L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Esame universitario di anatomia. Il professore sta interrogando una studentessa.
- E' in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta sollecitato, a raggiungere dimensioni pari a sei volte le sue stesse dimensioni a riposo?
La studentessa arrossisce: - Non saprei, Professore...
- Non lo sa proprio? Ci pensi, non e difficile!...
La ragazza è sempre più a disagio. - Non mi viene in mente nulla...
- Su, pensi alla vita di tutti i giorni...
La studentessa è ormai nell'imbarazzo totale. - Beh... Professore...
- Forza signorina, si butti!
- Il pene?!
Nell'aula scoppia un boato. Il professore, calmissimo, risponde: - Complimenti, signorina, a lei e soprattutto al suo fidanzato. Comunque è la pupilla...
- E' in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta sollecitato, a raggiungere dimensioni pari a sei volte le sue stesse dimensioni a riposo?
La studentessa arrossisce: - Non saprei, Professore...
- Non lo sa proprio? Ci pensi, non e difficile!...
La ragazza è sempre più a disagio. - Non mi viene in mente nulla...
- Su, pensi alla vita di tutti i giorni...
La studentessa è ormai nell'imbarazzo totale. - Beh... Professore...
- Forza signorina, si butti!
- Il pene?!
Nell'aula scoppia un boato. Il professore, calmissimo, risponde: - Complimenti, signorina, a lei e soprattutto al suo fidanzato. Comunque è la pupilla...
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Due amici si recano a Mosca per una gita. Durante il viaggio uno dei due esterna all'altro le proprie preoccupazioni derivanti dall'assoluta ignoranza della lingua russa; l'altro lo tranquillizza: "Non ti preoccupare; il russo è uguale all'italiano; basta aggiungere in fondo asky e osky e non c'è problema!!".
Difatti la sera vanno al ristorante ed iniziano ad ordinare: "Allora: cavialosky per mesky e salmonesky per il mio amicosky". Il cameriere torna con piatto di caviale ed uno di salmone. "Hai visto che funziona!!" dice il tizio all'amico. "Camerierosky!! Scusisky: due piattosky di storionosky ed un vinosky biancoski!". E arriva lo storione ed il vino bianco. "Visto; che ti dicevo; non ci sono problemi con il russo". E continuano ad ordinare; alla fine: "Camerierosky!! Il contosky!". Il cameriere porta il conto e dice: " Ecco il conto! Paisà! si nun ce stavo io col cazzo che mangiavate!!!".
Difatti la sera vanno al ristorante ed iniziano ad ordinare: "Allora: cavialosky per mesky e salmonesky per il mio amicosky". Il cameriere torna con piatto di caviale ed uno di salmone. "Hai visto che funziona!!" dice il tizio all'amico. "Camerierosky!! Scusisky: due piattosky di storionosky ed un vinosky biancoski!". E arriva lo storione ed il vino bianco. "Visto; che ti dicevo; non ci sono problemi con il russo". E continuano ad ordinare; alla fine: "Camerierosky!! Il contosky!". Il cameriere porta il conto e dice: " Ecco il conto! Paisà! si nun ce stavo io col cazzo che mangiavate!!!".
Leggi le barzellette a tema: al bar
Due pipistrelli a testa in giu.Uno dice all'altro: "Qual è stato il giorno più brutto della tua vita?" e l'altro: "Quando mi è venuta la diarrea"!
Leggi le barzellette a tema: animali
Un fuggiasco scappa dentro ad un capannone, allora il maresciallo ordina ai propri carabinieri:
- Bloccate tutte le uscite!
Poco dopo un carabiniere gli si avvicina dicendogli:
- E' colpa vostra se è scappato!
Il maresciallo incavolato nero gli dice:
- Perché?
E il carabiniere gli risponde:
- Lei aveva ordinato di bloccare tutte le uscite ma il fuggiasco e scappato dall'entrata!
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Due amici s'incontrano:
- Allora, come va?
- Bene, sono appena tornato da un viaggio in Africa!
- Ah davvero? E cosa hai fatto di bello in Africa?
- Sai sono stato lì per festeggiare il secondo anniversario di
matrimonio!
- Accidenti, dopo due anni di matrimonio già te ne vai in Africa?
E quando arriverai al venticinquesimo anniversario che farai?
- Forse torno a riprenderla...
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Andrea C., un pittore livornese poco noto e squattrinato, telefona al gallerista che ha accettato di esporre alcuni dei suoi quadri:
- Ciao, sono Andrea... allora dimmi, come vanno le cose? Qualcuno si è interessato dei miei quadri? Sai, avrei l'ipoteca del ristorante da pagare...
- Oh, ciao... - risponde il gallerista - I tuoi quadri? Ecco non so come dirtelo...
- Dai dai non tenermi sulle spine!!!
- Va bene... stamattina è venuto un mio vecchio cliente, ha guardato i tuoi quadri, ha chiesto chi eri, poi mi ha domandato se i tuoi quadri avrebbero acquistato valore dopo la tua morte...
- Il solito luogo comune! E tu cosa gli hai detto? Gliel'hai rifilato un mio quadro?
- Lo sai che sono del mestiere, gli ho detto che dopo la tua morte i quadri avrebbero avuto un forte incremento di valore, e quello li ha comprati tutti e quindici!
- TUTTI E QUINDICI? E chi cacchio era???
- Il tuo medico...
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un professore universitario decide di fare una gita in barca con un marinaio. Dopo un pò il letterato dice al marinaio: "Lei ha mai letto i Promessi sposi?". Il barcaiolo risponde: "No... sa io sono povero e ho sempre dovuto remare". Il letterato risponde: "Lei ha perso metà della sua vita!". Dopo un pò il letterato chiede: "Ha mai letto i Sepolcri?". Il barcaiolo risponde: "Io dovevo pescare e non avevo tempo!". Il letterato risponde: "Lei ha perso metà della sua vita!". Dopo un pò il cielo diventa nuvoloso e si alza un forte vento che rovescia la barca. Il marinaio chiede al letterato: "Lei sa nuotare?". Il letterato risponde: "No! Io dovevo leggere!". Il barcaiolo ribadisce: "Lei ha perso tutta la sua vita!!"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti sono in manicomio. Ad un certo punto uno dei due traccia un cerchio per terra e dice all'altro: "Senti, io vado in centro, ti serve qualcosa?".
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Fatti su cui si può contare in una crisi: Il MARKETING dice di sì. La CONTABILITA' dice di no. L'UFFICIO LEGALE ci deve pensare. Il PERSONALE è preoccupato. La PROGETTAZIONE è isterica. Gli OPERAI vogliono meno ore. La DIREZIONE cerca un responsabile.
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giovane durante una crociera naufraga su di un'isola deserta. Nessun abitante e per cibo solo banane e noci di cocco. Dopo alcuni mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede avvicinarsi una canoa con a bordo una donna bellissima e sensuale. Incredulo il ragazzo le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì. "Vengo da un'isola vicina dove sono naufragata alcuni mesi fa". "Sei stata veramente fortunata a trovare una barca" le dice il ragazzo. E la donna: "Oh questa? L'ho fatta con materiali che ho trovato sull'isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto". "Ma è impossibile" balbetta lui "non avevi attrezzi a disposizione". "Oh, quello non era un problema. Sull'isola ho trovato uno strato di roccia ricco di ferro. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca". Il ragazzo è sbalordito. "Remiamo fino al mio posto" dice la donna. Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre il ragazzo a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia: "Non è molto, ma io la chiamo casa. Perchè non ci sediamo e prendiamo un drink?". "Oh no, grazie -risponde stizzito- non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco". "Ma non è cocco. Ho un alambicco con cui preparo dei liquori! Cosa ne dici di una pina-colada?". Provando a nascondere il sempre maggiore stupore ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante: "Vado a mettermi qualcosa di più comodo. Perchè non vai di là a farti una doccia ed a raderti? C'è un rasoio nell'armadietto". Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e un pettine artigianale ma funzionante. "Questa donna è incredibile, meravigliosa. Chissà quale sarà la prossima sorpresa!". Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, praticamente nuda e coperta solo di fiori profumati. Lei lo invita a sederle accanto: "Dimmi, siamo stati qui in isole deserte per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi..." ed una luce brilla nei suoi occhi. Il ragazzo non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato: "Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire che posso realmente... controllare la mia e-mail da qui ???"
Leggi le barzellette a tema: informatica
Un giorno, durante gli esercizi militari, un soldato viene colpito per errore da un proiettile di un altro soldato e muore. Allora l'ufficiale dice ad un amico di lui: "Tu che eri suo amico andrai ad avvertire la madre. Cerca di dirglielo in modo che non le venga un colpo".
Il soldato va a casa dell'amico e trova la madre: "Buongiorno, signora, io sono l'amico di vostro figlio Pasquale". Madre: "Ah sì, mio figlio mi ha parlato di te. Come sta?". "Signora è un ragazzo bravissimo, allegro, scherza sempre. Ci divertiamo molto con lui". Madre: "Eh sì, a mio figlio piace molto scherzare". "L'altro giorno mentre facevamo esercizi di mira, sapete cosa gli è venuto in testa?". Madre: "Cosa?". "Una pallottola grossa così".
Il soldato va a casa dell'amico e trova la madre: "Buongiorno, signora, io sono l'amico di vostro figlio Pasquale". Madre: "Ah sì, mio figlio mi ha parlato di te. Come sta?". "Signora è un ragazzo bravissimo, allegro, scherza sempre. Ci divertiamo molto con lui". Madre: "Eh sì, a mio figlio piace molto scherzare". "L'altro giorno mentre facevamo esercizi di mira, sapete cosa gli è venuto in testa?". Madre: "Cosa?". "Una pallottola grossa così".
Leggi le barzellette a tema: militari
Pinocchio parla con Babbo Natale:
- Pinocchio, ti piace l'animaletto che ti ho portato?
- Ma... Babbo Natale, ti avevo chiesto un cane!
- Cani non ce n'erano più!
- Potevi portarmi un gatto!
- Anche i gatti erano finiti.
- Va bene, ma il castoro proprio non lo voglio!
- Pinocchio, ti piace l'animaletto che ti ho portato?
- Ma... Babbo Natale, ti avevo chiesto un cane!
- Cani non ce n'erano più!
- Potevi portarmi un gatto!
- Anche i gatti erano finiti.
- Va bene, ma il castoro proprio non lo voglio!
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna da scuola tremendamente triste per aver preso un brutto voto. Va dal papà e gli dice: "Papà, papà...ho preso un brutto voto in storia!". "Oh Pierino sei sempre il solito! Che domanda ti ha fatto la maestra?", replica il papà. "Mi ha chiesto il nome di Volta ma io non lo sapevo!", risponde Pierino. Allora il papà fiero della propria cultura continua: "Ma come Pierino...non lo sai!? Si chiamava GIONTRA!!!"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Clinton si reca da Hussein per un colloquio privato per la pace. Hussein lo fa sedere davanti alla sua scrivania, reggendo in mano una pulsantiera. Mentre l'altro parla, schiaccia il primo pulsante e un pesante pugno di ferro esce dalla scrivania centrando il grugno di Clinton, e giù risate. Clinton fa finta di niente, secondo pulsante schiacciato, calcione lì dove fa male. Grasse risate di Hussein. Terzo pulsante, cesto di sterco in testa, Clinton si stufa e rimanda il colloquio a una settimana dopo, in America. Il giorno stabilito Hussein va alla Casa Bianca, e trova Clinton comodamente seduto dietro la sua scrivania munito di pulsantiera. Hussein comincia a parlare, Clinton schiaccia il primo pulsante, Hussein abbozza una schivata, ma non succede niente, e Cliton ride. Secondo pulsante, ancora nulla, e ancora risate a crepapelle. Al terzo pulsante Hussein si alza indispettito e dice: -Basta! Me ne torno a Bagdad! -HAHAHAHAHA! QUALE Bagdad?
Leggi le barzellette a tema: politica
Una bambina sta preparando il discorso della sua comunione, quando, sentendo rumori nell'altra stanza, nota che il padre sta facendo l'amore con la cameriera. La bambina corre dalla madre e le dice: "Mamma, ho visto papa che toglieva le mutandine alla cameriera e gli metteva quel coso..." La madre la interrompe: "Domani, invece di dire il tuo discorso in Chiesa, dici quello che hai detto a me, e cosi lo roviniamo in pubblico!" Il giorno seguente al momento del discorso la bambina dice: "Ho visto papà che toglieva le mutandine alla cameriera e gli metteva quel coso che il postino mette in bocca alla mamma ogni volta che viene a casa nostra."
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Due siciliani si incontrano: "Cammelo, guarda cosa ho comprato".
Tira fuori dalla tasca una pillola: "Si chiama Viagra!".
"E a che serve?".
"Con questa a letto... due, tre volte!".
"Minghia, ma allora è un calmante!"
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, però, i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa più a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un pò particolari, ma io non so più come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo". "Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh è stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".
Leggi le barzellette a tema: sport
All'ultimo momento a Berlusconi viene chiesto di tenere il discorso d'apertura dei giochi olimpici e si prepara per l'appuntamento: "Oooooohhhh.. Ooooooohhh.. Ooooooooohhhh.. Oooooooooohhh. Ooooooohhh" Il suo assistente: "Presidente, quelli sono i cerchi olimpici, non deve leggerli!".
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary a Totti: "Amore, girano troppe barzellette su di te, fai vedere quanto vali, per esempio hai mai letto Shakespeare?" "Certo ma nun ricordo chi l`ha scritto!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Nick Ammazzadraghi era un cavaliere di Re Artu` e aveva una particolare ossessione per le bellissime tette di Ginevra, ben sapendo che se le avesse toccate sarebbe stato messo a morte. Un giorno Nick rivela il suo desiderio segreto a Mago Merlino che ha una soluzione per soddisfare il suo lussurioso desiderio,ma gli costerebbe 1000 monete d'oro. Nick accetta senza esitazione! Il giorno dopo, mago Merlino prepara un sacchetto di polvere urticante e ne mette un pò nel reggiseno della regina Ginevra mentre lei sta facendo il bagno.
Non appena la regina si riveste inizia a sentir prudere sempre di piu` Re Artù allora convoca il Mago Merlino per chiedergli un rimedio e questi risponde che solo una speciale saliva applicata per 4 ore poteva curare questo terribile prurito e i test svolti dal Mago rivelano che solo la saliva di Nick Ammazzadraghi avrebbe funzionato. Il Re chiama subito Nick, che si era appena messo in bocca l'antidoto alla polvere urticante... e così Nick Ammazzadraghi lecco` per ore le tette che aveva sempre sognato e venne pure festeggiato dalla corte come un eroe! Prima di tornare alle proprie stanze Nick viene fermato da Merlino che gli ricorda il debito di 1000 monete d'oro. Nick, ormai soddisfatto, si rifiuta di pagare, perchè tanto il Mago non avrebbe potuto confessare in quanto complice del suo inganno.
Il giorno dopo il mago Merlino mette un bel pò di polvere urticante nelle mutande del Re....
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