La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

Una volta in una strada americana (quelle lunghe nei deserti) una vacca è stata colpita da un fulmine e dopo essere decollata, è atterrata sulla macchina di un ignaro americano che tornava a casa per ...

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

Si dice che la fragranza di gran moda denominata "PATCHOULI" venga in realta' ricavata dalla distillazione della cacca di elefante ...

In provincia di Torino ci sono due paesini (Settimo Vittone e Tavagnasco) praticamente attaccati e gli abitanti una volta si odiavano ora si limitano a prendersi ingiro.. e quelli di Settimo Vittone li ho sempre sentiti raccontare (molto convinti!) che una volta un signore di Tavagnasco aveva legato una pecora al passaggio a livello chiuso e poi era andato a fare una commissione quando è tornato il passaggio a livello si era alzato e la sua pecora si era ...

Un mio amico uscito di galera mi ha raccontato di un carcerato pazzo che è stato arrestato per omicidio.Questo psicopatico racconta agli psicologi sempre la stessa storia, e si ritiene innocente.La storia dice che una notte di estate, dopo aver fatto lo spuntino di mezzannotte, l'uomo in questione va a coricarsi. Però dopo essersi addormentato viene subito risvegliato da qualcosa che lo sta soffocando. Spaventato apre gli occhi e vede un grosso gatto che sta sul suo petto impedendogli di respirare. Dopo parecchio tempo il gatto se ne scappa. IL ragazzo agitato non dorme per tutta la notte.Il giorno dopo mentre passeggia per strada vede una vecchia attraversare la strada, e incredibilmente questa vecchia porta in mano il gatto che lo stava soffocando. Proprio in quel momento passa un camion davanti alla vecchia e in seguito la vecchia non compare più. Allora il carcerato sbalordito, si reca sul posto. Si accorge che proprio lì sotto c'è un tombino. Allora apre il tombino e sbalordito vede la vecchia annegata con il gatto sul petto. Allora spaventato torna a casa, dove cerca di tranquillizzarsi. Dopo qualche ora però sente suonare il campanello. E' la polizia. Uscendo il sergente gli dice di essere in arresto per l'omicidio di una vecchia signora trovata nella fogna annegata. Il sergente aggiunge che ci sono contro di lui le testimionanze di un testimone oculare, un certo signor CAT. L'uomo sbalordito inizia a dire "io sono innocente è stato un gatto !." Tutti in seguito lo prenderanno per pazzo e l'uomo continuerà ad affermare questa frase per tutta la sua ...
Segnalata da: Filippo e Diego

Belle ragazze che entrano nei camerini per provare i vestiti da comprare e spariscono, vengono rapite per essere immesse sul mercato della tratta delle ...

Torino per antonomasia viene definita città magica, e sono molti i fatti curiosi ed avvolte anche un po' macabri che alimentano questo pensiero. In centro torino c'è palazzo Trucchi un edificio delle seconda metà del 600 costruito da Amedeo di Castellamonte per il suo ministro delle finanze ed ora sede della Banca Nazionale del Lavoro; il portone d'ingresso viene chiamato "portone del diavolo". Prese questo nome a seguito di alcuni fatti spiacevoli avvenuti nel palazzo come:la morte per una pugnalata di una ballerina, l'inspiegabile scomparsa di un invitato e soprattutto pe il fatto che il portone è stato posto nel giro di una notte, senza che nessuno nel quartiere se ne accorgesse. Proprio per questo motivo le persone hanno ipotizzato che fosse stato il diavolo ad aiutare e permettere così la posa di un pesante portone in una sola notte e senza rumore. Se si guarda da vicino si puo notare che alquni degli intersi del portone si spirano ad effigi ed elementi ...
Segnalata da: fabianella

Si dice che, nelle pieghe della veste della statua della Madonna a piazza del Gesu' (Napoli), compaia il diavolo con un cappuccio. L'ho sentita spesso questa. Me la disse un mio amico di Mantova. Sono andato a piazza del Gesu'..ho puntato lo sguardo all'insu' per vedere la Madonna (poiche' e' appoggiata su un alta colonna). Ho guardato per vari minuti fin quando ho avuto l'impressione di vedere qualcosa. Sorpresa!: dietro si puo' scorgere nelle pieghe della veste uno strano ed impressionante essere incappucciato. Coincidenza, suggestione o volonta' dello ...
Segnalata da: PeppeNapoliMistery

Anni fa, dei ragazzi di un paesello in provincia di Matera fecero una scommessa: scavalcare il muro del cimitero del paese e stare all'interno per un po'. Un ragazzo, dopo aver scavalcato e fatto un giro tra le tombe, nel momento in cui provò a scavalcare di nuovo il muro per uscire, rimase impigliato con i pantaloni nei rovi (almeno così è probabile che sia). Lui chissà cosa si è immaginato... morì sul colpo per lo ...
Segnalata da: eman

Questa la si e' sentita in diversi modi ed e' vera sicuramente (come e' vero il tipo di "disturbo" che la origina"). All'ospedale arriva un'ambulanza che trasporta due feriti molto strani. Infatti sono un'uomo ed una donna nudi ed attaccati. Lui ha il pene nell'ano di lei ma non riesce a farlo uscire tra atroci dolori di entrambi. Entrano in sala operatoria e sono anestetizzati. Arriva il medico chirurgo per intervenire e cosa scopre? La paziente e' sua moglie. La deontologia impone l'intervento (taglio dell'ano) che riesce perfettamente e tutti sono contenti e divorziati. Il disturbo mi pare che si chiami "trombosi dei corpi cavernosi" e puo' capitare a chiunque quindi ...

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