Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
Leggende metropolitane
Un mio amico uscito di galera mi ha raccontato di un carcerato pazzo che è stato arrestato per omicidio.Questo psicopatico racconta agli psicologi sempre la stessa storia, e si ritiene innocente.La storia dice che una notte di estate, dopo aver fatto lo spuntino di mezzannotte, l'uomo in questione va a coricarsi. Però dopo essersi addormentato viene subito risvegliato da qualcosa che lo sta soffocando. Spaventato apre gli occhi e vede un grosso gatto che sta sul suo petto impedendogli di respirare. Dopo parecchio tempo il gatto se ne scappa. IL ragazzo agitato non dorme per tutta la notte.Il giorno dopo mentre passeggia per strada vede una vecchia attraversare la strada, e incredibilmente questa vecchia porta in mano il gatto che lo stava soffocando. Proprio in quel momento passa un camion davanti alla vecchia e in seguito la vecchia non compare più.
Allora il carcerato sbalordito, si reca sul posto. Si accorge che proprio lì sotto c'è un tombino. Allora apre il tombino e sbalordito vede la vecchia annegata con il gatto sul petto. Allora spaventato torna a casa, dove cerca di tranquillizzarsi. Dopo qualche ora però sente suonare il campanello. E' la polizia. Uscendo il sergente gli dice di essere in arresto per l'omicidio di una vecchia signora trovata nella fogna annegata. Il sergente aggiunge che ci sono contro di lui le testimionanze
di un testimone oculare, un certo signor CAT. L'uomo sbalordito inizia a dire "io sono innocente è stato un gatto !." Tutti in seguito lo prenderanno per pazzo e l'uomo continuerà ad affermare questa frase per tutta la sua ...
Segnalata da: Filippo e Diego
Qualche mese fa ho visto sul sito internet di non so quale giornale una
scioccante notizia: nelle filippine un aereo compie un atterraggio di
emergenza su una strada abbastanza deserta...il problema è che in quella
strada c'era una ragazza che stava facendo jogging con gli auricolari a
tutto volume.......un'ala dell'aereo le ha tranciato via la ...
Segnalata da: Syrus
Leggende metropolitane sulle sigarette datate fine anni 80:
Le Marlboro contengono ormoni femminili.è meglio non fumarle.
Le Chesterfield invece fanno direttamente seccare i ...
Segnalata da: Franxisco04@hotmail.com
Diversi anni fa girava la storia di un padre e di sua figlia. Un giorno, in una gita familiare, il padre riprendeva la figlioletta con la telecamera intenta a correre fra gli alberi di un bosco, ma ad un certo punto la bambina sparì dietro un albero e non riuscì. Il padre, la polizia, la cercarono ovunque ma mai più niente si è saputo della bambina scomparsa dietro l'albero del ...
Si racconta di una ragazza che viveva da sola con un grosso cane.
Una sera va a dormire ma poco dopo viene svegliata da alcuni strani rumori.
Un po' spaventata fa scivolare la mano fuori dalle lenzuola per cercare il cane che dorme sempre sul pavimento di fianco al letto. Il cane prontamente le lecca la mano e questo rassicura la ragazza che sa che l'animale è sempre lì pronto a difenderla in caso di pericolo. Si riaddormenta serena, sicura che si sia trattato di rumori provenienti dall'esterno. Dopo un po' la stessa scena: di nuovo dei rumori svegliano la ragazza, e di nuovo cerca il cane che le lecca la mano. Così accade più volte durante la notte.
Il mattino seguente la ragazza si sveglia e non trova il cane: lo cerca e lo trova nel bagno, che pende da una trave del soffitto, impiccato.
Sullo specchio del bagno una scritta: "Anche gli uomini possono ...
Segnalata da: Fede - Brunilde
Quando facevo il militare come alpino ho fatto una spedizione in
Turchia. Una sera vado in bagno(che coinsisteva in un grosso buco profondo scavato nella terra)
Dopo avere finito i miei bisogni mi tiro su le braghe e..... plof,la mia macchina fotografica finisce giu in fondo, in mezzo tra la merda e la piscia.Un solo oggetto e tanti ricordi, mosso da coraggio mi sono
avventurato alla raccolta della macchina. Purtroppo il solo braccio non
riusciva ad arrivare a destinazione, cosi' ho dovuto inarcare una parte
del mio busto dentro la latrina, subito dopo la mia mano era sulla
macchina fotografica immelmata di escrementi, faccio per uscire
ma.....ohps sono incastrato= sono nella merda. mi metto ad urlare, arriva
un commilitone e mi tira fuori. mi lavo, faccio la doccia, sono
sputtanato,la storia si fa leggenda.finisco il militare rincontro i miei
amici dove sono residente e mi raccontano questa leggenda. la beffa
peggiore?che ho fatto sviluppare le fotografie, ma purtroppo non c'era
niente tranne che puzza di ...
Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino.
Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico.
Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane".
Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...
In provincia di Terni si dice che un marito, rientrando in casa, aveva sorpreso la moglie a letto con ben 4 uomini. incazzato nero aveva minacciato di ucciderli ma i 4 lo hanno preso e lo hanno sodomizzato per un mese intero insieme alla moglie. Quando l'uomo è riuscito a scappare e ad andare dai carabinieri a denunciare il fatto non gli hanno creduto e lui ha dovuto fare degli esami per varificare di chi era lo sperma che aveva ...
Pare che nel vecchio castello dell'omonimo parco di Legnano morì tempo fa una ragazza, uccisa in un rito satanico. Il suo spirito vagherebbe ora per le mura del castello nel vano tentativo di trovare un'uscita.
Spesso si sentono rumori strani. Il più delle volte sono animali, ma alcuni (che non conoscono questa storia) dicono di avere sentito una voce femminile. Quegli alcuni sono persone di cui mi fido e su certe cose non ci ...
Segnalata da: eman
Pare che in provincia di Cuneo, qualcuno si diverta a buttare vipere vive, racchiuse in borse di nylon, dall'elicottero. Naturalmente Tizio va nella vigna e trova la borsa "inviperita" appesa al filare. Pare sia una mossa degli ambientalisti, verdi ecc. La storia è vera, mi pare lo facciano per nutrire gli uccelli rapaci tipo poiana e gipeto. Comunque la gente si lamenta parecchio e distruggono sistematicamente il contenuto dei ...
Leggende per genere
Scegli un tema


