L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Il maestro ha appena finito di spiegare le frazioni e domanda alla classe: "Dunque, tagliando una bistecca in due e poi ogli metà ancora in due, che cosa otteniamo?" E dall'aula si leva un coretto di voci: "Quattro quarti"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
"Bravi. E poi?"
"Otto ottavi"
"Bravi. E poi?"
"Sedici sediciesimi"
"Bravissimi e poi?"
Uno dei bambini risponde: "Della carne trita, signor maestro!"
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Un anziano pensionato, ex dipendente statale, muore e la sua anima vola in cielo. Si presenta alle porte del paradiso dove l'accoglie San Pietro e dice: “Senta, usciere, io sono un ex statale e, non mi importa dove, ma vorrei essere messo assieme ai miei ex colleghi”.
San Pietro gli risponde che non ci sono ex statali in quel posto e di provare al piano di sotto, in purgatorio. E così l'anima scende e si presenta in purgatorio dove però gli viene risposto che nemmeno li ci sono ex statali e di provare al piano di sotto, all'inferno. La povera anima, mestamente, scende al piano inferiore dove Lucifero, dopo lunghe ricerche, gli risponde: “Guardi, buon'anima, qua di ex statati non ne sono mai venuti. Provi a cercarli al piano di sotto, li troverà sicuramente tutti al bar!”.
San Pietro gli risponde che non ci sono ex statali in quel posto e di provare al piano di sotto, in purgatorio. E così l'anima scende e si presenta in purgatorio dove però gli viene risposto che nemmeno li ci sono ex statali e di provare al piano di sotto, all'inferno. La povera anima, mestamente, scende al piano inferiore dove Lucifero, dopo lunghe ricerche, gli risponde: “Guardi, buon'anima, qua di ex statati non ne sono mai venuti. Provi a cercarli al piano di sotto, li troverà sicuramente tutti al bar!”.
Leggi le barzellette a tema: al bar
Una povera vecchietta che vive di stenti con un vecchio gatto pulcioso in una miserabile soffitta, rovistando nei cassonetti delle immondizie, trova e porta a casa una vecchia teiera. Cercando di togliere la sporcizia fregandola con uno straccio, improvvisamente in una nuvola di fumo e e luce appare un genio che ringraziandola di averlo liberato dalla costrizione si rende disponibile ad esaudirle subito tre desideri. La vecchina stupita e meravigliata chiede una casa più confortevole e subita la sua decrepita soffitta si trasforma in un elegante superattico con mobili soprammobili, tappeti quadri ecc. Come secondo desiderio chiede di tornare giovane ed essere bella come la top model della telefonia e immediatamente diventa la sosia di Megan Gale, poi a quel punto vedendosi così trasformata, chiede al genio di esaudirle l'ultimo desiderio: un bel maschio giovane e vigoroso con cui dividere questa bella dimora. Il vecchio gatto pulcioso si trasforma così in un bellissimo principe azzurro che le sorride disponibile! A quel punto la nostra protagonista gli chiede di prenderla in braccio e portarla in camera da letto, il fusto esegue e depositandola dolcemente sul letto le dice:
- Come la mettiamo che sei anni fa mi hai fatto castrare???
Leggi le barzellette a tema: animali
I carabinieri fermano due contadini che tornano dal macello: "Che trasportate?".
"Un mezzo maiale".
"Vivo o morto?".
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Due attrici si stanno confidando:
L'una: "Io sono arrivata al successo senza mai essere andata in giro a darla via!"
L'altra: "Se la venivano a prendere direttamente loro?"
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un signore va dal dottore:
"Dottore dottore ho un problema gravissimo... ho la diarrea"...
Il dottore: "Ha provato con il limone?"
Il paziente: "Sì, ma quando lo tolgo ricomincia"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Su un aereo in volo sull'atlantico si accende l'altoparlante: "Plin plon! Qui è il comandante che parla. Stiamo sorvolando l'oceano a 20.000 piedi. Il tempo è brutto e minaccia ghiaccio sulle ali. Se vorrete osservare gli oblò di destra noterete l'alettone incrostato che a momenti si stacca. Se vorrete osservare gli oblò di sinistra vedrete il motore esterno che fuma e quello interno in fiamme. Se infine avrete la bontà di guardare in basso, vedrete un puntolino arancione in mezzo all'oceano. Quello è il canotto del vostro comandante, che vi saluta e vi augura tanta, ma tanta fortuna.
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Un matto, stanco del manicomio decide di fare di fuggire. Scalvalcato la recinzione, inizia a correre, un'infermiere di turno vedendolo inizia a corrergli appresso gridandogli: "Fermati..! hai capito fermati!" Ma il matto nulla, continua a correre e l'infermiere ancora dietro a dirgli: "fermati.. torna indietro!!" Allora il matto girandosi gli grida: "ma fermati te che non hai nessuno che ti corre appresso!!!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Però da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa è successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un aereo con una delegazione di scienziati precipita su un'isola deserta e i superstiti sono solo, guarda caso, un ingegnere, un fisico ed un matematico. Unico mezzo di sostentamento la scatolette di carne trasportate dall'aereo. Subito si scatena una rissa per la scelta del metodo con cui aprire le scatolette e alla fine decidono di dividere la carne in tre parti e di aprire separatamente le latte. Dopo tre mesi arrivano i soccorsi e incontrano l'ingegnere, pingue, che con la fibbia dei pantaloni aveva costruito un apriscatole. I soccorritori cominciano le ricerche e poco dopo individuano il fisico, fortemente denutrito, che spiega di aver trovato la frequenza di risonanza a cui la scatoletta si apre da sola, quindi colpendo ripetutamente il coperchio con un sassolino prendeva la carne. Dopo altre ricerche i soccorritori si imbattono in un cadavere che riconoscono subito come il matematico, morto di fame. Accanto al corpo trovano una grossa risma di fogli bruciacchiati pieni di formule ed equazioni. Sulla prima pagina si legge "Supponiamo per assurdo che le scatolette siano aperte...".
Leggi le barzellette a tema: informatica
Estate torrida. Il sergente sta facendo il suo giro d'ispezione nella caserma, quando all'improvviso si arresta (nel senso che si ferma), colpito dallo spettacolo di un enorme sedere nudo affacciato (per così dire) a una finestra. Entra a razzo nella camerata urlando: "Chi è quell'imbecille che ha messo il culo alla finestra?". "Sono stato io, sergente" risponde un soldato intimorito "ma vede ... fa un caldo tale che ... ". "Ma non ti rendi conto, disgraziato, che poteva passare il colonnello?". "E' passato, infatti ... ". "Mannaggia!" urla il sergente "E' passato? E cos'ha detto?". "Ha detto 'Buon giorno, sergente!'"
Leggi le barzellette a tema: militari
Siamo verso Natale, e il figlio di un pastore sardo vorrebbe ricevere un regalo. Prende carta e penna e si mette a scrivere la letterina per Babbo Natale. “Carro Babbo Nattale. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa”. Arriva la mattina di Natale, il bambino va a vedere sotto l’albero e non trova nulla. Un po’ perplesso, si rimette al tavolo a scrivere un’altra letterina: “Carra Beffana. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa”. Arriva anche il giorno dell’ Epifania, ma la bicicletta rossa non arriva. Allora guardandosi intorno, il bambino osserva il presepe, prende la statuina del bambin Gesu’, se la mette in tasca e si rimette al tavolo a scrivere un’altra letterina. “Carra Maddonna. Se vvuoi rivvedderre ttuo ffiglio….”.
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino torna a casa tutto contento. Non appena vede il padre gli fa: - Sai papà che oggi abbiamo messo una bomba in classe! - Una bomba in classe? Ma che siete matti? Sono sicuro che il preside vi sospenderà domani quando tornerete a scuola! - Scuola? Quale scuola?
Leggi le barzellette a tema: Pierino
L'onorevole durante il comizio: "Cittadini, voi sapete che i miei oppositori parlano male di me. Eppure vi assicuro che da queste tasche non è mai passato denaro illecito...".
Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?"
Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?"
Leggi le barzellette a tema: politica
Una giovane donna va in Chiesa per confessarsi. Li giunta vede la sua migliore amica che tiene la mano destra immersa nell'acqua benedetta. Incuriosita le chiede il perchè di tale abluzione. 'Vedi - le risponde l'amica - ieri sera ho masturbato il mio ragazzo, e così devo purificarmi la manò
'Caspita - ribatte l'inquisitrice - io non mi confesso di certo, non ho voglia di fare i gargarismi con l'acqua benedetta...'
'Caspita - ribatte l'inquisitrice - io non mi confesso di certo, non ho voglia di fare i gargarismi con l'acqua benedetta...'
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Tre vecchietti, tutti abbondantemente sopra la soglia dei settant'anni, stanno ad un tavolo d'osteria davanti a un mezzo litro di vino rosso e discutono dei guai provocati dall'avanzare dell'età:
-io- esordisce il primo -tutte le mattine mi alzo all'alba, prendo il mio cane e vado a caccia. Ma mentre una volta tornavo sempre col carniere pieno, ora non ci vedo più bene e non piglio neanche una lepre zoppa a me è la vista che mi rovina, è la vista...
-io- si lamenta il secondo -avevo uno stomaco di ferro, riuscivo a mangiare di tutto e mi facevo certe scorpacciate di polenta con le costine di maiale...Ora la sera sono costretto a cenare con una minestrina a me è lo stomaco che mi rovina, è lo stomaco...
-io- conclude il terzo -starei abbastanza bene, pensate che questa mattina ho visto la figlia della mia vicina che lavava i panni al ruscello, senza pensarci due volte... mi sono avvicinato da dietro e me la son fatta, ma lei si è voltata e mi ha detto: "Ah peppì, è la terza volta che lo facciamo da stamattina!!!" a me è la memoria che mi rovina, è la memoria...
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
In una scuola di Torino, una maestra tifosa juventina, intimorisce i suoi alunni: – TU!!! Per che squadra tieni? E il bambino impaurito: – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un altro bambino: – TU! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
Poi indicando un altro bambino ancora: – TU!!! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un bambino seminascosto in fondo alla classe: – TU! Per che squadra tieni? - Per… per il Torino, signora maestra! – Per il Torino??? Com’è possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida! - Beh… Mio papà tiene per il Torino, mia mamma tiene per il Torino, mio fratello tiene per il Torino… Tengo per il Torino anch’io. – E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una mignotta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato che facevi? - Ero juventino, signora maestra…
La maestra indicando un altro bambino: – TU! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
Poi indicando un altro bambino ancora: – TU!!! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un bambino seminascosto in fondo alla classe: – TU! Per che squadra tieni? - Per… per il Torino, signora maestra! – Per il Torino??? Com’è possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida! - Beh… Mio papà tiene per il Torino, mia mamma tiene per il Torino, mio fratello tiene per il Torino… Tengo per il Torino anch’io. – E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una mignotta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato che facevi? - Ero juventino, signora maestra…
Leggi le barzellette a tema: sport
"C'è un'enorme coda in autostrada. La persona al volante di una macchina comincia ad innervosirsi, e ad un certo punto spazientito abbassa il finestrino ed urla ad un'altra persona che si sta avvicinando a piedi: - Che cosa sta succedendo? - Un gruppo di terroristi ha preso Berlusconi in ostaggio e chiede 10 milioni di dollari di riscatto; altrimenti hanno detto che lo cospargono di benzina e gli danno fuoco! Stiamo facendo una colletta tra tutti gli automobilisti per raccogliere il necessario. - Quanto avete raccolto fino ad ora? - 500 litri..."
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Totti, dopo essere stato licenziato dalla Roma, va a lavorare con lo zio come boscaiolo. Non avendo una tuta adatta si presenta in un negozio e dice: "Vorrei una tuta pè lavorà" la commessa: "Che taglia?" e Totti "A legna!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Villa inglese immersa in un parco ben curato. Milord in salotto con sigaro acceso che legge il giornale davanti al caminetto acceso. Milady lavora a maglia nella poltrona accanto. Milord: "Archibald!". Archibald: "Milord?". Milord: "Archibald, prenda una tanica di benzina". Archibald: "Sì Milord". Milord: "Archibald, versi la benzina su Milady". Archibald: "Sì Milord". Milord: "Archibald, prenda i fiammiferi e dia fuoco alla benzina". Archibald: "Sì Milord". Segue il fuoco, resta la cenere. Milord: "Archibald, prenda una scopa e scopi per l'ultima volta Milady!".
Leggi le barzellette a tema: varie


