La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
Leggende metropolitane

Una coppia di giovani sposini parte per il viaggio di nozze in Tunisia. Sul posto, il marito, un po' spaventato dalle occhiate che gli uomini del luogo rivolgono alla moglie, le chiede di non allontanarsi mai da lui. Una sera, nonostante le raccomandazioni, la giovane sposa decide di scendere nella hall dell'albergo da sola. Poco dopo il marito, rimasto in camera, scende a cercarla. Non trovandola comincia a vagare per la città, ma niente da fare. Dopo mesi di ricerche, l'intervento delle autorità locali e dell'ambasciata italiana, il marito decide di rientare in Italia, distrutto dal dolore. Sono passati vent'anni. L'uomo non ha mai dimenticato la moglie e non si è mai ricostruito una famiglia. Durante uno uno dei suoi viaggi solitari, in un paese del Sud America, l'uomo si ferma a guardare lo spettacolo di un circo ambulante che promette qualcosa di sensazionale. Scopre così che l'attrazione principale dello show è la moglie persa vent'anni prima: senza braccia e senza gambe, esibita per il pubblico ...
Segnalata da: Fede - Brunilde

Una giovane coppia dell'età di 16 anni decide di fare l'amore per la prima volta e lui introducendo il pene nella vagina vergine della ragazza le rompe una vena e la ragazza muore dissanguata davanti agli occhi dell giovanissimo fidanzatino...... immaginate come stà adesso il ...

Un tizio sosteneva che un suo amico era solito passare in motorino per il viale del parco delle Cascine, a Firenze, zona nota anche per le numerose prostitute e omosessuali che la frequentano. Ma non si limitava a ciò : era solito mandare sberleffi e prese in giro a folti gruppi di omosessuali. Un giorno il motore del ciclomotore fece cilecca e i gay...lo sodomizzarono ben ...

A Feltre, il mio paese, corre voce che due una donna nel giorno del suo matrimonio sia andata nel bagno a fare sesso con il suo amante, il testimone dello sposo. Per non si sa quale motivo, i due non riuscirono più a staccarsi e così vennero portati (come due gemelli siamesi) all'ospedale, coperti da una ...

Si racconta che tempo fa al Pronto Soccorso dell'ospedale di Ivrea (TO) fu ricoverato un prete della zona con abbondanti perdite ematiche dall'orifizio anale. Il medico riscontrò che il curato aveva inserita nell'ano una lampadina rotta (del tipo a tortiglione!). Il prete giustificò la stranezza dicendo che mentre si vestiva (era perciò nudo) si bruciò l'unica lampadina della stanza e mentre la stava sostituendo (???) scivolò e la lampadina gli penetrò nell'ano (!!!) per poi rompersi in seguito alla caduta! Un'altro episodio allo stesso Pronto Soccorso: arriva l'ambulanza, gli infermieri e i medici di turno di notte sono tutti lì ad aspettarla con il sorrisetto, perchè quelli dell'ambulanza hanno comunicato via radio che stavano portando una coppia che era rimasta "incastrata" mentre praticava sesso anale. L'ambulanza scarica la barella con i due sventurati che si lamentano, ricoperti penosamente da un lenzuolo. Quando li portano in sala operatoria si scopre che la donna è la moglie del primario, presente in sala, incastrata al suo ...
Segnalata da: Rocco Favazza

Un giorno un uomo,che era in vacanza ai tropici ammise di avere visto, di notte fonda una pinna di squalo fuoriuscire dalla sabbia e vagare per la spiaggia. Questo uomo racconto tutto a sua moglie e le disse che sarebbe andato a cercare il cosidetto squalo di terra,la moglie perplessa lo lascio andare non credendogli, da quel momento di lui restarono solo le ossa sulla ...

Un uomo, che non credeva negli effetti di questa nuova micidiale pillola di potenza, prima di andare a letto con la moglie, ne prende due. Si dice che non riusciva pi� a controllarsi, in pratica ha sventrato la moglie per 12 ore di fila e gli ha provocato forti lesioni al seno e alla vagina. La moglie lo ha denunciato per violenza ...

Qualcuno puo' certificare come vera la storia che in qualche centro di divertimenti acquatici e' stata messa una lametta (fissata con la gomma americana) su di uno scivolo... una persona ha addirittura detto che un suo vicino di casa ne e' stato la ...

Si dice che una notte, di ritorno da un incontro di tennis, due amici videro un uomo solo, fermo vicino ad una vecchia Fiat 500 sul ciglio della strada, che faceva loro cenno di fermarsi. I due amici gli chiesero cosa fosse successo, e lui, molto spaventato, spiegò che, mentre era alla guida, sentiva qualcuno che gli toccava la spalla dal sedile posteriore, cosa che era successa più volte. I due uomini, allora, gli dissero di calmarsi e tornare in macchina: loro lo avrebbero seguito e accompagnato a casa. L'uomo così fece, ma ad un certo punto dovette nuovamente fermarsi, scendere dalla macchina e implorare ai due di accompagnarlo con la loro macchina: continuava a sentirsi toccare la ...

Sapete come i contadini depilano i maiali per poi farne salumi? Bene, primo gli infilano un tubo collegato ad una bombola di aria compressa nel cu*o poi aprono il rubinetto il maiale si gonfia e il contadino brucia tutti i peli con una fiamma. C'era un genione di contadino che non avendo aria compressa usa una bombola di gas metano, ed essendo il maiale fanatico del piercing avendo qualche buco sulla pelle e' esploso a causa di una fuoriuscita di gas uccidendo il ...

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.