La Pecora Sclera

Aforismi e citazioni celebri

Perché le vaccate non le scrivo solo io

Aforismi e citazioni celebri un po' a caso

«Ogni mattina mi sveglio e tocco duecento volte le punte delle mie scarpe. Poi mi alzo dal letto e me le infilo.»
Lucio Salis

«Aveva con sé l'inattaccabile quiete degli uomini che si sentono al loro posto.»
Alessandro Baricco

«E adesso parliamo della sua carriera di attrice. Lei, tra i giovani è considerata un'icona. Non si saranno dimenticati una F?»
Dario Vergassola

«L'esistenza dei giovani, benchè discutibile, è purtroppo inevitabile.»
Antonio Albanese

«Buttiglione filosofo? E Platone cos'era, un metalmeccanico?»
Beppe Grillo

«Per i suoi figli lei vuole soltanto il meglio. Perché non li fa adottare?»
Dario Vergassola

«Vendo divano letto, riletto e anche un po' sottolineato.»
Alessandro Bergonzoni

«Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.»
Roberto Benigni

«Quando tutti quelli che muoiono di fame saranno morti di fame, nel mondo non avremo più il problema della fame.»
Carl William Brown

«Per capire una donna ci vuole una donna, per capire un uomo ci vuole un maiale.»
Geppi Cucciari

«I giovani, non mi stancherò mai di dirlo, sono un problema e non una risorsa.»
Antonio Albanese

«Tre quarti delle menzogne che la Repubblica scrive su Berlusconi sono vere.»
Gino e Michele

«L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più.»
Woody Allen

«Se l'aereo che deve portarvi su un altro continente ha le ali incrostate di alghe marine, scendete.»
Daniele Luttazzi

«L'età in cui si divide tutto, è quella in cui non si possiede nulla.»
Alphonse Karr

«Se il prezzo degli appartamenti in Italia sale prima o poi sale, se scende prima o poi sale, se rimane stabile prima o poi sale.»
Henny Youngman

«L'amore è un sentimento inventato dai farmacisti per vendere più profilattici.»
Mago Forest

«Le donne sono l'altra metà del cielo, quella nuvolosa.»
Gino e Michele

«Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre. Era sorda, calva, con la forfora, i brufoli e un diploma di ragioneria.»
Giobbe Covatta

«I miei compagni di classe avrebbero fatto l'amore con qualunque cosa respirasse, ma io non vedevo la ragione perché dovessi darmi dei limiti.»
Emo Philips

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