Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Sempre per quanto riguarda i cosiddetti "incastrati" un mio conoscente che fa il volontario sulle ambulanze sostiene di aver soccorso una coppietta appartata a lato dell'autostrada mi-ve:i due sprovveduti (ovviamente con le luci di posizione spente!!!) sono stati letteralmente travolti da un
camionista assonnato... sbam! E da qui il magico/tragico incastro. Furono ritrovati fortunatamente ancora ...
Un giorno un uomo,che era in vacanza ai tropici ammise di avere visto, di notte fonda una pinna di squalo fuoriuscire dalla sabbia e vagare per la spiaggia. Questo uomo racconto tutto a sua moglie e le disse che sarebbe andato a cercare il cosidetto squalo di terra,la moglie perplessa lo lascio andare non credendogli, da quel momento di lui restarono solo le
ossa sulla ...
Esame al liceo classico Dante Alighieri di Gorizia: una procace
studentessa si presenta in vesti succinte all'esame di maturità nella
speranza di circuire il comissario esterno,ma non è per niente preparata!
Dopo ripetute domande con esito negativo, il commissario le offre una
sigaretta e gliela accende."Signorina,le darò un'ultima possibilità:cosa
disse Enea allontanandosi dalla sua città in fiamme?"
Ragazza:"...Arrvederci..?"
Proff:"...Addio Troia ...
Uno studente, nel fissare troppo insistentemente una ragazza
sulla banchina della metropolitana, non si accorge di aver oltrepassato la linea gialla di sicurezza, arriva il metrò e si becca in piena faccia lo specchietto del ...
Quando da bambino mia madre mi portava a tagliarmi i capelli,per farmi star fermo mi diceva che anni prima un bambino troppo irrequieto ebbe mozzato un orecchio perchè si mosse proprio mentre il barbiere serrava le ...
Segnalata da: Marco
Da alcuni anni, probabilmente grazie a un curioso passaparola, ha fatto la sua comparsa, prima nei paesi lungo i muri delle case, poi sotto i portici
e sui marciapiedi delle grandi città, una variegata e antiestetica selva di bottiglie di plastica piene d'acqua.
Ad ascoltare quelli che le hanno collocate, eviterebbero che i gatti, o, secondo altri, i cani si soffermino a fare pipì. Sono in molti pronti a giurare sull'efficacia del metodo. Anche se le
ragioni restano sovente vaghe, queste sono le più ricorrenti:
- I cani specchiandosi sulle bottiglie, si
allontanerebbero per paura;
- I padroni hanno paura che si tratti di acqua
avvelenata;
- I cani avrebbero paura delle ombre proiettate
dalle bottiglie;
- I padroni le vedono e capiscono che in quel punto
non devono far fare la pipì ai loro animali
- I cani si avvicinano alle bottiglie per fare
pipì, e alzando la gamba le sposterebbero facendole cadere a terra. A
questo punto, spaventati scapperebbero
-Gli animali avvertono, al contatto con le
bottiglie, una leggera scossa elettrica che li allontanerebbe
Eppure non esiste alcuna interpretazione scientifica che avvalori l'
efficacia delle bottiglie. Anzi, abbiamo testimonianze che dimostrano
proprio il contrario: cani e gatti sono stati sorpresi a far pipì proprio
sulle bottiglie che avrebbero dovuto allontanarli.
E di Leggenda quindi si tratta, diffusa oltre che nel nostro paese anche
in Spagna e in Argentina.
Ma vi è un precedente. A metà degli anni Ottanta nel mondo anglosassone si
era diffusa l'usanza di disporre bottiglie di plastica piene per metà di
acqua nei prati. Anche in questo caso si sarebbe trattato di un metodo
infallibile per evitare che i cani facessero i loro bisognini sui tappeti
erbosi. La voce si era diffusa negli USA., Canada, Giappone, Australia,
Nuova Zelanda e in ...
Segnalata da: Ruben
Un anonimo cuggino riceve in regalo del padre per i 19 anni una BMW 525, con la quale si e' recato in discoteca per festeggiare il capodanno. Durante la serata ha conosciuto una ragazza russa bellissima che "ci stava" allora l'ha limonata un po', l'ha toccata un po'. Dopodiche' sono usciti dalla disco per andare a casa di lei, dove hanno (a suo dire) fatto una scopata epica. La mattina seguente lui si sveglia da solo, si alza, e cerca i vestiti senza trovarli, allora cerca la russa, senza trovare nemmeno lei. Insospettito si affaccia alle finestra e indovinate... non c'era piu' nemmeno la macchina. I carabinieri (ha avuto coraggio di andare a fare denuncia) hanno detto che non e' stato l'unico e che la casa era intestata ad un russO che aveva esibito documenti ...
Una volta in una strada americana (quelle lunghe nei deserti) una vacca è stata colpita da un fulmine e dopo essere decollata, è atterrata sulla macchina di un ignaro americano che
tornava a casa per ...
In provincia di Macerata, ad una festa di compleanno, la festeggiata neo 18enne sarebbe entrata in cucina ubriaca e barcollante e, aprendo il frigorifero, avrebbe tirato fuori un wurstel, col quale si sarebbe masturbata davanti ad un centinaio di invitati che l'hanno portata al pronto soccorso quando il salsicciotto si sarebbe spezzato a metà, rimanendo ...
Alcuni anni fa circolava la storia di una ragazza rimasta incinta dopo aver fatto il bagno nella vasca in cui il fratello si era ...
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