La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Facoltà di architettura: tre studenti da una parte, il professore dall'altra e in mezzo il progetto in esame, con tavole, lucidi e tutto il materiale occorrente. Uno degli studenti espone animatamente le sue scelte e le sue osservazioni, il secondo studente interviene di quando in quando, il terzo fa completamente scena muta. Al termine della discussione il professore fa al primo studente: “Lei è preparato e mi piace la sua esposizione. Un bel 28!”
Al secondo studente: “Lei ha ancora qualche incertezza, ma mi pare abbastanza preparato. Le darei un 26!”
Al terzo studente: “Lei ha fatto scena muta, ragazzo mio! Più di 24 non posso darle!” E lo studente: “Guardi che io non dovevo mica fare l'esame, sono solo venuto a vedere come andava l'appello a un mio amico!”

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un rappresentante di vini una sera riceve una telefonata: "Ce l'ha una bottiglia di Chianti del 59? ".
"Certo ".
"Ma proprio del 59? ".
"Certo, io le ho di tutte le annate! ".
"Bene, allora se la infili dove dico io! ". Dopo di che il tipo riattacca e il rappresentante incavolato nero se ne va a letto bestemmiando.
Dopo mezzanotte suona di nuovo il telefono: "Pronto? Qui è la stazione dei carabinieri. Per caso le ha telefonato un maniaco che le ha chiesto se aveva una bottiglia di Chianti del 59?". E il rappresentante di vini: "Sì, certo, e mi ha anche detto 'se la infili dove dico iò !". Il brigadiere allora gli chiede: "E questo quanto tempo fa è successo? ".
"Mah, circa 4 ore fa". E il tipo al telefono: "Beh, allora se la può togliere; ora è sicuramente a temperatura ambiente!".

Leggi le barzellette a tema: al bar
La savana è tranquilla, si sente solamente il debole fruscio del vento in mezzo agli arbusti. All'improvviso la terra comincia a tremare, una nuvola di polvere si alza nel cielo, gli alberi cadono, tutti gli animali scappano terrorizzati. E' una mandria di elefanti che sta correndo a velocità folle. In coda alla mandria c'è un topolino che corre con un'aria alquanto entusiasta. Incuriosito un uccello gli si affianca in volo e gli chiede: - Ma dove state andando? - Non lo so... però stiamo a fà un casino!!!

Leggi le barzellette a tema: animali
Quattro carabinieri in macchina vanno in città.In un tratto vedono delle prostitute,si fermano e il carabignere che conduce chiede:"quanto?"rnlei rispose:"40 euro davanti e 60 euro davanti!rnquello seduto dietro dice:"perchè quelli seduti dietro pagano di piû!!??!"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
L'uomo è come il giornale: da 20-30 è quotidiano da 30-40 è settimanale da 40 - 50 è mensile dopo i 60 esce solo in edizione STRAORDINARIA!!!

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un paziente si risveglia dopo un intervento chirurgico, con una fame boia. Allora suona il campanello e subito arriva l'infermiera: "Senta, ho una fame terribile, mi potrebbe portare qualcosa?". Poco dopo l'infermiera torna con un piattino con un fagiolo sopra. "Abbia pazienza, lei non può mangiare molto, sa, è appena stato operato. Si accontenti...". Il tipo non la prende benissimo, ma lascia correre. Dopo un'oretta gli viene una sete bestiale: suona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Ho una sete incredibile" esclama. Lei si allontana ancora e torna con un contagocce. "Apra la boccuccia che ci facciamo una bella bevutina...". Il paziente, seccato, medita vendetta. Risuona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Scusi, per cortesia, mi porterebbe un francobollo?" chiede il paziente. "Un francobollo? E a cosa le serve?". E il paziente: "Beh sa, mangiato ho mangiato, bevuto ho bevuto... ora mi è venuta voglia di leggere qualcosa!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Villaggio dei cannibali, la mamma alla figlia: "Oggi tuo padre ha catturato più di 1000 nemici; domani ti faccio la pasta con i piselli!"

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto entra in una cabina telefonica di un albergo e compone un numero. Non appena ha iniziato a parlare, posa il ricevitore, prende un elenco del telefono, lo mette per terra e ci sale sopra con i piedi. Riprende a parlare, ma subito ripete la stessa scena, mettendo un secondo elenco sopra l'altro. Infine spazientito urla nella cornetta: "Nossignore, più alto di così non posso parlare: ci sono solo due elenchi qui!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Fatti su cui si può contare in una crisi: Il MARKETING dice di sì. La CONTABILITA' dice di no. L'UFFICIO LEGALE ci deve pensare. Il PERSONALE è preoccupato. La PROGETTAZIONE è isterica. Gli OPERAI vogliono meno ore. La DIREZIONE cerca un responsabile.

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un aereo con una delegazione di scienziati precipita su un'isola deserta e i superstiti sono solo, guarda caso, un ingegnere, un fisico ed un matematico. Unico mezzo di sostentamento la scatolette di carne trasportate dall'aereo. Subito si scatena una rissa per la scelta del metodo con cui aprire le scatolette e alla fine decidono di dividere la carne in tre parti e di aprire separatamente le latte. Dopo tre mesi arrivano i soccorsi e incontrano l'ingegnere, pingue, che con la fibbia dei pantaloni aveva costruito un apriscatole. I soccorritori cominciano le ricerche e poco dopo individuano il fisico, fortemente denutrito, che spiega di aver trovato la frequenza di risonanza a cui la scatoletta si apre da sola, quindi colpendo ripetutamente il coperchio con un sassolino prendeva la carne. Dopo altre ricerche i soccorritori si imbattono in un cadavere che riconoscono subito come il matematico, morto di fame. Accanto al corpo trovano una grossa risma di fogli bruciacchiati pieni di formule ed equazioni. Sulla prima pagina si legge "Supponiamo per assurdo che le scatolette siano aperte...".

Leggi le barzellette a tema: informatica
Prima guerra mondiale: un battaglione italiano avanza presso le rive di un fiume. Il comandante apre l'ordine del giorno, lo legge ma non crede ai propri occhi. "Gli ordini sono ordini"e con gesto risoluto sale a cavallo e ordina: "La Compagnia ... attenti!". E i soldati si mettono sull'attenti. "La Compagnia ... disponetevi in fila lungo la riva!". E i soldati obbediscono. "La Compagnia ... abbassatevi i pantaloni!". Un brusio si diffonde tra le file e i soldati sono indecisi sul da farsi. "Svelti, è un ordine!". I soldati obbediscono. "La Compagnia ... abbassatevi le mutande!". Il vociare diventa confuso, ma l'ordine viene eseguito. Poi il comandante va dal suo sergente: "Sergente, vada a prendere le tenaglie". Dopodichè si avvicina con le tenaglie al primo soldato in fila che lo guarda con due occhi spauriti. Da lontano si sente un trotto: un messaggero arriva trafelato dal comandante e gli consegna un foglio. Il comandante lo legge ed esclama: "Ah! Volevo ben dire! Scaglionamento!".

Leggi le barzellette a tema: militari
Siamo verso Natale, e il figlio di un pastore sardo vorrebbe ricevere un regalo. Prende carta e penna e si mette a scrivere la letterina per Babbo Natale. “Carro Babbo Nattale. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa”. Arriva la mattina di Natale, il bambino va a vedere sotto l’albero e non trova nulla. Un po’ perplesso, si rimette al tavolo a scrivere un’altra letterina: “Carra Beffana. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa”. Arriva anche il giorno dell’ Epifania, ma la bicicletta rossa non arriva. Allora guardandosi intorno, il bambino osserva il presepe, prende la statuina del bambin Gesu’, se la mette in tasca e si rimette al tavolo a scrivere un’altra letterina. “Carra Maddonna. Se vvuoi rivvedderre ttuo ffiglio….”.

Leggi le barzellette a tema: natalizie
"Mamma mamma, il water gira?"- chiede Pierino alla mamma. "No che non gira Pierino!"- risponde lei cortesemente. "Allora mi sa che ho cagato nella lavatrice!!".

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Negli ultimi 80 anni gli archivi sovietici sono rimasti interdetti a tutti gli storici. Solo adesso con la democrazia di Putin essi possono essere liberamente consultati. Ecco la fedele trascrizione della conversazione che ebbe luogo il 21 gennaio 1924 quando Stalin si recò al capezzale di Vladimir Ilitch Oulianov, detto Lenin, in una casa di Gorki...
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"

Leggi le barzellette a tema: politica
La Madre Superiora di un convento si risveglia allegra, e mentre si alza pensa: "Che splendida notte, sto da dio. Oggi ho deciso che sarò tollerante con le povere monachelle, le tratterò bene". Incontra la prima monaca: "Buongiorno Sorella Luigia, la vedo bene, e che bel centrino all'uncinetto che sta facendo". "Grazie, Madre, lei invece sembra che si sia alzata dalla parte sbagliata". Alla Madre Superiora non piace il commento finale, ma prosegue. "Carissima Sorella Pina, la vedo bene oggi, e che bella pianta di gerani che sta accudendo". "Grazie, Madre, anche lei... anche se sembra che si sia alzata dalla parte sbagliata" La Badessa si acciglia, e ancor di più all'incontrare la terza, quarta e quinta sorella, finché di fronte alla sesta, con lo sguardo accigliato le chiede: "Buongiorno Sorella Martina, sia sincera... ma davvero do l'impressione di essermi alzata dalla parte sbagliata?" "Si, Madre" "E' strano, perché io oggi mi sento benissimo, e sono molto allegra" "Oh, no, non è per quello, Madre, il fatto è che indossa i sandali di Padre Ermenegildo"

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un nero cammina completamente disidratato nel deserto quando ad un certo punto sbatte contro qualcosa di metallico. Guarda bene e trova una lampada, la strofina ed esce un genio che inizia la sua solita pappardella dei 10000 anni in cui era stato imprigionato e che avrebbe esaudito 3 desideri al malcapitato di colore... allorchè il nero ci pensa su e fà... "Dunque, 3 desideri? bene.. Io voglio diventare bianco, avere dell'acqua ed avere tante fighe".... e ZAP!! diventa un bidet.

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Il mister grida rivolto al suo "centro-panchinaro di sfondamento": - Girati e tira! Non come domenica scorsa che prima hai tirato e poi ti sei girato... ottanta metri di autogol!!!

Leggi le barzellette a tema: sport
L'Onorevole Silvio Berlusconi, sta visitando una scuola elementare. Una delle classi è nel bel mezzo di una discussione legata alle parole ed al loro significato. L'insegnante chiede all'illustre ospite se desidera portare avanti la spiegazione sulla parola "tragedia". Così Berlusconi chiede alla classe un esempio di una "tragedia". Un bambino si alza e propone: "Se il mio migliore amico, che vive in una fattoria, sta giocando nel campo di granturco e un trattore gli passa sopra e lo uccide, quella sarebbe una tragedia". "No" dice il leader di Forza Italia "quello sarebbe un INCIDENTE". Una bambina alza la mano: "Se uno scuolabus con dentro 50 bambini finisce in una scarpata, e tutti quelli dentro muoiono, quella Sarebbe una tragedia". "Temo di no" spiega il cavalier Berlusconi "quella la chiameremmo una GRANDE PERDITA". La classe resta in silenzio e nessun bambino alza la mano. Berlusconi si guarda in giro. "Non c'è nessuno che riesce a darmi un esempio di tragedia?" Alla fine un bambino in fondo all'aula si fa avanti con una vocina bassa bassa dice: "Se un auto blu, mentre trasporta l'Onorevole Silvio Berlusconi,venisse colpita da un autoarticolato e ridotta a pezzetti, quella sarebbe una tragedia". "Fantastico" esclama Berlusconi "E' giusto. E mi puoi dire perché sarebbe una tragedia?" "Beh" dice il bambino "deve essere per forza una tragedia, perché di sicuro non sarebbe una grande perdita e, probabilmente, non sarebbe nemmeno un incidente!".

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
La Federcalcio, per elevare il livello degli addetti al calcio, decide che per fare il calciatore è necessario superare un esamino di cultura. Panico generale, ma alla Roma è terrore vero. Sensi interviene di persona, regala un centinaio di Rolex d'oro e riesce a sapere prima le domande che faranno a Totti. Gli chiederanno il gerundio del verbo essere e dovrà rispondere essendo, ed il gerundio del verbo avere e risponderà avendo. Totti viene ricoverato in clinica e qui un luminare della neurologia riesce miracolosamente a fargli memorizzare le due risposte. Arriva il gran giorno e Totti si presenta. Gli chiedono i 2 gerundi e lui risponde correttamente. Poi l'esaminatore gli chiede: "Potrebbe farmi una frase con essendo e avendo?". Risposta: "Loggicco no! Essendo che er presidende mà reggalato na Ferari giala, e a me er gialo nun me piace, a vendo!"

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un uomo sta tranquillamente guidando lungo la strada quando nota dei lampeggianti nel retrovisore, accosta e ferma. Poco dopo un poliziotto si avvicina alla sua auto. "Ci sono problemi, agente?" "Beh, lei stava procedendo a 75 miglia orarie, e qui siamo in una zona dove la velocità massima consentita è è di 55... temo di doverla multare!" "Ma, signore, stavo andando soltanto a 60 all'ora" La moglie del conducente esclama: "Harry! Ma se andavi almeno ad 80!" Il marito le lancia un'occhiata furibonda. Il poliziotto riprende: "In ogni caso, signore, dovrò multarla anche per una delle luci di posizione: è rotta" "Una luce rotta?! Non ne avevo proprio idea!" La moglie interviene: "Ma... Harry! Lo sai da settimane che non funziona" L'uomo la guarda nuovamente con occhi omicidi. Il poliziotto, con estrema pazienza, aggiunge: "E comunque mi vedo costretto a infliggerle una sanzione pure per la cintura di sicurezza: lei non la indossa, signore" "Ma le pare, l'ho slacciata appena prima che lei si avvicinasse" La moglie cinguetta: "Harry... ma se non la allacci mai!" Il marito si volta, la squadra ed erompe: "Ma ca**o, quando diavolo chiuderai il becco!?" Il poliziotto fissa sconcertato la donna e domanda: "Ma suo marito le si rivolge sempre con questo tono, signora!?" "Oh no, agente, solo quando è ubriaco..."

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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