La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
Leggende metropolitane

Un signore e' stato alle Maldive e ha portato in Italia un gattino. Lasciatolo solo per un paio di giorni con un cagnolino, una volta tornato ha trovato il cane morto e mezzo mangiato. Aveva portato a casa il voracissimo ratto delle ...

In un paese della valtiberina 5 donne sono andate per la festa della donna a fasteggiare insieme lasciando i mariti a giocare a carte insieme. Quando una delle mogli è tornata a casa ha trovato i 5 uomini in un rapporto omosex a cinque! Questa notizia è comparsa anche in un giornale ...

Un tizio, aveva avuto un incidente spaventoso, l'altro conducente di auto morì sul colpo, lui rimase incredibilmente illeso. Per sicurezza l'ambulanza lo stava portando all'ospedale per accertamenti, ma ad un certo punto un gatto ha attraversato la strada all'ambulanza, che per non investirlo ha dovuto frenare bruscamente. La frenata fu così brusca che il ferito partì con la barella uscendo dall'ambulanza, e fu investito dall'auto dietro all'ambulanza morendo sul ...

Da alcuni anni, probabilmente grazie a un curioso passaparola, ha fatto la sua comparsa, prima nei paesi lungo i muri delle case, poi sotto i portici e sui marciapiedi delle grandi città, una variegata e antiestetica selva di bottiglie di plastica piene d'acqua. Ad ascoltare quelli che le hanno collocate, eviterebbero che i gatti, o, secondo altri, i cani si soffermino a fare pipì. Sono in molti pronti a giurare sull'efficacia del metodo. Anche se le ragioni restano sovente vaghe, queste sono le più ricorrenti: - I cani specchiandosi sulle bottiglie, si allontanerebbero per paura; - I padroni hanno paura che si tratti di acqua avvelenata; - I cani avrebbero paura delle ombre proiettate dalle bottiglie; - I padroni le vedono e capiscono che in quel punto non devono far fare la pipì ai loro animali - I cani si avvicinano alle bottiglie per fare pipì, e alzando la gamba le sposterebbero facendole cadere a terra. A questo punto, spaventati scapperebbero -Gli animali avvertono, al contatto con le bottiglie, una leggera scossa elettrica che li allontanerebbe Eppure non esiste alcuna interpretazione scientifica che avvalori l' efficacia delle bottiglie. Anzi, abbiamo testimonianze che dimostrano proprio il contrario: cani e gatti sono stati sorpresi a far pipì proprio sulle bottiglie che avrebbero dovuto allontanarli. E di Leggenda quindi si tratta, diffusa oltre che nel nostro paese anche in Spagna e in Argentina. Ma vi è un precedente. A metà degli anni Ottanta nel mondo anglosassone si era diffusa l'usanza di disporre bottiglie di plastica piene per metà di acqua nei prati. Anche in questo caso si sarebbe trattato di un metodo infallibile per evitare che i cani facessero i loro bisognini sui tappeti erbosi. La voce si era diffusa negli USA., Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e in ...
Segnalata da: Ruben

In provincia di Torino ci sono due paesini (Settimo Vittone e Tavagnasco) praticamente attaccati e gli abitanti una volta si odiavano ora si limitano a prendersi ingiro.. e quelli di Settimo Vittone li ho sempre sentiti raccontare (molto convinti!) che una volta un signore di Tavagnasco aveva legato una pecora al passaggio a livello chiuso e poi era andato a fare una commissione quando è tornato il passaggio a livello si era alzato e la sua pecora si era ...

Una mia amica è stata avvicinata ieri pomeriggio nel posteggio di un centro commerciale di Torino (Carrefour) da due uomini; le hanno chiesto quale profumo usasse. Dopo hanno domandato se voleva provare un campione di una nuova fragranza che le avrebbero venduto ad un prezzo molto vantaggioso. L'avrebbe probabilmente provato ma per fortuna aveva appena ricevuto una e-mail con la quale veniva avvertita che in Italia potrebbe essere arrivata una droga dalla Colombia: un burundanga spray (una droga alla datura, alla scopolamina o al roipnol che anulla la volontà e fa perdere la memoria per 6 - 12 ore). Gli uomini starebbero appostati tra le vetture posteggiate, probabilmente in attesa di una nuova vittima. La mia amica ha fermato un'altra donna che andava nella loro direzione, glieli ha indicati e le ha spiegato che aveva appunto ricevuto una e-mail in ufficio nella quale l'avevano avvertita di queste violenze (scippi e violenze ...
Segnalata da: Fede - Brunilde

Si racconta che tempo fa al Pronto Soccorso dell'ospedale di Ivrea (TO) fu ricoverato un prete della zona con abbondanti perdite ematiche dall'orifizio anale. Il medico riscontrò che il curato aveva inserita nell'ano una lampadina rotta (del tipo a tortiglione!). Il prete giustificò la stranezza dicendo che mentre si vestiva (era perciò nudo) si bruciò l'unica lampadina della stanza e mentre la stava sostituendo (???) scivolò e la lampadina gli penetrò nell'ano (!!!) per poi rompersi in seguito alla caduta! Un'altro episodio allo stesso Pronto Soccorso: arriva l'ambulanza, gli infermieri e i medici di turno di notte sono tutti lì ad aspettarla con il sorrisetto, perchè quelli dell'ambulanza hanno comunicato via radio che stavano portando una coppia che era rimasta "incastrata" mentre praticava sesso anale. L'ambulanza scarica la barella con i due sventurati che si lamentano, ricoperti penosamente da un lenzuolo. Quando li portano in sala operatoria si scopre che la donna è la moglie del primario, presente in sala, incastrata al suo ...
Segnalata da: Rocco Favazza

Un mio amico uscito di galera mi ha raccontato di un carcerato pazzo che è stato arrestato per omicidio.Questo psicopatico racconta agli psicologi sempre la stessa storia, e si ritiene innocente.La storia dice che una notte di estate, dopo aver fatto lo spuntino di mezzannotte, l'uomo in questione va a coricarsi. Però dopo essersi addormentato viene subito risvegliato da qualcosa che lo sta soffocando. Spaventato apre gli occhi e vede un grosso gatto che sta sul suo petto impedendogli di respirare. Dopo parecchio tempo il gatto se ne scappa. IL ragazzo agitato non dorme per tutta la notte.Il giorno dopo mentre passeggia per strada vede una vecchia attraversare la strada, e incredibilmente questa vecchia porta in mano il gatto che lo stava soffocando. Proprio in quel momento passa un camion davanti alla vecchia e in seguito la vecchia non compare più. Allora il carcerato sbalordito, si reca sul posto. Si accorge che proprio lì sotto c'è un tombino. Allora apre il tombino e sbalordito vede la vecchia annegata con il gatto sul petto. Allora spaventato torna a casa, dove cerca di tranquillizzarsi. Dopo qualche ora però sente suonare il campanello. E' la polizia. Uscendo il sergente gli dice di essere in arresto per l'omicidio di una vecchia signora trovata nella fogna annegata. Il sergente aggiunge che ci sono contro di lui le testimionanze di un testimone oculare, un certo signor CAT. L'uomo sbalordito inizia a dire "io sono innocente è stato un gatto !." Tutti in seguito lo prenderanno per pazzo e l'uomo continuerà ad affermare questa frase per tutta la sua ...
Segnalata da: Filippo e Diego

Un anonimo cuggino riceve in regalo del padre per i 19 anni una BMW 525, con la quale si e' recato in discoteca per festeggiare il capodanno. Durante la serata ha conosciuto una ragazza russa bellissima che "ci stava" allora l'ha limonata un po', l'ha toccata un po'. Dopodiche' sono usciti dalla disco per andare a casa di lei, dove hanno (a suo dire) fatto una scopata epica. La mattina seguente lui si sveglia da solo, si alza, e cerca i vestiti senza trovarli, allora cerca la russa, senza trovare nemmeno lei. Insospettito si affaccia alle finestra e indovinate... non c'era piu' nemmeno la macchina. I carabinieri (ha avuto coraggio di andare a fare denuncia) hanno detto che non e' stato l'unico e che la casa era intestata ad un russO che aveva esibito documenti ...

Attorno agli anni '80 nei pressi di una birreria della periferia di Milano successe un fatto memorabile. A fianco della birreria, dovete sapere, si trovava la cancellata di una ditta di imbottigliamento. Su detta cancellata, gli avventori della birreria ci pisciavano ogni sera fino a fare arrugginire la cancellata. Dopo la seconda sostituzione del cancello, e l'affissione di un cartello che segnalava "Vietato Pisciare", il proprietario non ne pote' proprio piu'! (gli "utenti" della birreria continuavano a pisciare come se nulla fosse). Un bel giorno collego' alla cancellata un circuito elettrico e il primo cliente della birreria prese la scossa al pipino!! Da quel giorno in poi nessuno piscio' ...

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.