La Pecora Sclera

Aforismi e citazioni celebri

Perché le vaccate non le scrivo solo io

Aforismi e citazioni celebri un po' a caso

«I miei compagni di classe avrebbero fatto l'amore con qualunque cosa respirasse, ma io non vedevo la ragione perché dovessi darmi dei limiti.»
Emo Philips

«Sono sbalordito dalla gente che vuole conoscere l'universo, quando è già abbastanza difficile non perdersi nel quartiere cinese.»
Woody Allen

«La gente non è che voglia una macchina a poco prezzo. La gente vuole una macchina carissima che costi meno.»
Steven Wright

«Se l'opportunità non bussa, costruisciti una porta.»
Milton Berle

«Lei vuole sposare mia figlia? No, non se ne fa niente: a me i generi non interessano, a meno che non siano alimentari.»
Totò

«Ma quali rose rosse, ma quali bouquet di mammole?! Date retta a me: mazzi di scarpe. Questo è il desiderio inconfessabile di ogni femmina.»
Luciana Littizzetto

«In principio era il Verbo; alla fine le chiacchiere!»
Nino Frassica

«Il segreto per andare d'accordo con le donne è avere torto.»
Achille Campanile

«Prima raccogli i fatti, così in seguito potrai distorcerli come ti pare.»
Mark Twain

«La nostra religione vieta il suicidio, perciò chiunque tenterà il suicidio verrà condannato a morte.»
Gino e Michele

«Questo libro è dedicato a Don Ginepro, il prete di quand'ero bambino, che per evitare che ci toccassimo, ci toccava lui. Bontà divina.»
Giobbe Covatta

«La mia stanza è così piccola che quando ho infilato la chiave, ho rotto la finestra.»
Henny Youngman

«Ho diciotto anni e già la felicità ha il sapore della memoria.»
Alessandro Baricco

«I cani avevano le pulci, gli uomini un sacco di guai.»
Charles Bukowski

«La sessualità è il tarlo del legno. Ma il sesso non è nell'organo: è nel pensiero, nella creatività. Il coito è solo il momento più banale.»
Paolo Rossi

«A volte la notte me ne sto sveglio nel letto e mi chiedo: "Dove ho sbagliato?". Poi una voce mi dice: "Ti ci vorrà più di una notte per questo".»
Charles Schulz

«Eravamo poveri, ma così poveri, che mio nonno aveva un pezzo di terra e non la lavorava nemmeno: la mangiava così com'era!»
Lucio Salis

«Io sono nessuno. Nessuno è perfetto.»
Alfredo Accatino

«Avevo contratto debiti di gioco. Praticamente mi ero rovinato a Palla avvelenata... poi certi tipacci mi avevano tirato dentro in un giro di Strega comanda color...»
Claudio Bisio

«Mio padre era conosciuto come l'ubriacone della città. Voglio dire, nella maggioranza dei casi non è così terribile, ma noi abitavamo a New York!»
Henny Youngman

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