La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

Un mio collega dice che c'è un Transilvania (un pub... non sa quale) che tra i vari scheletri finti ne ha anche uno vero. Non sà se è una leggenda metropolitana, se è la verità o più semplicemente una voce messa in giro proprio dal pub per farsi ...
Segnalata da: Drum

In provincia di Torino ci sono due paesini (Settimo Vittone e Tavagnasco) praticamente attaccati e gli abitanti una volta si odiavano ora si limitano a prendersi ingiro.. e quelli di Settimo Vittone li ho sempre sentiti raccontare (molto convinti!) che una volta un signore di Tavagnasco aveva legato una pecora al passaggio a livello chiuso e poi era andato a fare una commissione quando è tornato il passaggio a livello si era alzato e la sua pecora si era ...

A Siena un bancario travestito da Batman ha imbavagliato e legato al letto la propria amante nuda, dopodiche è salito sul mobile per lanciarsi su di lei imitando il noto supereroe, ma è atterrato male, ha sbattuto la testa e svenuto. La poverina, rimasta intrappolata, è riuscita con i propri lamenti a richiamare l'attenzione, sono interventui i pompieri e soccorso l'improbabile uomo ...

Un anonimo cuggino riceve in regalo del padre per i 19 anni una BMW 525, con la quale si e' recato in discoteca per festeggiare il capodanno. Durante la serata ha conosciuto una ragazza russa bellissima che "ci stava" allora l'ha limonata un po', l'ha toccata un po'. Dopodiche' sono usciti dalla disco per andare a casa di lei, dove hanno (a suo dire) fatto una scopata epica. La mattina seguente lui si sveglia da solo, si alza, e cerca i vestiti senza trovarli, allora cerca la russa, senza trovare nemmeno lei. Insospettito si affaccia alle finestra e indovinate... non c'era piu' nemmeno la macchina. I carabinieri (ha avuto coraggio di andare a fare denuncia) hanno detto che non e' stato l'unico e che la casa era intestata ad un russO che aveva esibito documenti ...

Delle persone che conosco sono andate in gita in un luogo di montagna popolato solo da vecchi. Si dice che ci sia un fantasma bambino che, per esistere, ha bisogno... di pelle umana... di bambino. Una sera, al ritorno da una camminata, queste persone trovarono un gran disordine nella pensione dove alloggiavano... anche se non c'era nessuno in quel periodo. Tra le altre cose fuori posto c'erano dei bicchieri macchiati di rosso, con scritta una data: quella della morte dello spirito ...
Segnalata da: eman

Una leggenda che ricorre in parecchie scuole medie e superiori (magari a volte può essere anche vera), narra di uno studente che ha "pitturato" con i suoi stessi escrementi la parete di un bagno... in genere viene scoperto da una bidella che misteriosamente l'ha poi confidato a un ...
Segnalata da: Andre

Anni addietro a Napoli c'era la credenza dell'esistenza dei "munacielli" (monaci). Questi erano degli spiriti che abitavano alcune case. Potevano essere benigni o maligni. I primi facevano trovare del denaro in casa; gli altri invece portavano scompiglio (cadute di mobili, scoppio di caffettiere). Le malelingue sostenevano che a portare il denaro in casa non era lo spirito ma bensì l'amante della ...
Segnalata da: Kirby

Una coppia "felicemente" sposata. Lui usciva la mattina per andare a lavorare mentre lei faceva entrare l'amante in casa. Un bel giorno successe però che il marito tornò a casa prima del previsto e vide la moglie con il suo migliore amico dentro il letto. Così il marito cornuto obbligò la moglie a porgergli la mano. Si dice che le abbia sparso della colla e le abbia fatto mettere la mano sul pene dell'amante. La storia del tutto vera si conclude con i due che, anche se non so come, arrivarono all'ospedale e lì fu detto a loro che l'unico modo di staccarli era tagliando della pelle ad uno dei ...

Da alcuni anni, probabilmente grazie a un curioso passaparola, ha fatto la sua comparsa, prima nei paesi lungo i muri delle case, poi sotto i portici e sui marciapiedi delle grandi città, una variegata e antiestetica selva di bottiglie di plastica piene d'acqua. Ad ascoltare quelli che le hanno collocate, eviterebbero che i gatti, o, secondo altri, i cani si soffermino a fare pipì. Sono in molti pronti a giurare sull'efficacia del metodo. Anche se le ragioni restano sovente vaghe, queste sono le più ricorrenti: - I cani specchiandosi sulle bottiglie, si allontanerebbero per paura; - I padroni hanno paura che si tratti di acqua avvelenata; - I cani avrebbero paura delle ombre proiettate dalle bottiglie; - I padroni le vedono e capiscono che in quel punto non devono far fare la pipì ai loro animali - I cani si avvicinano alle bottiglie per fare pipì, e alzando la gamba le sposterebbero facendole cadere a terra. A questo punto, spaventati scapperebbero -Gli animali avvertono, al contatto con le bottiglie, una leggera scossa elettrica che li allontanerebbe Eppure non esiste alcuna interpretazione scientifica che avvalori l' efficacia delle bottiglie. Anzi, abbiamo testimonianze che dimostrano proprio il contrario: cani e gatti sono stati sorpresi a far pipì proprio sulle bottiglie che avrebbero dovuto allontanarli. E di Leggenda quindi si tratta, diffusa oltre che nel nostro paese anche in Spagna e in Argentina. Ma vi è un precedente. A metà degli anni Ottanta nel mondo anglosassone si era diffusa l'usanza di disporre bottiglie di plastica piene per metà di acqua nei prati. Anche in questo caso si sarebbe trattato di un metodo infallibile per evitare che i cani facessero i loro bisognini sui tappeti erbosi. La voce si era diffusa negli USA., Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e in ...
Segnalata da: Ruben

Si narra di uno studente che a Milano scende di corsa dalla scala mobile della metropolitana perchè sente arrivare il treno e non vuole perderlo; in realtà il treno è sull'altro binario e lui, non riuscendo a fermarsi, cade sulle rotaie ...

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