La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
Leggende metropolitane

Una mia amica mi ha raccontato che un suo conoscente, giapponese, le ha detto una cosa che gli è capitata in patria.. Questo tipo, un giorno se ne stava andando con un suo amico a zonzo, per le campagne del luogo, in motorino. L'amico di questo tipo (che era in sella alla sua vettura con la ragazza) d'improvviso ha cominciato a sbandare, dopodichè è uscito dal sentiero e si è schiantato a terra. Tutto bene, nessuno dei due passeggieri si è fatto male, si è pensato che fosse uscito di strada a causa del peso dei due fidanzati. La sera dopo, i due amici (senza la ragazza) si trovano di nuovo nel posto dello schianto, nell esatto punto del giorno prima lo stesso tipo esce di strada di nuovo. Si schianta esattamente nello stesso punto del giorno prima. L'amico stavolta, lo soccorre perchè l'altro è con la faccia a terra e non si rialza,quando lo rigira, il ragazzo delira in una lingua morta(mi han detto che era giapponese antico),con gli occhi rovesciati. Questo conoscente della mia amica si caca sotto, solleva l'amico da lì e lo porta via. Tre giorni dopo, gli stessi due si trovano a passare di nuovo nella stessa strada per puro caso, nel punto dove il tipo si schiantava, trovano la polizia. Sui giornali c'è scritto che in quel punto sono stati trovati due cadaveri, probabilmente gente uccisa dalla mafia locale quattro giorni prima, uno dei quali era esperto di giapponese antico..I due non sono mai più passati da quella ...
Segnalata da: Ila

Il paese dove abito è stato ricostruito sopra le macerie di un antico borgo che una frana ha sommerso nel 1618. si racconta che pochi giorni prima dell'evento aveva cominciato a girare per il paese un mendicante. L' antico borgo viveva soprattutto sul commercio con la svizzera (è situato a circa 5 km dal confine) e la maggior parte delle famiglie erano benestanti. dopo aver girovagato per giorni a chiedere ospitalità, ottenendo sempre rifiuti, il mendicante si rivolge , come ultima speranza, a una casa isolata abitata da un' anziana signora. Gli ha dato da mangiare e da dormire. il giorno dopo, cogedandosi, il mendicante le ha detto: se senti dei rumori forti non guardare fuori, e andò. il 16 di settembre la frana. sentendo il boato, la vecchina aprì la finestra e rimase cieca, ma la sua casa fu l'unica che si salvò. la data sullo stipite della ...

Succhi di frutta Zueg (si chiamano cosi?): un ragazzo che lavorava li disse che una volta venne trovato un preservativo in una delle vasche...ma il peggio è che lo tolsero e fecero finta di ...

Negli Stati Uniti è stata fermata la pubblicazione di un libro scandalo che dichiara alcune verità sconcertanti sul virus dell' AIDS. Secondo l'autore infatti tale virus è un prodotto dell' ingegneria genetica appositamente costruito nei laboratori per lo sterminio definitivo di tossicodipendenti e omosessuali, considerati vere e proprie piaghe sociale impossibili da risolvere. L' alta incidenza di tale malattia tuttavia, a detta dell' autore, è un errore di valutazione degli scienziati del progetto, i quali non prevedevano un così alto sviluppo del virus anche in persone etero sessuali non direttamente coinvolte nella tossicodipendenza. Secondo un' altra ipotesi il virus non ancora ben valutato è stato iniettato in una scimmia per vari esperimenti, la fuga dell' animale ha però sconvolto i piani degli scienziati diffondendo il virus nella popolazione ...

Un motociclista si mette la giacca a vento al contrario (con la cerniera dietro...) per ripararsi meglio dal freddo che, facendo un incidente sviene, e chi lo soccorre girandogli la testa dalla parte giusta lo ...

A Ferrara i ragazzi per fare gli scherzi, quando c'è la nebbia, mettono i rotoli di cartigenica per terra,così la gente le scambia per le strisce e va fuori ...
Segnalata da: simone da s.marinella

Nelle mia zona si racconta che un noto preparatore di auto faceva le sue "tirate" notturne. La mattina dopo, sulle strade di paese (provinciali) i tombini erano apparentemente spariti, ma si trovavano poco più in la, divelti dallo spostamento d'aria che provocava l'auto passandoci sopra ad altissime ...
Segnalata da: Io

La settimana scorsa, dopo che un'anziana signora inglese e' stata sfrattata dal suo appartamento londinese si sarebbe verificato un fatto assai curioso. La signora, che risiedeva all'ultimo piano dello stabile, soleva nutrire con grande prodigalita' la combriccola di gatti randagi che bazzicava i tetti del palazzo, fino a farli diventare tutti molto in carne. Ora, dopo lo sfratto della donna, pare che gli ingordi felini, vedendo che il loro sovrabbondante nutrimento giornaliero veniva a mancare, si siano gettati dal tetto tutti insieme, in preda ad un istinto suicida, colpendo alcuni passanti, che avrebbero riportato lievi ...

Si dice in giro che da uno studio fatto sulle sostanze presenti nelle ciotoline di patatine che si mettono sui banconi dei bar, a disposizione di tutti i clienti, sono state trovate in media 7 diverse tracce di urina per ...
Segnalata da: Fede - Brunilde

A noi da bambini ci dicevano sempre di non scavalcare i cancelli perchè una volta un bambino era rimasto appeso per il collo, preticamente si era infilato una punta del cancello sotto il ...

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.