La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Mentre la maestra spiega la lezione ad un ragazzo cade per terra un sacchetto di biglie d'acciaio. La maestra arrabbiatissima: "Chi ha le palline d'acciaio?". La classe in coro: "Superman".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Sette nani entrano in un bar e per arrivare al bancone si mettono uno sopra a l'altro. Il primo in alto dice al barista: "sette te!" E il barista: "bubu!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un giorno un piccolo pettirosso decide di lasciare il nido e scoprire il mondo che lo circonda. Vola vola vola ed arriva nei pressi di un ruscello dove incontra un pesce e gli dice: -Ciao io sono un pettirosso, tu che animale sei? Ed il pesce:-Io sono una trota salmonata. -Eh impossibile- dice il pettirosso -o sei una trota o sei un salmone!!- -Si che è possibile- dice il pesce -mia mamma era una trota w mio padre un salmone.- Allora il piccolo pettirosso finalmente convinto saluta il pesce è va via... Vola vola vola ed arriva in una foresta dove incontra un altro animale è si presenta. -Ciao io sono un pettirosso, e tu che animale sei? -Io sono un cane lupo- dice l`altro. -Eh impossibile, o sei un cane o sei un lupo!!- -Si che è possibile- dice il cane lupo -mia mamma era un cane e mio padre era un lupo.- Di nuovo il pettirosso convinto dalla spiegazione saluta la bestiola e va via. Vola vola vola ed incontra un insetto e gli dice -Ciao io sono un pettirosso tu che cosa sei? E l`insetto: -io sono una zanzara tigre... E il pettirosso:-MA VA A CAGARE VA!

Leggi le barzellette a tema: animali
Carabiniere telefona al dottore: "Dottore, corra subito, il maresciallo si è ingoiata la penna!". "E voi intanto cosa state facendo?". "Beh, usiamo la matita!".

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
La moglie:"Caro,dove mi porti per i nostri 25 anni di matrimonio?". Il marito:"A Cuba cara!". La moglie:"Addirittura??!!E ai 50 anni cosa fai?" Il marito:"Ti vengo a prendere!!!".

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un uomo va dal medico per ricevere il responso di tutte le accuratissime analisi alle quali si è dovuto sottoporre: - Allora, dottore, cosa mi deve dire? - Si faccia forza, purtroppo ho delle brutte notizie da darle... - E cioè? Su, non aspetti! - Purtroppo non le rimane molto tempo... - Oh mio Dio! Quanto tempo mi rimane? - Dieci... - Dieci cosa? Mesi? Settimane? Giorni??? Il dottore guardando l'orologio: - Nove... otto... sette... sei...

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Peter sta morendo e dice al socio in affari, che sta in piedi vicino al suo letto: "Steve, non posso morire senza dirti che socio corrotto sono stato. Mi sono appropriato di più di un milione di dollari della compagnia e ne ho avuto un altro milione vendendo segreti ai nostri avversari. Ho persino licenziato la segretaria, perchè sapevo che era innamorata di te". "Non preoccuparti - disse Steve. - Sono io che ti ho avvelenato."

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Al manicomio. Un matto sta portando a passeggio un dentifricio legato ad una corda. Due guardie parlano fra loro: "Guarda, quello crede di portare a spasso un cagnolino" e così dicendo uno di loro si china sullo spazzolino e dice: "Bello, Fuffi, come stai?". E il matto: "Ma non lo vede che è un dentifricio?" e poco dopo rivolgendosi al dentifricio: "Hai visto, anche stavolta l'abbiamo fregato!".

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!". Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, cosìglielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la Testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".

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Dio convoca nel suo studio Bill Clinton, Boris Eltsin e Bill Gates e dice loro: "Vi ho convocato per annunciarvi la fine del mondo: essa è stata da me fissata per la mezzanotte del 31 dicembre '99. Andate e comunicate la lieta novella al mondo". Eltsin riunisce la Duma e dice: "Cari compagni, ho due brutte notizie da darvi: la prima è che Dio esiste, la seconda che la fine del mondo è stata fissata per il 31 dicembre 99". Clinton riunisce il Congresso e dice: "Signori, ho una buona e una cattiva notizia: la buona è che Dio esiste, la cattiva è che la fine del mondo è vicina: il 31 dicembre 99". Bill Gates riunisce gli azionisti e lo staff al completo della Microsoft e dice loro: "Ho da darvi due buone notizie. La prima è che io sono una delle tre persone più importanti del mondo; la seconda è che non ci saranno più bug per il 2000!".

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Siamo in una caserma. Un intero squadrone di quaranta militari arriva con quattro ore di ritardo. Il comandante, incavolato nero, li aspetta nel cortile: "Compagniaaa ALT. In fila!" e inizia a chiedere a ogni militare il motivo del ritardo.
"Tu", rivolgendosi alla prima vittima, "Dammi una valida spiegazione del tuo ritardo" "Beh ... vede ... ero andato a trovare mia zia ... poverina è sempre da sola. Stavo per tornare qui quando, messa in moto la macchina, questa si è subito spenta. Allora ho preso il cavallo ... ho fatto la prima curva, la seconda curva poi il cavallo è scivolato, ha battuto la testa è morto e io sono dovuto tornare qui a piedi!". "D`accordo! ... fila in cabina e restaci fino a domani ... Tu ...", rivolto alla seconda vittima: "Dammi un valido motivo per spiegare il tuo ritardo" "Beh, ... vede ... ero andato a trovare mia zia ... poverina è sempre da sola. Stavo per tornare qui quando, messa in moto la macchina, questa si è subito spenta. Allora ho preso il cavallo ... ho fatto la prima curva, la seconda curva poi il cavallo è scivolato, ha battuto la testa è morto e io sono dovuto tornare qui a piedi!". "D`accordo ... fila in cabina e restaci fino a domani! ... Tu ...", rivolto alla seconda vittima: "Dammi un valido motivo per spiegare il tuo ritardo" "Beh, ... vede ... ero andato a trovare mia zia ... poverina è sempre da sola. Stavo per tornare qui quando, messa in moto la macchina, questa si è subito spenta. Allora ho preso il cavallo ... ho fatto la prima curva, la seconda curva poi il cavallo è scivolato, ha battuto la testa è morto e io sono dovuto tornare qui a piedi!". Quaranta risposte tutte uguali. Arriva l`ultimo: "Tu sei arrivato in ritardo perché sei andato a trovare tua zia, vero?" "S-sì!" "Volevi tornare qui con la macchina, vero?" "S-sì" "Ma questa non partiva, vero?" "Esatto!" "E come hai fatto ad arrivare in ritardo?" "Beh ... ho fatto la prima curva, la seconda curva e sono andata a sbattere contro una montagna di cavalli morti!"

Leggi le barzellette a tema: militari
Due colleghe si ritrovano in ufficio dopo le vacanze di Natale. Vedendo l'amica alquanto scontenta, una fa: - Barbara, come mai sei così triste? Che ti ha regalato il tuo ragazzo per Natale?
- Un cazzo!
- Che bello... non faresti mica a cambio con un foularino?

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Il papà a Pierino di ritorno da scuola: - Pierino... perché piangi? - Sigh... la maestra mi ha sospeso... - E perché? - Perché quando è entrata in classe c'era il mio compagno di banco che fumava... - E allora... tu che c'entri se lui fumava? - Hanno detto tutti che ero stato io a dargli fuoco!

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Ricetta: pollo alla politica Italiana. Prima di tutto bisogna rubare un pollo...

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Ci sono 3 frati di campagna che sono stati invitati a celebrare una messa nella chiesa principale della città. I frati però non hanno mezzi per raggiungere la chiesa escluso 3 biciclette senza freni!! Convinti che Dio sia con loro decidono di andare ugualmente.... Poco prima della messa 2 dei 3 frati arrivano sani e salvi, dopo qualche minuto arriva il terzo tutto sporco, graffiato e con la bici rotta.. Gli altri 2 domandano: "Ma che ti è successo?"
"Eh" fa il frate "sono caduto..."
"Ma come hai fatto? non sarai caduto nel burrone...?"
"No no, appena l'ho visto ho detto: BURRONE DI DIO CHIUDITI lui si è tappato e io sono passato sopra..."
"Allora sei caduto nei rovi....."
"Neanche, ho detto: ROVI DI DIO LEVATEVI loro si son tolti e io sono passato.."
"Ma allora come hai fatto a cadere???"
"NON MI è PASSATO UN PORCO DAVANTI!"

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Tre vecchietti, tutti abbondantemente sopra la soglia dei settant'anni, stanno ad un tavolo d'osteria davanti a un mezzo litro di vino rosso e discutono dei guai provocati dall'avanzare dell'età: -io- esordisce il primo -tutte le mattine mi alzo all'alba, prendo il mio cane e vado a caccia. Ma mentre una volta tornavo sempre col carniere pieno, ora non ci vedo più bene e non piglio neanche una lepre zoppa a me è la vista che mi rovina, è la vista... -io- si lamenta il secondo -avevo uno stomaco di ferro, riuscivo a mangiare di tutto e mi facevo certe scorpacciate di polenta con le costine di maiale...Ora la sera sono costretto a cenare con una minestrina a me è lo stomaco che mi rovina, è lo stomaco... -io- conclude il terzo -starei abbastanza bene, pensate che questa mattina ho visto la figlia della mia vicina che lavava i panni al ruscello, senza pensarci due volte... mi sono avvicinato da dietro e me la son fatta, ma lei si è voltata e mi ha detto: "Ah peppì, è la terza volta che lo facciamo da stamattina!!!" a me è la memoria che mi rovina, è la memoria...

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Tre messicani stanno facendo la siesta. Il primo, per rompere la monotonia: "Amigos, conosco un nuevo giocos. Occorrono una mazzas, le palles e un bucos. Io metto la mazzas!". Il secondo: "Io metto le palles!". Il terzo: "Io non giocos!!".

Leggi le barzellette a tema: sport
Un italiano è in visita turistica al muro del pianto. Ad un certo punto, udito un gran frastuono si gira di scatto e vede, accasciato per terra, il cadavere di Silvio Berlusconi ucciso da una raffica di mitra.
Dopo averlo raccolto, pur riluttante, si dirige presso l'ambasciata italiana per chiedere informazioni sui costi di trasporto della salma del connazionale in Italia. "Mille euro per tumularlo e seppellirlo in Israele, diecimila euro per il trasporto in Italia!"
"Va bene" risponde il turista "preparatemi i documenti per la pratica di rientro in Italia"
"Ma come!!" replica l'addetto dell'ambasciata "costa dieci volte tanto e questo, lei, neanche lo conosce!!!!!!!!!!"
"Lo so, ma mi hanno raccontato che circa duemila anni fa da queste parti uno è resuscitato... meglio non rischiare...."

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti si ferma ad un semaforo... un bambino bussa al suo finestrino e dice: " TU DARE A ME UN EURO "... e Totti: " E che ce fai còn'euro "... bambino: " IO CECENO "... e Totti... " Ma che CE CENI còn'euro nun ce fai manco colazione! "

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant'anni vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età. Il suo unico figlio, Ahmed, sta studiando in Francia. Il vecchio manda una e-mail a suo figlio spiegandogli il problema: Caro Ahmed, sono molto triste perchè non posso piantare patate nel mio giardino quest'anno,sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei > problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me. Ti voglio bene. Tuo padre. Il giorno dopo il vecchio riceve una e-mail di risposta da suo figlio: Caro papà, per tutto l'oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ci che tu sai... Ti voglio bene anch'io. Ahmed. Alle 4 della mattina seguente arrivano la polizia, gli agenti dell'FBI,della CIA, gli SWAT, i RANGERS, i MARINES, Steven Seagal, Silvester Stallone e i massimi esponenti del Pentagono che rivoltano il giardino come un guanto, cercando materiale per costruire bombe, antrace o qualsiasi altra cosa. Non trovando nulla, se ne vanno con le pive nel sacco.... La sera stessa l'anziano arabo riceve una mail da suo figlio: Caro papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate. Questo è il meglio che ho potuto fare date le circostanze. Ti voglio bene.

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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