La Pecora Sclera

Aforismi e citazioni celebri

Perché le vaccate non le scrivo solo io

Aforismi e citazioni celebri un po' a caso

«Quando leggo dei danni che causa il bere, smetto di leggere.»
Rodney Dangerfield

«Mio padre mi diceva sempre: "Rocco, tu vai fino alle Medie, poi da lì chiedi".»
Rocco Barbaro

«Mia moglie ed io stiamo per risposarci: il divorzio non ha funzionato.»
Rodney Dangerfield

«Mi ruppi un braccio cercando di piegare un letto. Non era di quelli pieghevoli.»
Steven Wright

«"Vostra moglie è una rosa", dicevano a un poeta cieco. "Lo immaginavo dalle spine", rispose.»
Alphonse Karr

«Le mogli dei politici fanno tutte beneficenza. Per forza! Hanno il senso di colpa per quello che rubano i mariti.»
Roberto Benigni

«Preferisco leggere o guardare un film che vivere... nella vita vera non c'è una trama!»
Groucho Marx

«Sono ghiotto di ossobuchi, ma mangio solo il buco perché l'osso non lo digerisco.»
Totò

«La vita è un eterno ritorno. Un pendolarismo esistenziale.»
Emo Philips

«So perfettamente il giorno in cui ho smesso di fare jogging. È sul mio certificato di nascita.»
Milton Berle

«Se l'opportunità non bussa, costruisciti una porta.»
Milton Berle

«Se il dio egizio si fosse fatto la piramide di eternit, col cavolo che gli profanavano al tomba!»
Antonio Albanese

«Solo le buone domande meritano buone risposte.»
Oscar Wilde

«Reputo molto importante seguire i ragazzi per sapere cosa pensano e soprattutto se veramente pensano a qualcosa.»
Gigi Proietti

«Per essere perfetta le mancava solo un difetto.»
Karl Kraus

«Le fiamme del dolore, divampavano alimentate dalla disperazione cosmica.»
Gino Bramieri

«Un diplomatico di questi tempi non è altro che un capocameriere a cui è permesso sedersi di tanto in tanto.»
Peter Ustinov

«Ho diciotto anni e già la felicità ha il sapore della memoria.»
Alessandro Baricco

«Avevo contratto debiti di gioco. Praticamente mi ero rovinato a Palla avvelenata... poi certi tipacci mi avevano tirato dentro in un giro di Strega comanda color...»
Claudio Bisio

«Se la luce viaggia tanto in fretta, perché i pomeriggi sono così lunghi?»
Charles Schulz

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