Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Pare che la Volvo fabbrichi dei modelli di auto apposta per gli sceicchi arabi e le faccia consegnare da donne molto belle. Le povere, ignare del tutto, al loro arrivo finiscono negli harem degli sceicchi per tutta la ...
Segnalata da: zak
Una volta in una strada americana (quelle lunghe nei deserti) una vacca è stata colpita da un fulmine e dopo essere decollata, è atterrata sulla macchina di un ignaro americano che
tornava a casa per ...
Nel 1980 nel periodo del grande terremoto in Irpinia, incominci� a girare a Pomigliano una storia molto singolare. Il cugino di un amico di famiglia (dopo alcune indagini anche al cugino dell'amico di famiglia era stata raccontata) si trovava in macchina , quando all'improvviso una vecchietta gli chiese un passaggio. Lui molto gentilmente la fece salire. La signora doveva recarsi nei pressi del cimitero. Arrivati a destinazione la vecchia si gir� e disse le seguenti parole al conducente:" Giuin�(Giovane), siete stato talmente gentile che io adesso voglio farvi un regalo...Statevi attento che in tal giorno a tale ora , ci sar� una violentissima scossa di terremoto..." Il signore perplesso ringrazi� la signora, si volt� un secondo per dare un occhio alla strada, si rigir� e la vecchia era scomparsa, svanita nel nulla. Fin qui questa storia ha tutti i presupposti per essere considerata una leggenda metropolitana, ma il fatto singolare � che veniva raccontata alcuni giorni prima che il fatto avvenisse. E infatti tra lo stupore,la paura e l'incredulit� totale la vecchia aveva ...
Segnalata da: Fabio F.
Un anonimo meccanico giura che per sbloccare i cilindri grippati invece di sudare per una buona mezz' ora a colpi di mazza, versa mezzo litro di coca cola nel motore e la lasci tutta la notte. Il giorno dopo il cilindro si stacca al minimo ...
Da alcuni anni, probabilmente grazie a un curioso passaparola, ha fatto la sua comparsa, prima nei paesi lungo i muri delle case, poi sotto i portici
e sui marciapiedi delle grandi città, una variegata e antiestetica selva di bottiglie di plastica piene d'acqua.
Ad ascoltare quelli che le hanno collocate, eviterebbero che i gatti, o, secondo altri, i cani si soffermino a fare pipì. Sono in molti pronti a giurare sull'efficacia del metodo. Anche se le
ragioni restano sovente vaghe, queste sono le più ricorrenti:
- I cani specchiandosi sulle bottiglie, si
allontanerebbero per paura;
- I padroni hanno paura che si tratti di acqua
avvelenata;
- I cani avrebbero paura delle ombre proiettate
dalle bottiglie;
- I padroni le vedono e capiscono che in quel punto
non devono far fare la pipì ai loro animali
- I cani si avvicinano alle bottiglie per fare
pipì, e alzando la gamba le sposterebbero facendole cadere a terra. A
questo punto, spaventati scapperebbero
-Gli animali avvertono, al contatto con le
bottiglie, una leggera scossa elettrica che li allontanerebbe
Eppure non esiste alcuna interpretazione scientifica che avvalori l'
efficacia delle bottiglie. Anzi, abbiamo testimonianze che dimostrano
proprio il contrario: cani e gatti sono stati sorpresi a far pipì proprio
sulle bottiglie che avrebbero dovuto allontanarli.
E di Leggenda quindi si tratta, diffusa oltre che nel nostro paese anche
in Spagna e in Argentina.
Ma vi è un precedente. A metà degli anni Ottanta nel mondo anglosassone si
era diffusa l'usanza di disporre bottiglie di plastica piene per metà di
acqua nei prati. Anche in questo caso si sarebbe trattato di un metodo
infallibile per evitare che i cani facessero i loro bisognini sui tappeti
erbosi. La voce si era diffusa negli USA., Canada, Giappone, Australia,
Nuova Zelanda e in ...
Segnalata da: Ruben
Una ragazza sta guidando nella notte lungo una strada di campagna, buia e
sterrata. All'improvviso davanti alla macchina vede un ostacolo. Si ferma
e si accorge che si tratta di una carrozzina per neonati, proprio in mezzo
alla strada. A quel punto decide di scendere dalla macchina per
controllare. Si avvicina alla carrozzina e vede che è vuota. Insospettita
e spaventata torna di corsa verso la macchina, si chiude dentro sbattendo
la portiera e parte come un fulmine verso casa. Il mattino seguente,
quando la ragazza va a prendere la macchina per recarsi al lavoro si
accorge che sulla portiera c'è una grossa macchia di sangue rappreso e
aprendo la portiera trova, all'interno della macchina per terra vicino al
sedile, quattro dita di una ...
Segnalata da: Brunilde
All'ospedale si è presentato un signore con una grossa abrasione sul pene
assieme ad una donna (amante) con una ustione sulla schiena! Dopo
aver assistito entrambi i pazienti ci si è chiesti come potesse essere
successo. Risposta: mentre lei gli stava praticando un rapporto orale lui
stava cuocendo due uova strapazzate. Nel cuocere l'altra parte della
frittata gli è sfuggita cadendo sulla schiena di lei che d'stinto a
reagito stringendo il suo pene tra i ...
A Feltre, il mio paese, corre voce che due una donna nel giorno del suo matrimonio sia andata nel bagno a fare sesso con il suo amante, il testimone dello sposo. Per non si sa quale motivo, i due non riuscirono più a staccarsi e così vennero portati (come due gemelli siamesi) all'ospedale, coperti da una ...
Un vecchio che lavorava in un bar alla stazione termini di roma una volta ha detto che quando era impiegato allo stabilimento della Peroni a san lorenzo, per mantenere la birra era d'uso buttare interi flaconi di antigelo per le auto (paraflu) nelle cisterne con la birra in ...
Anni fa, dei ragazzi di un paesello in provincia di Matera fecero una scommessa: scavalcare il muro del cimitero del paese e stare all'interno per un po'. Un ragazzo, dopo aver scavalcato e fatto un giro tra le tombe, nel momento in cui provò a scavalcare di nuovo il muro per uscire, rimase impigliato con i pantaloni nei rovi (almeno così è probabile che sia). Lui chissà cosa si è immaginato... morì sul colpo per lo ...
Segnalata da: eman
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