Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Diversi anni fa girava la storia di un padre e di sua figlia. Un giorno, in una gita familiare, il padre riprendeva la figlioletta con la telecamera intenta a correre fra gli alberi di un bosco, ma ad un certo punto la bambina sparì dietro un albero e non riuscì. Il padre, la polizia, la cercarono ovunque ma mai più niente si è saputo della bambina scomparsa dietro l'albero del ...
Una volta si diceva che, se portavi 100 bollini del monopolio di stato
(quelli dei pacchetti di sigarette) ad un certo famigerato marocchino,
lui in cambio ti dava una ...
Dieci anni fa circolava questa voce:
Titolo del tema: Perche'?
Svolgimento: Perche' no?
Voto (...
Quando facevo il militare come alpino ho fatto una spedizione in
Turchia. Una sera vado in bagno(che coinsisteva in un grosso buco profondo scavato nella terra)
Dopo avere finito i miei bisogni mi tiro su le braghe e..... plof,la mia macchina fotografica finisce giu in fondo, in mezzo tra la merda e la piscia.Un solo oggetto e tanti ricordi, mosso da coraggio mi sono
avventurato alla raccolta della macchina. Purtroppo il solo braccio non
riusciva ad arrivare a destinazione, cosi' ho dovuto inarcare una parte
del mio busto dentro la latrina, subito dopo la mia mano era sulla
macchina fotografica immelmata di escrementi, faccio per uscire
ma.....ohps sono incastrato= sono nella merda. mi metto ad urlare, arriva
un commilitone e mi tira fuori. mi lavo, faccio la doccia, sono
sputtanato,la storia si fa leggenda.finisco il militare rincontro i miei
amici dove sono residente e mi raccontano questa leggenda. la beffa
peggiore?che ho fatto sviluppare le fotografie, ma purtroppo non c'era
niente tranne che puzza di ...
Torino per antonomasia viene definita città magica, e sono molti i fatti curiosi ed avvolte anche un po' macabri che alimentano questo pensiero.
In centro torino c'è palazzo Trucchi un edificio delle seconda metà del 600 costruito da Amedeo di Castellamonte per il suo ministro delle finanze ed ora sede della Banca Nazionale del Lavoro; il portone d'ingresso viene chiamato "portone del diavolo".
Prese questo nome a seguito di alcuni fatti spiacevoli avvenuti nel palazzo come:la morte per una pugnalata di una ballerina, l'inspiegabile scomparsa di un invitato e soprattutto pe il fatto che il portone è stato posto nel giro di una notte, senza che nessuno nel quartiere se ne accorgesse.
Proprio per questo motivo le persone hanno ipotizzato che fosse stato il diavolo ad aiutare e permettere così la posa di un pesante portone in una sola notte e senza rumore.
Se si guarda da vicino si puo notare che alquni degli intersi del portone si spirano ad effigi ed elementi ...
Segnalata da: fabianella
Si narra che una volta un ragazzo sia andato ,con evidente imbarazzo a comperare dei profilattici in una farmacia. Il commesso, scoprendo infine l' intento del giovane, gli porge la confezione facendogli il doppio occhiolino. Il giorno successivo ,il ragazzo va a casa della fidanzata (sappiamo il perchè). La porta della villa, aprendosi, rivela poi il proprietario della casa, cioè il commesso della farmacia, incazzato più che mai. Da allora il protagonista della storia è noto comee Maurizia, il famoso trans, a cui però non è toccato pagare l' operazione per farsi ...
Segnalata da: anonimo
In un paese della valtiberina 5 donne sono andate per la festa della donna a fasteggiare insieme lasciando i mariti a giocare a carte insieme. Quando una delle mogli è tornata a casa ha trovato i 5 uomini in un rapporto omosex a cinque! Questa notizia è comparsa anche in un giornale ...
Una ragazza, dopo un pomeriggio in discoteca e' stata ricoverata in ospedale e con una lavanda gastrica le hanno tolto 33 cl (una lattina) di sperma che aveva ingerito in chissa' quale modo. Vedi mai che in discoteca vendono queste bevande???? Mi e' stata raccontata come accaduta in una discoteca di Padova e poco tempo dopo la stessa cosa sembrava essere capitata anche in una discoteca di Rieti; vedi un po' tu come e' piccolo il ...
Un mio amico dice che durante la visita militare, quando gli hanno controllato il pene, con la solita frase "su l'uccello gi� l'uccello" lui ha cercato di concentrarsi, alch� il capitano medico gli ha gridato: "con le ...
Da alcuni anni, probabilmente grazie a un curioso passaparola, ha fatto la sua comparsa, prima nei paesi lungo i muri delle case, poi sotto i portici
e sui marciapiedi delle grandi città, una variegata e antiestetica selva di bottiglie di plastica piene d'acqua.
Ad ascoltare quelli che le hanno collocate, eviterebbero che i gatti, o, secondo altri, i cani si soffermino a fare pipì. Sono in molti pronti a giurare sull'efficacia del metodo. Anche se le
ragioni restano sovente vaghe, queste sono le più ricorrenti:
- I cani specchiandosi sulle bottiglie, si
allontanerebbero per paura;
- I padroni hanno paura che si tratti di acqua
avvelenata;
- I cani avrebbero paura delle ombre proiettate
dalle bottiglie;
- I padroni le vedono e capiscono che in quel punto
non devono far fare la pipì ai loro animali
- I cani si avvicinano alle bottiglie per fare
pipì, e alzando la gamba le sposterebbero facendole cadere a terra. A
questo punto, spaventati scapperebbero
-Gli animali avvertono, al contatto con le
bottiglie, una leggera scossa elettrica che li allontanerebbe
Eppure non esiste alcuna interpretazione scientifica che avvalori l'
efficacia delle bottiglie. Anzi, abbiamo testimonianze che dimostrano
proprio il contrario: cani e gatti sono stati sorpresi a far pipì proprio
sulle bottiglie che avrebbero dovuto allontanarli.
E di Leggenda quindi si tratta, diffusa oltre che nel nostro paese anche
in Spagna e in Argentina.
Ma vi è un precedente. A metà degli anni Ottanta nel mondo anglosassone si
era diffusa l'usanza di disporre bottiglie di plastica piene per metà di
acqua nei prati. Anche in questo caso si sarebbe trattato di un metodo
infallibile per evitare che i cani facessero i loro bisognini sui tappeti
erbosi. La voce si era diffusa negli USA., Canada, Giappone, Australia,
Nuova Zelanda e in ...
Segnalata da: Ruben
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