L'archivio di barzellette de La Pecora Sclera
La Pecora Sclera ha reclutato diversi collaboratori per dare la caccia sul web alle migliori (ma anche alle peggiori) barzellette che l'Italia ci offre. Sono state catalogate più di 1000 barzellette e il numero è in continua crescita. Insomma, una risata o due su queste pagine ve la farete di sicuro.
Università di Firenze. Durante un esame di chimica il professore chiede allo studente: "Mi dica se il carbonato di calcio è solubile in acqua"
"Sì!" Dice lo studente convinto della sua risposta.
"Bene! Allora torni pure quando avrà visto il Ponte Vecchio sciogliersi!".
"Sì!" Dice lo studente convinto della sua risposta.
"Bene! Allora torni pure quando avrà visto il Ponte Vecchio sciogliersi!".
Leggi le barzellette a tema: a scuola
Un tizio entra in un ristorante e dice al cameriere: "Senti portami tutto quello puoi, ho solamente 1000 lire"
Il cameriere torna e gli porta un bel piatto di brodo. Il tizio si accorge subito che nel brodo c'è una mosca e dice: "Scusi, ma nel mio brodo c'è una mosca!!!"
E il cameriere risponde: "Per 1000 lire ci volevi un coniglio?"
Il cameriere torna e gli porta un bel piatto di brodo. Il tizio si accorge subito che nel brodo c'è una mosca e dice: "Scusi, ma nel mio brodo c'è una mosca!!!"
E il cameriere risponde: "Per 1000 lire ci volevi un coniglio?"
Leggi le barzellette a tema: al bar
Dai, mettiti a donnina" come disse il montone porcone alla pecorella timida.
Leggi le barzellette a tema: animali
Papa Giovanni Paolo II, prima che la malattia si accanisse sulla sua persona, era uno sportivo praticante, gli piaceva muoversi con rapidità e non voleva perdere tempo. Un giorno vedendo che il suo autista guidava con prudenza, si mise alla guida della macchina.
L`auto, guidata a forte velocità, viene notata da una pattuglia di Carabinieri e l`Appuntato prontamente la ferma ma, riconosciuta S.S., lo invita a proseguire.
Il collega capisce che a bordo del mezzo c`era una personalità e chiede chi fosse. L`Appuntato:
"Non l'ho visto bene, posso solo dire che l'autista era il papa!"
Leggi le barzellette a tema: carabinieri
Un tale deve dire, con mooolto tatto, a una donna che le è morto il marito. Si mette sotto la finestra e grida: "Vedova Smith! Vedova Smith!".
Quella si affaccia e fa: "Io mi chiamo Smith, ma non sono vedova!".
"Scommettiamo?".
Leggi le barzellette a tema: donne e uomini
Due bambini sono seduti nella sala d'attesa di un laboratorio di analisi mediche. Uno dei due piange disperatamente.
"Ma perché piangi?", chiede l'altro.
"Perché devo fare le analisi del sangue e mi hanno detto che mi pungeranno il dito con uno spillo! Me l'ha detto mio fratello più grande!!"
Allora anche l'altro comincia a piangere e singhiozzare.
"E tu perché piangi?"
"Perché io devo fare le analisi delle urine!"
Leggi le barzellette a tema: dottore, dottore!
Muore un grande cardiologo ed al suo funerale partecipano molti dei suoi colleghi, che per ricordare le sue magnifiche doti di cardiologo gli hanno fatto una bara a forma di cuore. Uno dei medici ridacchia ed un altro lo ammonisce. Il primo: "Scusa, stavo pensando a quando morirà l'andrologo."
Leggi le barzellette a tema: humor nero
Dopo tanti anni passati rinchiuso al Santa Maria della Pietà, manicomio di Roma, un matto decide che è giunta l'ora di fuggire. Poichè di giorno è sempre controllato, decide di farlo di notte, passando per il tetto e da lì calandosi dalla grondaia. Infatti giunta l'ora tarda della sera, mentre tutti dormono, si alza e va sulla scala che da sul tetto, fatti pochi passi inciampa su una tegola che per l'urto cade al suolo, il rumore attira l'attenzione del guardiano notturno che fa: "Chi va là?". Il matto per non farsi scoprire risponde con un "miaoo, miaaaooo", il guardiano si rassicura, dopo un pò che il matto si è ripreso dallo spavento di essere stato scoperto, riprende a camminare, ma, ahimè dopo poco inciampa e fa cadere un'altra tegola, il guardiano prontamente urla: "Chi va là?". E il matto risponde: "Nun te preoccupà, so er gatto de prima!"
Leggi le barzellette a tema: in manicomio
Un avvocato si è appena aperto un ufficio a Roma... è il suo primo giorno di lavoro e prima di entrare nel suo ufficio nuovo comunica al custode: "Se viene qualche cliente mi avvisi prima che salga." "Va bene, non si preoccupi." Dopo un pò suona il citofono... è il custode: "Avvocato sta salendo una persona per voi." Allora l'avvocato socchiude la porta, si mette dietro la scrivania e fa finta di parlare al telefono per farsi trovare impegnato e darsi una certa importanza. Entra la persona e lui fa segno con la mano di accomodarsi, nel frattempo parla di cause risolte con un amico immaginario e si dilunga nel discorso per far sentire al potenziale cliente di cosa lui è capace. Dopo un paio di minuti conclude la telefonata dicendo: "Ora ti devo salutare che ho qui una persona, ci risentiamo... e fammi sapere per quella causa che aggiusto tutto io, come le altre volte..." Quindi, riattaccata la cornetta, l'avvocato si rivolge alla persona e chiede: "Prego, mi dica in cosa posso esserle utile?" "Dottò... so er tecnico de 'a Telecom, sò venuto ad attaccà er telefono..."
Leggi le barzellette a tema: in ufficio
Un giovane durante una crociera naufraga su di un'isola deserta. Nessun abitante e per cibo solo banane e noci di cocco. Dopo alcuni mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede avvicinarsi una canoa con a bordo una donna bellissima e sensuale. Incredulo il ragazzo le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì. "Vengo da un'isola vicina dove sono naufragata alcuni mesi fa". "Sei stata veramente fortunata a trovare una barca" le dice il ragazzo. E la donna: "Oh questa? L'ho fatta con materiali che ho trovato sull'isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto". "Ma è impossibile" balbetta lui "non avevi attrezzi a disposizione". "Oh, quello non era un problema. Sull'isola ho trovato uno strato di roccia ricco di ferro. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca". Il ragazzo è sbalordito. "Remiamo fino al mio posto" dice la donna. Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre il ragazzo a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia: "Non è molto, ma io la chiamo casa. Perchè non ci sediamo e prendiamo un drink?". "Oh no, grazie -risponde stizzito- non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco". "Ma non è cocco. Ho un alambicco con cui preparo dei liquori! Cosa ne dici di una pina-colada?". Provando a nascondere il sempre maggiore stupore ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante: "Vado a mettermi qualcosa di più comodo. Perchè non vai di là a farti una doccia ed a raderti? C'è un rasoio nell'armadietto". Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e un pettine artigianale ma funzionante. "Questa donna è incredibile, meravigliosa. Chissà quale sarà la prossima sorpresa!". Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, praticamente nuda e coperta solo di fiori profumati. Lei lo invita a sederle accanto: "Dimmi, siamo stati qui in isole deserte per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi..." ed una luce brilla nei suoi occhi. Il ragazzo non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato: "Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire che posso realmente... controllare la mia e-mail da qui ???"
Leggi le barzellette a tema: informatica
Il treno esce dalla galleria. La vecchia signora pensa: "Uno di quei due mascalzoni ha baciato la signorina e la signorina ha risposto con un ceffone. Brava!".
La ragazza pensa: "Uno di quei militari voleva baciarmi, ha baciato la vecchia e si è preso una bella sberla".
Il sergente pensa: "Accidenti, il soldato ha baciato la ragazza... ma lo schiaffo me lo sono preso io!".
Il soldato pensa: "Speriamo che ci sia un`altra galleria, così mi bacio ancora il dorso della mano e rifilo un altro schiaffone al sergente!"
La ragazza pensa: "Uno di quei militari voleva baciarmi, ha baciato la vecchia e si è preso una bella sberla".
Il sergente pensa: "Accidenti, il soldato ha baciato la ragazza... ma lo schiaffo me lo sono preso io!".
Il soldato pensa: "Speriamo che ci sia un`altra galleria, così mi bacio ancora il dorso della mano e rifilo un altro schiaffone al sergente!"
Leggi le barzellette a tema: militari
Per Natale, Giorgio regala a Maria un ferro da stiro. Maria dopo averlo usato lo appoggia vicino al telefono... Il giorno dopo, Giorgio esce con tutte e due le orecchie piene di vesciche e incontra un amico. L'amico, perplesso, chiede: "Giorgio, ma che ti è successo alle orecchie?" Giorgio, sofferente, risponde: "Mia moglie, ieri, ha lasciato il ferro da stiro acceso vicino al telefono; telefona un tizio e io, per sbaglio, prendo il ferro da stiro e me lo poggio sull'orecchio. Che male!"
"Si, ma l'altro orecchio?"
"E, quello scemo ha ritelefonato!"
"Si, ma l'altro orecchio?"
"E, quello scemo ha ritelefonato!"
Leggi le barzellette a tema: natalizie
Il professore interroga Pierino: - Dimmi il nome di un rettile... - chiede. - Una vipera! - Bene... ora dimmi il nome di un'altro rettile... - Un'altra vipera!
Leggi le barzellette a tema: Pierino
L'onorevole durante il comizio: "Cittadini, voi sapete che i miei oppositori parlano male di me. Eppure vi assicuro che da queste tasche non è mai passato denaro illecito...".
Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?"
Una voce dal fondo della piazza: "VESTITO NUOVO, EH?"
Leggi le barzellette a tema: politica
L'alpinista Isaac sta scalando una montagna. A un certo punto scivola e ruzzola lungo un ripido crinale. Per fortuna riesce a fermarsi proprio sul bordo di un burrone profondo duemila metri. Cosciente che non riuscirà mai a risalire il ripido crinale, Isaac comincia a urlare: "Aiuto. C'è qualcuno?" Nessuna risposta. Urla più forte: "Aiuto.... Cè qualcuno?" A questo punto risponde una voce possente: "Si. Ci sono io." "Aiutami, per favore, sto precipitando. Ma dove sei? Non ti vedo." "Non mi vedi perchè sono Dio. Ora calmati e fa come ti dico: buttati nel burrone e io manderò due angeli a prenderti al volo." L'alpinista rimane immobile e poi urla: "C'è qualcun altro?"
Leggi le barzellette a tema: preti. suore e co.
Il conduttore di un programma televisivo ospita una coppia famosa per essere alquanto prolifica. In trasmissione la coppia si presenta con tutti e quattordici i figli. Il programma inizia ed il presentatore, dopo aver introdotto la coppia, chiede: - Signora, come mai ha così tanti figli? - Perché io amo mio marito! - Che c'entra? Anche io amo il mio sigaro, ma ogni tanto lo tiro fuori!
Leggi le barzellette a tema: sporche e sporchissime
Ci sono un portoghese, un argentino, un colombiano e un francese: potrebbe sembrare l'inizio di una delle solite barzellette invece è ancora meglio: è la barriera dell'Inter che ha preso gol da un ceco!.
Leggi le barzellette a tema: sport
L'Onorevole Silvio Berlusconi, sta visitando una scuola elementare. Una delle classi è nel bel mezzo di una discussione legata alle parole ed al loro significato. L'insegnante chiede all'illustre ospite se desidera portare avanti la spiegazione sulla parola "tragedia". Così Berlusconi chiede alla classe un esempio di una "tragedia". Un bambino si alza e propone: "Se il mio migliore amico, che vive in una fattoria, sta giocando nel campo di granturco e un trattore gli passa sopra e lo uccide, quella sarebbe una tragedia". "No" dice il leader di Forza Italia "quello sarebbe un INCIDENTE". Una bambina alza la mano: "Se uno scuolabus con dentro 50 bambini finisce in una scarpata, e tutti quelli dentro muoiono, quella Sarebbe una tragedia". "Temo di no" spiega il cavalier Berlusconi "quella la chiameremmo una GRANDE PERDITA". La classe resta in silenzio e nessun bambino alza la mano. Berlusconi si guarda in giro. "Non c'è nessuno che riesce a darmi un esempio di tragedia?" Alla fine un bambino in fondo all'aula si fa avanti con una vocina bassa bassa dice: "Se un auto blu, mentre trasporta l'Onorevole Silvio Berlusconi,venisse colpita da un autoarticolato e ridotta a pezzetti, quella sarebbe una tragedia". "Fantastico" esclama Berlusconi "E' giusto. E mi puoi dire perché sarebbe una tragedia?" "Beh" dice il bambino "deve essere per forza una tragedia, perché di sicuro non sarebbe una grande perdita e, probabilmente, non sarebbe nemmeno un incidente!".
Leggi le barzellette a tema: su Berlusconi
La Federcalcio, per elevare il livello degli addetti al calcio, decide che per fare il calciatore è necessario superare un esamino di cultura. Panico generale, ma alla Roma è terrore vero. Sensi interviene di persona, regala un centinaio di Rolex d'oro e riesce a sapere prima le domande che faranno a Totti. Gli chiederanno il gerundio del verbo essere e dovrà rispondere essendo, ed il gerundio del verbo avere e risponderà avendo. Totti viene ricoverato in clinica e qui un luminare della neurologia riesce miracolosamente a fargli memorizzare le due risposte. Arriva il gran giorno e Totti si presenta. Gli chiedono i 2 gerundi e lui risponde correttamente. Poi l'esaminatore gli chiede: "Potrebbe farmi una frase con essendo e avendo?". Risposta: "Loggicco no! Essendo che er presidende mà reggalato na Ferari giala, e a me er gialo nun me piace, a vendo!"
Leggi le barzellette a tema: su Totti
Una bionda va in un negozio di elettrodomestici, vede un affare e dice al commesso: "Vorrei acquistare questo televisore." Il commesso risponde:"Mi dispiace, ma noi non vendiamo alle bionde".
Questa corre a casa e si tinge i capelli, torna al negozio e dice: "Vorrei acquistare questo televisore." E la risposta è: "Mi dispiace, ma noi non vendiamo alle bionde".
Allora pensa:"Cavolo, mi ha riconosciuto". Quindi decide per un travestimento completo: si taglia i capelli e li tinge in maniera diversa, cambia abbigliamento e accessori, si mette degli occhiali da sole più grandi, quindi aspetta un paio di giorni e si ripresenta dal commesso: "Vorrei acquistare questo televisore."
E la risposta è: "Mi dispiace, ma noi non vendiamo alle bionde". Frustrata chide: "Come ha fatto a capire che sono una bionda?". E il commesso risponde:"Perchè questo è un forno a microonde"
Leggi le barzellette a tema: varie


