L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Un giovane parroco, fa il giro delle case del villaggio per prendere contatto con le singole famiglie. In una casa isolata, gli apre la porta un bambino di nome Bruno.
"Buongiorno! Sono il nuovo parroco. Vorrei parlare con tuo padre".
"Non c'è. E' in carcere".
"Oh, povero piccolo! Chiamami tua madre, allora".
"Mi dispiace. L'hanno arrestata due mesi fa".
"Ma allora sei solo? Non hai un fratello o una sorella?".
"Ho un fratello, ma è all'università".
"Ah, meno male. E che cosa studia?".
"No, non è lui che studia, sono i professori che studiano lui...".
"Buongiorno! Sono il nuovo parroco. Vorrei parlare con tuo padre".
"Non c'è. E' in carcere".
"Oh, povero piccolo! Chiamami tua madre, allora".
"Mi dispiace. L'hanno arrestata due mesi fa".
"Ma allora sei solo? Non hai un fratello o una sorella?".
"Ho un fratello, ma è all'università".
"Ah, meno male. E che cosa studia?".
"No, non è lui che studia, sono i professori che studiano lui...".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un turista a Siviglia vede in un cartello di un ristorante vicino all'arena la scritta: "Aquì las balas del toro". Bene, pensa, finalmente potrò mangiare le palle del toro! E' tutta la vita che le voglio assaggiare e non le trovo mai.
Entra nel ristorante e chiede al cameriere se le palle del toro sono quelle dei tori uccisi durante le corride. Risposta affermativa. Le ordina. Arriva il piatto e nel mezzo ci sono due palline piccole piccole. "Cameriere! Cosa mi ha portato? Queste non sono palle di toro! Sono troppo piccole!".
E il cameriere: "Vede signore, non sempre il toro perde la corrida!".
Entra nel ristorante e chiede al cameriere se le palle del toro sono quelle dei tori uccisi durante le corride. Risposta affermativa. Le ordina. Arriva il piatto e nel mezzo ci sono due palline piccole piccole. "Cameriere! Cosa mi ha portato? Queste non sono palle di toro! Sono troppo piccole!".
E il cameriere: "Vede signore, non sempre il toro perde la corrida!".
Leggi le barzellette a tema: al bar
Un giorno una donna decide di acquistare un pappagallo alle sue figlie. Entrata nel negozio di animali più vicino, vede un bellissimo pappagallo parlante ad un prezzo stracciato: 200 euro. Stupita si reca dal negoziante e chiede:" Mi scusi? Come mai un pappagallo così belo viene venduto ad un prezzo così basso?" ed il negoziante:"Beh, questo pappagallo proviene da un bordello quindi il suo linguaggio è piuttosto colorito..." e la donna:"Non è un problema! Con il tempo lo addestrerò a parlare correttamente. Lo compro". La donna arriva a casa con l'animale e lo mette nel salone. Il pappagallo dice:" Nuova casa, nuovo bordello!". Arrivano le due figlie nel salone e il pappagallo dice:"Due nuove puttanelle, due nuove puttanelle!!". La madre spiega alle figlie che il pappagallo proviene da un bordello e che usa un linguaggio un pò colorito. In quel momento arriva Roberto, il marito ed il pappagallo grida:"Nuovo bordello, nuove puttane, ma Roberto non cambia mai!!"
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere passeggia disinvolto per le vie della città.
Ad un certo punto vede un tizio in piedi sopra un camion pieno di mele che sbuccia le mele, getta via la polpa e mette in un sacchetto tutti i semi.
Incuriosito il carabiniere gli chiede: "Ma cosa fai? Getti via le mele?".
L'uomo del camion sicuro di sé : "Certo! Ma lei non lo sa che i semi delle mele sviluppano l'intelligenza!?".
Il carabiniere sempre più incuriosito gli chiede: "E che cosa ne fa dei semi? Li vende?".
E l'uomo: "Certamente!".
"E quanto costano?".
"5000 lire l'uno!".
"Ok! Voglio provarli: me ne dia tre".
L'uomo prende le 15.000 lire dal carabiniere e consegna i tre semi.
Il carabiniere se li mangia e poi pensa ad alta voce: "Cavolo! Ma con 15.000 lire mi compravo 15 kg di mele, le sbucciavo ed avevo molti più semi".
E l'uomo "Vede già è diventato più intelligente di prima!".
E il carabiniere: "Cavolo, ha ragione me ne dia altri tre".
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Marito e moglie camminando nel bosco sentono dei lamenti, li seguono e trovano una volpe intrappolata in una tagliola. La liberano e, con loro grande stupore, questa si mette a parlare:
- Grazie per avermi liberato, per dimostrare la mia gratitudine esaudirò due desideri a testa, ma sappiate che ciò che chiederete succederà anche al consorte, ma moltiplicato per mille!
Si fa avanti l'uomo che, dopo averci pensato, dice:
- Voglio diventare famoso!
La volpe risponde:
- Sarà fatto, ma sappi che tua moglie sarà mille volte più famosa di te. E il secondo desiderio?
- Voglio essere ricco.
- Fatto. Ma tua moglie sarà mille volte più ricca di te!
Quindi è il turno della moglie, che dice:
- Voglio diventare la donna più bella del mondo!
- Fatto, ma tuo marito sarà mille volte più bello. E poi?
- Voglio avere UN PICCOLO INFARTO...
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un farmacista chiede ad un suo collega :"Scusa, hai mica visto la mia biro?". L'altro:"No la biro non l'ho vista, ma se ti può interessare...hai una supposta dietro l'orecchio!!".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Frankenstein per qualche strano motivo si ritrova a gironzolare di notte per le strade della città vecchia di Bari terrorizzando tutte le persone gridando "FRANKENSTEIN!!!" Ad un certo punto una vecchietta esce dalla porta di casa sua e guarda arrabbiata il mostro negli occhi. Allora il mostro ripete anche a lei: "FRANKENSTEIN!" E la vecchia: - No, Franc nun stein ye sciut alla partit! (in dialetto barese: "No, Franco non c'è, è andato alla partita!")
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Due pazzi conversano tranquilli raccontandosi i loro guai personali. Dice il primo: "Io sono qui per colpa di una donna. L'ho amata tanto da impazzire. Le ho dato amore, casa, soldi, tutto ciò che avevo. Alla fine per ringraziamento è scappata con un altro. E tu, invece?".
"Io sono l'altro".
"Io sono l'altro".
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
All'anagrafe. "Buongiorno, signora, vorrei cambiare nome, come devo fare?"
"Se mi dà i suoi dati, avviamo la pratica!"
"D'accordo!"
"Allora, come si chiama al momento?"
"Francesco Porco."
"Ah, capisco... E che nome vorrebbe prendere?"
"Massimo Porco!"
"Se mi dà i suoi dati, avviamo la pratica!"
"D'accordo!"
"Allora, come si chiama al momento?"
"Francesco Porco."
"Ah, capisco... E che nome vorrebbe prendere?"
"Massimo Porco!"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un ingegnere sta camminando leggendosi l'ennesima specifica tecnica, quando incontra una rana che parla. La rana gli dice: "Ciao! sono una bellissima principessa, un maleficio mi ha trasformata in una rana, se mi dai un bacio, tornerò ad essere una donna, e ti sarò MOOOLTO riconoscente." L'ingegnere si ferma, la guarda, la prende e se la mette in tasca. Al che, la rana dice: "Ehi, non mi hai capito! Se mi dai un bacio, mi trasformerò in una donna bellissima, e sono anche principessa, potrei essere davvero molto riconoscente e cambiare la tua vita." L'ingegnere sorride e se la mette di nuovo in tasca. La rana strilla: "Ma sei sordo? O sei timido? Devo essere più esplicita? Bene, sono una principessa, sono mora, ho la 5 misura, faccio dei pompini che ti ingoio anche le palle delle ginocchia, lo prendo ovunque, ho praticato di tutto e di più nelle segrete del mio castello, se mi baci e mi fai tornare una donna ti dò delle notti che non immagini!" L'ingegnere la guarda, sorride, e se la rimette in tasca. Al che la rana inizia a spazientirsi. "Ahò, ma che sei sordo? Ti ho detto che sono mora, 5 misura, fisico da urlo, faccio tutto, faccio delle pompe da svuotare la diga di Assuan, che te la dò per tutto il tempo che vuoi se solo mi dai un bacio... Va bene che una rana è repellente, ma mi sembri un attimo imbranato, si può sapere cosa vuoi? Se mi hai messa in tasca qualcosa che ti piace di me ci sarà, no? Dimmelo, dai!" L'ingegnere la guarda, e poi dice: "Senti, io sono laureato in ingegneria. Per me il sesso te lo puoi anche tenere... Ti puoi tenere pure i soldi.... Non mi interessano i titoli nobiliari, nè il tuo castello............ ma avere una rana che parla è una figata!"
Leggi le barzellette a tema: informatica
In una caserma c'è un soldato eccezionale: ligio al dovere ed instancabile. Purtroppo non ha nulla da fare, quindi corre dal generale e gli chiede: "Comandi Generale, che cosa faccio ora?".rnEd il generale: "Allenati al tiro a segno.". 10 minuti dopo il soldato ritorna: 200 centri su 200 tiri.rnIl generale si complimenta e dice: "Ora riordina il tuo letto e il tuo armadietto, molto accuratamente.". Il soldato esegue e dopo 5 minuti è ancora dinanzi al generale. Il generale, che è ornai seccato, per toglierselo di mezzo per un pò, gli ordina: "Sali in camerata e metti le chiappe fuori dalla finestra per 30 minuti!!". Il soldato corre senza fare domande. Mezz'ora dopo fa ritorno dal generale: "Comandi Generale, ho fatto!". E il generale, con tono ironico: "Tutto ok?". Il soldato: "Signorsì, Signor Generale.". Ed il Generale, sempre più divertito: "E cosa ti hanno detto quelli che passavano per strada?" "Mi hanno detto: Buongiorno Generale!".
Leggi le barzellette a tema: militari
Siamo a Roma, in un domenica di quelle in cui è vietata la circolazione alle auto. Una bambina sta girando per le strade della città in sella alla sua nuova biciclettina, accompagnata dal papà. Due Carabinieri a cavallo si avvicinano e, rivolgendosi alla bambina, uno di loro dice: "Che bella bicicletta hai, te l`ha portata Babbo Natale?".
"Oh, sì", risponde trionfante la piccola.
Il Carabiniere aggiunge: "Sai, je devi scrive a Babbo Natale, perché s`è sbajato, li fanalini vanno anche sulle bici dei bambini e tu non ce li hai". Quindi si rivolge al padre: "Je devo da fa `a contravvenzione".
Mentre il Carabiniere scrive il verbale, la bimba guarda con interesse i cavalli e chiede all`altro: "Belli `sti cavalli, ve l`ha portati Babbo Natale?".
"Certo!" risponde il Carabiniere ... credendo di fare lo spiritoso. E la bambina: "Je dovete da scrive a Babbo Natale e je dovete da dì che s`è sbajato".
"E perché se sarebbe sbajato?"
"Perche li cojoni, nei cavalli, vanno messi de sotto e no de sopra".
"Oh, sì", risponde trionfante la piccola.
Il Carabiniere aggiunge: "Sai, je devi scrive a Babbo Natale, perché s`è sbajato, li fanalini vanno anche sulle bici dei bambini e tu non ce li hai". Quindi si rivolge al padre: "Je devo da fa `a contravvenzione".
Mentre il Carabiniere scrive il verbale, la bimba guarda con interesse i cavalli e chiede all`altro: "Belli `sti cavalli, ve l`ha portati Babbo Natale?".
"Certo!" risponde il Carabiniere ... credendo di fare lo spiritoso. E la bambina: "Je dovete da scrive a Babbo Natale e je dovete da dì che s`è sbajato".
"E perché se sarebbe sbajato?"
"Perche li cojoni, nei cavalli, vanno messi de sotto e no de sopra".
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Tra Pierino e la maestra: - Maestra saprebbe dirmi quale animale mangia con la coda? - Ma Pierino nessun animale mangia con la coda, non dire sciocchezze! E Pierino: - Tutti mangiano con la coda... ne conosce forse qualcuno che se la toglie prima di mangiare?
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Sono usciti i risultati di un sondaggio effettuato dall'ONU. La domanda era: "Per piacere, dica onestamente la sua opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo." Il risultato è stato il seguente:
- gli europei non hanno capito cosa sia la "scarsità".
- gli africani non sapevano cosa fossero gli "alimenti".
- gli americani hanno chiesto il significato di "resto del mondo".
- i cubani, straniti, hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione".
- nel parlamento italiano, si sta ancora discutendo su cosa sia "onestamente".
- gli europei non hanno capito cosa sia la "scarsità".
- gli africani non sapevano cosa fossero gli "alimenti".
- gli americani hanno chiesto il significato di "resto del mondo".
- i cubani, straniti, hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione".
- nel parlamento italiano, si sta ancora discutendo su cosa sia "onestamente".
Leggi le barzellette a tema: politica
All`ora di Catechismo il prete chiede ai bambini: "Ricordatevi che i bambini buoni dicono le preghiere tutte le sere. Un bambino risponde: - "La mia mamma ed il mio papà dicono sempre le preghiere!" - Il prete si incuriosisce: "E che preghiere dicono?" - "La mia mamma dice: "Dio mio, vengo!", ed il mio papà: "Cristo, aspettami!"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una donna non riesce a raggiungere l`orgasmo quando fa l`amore col marito milanese. Un giorno gli dice: "Caro, stanotte ho fatto un sogno incredibile. Stavamo facendo l`amore e, sopra di noi - sopra l`armadio, c`era un nero con un ventaglio che sventolava e ciò mi ha fatto godere tanto". I due decidono di attuare il sogno così escono e, ad un semaforo, trovano un omaccione di colore e gli offrono 100 Euro se accetta di sventolare un ventaglio dall`armadio mentre loro fanno l`amore. Il tipo accetta e i tre corrono in camera da letto. I due coniugi iniziano quindi a fare l`amore e l`africano sventola il ventaglio da sopra l`armadio. Purtroppo nessun risultato. La moglie, allora, dice al marito: "Forse bisogna invertire le parti... Tu vai sull`armadio e lui viene qui". Il marito, sebbene perplesso, accetta. Il nero entra nel letto e lui sale sull`armadio. Poco dopo la donna urla di piacere e raggiunge l`orgasmo. Quando i due hanno finito, il marito scende dall`armadio e, rivolto verso il ragazzo, gli dice: "Uè... pirla, te vist` come se fa a sventulà ?!!?
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un vecchio ubriacone è sulla via del ritorno verso casa, alle 6:30 di mattina. Nella piazza dei giovani appassionati di sport fanno ginnastica, corrono, eseguono esercizi. L'ubriaco si avvicina ad un giovane che vigorosamente fa flessioni e gli dice: "Ehi, cogliiionee... che casso stai faasciendo...!! maa non ti sei acc..accorto che la tua ragassaa se ne è andata da laà soottoo...??"
Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti e Beckham si incontrano all'areoporto. Beckham a Totti: "Hi Francesco, come va con il tuo Team?" Totti: "No no ma che TIM io me trovo mejo co l' Ommitel!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un camionista si ferma a un semaforo rosso. Da una macchina dietro di lui scende una bionda, che si avvicina al finestrino e bussa: "Mi chiamo Cindy, lei sta seminando il carico lungo la strada". In quel momento il semaforo diventa verde e il camionista riparte.
Ma al semaforo dopo la scena si ripete. E anche a quello dopo, e a quello dopo, e a quello dopo ancora. Finché l'uomo, esasperato, non risponde a Cindy: "Io sono Roberto, siamo in inverno, e questo è uno spargi sale".
Leggi le barzellette a tema: varie


