La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

In provincia di Terni si dice che un marito, rientrando in casa, aveva sorpreso la moglie a letto con ben 4 uomini. incazzato nero aveva minacciato di ucciderli ma i 4 lo hanno preso e lo hanno sodomizzato per un mese intero insieme alla moglie. Quando l'uomo è riuscito a scappare e ad andare dai carabinieri a denunciare il fatto non gli hanno creduto e lui ha dovuto fare degli esami per varificare di chi era lo sperma che aveva ...

Delle persone che conosco sono andate in gita in un luogo di montagna popolato solo da vecchi. Si dice che ci sia un fantasma bambino che, per esistere, ha bisogno... di pelle umana... di bambino. Una sera, al ritorno da una camminata, queste persone trovarono un gran disordine nella pensione dove alloggiavano... anche se non c'era nessuno in quel periodo. Tra le altre cose fuori posto c'erano dei bicchieri macchiati di rosso, con scritta una data: quella della morte dello spirito ...
Segnalata da: eman

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

Dalle nostre parti (Friuli) gira voce di alcune disavventure in Slovenia vissute da dei non precisati conoscenti sul finire della guerra in Jugoslavia. Ad un posto di blocco della milizia li hanno fatti scendere per confiscargli l'auto a scopi di "emergenza", ma con l promessa che sarebbe stata restituita a missione finita. Dopo un'ora infatti, l'auto sarebbe tornata ai proprietari che sono ripartiti verso l'Italia. Dopo qualche chilometro, insospettiti dall'accaduto, si fermano, controllano il bagagliaio e ci trovano il cadavere di un ...
Segnalata da: zak

Il paese dove abito è stato ricostruito sopra le macerie di un antico borgo che una frana ha sommerso nel 1618. si racconta che pochi giorni prima dell'evento aveva cominciato a girare per il paese un mendicante. L' antico borgo viveva soprattutto sul commercio con la svizzera (è situato a circa 5 km dal confine) e la maggior parte delle famiglie erano benestanti. dopo aver girovagato per giorni a chiedere ospitalità, ottenendo sempre rifiuti, il mendicante si rivolge , come ultima speranza, a una casa isolata abitata da un' anziana signora. Gli ha dato da mangiare e da dormire. il giorno dopo, cogedandosi, il mendicante le ha detto: se senti dei rumori forti non guardare fuori, e andò. il 16 di settembre la frana. sentendo il boato, la vecchina aprì la finestra e rimase cieca, ma la sua casa fu l'unica che si salvò. la data sullo stipite della ...

Una ragazza appassionata collezionista di puzzle ricevette per posta un plico contenenente il famoso passatempo ... cercò di completarlo tutto in una sera ma quando mise l'ultimo tassello cadde a terra morta ... il suo volto aveva un'espressione inorridita ... il puzzle trovato rappresntava una casa dalla cui finestra si intravedeva una giovane donna (indovinate un po' chi) distesa a terra morta ... la foto che i pezzi rappresentavano pareva scattata esattamente dall'albero di fronte a casa sua ... gli inquirenti pensarono a uno scherzo di cattivo gusto di qualche scellerato che notando la morta scattò la foto e poi ultimò il puzzle e in seguito lo mise sul tavolino ... ma com'è che nel puzzle in quella casa, da quella finestra, vicino al corpo, sul tavolino si intravede un puzzle molto simile (per quanto si possa focalizzare) allo ...
Segnalata da: Peolo

Due ragazze escono con la macchina e spengono gli abbaglianti,aspettano poi qualcuno che gli segnala di averli spenti e dopo lo ...
Segnalata da: Valeria

Due uomini trovarono un piccolo cagnolino in metropolitana. Lo presero e lo portarono a casa per farlo giocare con il loro Yorkshire. Uscirono per fare compere e, quando tornarono 2 ore dopo, non tovarono più lo Yorkshire. Si scoprì che il cagnolino metropolitano era in verità un topo di fogna gigante messicano e si era mangiato il ...
Segnalata da: greta

C'erano due ragazzi, tracy e marco, che si amavano tanto ma tracy soffriva di una grave malattia al cuore e aveva bisogno urgente di un trapianto cosi finalmente un giorno arriva la notizia che deve andare in America perchè si è trovato il donatore cosi va in America si opera e finalmente è guarita per sempre ma al suo ritorno corre subito a casa di marco ma lui non è in casa c'è sua sorella con una lettera in mano:tracy mi dispiace di non poter condividere in questo momento quaesta gioia con te ma adesso il mio cuore batte dentro di ...
Segnalata da: Cloudette

Un mio carissimo amico mi ha raccontato che quest'estate è andato al matrimonio di sua cugina;tutto stava andando per il meglio...la chiesa stupenda, gli sposi felicissimi, il pranzo squisito ed è andato tutto bene fino a che lo sposo si è alzato dicendo:"voglio fare un brindisi alla mia onesta e stupenda moglie e al mio migliore amico e testimone!!voglio fare un regalo a te a tutti i tuoi parenti!". Agli invitati venne chiesto di guardare sotto le loro sedie dove trovarono una busta per ognuno di loro. Lo sposo invitò ad aprirle...e dentro c'era una foto della novella sposa intenta a fare un servizio ai paesi bassi del testimone!!! Lo sposo concluse salutando tutti e augurando alla sposa, il testimone e la famiglia un buon pranzo di nozze!!! Non riesco a non immaginare la faccia della sposa colta irrimediabilmente sul ...
Segnalata da: fabianella

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