Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Si dice che una coppia di neo sposini, di una piccola cittadina fuori Roma, durante la prima notte sono dovuti andare a farsi staccarsi fisicamente al pronto soccorso dopo che alla neo sposina si erano chiuse le pareti vaginali con all'interno il membro del ...
Segnalata da: Sephirot
Si dice in giro che da uno studio fatto sulle sostanze presenti nelle ciotoline di patatine che si mettono sui banconi dei bar, a disposizione di tutti i clienti, sono state trovate in media 7 diverse tracce di urina per ...
Segnalata da: Fede - Brunilde
All'istituto tecnico industriale un ragazzo che ha sui registri più assenze che presenze e più voti negativi che positivi, viene chiamato in direzione. Il preside con sguardo sprezzante lo guarda e diretto gli domanda:"Ti ritiri?". Lo studente senza battere ciglio lo guarda e gli risponde "Tara ...
Segnalata da: Giangian
Una coppia di giovani sposini parte per il viaggio di nozze in Tunisia. Sul posto, il marito, un po' spaventato dalle occhiate che gli uomini del luogo rivolgono alla moglie, le chiede di non allontanarsi mai da lui. Una sera, nonostante le raccomandazioni, la giovane sposa decide di scendere nella hall dell'albergo da sola. Poco dopo il marito, rimasto in camera, scende a cercarla. Non trovandola comincia a vagare per la città, ma niente da fare. Dopo mesi di ricerche, l'intervento delle autorità locali e dell'ambasciata italiana, il marito decide di rientare in Italia, distrutto dal dolore.
Sono passati vent'anni. L'uomo non ha mai dimenticato la moglie e non si è mai ricostruito una famiglia. Durante uno uno dei suoi viaggi solitari, in un paese del Sud America, l'uomo si ferma a guardare lo spettacolo di un circo ambulante che promette qualcosa di sensazionale. Scopre così che l'attrazione principale dello show è la moglie persa vent'anni prima: senza braccia e senza gambe, esibita per il pubblico ...
Segnalata da: Fede - Brunilde
Si dice che alcune centinaia di anni fa uno scienziato spello' due esseri umani uno dei quali gravido.
Questi due cadaveri sono conservati imbalsamati in una chiesa di Napoli.
Nessuno sa dire (o vuole dire) se siano davvero esseri umani oppure se siano stati scolpiti nel legno da tale scienziato.
Io li ho visti.
Se sono scolpiti nel legno allora la loro verosomiglianza e' stupefacente.
Di conseguenza non mi stupirei se fossero due esseri umani veri spellati e imbalsamati.
Tutt'ora non ho incontrato ancora qualcuno che mi sapesse la ...
Segnalata da: PeppeNapoliMistery
Si narra di uno studente che a Milano scende di corsa dalla scala mobile della metropolitana perchè sente arrivare il treno e non vuole perderlo; in realtà il treno è sull'altro binario e lui, non riuscendo a fermarsi, cade sulle rotaie ...
A noi da bambini ci dicevano sempre di non scavalcare i cancelli perchè una volta un bambino era rimasto appeso per il collo, preticamente si era infilato una punta del cancello sotto il ...
Un tizio, aveva avuto un incidente spaventoso, l'altro conducente di auto morì sul colpo, lui rimase incredibilmente illeso. Per sicurezza l'ambulanza lo stava portando all'ospedale per accertamenti, ma ad un certo punto un gatto ha attraversato la strada all'ambulanza, che per non investirlo ha dovuto frenare bruscamente. La frenata fu così brusca che il
ferito partì con la barella uscendo dall'ambulanza, e fu investito dall'auto dietro all'ambulanza morendo sul ...
Attorno agli anni '80 nei pressi di una birreria della periferia di Milano successe un fatto memorabile. A fianco della birreria, dovete sapere, si trovava la cancellata di una ditta di imbottigliamento. Su detta cancellata, gli avventori della birreria ci pisciavano ogni sera fino a fare arrugginire la cancellata. Dopo la seconda sostituzione del cancello, e l'affissione di un cartello che segnalava "Vietato Pisciare", il proprietario non ne pote' proprio piu'! (gli "utenti" della birreria continuavano a pisciare come se nulla fosse). Un bel giorno collego' alla cancellata un circuito elettrico e il primo cliente della birreria prese la scossa al pipino!! Da quel giorno in poi nessuno piscio' ...
Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino.
Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico.
Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane".
Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...
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