L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Esame di letteratura latina. Si presenta al vecchio professore una tipa ossigenata, in minigonna e scollatura vertiginosa, con trucco più che pesante e con in bocca una sigaretta accesa.
Il prof. la guarda impassibile, quindi chiede: "Signorina, mi dica, che cosa disse Enea lasciando la sua città in fiamme?".
E la tipa, languidamente: "Mah non saprei...".
E il prof., porgendole il libretto: "Addio, Troia fumante!".
Il prof. la guarda impassibile, quindi chiede: "Signorina, mi dica, che cosa disse Enea lasciando la sua città in fiamme?".
E la tipa, languidamente: "Mah non saprei...".
E il prof., porgendole il libretto: "Addio, Troia fumante!".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
- "Alfredo, vieni a bere un pò di vino"
- "No, sono astemio"
- "Astemio, vieni a bere un pò di vino"
- "No, sono astemio"
- "Astemio, vieni a bere un pò di vino"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un affittuario, disperato per le condizioni disastrose del proprio appartamento decide di chiamare il padrone di casa per fargli vedere come stanno le cose. Il proprietario entra dentro l'appartamento:
- Allora... cosa ci sarebbe che non va?
L'inquilino:
- Cosa ci sarebbe??? Tutto!
- Suvvia, adesso non stia ad esagerare! Questa casa ha solo dei piccoli difetti come hanno tutte le case!
- Ah si? Ne è sicuro? Venga un pò in cucina...
I due si dirigono nella cucina. L'inquilino fa al proprietario:
- Guardi un pò vicino al frigorifero in basso...
- Beh, un piccolo buco nel muro...
- Si ma non è solo un piccolo buco... stia a vedere...
Detto ciò, prende un pezzo di pane e lo butta davanti al buco. In una frazione di secondo esce un topo gigantesco che se lo porta via. Il proprietario esterrefatto:
- Accidenti che topo!
- E questo non è niente...
Prende più pezzi di pane e li butta davanti al buco. Escono così tre o quattro bei toponi.
- Ma sono più di uno!
- Certo... non si contano! Ma non è finita...
L'inquilino prende un'altro pezzo di pane e lo ributta davanti al buco. Questa volta esce una grossa anguilla che afferra il boccone e rientra nel buco. Il padrone di casa:
- O mio Dio, questa volta era una anguilla!
- Dell'umidità nelle pareti ne parliamo dopo...
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere candidato al grado di Maresciallo si presenta davanti alla commissione esaminatrice.
- "Bene, ragazzo, dimmi tre nomi di metalli che conosci, che iniziano con la lettera U."
- "Hmmmm...Uranio... U`ferro... E u`zinco!"
- "U`ferro e u`zinco passi, ma u`ranio è un animale!"
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
- Perché le donne non si sposano più? - Perché hanno capito che per un pezzo di "salame" non è necessario portarsi a casa l'intero maiale!
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un signore di 80 anni va a fare il suo controllo annuale dal dottore, che gli chiede come si sente. "Non sono mai stato meglio in vita mia" - risponde il vecchio. "Ho appena sposato una ragazza di diciotto anni. E' già incinta e tra poco sarò padre. Cosa ne pensa?" Il dottore pensa un momento e dice: "Le voglio raccontare una storia. Ho conosciuto un tale che era un cacciatore accanito. Non aveva mai mancato una stagione di caccia. Ma un giorno uscì di casa precipitosamente e prese l'ombrello al posto del fucile.
Quando fu nel bosco,improvvisamente, un orso si precipitò verso di lui.
Prese l'ombrello, lo strinse con forza e lo puntò verso l'orso. E sapete cosa successe?" "No." Rispose il vecchio. Il dottore continuò: "L'orso cadde morto davanti a lui!" "E' impossibile!" gridò il vecchio. "Qualcun altro deve aver sparato al posto suo!" "E' esattamente quello che sto cercando di spiegarle!" Rispose il medico.
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Villaggio dei cannibali, la mamma alla figlia: "Oggi tuo padre ha catturato più di 1000 nemici; domani ti faccio la pasta con i piselli!"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti dopo svariati anni trascorsi in manicomio, e convinti di essere persone normali, una tarda serata di dicembre decidono di scappare dal quel posto pieno di matti e armati di una torcia si avviano verso una finestra, sprovvista di inferriate e vi salgono. Notano che per la loro libertà, devono saltare su un balcone contiguo distante dal loro circa quattro metri, che fare? Il più sano dei due ha un idea: "Io accendo la pila, tu sali sul fascio di luce che si formerà e così passi sul balcone accanto" Il secondo ci pensa un bel pò e poi con gli occhi spiritati dice: "L'idea è buona, ma chi mi dice che quando sono a metà tragitto tu non spenga la torcia?"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Fatti su cui si può contare in una crisi: Il MARKETING dice di sì. La CONTABILITA' dice di no. L'UFFICIO LEGALE ci deve pensare. Il PERSONALE è preoccupato. La PROGETTAZIONE è isterica. Gli OPERAI vogliono meno ore. La DIREZIONE cerca un responsabile.
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giorno un tale confida ad un amico: "Ho un braccio che mi fa veramente male. Dovrei farmi vedere da un medico" L`amico gli dice: "Non farlo. C`è un computer al centro commerciale che può diagnosticare qualsiasi cosa, e molto più velocemente di un medico. Semplicemente gli dai un campione delle tue urine, il computer diagnostica il tuo problema e ti dice che cosa devi fare. Costa solo 10.000 £" Il tale pensa che ha poco da perdere, raccoglie in un contenitore un po` delle sue urine e si reca al centro commerciale. Trova il computer, inserisce i 10.000£ e quindi versa il campione delle urine. Il computer inizia l`analisi e in pochi istanti produce un ticket con la diagnosi: "Hai il gomito del tennista. Fai degli impacchi con acqua calda e tieni il braccio a riposo. In un paio di settimane starai meglio" La sera stessa il tale, riflettendo sulla portata di questa nuova tecnologia e di come cambierà la scienza medica in futuro, inizia a pensare se il computer può essere ingannato. Decide di provare, prende un contenitore e ci mette un po` di acqua del cesso, feci del suo cane, urine della figlia, urine della moglie, e per finire si masturba e mette anche un po` del suo sperma. Torna al centro commerciale, inserisce nel computer i 10.000£ e il contenuto della scatoletta. Il computer inizia la sua analisi ed emette la seguente diagnosi: "L`acqua del tuo cesso e` troppo dura. Usa un anticalcare. Il tuo cane ha le pulci. Fagli un bel bagno con un buon shampoo. Tua figlia fa uso di cocaina. Portala in una comunità di riabilitazione. Tua moglie e` incinta. Due femmine. Non sono tue. Vai da un avvocato. E se non smetti di farti le seghe, il gomito non ti guarirà mai."
Leggi le barzellette a tema: informatica
- Fernanda, stai male? Te lo chiedo perchè questa mattina ho visto uscire il medico da casa tua.
- Vedi mia cara, ieri ho visto un militare uscire da casa tua ma non per questo sei in guerra, non è così?
- Vedi mia cara, ieri ho visto un militare uscire da casa tua ma non per questo sei in guerra, non è così?
Leggi le barzellette a tema: militari
Due colleghe si ritrovano in ufficio dopo le vacanze di Natale. Vedendo l'amica alquanto scontenta, una fa: - Barbara, come mai sei così triste? Che ti ha regalato il tuo ragazzo per Natale?
- Un cazzo!
- Che bello... non faresti mica a cambio con un foularino?
- Un cazzo!
- Che bello... non faresti mica a cambio con un foularino?
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna da scuola tremendamente triste per aver preso un brutto voto. Va dal papà e gli dice: "Papà, papà...ho preso un brutto voto in storia!". "Oh Pierino sei sempre il solito! Che domanda ti ha fatto la maestra?", replica il papà. "Mi ha chiesto il nome di Volta ma io non lo sapevo!", risponde Pierino. Allora il papà fiero della propria cultura continua: "Ma come Pierino...non lo sai!? Si chiamava GIONTRA!!!"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
D'Alema muore e finisce all'inferno dove lo aspetta Lucifero, che gli propone tre stanze in cui passare l'eternità. Nella prima trova dei dannati appesi a delle catene con del fuoco che li lambisce di continuo: "No, questa no, è troppo dolorosa".
Nella seconda trova dei dannati incastrati fino alla testa con nugoli di vespe che li pungono di continuo: "anche questa non mi piace".
Nell'ultima trova dei dannati sommersi in una cacca maleodorante, ma che bevono il caffè e leggono il giornale: "beh, a parte la cacca, questa è la migliore, la scelgo!". Prende un caffè e un giornale e fa per mettersi comodo, quando arriva un diavolo che ordina: "Okay ragazzi, la ricreazione è finita, tutti sotto!"
Nella seconda trova dei dannati incastrati fino alla testa con nugoli di vespe che li pungono di continuo: "anche questa non mi piace".
Nell'ultima trova dei dannati sommersi in una cacca maleodorante, ma che bevono il caffè e leggono il giornale: "beh, a parte la cacca, questa è la migliore, la scelgo!". Prende un caffè e un giornale e fa per mettersi comodo, quando arriva un diavolo che ordina: "Okay ragazzi, la ricreazione è finita, tutti sotto!"
Leggi le barzellette a tema: politica
La Madre Superiora di un convento si risveglia allegra, e mentre si alza pensa: "Che splendida notte, sto da dio. Oggi ho deciso che sarò tollerante con le povere monachelle, le tratterò bene". Incontra la prima monaca: "Buongiorno Sorella Luigia, la vedo bene, e che bel centrino all'uncinetto che sta facendo". "Grazie, Madre, lei invece sembra che si sia alzata dalla parte sbagliata". Alla Madre Superiora non piace il commento finale, ma prosegue. "Carissima Sorella Pina, la vedo bene oggi, e che bella pianta di gerani che sta accudendo". "Grazie, Madre, anche lei... anche se sembra che si sia alzata dalla parte sbagliata" La Badessa si acciglia, e ancor di più all'incontrare la terza, quarta e quinta sorella, finché di fronte alla sesta, con lo sguardo accigliato le chiede: "Buongiorno Sorella Martina, sia sincera... ma davvero do l'impressione di essermi alzata dalla parte sbagliata?" "Si, Madre" "E' strano, perché io oggi mi sento benissimo, e sono molto allegra" "Oh, no, non è per quello, Madre, il fatto è che indossa i sandali di Padre Ermenegildo"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una donna si trova perennemente bagnata al risveglio. Preoccupata va dal dottore:"Dottore sono preoccupata... tutte le mattine mi sveglio bagnata.." e il dottore:"Signora probabilmente lei fa sogni erotici...chissà, magari si tocca anche". La donna risponde categoricamente di no ma il dottore le consiglia di fare ugualmente una prova e lei acconsente. Pochi giorni dopo eccola di nuovo dal dottore:"Dottore sono sicura di non aver fatto niente di quel che lei ha detto....ma il risultato non è cambiato...". Il dottore allora suggerisce:"Signora forse è suo marito che la tocca, provi a stare sveglia per controllare..." così la notte successiva la donna rimane sveglia. Ad un certo punto vede il marito che si alza e...prende una rivista porno. La donna è galvanizzatissima:"Bene bene...adesso la sfoglierà e poi mi toccherà..." così fa finta di dormire. il marito ad un certo punto fa "Ahhh queste si che son passere, phuà, mica te!"
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Adriano, il campione dell`Inter, si allena sulla spiaggia di Rio in Brasile. Ad un certo punto scorge nella sabbia una lampada e subito la strofina. All`improvviso esce davvero il genio che gli dice di esprimere o un desiderio solo, ma molto grande, oppure tre più modesti. Adriano ci pensa un pò e poi opta per quello grande. Subito dice al genio: "Sai, siccome a Milano sono molto lontano dalla mia ragazza brasiliana, allora vorrei che tu facessi un`autostrada che colleghi Rio a S. Siro, cosicchè possa andare a trovarla spesso."
Il genio, molto perplesso gli risponde: "Vedi, quello che mi hai chiesto è proprio impossibile da realizzare. Mi dispiace ma non te lo posso esaudire, credo non ci possa riuscire neanche il più grande dei geni!!"
Adriano, molto sconsolato, allora pensa a tre desideri più piccoli: "Allora.... per prima cosa vorrei che l`Inter vincesse lo scudetto..." Ma prima che possa finire la frase il genio lo blocca subito e gli dice: "Aspetta, aspetta......di quante corsie la vuoi l`autostrada?...."
Il genio, molto perplesso gli risponde: "Vedi, quello che mi hai chiesto è proprio impossibile da realizzare. Mi dispiace ma non te lo posso esaudire, credo non ci possa riuscire neanche il più grande dei geni!!"
Adriano, molto sconsolato, allora pensa a tre desideri più piccoli: "Allora.... per prima cosa vorrei che l`Inter vincesse lo scudetto..." Ma prima che possa finire la frase il genio lo blocca subito e gli dice: "Aspetta, aspetta......di quante corsie la vuoi l`autostrada?...."
Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi, camminando lungo la spiaggia, inciampa sulla lampada facendone uscire un Genio. Questi gli dice che per ricompensa e’ disposto ad esaudire un suo desiderio. Berlusconi senza esitare dice: "Voglio la pace nel Medio Oriente. Vedi questa mappa? Voglio che questi paesi finiscano di combattersi". Il Genio guarda la mappa ed esclama: "Impossibile, uomo! Questi paesi sono in guerra da migliaia di anni. Io sono bravo, ma non cosi’ bravo. Non penso di riuscirci. Esprimi un altro desiderio". Il Cavaliere pensa per un minuto e dice: "Vorrei divenire onesto, molto onesto. Questo è ciò che voglio". Il Genio fa un lungo sospiro e risponde: "Fammi un po’ rivedere la mappa, vediamo cosa si puo’ fare..."
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Del Piero e Totti al cinema stanno guardando una scena di corse di cavalli. Del Piero:" Punto 10euro sul bianco!" Totti:"Ok, io sul nero" Del Piero alla fine della scena:" Ho vinto io,comunque i soldi non li voglio perchè il film l'avevo già visto ieri!" Totti:" Anch'io l'avevo già visto l'altro ieri!" Del Piero:"E allora perchè hai puntato sul nero?" Totti:"Oggi me sembrava più 'n forma!!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un camionista si ferma a un semaforo rosso. Da una macchina dietro di lui scende una bionda, che si avvicina al finestrino e bussa: "Mi chiamo Cindy, lei sta seminando il carico lungo la strada". In quel momento il semaforo diventa verde e il camionista riparte.
Ma al semaforo dopo la scena si ripete. E anche a quello dopo, e a quello dopo, e a quello dopo ancora. Finché l'uomo, esasperato, non risponde a Cindy: "Io sono Roberto, siamo in inverno, e questo è uno spargi sale".
Leggi le barzellette a tema: varie


