Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Dieci anni fa circolava questa voce:
Titolo del tema: Perche'?
Svolgimento: Perche' no?
Voto (...
Coppia portata in ospedale: lei con ustioni alla schiena e una bella botta in testa, lui con segni di morsi nel pene! Lei gli stava facendo un servizietto in cucina mentre lui
preperava le patatine fritte, a lui è schizzato dell'olio, che è finito sulla schiena della povera malcapitata, che per reazione istintiva lo ha morso. Lui dal dolore le ha mollato una padellata in ...
Segnalata da: Lòóp
Dalle mie parti, si racconta che, un giorno una suocera uccise il marito della giovane figlia e lo spezzettò buttandolo a pezzi nella discarica tramite lo sciaquone del water, ma dimenticò la mano...
Il giorno dopo la figlia andò in bagno e svenì dopo aver visto una mano che usciva dal ...
Dalle nostre parti (Friuli) gira voce di alcune disavventure in Slovenia vissute da dei non precisati conoscenti sul finire della guerra in Jugoslavia.
Ad un posto di blocco della milizia li hanno fatti scendere per confiscargli l'auto a scopi di "emergenza", ma con l promessa che sarebbe stata restituita a missione finita.
Dopo un'ora infatti, l'auto sarebbe tornata ai proprietari che sono ripartiti verso l'Italia. Dopo qualche chilometro, insospettiti dall'accaduto, si fermano, controllano il bagagliaio e ci trovano il cadavere di un ...
Segnalata da: zak
In un ristorante di Olbia, un giorno il titolare ha invitato i suoi più stretti amici per una cena a base di pesce.
Dopo gli antipasti e i primi, arriva su un vassoio una splendida spigola arrosto. Deposta al centro della tavola si comincia ad aprilrla e i commensali si accorgono che aveva un topo dentro la ...
Quando mio cugino era ricoverato all'ospedale di Macugnaga, gli è capitato sottomano un quotidiano locale che riportava la notizia dell'ultimo avvistamento di un fantomatico serpente-gatto. L'articolo raccontava di alcuni cacciatori che, dopo aver ucciso una vipera, sarebbero stati circondati da numerose serpi tra le quali una completamente coperta di peli. Era il serpente-gatto, già famoso per essere stato avvistato parecchie volte in quella ...
Segnalata da: eman
Un motociclista si mette la giacca a vento al contrario (con la cerniera dietro...) per ripararsi meglio dal freddo che, facendo un incidente sviene, e chi lo soccorre girandogli la testa dalla parte giusta lo ...
Anni addietro a Napoli c'era la credenza dell'esistenza
dei "munacielli" (monaci). Questi erano degli spiriti che abitavano alcune case. Potevano essere benigni o maligni. I primi facevano trovare del denaro in casa; gli altri invece portavano scompiglio (cadute di mobili, scoppio di caffettiere). Le malelingue sostenevano che a portare il denaro in casa non era lo spirito ma bensì l'amante della ...
Segnalata da: Kirby
Sapete come i contadini depilano i maiali per poi farne salumi?
Bene, primo gli infilano un tubo collegato ad una bombola di aria compressa nel cu*o poi aprono il rubinetto il maiale si gonfia e il contadino brucia tutti i peli con una fiamma.
C'era un genione di contadino che non avendo aria compressa usa una bombola di gas metano, ed essendo il maiale fanatico del piercing avendo qualche buco sulla pelle e' esploso a causa di una fuoriuscita di gas uccidendo il ...
Torino per antonomasia viene definita città magica, e sono molti i fatti curiosi ed avvolte anche un po' macabri che alimentano questo pensiero.
In centro torino c'è palazzo Trucchi un edificio delle seconda metà del 600 costruito da Amedeo di Castellamonte per il suo ministro delle finanze ed ora sede della Banca Nazionale del Lavoro; il portone d'ingresso viene chiamato "portone del diavolo".
Prese questo nome a seguito di alcuni fatti spiacevoli avvenuti nel palazzo come:la morte per una pugnalata di una ballerina, l'inspiegabile scomparsa di un invitato e soprattutto pe il fatto che il portone è stato posto nel giro di una notte, senza che nessuno nel quartiere se ne accorgesse.
Proprio per questo motivo le persone hanno ipotizzato che fosse stato il diavolo ad aiutare e permettere così la posa di un pesante portone in una sola notte e senza rumore.
Se si guarda da vicino si puo notare che alquni degli intersi del portone si spirano ad effigi ed elementi ...
Segnalata da: fabianella
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