La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Un bambino siciliano torna a casa con la pagella e la fa vedere alla mamma. E lei: "Italiano 10 bravo, geografia 10 bravo, storia 10 bravo, matematica 10 bravissimo, tutti 10 sei un figlio prodigio bravissimo. Vai da tuo padre che sarà contentissimo nel vedere la pagella."
Il bambino va dal padre e gli mostra la pagella e lui: "Italiano 10, geografia 10, storia 10, matematica 10, tutti 10". Il padre prende la pistola e gli spara. La madre: "Al figlio mio gli sparasti... perchè lo facisti??? ". E lui: "Troppo sapeva... ".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Riccona in un ristorante di lusso. "Cameriere, ma cos`è questa orribile cosa coperta di verde che sta per servirmi??!..."
"Lingua salmistrata, signora."
"Dio, che schifo! Un qualcosa che è stato in bocca ad un animale! Mi faccia la cortesia, mi porti un uovo!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
In un bosco un serpente e un coniglietto stanno correndo a perdifiato. Ad un certo punto SBAMMMM !!! si scontrano frontalmente dandosi una bella craniata.
Il serpente: "Scusami, sai, ma purtroppo sono cieco dalla nascita e non ti ho visto arrivare".
Il coniglietto: "Accidenti, anche io sono cieco, pensa che non so nemmeno che animale sono".
Il serpente: "Nemmeno io, siamo proprio sfigati, comunque mi è venuta un'idea, proviamo a tastarci a vicenda, magari riusciamo a capire cosa siamo". Inizia il serpente: "Sentiamo... tutto peloso... la coda a pallina... i baffi... le orecchie lunghe... sei un coniglietto!".
E' il turno del coniglietto: "Adesso provo io ad esaminarti: Dunque... niente capelli... orecchie poco pronunciate... sei Nicki Lauda?".

Leggi le barzellette a tema: animali
Un maresciallo ed un appuntato sono di pattuglia su un'auto civetta. All'improvviso una macchina impazzita li sorpassa. Il maresciallo ordina: "Appuntato, tiri subito fuori la sirena!!!" L'appuntato si affretta a cercarla nel bauletto, sotto al sedile, ma non la trova: "Marescià... mi dispiace, ma non la trovo!!!" Il maresciallo: "Allora facciamo una cosa, apra il finestrino, tiri fuori la testa e faccia il verso della sirena!!!" L'appuntato esegue gli ordini, apre il finestrino, mette fuori la testa e inizia: "Niiii-noooo niiii-noooo niiii-nooo!" A quel punto anche il maresciallo apre il finestrino, mette fuori la testa e inizia a gridare a squarciagola: "ROSSO-CELESTE! ROSSO-CELESTE! ROSSO-CELESTE..."

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un uomo sposato passa l'intero pomeriggio a far l'amore con la giovane e bella segretaria. Arrivato a casa, l'uomo si rende conto d'essere molto in ritardo. Così si ferma in giardino e si aggira per un poco tra le aiuole fiorite, poi entra in casa e affronta tranquillamente la moglie. Moglie: " E' questa l'ora di tornare a casa? Si può sapere dove sei stato?" Marito: "Cara, ti dirò la pura verità, ho passato il pomeriggio in ufficio a far l'amore con la mia segretaria." Moglie: "Vorresti farmi credere che quella bella e giovane ragazza, è venuta a letto con un ometto attempato e insipido come te? Marito: "Questa è la pura verità." Moglie: "Sei un bugiardo, appena sei entrato ho notato che avevi le scarpe sporche d'erba e terra, confessa che invece di andare al lavoro sei stato a giocare a golf. Marito: "Amore hai ragione, come il solito mi hai scoperto." Moglie: " Ormai ti conosco bene, tu le bugie non le sai proprio raccontare."

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Il Direttore dell'Istituto di Anatomia Patologica dell'Università di XXX, recandosi come ogni mattina al lavoro, mentre sta parcheggiando l'auto, incontra un suo assistente che gli comunica tutto eccitato: "Ha saputo, signor Direttore, che è morto Gambardella?". Il Direttore facendo finta di sapere chi è costui risponde "Si, si, certo...". Entrato in Istituto il portiere si affretta a comunicargli anche lui la stessa notizia: "Ha saputo, signor Direttore, stanotte è morto Gambardella". Il Direttore incomincia a chiedersi chi è mai costui, ma prosegue e nel corridoio incontra un altro dei suoi assistenti che gli comunica, tutto eccitato, la stessa notizia. E così via per tutto il giorno altre 3-4 persone. Incuriosito alla fine della giornata si reca nella camera dell'obitorio per esaminare il cadavere il cui unico particolare veramente fuori dal comune è un pene di dimensioni notevolmente ampie. Decide di farne l'autopsia, ma nel frattempo si fa sera e arriva l'ora di andare a casa. Così decide di portarsi a casa un pò di lavoro: recide il pene e lo avvolge in un giornale. Arrivato a casa dimentica il pacchetto con l'organo sul tavolo d'ingresso dove la moglie poco dopo lo nota e incuriosita lo apre esclamando: "Mio Dio! E' morto Gambardella!".

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Per 10 anni ho dovuto sopportare le mie zie che ai matrimoni di fratelli e cugini, si avvicinavano con un sorrisetto e dandomi una pacca sulla spalla, mi dicevano: "Allora, sarai tu il prossimo?" Poi ho iniziato a fare lo stesso ai loro funerali ed hanno smesso.

Leggi le barzellette a tema: humor nero
In un manicomio un medico sta facendo il suo giro di ispezione quando scopre un paziente con l'orecchio incollato su un muro. Anche il dottore si avvicina e appoggia l'orecchio sul muro senza sentire nulla. Rimangono così per due ore, poi alla fine il dottore chiede: "Ma, non si sente nulla...". E il matto: "Sì, lo so. Ed è così da mesi!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
C'era una volta un gentiluomo che di cognome si chiamava "Conlaminchia". Tutti lo prendevano in giro, quindi andò all'anagrafe per farsi cambiare il cognome.
Fatta la domanda, l'impiegato gli disse: "Prego firmi qui !".
Lui gli rispose: "Come firmo "Conlaminchia""? e l'impiegato, estremamente indignato: "Perché non ce l'ha una penna?!".

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un ingegnere sta camminando leggendosi l'ennesima specifica tecnica, quando incontra una rana che parla. La rana gli dice: "Ciao! sono una bellissima principessa, un maleficio mi ha trasformata in una rana, se mi dai un bacio, tornerò ad essere una donna, e ti sarò MOOOLTO riconoscente." L'ingegnere si ferma, la guarda, la prende e se la mette in tasca. Al che, la rana dice: "Ehi, non mi hai capito! Se mi dai un bacio, mi trasformerò in una donna bellissima, e sono anche principessa, potrei essere davvero molto riconoscente e cambiare la tua vita." L'ingegnere sorride e se la mette di nuovo in tasca. La rana strilla: "Ma sei sordo? O sei timido? Devo essere più esplicita? Bene, sono una principessa, sono mora, ho la 5 misura, faccio dei pompini che ti ingoio anche le palle delle ginocchia, lo prendo ovunque, ho praticato di tutto e di più nelle segrete del mio castello, se mi baci e mi fai tornare una donna ti dò delle notti che non immagini!" L'ingegnere la guarda, sorride, e se la rimette in tasca. Al che la rana inizia a spazientirsi. "Ahò, ma che sei sordo? Ti ho detto che sono mora, 5 misura, fisico da urlo, faccio tutto, faccio delle pompe da svuotare la diga di Assuan, che te la dò per tutto il tempo che vuoi se solo mi dai un bacio... Va bene che una rana è repellente, ma mi sembri un attimo imbranato, si può sapere cosa vuoi? Se mi hai messa in tasca qualcosa che ti piace di me ci sarà, no? Dimmelo, dai!" L'ingegnere la guarda, e poi dice: "Senti, io sono laureato in ingegneria. Per me il sesso te lo puoi anche tenere... Ti puoi tenere pure i soldi.... Non mi interessano i titoli nobiliari, nè il tuo castello............ ma avere una rana che parla è una figata!"

Leggi le barzellette a tema: informatica
Pellirossa sul piede di guerra. I due capi si incontrano nella valle circondata dai valorosi guerrieri. Inizia il dibattito:"Ugh!"fa il primo. E il secondo:"Ugh!". E continuano così per dieci minuti,fino a quando uno dei due dice:"Augh!". E l'altro:"Adesso non cambiare discorso!".

Leggi le barzellette a tema: militari
Due bimbi parlano: “Io per Natale mi faccio regalare un trenino elettrico e tu ?”. L’altro: “Io una scatola di Tampax”. “E che è?”. “Non lo so, ma so che si puo’ giocare a tennis, saltare, nuotare, sciare e fare tante altre cose”.

Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra rimprovera aspramente Pierino: - Pierino, vergognati, sei il disonore della classe! Io alla tua età sapevo già leggere, scrivere e far di conto. Tu invece non sei capace di fare niente! - Si vede che lei aveva una maestra brava...

Leggi le barzellette a tema: Pierino
D'Alema muore e finisce all'inferno dove lo aspetta Lucifero, che gli propone tre stanze in cui passare l'eternità. Nella prima trova dei dannati appesi a delle catene con del fuoco che li lambisce di continuo: "No, questa no, è troppo dolorosa".
Nella seconda trova dei dannati incastrati fino alla testa con nugoli di vespe che li pungono di continuo: "anche questa non mi piace".
Nell'ultima trova dei dannati sommersi in una cacca maleodorante, ma che bevono il caffè e leggono il giornale: "beh, a parte la cacca, questa è la migliore, la scelgo!". Prende un caffè e un giornale e fa per mettersi comodo, quando arriva un diavolo che ordina: "Okay ragazzi, la ricreazione è finita, tutti sotto!"

Leggi le barzellette a tema: politica
Qual'è il prete che non può mai essere toccato? il don touch.

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una signora inglese va a fare la spesa dal fruttivendolo e chiede: "Scusi, quali essere zucchine?". Il fruttivendolo risponde: "Signò, sono quelle là". E l'inglese: "Così piccole?. Da noi essere grosse così!" e le compra. Dopo un pò, l'inglese: "Scusi quali essere peperoni?". Il fruttivendolo: "Signò, stanno lì davanti!!". L'inglese: "Così piccoli? Da noi essere grossi così!!" e li compra. La signora sta per andar via quando, incuriosita, si avvicina alla cassetta dei cocomeri e chiede: "Scusi, cosa essere quelli?" e il fruttivendolo, innervosito: "Signò, quelli sono i piselli!!"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un uomo ha avuto una sola grande passione nella sua vita: il gioco del golf. E' arrivato a sessant'anni ed i suoi occhi cominciano a fare cilecca. Non volendo assolutamente abbandonare il suo sport preferito, decide di andare a fare una visita dall'oculista. Il dottore dopo una attenta visita: - Mi dispiace, per la sua vista non c'è niente che si possa fare. Però conosco un vecchietto di novantaquattro anni che ha una vista perfetta... ci vede come un'aquila!
- E questo che cosa c'entra con la mia di vista?
- Beh, potresti portare questo vecchietto con te a giocare a golf, così lui vedrebbe dove va a finire la pallina!
- Ha ragione! Mi dia il numero di questo vecchietto!
Il giocatore si mette d'accordo con il nonnetto e lo va a prendere una domenica mattina. Vanno alla prima buca, il giocatore posiziona la pallina, tira e manda la pallina a quasi centocinquanta metri. Poi chiede al vecchio: - Allora... hai visto il mio tiro?
- Certo che l'ho visto!
- E hai visto dove è andata la pallina?
- Certo!
- E dove?
- Non me lo ricordo...

Leggi le barzellette a tema: sport
Berlusconi, durante un giorno di riposo, passeggia per le vie di Roma con la moglie Veronica, quando si sofferma davanti a una vetrina e le dice: "Consentimi Veronica amore mio, guarda qua. Pantaloni 20 Euro. Camicia 17 Euro. Giubbotto in pelle 55 Euro... Vedi? Non sono prezzi alti!! E poi parlano di crisi! Ma quale crisi, è tutta una speculazione di questa sinistra illiberale e forcaiola!" Veronica guardandolo teneramente e con il tono che solo una donna innamorata può avere gli risponde: "Peccato che quella sia una lavanderia..."

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Un tizio allucinato incontra Totti in una discoteca. - Aò, che c'hai à coca ? - No, a casa mia cuscina mi madre!

Leggi le barzellette a tema: su Totti
All`aeroporto di Milano Malpensa, in una lunga fila di check-in di un volo Milano-New York. Durante l`attesa un passeggero nota una persona con uniforme da pilota e con il tipico bastone bianco usato dai non-vedenti, che entra nella cabina di pilotaggio. Piuttosto stupito, il passeggero si guarda intorno quando vede un`altro pilota, apparentemente cieco, salire a bordo. Alché, preoccupato, si dirige verso una hostess della compagnia aerea e domanda: - Scusi signorina, ma chi sono quei due ciechi vestiti da piloti? La hostess lo tranquillizza assicurandogli che, seppure ciechi, si tratta dei due più grandi piloti italiani che esistono, e che con le moderne tecnologie a disposizione, anche un cieco può pilotare un aereo. La notizia si sparge rapidamente tra gli altri passeggeri, i quali, preoccupatissimi, si imbarcano. L`aereo si allinea e comincia la lunga corsa per il decollo, ma dopo svariati chilometri l`aereo non si alza e continua ad accelerare. La pista sta quasi terminando ed i passeggeri, in preda al panico, cominciano a gridare sempre più forte quando, ad un metro dalla fine della pista, il velivolo finalmente si alza da terra. I passeggeri tirano un sospiro di sollievo e, nella cabina di pilotaggio, il pilota commenta con il copilota: - Il giorno che non strillano siamo fottuti...

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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