L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Il maestro ha appena finito di spiegare le frazioni e domanda alla classe: "Dunque, tagliando una bistecca in due e poi ogli metà ancora in due, che cosa otteniamo?" E dall'aula si leva un coretto di voci: "Quattro quarti"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Tre amici si ritrovano, come sempre, al bar. Due di loro parlano della loro capacità di dominare la propria moglie, mentre il terzo tace. Dopo un pò uno dei due si gira verso il terzo e dice: - E tu? Che grado di controllo hai su tua moglie?
- Guarda - dice il terzo - giusto l'altra sera mia moglie è venuta da me in ginocchio...
E gli altri due, sorpresi: - Ma va?!? Grande! E poi cosa è successo?
Il terzo tira un sorso di birra, sospira, guarda gli amici e dice: - Beh! Mi ha detto "Vieni fuori da sotto il letto e combatti da uomo!"...
- Guarda - dice il terzo - giusto l'altra sera mia moglie è venuta da me in ginocchio...
E gli altri due, sorpresi: - Ma va?!? Grande! E poi cosa è successo?
Il terzo tira un sorso di birra, sospira, guarda gli amici e dice: - Beh! Mi ha detto "Vieni fuori da sotto il letto e combatti da uomo!"...
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Un inquilino si lamenta perché nel suo alloggio scorrazzano i topi.
Una sera chiama il padrone di casa e, a luci spente, gli fa sentire il
trambusto fatto dai ratti per terra.
Il padrone di casa si china, si trova in mano una trota ed esclama: "Altro
che topi, questa è una trota!"
E l'inquilino: "Stasera parliamo di topi. Dell'umidità parliamo un'altra
volta".
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"Allora maresciallo i capelli li vuole tutti indietro?"-"E che me ne faccio li butti via no..!!"
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"Papà, ho visto il gatto con un uccello in bocca...".
"Si vede che è meno schizzinoso di tua madre!".
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Un dottore se ne sta seduto sulla sedia, nel suo studio, dopo aver avuto un rapporto sessuale completo con una paziente, meditando su quanto appena successo, e in coscienza continua a ripetersi:
'Mio Dio, come ho potuto fare una cosa del genere!!! Che vergogna, ho perso tutta la mia etica professionale !!! Non farò MAI PIU' una cosa del genere, davvero, pensa se si sapesse in giro...'
Mentre si sta autoflagellando per il suo gesto, di colpo, sulla sua spalla destra appare un diavoletto che gli dice:
'DAI RETTA A ME, SMETTILA DI FARE IL PIRLA.... MA LO SAI CHE C'E UNA QUANTITA' INCREDIBILE DI DOTTORI CHE HANNO RAPPORTI SESSUALI CON I PROPRI PAZIENTI?!?! RAZZA DI INGENUO COSA CREDI, DI ESSERE L'UNICO?! SMETTILA DI COMPORTARTI DA FARISEO... AMICO NON FAI ASSOLUTAMENTE NIENTE DI MALE . E' LA COSA PIU' COMU NE CHE CI SIA !!! '
Il dottore si convince e comincia a sentirsi molto più sollevato...annuisce e pensa: 'Hai proprio ragione, in fin dei conti non ho fatto nulla di male !!'
Appena detto ciò, sull'altra spalla appare un angioletto che si avvicina all'orecchio e dice:
'RICORDATI CHE SEI UN VETERINARIO, NON TE LO DIMENTICARE!! VE-TE-RI-NA-RIO, COGLIONE !!!!
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Corre l'anno 2032. Un padre ed un figlio passeggiano per le strade di New York; giunti nella parte sud di Manhattan il piccolo, guardando il padre, domanda: "Papà , cos'erano le Twin Towers?". Il padre allora risponde: "Le Twin Towers erano due grandi edifici che gli arabi hanno distrutto trent'anni fa". Il bimbo ci pensa un attimo su e poi chiede ancora: "Papà, cos'erano gli arabi?".
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto si butta nel fiume, ma un altro matto lo salva e lo riporta in manicomio. Il direttore della struttura lo ringrazia e gli fa moltissimi complimenti: “Sei stato bravo e coraggioso, salvando l'altro paziente hai dimostrato di esser guarito, purtroppo però lui si è impiccato...” “No, non è così signor direttore, sono stato io che l'ho messo ad asciugare!”
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture: - Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare. La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: - Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un pò dura, signorina, un pò troppo spigolosa... ammorbidisca un pò, smussi qualche angolo. La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: - Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un pò troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora. La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: - Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una "zeta"!...
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Lui: "Ma lei è certo che il computer sa tutto?". Tecnico: "Certo, basta fargli qualsiasi domanda". Lui: "Bene, mia moglie mi tradisce?". Computer: "No". Lui: "Non è possibile, l'ho vista a letto con un uomo". Computer: "No, non ti tradisce". Lui rivolgendosi al tecnico: "Queste macchine non valgono niente. Ho visto mia moglie a letto con un altro uomo, vogliamo mettere in dubbio la mia parola?!". Computer: "Cretino! Lei non ti tradisce, lo fa per mestiere!".
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Il capitano del sesto plotone dei marines ordina ai suoi soldati: "Domani mattina all'alba vi voglio tutti in cortile nudi, forti e arrabbiati come è consuetudine del nostro sesto plotone". I soldati, sapendo di avere a che fare con un capitano duro e sadico, la mattina dopo all'alba sono sull'attenti in cortile tutti nudi. Con fare autoritario e sadico il capitano li passa in rassegna. All'improvviso sferra un terribile calcio su un piede di un soldato e chiede: "Sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano passa vicino ad un altro soldato e gli sferra una scudisciata in pieno petto: "Hai sentito male, soldato?". "No, assolutamente!". "Perché". "Perché faccio parte del sesto plotone!". Il capitano prosegue nella sua ispezione, quando vede un pene ritto che sporge dalla fila (forse un soldato che sta ancora pensando alla sua ragazza). Si avvicina facendo finta di niente e appena arriva l'vicino sferra una terribile scudisciata sull'organo e poi chiede: "Sentito, male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perché". "Perché il cazzo appartiene a quello di dietro!".
Leggi le barzellette a tema: militari
La mattina di Natale a casa Rossi è riunita tutta la famiglia con tanti bambini.
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".
Allora dice Babbo Natale: "chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?".
E i bimbi in coro: "il papà".
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna da scuola molto contento. La sua mamma gli chiede: "Ti vedo felice; ti piace la scuola vero?". "Mamma, per piacere non confondere l'andata con il ritorno"
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Negli ultimi 80 anni gli archivi sovietici sono rimasti interdetti a tutti gli storici. Solo adesso con la democrazia di Putin essi possono essere liberamente consultati. Ecco la fedele trascrizione della conversazione che ebbe luogo il 21 gennaio 1924 quando Stalin si recò al capezzale di Vladimir Ilitch Oulianov, detto Lenin, in una casa di Gorki...
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"
Leggi le barzellette a tema: politica
Due suore stanno chiedendo l'autostop quando ad un certo punto accosta un grosso TIR guidato da un nerboruto camionista: - Avete bisogno di un passaggio sorè? Montate su, forza!
Le due suore salgono. Il camionista chiede loro dove devono andare ed esse rispondono che devono raggiungere un convento su un colle romano, al che il camionista risponde: - Nun è che ce devo annà, però so gentilomo e ve ce porto lo stesso.
Le due suore ringraziano e chiedono al camionista così gentile come si chiama. Il camionista ci pensa un attimo e poi dice: - A sorè, io me chiamo come quella cosa che ve piacerebbe avè in mano anche in questo momento!
Nella cabina cala il gelo, il camionista attende la risposta, ma poi, visto che questa non arriva, fa spallucce e prosegue canticchiando una vecchia canzone in romanesco. Arrivati a destinazione, le due suore scendono: - Allora, sorè, avete visto che semo arrivati?
Le suore arrossiscono di brutto e rispondono: - Grazie, allora arrivederci, ehm, signor... signor... signor Cazzo, ecco!
E il camionista sbigottito:- Cazzo? Ma quale cazzo, io me chiamo Rosario!
Le due suore salgono. Il camionista chiede loro dove devono andare ed esse rispondono che devono raggiungere un convento su un colle romano, al che il camionista risponde: - Nun è che ce devo annà, però so gentilomo e ve ce porto lo stesso.
Le due suore ringraziano e chiedono al camionista così gentile come si chiama. Il camionista ci pensa un attimo e poi dice: - A sorè, io me chiamo come quella cosa che ve piacerebbe avè in mano anche in questo momento!
Nella cabina cala il gelo, il camionista attende la risposta, ma poi, visto che questa non arriva, fa spallucce e prosegue canticchiando una vecchia canzone in romanesco. Arrivati a destinazione, le due suore scendono: - Allora, sorè, avete visto che semo arrivati?
Le suore arrossiscono di brutto e rispondono: - Grazie, allora arrivederci, ehm, signor... signor... signor Cazzo, ecco!
E il camionista sbigottito:- Cazzo? Ma quale cazzo, io me chiamo Rosario!
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un uomo muore e va all`inferno.
Dopo circa un paio d`ore che se ne sta in disparte a brontolare un diavoletto lo avvicina e gli chiede perchè e cosi triste e sconsolato.
L`uomo risponde: "Perchè dovrei essere felice sono all`inferno!"
Il diavoletto controbatte: "Qui non è cosi male, a te piace bere?"
L`uomo "Certo!" "Allora il lunedi ti divertirai c`è l`open bar, tequila, gin, rum,vodka, birra a volontà e non ti farà male, sei già morto!"
"Fico!"
"Fumi?"
"Si!" "Allora il martedi impazzirai, sigari da tutto il mondo, tabacchi esotici, narghilè, pipe e sigarette a non finire e non ti farà male, sei un morto!"
"Bene!"
"Ti piacciono le droghe?"
"Certo che si, non sarei qui altrimenti!" "Perfetto il mercoledi c`è il droga party, ecstasy,erba,hashish, trip, eroina, funghi allucinogeni, tutto quello che vuoi e di primissima qualità, e non rischi certo di morire!"
"Uno sballo!"
"Sei gay?"
"No!" "Peccato, allora il giovedi non ti divertirai molto!"
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, però, i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa più a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un pò particolari, ma io non so più come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo". "Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh è stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".
Leggi le barzellette a tema: sport
Un italiano è in visita turistica al muro del pianto. Ad un certo punto, udito un gran frastuono si gira di scatto e vede, accasciato per terra, il cadavere di Silvio Berlusconi ucciso da una raffica di mitra.
Dopo averlo raccolto, pur riluttante, si dirige presso l'ambasciata italiana per chiedere informazioni sui costi di trasporto della salma del connazionale in Italia. "Mille euro per tumularlo e seppellirlo in Israele, diecimila euro per il trasporto in Italia!"
"Va bene" risponde il turista "preparatemi i documenti per la pratica di rientro in Italia"
"Ma come!!" replica l'addetto dell'ambasciata "costa dieci volte tanto e questo, lei, neanche lo conosce!!!!!!!!!!"
"Lo so, ma mi hanno raccontato che circa duemila anni fa da queste parti uno è resuscitato... meglio non rischiare...."
Dopo averlo raccolto, pur riluttante, si dirige presso l'ambasciata italiana per chiedere informazioni sui costi di trasporto della salma del connazionale in Italia. "Mille euro per tumularlo e seppellirlo in Israele, diecimila euro per il trasporto in Italia!"
"Va bene" risponde il turista "preparatemi i documenti per la pratica di rientro in Italia"
"Ma come!!" replica l'addetto dell'ambasciata "costa dieci volte tanto e questo, lei, neanche lo conosce!!!!!!!!!!"
"Lo so, ma mi hanno raccontato che circa duemila anni fa da queste parti uno è resuscitato... meglio non rischiare...."
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Del Piero e Totti si trovano nel corridoio dell'Istituto CEPU per l'intervallo . Totti: "Ciao Alex come stai, te vedo un pò triste stamatina." Del Piero: "Eh si, ho preso un brutto voto in scienze, porca troia!!" Totti : "Perchè, che hai sbagliato?" Del Piero : "Una domanda facile, ma sai quando sei li davanti al prof ti viene la cagarella. Mi ha chiesto il nome di VOLTA ed io non ho saputo rispondere, cazzo!!" Totti : "Ma dai, lo so io che non studio mai, è 'mpossibile cannà na domanda der genere!" Del Piero : "Davvero tu sai come si chiamava il signor VOLTA?" Totti : "Minchia se o so, GIONTRA!!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Alle menti più dotate del mondo venne posta la seguente domanda: "quanto fa 2 x 2?"
L`ingegnere tirò fuori il suo regolo calcolatore, lo fece scorrere avanti e indietro per un po`, poi annunciò: "3.99".
Il fisico consultò alcuni manuali tecnici, impostò la domanda sul suo computer, poi affermò: "E` compreso fra 3.98 e 4.02."
Il matematico ci pensò su per un po`, ignaro del resto del mondo, poi dichiarò: "Non so qual è la risposta, ma posso dimostrare che esiste."
Il filosofo disse meditabondo: "Ma, cosa intendete esattamente con "2 x 2"?"
Il commercialista chiuse tutte le porte e le finestre, si guardò intorno con circospezione e chiese, a bassa voce: "Cerchiamo di metterci d`accordo.
Quanto volete che faccia?"
Leggi le barzellette a tema: varie


