La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Una professoressa universitaria ricorda alla sua classe che il giorno seguente avrà luogo l'esame di fine anno. La professoressa precisa che non accetterà nessuna scusa d'assenza, a meno che non si tratti di cause di forza maggiore come ad esempio una grave malattia o un lutto in famiglia. In fondo alla classe, un giovanotto sbruffone le domanda: - E in caso di grande stanchezza dovuta ad attività sessuale frenetica?
Tutta l'aula scoppia in una risata fragorosa... Quando si ristabilisce il silenzio, la professoressa sorride allo studente, scuote la testa e gli dice dolcemente: - Potrai scrivere con l'altra mano...

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Sette nani entrano in un bar e per arrivare al bancone si mettono uno sopra a l'altro. Il primo in alto dice al barista: "sette te!" E il barista: "bubu!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un uomo compra delle pecore per allevarle e vendere la loro lana. Dopo parecchie settimane, nota che nessuna delle pecore è incinta, e telefona ad un veterinario per chiedere aiuto. Il veterinario gli dice di provare l'inseminazione artificiale. Il pastore non ha la più pallida idea di cosa significhi, ma per non mostrare la sua ignoranza al riguardo, chiede solamente al veterinario come fare a riconoscere quando diventano gravide. Il veterinario gli dice che quando una pecora è incinta smette di stare in piedi e di girare per il pascolo, e invece si distende per terra e si rotola sul prato. L'uomo allora riattacca e ci ragiona sopra. Giunge alla conclusione che inseminazione artificiale significa che è lui che deve ingravidare le pecore. Così carica le pecore sul suo camion, le porta in un boschetto, fa del sesso con tutte quante, le riporta all'ovile e va a letto. La mattina dopo si sveglia e osserva le pecore. Vedendo che sono ancora tutte in piedi vaganti per il pascolo, conclude che il primo tentativo è andato a vuoto e le carica nuovamente sul camion. Le riporta nel boschetto, scopa ogni pecora e per ben due volte per essere sicuro, le riporta indietro e va a letto. La mattina seguente si sveglia e trova le pecore ancora a pascolare in piedi. Un altro tantativo, dice a se stesso, e provvede a caricarle sul camion e condurle nel boschetto. Passa tutto il giorno a chiavarsi le pecore e una volta ritornato a casa, si stende esausto sul letto. La mattina dopo non riesce nemmeno ad alzarsi dal letto per controllare le pecore. Chiede allora a sua moglie di guardare fuori e di dirgli se finalmente le percore sono distese sul prato. "No", dice la moglie, "Sono tutte sul camion e una di loro sta pure suonando il clacson!"

Leggi le barzellette a tema: animali
Ad una missione nello spazio partecipano un carabiniere, un cane ed un gatto. Dalla base chiamano via radio: "Base chiama Apollo 3, rispondete!". Il cane, dopo aver messo le cuffie, risponde: "Bau...Bau..." "OK Apollo 3, hai posizionato il braccio meccanico per l`espulsione del satellite?" "Bau...Bau..." "OK Apollo 3, hai impostato la rotta sul computer?" "Bau...Bau..." "OK Apollo 3, ora passami il gatto" Il gatto, prendendo le cuffie dal cane, risponde: "Miao...Miao..." "OK hai impostato la rotta geostazionaria sul computer del satellite?" "Miao...Miao..." "OK hai fatto i rilevamenti per le analisi al rientro?" "Miao...Miao..." "OK ora passami il carabiniere" "Dite pure base!" "Hai dato da mangiare al cane e al gatto?" "Certo!" "OK ora non toccare piu` niente, mi raccomando!"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Due cannibali, padre e figlio, stanno camminando per le strade del borgo turistico della loro isola in cerca del pranzo. - Papà, papà... Guarda quella donna là... è così bella cicciotta... sarà si e no 90 Kg! E il padre: - Ma sei scemo? Tutto quel grasso, poi chi ce lo leva il colesterolo? No, no, andiamo avanti che troveremo qualche cosa di meglio. Dopo un pò... - Papà, papà, guarda quella là... così alta e snella. E il padre: - Ma sei scemo? Tutte ossa. E poi la pelle fa male. Passano le due... e il cibo ancora non si vede. Finalmente... - Papà, papà, guarda quella là: tutte curve, bionda, con due occhietti blu... guarda che gambe ... slurp slurp ... E il padre: - Ma sei scemo? Quella la portiamo a casa e ci mangiamo la mamma!

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un tizio va dal medico per sentire un suo parere: "Dottore, ho meno di 40 anni e quando mi guardo allo specchio vedo un uomo calvo dal colorito giallastro, con gli occhi crisposi e i denti guasti. Che cosa ne pensa?". E il medico: "Io non lo so, ma quello che vi posso dire è che la vostra vista è perfetta".

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un turista visita il cimitero d'un paesino scozzese. Su una lapide legge: "Qui giace Andy McIntire, padre generoso e uomo di saggezza". Indignato, mormora tra sè e sè: "Son proprio scozzesi: tre in una tomba!"

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto si butta nel fiume, ma un altro matto lo salva e lo riporta in manicomio. Il direttore della struttura lo ringrazia e gli fa moltissimi complimenti: “Sei stato bravo e coraggioso, salvando l'altro paziente hai dimostrato di esser guarito, purtroppo però lui si è impiccato...” “No, non è così signor direttore, sono stato io che l'ho messo ad asciugare!”

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un Cinese si presenta allo sportello Anagrafe: - Buongiolno, io volele cambiale nome, volele nome italiano.. - Vediamo, mi dica come si chiama - In mio paese mi chiamale Son Ko Yon.. - Beh, in effetti ......e come vorrebbe chiamarsi invece? - Uomo Glande..

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Teresa aveva perso la speranza di riuscire a far perdere il vizio al marito Paolo di tornare a casa con gli acquisti più strani. Un giorno tornò a casa con l’ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie. Erano circa le 5.30 di pomeriggio quando Tommaso, il figlioletto di 11, anni tornò a casa da scuola con 2 ore di ritardo. Dove sei stato? - le chiese Paolo. - Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo? Siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico disse Tommaso. Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventò Tommaso giù dalla sedia. Questa è una macchina della verità caro figlio - disse John, - adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola. Siamo stati a casa di Roberto a guardare un film. Cosa avete guardato? - chiese Teresa. I dieci Comandamenti - rispose Tommaso. Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone riscaraventò Tommaso giù dalla sedia. Con la voce tremante Tommaso si alzò e disse: “Mi spiace, ho mentito, in realtà abbiamo visto un film intitolato “la regina del sesso”. "Mi vergogno di te! - disse Paolo - alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori!" Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone quasi scaraventò Paolo giù dalla sedia. Teresa, piegata in due dalle risate, disse: “questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui, dopotutto è tuo figlio." Il robot girò intorno al tavolo si avvicinò a Teresa e con uno sberlone la scaraventò giù dalla sedia……

Leggi le barzellette a tema: informatica
Torino: al raduno di ex ufficiali reduci della guerra del 15-18, un ex colonnello invita a ballare la vedova di un famoso comandante, innamorandosene. I due ballano guardandosi negli occhi tutta la sera senza scambiarsi una parola, estasiati per l'atmosfera che si è creata intorno a loro. Finalmente riescono a concedersi un momento di intimità. L'ex colonnello: - Cara, il colore dei tuoi occhi mi ricorda il blu del cielo che vedevo durante le battaglie a fianco dei miei soldati durante la guerra del 15-18!
La vedova rossa in volto: - ...oohhhh...
L'ex colonnello: - Cara il rosso delle tue labbra mi ricorda il sangue dei miei soldati feriti in battaglia durante la guerra del 15-18...
La vedova sempre più imbarazzata: - ...OOOOHHH...
- Cara, è tutta sera che balliamo e l'emozione di averti incontrata mi ha fatto dimenticare di domandarti il tuo nome...
La vedova: - Caro... io mi chiamo come quella cosa che tu e i tuoi soldati desideravate tanto durante la guerra del 15-18...
Lui titubante: - Ehm..( titubante, ma poi si fa coraggio)... BERNARDA?!?
- NOOOOO!!! (silenzio imbarazzato, poi....) VITTORIA...

Leggi le barzellette a tema: militari
In un ascensore di un Grand Hotel di Roma entra una bella bionda vestita molto elegantemente. Insieme a lei entra una cameriera. La cameriera sente un profumo intenso nell'ascensore, e comincia ad annusare. Al che la bella bionda dice con voce calda e sensuale: "Acqua di vose del maestvo Chapel. Compvato a Pavigi a Natale. 50 euvo al millilitvo".
L'ascensore intanto sale. Si ferma al decimo piano ed entra una bellissima bruna anche lei tutta elegante e stratirata. Un altro intenso odore si diffonde nell'ascensore. La biondona e la cameriera annusano. La bruna: "Fiovi di Chantel Lugavz, compvato a New Yovk. 51 dollavi al millilitvo".
L'ascensore sale. Arrivati al 15° piano si sente un enorme boato... BROOOOOOOOMMMMM!!!. La cameriera: "Broccoli der Quadraro, 50 centesimi ar ciuffo".

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna da scuola molto contento. La sua mamma gli chiede: "Ti vedo felice; ti piace la scuola vero?". "Mamma, per piacere non confondere l'andata con il ritorno"

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Renzi si trova in albergo e decide di fare la doccia, improvvisamente entra la cameriera di piano, che non si aspettava di trovarlo in camera e tantomeno in bagno. Subito scandalizzata dal vederlo senza vestiti, esclama: -Oh mio Dio, Oh mio Dio!!
E Lui prontamente replica: - Buongiorno, può sempre chiamarmi Matteo!

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Due suore stanno chiedendo l'autostop quando ad un certo punto accosta un grosso TIR guidato da un nerboruto camionista: - Avete bisogno di un passaggio sorè? Montate su, forza!
Le due suore salgono. Il camionista chiede loro dove devono andare ed esse rispondono che devono raggiungere un convento su un colle romano, al che il camionista risponde: - Nun è che ce devo annà, però so gentilomo e ve ce porto lo stesso.
Le due suore ringraziano e chiedono al camionista così gentile come si chiama. Il camionista ci pensa un attimo e poi dice: - A sorè, io me chiamo come quella cosa che ve piacerebbe avè in mano anche in questo momento!
Nella cabina cala il gelo, il camionista attende la risposta, ma poi, visto che questa non arriva, fa spallucce e prosegue canticchiando una vecchia canzone in romanesco. Arrivati a destinazione, le due suore scendono: - Allora, sorè, avete visto che semo arrivati?
Le suore arrossiscono di brutto e rispondono: - Grazie, allora arrivederci, ehm, signor... signor... signor Cazzo, ecco!
E il camionista sbigottito:- Cazzo? Ma quale cazzo, io me chiamo Rosario!

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un maniaco irrompe in una casa: "Ora violento tutti!!! Una bambina impaurita ma molto coraggiosa gli fa: "Ti prego, risparmia almeno la nonna!" E la nonna: "Ha detto tutti!".

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un ebreo impara a giocare a golf, e la cosa gli piace così tanto che si allena tutti i giorni. Il sabato però é giorno di preghiera e di riposo per gli ebrei, e lui deve astenersi anche dal giocare a golf. Però non resiste e il sabato mattina presto corre al campo di golf ancora chiuso, scavalca la recinzione e si prepara a dare due tiri veloci veloci prima che arrivi qualcuno. Fatto sta che in cielo c'é San Pietro che vede tutto e riferisce a Dio: "Aoh! Dio, c'é un ebreo che sta a giocare a golf! É Sabato! Non si può giocare a golf! Lo devi punire!". "Vabbene, mò glielo faccio vedere io!". L'ebreo mette a terra la pallina e... tok! con un solo tiro centra la buca a 300 metri di distanza! San Pietro, sbalordito: "Aoh, ma che fai? Quel tipo, ti ho detto, é un ebreo! Sta a giocare a golf di sabato! E tu gli fai far buca al primo colpo?". "Eh, infatti! Mò voglio vedere a chi cazzo lo racconta!".

Leggi le barzellette a tema: sport
Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, l'auto più innovativa, lussuosa e tecnologica esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina è bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio... ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli ad un'autoradio. Incazzatissmo, torna dal concessionario: - Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde e non ha neanche la radio! Il venditore gli spiega che la radio incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: - Blues! Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente così. Dopo un pò decide di cambiare musica: - Rock! E la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova: - Bach! E immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente. Incazzatissimo, gli grida: - Stronzo! Subito la radio: - E adesso, dai microfoni di Radio Radicale, la parola all'On. Silvio Berlusconi...

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary e Totti entrano in un negozio di vestiti. Ilary si prova una maglietta e dice "Sta maglietta mi ingrassa" Totti "Amore mica ta devi magnà"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Due bambini stanno giocando sulla neve con lo slittino. "Dovete adoperarlo a turno - si raccomanda la madre". "Mamma, è quello che facciamo - spiega il più grande dei fratelli. Io lo uso per scendere, lui lo usa per salire...".

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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