vuole andare in pensione". E il cuore: "Non riesco più a mantenere il ritmo, mi affatico subito, etc...". "Pene si alzi e spieghi perchè vuole andare in pensione". E il pene: "Ma le pare che se potessi ancora alzarmi chiederei la pensione!".
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giovane durante una crociera naufraga su di un'isola deserta. Nessun abitante e per cibo solo banane e noci di cocco. Dopo alcuni mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede avvicinarsi una canoa con a bordo una donna bellissima e sensuale. Incredulo il ragazzo le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì. "Vengo da un'isola vicina dove sono naufragata alcuni mesi fa". "Sei stata veramente fortunata a trovare una barca" le dice il ragazzo. E la donna: "Oh questa? L'ho fatta con materiali che ho trovato sull'isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto". "Ma è impossibile" balbetta lui "non avevi attrezzi a disposizione". "Oh, quello non era un problema. Sull'isola ho trovato uno strato di roccia ricco di ferro. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca". Il ragazzo è sbalordito. "Remiamo fino al mio posto" dice la donna. Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre il ragazzo a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia: "Non è molto, ma io la chiamo casa. Perchè non ci sediamo e prendiamo un drink?". "Oh no, grazie -risponde stizzito- non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco". "Ma non è cocco. Ho un alambicco con cui preparo dei liquori! Cosa ne dici di una pina-colada?". Provando a nascondere il sempre maggiore stupore ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante: "Vado a mettermi qualcosa di più comodo. Perchè non vai di là a farti una doccia ed a raderti? C'è un rasoio nell'armadietto". Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e un pettine artigianale ma funzionante. "Questa donna è incredibile, meravigliosa. Chissà quale sarà la prossima sorpresa!". Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, praticamente nuda e coperta solo di fiori profumati. Lei lo invita a sederle accanto: "Dimmi, siamo stati qui in isole deserte per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi..." ed una luce brilla nei suoi occhi. Il ragazzo non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato: "Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire che posso realmente... controllare la mia e-mail da qui ???"
Leggi le barzellette a tema: informatica
Dopo la seconda guerra mondiale si incontrano un americano, un inglese ed un italiano. L`americano si vanta di aver collaborato alla liberazione dell`Italia dal nazifascismo e mette in evidenza che l`Italia era molto povera e che lui, comunque, ci guadagnava: "Io andavo in America, facevo il giro delle macellerie e raccoglievo gli scarti per farne scatolete da vendere agli italiani". E giù una risata.
L`inglese: "Anch`io mi arrangiavo andavo in Inghilterra, facevo il giro dei pub e dei locali pubblici raccogliendo mozziconi di sigarette e vendevo il tabacco ricavato agli italiani". E giù un`altra risata.
L`americano e l`inglese ridendo a crepapelle chiedono all`italiano cosa facesse lui. E l`italiano racconta: "Io facevo il giro delle case di tolleranza, raccoglievo i preversativi usati e ne facevo chevingum che vendevo agli americani ed agli inglesi".
L`inglese: "Anch`io mi arrangiavo andavo in Inghilterra, facevo il giro dei pub e dei locali pubblici raccogliendo mozziconi di sigarette e vendevo il tabacco ricavato agli italiani". E giù un`altra risata.
L`americano e l`inglese ridendo a crepapelle chiedono all`italiano cosa facesse lui. E l`italiano racconta: "Io facevo il giro delle case di tolleranza, raccoglievo i preversativi usati e ne facevo chevingum che vendevo agli americani ed agli inglesi".
Leggi le barzellette a tema: militari
E' Natale, un bambino torinese riceve in regalo un bell'orologio ed un bambino siciliano, abitante anch'egli a Torino, riceve invece in regalo una piccola doppietta con le canne mozze. Trascorse le vacanze natalizie i due bambini si ritrovano a scuola e naturalmente parlano dei regali ricevuti. Ognuno si innamora del regalo dell'altro e decidono così di scambiarseli. Il bambino siciliano torna a casa dal padre tutto contento e gli fa:
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu?
- Guarda papà: ho scambiato la mia lupara per questo bell'orologio tutto d'oro!
Il padre si rigira e gli ammolla uno schiaffone che gli fa vedere le stelle. Il bambino piangente:
- Ma papà... che ho fatto? Non vedi che è un bell'orologio?
- Si ma quando uno ti dice connuto tu cosa gli rispondi che sugnu le quattru e un quartu?
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Se in questa classe c`è qualche idiota si alzi in piedi" fa la maestra con tono sarcastico alla classe. Dopo un lungo silenzio, Pierino si alza. "Bene, Pierino, dimmi perché tu ti consideri un idiota?" "Sinceramente non penso di esserlo" - dice - "ma non mi piaceva che lei rimanesse in piedi tutta sola."
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Andreotti chiama il suo segretario e gli dice: "Io mi devo ritirare nel mio studio per studiare delle pratiche molto importanti quindi non mi disturbare per NESSUN motivo!" Dopo alcune ore entra di corsa nello studio il segretario tutto trafelato: "Senatore... Senatore... e successa una cosa gravissima... e esplosa l'auto del giudice Falcone!" Andreotti con la solita flemma fa per guardare l'orologio: "Accidenti... so gia le sei?"
Leggi le barzellette a tema: politica
E' in corso l'adunanza annuale dei testimoni di geova. Ad un certo punto il soffitto si scoperchia e in un cielo di fulmini e angeli appare Dio che urla: "Vi avverto; la vostra dottrina è sbagliata, redimetevi!!!". L'apparizione scompare. Nella sala succede di tutto: si picchiano, piangono, tentano di darsi fuoco; una vecchietta si denuda gridando che ha buttato la sua vita. Sale sul palco il direttore generale dell'ordine e a fatica ottiene il silenzio. Prende il microfono e dice: "scusate, una comunicazione di servizio. La riunione con i capi settore per la campagna di proselitismo del prossimo anno e l'assegnazione delle nuove zone va bene giovedì sera?".
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Tre vecchietti, tutti abbondantemente sopra la soglia dei settant'anni, stanno ad un tavolo d'osteria davanti a un mezzo litro di vino rosso e discutono dei guai provocati dall'avanzare dell'età:
-io- esordisce il primo -tutte le mattine mi alzo all'alba, prendo il mio cane e vado a caccia. Ma mentre una volta tornavo sempre col carniere pieno, ora non ci vedo più bene e non piglio neanche una lepre zoppa a me è la vista che mi rovina, è la vista...
-io- si lamenta il secondo -avevo uno stomaco di ferro, riuscivo a mangiare di tutto e mi facevo certe scorpacciate di polenta con le costine di maiale...Ora la sera sono costretto a cenare con una minestrina a me è lo stomaco che mi rovina, è lo stomaco...
-io- conclude il terzo -starei abbastanza bene, pensate che questa mattina ho visto la figlia della mia vicina che lavava i panni al ruscello, senza pensarci due volte... mi sono avvicinato da dietro e me la son fatta, ma lei si è voltata e mi ha detto: "Ah peppì, è la terza volta che lo facciamo da stamattina!!!" a me è la memoria che mi rovina, è la memoria...
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Durante una partita di calcio un giocatore si ferma e comincia a vomitare. Così gli si avvicina l'arbitro e gli fa: - Ma cosa stai facendo?
E il giocatore: - Rimetto da fondo campo!
E il giocatore: - Rimetto da fondo campo!
Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti e Beckham si incontrano all'areoporto. Beckham a Totti: "Hi Francesco, come va con il tuo Team?" Totti: "No no ma che TIM io me trovo mejo co l' Ommitel!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un tale, un sabato gioca la schedina. Niente di strano fin qui.
Solo che domenica scopre di aver fatto un 13 e quattro 12, per un totale di 400
milioni. Allora che fa? Gioca al lotto... ZAC! Un terno secco.
Vista l'ondata di culo, si precipita al casinò di Saint Vincent ... e lo sbanca!!!
"E' chiaro che sono in fase super fortunata... qualunque cosa desidero la
fortuna me la concede."
In effetti va all'edicola, compra un gratta-e-vinci... e si gratta 9 fontane (o
quel che c'è) e vince altri 100 milioni...
"Beh, tutti 'sti soldi... mi piacerebbe vincere un viaggio, ad esempio
nell'India misteriosa..."
Manco a dirlo, compra un giornale di turismo e vince un bel viaggio in India.
Contentissimo, va in India...
"Beh, certo che conoscere una donna Indiana... queste donne così
misteriose..."
Manco a dirlo, una bella donna indiana lo saluta, parlano un pò e (guarda
caso) vanno a finire a letto.
"Ah, le donne indiane, sono fantastiche... però, quel cerchiolino che hanno
sulla fronte... chissà cosa c'è sotto!"
Approffittando del fatto che la donna dorme, lentamente, con un'unghia prova a
grattare via il cerchiolino...
Una scritta: "HAI VINTO UNA FIAT TIPO".
Leggi le barzellette a tema: varie


