La Pecora Sclera

Barzellette e battute

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera

La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.

Esame di letteratura latina. Si presenta al vecchio professore una tipa ossigenata, in minigonna e scollatura vertiginosa, con trucco più che pesante e con in bocca una sigaretta accesa.
Il prof. la guarda impassibile, quindi chiede: "Signorina, mi dica, che cosa disse Enea lasciando la sua città in fiamme?".
E la tipa, languidamente: "Mah non saprei...".
E il prof., porgendole il libretto: "Addio, Troia fumante!".

Leggi le barzellette a tema: a scuola
Quattro amici si ritrovano dopo tanti anni. Iniziano a parlare del più e del meno e, mentre uno va a ordinare da bere, gli altri cominciano a parlare dei propri figli. Il primo dei tre dice: "Sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha iniziato a lavorare come fattorino, si è iscritto alle serali e si è diplomato. Dopo pochi anni è diventato direttore ed oggi è il presidente della compagnia. E' diventato cosi ricco da regalare a un suo amico che compiva gli anni una Mercedes SLK".
Al che il secondo dice: "Anche io sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha cominciato a lavorare come steward a bordo di un aereo. Nel frattempo è diventato pilota. Si è associato con altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così ricco che lui a un amico per il compleanno ha regalato un aereo bimotore Cessna."
Il terzo allora racconta: "Non posso dirvi l'orgoglio che mi da il mio. Ha studiato ingegneria. Ha aperto un'impresa di costruzioni e ha fatto i miliardi. Lui, per il compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq".
Nel frattempo il quarto torna e chiede di cosa stessero parlando, allora i tre amici gli chiedono di suo figlio. "Mio figlio è un gigolo per gay. Si guadagna da vivere così".
E gli amici: "Poverino, che disgrazia!"
"Ma quale disgrazia, sta una favola! Pensate che quest'anno per il suo compleanno tre suoi clienti gli hanno regalato una Mercedes SLK, un aereo Cessna e una villa di 1500 mq!"

Leggi le barzellette a tema: al bar
Notte fonda. Un ladro entra di soppiatto in una casa. Attraversa quatto quatto il salotto quando, improvvisamente sente una voce possente: - Attento! Dio ti guarda! Poi, silenzio. Il ladro impietrito comincia a sudar freddo. Ora però sembra che sia tutto tranquillo. Il ladro ricomincia a muoversi quatto quatto. Ma, improvvisamente, ecco di nuovo quella voce: - Attento! Dio ti guarda!!! Il ladro adesso suda copiosamente e si guarda intorno terrorizzato. In un angolo scuro vede però una gabbia. E nella gabbia un pappagallo. - Ahhh, bastardo! Ma allora eri tu a dire che Dio mi guarda!!! - Sì... - risponde il pappagallo con noncuranza. Il ladro, tira un sospiro di sollievo e ormai tranquillizzato gli chiede: - Come ti chiami bastardo d'un pennuto? - Fiorenzo... - Ma che nome del cavolo è Fiorenzo per un pappagallo?!? - sghignazza il ladro - Chi è l'idiota che ti chiamato così? - Lo stesso idiota che ha chiamato "Dio" il pitbull...

Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere rientra dalla Caserma e si sente poco bene. Cerca la borsa dell'acqua calda e, accidenti, scopre che è bucata. Decide di rivolgersi alla vicina: "Scusi, sto malissimo e devo avere la febbre, mi presterebbe la borsa dell'acqua calda? La mia è bucata." "Guardi, io non uso più la borsa per l'acqua calda, ora ho un soriano", dice mostrando il gatto, "che mi tengo in grembo sopra una coperta ogni volta che ho mal di pancia e il mattino dopo sto meglio; se vuole glielo presto." "Si, grazie, domattina glielo riporto." e si avvia a casa. Il mattino seguente, il carabiniere riporta il gatto alla vicina che aprendo la porta se lo trova davanti pieno di graffi. Preoccupata chiede: "Cos'è successo?" "Nulla", risponde lui, "non capisco neanch'io... è stato buono con l'imbuto nel sedere finchè non ho versato l'acqua bollente..."

Leggi le barzellette a tema: carabinieri
- Superman stava sorvolando la terra alla velocità della luce. Improvvisamente vide Wonder Woman che giaceva distesa su una spiaggia deserta, nuda, con le gambe spalancate e la passerina in bella evidenza che trasudava piacere. Colto da tale miraggio decise che non poteva lasciarsi sfuggire l'occasione di dare due colpetti a tale meraviglia, naturalmente alla velocità della luce! Bang, Bang! - Wonder Woman, accortasi della perturbazione, disse: "Uomo invisibile, cos'è stato quel tremolio?" - Uomo invisibile: "Non saprei Wonder Woman, ma m'è venuto un bruciore al culo."

Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
In una corsia d'ospedale un infermiere nota un tizio in lacrime che cammina nervosamente avanti e indietro con in mano un vaso di vetro con dentro un grosso stronzo; si avvicina e gli domanda: "scusi ma ha bisogno d'aiuto?", il tizio trafelato risponde "Si..si.. grazie , mi dica dov'è il reparto oculistica!"; l'infermiere calmo, risponde: "Guardi, credo in verità che lei stia cercando il reparto analisi... è un piano sotto." Il tizio sollevando il vaso risponde: "No.. no.. cerco proprio l'oculistica.. voglio scoprire il perchè ogni volta che faccio questi... mi lacrimano gli occhi!"

Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Una barca parte per il mare, ma una burrasca la fa naufragare. Solo una donna e cinque uomini si salvano con la scialuppa. I naufraghi riescono a raggiungere un'isola deserta. Dopo aver passato diverse settimane, gli avventurieri iniziano a sentirsi vuoti... di sesso principalmente. Arrivano ad un accordo: ogni uomo avrà la donna per una settimana. In questo modo riescono a scopare tutti. Questo funziona per cinque anni e tutti sono felici: ogni uomo scopa ogni 5 settimane, e la donna tutte le volte che vuole e con un uomo diverso ogni settimana. Tutto va bene fino a quando... la donna muore! La prima settimana è grama, la seconda è ancora grama, la terza peggio, la quarta male, molto male, la quinta è veramente insostenibile, così la sesta settimana. ... la seppelliscono!

Leggi le barzellette a tema: humor nero
"E' scappato quel matto che credeva di essere un sapone"
"E come è scappato?"
"Mi è scivolato fra le mani!"

Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Disoccupato: "Buongiorno dottore, sono senza lavoro e, per giunta, sordo. La prego mi assuma nella sua ditta!" Commendatore: "Ha detto che è sordo?" Disoccupato: "Come?" Commendatore (urlando): "Ho detto se è sordo?" Disoccupato: "Sì!" Commendatore: "Va bene, domani prenderà servizio all'Ufficio Reclami!"

Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Bill Gates va da Divine Brown e le dice: « Divine, mi faresti lo stesso lavoretto che hai fatto a Hugh Grant? Sono pronto a pagare bene. » « Certo » dice Divine, lanciandosi voracemente su Bill. Pochi minuti dopo Bill è soddisfatto e dice alla sua partner: « Ora capisco perchè ti chiamano Divine: sei divina di nome e di fatto... » E Divine: « Anche io capisco finalmente perchè hai fondato una compagnia che si chiama Microsoft... »

Leggi le barzellette a tema: informatica
Il treno esce dalla galleria. La vecchia signora pensa: "Uno di quei due mascalzoni ha baciato la signorina e la signorina ha risposto con un ceffone. Brava!".
La ragazza pensa: "Uno di quei militari voleva baciarmi, ha baciato la vecchia e si è preso una bella sberla".
Il sergente pensa: "Accidenti, il soldato ha baciato la ragazza... ma lo schiaffo me lo sono preso io!".
Il soldato pensa: "Speriamo che ci sia un`altra galleria, così mi bacio ancora il dorso della mano e rifilo un altro schiaffone al sergente!"

Leggi le barzellette a tema: militari
In un grande magazzino il 24 dicembre una bambina si avvicina a Babbo Natale che la invita a montare sulle sue ginocchia e le domanda: “Buongiorno, mia piccola. Allora dimmi, che cosa vorresti da Babbo Natale?”. La piccola allora lo fissa con due grossi occhioni pieni di disperazione, grosse lacrime cominciano a scendere sulle sue guance: “Vuol dire che non hai ricevuto la mia e-mail?”

Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierino a scuola:-"Maestra posso andare a casa? Non sto molto bene!"-"Va bene Pierino ma che cosa ti senti?"-gli chiede un pò preoccupata la maestra. "Ho un disturbo sessuale e non riesco a stare a scuola"-"Come sarebbe a dire...un disturbo sessuale!?-"Sa signora maestra - ribatte Pierino - quando sono a scuola mi girano le palle!!!".

Leggi le barzellette a tema: Pierino
Negli ultimi 80 anni gli archivi sovietici sono rimasti interdetti a tutti gli storici. Solo adesso con la democrazia di Putin essi possono essere liberamente consultati. Ecco la fedele trascrizione della conversazione che ebbe luogo il 21 gennaio 1924 quando Stalin si recò al capezzale di Vladimir Ilitch Oulianov, detto Lenin, in una casa di Gorki...
Lenin: "Sto morendo. So, compagno, che tu mi succederai. Ma sono molto preoccupato: il popolo ti seguirà? Che ne pensi, compagno?".
Stalin: "Mi seguirà... mi seguirà sicuramente!".
Lenin: "Spero di sì, ma che succederà se non ti seguirà?".
Stalin: "Nessun problema, se non seguirà me, seguirà te!"

Leggi le barzellette a tema: politica
I bambini erano tutti in fila nella mensa di una scuola elementare cattolica. Sul tavolo c'era un grosso cesto pieno di mele. Una suora scrisse un biglietto e lo mise vicino al cesto:
"Prendetene solo una, Dio sta guardando."
Dall'altra parte del tavolo c'era un altro grande cesto pieno di biscotti al cioccolato.
Pierino ci mise vicino un biglietto:
"Prendetene quanti ne volete, Dio sta guardando le mele."

Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Un vecchietto entra in farmacia: "Vorrei una scatola di preservativi." "Ritardanti, stimolanti, doppia protezione?" "Con le stecche"

Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Tre messicani stanno facendo la siesta. Il primo, per rompere la monotonia: "Amigos, conosco un nuevo giocos. Occorrono una mazzas, le palles e un bucos. Io metto la mazzas!". Il secondo: "Io metto le palles!". Il terzo: "Io non giocos!!".

Leggi le barzellette a tema: sport
Il presidente Berlusconi, in visita ufficiale in Inghilterra, viene invitato dalla Regina Elisabetta. Durante l'incontro le chiede qual è la sua filosofia di leadership e lei risponde che la risposta è nel circondarsi di persone intelligenti. A questo punto Berlusconi le chiede come fa a sapere se sono intelligenti. - Lo capisco facendo loro la domanda giusta - risponde la Regina - Mi permetta di dimostrarglielo. La regina allora telefona a Tony Blair e dice: - Sig. Primo Ministro, la prego di rispondere alla seguente domanda: sua madre ha un bambino, e suo padre ha un bambino, e questo bambino non è né suo fratello né sua sorella. Chi è? Tony Blair risponde: - Ovviamente sono io! - Corretto! Grazie e a risentirci sir - dice la Regina. Sua Maestà attacca la cornetta e dice: - Ha capito Mr. Berlusconi? - Sicuro. Grazie mille. Farò senz'altro anch'io così! Al rientro a Roma decide di mettere alla prova il Presidente della Camera. Fa quindi venire al Quirinale Pierferdinando Casini e gli chiede: - Ascolta, Pierfi, mi chiedevo se potessi rispondere a una domanda. - Certamente signor Presidente, cosa vuole sapere? - Ehm, tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?Casini ci pensa un pò e poi imbarazzato gli dice: - Posso pensarci meglio e poi rispondere correttamente? Berlusconi é d'accordo e Casini se ne va. Appena uscito dal Quirinale, Casini organizza subito una riunione con altri Senatori Forzisti i quali si lambiccano il cervello per diverse ore, ma nessuno riesce a trovare la risposta giusta. A un certo punto Casini decide di chiamare Buttiglione e gli spiega la situazione. - Adesso ascolta la domanda: tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è? Buttiglione risponde subito: - Ovviamente sono io! Razza di deficienti!! Estremamente risollevato Casini corre al Quirinale e dice al Presidente: - Presidente, so la risposta alla sua domanda! So chi è! E' Buttiglione! E Berlusconi risponde disgustato: - Sbagliato, è Tony Blair

Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Marzullo invita Totti in trasmissione e lo intervista: lei ha mai letto un libro? - Risponde Totti : si, leggetti rin tin tin - lo corregge Marzullo: lessi! - Totti: no no moo ricordo bene, era proprio Rin Tin Tin.

Leggi le barzellette a tema: su Totti
Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant'anni vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età. Il suo unico figlio, Ahmed, sta studiando in Francia. Il vecchio manda una e-mail a suo figlio spiegandogli il problema: Caro Ahmed, sono molto triste perchè non posso piantare patate nel mio giardino quest'anno,sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei > problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me. Ti voglio bene. Tuo padre. Il giorno dopo il vecchio riceve una e-mail di risposta da suo figlio: Caro papà, per tutto l'oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ci che tu sai... Ti voglio bene anch'io. Ahmed. Alle 4 della mattina seguente arrivano la polizia, gli agenti dell'FBI,della CIA, gli SWAT, i RANGERS, i MARINES, Steven Seagal, Silvester Stallone e i massimi esponenti del Pentagono che rivoltano il giardino come un guanto, cercando materiale per costruire bombe, antrace o qualsiasi altra cosa. Non trovando nulla, se ne vanno con le pive nel sacco.... La sera stessa l'anziano arabo riceve una mail da suo figlio: Caro papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate. Questo è il meglio che ho potuto fare date le circostanze. Ti voglio bene.

Leggi le barzellette a tema: varie
smile violinista

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