La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

In un ristorante di Olbia, un giorno il titolare ha invitato i suoi più stretti amici per una cena a base di pesce. Dopo gli antipasti e i primi, arriva su un vassoio una splendida spigola arrosto. Deposta al centro della tavola si comincia ad aprilrla e i commensali si accorgono che aveva un topo dentro la ...

Si dice che alcune centinaia di anni fa uno scienziato spello' due esseri umani uno dei quali gravido. Questi due cadaveri sono conservati imbalsamati in una chiesa di Napoli. Nessuno sa dire (o vuole dire) se siano davvero esseri umani oppure se siano stati scolpiti nel legno da tale scienziato. Io li ho visti. Se sono scolpiti nel legno allora la loro verosomiglianza e' stupefacente. Di conseguenza non mi stupirei se fossero due esseri umani veri spellati e imbalsamati. Tutt'ora non ho incontrato ancora qualcuno che mi sapesse la ...
Segnalata da: PeppeNapoliMistery

Un mio carissimo amico mi ha raccontato che quest'estate è andato al matrimonio di sua cugina;tutto stava andando per il meglio...la chiesa stupenda, gli sposi felicissimi, il pranzo squisito ed è andato tutto bene fino a che lo sposo si è alzato dicendo:"voglio fare un brindisi alla mia onesta e stupenda moglie e al mio migliore amico e testimone!!voglio fare un regalo a te a tutti i tuoi parenti!". Agli invitati venne chiesto di guardare sotto le loro sedie dove trovarono una busta per ognuno di loro. Lo sposo invitò ad aprirle...e dentro c'era una foto della novella sposa intenta a fare un servizio ai paesi bassi del testimone!!! Lo sposo concluse salutando tutti e augurando alla sposa, il testimone e la famiglia un buon pranzo di nozze!!! Non riesco a non immaginare la faccia della sposa colta irrimediabilmente sul ...
Segnalata da: fabianella

Sembra che negli autogrill autostradali in Trentino e davanti a certe panetterie di Bolzano vengano utilizzati spray al profumo di brioche per invogliare i clienti ad entrare e mangiare. Sarà ...
Segnalata da: zak

Un ragazzo in motorino finisce sotto un camion. La gente intorno, sembra morto, il conducente impazzito. Poi si alza, come niente fosse successo, pieno di polvere, apre la visiera del casco. Viene portato in un bar per riprendersi. Appena entrato fa per togliersi il casco e la testa gli si apre a meta' e ...

Nel 1980 nel periodo del grande terremoto in Irpinia, incominci� a girare a Pomigliano una storia molto singolare. Il cugino di un amico di famiglia (dopo alcune indagini anche al cugino dell'amico di famiglia era stata raccontata) si trovava in macchina , quando all'improvviso una vecchietta gli chiese un passaggio. Lui molto gentilmente la fece salire. La signora doveva recarsi nei pressi del cimitero. Arrivati a destinazione la vecchia si gir� e disse le seguenti parole al conducente:" Giuin�(Giovane), siete stato talmente gentile che io adesso voglio farvi un regalo...Statevi attento che in tal giorno a tale ora , ci sar� una violentissima scossa di terremoto..." Il signore perplesso ringrazi� la signora, si volt� un secondo per dare un occhio alla strada, si rigir� e la vecchia era scomparsa, svanita nel nulla. Fin qui questa storia ha tutti i presupposti per essere considerata una leggenda metropolitana, ma il fatto singolare � che veniva raccontata alcuni giorni prima che il fatto avvenisse. E infatti tra lo stupore,la paura e l'incredulit� totale la vecchia aveva ...
Segnalata da: Fabio F.

Nelle mia zona si racconta che un noto preparatore di auto faceva le sue "tirate" notturne. La mattina dopo, sulle strade di paese (provinciali) i tombini erano apparentemente spariti, ma si trovavano poco più in la, divelti dallo spostamento d'aria che provocava l'auto passandoci sopra ad altissime ...
Segnalata da: Io

In un esame di 3 media il titolo era : "Che cos'e' il coraggio?" Svolgimento: "Il coraggio per me e' questo." ...

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

Negli Stati Uniti è stata fermata la pubblicazione di un libro scandalo che dichiara alcune verità sconcertanti sul virus dell' AIDS. Secondo l'autore infatti tale virus è un prodotto dell' ingegneria genetica appositamente costruito nei laboratori per lo sterminio definitivo di tossicodipendenti e omosessuali, considerati vere e proprie piaghe sociale impossibili da risolvere. L' alta incidenza di tale malattia tuttavia, a detta dell' autore, è un errore di valutazione degli scienziati del progetto, i quali non prevedevano un così alto sviluppo del virus anche in persone etero sessuali non direttamente coinvolte nella tossicodipendenza. Secondo un' altra ipotesi il virus non ancora ben valutato è stato iniettato in una scimmia per vari esperimenti, la fuga dell' animale ha però sconvolto i piani degli scienziati diffondendo il virus nella popolazione ...

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