La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

Cosa ne dite della bufala che girava attorno agli anni '70, quando una delle gomme da masticare piu' in voga era la Big Babol? Voci raccontano che il bambino della pubblicita' sia morto soffocato da una bolla troppo grande fatta dalla gomma. Altri vociferano che la Big Babol venisse fatta con i ...
Segnalata da: Mavie

Un giorno decisi di passare dagli occhiali alle lenti a contatto. Un lontano conoscente, del quale purtroppo non ricordo il nome, mi disse che poco tempo prima un suo collega che portava le lenti a contatto ebbe una folgorazione fortunanatamente senza conseguenze alla persona. Quando tornò a casa pero nel togliersi la prima lente si sfilò anche la cornea e rimase cieco da un occhio. Corso al pronto soccorso gli dissero che la causa fu proprio la corrente elettrica che lo aveva ...
Segnalata da: Fabio F.

Qui a Cinisello si racconta di un ragazzo che si dipinse tutto il corpo con un uniposca, avendo otturato tutti i pori morì il giorno ...
Segnalata da: mauro giova

A Roma, in una sera estiva, nei pressi di via prenestina, un ragazzo conosce una ragazza sua coetanea, si dice che abbiano passato la serata insieme a casa di lei, e lui, andandosene abbia dimenticato un accendino d'oro in salotto; il giorno dopo recatosi di nuovo nel palazzo lo ferma il portiere che gli domanda da chi stava andando, lui risponde con il numero dell'interno dell'appartamento dicendogli che c'era stato la sera prima, il portiere lo guarda in modo strano e gli dice che in quell'appartamento non ci abita più nessuno da oltre sei mesi e che l'appartamento è in vendita e lui ha le chiavi per farlo vedere agli eventuali compratori; motivo della vendita, dice il portiere è che sei mesi prima una ragazza è morta nell'appartamento dopo una triste agonia, il tizio della sera prima si fa aprire l'appartamento, e, sul tavolo del salotto, tutto impolverato ritrova il suo accendino così come l'aveva ...

Una mia amica è stata avvicinata ieri pomeriggio nel posteggio di un centro commerciale di Torino (Carrefour) da due uomini; le hanno chiesto quale profumo usasse. Dopo hanno domandato se voleva provare un campione di una nuova fragranza che le avrebbero venduto ad un prezzo molto vantaggioso. L'avrebbe probabilmente provato ma per fortuna aveva appena ricevuto una e-mail con la quale veniva avvertita che in Italia potrebbe essere arrivata una droga dalla Colombia: un burundanga spray (una droga alla datura, alla scopolamina o al roipnol che anulla la volontà e fa perdere la memoria per 6 - 12 ore). Gli uomini starebbero appostati tra le vetture posteggiate, probabilmente in attesa di una nuova vittima. La mia amica ha fermato un'altra donna che andava nella loro direzione, glieli ha indicati e le ha spiegato che aveva appunto ricevuto una e-mail in ufficio nella quale l'avevano avvertita di queste violenze (scippi e violenze ...
Segnalata da: Fede - Brunilde

Una coppietta si ferma a lato della strada e in macchina cedendo agli impulsi sessuali. Però, mentre le pratica sesso orale su di lui, la loro macchina viene tamponata. Per lo choc lei serra la bocca tranciando il pene del ragazzo. Lui muore dissanguato, lei ...

C'erano due ragazzi, tracy e marco, che si amavano tanto ma tracy soffriva di una grave malattia al cuore e aveva bisogno urgente di un trapianto cosi finalmente un giorno arriva la notizia che deve andare in America perchè si è trovato il donatore cosi va in America si opera e finalmente è guarita per sempre ma al suo ritorno corre subito a casa di marco ma lui non è in casa c'è sua sorella con una lettera in mano:tracy mi dispiace di non poter condividere in questo momento quaesta gioia con te ma adesso il mio cuore batte dentro di ...
Segnalata da: Cloudette

In provincia di Modena, una donna sulla quarantina viene chiamata "biciclettata" perchè negli anni in cui era ancora una fanciulla abile e formosa fu trovata in un campo di ortiche a massaggiarsi molto profondamente col manubrio della sua bicicletta che non ha ancora ...
Segnalata da: Anya

Un mio amico uscito di galera mi ha raccontato di un carcerato pazzo che è stato arrestato per omicidio.Questo psicopatico racconta agli psicologi sempre la stessa storia, e si ritiene innocente.La storia dice che una notte di estate, dopo aver fatto lo spuntino di mezzannotte, l'uomo in questione va a coricarsi. Però dopo essersi addormentato viene subito risvegliato da qualcosa che lo sta soffocando. Spaventato apre gli occhi e vede un grosso gatto che sta sul suo petto impedendogli di respirare. Dopo parecchio tempo il gatto se ne scappa. IL ragazzo agitato non dorme per tutta la notte.Il giorno dopo mentre passeggia per strada vede una vecchia attraversare la strada, e incredibilmente questa vecchia porta in mano il gatto che lo stava soffocando. Proprio in quel momento passa un camion davanti alla vecchia e in seguito la vecchia non compare più. Allora il carcerato sbalordito, si reca sul posto. Si accorge che proprio lì sotto c'è un tombino. Allora apre il tombino e sbalordito vede la vecchia annegata con il gatto sul petto. Allora spaventato torna a casa, dove cerca di tranquillizzarsi. Dopo qualche ora però sente suonare il campanello. E' la polizia. Uscendo il sergente gli dice di essere in arresto per l'omicidio di una vecchia signora trovata nella fogna annegata. Il sergente aggiunge che ci sono contro di lui le testimionanze di un testimone oculare, un certo signor CAT. L'uomo sbalordito inizia a dire "io sono innocente è stato un gatto !." Tutti in seguito lo prenderanno per pazzo e l'uomo continuerà ad affermare questa frase per tutta la sua ...
Segnalata da: Filippo e Diego

Da alcuni anni, probabilmente grazie a un curioso passaparola, ha fatto la sua comparsa, prima nei paesi lungo i muri delle case, poi sotto i portici e sui marciapiedi delle grandi città, una variegata e antiestetica selva di bottiglie di plastica piene d'acqua. Ad ascoltare quelli che le hanno collocate, eviterebbero che i gatti, o, secondo altri, i cani si soffermino a fare pipì. Sono in molti pronti a giurare sull'efficacia del metodo. Anche se le ragioni restano sovente vaghe, queste sono le più ricorrenti: - I cani specchiandosi sulle bottiglie, si allontanerebbero per paura; - I padroni hanno paura che si tratti di acqua avvelenata; - I cani avrebbero paura delle ombre proiettate dalle bottiglie; - I padroni le vedono e capiscono che in quel punto non devono far fare la pipì ai loro animali - I cani si avvicinano alle bottiglie per fare pipì, e alzando la gamba le sposterebbero facendole cadere a terra. A questo punto, spaventati scapperebbero -Gli animali avvertono, al contatto con le bottiglie, una leggera scossa elettrica che li allontanerebbe Eppure non esiste alcuna interpretazione scientifica che avvalori l' efficacia delle bottiglie. Anzi, abbiamo testimonianze che dimostrano proprio il contrario: cani e gatti sono stati sorpresi a far pipì proprio sulle bottiglie che avrebbero dovuto allontanarli. E di Leggenda quindi si tratta, diffusa oltre che nel nostro paese anche in Spagna e in Argentina. Ma vi è un precedente. A metà degli anni Ottanta nel mondo anglosassone si era diffusa l'usanza di disporre bottiglie di plastica piene per metà di acqua nei prati. Anche in questo caso si sarebbe trattato di un metodo infallibile per evitare che i cani facessero i loro bisognini sui tappeti erbosi. La voce si era diffusa negli USA., Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e in ...
Segnalata da: Ruben

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