La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Facoltà di architettura: tre studenti da una parte, il professore dall'altra e in mezzo il progetto in esame, con tavole, lucidi e tutto il materiale occorrente. Uno degli studenti espone animatamente le sue scelte e le sue osservazioni, il secondo studente interviene di quando in quando, il terzo fa completamente scena muta. Al termine della discussione il professore fa al primo studente: “Lei è preparato e mi piace la sua esposizione. Un bel 28!”
Al secondo studente: “Lei ha ancora qualche incertezza, ma mi pare abbastanza preparato. Le darei un 26!”
Al terzo studente: “Lei ha fatto scena muta, ragazzo mio! Più di 24 non posso darle!” E lo studente: “Guardi che io non dovevo mica fare l'esame, sono solo venuto a vedere come andava l'appello a un mio amico!”

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Marito e moglie stanno cenando in un ristorante di lusso quando entra una stupenda donna, bionda e sexy, che si avvicina al loro tavolo, saluta l'uomo calorosamente, gli dà un grosso bacio sulla bocca e se ne va dicendo: "Ci vediamo domani al solito posto".
La moglie è scandalizzata: "Ma chi è quella?". E il marito tranquillo: "Niente, cara, è la mia amante". La moglie grida arrabbiatissima: "Porco! Voglio il divorzio!". "Non c'è problema - replica il marito - ma pensaci bene: dopo il divorzio niente cameriera, niente spese in Centro, niente auto sportiva, niente gioielli e niente cene in ristoranti di lusso. Decidi pure liberamente".
Mentre sta dicendo ciò entra nel ristorante un loro amico accompagnato da una bella ragazza, anch'essa vestita elegante e sexy. La moglie allora chiede: "Ma chi è quella bella ragazza insieme a Giovanni?". "E' la sua amante!" replica il marito. E la moglie: "La nostra è meglio!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Un bambino molto brutto, con le orecchie enormi, il naso schiacciato e peli ovunque, va allo zoo. Mentre passa davanti alla gabbia delle scimmie, una di queste dice a una sua compagna: "mi piacerebbe sapere il nome dell'avvocato che è riuscito a tirarlo fuori".

Leggi le barzellette a tema: animali
Il maresciallo capo porta in gita tutta la caserma in alta montagna. Arrivati a 3000m di quota: "Qui inizia la neve perenne!" - esclama il maresciallo. Subito un appuntato ribatte: "Marescià...anche al mio paese la neve inizia "per n"!!"

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
La moglie è triste e preoccupata perchè la mamma sta morendo, e attende con ansia l'arrivo del marito dall'ospedale, con le ultime notizie. Quando l'uomo arriva, con la faccia bassa e cupa, lei spaventata gli chiede: "Come sta la mamma?" E lui, con voce seria ed esitante: "Tua madre verrà a vivere con noi". "Ma che dici? La mamma sta meglio? L'hai vista?". "No, il medico non mi ha fatto entrare. Però mi ha detto di prepararmi al peggio".

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Una bella e attraente signora si presenta dal dentista: "Dottore, fa più male togliere un dente o fare un bambino ?". E il dottore: "Signora, si decida! Devo saperlo per sistemare la poltrona!!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Una donna si sente male e suo marito la porta dal dottore che la deve operare...aspetta, aspetta..arriva il dottore e gli dice: "è stato un lungo intervento, lei prima di tutto deve comprarle una carrozzina elettrica che costa 1000-2000 euro poi una barella anche quella costosissima, costa 400 euro" pian piano il marito della donna diventa sempre più pallido e il dottore gli dice dice: "ma dai scherzo... è morta".

Leggi le barzellette a tema: humor nero
Primo matto: "Hai visto che bel cane che ho?". Un amico del matto: "Ma non vedi che è una capra, cretino!". "Ho detto che è un cane!". "Ma non vedi che ha le corna!". "Ma saranno cazzi suoi, no!".

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sè una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perchè: "E' un sacco di denaro!". Dopo un pò di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, cosìglielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finchè non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripetè la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la Testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giorno un tale confida ad un amico: "Ho un braccio che mi fa veramente male. Dovrei farmi vedere da un medico" L`amico gli dice: "Non farlo. C`è un computer al centro commerciale che può diagnosticare qualsiasi cosa, e molto più velocemente di un medico. Semplicemente gli dai un campione delle tue urine, il computer diagnostica il tuo problema e ti dice che cosa devi fare. Costa solo 10.000 £" Il tale pensa che ha poco da perdere, raccoglie in un contenitore un po` delle sue urine e si reca al centro commerciale. Trova il computer, inserisce i 10.000£ e quindi versa il campione delle urine. Il computer inizia l`analisi e in pochi istanti produce un ticket con la diagnosi: "Hai il gomito del tennista. Fai degli impacchi con acqua calda e tieni il braccio a riposo. In un paio di settimane starai meglio" La sera stessa il tale, riflettendo sulla portata di questa nuova tecnologia e di come cambierà la scienza medica in futuro, inizia a pensare se il computer può essere ingannato. Decide di provare, prende un contenitore e ci mette un po` di acqua del cesso, feci del suo cane, urine della figlia, urine della moglie, e per finire si masturba e mette anche un po` del suo sperma. Torna al centro commerciale, inserisce nel computer i 10.000£ e il contenuto della scatoletta. Il computer inizia la sua analisi ed emette la seguente diagnosi: "L`acqua del tuo cesso e` troppo dura. Usa un anticalcare. Il tuo cane ha le pulci. Fagli un bel bagno con un buon shampoo. Tua figlia fa uso di cocaina. Portala in una comunità di riabilitazione. Tua moglie e` incinta. Due femmine. Non sono tue. Vai da un avvocato. E se non smetti di farti le seghe, il gomito non ti guarirà mai."

Leggi le barzellette a tema: informatica
Durante la guerra d'Africa un soldato americano ha mangiato per settimane razioni"K". Durante una breve licenza va al Cairo e la prima sera mangia e beve a più non posso e alla fine si ubriaca. I suoi compagni approfittano del suo stato di incoscienza e gli mettono nel letto una mummia che hanno rubato in un museo. Quando si sveglia, il soldato trova la mummia ed esclama: "Eh no, adesso basta! Posso sopportare le razioni K, ma una donna disidratata è veramente troppo!".

Leggi le barzellette a tema: militari
In una famiglia viene preparato l'albero di Natale con tanto di palline, fili d'argento e, cosa più importante, luci colorate di vario tipo. Ad un certo punto entra Fufi, il cane di casa, si sofferma ad osservare l'albero e, soddisfatto, esclama: "Finalmente hanno messo le luci in bagno!"

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Il professore interroga Pierino: - Dimmi il nome di un rettile... - chiede. - Una vipera! - Bene... ora dimmi il nome di un'altro rettile... - Un'altra vipera!

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Un tizio arriva con la macchina, piuttosto scassata, davanti a Montecitorio, e posteggia proprio in mezzo alla strada. Un vigile gli si avvicina e gli dice: "Ma cosa fa? Non si può parcheggiare qui!"
"Perchè?"
"Come perchè? Perchè qui ci passano Ministri, Deputati, Senatori, ..."
E il tizio: "E che mi frega? Tanto io ho l'antifurto!"

Leggi le barzellette a tema: politica
In una scuola cattolica dell'Irlanda del Nord.
"Maria, cosa vuoi fare da grande?".
"La prostituta".
"Scusa non ho capito cosa hai detto?".
"La prostituta".
"Ah, meno male, avevo capito la protestante!".

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una signora si trova in un magazzino di articoli per il bagno e vede un bidet con dei bottoni. Incuriosita chiede al commesso a che cosa servano. Il commesso risponde: - Lei spinge il primo bottone e il bidet gliela lava. Il secondo l'asciuga, il terzo la spazzola e il quarto la profuma. La sigora esclama: - Cazzo!!! - Quinto bottone signora...

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Un bambino entra in un negozio di articoli sportivi e rivolgendosi al commesso dice: - Vorrei una maglia della Juventus...
E il commesso: - La vuoi da giocatore o da arbitro?

Leggi le barzellette a tema: sport
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta località dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attività ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone. Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un pò le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono. Visto che l'ora è ormai tarda e i tre non hanno la più pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione è molto difficile perchè riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla. Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano. Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta: "Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire là". - "Ok, non c'è problema, vado io!" dice il premier Turco. Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire. Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'è un maiale e per noi mussulmani il maiale è un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto". A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventù. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio. I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi è ?" - "Siamo la vacca e il maiale!"

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Due squadre di nani devono fare una partita di calcio. Arrivano al campo ma non ci sono gli spogliatoi per cui devono chiedere al bar vicino al campo se possono cambiarsi in bagno. Il tizio acconsente e i nani vanno in bagno a cambiarsi. Nel frattempo arriva Totti, nel bar, ordina un drink e si siede. I nani escono dal bagno con le loro magliette rosse e blu e Totti vedendoli passare dice al barrista: ao te stanno a smontà er bijiardino!

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Quattro giovani laureati di 4 importanti università tecniche, Yale, Harvard, Sorbona, e Padova, cercavano impiego in una importante multinazionale con sede in Brasile. I quattro candidati furono chiamati insieme per un'intervista con il Direttore Generale. Il Direttore disse loro che dovevano rispondere ad una sola domanda, e che a seconda della risposta, il posto sarebbe stato loro. Il Direttore chiese: "Cos'è più veloce al mondo?" Il laureato di Yale rispose: "il pensiero", e il Direttore chiese "perchè?". "Perchè un pensiero è pressochè immediato". Il Direttore pensò che era una eccellente risposta. Il laureato di Harvard rispose: "un battito di ciglia" "perchè è talmente rapido, che non ci accorgiamo nemmeno di farlo". Il Direttore restò incantato. Il laureato della Sorbona rispose: "la corrente elettrica". "Perchè?" volle sapere il Direttore. "perchè ci avviciniamo all'interruttore, e con un leggero movimento possiamo accendere subito una luce a 5 km di distanza". "Eccellente", rispose il Direttore. Fu il turno del laureato di Padova, che rispose "Signor Direttore, la diarrea". Il Direttore stupefatto gli chiese "lei ha voglia di scherzare, che dice?". Il laureato replicò: "Proprio la diarrea. Stanotte avevo una diarrea così forte che prima di poter pensare o battere le ciglia, e senza darmi il tempo di accendere la luce, mi ero già cagato addosso". L'impiego fu suo.

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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