L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Mario (MariE) Monti è in visita in una scuola elementare. Chiede agli studenti se qualcuno è in grado di fargli un esempio di "tragedia". Un ragazzino alza la mano e dice: "Una tragedia è quando il mio miglior amico esce di casa e finisce sotto una macchina morendo". Ma Monti lo interrompe: "No, questo sarebbe un incidente".
Una bambina alza la mano: "Una tragedia è quando l'autobus della scuola con 50 bambini cade in un burrone e muoiono tutti". Ma Monti contesta: "Mi dispiace, questo è quello che noi chiamiamo una `Grande Perdità".
Tutti tacciono finchè Pierino alza la mano e dice: "Se il suo aereo mentre ritorna a Roma precipita per lo scoppio di una bomba, questa sarebbe una vera tragedia". E Monti: "Perfetto, meraviglioso! E mi sai dire perché questa sarebbe una tragedia?".
E Pierino: "Certo! Perché ciò non sarebbe un incidente e non sarebbe neppure una gran perdita!".
Una bambina alza la mano: "Una tragedia è quando l'autobus della scuola con 50 bambini cade in un burrone e muoiono tutti". Ma Monti contesta: "Mi dispiace, questo è quello che noi chiamiamo una `Grande Perdità".
Tutti tacciono finchè Pierino alza la mano e dice: "Se il suo aereo mentre ritorna a Roma precipita per lo scoppio di una bomba, questa sarebbe una vera tragedia". E Monti: "Perfetto, meraviglioso! E mi sai dire perché questa sarebbe una tragedia?".
E Pierino: "Certo! Perché ciò non sarebbe un incidente e non sarebbe neppure una gran perdita!".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tizio entra in uno di quei bar di paese frequentati dalle solite facce. Dopo aver bevuto il suo caffè al banco si gira, ed appoggiando i gomiti sul bancone si rivolge ai gruppi di persone che stavano chiacchierando e giocando a carte, urlando: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!
Detto questo esce dal bar lasciando stupiti e sorpresi i presenti. Il giorno dopo il tizio si ripresenta e dopo aver bevuto il suo caffè si rivolge nuovamente ai soliti, urlando: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!
I presenti vorrebbero intervenire per dargli una lezione ma anche per questa volta lasciano correre pensando che sia matto. Il terzo giorno il tizio si ripresenta nel bar e dopo avere bevuto il solito caffè si rivolge nuovamente ai presenti: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!!
Questa volta si alza il solito armadio tutto muscoli e alzando il tizio a 50 centimetri da terra, gli dice con tono furioso: - Ehi amico... guarda che io non sono uno stronzo!!!
Il tizio sentito questo, in tono arrabbiato gli risponde: - E allora che cazzo ci fai lì??? VAI DALL'ALTRA PARTE NO?!?
Detto questo esce dal bar lasciando stupiti e sorpresi i presenti. Il giorno dopo il tizio si ripresenta e dopo aver bevuto il suo caffè si rivolge nuovamente ai soliti, urlando: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!
I presenti vorrebbero intervenire per dargli una lezione ma anche per questa volta lasciano correre pensando che sia matto. Il terzo giorno il tizio si ripresenta nel bar e dopo avere bevuto il solito caffè si rivolge nuovamente ai presenti: - Alla mia destra vedo una manica di stronzi... alla mia sinistra vedo una manica di cretini!!
Questa volta si alza il solito armadio tutto muscoli e alzando il tizio a 50 centimetri da terra, gli dice con tono furioso: - Ehi amico... guarda che io non sono uno stronzo!!!
Il tizio sentito questo, in tono arrabbiato gli risponde: - E allora che cazzo ci fai lì??? VAI DALL'ALTRA PARTE NO?!?
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Un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un funzionario pubblico si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane meraviglioso.
Per dimostrarlo l`ingegnere chiama il suo cagnolino:
Radicequadra, facci vedere cosa sai fare!`
Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio ed un triangolo.
Allora il contabile dice al suo cane:
`Attivopassivo, mostraci le tue competenze!`
Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti.
Il chimico dice: `Fialetta, fai il tuo numero!`.
Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl. e vi versa esattamente 8 cl. di latte senza farne cadere una goccia.
L`informatico, ormai sicuro di soppiantarli tutti, chiama il suo cane:
`Discofisso, impressionali!`.
Il cane si piazza davanti al computer, lo avvia, fa partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo gioco.
I quattro, tutti soddisfatti, guardano il dipendente pubblico e gli chiedono: ` E il tuo cane cosa sa fare?`
Il funzionario pubblico, allora, con un sorriso, dice: `Pausa caffè, facci vedere i tuoi talenti!`.
Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files del computer, incula il cane dell`ingegnere e giura che facendolo si è fatto male alla schiena, compila il formulario di incidente sul lavoro e prende un congedo per malattia di sei mesi.
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In sala parto un bambino appena nato salta giu` dal lettino, prende una penna e comincia a scribacchiare formule di tutti i generi sul muro. I medici sono stupiti e chiamano degli scenziati i quali scoprono che tutte quelle formule sono esatte.
"Non è possibile !" - dice il medico che l'ha fatto nascere -
"Questo bambino, che è gia` cosi` intelligente appena nato morira` sicuramente giovane come è successo ad altri."
Allora lo portano in sala operatoria e gli asportano un pezzetto di
cervello.
In sala rianimazione aspettano che si svegli.
Questo apre gli occhi, si butta giu` dal lettino e ricomincia a
scrivere formule complicatissime sul muro, addirittura ne scopre di nuove e rivoluzionarie. Allora lo riportano in sala operatoria e gli levano un altro pezzo di cervello.
Ma appena si sveglia dall'anestesia si butta giu` dal letto e ricomincia a scrivere formule incredibili.
Allora i medici decidono di risolvere il caso una volta per tutte: lo portano nuovamente in sala operatoria e gli levano tutto il cervello lasciandogliene una puntina microscopica.
In sala rianimazione tutti aspettano trepidanti che il bambino si svegli.
Dopo un pò apre gli occhi, guarda stralunato il dottore e fa:
"Favorisca patente e libretto, prego "
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
"Papà! Papà! Mi compri un materassino a forma di bagnino?"
"Giulia, non esistono materassini a forma di bagnino."
"E allora dove l'ha preso mamma quello che sta gonfiando in cabina?"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un anziano signore con gravi problemi di udito da ormai molti anni, va dallo specialista e si fa prescrivere un apparecchio acustico che gli permette di tornare a sentire perfettamente.
Dopo un mese ritorna dal medico per un controllo e questi gli dice:
"Adesso lei ci sente benissimo! Chissà come sono contenti i suoi famigliari!"
L'anziano signore risponde:
"Oh, no, non gliel'ho ancora detto.
Per adesso mi limito ad ascoltare le conversazioni.
Pensi che ho già cambiato tre volte il testamento!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Corre l'anno 2032. Un padre ed un figlio passeggiano per le strade di New York; giunti nella parte sud di Manhattan il piccolo, guardando il padre, domanda: "Papà , cos'erano le Twin Towers?". Il padre allora risponde: "Le Twin Towers erano due grandi edifici che gli arabi hanno distrutto trent'anni fa". Il bimbo ci pensa un attimo su e poi chiede ancora: "Papà, cos'erano gli arabi?".
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Gara di corsa nel manicomio.
Uno dei concorrenti: "Mi conviene arrivare primo o terzo". Un altro concorrente: "Perché?"
"L'arbitro ha un cronometro che spacca il secondo!"
Uno dei concorrenti: "Mi conviene arrivare primo o terzo". Un altro concorrente: "Perché?"
"L'arbitro ha un cronometro che spacca il secondo!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un tizio entra in una banca, va dalla guardia giurata e gli dice:
"Dovrei aprire un cazzo di conto nella vostra merda di banca!".
La guardia, costernata per la maleducazione del tizio, gli indica uno sportello, dietro il quale c'è un'avvenente commessa:
"Come posso esserle utile?"
E l'uomo:"Vorrei aprire un cazzo di conto nella vostra merda di banca!"
"Come?"
"Ha capito benissimo, un cazzo di conto nella sua merda di banca!"
La donna,stupita, prende il telefono e avverte il direttore:
"Direttore, qui c'è un signore che vuole aprire un conto corrente, ma è molto maleducato e si esprime in maniera offensiva nei miei riguardi."
"Non si preoccupi signorina, sono abituato a persone del genere, arrivo subito."
Due minuti dopo si presenta il direttore al cospetto dell'uomo:
"C'è qualche problema signore?"
"Vorrei aprire un cazzo di conto da 3.000.000 di euro nella vostra merda di banca!!!"
e il direttore, indicando la povera cassiera:
"..e la TROIA le ha dato problemi?"
"Dovrei aprire un cazzo di conto nella vostra merda di banca!".
La guardia, costernata per la maleducazione del tizio, gli indica uno sportello, dietro il quale c'è un'avvenente commessa:
"Come posso esserle utile?"
E l'uomo:"Vorrei aprire un cazzo di conto nella vostra merda di banca!"
"Come?"
"Ha capito benissimo, un cazzo di conto nella sua merda di banca!"
La donna,stupita, prende il telefono e avverte il direttore:
"Direttore, qui c'è un signore che vuole aprire un conto corrente, ma è molto maleducato e si esprime in maniera offensiva nei miei riguardi."
"Non si preoccupi signorina, sono abituato a persone del genere, arrivo subito."
Due minuti dopo si presenta il direttore al cospetto dell'uomo:
"C'è qualche problema signore?"
"Vorrei aprire un cazzo di conto da 3.000.000 di euro nella vostra merda di banca!!!"
e il direttore, indicando la povera cassiera:
"..e la TROIA le ha dato problemi?"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un elicottero sta volando dalle parti di Seattle quando un guasto elettrico disabilita tutti gli apparati di navigazione e comunicazione dell’apparecchio. A causa delle nuvole e della nebbia, il pilota non puoi determinare la posizione dell’elicottero e fare rotta all’aeroporto. In questa situazione il pilota vede un palazzo molto alto, vola verso di esso e inizia a girargli intorno. Scrive un biglietto e lo mette sul finestrino dell’elicottero. Sul biglietto ha scritto “DOVE MI TROVO?” a lettere cubitali. La gente nel palazzo prontamente risponde al velivolo, scrivendo un biglietto e mettendolo su una finestra. Sul foglio hanno scritto “TI TROVI IN UN ELICOTTERO”. Il pilota sorride, guarda la sua mappa e determina la rotta con sicurezza. Giunti all’aeroporto il co-pilota chiede al pilota come il messaggio “TI TROVI IN UN ELICOTTERO” avesse potuto aiutarlo determinare la loro posizione. Il pilota risponde “Sapevo che doveva trattarsi del palazzo della Microsoft perché, come i loro help in linea, mi hanno dato una risposta tecnicamente ineccepibile, ma… completamente inutile!”.
Leggi le barzellette a tema: informatica
Durante la seconda guerra mondiale gli Stati Uniti decidono di provare a vincere la guerra con la propaganda. Così mandano i loro militari in aereo in Germania. La loro missione è quella di buttare sulle città tedesche dei volantini.
Una volta finita la missione, i militari si accorgono che manca uno di loro: Bill. Tutti credono che sia morto quando, una settimana dopo, finalmente atterra. Allora un compagno si avvicina e gli dice:-Bill, perchè ci hai messo tanto? Dovevi solo buttare dei volantini sulle città tedesche- E Bill:-Buttarli? E io che li ho consegnati porta a porta
Leggi le barzellette a tema: militari
Un paio di settimane prima di Natale un miliardario e sua moglie entrano in una galleria d'arte molto esclusiva e acquistano cinque Van Gogh, tre Picasso, quindici Dalì ed una dozzina di Monet. Uscendo, il miliardario dice alla moglie: "Bene, con i biglietti d'auguri siamo a posto. Adesso comperiamo i regali".
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino dice alla maestra: "Maestra, ho buttato della carta giù dalla finestra". La maestra: "ok Pierino, però adesso smettila con queste scemenze, disturbi la classe". Dopo circa 10 minuti arriva una bambina, tutta ingessata, sulla sedia a rotelle e la maestra le dice: "Oddio, ma guarda in che stato sei, povera bimba!! Come ti chiami?". E la bimbetta "piacere maestra sono Della Carta...".
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Renzi sta passeggiando per le vie di Firenze con la moglie, ad un certo punto si ferma davanti alla vetrina di un negozio: "Guarda qua...Camicia 17 Euro, pantaloni 18 Euro. Giubbotto 55 Euro.. Vedi che la crisi è finita? L'Italia è ripartita, proprio come sostenevo io!" A quel punto la moglie lo guarda stupito e replica: "Ma caro, quella è una lavanderia!!".
Leggi le barzellette a tema: politica
Livorno, un prete deve dire messa, ma poco prima viene colto da un tremendo mal di pancia. Entrando di corsa nel bagno si siede sulla tazza facendo il finimondo, ma appena finito si accorge che manca la carta, "oddio!!" esclama il prete, "e adesso come faccio? devo pure dire messa". Rimedio estremo, si pulisce con le mani, si sciacqua e va di corsa in chiesa. Durante la funzione va tutto bene, la gente si mette in fila per ricevere l'ostia. Arriva il primo fedele, si inginocchia, apre bocca, e il prete dice la solita frase: Il corpo di Cristo! Il fedele storce la bocca, ma il prete lo blocca con uno sguardo. Arriva il secondo fedele, stessa storia, ma anche lui viene bloccato da uno sguardo di ghiaccio. Alla fine tocca a un bambino, si inginocchia, apre bocca ed il prete dice: Il corpo di Cristo, ma il bambino sputa tutto "ptuuu!!!!! ptuuu!!!!! che schifooo!!!!!!!" Il prete arrabbiattisimo dice: "ma come ti permetti!! questo è il corpo di cristo!!"rnIl bambino risponde con la tipica educazione livornese: "Padrereeee!!! ma con tutti i pezzi che c'erano proprio ir Buo der culo mi dovevi da?"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un vecchio riccone, ormai stufo della vita, decide di suicidarsi, ma con classe e originalità, utilizzando quella che era stata la sua grande passione: le puttane. Si confida con la tenutaria del miglior casino della città e le commissiona un suicidio da affidare ai posteri. La donna prima è perplessa, poi sussurra: "Ho trovato, stia tranquillo". "Non voglio sapere nulla, mi dica solo che devo fare". "Stanotte a mezzanotte entri nella stanza numero 10, troverà una ragazza che l'aspetta; senza accendere la luce cominci a far l'amore, al resto penserò io". La tenutaria prepara un donnone di 150 Kg e le fa indossare un corpetto strettissimo allacciato con un'unica lunga stringa di cuoio fino a rendere la vita simile a quella della Shiffer. A mezzanotte l'aspirante suicida entra nella stanza n. 10 e, come d'accordo, al buio comincia l'amplesso. Al momento del massimo godimento la ragazza rantola nell'orecchio dell'uomo: "Ahhhh, strappami il corpetto, ti prego...". WWWOOOSSSHHHHH !! (Rumore di aspirazione)
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Salvatore sale per la prima volta sull'aereo che lo condurrà al primo lancio. L'istruttore gli spiega: "Quando ti lanci tira la cordicella di sinistra. Se non si dovesse aprire il paracadute tira la cordicella di emergenza, che si trova più a destra. Dopodichè una volta giunto a terra troverai la jeep che ti ricondurrà al campo di addestramento".
Salvatore allora, giunto sul punto di lancio, si getta e lesto tira la cordicella di sinistra. Niente, il paracadute non si apre. Tira la seconda cordicella, e niente, ancora chiuso. Allora tra sè e sè dice: "Cazzo, vuoi vedere che quando arrivo a terra non trovo neanche la jeep?"
Salvatore allora, giunto sul punto di lancio, si getta e lesto tira la cordicella di sinistra. Niente, il paracadute non si apre. Tira la seconda cordicella, e niente, ancora chiuso. Allora tra sè e sè dice: "Cazzo, vuoi vedere che quando arrivo a terra non trovo neanche la jeep?"
Leggi le barzellette a tema: sport
Lavorare nello spettacolo nella Milano degli anni 90 e non avere rapporti con Berlusconi è facile come lavorare al controllo delle nascite nella Nazareth degli anni Zero e non avere rapporti con Erode.
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Durante l'allenamento Montella fa a Totti: "Francesco, ieri sono andato dal mio dottore a fare l'esame del sangue." Il capitano: "E che t'ha detto?" "Mi ha detto che mi manca il calcio!", risponde "l'aereoplanino". E Totti con uno sguardo interrogativo: "Te manca er calcio? Ma perché hai smesso de giocà a pallone?"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un automobilista ubriaco sbaglia l'entrata in autostrada e si immette in senso contrario, creando lo scompiglio nel traffico. Mentre ascolta la radio sente le ultime dal radio-giornale: "...ci è giunta notizia che un pazzo sta percorrendo la A25 in contromano terrorizzando gli automobilisti...". "Che uno! - fa l'ubriaco - Saranno duecento!".
Leggi le barzellette a tema: varie


