La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

Pare che la Volvo fabbrichi dei modelli di auto apposta per gli sceicchi arabi e le faccia consegnare da donne molto belle. Le povere, ignare del tutto, al loro arrivo finiscono negli harem degli sceicchi per tutta la ...
Segnalata da: zak

Il mio ex titolare (noto RE delle leggende metropolitane) sostiene di aver sentito al telegiornale di qualche anno fa la notizia di un terribile incidente stradale: un autotreno impazzito avrebbe travolto la cabina di un casellante su un autostrada, uccidendolo. Il camion si sarebbe poi schiantato oltre il casello causando la morte dell'autista. La parte leggendaria vuole che la polizia stradale si sia trovata davanti a uno spettacolo "agghiacciante": il camionista era con i pantaloni abbassati e si stava masturbando con un giornaletto porno sulle ...

Nelle mia zona si racconta che un noto preparatore di auto faceva le sue "tirate" notturne. La mattina dopo, sulle strade di paese (provinciali) i tombini erano apparentemente spariti, ma si trovavano poco più in la, divelti dallo spostamento d'aria che provocava l'auto passandoci sopra ad altissime ...
Segnalata da: Io

Una mia amica è stata avvicinata ieri pomeriggio nel posteggio di un centro commerciale di Torino (Carrefour) da due uomini; le hanno chiesto quale profumo usasse. Dopo hanno domandato se voleva provare un campione di una nuova fragranza che le avrebbero venduto ad un prezzo molto vantaggioso. L'avrebbe probabilmente provato ma per fortuna aveva appena ricevuto una e-mail con la quale veniva avvertita che in Italia potrebbe essere arrivata una droga dalla Colombia: un burundanga spray (una droga alla datura, alla scopolamina o al roipnol che anulla la volontà e fa perdere la memoria per 6 - 12 ore). Gli uomini starebbero appostati tra le vetture posteggiate, probabilmente in attesa di una nuova vittima. La mia amica ha fermato un'altra donna che andava nella loro direzione, glieli ha indicati e le ha spiegato che aveva appunto ricevuto una e-mail in ufficio nella quale l'avevano avvertita di queste violenze (scippi e violenze ...
Segnalata da: Fede - Brunilde

Si dice che un poliziotto teneva la pistola d' ordinanza vicino al cellulare sul comodino, una notte sentendo squillare il cellulare abbia preso sbadatamente la pistola e convinto che stesse rispondendo al telefono si sia sparato un colpo in ...
Segnalata da: Lòóp

Un anziano signore aveva fatto causa a una nota ditta di aspirapolveri perchè avendo infilato il coso dentro al tubo dell'apparecchio ne era rimasto drammaticamente ...

Un tizio sosteneva che un suo amico era solito passare in motorino per il viale del parco delle Cascine, a Firenze, zona nota anche per le numerose prostitute e omosessuali che la frequentano. Ma non si limitava a ciò : era solito mandare sberleffi e prese in giro a folti gruppi di omosessuali. Un giorno il motore del ciclomotore fece cilecca e i gay...lo sodomizzarono ben ...

In un paese della valtiberina 5 donne sono andate per la festa della donna a fasteggiare insieme lasciando i mariti a giocare a carte insieme. Quando una delle mogli è tornata a casa ha trovato i 5 uomini in un rapporto omosex a cinque! Questa notizia è comparsa anche in un giornale ...

Il paese dove abito è stato ricostruito sopra le macerie di un antico borgo che una frana ha sommerso nel 1618. si racconta che pochi giorni prima dell'evento aveva cominciato a girare per il paese un mendicante. L' antico borgo viveva soprattutto sul commercio con la svizzera (è situato a circa 5 km dal confine) e la maggior parte delle famiglie erano benestanti. dopo aver girovagato per giorni a chiedere ospitalità, ottenendo sempre rifiuti, il mendicante si rivolge , come ultima speranza, a una casa isolata abitata da un' anziana signora. Gli ha dato da mangiare e da dormire. il giorno dopo, cogedandosi, il mendicante le ha detto: se senti dei rumori forti non guardare fuori, e andò. il 16 di settembre la frana. sentendo il boato, la vecchina aprì la finestra e rimase cieca, ma la sua casa fu l'unica che si salvò. la data sullo stipite della ...

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

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