La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

A scuola, mentre il professore di educazione fisica saltella a ritmo d'aerobica, rivolgendosi ai ragazzi e sorridendo dice tutto entusiasta: "Buongiorno, arrivederci, ciao, buonasera, a domani...". Uno dei ragazzi, un pò stravolto gli chiede: "Ma professore che cosa sta facendo ?". E il professore: "Ragazzi, non sapete che lo sport è salutare?".

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Un tizio, alto e muscoloso, entra in un bar e dice ad alta voce: - C'è qualcuno più forte di me in questo bar?
Si alza un "armadio". - Sì, io sono più forte di te.
Il tizio, a voce bassa, umilmente: - Mi darebbe una mano a spingere la mia Uno?

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Dio inizia la creazione; crea il cielo, la terra, il giorno , la notte fino ad arrivare agli animali. Ad ogni animale da un nome e lo lascia andare fino a quando la sua fantasia si spinge a livelli incredibili, crea infatti un animale con il corpo grande, le zampe grandi, la testa grande, le orecchie grandi....tutto grande insomma! Stupito della sua creazione concede un grande onore all' animale e gli dice: "La prima cosa che tu dirai sarà il tuo nome." L' animale inizia a vagare per la terra, supera montagne, fiumi e terre desolate e infine attraversa un deserto. Nel mezzo del deserto, stremato dalla sete, come per miracolo trova un frigo bar. Lo apre e vedendo che era pieno di coca-cole esclama:"E-le-fante?".

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Ufo

- Gazzella uno gazzella uno qui Centrale Bip Bzzz . . . Gazzella uno, recarsi località Sottolmonte all'ingresso dell'autostrada. C'è stato un avvistamento UFO. Prrrt . . . . testimoni parlano di un UFO metallizzato con luci intermittenti. Gli alieni sarebbero bianchi alti un metro e venti con facce rosse e occhietti piccoli ma non aggressivi ripeto non aggressivi. - Ricevuto. Siamo sul posto . . . avvisatato un fascio di luce intermittente blu confermiamo . . . Bzz.. UFO atterrato vediamo molte luci bianche rosse arancione. Due carabinieri scendono, uno resta di guardia alla gazzella e l'altro nella notte stellata, si avventura nel campo di grano fino ad avvicinarsi all'UFO. Apre un fascio di spighe e sobbalza all'indietro: Ha visto il suo primo alieno! "Pronto Centrale pronto Centrale . . .contatto . . Ho un contatto di terzo tipo con un alieno . . . attendo istruzioni Bip . . . Qui Centrale.. procedere al riconoscimento . . . con prudenza . . . Brlp Il carabiniere si avvicina all'alieno e comincia a parlare come si parla ai bambini: -"Io Antonio . . . .Polizia . . . Quella mia auto . . . L'alieno lo guarda con la sua faccia rossa e gli occhietti piccoli e con voce sotto sforzo dice: -"Io Luigi . . . Portantino . . . Quella è mia autoambulanza . . . Se ti sposti un poco perchè sto cagando . . .

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un ragazzo porta un mazzo di fiori alla sua fidanzata. Lei: "Caro, come sei romantico!" Lui: "No, mi son de Treviso."

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
IL SIGNOR ROSSI DICE AL MEDICO : "DOTTORE POSSO FARE IL BAGNO CON LA DIARREA?" e il dottore "AH SE' RIESCE A RIEMPIR LA VASCA!!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
C'era una bambina che non vedeva tanto, ed un giorno passeggiando con sua madre in un prato, vide un camper e scambiatolo per un cavallo disse alla madre: "mamma mamma guarda un cavallo". "Ma no piccina mia" rispose la madre "quello è un camper non un cavallo". La bambina diventò adolescente, ed un giorno passeggiando con il suo ragazzo sempre nello stesso prato, vide sempre lo stesso camper e disse al ragazzo : "guarda un cavallo". "Ma no " rispose il ragazzo "quello è un camper non un cavallo". L'orba si sposò , ed un giorno passeggiando con il marito sempre nello stesso prato, vide il camper e disse al marito: "guarda caro, un cavallo". "Ma no amore mio" rispose il marito "quello è un camper non un cavallo". L'orba ebbe un bambino, ed un giorno passeggiando col figlio sempre nello stesso prato, rivide lo stesso camper, e disse al bambino: "guarda tesoro, un cavallo". "Ma no mamma", rispose il figlio, "quello è un camper non un cavallo". Il figlio diventò grande, si sposò ed l'orba ebbe un nipote. Un giorno passeggiando col nipote sempre nello stesso prato, vide il camper, e disse al bambino: "guarda , un cavallo". "Ma no nonna", rispose il nipote, "quello è un camper non un cavallo". Morale della favola: Campa camper che l'orba cresce.

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due matti possono finalmente uscire dal manicomio ma vengono chiamati dal direttore per le ultime istruzioni... "Prima che usciate devo darvi un ultimo suggerimento: gli esseri umani che sono fuori dal manicomio si dividono in uomini e donne. Gli uomini sono quelli coi pantaloni e le donne hanno la gonna. Capito?"
"Tutto ok! Abbiamo capito perfettamente"
I due matti escono per strada e vedono un prete con la tonaca... "Ehi... guarda... una donna! Vai che ce la facciamo! Io davanti e tu dietro!"
Si avvicinano e bloccano il prete, il primo lo prende da dietro ma il secondo inizia a urlare: "Mario! Fai piano che sei venuto fuori da davanti!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture: - Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare. La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: - Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un pò dura, signorina, un pò troppo spigolosa... ammorbidisca un pò, smussi qualche angolo. La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: - Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un pò troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora. La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: - Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una "zeta"!...

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Linus Torvalds a Bill Gates: "Qual è la differenza fra Windows 95 e un virus?" Bill: "...Quale?" Linus: "Un virus si installa molto più facilmente."

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Il capitano del sesto plotone dei marines ordina ai suoi soldati: "Domani mattina all'alba vi voglio tutti in cortile nudi, forti e arrabbiati come è consuetudine del nostro sesto plotone". I soldati, sapendo di avere a che fare con un capitano duro e sadico, la mattina dopo all'alba sono sull'attenti in cortile tutti nudi. Con fare autoritario e sadico il capitano li passa in rassegna. All'improvviso sferra un terribile calcio su un piede di un soldato e chiede: "Sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano passa vicino ad un altro soldato e gli sferra una scudisciata in pieno petto: "Hai sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "Perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano prosegue nella sua ispezione, quando vede un pene ritto che sporge dalla fila (forse un soldato che sta ancora pensando alla sua ragazza). Si avvicina facendo finta di niente e appena arriva l'vicino sferra una terribile scudisciata sull'organo e poi chiede: "Sentito, male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché il cazzo appartiene a quello di dietro!".

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Un genovese passeggia con la moglie per le strade del centro in cerca di regali per Natale. Ad un certo punto la donna si ferma incantata di fronte alla vetrina di un negozio di abbigliamento. Il marito, in tono condiscendente, le fa: - Ti deve piacere proprio molto quel vestito, vero?
La moglie speranzosa, sbattendo gli occhi: - Si. Tantissimo!
- Bene. Allora domani torniamo a guardarlo!

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A scuola la maestra dà per tema in classe questo quesito: Cosa semineresti se tu possedessi un appezzamento ti terra?. Svolgimento di Pierino:Se io possedessi un pezzo di campo ci seminerei dei peli pubici, hanno grande valore commerciale, mia sorella non ne ha proprio tanti però anche con quei pochi si è comperata 3 appartamenti in meno di 2 anni...

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Due ragazzi frequentano insieme Scienze Politiche, poi intraprendono la carriera politica. Dopo un pò di anni il primo va trovare il secondo. Questo ha una casa enorme, con tre macchine, autista, piscina e campi da tennis: "Senti un pò, ma come hai fatto?" - "Eh, beh, sai... sono diventato assessore ai lavori pubblici..." - "Beato te... con lo stipendio che ho io altro che una casa come questa!!" - "Beh... vuoi sapere come si fa? La vedi quella strada che passa là in fondo?" - "Si... perché?" - "E' bastato farla un pò più stretta... un pò più corta..." - "Aaaaaaahhh, ora ho capito! Dopo un paio di anni si ritrovano a casa dell'altro, una supermegavilla con campo da tennis, piscina, un parco macchine esagerato..." - "Porca miseria... sei ancora più in gamba di me! Ma come hai fatto?" - "Vedi la strada là in fondo?" - "No." - "Appunto!".

Leggi le barzellette a tema: politica
Una zitellona ha saputo che una amica sua è rimasta incinta solo con un Ave Maria nella chiesa del paese vicino. Allora decide di andare a fare una visita a quella chiesa per rimanere incinta anche lei. "Buongiorno padre", saluta la zitellona al primo prete che incontra. "Buongiorno figliola, in che posso aiutarti?" "Pensi padre che mi hanno detto che una amica mia è venuta qui ed è rimasta incinta con una Ave Maria". "No figliola, hai capito male. Fu con un padre nostro, però lo abbiamo già mandato via..."

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!". Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, così glielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Salvatore sale per la prima volta sull'aereo che lo condurrà al primo lancio. L'istruttore gli spiega: "Quando ti lanci tira la cordicella di sinistra. Se non si dovesse aprire il paracadute tira la cordicella di emergenza, che si trova più a destra. Dopodichè una volta giunto a terra troverai la jeep che ti ricondurrà al campo di addestramento".
Salvatore allora, giunto sul punto di lancio, si getta e lesto tira la cordicella di sinistra. Niente, il paracadute non si apre. Tira la seconda cordicella, e niente, ancora chiuso. Allora tra sè e sè dice: "Cazzo, vuoi vedere che quando arrivo a terra non trovo neanche la jeep?"

Leggi le barzellette a tema: sport
Rispondi con sincerità e potrai valutare la tua caratura morale. Si tratta di una situazione immaginaria, però devi decidere cosa faresti: Sei in Valtellina nel bel mezzo del caos dovuto a una inondazione per le incredibili piogge. Sei un fotoreporter che lavora per la CNN e sei nel bel mezzo del disastro, disperato, scattando le foto più impressionanti. Intorno a te il fango distrugge case, fa sparire persone, con una violenza inaudita e terrificante. Improvvisamente vedi Berlusconi che sta guidando una jeep, lottando disperatamente per non essere spazzato via dalla corrente di fango, acqua e pietre. Ormai ti rendi conto che la furia del fiume sta per portarselo via e tu hai l'opportunità:
a) di salvarlo,
b) di scattare una foto da premio Pulitzer che mostrerà al mondo la morte di uno degli uomini più importanti d'Italia.
Adesso la domanda: ...la sviluppi in bianco e nero o a colori?

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Ilary a Totti: "Amore, girano troppe barzellette su di te, fai vedere quanto vali, per esempio hai mai letto Shakespeare?" "Certo ma nun ricordo chi l`ha scritto!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
In un laboratorio viene condotto un esperimento unico nel suo genere: un neurone cresciuto in vitro viene trapiantato dentro il cervello di un uomo comune. Il neurone, ripresosi dallo shock del viaggio, arriva nel cervello ospite, si guarda intorno e si rende conto che è in un grande spazio vuoto, dove è tutto buio e c'è un silenzio angosciante. Preoccupatissimo, chiede timidamente, sottovoce: Ehi? C'é qualcuno? Silenzio. Sempre più ansioso e spaventato alza il tono: Yu-hu? C'é nessuno qui? Nessuna risposta. Oramai sull'orlo del panico grida disperato: Hey? Aiuto! C'é qualcuno qua dentro?!? Nessun segno di vita. Distrutto e tremante, si accascia al suolo e comincia a piangere. Resterò solo, qui, per il resto della mia vita! All'improvviso, un rumore ... dei passi ... arriva qualcuno! ... ed è un altro neurone!!! Emozionantissimo, il poveretto balza in piedi e corre incontro al nuovo arrivo, abbracciandolo commosso. Ehy ... calmati, amico mio, calmati. Che fai qui? E perché piangi? Io ... sono arrivato adesso ... pensavo che non ci fosse nessuno e che sarei rimasto solo per sempre Su, dai, che sciocchezza! Stai parlando di un cervello umano, maschile per giunta, quindi non troverai nessun'altra comunità più affollata di neuroni di questa. Noi siamo moltissimi, estremamente attivi oltretutto, e con legami stretti, stretti e fitti, fitti fra tutti noi. Oh ... grazie Dio, che bello! Come sono contento! ... Ma ... allora dove siete tutti? Qui, il cranio, è vuoto. Oh, nulla di strano, è sempre così: c'é una festa giù nel pisello e io sono risalito solo per cercare dell'altra birra.

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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