La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

Nel 89-90 in belgio (sembra ad Antwerpen) ad una persona e' esplosa la tazza del cesso a causa del metano 8di fogna) e della sigaretta che aveva gettato ...

Pronto soccorso di Lucca:un uomo disperato si rivolge all' infermiera dicendo che, masturbandosi via retto, il vibratore era "penetrato"troppo in profondità.Dopo la visita si è riscontrato che il "corpo estraneo" (sempre in funzione), era arrivato all' altezza dell' addome.E' stato necessario un intervento...il "coso" in questione era lungo 20 ...

Nel 1980 nel periodo del grande terremoto in Irpinia, incominci� a girare a Pomigliano una storia molto singolare. Il cugino di un amico di famiglia (dopo alcune indagini anche al cugino dell'amico di famiglia era stata raccontata) si trovava in macchina , quando all'improvviso una vecchietta gli chiese un passaggio. Lui molto gentilmente la fece salire. La signora doveva recarsi nei pressi del cimitero. Arrivati a destinazione la vecchia si gir� e disse le seguenti parole al conducente:" Giuin�(Giovane), siete stato talmente gentile che io adesso voglio farvi un regalo...Statevi attento che in tal giorno a tale ora , ci sar� una violentissima scossa di terremoto..." Il signore perplesso ringrazi� la signora, si volt� un secondo per dare un occhio alla strada, si rigir� e la vecchia era scomparsa, svanita nel nulla. Fin qui questa storia ha tutti i presupposti per essere considerata una leggenda metropolitana, ma il fatto singolare � che veniva raccontata alcuni giorni prima che il fatto avvenisse. E infatti tra lo stupore,la paura e l'incredulit� totale la vecchia aveva ...
Segnalata da: Fabio F.

Si dice che un poliziotto teneva la pistola d' ordinanza vicino al cellulare sul comodino, una notte sentendo squillare il cellulare abbia preso sbadatamente la pistola e convinto che stesse rispondendo al telefono si sia sparato un colpo in ...
Segnalata da: Lòóp

In provincia di Terni si dice che un marito , rientrando in casa, aveva sorpreso la molgie a letto con ben 4 uomini. incazzato nero aveva minacciato di ucciderli ma i 4 lo hanno preso e l hanno sodomizzato per un mese intero insieme alla moglie.quando l'uomo è riuscito a scappare e ad andare dai carabinieri a denunciare il fatto non gli hanno creduto e lui ha dovuto fare degli esami per varificare di chi era lo sperma che aveva ...

Un motociclista si mette la giacca a vento al contrario (con la cerniera dietro...) per ripararsi meglio dal freddo che, facendo un incidente sviene, e chi lo soccorre girandogli la testa dalla parte giusta lo ...

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

Secondo un ragazzo di Ostia Francesco la scritta " DIO C'E' "che si vede su molti cartelli autostradali e in varie parti della città è un identificativo che demarca una zona in cui è possibile trovare un spacciatore di eroina. Altre frasi convenzionali identificano le varie droghe che è possibile trovare nella ...

Un anziano signore aveva fatto causa a una nota ditta di aspirapolveri perchè avendo infilato il coso dentro al tubo dell'apparecchio ne era rimasto drammaticamente ...

Si narra che un'idiota stratosferico pisciando dal ponte della ferrovia cerco' di centrare i fili elettrici d'alimentazione della rete ferroviaria. Non solo ne becco' uno ma addirittura due e la terribile tensione gli ritorno' inesorabilmente indietro! L'uccello gli divenne cosi' di dimensioni e forme abnormi...modello palloncino delle ...

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