La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

Una signora anziana abitava da sola in una casa in campagna isolata dalle altre case.Questa anziana signora aveva un cane che era l'unico essere che le fosse rimasto tanto che le rimaneva accanto anche la notte dormendo sotto il letto.Una sera la signora si stende sul letto, spegne la luce e mette la mano sotto il letto, il cane la lecca e quindi capisce che è tutto a posto. Una notte la signora viene svegliata da un gocciolìo, ma non ha voglia di alzarsi anche perchè svegliandosi il gocciolìo sparisce.Mette la mano sotto il letto e il cane la lecca,quindi pansa che sia stato solo un sogno.Il gocciolìo si ripete tre o 4 volte e ogni volta sveglia la signora che mette la mano sotto il letto per farsi tranquillizzare dal cane che gliela lecca. La mattina svegliandosi e andando in bagne scopre il suo cane squartato e legato a testa giù che faceva gocciolare il sangue sul lavandino.Presa dall'orrore alza la testa e sullo specchio legge la frase(scritta col sangue del cane)anche gli uomini sanno ...
Segnalata da: Menestrello

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

Mai sentita quella della ragazza sola che fa l'autostop? Ebbene una simpatica e molto carina (quando mai) ragazza (max 25enne) fa l'autostop. Un ragazzo si ferma e gli da un passaggio. Lei si fa accompagnare fino all'inizio della via poi scende. Il ragazzo la mattina dopo trova la borsetta della ragazza dietro il sedile. Apre la borsa e nota la carta d'identità. Arriva all'indirizzo segnato sulla carta. Suona il campanello. Apre una signora anziana ed il ragazzo gli fa: "Signora, conosce questa ragazza?" mostrando la foto della carta d'identità. La signora guarda la foto e si mette a piangere dicendo "disgraziato, cosa vuole da mia figlia. Non sa che e' morta da un anno?". Il ragazzo rimane di sasso (perche' i sassi non puzzano) e pensa che la signora e' un po toccata. Incuriosito torna immediatamente all'inizio della via dove aveva accompagnato la ragazza la percorre tutta fino in fondo e guarda caso non trova nessuna casa ma solo il cancello del cimitero. Il ragazzo impazzisce e gli diventano tutti i capelli ...

Un distinto signore arriva nel pronto soccorso con una lampadina (il modello era quello attorcigliato ed appuntito) rotta dentro il ...

Ad un giovane single viene regalata una pianta tropicale proveniente dall'Africa. I primi sospetti iniziano quando la pianta sembra muoversi ad ogni inaffiatura. Il tizio chiama un amico botanico che gli chiede di leggere il nome sull'etichetta della pianta e poi con molta calma lo invita a chiamare i vigili del fuoco e ad attendere in un'altra stanza. Arrivano i vigili del fuoco (o Fire Dept. la storia si svolge in Inghilterra) bardati stile Ghostbusters, sigillano la stanza, la bonificano e portano via la pianta in un contenitore a chiusura ermetica. Morale: la pianta apparteneva ad una partita arrivata dall'Africa senza controlli e conteneva tra le radici il nido di un ragno piccolo e molto velenoso. Il tizio a cui e' capitata la storia e' il vero cugino inglese di un mio amico che abitualmente non caccia balle e giura che la stessa cosa e' capitata anche ad altre persone in Inghilterra, tanto da convincere la stampa a diffondere comunicati di allarme per quel tipo di ...

A corbetta paese in provincia di milano si dice ci sia una casa che ai tempi costava una cosa come miliardi,la prima famiglia a comprarla scappò a ma la pena dopo una settimana dicendo che la casa era abitata da presenze.Poi andarono all'inicirca altre 10 famiglie tutte incredule di questo fatto e tutte riscontrarono gli stessi problemi come piatti che volavano,voci strane ecc con radar e sonar telecamere è stato notato che la casa era VERAMENTE abitata da presenze...sta di fatto che tutt'ora la casa nn è stata ancora venduta anke se messa ad un prezzo BASSISSIMO che quello di ...

Sono un pompiere e un giorno ci hanno chiamati per un intervento speciale: un uomo era rimasto incastrato con una mano dentro al termosifone. Quando siamo arrivati ci siamo resi conto che non era la mano incastrata ma bensì il pene. Il ragazzo aveva 18 anni e un pene veramente grande (circa 25 cm). La cosa più strana è come l'abbiamo liberato: dopo aver tagliato tutto il possibile il pene era ancora incastrato dentro alle ultime due sbarre ed era in piena erezione. Non sapendo più che fare gli abbiamo detto di masturbarsi così gli si sarebbe ritirato! beh per farlo uscire ce ne sono volute 3 di ...
Segnalata da: pompiere anonimo

In provincia di Modena, una donna sulla quarantina viene chiamata "biciclettata" perchè negli anni in cui era ancora una fanciulla abile e formosa fu trovata in un campo di ortiche a massaggiarsi molto profondamente col manubrio della sua bicicletta che non ha ancora ...
Segnalata da: Anya

Una volta si diceva che, se portavi 100 bollini del monopolio di stato (quelli dei pacchetti di sigarette) ad un certo famigerato marocchino, lui in cambio ti dava una ...

Leggende metropolitane sulle sigarette datate fine anni 80: Le Marlboro contengono ormoni femminili.è meglio non fumarle. Le Chesterfield invece fanno direttamente seccare i ...
Segnalata da: Franxisco04@hotmail.com

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