La Pecora Sclera Ogni gregge ha il suo leader

Il motore a gatto imburrato

Testo umoristico: scientifici

Materiale Occorrente

Gatto (1)
Fette di pane (1)
Burro (Q.B.)
Spalmaburro (1)
Tappeti persiani antichi (1)

Realizzazione:

Spalmare con cura il burro su UNA SOLA della due facce della fetta di pane.

Attaccare il gatto alla fetta di pane avendo cura che la parte imburrata sia rivolta verso l'alto.

Lasciare cadere il tutto sul tappeto persiano 
(il tappeto DEVE essere ANTICO e PREZIOSISSIMO: più è prezioso e più potente sarà il motore).

Per note leggi naturali 
il gatto cade sempre sulle quattro zampe 
e il pane cade, sui tappeti preziosi, SOLAMENTE dalla parte del BURRO.

L'insieme Pane Imburrato/Gatto rimarrà quindi a mezz'aria roteando con velocità crescente, cercando di rimettere ordine nelle leggi naturali.

Collegando opportunamente un generatore all'insieme Pane Imburrato/Gatto, si può ottenere corrente elettrica di potenza proporzionale alla quantità di burro, all'area del pane e al valore del tappeto.

LA TESTIMONIANZA DI CHI HA TENTATO L'ESPERIMENTO

Ho provato più volte a realizzare il motore a gatto imburrato, e (nonostante avessi ben convinto il gatto a immolarsi per la scienza) non è mai riuscito.
Dopo attente osservazioni ho trovato 3 motivi che hanno causato il fallimento dei miei esperimenti.
Il primo è un problema di massa. Infatti la fetta di pane imburrato cade sempre con il burro verso il tappeto perchè vi è una  revalenza ( leggera) della massa del burro ( materia che tende a raggiungere il tappeto) rispetto a quella del pane ( materia che è indifferente al tappeto ), pertanto la massa del burro riesce a prevalere su quella del pane e posizionarsi verso il basso ( prova di ciò sono i due casi estremi: se lascio cadere una fetta di pane senza burro essa non ruota, ma seplicemente "cade", lo stesso se lascio cadere solo burro). Ne segue che affinchè il motore sia funzionante esso deve essere realizzato con una quantità di burro ed una fetta di pane tale che la massa di burro sia quasi pari alla massa pane+gatto. Il secondo problema è un problema di probabilità. Infatti mentre è assodato che i gatti cadono sempre in piedi, il fatto che la fetta di pane e burro cadi sempre col burro verso il tappeto, è solo una statistica ( infatti esistono rari casi in cui ciò non è avvenuto). Ciò provoca che alle alte velocità di rotazione del motore, c'è una certa probabilità non nulla che il gatto riesca a prevalere sul burro, anche a parità di massa. In tal caso il motore subirebbe una lieve traslazione verso il basso, che potrebbe essere recuperata solo con un complesso sistema costituito da più motori che, lavorando in parallelo, bilancino il funzionamento.
Il terzo e più grave problema è un termico : infatti il motore ruotando crea attrito con l'aria, riscaldandosi; in tal modo il burro si scioglie e gocciola a terra, e quindi il gatto cade sul burro sciolto sul tappeto ristabilendo l'equilibrio senza però far funzionare il motore. A questo problema si può trovare soluzione mettendo il motore in una cella frigorifera che tenga la temperatura del burro costante.

Se ne conclude, pertanto che il motore a gatto imburrato, pur essendo teoricamente funzionante, così come è non è praticamente conveniente da realizzare.

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