La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
Leggende metropolitane

Pare che la Volvo fabbrichi dei modelli di auto apposta per gli sceicchi arabi e le faccia consegnare da donne molto belle. Le povere, ignare del tutto, al loro arrivo finiscono negli harem degli sceicchi per tutta la ...
Segnalata da: zak

Si dice che, nelle pieghe della veste della statua della Madonna a piazza del Gesu' (Napoli), compaia il diavolo con un cappuccio. L'ho sentita spesso questa. Me la disse un mio amico di Mantova. Sono andato a piazza del Gesu'..ho puntato lo sguardo all'insu' per vedere la Madonna (poiche' e' appoggiata su un alta colonna). Ho guardato per vari minuti fin quando ho avuto l'impressione di vedere qualcosa. Sorpresa!: dietro si puo' scorgere nelle pieghe della veste uno strano ed impressionante essere incappucciato. Coincidenza, suggestione o volonta' dello ...
Segnalata da: PeppeNapoliMistery

In provincia di Macerata, ad una festa di compleanno, la festeggiata neo 18enne sarebbe entrata in cucina ubriaca e barcollante e, aprendo il frigorifero, avrebbe tirato fuori un wurstel, col quale si sarebbe masturbata davanti ad un centinaio di invitati che l'hanno portata al pronto soccorso quando il salsicciotto si sarebbe spezzato a metà, rimanendo ...

Nella mia città si diceva a tutti i bambini che un uomo chiamato jack lametta andava in giro a uccidere i bambini dopo averti chiesto l'ora.(praticamente tu guardavi l'orologio e lui ti ...

Esame al liceo classico Dante Alighieri di Gorizia: una procace studentessa si presenta in vesti succinte all'esame di maturità nella speranza di circuire il comissario esterno,ma non è per niente preparata! Dopo ripetute domande con esito negativo, il commissario le offre una sigaretta e gliela accende."Signorina,le darò un'ultima possibilità:cosa disse Enea allontanandosi dalla sua città in fiamme?" Ragazza:"...Arrvederci..?" Proff:"...Addio Troia ...

Da alcuni anni, probabilmente grazie a un curioso passaparola, ha fatto la sua comparsa, prima nei paesi lungo i muri delle case, poi sotto i portici e sui marciapiedi delle grandi città, una variegata e antiestetica selva di bottiglie di plastica piene d'acqua. Ad ascoltare quelli che le hanno collocate, eviterebbero che i gatti, o, secondo altri, i cani si soffermino a fare pipì. Sono in molti pronti a giurare sull'efficacia del metodo. Anche se le ragioni restano sovente vaghe, queste sono le più ricorrenti: - I cani specchiandosi sulle bottiglie, si allontanerebbero per paura; - I padroni hanno paura che si tratti di acqua avvelenata; - I cani avrebbero paura delle ombre proiettate dalle bottiglie; - I padroni le vedono e capiscono che in quel punto non devono far fare la pipì ai loro animali - I cani si avvicinano alle bottiglie per fare pipì, e alzando la gamba le sposterebbero facendole cadere a terra. A questo punto, spaventati scapperebbero -Gli animali avvertono, al contatto con le bottiglie, una leggera scossa elettrica che li allontanerebbe Eppure non esiste alcuna interpretazione scientifica che avvalori l' efficacia delle bottiglie. Anzi, abbiamo testimonianze che dimostrano proprio il contrario: cani e gatti sono stati sorpresi a far pipì proprio sulle bottiglie che avrebbero dovuto allontanarli. E di Leggenda quindi si tratta, diffusa oltre che nel nostro paese anche in Spagna e in Argentina. Ma vi è un precedente. A metà degli anni Ottanta nel mondo anglosassone si era diffusa l'usanza di disporre bottiglie di plastica piene per metà di acqua nei prati. Anche in questo caso si sarebbe trattato di un metodo infallibile per evitare che i cani facessero i loro bisognini sui tappeti erbosi. La voce si era diffusa negli USA., Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e in ...
Segnalata da: Ruben

Dalle parti di Sondrio si dice che al pronto soccorso di Morbegno hanno portato una ragazza per estrarre una carota spezzata tra le parti intime... li' e' stata soccorsa da un infermiere che la conosceva, da allora viene chiamata ...

Sono un pompiere e un giorno ci hanno chiamati per un intervento speciale: un uomo era rimasto incastrato con una mano dentro al termosifone. Quando siamo arrivati ci siamo resi conto che non era la mano incastrata ma bensì il pene. Il ragazzo aveva 18 anni e un pene veramente grande (circa 25 cm). La cosa più strana è come l'abbiamo liberato: dopo aver tagliato tutto il possibile il pene era ancora incastrato dentro alle ultime due sbarre ed era in piena erezione. Non sapendo più che fare gli abbiamo detto di masturbarsi così gli si sarebbe ritirato! beh per farlo uscire ce ne sono volute 3 di ...
Segnalata da: pompiere anonimo

Si dice che alcune centinaia di anni fa uno scienziato spello' due esseri umani uno dei quali gravido. Questi due cadaveri sono conservati imbalsamati in una chiesa di Napoli. Nessuno sa dire (o vuole dire) se siano davvero esseri umani oppure se siano stati scolpiti nel legno da tale scienziato. Io li ho visti. Se sono scolpiti nel legno allora la loro verosomiglianza e' stupefacente. Di conseguenza non mi stupirei se fossero due esseri umani veri spellati e imbalsamati. Tutt'ora non ho incontrato ancora qualcuno che mi sapesse la ...
Segnalata da: PeppeNapoliMistery

Frase vista a caratteri cubitali sul portone di una chiesa: "sopra la gente la chiesa campa, sotto la chiesa la gente ...
Segnalata da: Ele

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.