La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

In vari paesi nella provincia di Pisa (tra cui Pontedera e Ponsacco) sono state rubate delle auto di grossa cilindrata, per un certo periodo di tempo usando un incredibile stratagemma: i ladri facevano scattare l'antifurto alle 2-3 di notte, il proprietario si alzava e spegneva la sirena. La cosa si ripeteva 2,3 volte fino a quando il proprietario stufo dei continui "falsi allarmi" disinnescava l'antifurto. La mattina dopo l'auto era scomparsa.... ...

Mai sentita quella della ragazza sola che fa l'autostop? Ebbene una simpatica e molto carina (quando mai) ragazza (max 25enne) fa l'autostop. Un ragazzo si ferma e gli da un passaggio. Lei si fa accompagnare fino all'inizio della via poi scende. Il ragazzo la mattina dopo trova la borsetta della ragazza dietro il sedile. Apre la borsa e nota la carta d'identità. Arriva all'indirizzo segnato sulla carta. Suona il campanello. Apre una signora anziana ed il ragazzo gli fa: "Signora, conosce questa ragazza?" mostrando la foto della carta d'identità. La signora guarda la foto e si mette a piangere dicendo "disgraziato, cosa vuole da mia figlia. Non sa che e' morta da un anno?". Il ragazzo rimane di sasso (perche' i sassi non puzzano) e pensa che la signora e' un po toccata. Incuriosito torna immediatamente all'inizio della via dove aveva accompagnato la ragazza la percorre tutta fino in fondo e guarda caso non trova nessuna casa ma solo il cancello del cimitero. Il ragazzo impazzisce e gli diventano tutti i capelli ...

Torino per antonomasia viene definita città magica, e sono molti i fatti curiosi ed avvolte anche un po' macabri che alimentano questo pensiero. In centro torino c'è palazzo Trucchi un edificio delle seconda metà del 600 costruito da Amedeo di Castellamonte per il suo ministro delle finanze ed ora sede della Banca Nazionale del Lavoro; il portone d'ingresso viene chiamato "portone del diavolo". Prese questo nome a seguito di alcuni fatti spiacevoli avvenuti nel palazzo come:la morte per una pugnalata di una ballerina, l'inspiegabile scomparsa di un invitato e soprattutto pe il fatto che il portone è stato posto nel giro di una notte, senza che nessuno nel quartiere se ne accorgesse. Proprio per questo motivo le persone hanno ipotizzato che fosse stato il diavolo ad aiutare e permettere così la posa di un pesante portone in una sola notte e senza rumore. Se si guarda da vicino si puo notare che alquni degli intersi del portone si spirano ad effigi ed elementi ...
Segnalata da: fabianella

Nella mia città si diceva a tutti i bambini che un uomo chiamato jack lametta andava in giro a uccidere i bambini dopo averti chiesto l'ora.(praticamente tu guardavi l'orologio e lui ti ...

Da alcuni anni, probabilmente grazie a un curioso passaparola, ha fatto la sua comparsa, prima nei paesi lungo i muri delle case, poi sotto i portici e sui marciapiedi delle grandi città, una variegata e antiestetica selva di bottiglie di plastica piene d'acqua. Ad ascoltare quelli che le hanno collocate, eviterebbero che i gatti, o, secondo altri, i cani si soffermino a fare pipì. Sono in molti pronti a giurare sull'efficacia del metodo. Anche se le ragioni restano sovente vaghe, queste sono le più ricorrenti: - I cani specchiandosi sulle bottiglie, si allontanerebbero per paura; - I padroni hanno paura che si tratti di acqua avvelenata; - I cani avrebbero paura delle ombre proiettate dalle bottiglie; - I padroni le vedono e capiscono che in quel punto non devono far fare la pipì ai loro animali - I cani si avvicinano alle bottiglie per fare pipì, e alzando la gamba le sposterebbero facendole cadere a terra. A questo punto, spaventati scapperebbero -Gli animali avvertono, al contatto con le bottiglie, una leggera scossa elettrica che li allontanerebbe Eppure non esiste alcuna interpretazione scientifica che avvalori l' efficacia delle bottiglie. Anzi, abbiamo testimonianze che dimostrano proprio il contrario: cani e gatti sono stati sorpresi a far pipì proprio sulle bottiglie che avrebbero dovuto allontanarli. E di Leggenda quindi si tratta, diffusa oltre che nel nostro paese anche in Spagna e in Argentina. Ma vi è un precedente. A metà degli anni Ottanta nel mondo anglosassone si era diffusa l'usanza di disporre bottiglie di plastica piene per metà di acqua nei prati. Anche in questo caso si sarebbe trattato di un metodo infallibile per evitare che i cani facessero i loro bisognini sui tappeti erbosi. La voce si era diffusa negli USA., Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e in ...
Segnalata da: Ruben

La prof di italiano al 1° superiore ci da come tema: "Scrivi l'azione più ardua che faresti". Un mio amico di quelli che fanno sempre casino scrisse: -Vorrei consegnare il compito in bianco. E così fece, la prof. gli mise un ...
Segnalata da: Giovanni Zimott

Un tizio, dentro ad una scatoletta di bocconcini di pollo impanati comprata da Mc Donald's, ha trovato una testa di pollo ...

Un vecchio che lavorava in un bar alla stazione termini di roma una volta ha detto che quando era impiegato allo stabilimento della Peroni a san lorenzo, per mantenere la birra era d'uso buttare interi flaconi di antigelo per le auto (paraflu) nelle cisterne con la birra in ...

A noi da bambini ci dicevano sempre di non scavalcare i cancelli perchè una volta un bambino era rimasto appeso per il collo, preticamente si era infilato una punta del cancello sotto il ...

Un anonimo cuggino riceve in regalo del padre per i 19 anni una BMW 525, con la quale si e' recato in discoteca per festeggiare il capodanno. Durante la serata ha conosciuto una ragazza russa bellissima che "ci stava" allora l'ha limonata un po', l'ha toccata un po'. Dopodiche' sono usciti dalla disco per andare a casa di lei, dove hanno (a suo dire) fatto una scopata epica. La mattina seguente lui si sveglia da solo, si alza, e cerca i vestiti senza trovarli, allora cerca la russa, senza trovare nemmeno lei. Insospettito si affaccia alle finestra e indovinate... non c'era piu' nemmeno la macchina. I carabinieri (ha avuto coraggio di andare a fare denuncia) hanno detto che non e' stato l'unico e che la casa era intestata ad un russO che aveva esibito documenti ...

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