L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Un bambino siciliano torna a casa con la pagella e la fa vedere alla mamma. E lei: "Italiano 10 bravo, geografia 10 bravo, storia 10 bravo, matematica 10 bravissimo, tutti 10 sei un figlio prodigio bravissimo. Vai da tuo padre che sarà contentissimo nel vedere la pagella."
Il bambino va dal padre e gli mostra la pagella e lui: "Italiano 10, geografia 10, storia 10, matematica 10, tutti 10". Il padre prende la pistola e gli spara. La madre: "Al figlio mio gli sparasti... perchè lo facisti??? ". E lui: "Troppo sapeva... ".
Il bambino va dal padre e gli mostra la pagella e lui: "Italiano 10, geografia 10, storia 10, matematica 10, tutti 10". Il padre prende la pistola e gli spara. La madre: "Al figlio mio gli sparasti... perchè lo facisti??? ". E lui: "Troppo sapeva... ".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un uomo entra in un ristorante e ordina una zuppa. Il cameriere gliela serve. Un attimo dopo, l'uomo richiama il cameriere. "Cameriere, venga qua!".
"Mi dica signore".
"Assaggi questa zuppa".
"La zuppa ha qualcosa che non va?".
"Assaggi questa zuppa".
"E' troppo salata forse?".
"Assaggi questa zuppa...".
"Allora c'è poco sale! Se vuole glielo...".
"Assaggi questa zuppa!".
"E' fredda? è troppo calda? basta che me lo dica e...".
"Assaggi questa zuppa!!".
"Ma insomma mi vuol dire cosa c'è che non va in questa zuppa???".
"LA VUOLE ASSAGGIARE O NO QUESTA ZUPPA???".
"E VA BENE LA ASSAGGIO!! NON C'E' BISOGNO DI GRIDARE!! ASSAGGERO' LA SUA ZUPPA! Dov'è il cucchiaio?".
"A-HA!"
"Mi dica signore".
"Assaggi questa zuppa".
"La zuppa ha qualcosa che non va?".
"Assaggi questa zuppa".
"E' troppo salata forse?".
"Assaggi questa zuppa...".
"Allora c'è poco sale! Se vuole glielo...".
"Assaggi questa zuppa!".
"E' fredda? è troppo calda? basta che me lo dica e...".
"Assaggi questa zuppa!!".
"Ma insomma mi vuol dire cosa c'è che non va in questa zuppa???".
"LA VUOLE ASSAGGIARE O NO QUESTA ZUPPA???".
"E VA BENE LA ASSAGGIO!! NON C'E' BISOGNO DI GRIDARE!! ASSAGGERO' LA SUA ZUPPA! Dov'è il cucchiaio?".
"A-HA!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Una delegazione composta da una giraffa, un elefante ed uno struzzo femmina arriva in Paradiso ed aspetta di essere ricevuta.
Finalmente entra la giraffa. Dio: - "Cara giraffa cosa ti spinge fin qui?"
"Signore, mi sento così brutta e strana con questo collo lungo, è proprio vergognoso, non è che si potrebbe rivedere il mio aspetto fisico?"
"Creatura ingrata, metti in dubbio l'operato del Signore!? Io ho studiato prima di crearti, tu sei la perfezione.
Guardati bene e ragiona: quel collo ti serve per mangiare il cibo più prelibato e per respirare l'aria più pulita."
"Hai proprio ragione Signore non ci avevo pensato, che stupida che sono stata."
La giraffa esce contenta e tutta arzilla, entra l'elefante.
Dio: "Anche tu qui, non mi dire che ti vuoi lamentare?!!" "Ma Signore è possibile che io debba avere un naso così lungo e delle orecchie così grandi?"
"Ingrato!! Tu sei il simbolo della perfezione, sei una creatura completa di optionals, quelle orecchie ti servono per rinfrescartiquando fa caldo e con quel naso puoi bere senza chinarti. Gli altri pagherebbero oro per avere quello che hai tu. Vai e rifletti!"
L'elefante esce tutto convinto, al che lo struzzo li fulmina: "Ma fatemi capire,siamo venuti qua per lamentarci e invece voi uscite tali e
quali e per di più contenti?"
Giraffa: -
"E certo ma non vedi che io sono perfetta? Posso mangiare Il cibo più buono sopra gli alberi e respiro l'aria più pulita!!"
Elefante:
"Pure io non vedi come sono bello, sono un animale condizionato, riesco a rinfrescami quando è caldo e posso bere senza sporcarmi!"
Lo struzzo incassa ed entra decisa da Dio.
Dio: "Anche tu, ingrata, qui a lamentarti?!! Tu sei la perfez....."
"Signore, prima che ti inventi qualche altra cazzata, mettiamoci d'accordo bene...O l'uovo più piccolo... o il culo più largo!"
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere ed un suo amico poliziotto vanno spesso a pescare insieme sul ghiaccio e fanno a gara chi prende più pesci. Il carabiniere non riesce a prenderne mai nemmeno uno, mentre il poliziotto ne tira su sempre uno dietro l'altro. Così il carabiniere decide di mandare una spia a carpire il segreto dell'amico. Quando la spia torna gli dice: "Ho scoperto il suo segreto: lui fa un buco nel ghiaccio"
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Il marito telefona a casa dall`ufficio. Risponde una bambina.
"Ciao cara, sono papà, è lì la mamma?"
"No, è di sopra in camera con lo zio Franco"
"Ah... ma tu non hai uno zio Franco..."
"Sì che ce l`ho, è di sopra in camera con la mamma"
"Ah, okay. Ascolta cosa devi fare: vai di sopra, fuori dalla porta della camera della mamma, e di` che hai visto la macchina del papà che è tornato prima dal lavoro"
"Va bene"
.....
"Ho fatto quello che mi hai detto, papà"
"E cosa è successo?"
"La mamma è saltata fuori dal letto nuda e correva in giro urlando.Poi è inciampata nel tappeto, è caduta dalle scale e credo che sia morta"
"Oddio! E dove è lo "zio Franco"?"
"Anche lui è saltato fuori dal letto nudo e urlando. Poi ha aperto la finestra sul giardino ed è saltato di sotto nella piscina, ma si è dimenticato che l`avevi fatta svuotare ed è morto anche lui"
"Piscina? ...Cavolo ho sbagliato numero!"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un tossicodipendente entra in un supermercato con una siringa infetta in mano e comincia a minacciare la gente: "Fermi tutti! Se non cacciate fuori tutti i soldi vi infetto con questa siringa usata, sono malato di AIDS!". La gente dà soldi, orologi, collane etc al tossico. Ma ad un tratto compare un carabiniere che, sprezzante del pericolo, affronta il tossico, gli afferra la siringa e lo ammanetta e infine restituisce il maltolto ai derubati. La gente acclama il salvatore e gli chiede: "Ci dica: ma non si è reso conto che rischiava la vita? Quella siringa poteva essere infetta; poteva essere contagiato dall'AIDS!". Il carabiniere, ridendo divertito davanti a tanta ingenuità, comincia a bucherellarsi per tutto il corpo con l'ago infetto ed esclama: "AIDS? Figuriamoci! Io tanto uso il preservativo!".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un vedovo chiama il suo amico e gli dice: " Ho appena seppellito la mia seconda moglie e ho giurato che non mi risposerò mai più". " E un peccato - dice l'amico, - parlare di queste cose aiuta. So che la tua prima moglie è morta per aver mangiato funghi velenosi, ma che cosa è successo alla seconda?" " Le hanno sparato" risponde l'uomo " Sparato! - esclama l'amico. - E' orribile." " Si - dice il vedovo, - non voleva mangiare i funghi."
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti devono uscire da un manicomio e devono attraversare 100 cancelli. Iniziano ad attraversarli. Al decimo cancello uno chiede all' altro:"sei stanco?"e l'altro"no!".
Dopo 40 cancelli: "sei stanco?" "no!".
Dopo 60 cancelli: "sei stanco?" "no!".
Dopo 99 cancelli:"sei stanco?" "si!" "allora torniamo indietro!"
Dopo 40 cancelli: "sei stanco?" "no!".
Dopo 60 cancelli: "sei stanco?" "no!".
Dopo 99 cancelli:"sei stanco?" "si!" "allora torniamo indietro!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Due neo-genitori si presentano ad un impiegato dell'anagrafe di un paesino del Veneto per registrare il nome di battesimo della neonata. L'impiegato: "Allora, come volete chiamare la piccola...?". "Avremmo pensato... Sifica". "Sifica!?". "Sì... perchè Simona ci sembra così volgare!".
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Due uomini parlano di computer e di Internet. Quando l`argomento cade sulla posta elettronica, uno dei due dice: - La posta elettronica? Io non la uso più da quando un mio carissimo amico, dopo aver leccato il francobollo, è morto fulminato!!!
Leggi le barzellette a tema: informatica
In una base militare c`è un soldato di leva, Rossi, che è il bersaglio degli scherzi dei compagni. Durante il suo periodo di permanenza nella base gli vengono appioppati turni di guardia extra, punizioni su punizioni, gavettoni e un sacco di altre nefandezze. Nonostante tutto ciò, però, Rossi subisce in silenzio, stoico e paziente, senza neanche avvisare i superiori.
Verso la fine del periodo di leva, quindi, il caporale avvicina il soldato Rossi e gli dice: "Basta, la piantiamo di farti tutti `sti scherzi: non ci dai soddisfazioni! Ma mi spieghi come sei riuscito a sopportare tutto ciò che ti abbiamo fatto in questo periodo?"
Rossi accenna un sorrisetto tra il maligno e il serafico, quindi risponde: "Avete detto che la finite? Bene, da domani smetto di cagare nel minestrone..."
Verso la fine del periodo di leva, quindi, il caporale avvicina il soldato Rossi e gli dice: "Basta, la piantiamo di farti tutti `sti scherzi: non ci dai soddisfazioni! Ma mi spieghi come sei riuscito a sopportare tutto ciò che ti abbiamo fatto in questo periodo?"
Rossi accenna un sorrisetto tra il maligno e il serafico, quindi risponde: "Avete detto che la finite? Bene, da domani smetto di cagare nel minestrone..."
Leggi le barzellette a tema: militari
La mattina di Natale a casa Rossi è riunita tutta la famiglia con tanti bambini.
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino và dalla maestra e le dice: "Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia sorella fa la terza ed io sono più intelligente di lei! Credo che dovrei andare anche io in terza!" La maestra indispettita lo porta nell'ufficio del direttore. Mentre Pierino aspetta nel corridoio la maestra spiega la situazione al direttore. Il direttore dice alla maestra che metterà il ragazzo alla prova: gli farà una serie di domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovrà tornare in prima e comportarsi bene. La maestra è d'accordo. Pierino viene fatto entrare, gli vengono spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova. Il direttore esordisce: - Quanto fa 3 x 3? Pierino: Nove! - Quanto fa 6 x 6? Pierino: Trentasei! E così via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo della terza debba conoscere. Il direttore guarda la maestra e le dice: - Credo che Pierino possa andare in terza... La maestra dice al direttore: - Posso fargli io qualche domanda? Il direttore e Pierino acconsentono. Allora la maestra: - Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono? - Le gambe! - Cosa c'è nei tuoi pantaloni ma non c'è nei miei? Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda, ma Pierino risponde prontamente: - Le tasche! - Che cos'è che inizia per "C", finisce per "O", è peloso e contiene un liquido al suo interno ? Gli occhi del direttore si spalancano prima che lui possa fermare la risposta... ma Pierino con tranquillità: - Il cocco! La maestra non demorde: - Quale verbo inizia con "SC", finisce con "ARE" e significa un sacco di divertimento? Pierino: - Scherzare!!! Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra: - Sbattilo in quinta: le ultime risposte le ho sbagliate persino io!
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un giovane si iscrive al partito per entrare in politica.
Il segretario del partito, per testarlo, fa finta di perdere 100 euro.
Il giovane, ignaro, li trova e prontamente glieli restituisce.
Allora il politico gli dice subito: "è meglio che si trovi un altro lavoro" e lui incredulo: "perchè?" ed il politico gli risponde: "perchè per fare politica serve uno che i soldi li faccia sparire e non ritrovare".
Il segretario del partito, per testarlo, fa finta di perdere 100 euro.
Il giovane, ignaro, li trova e prontamente glieli restituisce.
Allora il politico gli dice subito: "è meglio che si trovi un altro lavoro" e lui incredulo: "perchè?" ed il politico gli risponde: "perchè per fare politica serve uno che i soldi li faccia sparire e non ritrovare".
Leggi le barzellette a tema: politica
Un prete siciliano viene trasferito a Milano. La prima domenica in cui celebra una messa fa la sua predica: "Allora fratelli, oggi vi parler di Adamo ed Eva. Adamo, bravo picciotto, lavuraturi, servu di Dio, SICILIANU iera. Eva, donna del peccato, tentatrice, MILANESE iera!" Al che tutti si lamentano, per cui il Vescovo chiama il prete e gli raccomanda vivamente di non dare mai più interpretazioni della Bibbia di quel genere, se non vuole essere trasferito. Il prete giura che non ripeterà più un errore del genere. La domenica successiva: "Allora cari confratelli, oggi vi parler di Abele e Caino. Abele, ca ci facìa i sacrifizi a Dio, onesto, picciottu ammodo, degnu figghiu i so patri, SICILIANU iera. Caino, traditore, fratricida delinquente, MILANESE iera!" Di nuovo tutti si lamentano e il vescovo ammonisce il prete: "Se dice un'altra volta che i cattivi sono tutti milanesi prenderò seri provvedimenti!" La domenica successiva : "Fratelli, oggi vi parler dell'ultima cena: "E Cristo disse, picciutteddi beddi, vaiu a diri ca in verità unu ri vuautri mi tradirà!" Scende lo sconcerto fra gli apostoli e San Pietro: "Signuruzzu beddu, ca piccasu sugnu iu?" "No, no, 'n si tu. Tu si nu bravu picciottu devoto!" San Giovanni: "Che sugnu iu, allora, Signuruzzu miu?" "No, no, nun si mancu tu, nun tà prioccupare". Al che, Giuda: "Whelà Signur, sar minga sta mi?"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una bella ragazza sta prendendo il sole su un terrazzo al 3° piano di un palazzo in periferia. Visto il terribile caldo, progressivamente si spoglia fino a rimanere nuda.
Passa un pò di tempo e la ragazza vede scendere sul terrazzo una funicella con un biglietto attaccato.
Spinta dalla curiosità si alza e lo legge.
"Sono l'inquilino del piano di sopra. Da un pò la osservo e la trovo estremamente eccitante, al punto che mi è venuta voglia di fare l'amore con Lei.
"Se la risposta è :
-SI- tiri 1 volta questa funicella;
-se è
-NO- tiri questa funicella 36 volte, ....le ultime 5 più velocemente".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Napoli, piazza Garibaldi. Il classico Napoletano, con occhiali da sole e sigaretta in bocca, è seduto al tavolino di un bar e osserva la gente. Da un autobus scende un tipo bizzarro: un nero con walkman alle orecchie e andatura da molleggiato. Si avvicina al Napoletano seduto, lo guarda davanti, poi di lato e poi... gli sputa! Però lo fa in modo che lo sputo non lo colpisca, ma gli passa esattamente tra la stanghetta dell'occhiale e la tempia. Quindi il nero si presenta dicendo: "Jack Milt, campione di sputo".
Il Napoletano, sbigottito, è senza parole e non può far altro che guardarlo andarsene via. La scena si ripete per giorni e giorni finchè un giorno il Napoletano pensa: "Se ci riprova gli faccio io un servizietto". Il nero si avvicina ed esegue ancora il numero dello sputo con estrema maestria. "Jack Milt, campione di sputo".
Al che il Napoletano si alza in piedi e pianta una scatarrata galattica in faccia al nero e poi si presenta: "Gennaro Esposito, principiante"
Il Napoletano, sbigottito, è senza parole e non può far altro che guardarlo andarsene via. La scena si ripete per giorni e giorni finchè un giorno il Napoletano pensa: "Se ci riprova gli faccio io un servizietto". Il nero si avvicina ed esegue ancora il numero dello sputo con estrema maestria. "Jack Milt, campione di sputo".
Al che il Napoletano si alza in piedi e pianta una scatarrata galattica in faccia al nero e poi si presenta: "Gennaro Esposito, principiante"
Leggi le barzellette a tema: sport
- Che differenza c’è tra Moggi e Berlusconi? - Nessuna: se vincono, vincono loro; quando perdono è colpa dei giudici...
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti incontra il giocatore di calcio Figo. "Buonas dias, Fransisco... soy Figo!" "Nemmeno io sono un brutto pischiello" risponde Totti.
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un giornalista si reca in un paesino noto per la longevità di alcuni suoi abitanti, per intervistare uno di questi ultracentenari.
Passeggiando per le vie del paese, il giornalista vede un vecchietto che sta piangendo e gli chiede: "Mi dica buon uomo, quanti anni ha ?".
"105 anni".
"E perchè sta piangendo?". "
Mi ha picchiato il babbo!".
E il giornalista stupitissimo: "E perchè suo padre l'ha picchiata?".
"Perchè stavo facendo i dispetti al nonno!".
Leggi le barzellette a tema: varie


