La Pecora Sclera

Aforismi e citazioni celebri

Perché le vaccate non le scrivo solo io

Aforismi e citazioni celebri un po' a caso

«Sono contento di essere qui a Ferrara, perché avevo uno spettacolo.»
Mago Forest

«Non si dovrebbero trattare le persone come degli oggetti. Valgono molto meno.»
Patrick James O'Rourke

«L'altro giorno, io... ah, no, non ero io.»
Steven Wright

«Un'agenzia di pubblicità è per l'85 per cento confusione e per il 15 per cento commissione.»
Fred Allen

«I giovani, non mi stancherò mai di dirlo, sono un problema e non una risorsa.»
Roberto Benigni

«Gli avvocati difendono i ladri. Sa com'è, tra colleghi...»
Totò

«Il limite della democrazia: troppi coglioni alle urne.»
Michele Serra

«Mia nonna era una donna davvero in gamba. Ha sepolto tre mariti e due di loro stavano solo schiacciando un pisolino.»
Rita Rudner

«Mi spezzo ma non m'impiego.»
Achille Campanile

«Per la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, io metto la macchina in garage.»
Rocco Barbaro

«Un reattore nucleare è come una donna: basta leggere il manuale e schiacciare il tasto giusto...»
Homer Simpson

«Mentono sulla marijuana. Vi dicono che fumare l'erba vi rende demotivati. Falso! Quando sei drogato puoi fare tutto quello che fai normalmente allo stesso modo, solo che capisci che non ne vale la fottuta pena.»
Bill Hicks

«Sono condannato alla lucidità. Astemio totale: devo smettere di non bere.»
Roberto Benigni

«I rischi stupidi sono il motivo per cui vale la pena di vivere la vita!»
Homer Simpson

«Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole.»
Leopold Fechtner

«L'automobile del futuro sarà più veloce del suono. Così il guidatore sarà all'ospedale prima di accendere il motore.»
Henny Youngman

«La mia vita se ne va troppo in fretta. L'unica speranza è che si facciano gli straordinari.»
Charles Schulz

«Prima raccogli i fatti, così in seguito potrai distorcerli come ti pare.»
Mark Twain

«Il mio sogno è: un forestale per ogni albero!»
Antonio Albanese

«Durante la grande depressione del 1922 erano i piccioni a portare da mangiare ai passanti in Central Park.»
Groucho Marx

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.