L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
La professoressa di chimica dopo le vacanze di Natale: - Con gli "ioni" vi ho lasciato... e cogli-ioni vi ritrovo!
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un turista a Siviglia vede in un cartello di un ristorante vicino all'arena la scritta: "Aquì las balas del toro". Bene, pensa, finalmente potrò mangiare le palle del toro! E' tutta la vita che le voglio assaggiare e non le trovo mai.
Entra nel ristorante e chiede al cameriere se le palle del toro sono quelle dei tori uccisi durante le corride. Risposta affermativa. Le ordina. Arriva il piatto e nel mezzo ci sono due palline piccole piccole. "Cameriere! Cosa mi ha portato? Queste non sono palle di toro! Sono troppo piccole!".
E il cameriere: "Vede signore, non sempre il toro perde la corrida!".
Entra nel ristorante e chiede al cameriere se le palle del toro sono quelle dei tori uccisi durante le corride. Risposta affermativa. Le ordina. Arriva il piatto e nel mezzo ci sono due palline piccole piccole. "Cameriere! Cosa mi ha portato? Queste non sono palle di toro! Sono troppo piccole!".
E il cameriere: "Vede signore, non sempre il toro perde la corrida!".
Leggi le barzellette a tema: al bar
Gino viene mandato dalla moglie al mercato a comprare delle lumache. Per questo viene svegliato una mattina molto presto e va al mercato, rimbambito dal sonno e anche molto incavolato, e compra le maledette lumache. Mentre sta per tornare a casa trova una sua vecchia compagna di scuola. Dopo un'ora di rimembranze la conversazione si sposta su temi più intimi, si parla di vecchi amori propri e degli ex compagni di scuola. Alla fine i due scoprono che si erano sempre piaciuti e la donna invita Gino a casa sua per vedere le vecchie foto dei tempi della scuola. Gino va e... finiscono a letto. Finita la scopata Gino guarda l'ora e si accorge di aver fatto molto tardi (è ormai sera). Immaginando le ire della moglie si riveste, corre a casa, suona al campanello. La moglie apre con un'espressione di ira e ringhia: "Ma dove cazzo sei stato fino ad ora brutto ...". Gino guarda per terra e facendo con le mani un gesto di esortazione dice "Su, su, lumachine, ancora due metri e siamo a casa!".
Leggi le barzellette a tema: animali
Un maresciallo dei carabinieri chiede all'appuntato: "Eccoti due banconote da 5000 lire e comprami le sigarette e i giornali".
Poco dopo l'appuntato ritorna: "Mi scusi, ma non mi ha detto quali sono le 5000 lire per le sigarette e quelle per i giornali!"
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Due amici si incontrano dopo molto tempo. Uno, sapendo che l'altro si è risposato, gli chiede: "Scusa, ma mi vuoi spiegare come mai ti sei risposato con la sorella della tua defunta moglie?" "Beh, a te posso anche confessarlo" - spiega l'uomo abbassando la voce - non ho avuto il coraggio di ricominciare da zero con un'altra suocera!"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Una coppia si reca un giorno in un consultorio sessuale. Senza tanti preamboli l'uomo chiede al medico di assistere a un loro rapporto. Il medico, dopo un attimo d'indecisione, accetta. Quando la coppia ha terminato la performance, il dottore afferma: «Mah! Veramente a me sembra tutto a posto, non vedo niente di strano nel vostro modo di fare l'amore!» e chiede 60 euro per il consulto, con fattura. La stessa cosa si ripete per diverse settimane: i due prendono un appuntamento, arrivano, fanno sesso senza problemi, in varie posizioni, pagano il dottore e se ne vanno felici. Un giorno il medico incuriosito chiede: «Scusate, ma ormai è diverso tempo che vi osservo e non vedo nulla di strano nei vostri rapporti. Che cosa c'è, esattamente, che non va?" E l'uomo: «Guardi... lei è sposata e non possiamo andare a casa sua; io sono sposato e non possiamo andare a casa mia. All'Holiday Inn una camera costa 200 euro, al Jolly Hotel 160 e al Motel della tangenziale 110. In macchina è scomodo... Sa, io sono dipendente FIAT, lei lavora part-time... Qui da lei lo facciamo per 60 euro, l'assicurazione rimborsa la visita specialistica al 50% e il 19% lo detraggo sul 730! Mi capisce?».
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Due cannibali, padre e figlio, stanno camminando per le strade del borgo turistico della loro isola in cerca del pranzo. - Papà, papà... Guarda quella donna là... è così bella cicciotta... sarà si e no 90 Kg! E il padre: - Ma sei scemo? Tutto quel grasso, poi chi ce lo leva il colesterolo? No, no, andiamo avanti che troveremo qualche cosa di meglio. Dopo un pò... - Papà, papà, guarda quella là... così alta e snella. E il padre: - Ma sei scemo? Tutte ossa. E poi la pelle fa male. Passano le due... e il cibo ancora non si vede. Finalmente... - Papà, papà, guarda quella là: tutte curve, bionda, con due occhietti blu... guarda che gambe ... slurp slurp ... E il padre: - Ma sei scemo? Quella la portiamo a casa e ci mangiamo la mamma!
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto, stanco del manicomio decide di fare di fuggire. Scalvalcato la recinzione, inizia a correre, un'infermiere di turno vedendolo inizia a corrergli appresso gridandogli: "Fermati..! hai capito fermati!" Ma il matto nulla, continua a correre e l'infermiere ancora dietro a dirgli: "fermati.. torna indietro!!" Allora il matto girandosi gli grida: "ma fermati te che non hai nessuno che ti corre appresso!!!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un Cinese si presenta allo sportello Anagrafe: - Buongiolno, io volele cambiale nome, volele nome italiano.. - Vediamo, mi dica come si chiama - In mio paese mi chiamale Son Ko Yon.. - Beh, in effetti ......e come vorrebbe chiamarsi invece? - Uomo Glande..
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Linus Torvalds a Bill Gates: "Qual è la differenza fra Windows 95 e un virus?" Bill: "...Quale?" Linus: "Un virus si installa molto più facilmente."
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un generale per le feste di Natale è in visita all'ospedale militare. Chiede al primo malato ricoverato in corsia: "Che cos'hai?". "Emorroidi". "E cosa ti fanno?". "Spennellature". "E cosa vorresti per regalo natalizio?". "Una bottiglia di liquore". Il generale acconsente e passa al secondo ricoverato: "E tu che cos'hai?". "Emorroidi". "E cosa ti fanno?". "Spennellature". "E cosa vuoi per Natale?". "Una scatola di cioccolatini". Terzo malato, stessa domanda: "E tu che cos'hai?". "Tonsillite". "E cosa ti fanno?". "Spennellature". "E cosa vorresti per Natale?". "Che cambiassero pennello!".
Leggi le barzellette a tema: militari
In una famiglia viene preparato l'albero di Natale con tanto di palline, fili d'argento e, cosa più importante, luci colorate di vario tipo. Ad un certo punto entra Fufi, il cane di casa, si sofferma ad osservare l'albero e, soddisfatto, esclama: "Finalmente hanno messo le luci in bagno!"
Leggi le barzellette a tema: natalizie
A scuola la maestra dà per tema in classe questo quesito: Cosa semineresti se tu possedessi un appezzamento ti terra?. Svolgimento di Pierino:Se io possedessi un pezzo di campo ci seminerei dei peli pubici, hanno grande valore commerciale, mia sorella non ne ha proprio tanti però anche con quei pochi si è comperata 3 appartamenti in meno di 2 anni...
Leggi le barzellette a tema: Pierino
D'Alema muore e finisce all'inferno dove lo aspetta Lucifero, che gli propone tre stanze in cui passare l'eternità. Nella prima trova dei dannati appesi a delle catene con del fuoco che li lambisce di continuo: "No, questa no, è troppo dolorosa".
Nella seconda trova dei dannati incastrati fino alla testa con nugoli di vespe che li pungono di continuo: "anche questa non mi piace".
Nell'ultima trova dei dannati sommersi in una cacca maleodorante, ma che bevono il caffè e leggono il giornale: "beh, a parte la cacca, questa è la migliore, la scelgo!". Prende un caffè e un giornale e fa per mettersi comodo, quando arriva un diavolo che ordina: "Okay ragazzi, la ricreazione è finita, tutti sotto!"
Nella seconda trova dei dannati incastrati fino alla testa con nugoli di vespe che li pungono di continuo: "anche questa non mi piace".
Nell'ultima trova dei dannati sommersi in una cacca maleodorante, ma che bevono il caffè e leggono il giornale: "beh, a parte la cacca, questa è la migliore, la scelgo!". Prende un caffè e un giornale e fa per mettersi comodo, quando arriva un diavolo che ordina: "Okay ragazzi, la ricreazione è finita, tutti sotto!"
Leggi le barzellette a tema: politica
Due ordini di frati, i Domenicani e i Francescani un giorno decidono di organizzare una gara di teologia per stabilire quale dei due ordini sia da considerarsi superiore. Così i Domenicani sono rappresentati dal loro fratello più colto, mentre i Francescani decidono di farsi rappresentare dal cuoco, un tipo semplice, ma dalle mille risorse. La gara comincia e i due contendenti si siedono l'uno di fronte all'altro. Il Domenicano si mette una mano in tasca ed estrae una mela; il Francescano per niente stupito estrae una pezzo di pane; il Domenicano un pò perplesso riflette e con l'indice della mano fa il numero uno, l'altro con disinvoltura fa il numero due; il Domenicano pensieroso fa il numero tre, allora il Francescano estrae il cazzo e lo piazza sul tavolo. Il Domenicano con faccia triste si alza e si dichiara sconfitto. Tornati al convento domenicano i confratelli chiedono delle spiegazioni: "Io ho estratto una mela che è il simbolo del peccato" spiega il frate "mentre lui ha estratto il pane che è il simbolo dell' Eucarestia; poi io ho fatto segno che la strada da seguire è una, cioè quella del bene, mentre lui ha detto che sono due, quella del bene e quella del male. Poi io ho indicato che i sacramenti sono tre, ma lui ha tirato fuori il simbolo dell' amore e allora... non ho saputo cosa fare". All' altro convento, i Francescani festeggiano e chiedono al cuoco spiegazioni della vittoria. E questi: "E io che ne so? Lui ha cacciato fuori una mela e ho pensato che avesse fame, allora ho preso un pezzo di pane; poi lui ha fatto il gesto di cacciarmi un dito in un occhio, allora io gli ho risposto che gliene cacciavo due; poi lui mi ha risposto che con due dita mi cacciava gli occhi e uno me lo ficcava al culo, EH NO ho risposto, AL CULO TI CI METTI QUESTO!".
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una signora entra in un bus saltellando. Guarda nervosamente le fermate e continua a saltellare. Vede la fermata 37, scende in fretta, sempre saltellando e si guarda intorno: "Quella no, è l'edicola; quello no, è il pescivendolo; ma dove sarà?". Percorre in fretta la strada e finalmente vede la scritta "Sexy Shop". Entra e, sempre saltellando, chiede al commesso: "Vendete vibratori?". "Certamente!" risponde il commesso. "E per caso fate anche assistenza?"
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Brucia un albergo dove una signora con il suo piccolo di pochi mesi sta passando le vacanze. Unica via di scampo è la finestra, ma è al 10° piano. Fra la folla accorsa di sotto c'è Dino Zoff, famoso portiere della nazionale. Tutti urlano: "Signora, lanci il bambino! C'è Dino Zoff che lo prenderà al volo". Quando ormai le fiamme incalzano la signora, dapprima titubante, si decide a lanciare il bambino. Bravissimo Dino Zoff con un tuffo eccezionale lo prende ... poi lo fa palleggiare due volte a terra e lo rinvia al centro del campo!".
Leggi le barzellette a tema: sport
- Che differenza c’è tra Moggi e Berlusconi? - Nessuna: se vincono, vincono loro; quando perdono è colpa dei giudici...
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti chiama un Call Center: "Senta, vorrei prenotà 'na telefonata...". L'operatrice: "Bene, deve comporre il numero 10 sulla tastiera". Totti dopo un attimo di pausa: "E come faccio? I tasti sur telefono mio arrivano a 9!!!".
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un camionista si ferma a un semaforo rosso. Da una macchina dietro di lui scende una bionda, che si avvicina al finestrino e bussa: "Mi chiamo Cindy, lei sta seminando il carico lungo la strada". In quel momento il semaforo diventa verde e il camionista riparte.
Ma al semaforo dopo la scena si ripete. E anche a quello dopo, e a quello dopo, e a quello dopo ancora. Finché l'uomo, esasperato, non risponde a Cindy: "Io sono Roberto, siamo in inverno, e questo è uno spargi sale".
Leggi le barzellette a tema: varie


