La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

Sembra che negli autogrill autostradali in Trentino e davanti a certe panetterie di Bolzano vengano utilizzati spray al profumo di brioche per invogliare i clienti ad entrare e mangiare. Sarà ...
Segnalata da: zak

All'istituto tecnico industriale un ragazzo che ha sui registri più assenze che presenze e più voti negativi che positivi, viene chiamato in direzione. Il preside con sguardo sprezzante lo guarda e diretto gli domanda:"Ti ritiri?". Lo studente senza battere ciglio lo guarda e gli risponde "Tara ...
Segnalata da: Giangian

Due ragazze escono con la macchina e spengono gli abbaglianti,aspettano poi qualcuno che gli segnala di averli spenti e dopo lo ...
Segnalata da: Valeria

Un distinto signore arriva nel pronto soccorso con una lampadina (il modello era quello attorcigliato ed appuntito) rotta dentro il ...

Alcuni anni fa circolava la storia di una ragazza rimasta incinta dopo aver fatto il bagno nella vasca in cui il fratello si era ...

Un tizio sosteneva che un suo amico era solito passare in motorino per il viale del parco delle Cascine, a Firenze, zona nota anche per le numerose prostitute e omosessuali che la frequentano. Ma non si limitava a ciò : era solito mandare sberleffi e prese in giro a folti gruppi di omosessuali. Un giorno il motore del ciclomotore fece cilecca e i gay...lo sodomizzarono ben ...

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

A Savona si narra che una tizia e' arrivata al pronto soccorso perche' le era rimasto dentro un cetriolo, la tizia disse che non era riuscita a toglierlo perche' le si era rotto dentro perche' molto probabilmente lo aveva fatto bollire troppo per togliere le spinette che il cetriolo ...

Un mio amico mi ha detto che un suo conoscente è stato una volta in un certo ristorante di Milano con il loro cane. Ad un certo punto, mentre cenavano, hanno dato al cane un pezzo di carne. L'animale lo ha annusato e si è rifiutato di mangiare. I padroni, insospettiti, si sono portati via il pezzo di carne e lo hanno fatto analizzare e... si scopre che era carne di cane. Il ristorante è stato poi ...
Segnalata da: eman

Pronto soccorso di Lucca:un uomo disperato si rivolge all' infermiera dicendo che, masturbandosi via retto, il vibratore era "penetrato"troppo in profondità.Dopo la visita si è riscontrato che il "corpo estraneo" (sempre in funzione), era arrivato all' altezza dell' addome.E' stato necessario un intervento...il "coso" in questione era lungo 20 ...

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