L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
"Questa mattina non voglio andare a scuola. No, non ci voglio prorio andare. Ho detto che non ci vado e non ci andrò"
"Invece si che ci vai. Ci sono due buone ragioni per cui ci devi andare. La prima è che hai 45 anni. La seconda è che sei il direttore!"
"Invece si che ci vai. Ci sono due buone ragioni per cui ci devi andare. La prima è che hai 45 anni. La seconda è che sei il direttore!"
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tale si affaccia ad una trattoria fiorentina e chiede: -Scusi, servite lumache qui?
E il cameriere premuroso: -Qui serviamo tutti, signore!
E il cameriere premuroso: -Qui serviamo tutti, signore!
Leggi le barzellette a tema: al bar
Una povera vecchietta che vive di stenti con un vecchio gatto pulcioso in una miserabile soffitta, rovistando nei cassonetti delle immondizie, trova e porta a casa una vecchia teiera. Cercando di togliere la sporcizia fregandola con uno straccio, improvvisamente in una nuvola di fumo e e luce appare un genio che ringraziandola di averlo liberato dalla costrizione si rende disponibile ad esaudirle subito tre desideri. La vecchina stupita e meravigliata chiede una casa più confortevole e subita la sua decrepita soffitta si trasforma in un elegante superattico con mobili soprammobili, tappeti quadri ecc. Come secondo desiderio chiede di tornare giovane ed essere bella come la top model della telefonia e immediatamente diventa la sosia di Megan Gale, poi a quel punto vedendosi così trasformata, chiede al genio di esaudirle l'ultimo desiderio: un bel maschio giovane e vigoroso con cui dividere questa bella dimora. Il vecchio gatto pulcioso si trasforma così in un bellissimo principe azzurro che le sorride disponibile! A quel punto la nostra protagonista gli chiede di prenderla in braccio e portarla in camera da letto, il fusto esegue e depositandola dolcemente sul letto le dice:
- Come la mettiamo che sei anni fa mi hai fatto castrare???
Leggi le barzellette a tema: animali
Nell'intervallo tra due numeri di acrobazia il presentatore propone un gioco per coinvolgere il pubblico. Si tratta di superare tre prove per vincere un 100 milioni: 1) bere in 1 minuto 20 grappini; 2) tagliare la criniera di un ferocissimo leone; 3) sodomizzare una vecchia di 80 anni. Si presenta il primo: crolla dopo 10 grappini, il secondo ha troppa paura del leone, il terzo.... (inventate un pò voi). Finchè si presenta alla gara un aitante carabiniere di 20 anni, orgoglio dell'arma. In 30 secondi si scola i grappini. Poi, un pò barcollante, entra nella gabbia, che viene celata al pubblico da un enorme telone. Inizia così una lotta furibonda che il pubblico può solo intuire. Finchè, dopo qualche minuto, il ruggito di resa del leone; poi il silenzio. Il tendone si alza, il carabiniere, uscendo dalla gabbia, tutto stracci, esclama: "E adesso dov'è la vecchia che la rapo a zero!".
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un uomo che lavora all`estero scrive alla moglie:
Tesoro, questo mese non posso mandarti il mio stipendio, quindi ti mando 100 baci.
Sono sicuro che mi capirai, tu sei il mio dolce tesoro.
Tuo marito.
La moglie gli risponde:
Tesoro ancora piu` dolce, grazie per i 100 baci, ti indico come li ho spesi
1. Il lattaio ha accettato 2 baci per il latte di un mese
2. L`esattore dell`Enel ha accettato solo dopo 7 baci
3. Il padrone di casa passa ogni giorno a prendersi 2 o 3 baci al posto dell`affitto
4. Il proprietario del supermarket non ha accettato baci, cosi` gli ho dato altri articoli
5. Altre spese 40 baci.
Non ti preoccupare per me, mi rimane un saldo di 35 baci che spero mi possano bastare per arrivare alla fine del mese.
Dovro` organizzarmi cosi` anche per il prossimo mese? Ti pregherei di avvisarmi!
La tua adorata mogliettina.
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un giorno un tale confida ad un amico: "Ho un braccio che mi fa veramente male. Dovrei farmi vedere da un medico".
L'amico gli dice: "Non farlo. C'è un computer al drug-store che può diagnosticare qualsiasi cosa e molto più velocemente di un medico.
Semplicemente gli dai un campione delle tue urine, il computer diagnostica il tuo problema e ti dice che cosa devi fare. Costa solo 10$".
Il tale pensa che ha poco da perdere, raccoglie in un contenitore un pò delle sue urine e si reca al drug-store.
Trova il computer, inserisce i 10$ e quindi versa il campione delle urine.
Il computer inizia l'analisi e in pochi istanti produce un ticket con la diagnosi: "Hai il gomito del tennista. Fai degli impacchi con acqua calda e tieni il braccio a riposo. In un paio di settimane starai meglio".
La sera stessa il tale, riflettendo sulla portata di questa nuova tecnologia e di come cambierà la scienza medica in futuro, inizia a pensare se il computer può essere ingannato.
Decide di provare Prende un contenitore e ci mette un pò di acqua del cesso, feci del suo cane, urine della figlia, urine della moglie, e per finire si masturba e mette anche un pò del suo sperma.
Torna al drug-store, inserisce nel computer i 10$ e il contenuto della scatoletta. Il computer inizia la sua analisi ed emette la seguente diagnosi:"L'acqua del tuo cesso è troppo dura. Usa un anticalcare. Il tuo cane ha le pulci. Fagli un bel bagno con un buon shampoo. Tua figlia fa uso di cocaina. Portala in una comunità di riabilitazione. Tua moglie è incinta. Due femmine. Non sono tue. Vai da un avvocato. E se non smetti di masturbarti, il gomito non ti guarirà mai.
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Il segretario addetto alla sicurezza irachena convoca i 400 sosia di Saddam: "Ho una notizia buona e una cattiva" dice loro. "La buona notizia: Saddam è ancora vivo". "La cattiva notizia: ha perso un braccio".
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Dopo tanti anni passati rinchiuso al Santa Maria della Pietà, manicomio di Roma, un matto decide che è giunta l'ora di fuggire. Poichè di giorno è sempre controllato, decide di farlo di notte, passando per il tetto e da lì calandosi dalla grondaia. Infatti giunta l'ora tarda della sera, mentre tutti dormono, si alza e va sulla scala che da sul tetto, fatti pochi passi inciampa su una tegola che per l'urto cade al suolo, il rumore attira l'attenzione del guardiano notturno che fa: "Chi va là?". Il matto per non farsi scoprire risponde con un "miaoo, miaaaooo", il guardiano si rassicura, dopo un pò che il matto si è ripreso dallo spavento di essere stato scoperto, riprende a camminare, ma, ahimè dopo poco inciampa e fa cadere un'altra tegola, il guardiano prontamente urla: "Chi va là?". E il matto risponde: "Nun te preoccupà, so er gatto de prima!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un tizio di Pistoia si reca alla motorizzazione civile per sbigare alcune pratiche automobilistiche.
Quando è il suo turno allo sportello l'incaricata prende tutti gli incartamenti e gli domanda: "Alimentazione?"
E lui risponde: "Mangio di tutto"
Quando è il suo turno allo sportello l'incaricata prende tutti gli incartamenti e gli domanda: "Alimentazione?"
E lui risponde: "Mangio di tutto"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Due uomini parlano di computer e di Internet. Quando l`argomento cade sulla posta elettronica, uno dei due dice: - La posta elettronica? Io non la uso più da quando un mio carissimo amico, dopo aver leccato il francobollo, è morto fulminato!!!
Leggi le barzellette a tema: informatica
Il generale entra in caserma in borghese. Ad un tratto vede che la sentinella se ne sta appoggiata al muro non curante di nulla. Il generale si avvicina e gli dice: "Ma lo sai chi sono io ?". La guardia si gira verso un gruppo di commilitoni ed esclama: "Oh, ragazzi, venite. Qui c'è un vecchio rimbambito che non sa più neanche come si chiama!"
Leggi le barzellette a tema: militari
Un paio di settimane prima di Natale un miliardario e sua moglie entrano in una galleria d'arte molto esclusiva e acquistano cinque Van Gogh, tre Picasso, quindici Dalì ed una dozzina di Monet. Uscendo, il miliardario dice alla moglie: "Bene, con i biglietti d'auguri siamo a posto. Adesso comperiamo i regali".
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Pierina: "Mamma, mamma, guarda che mi ha dato Pierino ! Mille lire !". Mamma: "Sì, vabbè, ma perchè mai te le ha date ?". Pierina: "Mi ha detto: 'Se sali su quell'albero ti do 1000 lire", ed io sono salita. Mamma: "Pierina, ma sei ingenua. Non lo sai che Pierino è un birbantello ? Lui ti ha fatto salire sull'albero per poterti guardare le mutandine". E Pierina: "Ma io, mamma, sono più furba di lui, eh eh... Prima di salire me le sono tolte".
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Matteo Renzi è in visita ufficiale a Londra ed è seduto in carrozza accanto alla Regina.
"Che cosa si dice in Italia della situazione economica mondiale?" chiede la Regina.
"Siamo in lenta ripresa" risponde il Premier.
"E della lotta al terrorismo?"
"E' una questione molto delicata..."
Renzi viene poi interrotto dal rumore di una peta emessa da uno dei cavalli della Regina, la quale prontamente dice:
"Purtroppo ci sono cose della vita che neanche una Regina può tenere sotto controllo!"
"Ma si figuri" risponde con tono gioviale e galante Renzi "se non mi avesse detto niente avrei creduto che fosse stato uno dei suoi cavalli!"
"Che cosa si dice in Italia della situazione economica mondiale?" chiede la Regina.
"Siamo in lenta ripresa" risponde il Premier.
"E della lotta al terrorismo?"
"E' una questione molto delicata..."
Renzi viene poi interrotto dal rumore di una peta emessa da uno dei cavalli della Regina, la quale prontamente dice:
"Purtroppo ci sono cose della vita che neanche una Regina può tenere sotto controllo!"
"Ma si figuri" risponde con tono gioviale e galante Renzi "se non mi avesse detto niente avrei creduto che fosse stato uno dei suoi cavalli!"
Leggi le barzellette a tema: politica
Un prete siciliano viene trasferito a Milano. La prima domenica in cui celebra una messa fa la sua predica: "Allora fratelli, oggi vi parler di Adamo ed Eva. Adamo, bravo picciotto, lavuraturi, servu di Dio, SICILIANU iera. Eva, donna del peccato, tentatrice, MILANESE iera!" Al che tutti si lamentano, per cui il Vescovo chiama il prete e gli raccomanda vivamente di non dare mai più interpretazioni della Bibbia di quel genere, se non vuole essere trasferito. Il prete giura che non ripeterà più un errore del genere. La domenica successiva: "Allora cari confratelli, oggi vi parler di Abele e Caino. Abele, ca ci facìa i sacrifizi a Dio, onesto, picciottu ammodo, degnu figghiu i so patri, SICILIANU iera. Caino, traditore, fratricida delinquente, MILANESE iera!" Di nuovo tutti si lamentano e il vescovo ammonisce il prete: "Se dice un'altra volta che i cattivi sono tutti milanesi prenderò seri provvedimenti!" La domenica successiva : "Fratelli, oggi vi parler dell'ultima cena: "E Cristo disse, picciutteddi beddi, vaiu a diri ca in verità unu ri vuautri mi tradirà!" Scende lo sconcerto fra gli apostoli e San Pietro: "Signuruzzu beddu, ca piccasu sugnu iu?" "No, no, 'n si tu. Tu si nu bravu picciottu devoto!" San Giovanni: "Che sugnu iu, allora, Signuruzzu miu?" "No, no, nun si mancu tu, nun tà prioccupare". Al che, Giuda: "Whelà Signur, sar minga sta mi?"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Tre anziane prostitute si trovano a discutere, davanti al fuoco di un pneumatico incendiato, in una fredda serata invernale. La prima dice:"ma lo sapete che io mi sono ridotta ad avere rapporti orali solo per 10 euro"; la seconda ribatte:"io allora che li faccio per solo 5 euro".La terza, lapidaria, dice:"si... e allora io che li faccio per mandar giù qualcosa di caldo".
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Gli operai e gli impiegati quando si incontrano parlano di calcio. La classe media quando si incontra parla di tennis. I dirigenti quando si incontrano parlano di golf. Conclusioni: più stai in alto nella scala sociale e più sono piccole le tue palle.
Leggi le barzellette a tema: sport
L'Onorevole Silvio Berlusconi, sta visitando una scuola elementare. Una delle classi è nel bel mezzo di una discussione legata alle parole ed al loro significato. L'insegnante chiede all'illustre ospite se desidera portare avanti la spiegazione sulla parola "tragedia". Così Berlusconi chiede alla classe un esempio di una "tragedia". Un bambino si alza e propone: "Se il mio migliore amico, che vive in una fattoria, sta giocando nel campo di granturco e un trattore gli passa sopra e lo uccide, quella sarebbe una tragedia". "No" dice il leader di Forza Italia "quello sarebbe un INCIDENTE". Una bambina alza la mano: "Se uno scuolabus con dentro 50 bambini finisce in una scarpata, e tutti quelli dentro muoiono, quella Sarebbe una tragedia". "Temo di no" spiega il cavalier Berlusconi "quella la chiameremmo una GRANDE PERDITA". La classe resta in silenzio e nessun bambino alza la mano. Berlusconi si guarda in giro. "Non c'è nessuno che riesce a darmi un esempio di tragedia?" Alla fine un bambino in fondo all'aula si fa avanti con una vocina bassa bassa dice: "Se un auto blu, mentre trasporta l'Onorevole Silvio Berlusconi,venisse colpita da un autoarticolato e ridotta a pezzetti, quella sarebbe una tragedia". "Fantastico" esclama Berlusconi "E' giusto. E mi puoi dire perché sarebbe una tragedia?" "Beh" dice il bambino "deve essere per forza una tragedia, perché di sicuro non sarebbe una grande perdita e, probabilmente, non sarebbe nemmeno un incidente!".
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Marzullo invita Totti in trasmissione e lo intervista: lei ha mai letto un libro? - Risponde Totti : si, leggetti rin tin tin - lo corregge Marzullo: lessi! - Totti: no no moo ricordo bene, era proprio Rin Tin Tin.
Leggi le barzellette a tema: su Totti
In un tribunale l'accusa chiama il suo primo testimone alla sbarra. E' una vecchia signora conosciuta da tutti in città. L'avvocato dell'accusa chiede: "Signora Smith, sapete chi sono?".
E la signora: "Certo che vi conosco fin da quando eravate piccolo, quando scorazzavate per la città rompendo le vetrine dei negozi, tirando sassi ai cani e ai gatti. Crescendo mi avete molto deluso. Avete avuto un sacco di fidanzate tradendole tutte ed eravato noto per raccontare balle a tutti. Vi credete importante, ma per me siete un poco di buono. Quindi, certo che vi conosco bene!".
L'avvocato della controparte gongola perchè vede già vincere la causa dopo che la testimone dell'accusa si è espressa in tale maniera. Ma l'avvocato dell'accusa, anche se sconcertato dalle parole della donna, si riprende e chiede alla vecchia signora: "E, signora Smith, invece conoscete l'avvocato della difesa?".
La vecchia risponde subito e in modo chiaro: "Certo che lo conosco ed è ancora meno raccomandabile di lei. Lo conosco da quando era piccolo e anche lui andava in giro a fare scherzi alle vecchiette. Poi crescendo è peggiorato divenendo un piccolo delinquente: falso, imbroglione, ubriacone e bigotto. E so anche che come avvocato è una schiappa: perde tutti i suoi processi".
A questo punto il giudice chiede ai due avvocati di avvicinarsi a lui e sotto voce dice loro: "Se per caso a uno di voi due viene in mente di chiedere alla signora Smith se mi conosce giuro che vi spedisco di filata in galera per oltraggio alla magistratura!"
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