L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Una ricercatrice sta lavorando nel suo laboratorio all'Università quando le cade qualcosa e si china per prenderla. Mentre è piegata in avanti il Direttore le arriva lesto lesto dietro, le solleva la gonna, le tira giù gli slip e glielo infila dentro. Lei, tutta arrabbiata, fa per alzarsi e girandosi grida: "Ma chi cavolo è che... oh, mi scusi, se le volto le spalle!".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Sette nani entrano in un bar e per arrivare al bancone si mettono uno sopra a l'altro. Il primo in alto dice al barista: "sette te!" E il barista: "bubu!"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Una pecora entra in un cinema. Si avvicina alla cassa e con voce (ovviamente) belante chiede al bigliettaio: "Un biglietto per il film di stasera per favore!". Il bigliettaio sbigottito esclama: "Ehi ma lei parla!". La pecora con fare un pò infastidito (e sempre con voce belante) prontamente risponde: "Non si preoccupi quando son dentro no!!!".
Leggi le barzellette a tema: animali
Un carabiniere entra in caserma con una enorme merda in mano e dice ai suoi colleghi: - Ragazzi, guardate cosa stavo per calpestare!
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
La moglie tornando a casa trova il marito che le sta facendo le corna con un'amica. A quel punto tra lo stupito e l'incredulo esclama:
- E adesso come la mettiamo?
Il marito interrompendo l'azione per un istante:
- Non ne ho proprio idea, le abbiamo già provate tutte...
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Un extracomunitario viene assunto da un farmacista.
E' il primo giorno e il farmacista deve uscire: "Ascolta, Abdul, non sai ancora niente, se vengono dei clienti falli aspettare.
Entra il primo cliente: "Vorrei dei preservativi".
Abdul: "Non so cosa essere preservativi; tu aspetta".
Entra il 2° cliente: "Vorrei dei preservativi".
Abdul: "Non so cosa essere preservativi; tu aspetta". Entra il 3° cliente: "Vorrei dei preservativi".
Abdul: "Non so cosa essere preservativi; tu aspetta con altri".
I tre che aspettano si accordano e per far capire cosa vogliono estraggono l'uccello e posano tutti e tre 550 euro sul banco.
Abdul li guarda, tira fuori il suo, prende i soldi e dice: "Il banco vince!".
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Un impiegato al capufficio: - "Scusate, so che il vostro vice è morto... Mi dispiace per lui, ma potrei prendere il suo posto?" - "E lo chiedete a me? Ditelo al becchino!"
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Gara di corsa nel manicomio.
Uno dei concorrenti: "Mi conviene arrivare primo o terzo". Un altro concorrente: "Perché?"
"L'arbitro ha un cronometro che spacca il secondo!"
Uno dei concorrenti: "Mi conviene arrivare primo o terzo". Un altro concorrente: "Perché?"
"L'arbitro ha un cronometro che spacca il secondo!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Disoccupato: "Buongiorno dottore, sono senza lavoro e, per giunta, sordo. La prego mi assuma nella sua ditta!" Commendatore: "Ha detto che è sordo?" Disoccupato: "Come?" Commendatore (urlando): "Ho detto se è sordo?" Disoccupato: "Sì!" Commendatore: "Va bene, domani prenderà servizio all'Ufficio Reclami!"
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Uno scienziato ha inventato un computer in cui è racchiuso tutto il sapere del mondo; allora chiama un suo amico per provarlo e gli dice: "fai una domanda qualsiasi a questo computer e lui ti risponderà correttamente." L` amico un po` scettico fa la domanda: "Dov`è adesso mio padre?" e il computer: "tuo padre è al cinema a guardare un film." "No, veramente mio padre è morto da 9 anni..." e lo scienziato: "dai prova a porgli la domanda in modo diverso..." l`amico: "vabbene, dov`è adesso il marito di mia madre?" "il marito di tua madre è morto da 9 anni......... ma tuo padre è al cinema a guardare un film...."
Leggi le barzellette a tema: informatica
Due soldati, dopo i primi mesi di servizio militare passati in un paese sperduto sui monti, tornano in licenza verso casa in treno. Nello scompartimento è seduto accanto a loro anche un prete. I due soldati parlano di come passeranno la licenza al paese d'origine. Dice il primo: "Io passerò i 15 giorni di licenza sempre all'osteria; voglio ubriacarmi tutti i giorni". Il secondo invece dice: "Io invece passerò i miei 15 giorni a casa della mia ragazza; voglio chiavare sempre per 15 giorni". Il prete sente, ma fa finta di niente e continua a leggere il giornale. Anche i soldati dopo un pò si mettono a leggere il giornale, finchè il primo chiede al secondo: "Giovanni, che vuol dire lombaggine?". "Che ne so; chiedilo al prete che sicuramente è istruito". Il prete approfitta dell'occasione per punire a suo modo i due giovani militari: "La lombaggine è una malattia che viene quando uno beve troppo e fa troppo all'amore". E il soldato: "Ma guarda! Qui sta scritto che il Papa soffre di lombaggine ... ".
Leggi le barzellette a tema: militari
In un grande magazzino il 24 dicembre una bambina si avvicina a Babbo Natale che la invita a montare sulle sue ginocchia e le domanda: “Buongiorno, mia piccola. Allora dimmi, che cosa vorresti da Babbo Natale?”. La piccola allora lo fissa con due grossi occhioni pieni di disperazione, grosse lacrime cominciano a scendere sulle sue guance: “Vuol dire che non hai ricevuto la mia e-mail?”
Leggi le barzellette a tema: natalizie
La maestra chiede ai suoi scolari se sanno quale sia la cosa più veloce dell' universo. Carletto: "Il suono, signora maestra !". La maestra: "Bravo, ma c'è qualcosa di ancora più veloce!". Giovanni (il secchione): "La luce!". Maestra: "Bravo, è proprio la luce!". Sentendo ciò, Pierino perplesso si rivolge alla maestra: "Ma come? la luce? la cosa più veloce che ci sia è la cacca!". Maestra: "Pierino, cosa dici!". Pierino: "E sì è proprio lei! Pensi che ieri sera mio nonno è andato al bagno, non ha fatto a tempo ad accendere la luce che se l 'è fatta addosso!".
Leggi le barzellette a tema: Pierino
Renzi sta passeggiando per le vie di Firenze con la moglie, ad un certo punto si ferma davanti alla vetrina di un negozio: "Guarda qua...Camicia 17 Euro, pantaloni 18 Euro. Giubbotto 55 Euro.. Vedi che la crisi è finita? L'Italia è ripartita, proprio come sostenevo io!" A quel punto la moglie lo guarda stupito e replica: "Ma caro, quella è una lavanderia!!".
Leggi le barzellette a tema: politica
Livorno, un prete deve dire messa, ma poco prima viene colto da un tremendo mal di pancia. Entrando di corsa nel bagno si siede sulla tazza facendo il finimondo, ma appena finito si accorge che manca la carta, "oddio!!" esclama il prete, "e adesso come faccio? devo pure dire messa". Rimedio estremo, si pulisce con le mani, si sciacqua e va di corsa in chiesa. Durante la funzione va tutto bene, la gente si mette in fila per ricevere l'ostia. Arriva il primo fedele, si inginocchia, apre bocca, e il prete dice la solita frase: Il corpo di Cristo! Il fedele storce la bocca, ma il prete lo blocca con uno sguardo. Arriva il secondo fedele, stessa storia, ma anche lui viene bloccato da uno sguardo di ghiaccio. Alla fine tocca a un bambino, si inginocchia, apre bocca ed il prete dice: Il corpo di Cristo, ma il bambino sputa tutto "ptuuu!!!!! ptuuu!!!!! che schifooo!!!!!!!" Il prete arrabbiattisimo dice: "ma come ti permetti!! questo è il corpo di cristo!!"rnIl bambino risponde con la tipica educazione livornese: "Padrereeee!!! ma con tutti i pezzi che c'erano proprio ir Buo der culo mi dovevi da?"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Una canarina all'amica:
- "Tutte le notti il mio canarino mi da tanti baci e alla fine mi mette il suo becco proprio lì..."
E l'amica
- "Cosa vuoi di più dalla vita?"
- "Un tucano!"
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
In una scuola di Torino, una maestra tifosa juventina, intimorisce i suoi alunni: – TU!!! Per che squadra tieni? E il bambino impaurito: – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un altro bambino: – TU! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
Poi indicando un altro bambino ancora: – TU!!! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un bambino seminascosto in fondo alla classe: – TU! Per che squadra tieni? - Per… per il Torino, signora maestra! – Per il Torino??? Com’è possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida! - Beh… Mio papà tiene per il Torino, mia mamma tiene per il Torino, mio fratello tiene per il Torino… Tengo per il Torino anch’io. – E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una mignotta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato che facevi? - Ero juventino, signora maestra…
La maestra indicando un altro bambino: – TU! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
Poi indicando un altro bambino ancora: – TU!!! Per che squadra tieni? – Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un bambino seminascosto in fondo alla classe: – TU! Per che squadra tieni? - Per… per il Torino, signora maestra! – Per il Torino??? Com’è possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida! - Beh… Mio papà tiene per il Torino, mia mamma tiene per il Torino, mio fratello tiene per il Torino… Tengo per il Torino anch’io. – E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una mignotta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato che facevi? - Ero juventino, signora maestra…
Leggi le barzellette a tema: sport
Il presidente Berlusconi, in visita ufficiale in Inghilterra, viene invitato dalla Regina Elisabetta. Durante l'incontro le chiede qual è la sua filosofia di leadership e lei risponde che la risposta è nel circondarsi di persone intelligenti. A questo punto Berlusconi le chiede come fa a sapere se sono intelligenti. - Lo capisco facendo loro la domanda giusta - risponde la Regina - Mi permetta di dimostrarglielo. La regina allora telefona a Tony Blair e dice: - Sig. Primo Ministro, la prego di rispondere alla seguente domanda: sua madre ha un bambino, e suo padre ha un bambino, e questo bambino non è né suo fratello né sua sorella. Chi è? Tony Blair risponde: - Ovviamente sono io! - Corretto! Grazie e a risentirci sir - dice la Regina. Sua Maestà attacca la cornetta e dice: - Ha capito Mr. Berlusconi? - Sicuro. Grazie mille. Farò senz'altro anch'io così! Al rientro a Roma decide di mettere alla prova il Presidente della Camera. Fa quindi venire al Quirinale Pierferdinando Casini e gli chiede: - Ascolta, Pierfi, mi chiedevo se potessi rispondere a una domanda. - Certamente signor Presidente, cosa vuole sapere? - Ehm, tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?Casini ci pensa un pò e poi imbarazzato gli dice: - Posso pensarci meglio e poi rispondere correttamente? Berlusconi é d'accordo e Casini se ne va. Appena uscito dal Quirinale, Casini organizza subito una riunione con altri Senatori Forzisti i quali si lambiccano il cervello per diverse ore, ma nessuno riesce a trovare la risposta giusta. A un certo punto Casini decide di chiamare Buttiglione e gli spiega la situazione. - Adesso ascolta la domanda: tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è? Buttiglione risponde subito: - Ovviamente sono io! Razza di deficienti!! Estremamente risollevato Casini corre al Quirinale e dice al Presidente: - Presidente, so la risposta alla sua domanda! So chi è! E' Buttiglione! E Berlusconi risponde disgustato: - Sbagliato, è Tony Blair
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
Due squadre di nani devono fare una partita di calcio. Arrivano al campo ma non ci sono gli spogliatoi per cui devono chiedere al bar vicino al campo se possono cambiarsi in bagno. Il tizio acconsente e i nani vanno in bagno a cambiarsi. Nel frattempo arriva Totti, nel bar, ordina un drink e si siede. I nani escono dal bagno con le loro magliette rosse e blu e Totti vedendoli passare dice al barrista: ao te stanno a smontà er bijiardino!
Leggi le barzellette a tema: su Totti
All´aeroporto di Milano Malpensa, in una lunga fila di check-in di un volo MILANO - NEW YORK, durante l'attesa, un passeggero nota una persona, con uniforme da pilota e con il tipico bastone bianco usato dai non-vedenti,che entra nella cabina di pilotaggio. Piuttosto stupito, il passeggero si
guarda intorno quando vede un'altro pilota, apparentemente cieco, salire a bordo.
Al che, preoccupato, si dirige verso una hostess della compagnia aerea e domanda: "Scusi signorina, ma chi sono quei due ciechi vestiti da piloti?"
La hostess lo tranquillizza assicurandogli che, seppure ciechi, si tratta dei due più grandi piloti italiani che esistono, e che con le moderne tecnologie a disposizione, anche un cieco puó pilotare un aereo. La notizia si sparge rapidamente tra gli altri passeggeri, i quali, preoccupatissimi, si imbarcano. L'aereo si allinea e comincia la lunga corsa per il decollo, ma dopo svariati chilometri ... l'aereo non si alza e continua ad accelerare ...la pista sta quasi terminando ed i passeggeri, in
preda al panico, cominciano a gridare sempre piú forte quando, ad un metro dalla fine della pista, il velivolo finalmente si alza da terra. I passeggeri tirano un sospiro di sollievo e, nella cabina di pilotaggio, il pilota commenta con il copilota:
"Il giorno che non strillano siamo fottuti!!!"
Leggi le barzellette a tema: varie


