La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

Si racconta che un ragazza alla prima esperienza lavorativa viene presa a fare la baby-sitter di un banbino di 1 anno, si presenta a casa loro ed e' tutto normale, i genitori escono, e allora la ragazza decide di fare il bagno al bambino,quando lo tira fuori dall'acqua invece di asciugarlo nel metodo tradizionale lo mette nel forno per 3 ...

Frase vista a caratteri cubitali sul portone di una chiesa: "sopra la gente la chiesa campa, sotto la chiesa la gente ...
Segnalata da: Ele

Il mio ex titolare (noto RE delle leggende metropolitane) sostiene di aver sentito al telegiornale di qualche anno fa la notizia di un terribile incidente stradale: un autotreno impazzito avrebbe travolto la cabina di un casellante su un autostrada, uccidendolo. Il camion si sarebbe poi schiantato oltre il casello causando la morte dell'autista. La parte leggendaria vuole che la polizia stradale si sia trovata davanti a uno spettacolo "agghiacciante": il camionista era con i pantaloni abbassati e si stava masturbando con un giornaletto porno sulle ...

Cosa ne dite della bufala che girava attorno agli anni '70, quando una delle gomme da masticare piu' in voga era la Big Babol? Voci raccontano che il bambino della pubblicita' sia morto soffocato da una bolla troppo grande fatta dalla gomma. Altri vociferano che la Big Babol venisse fatta con i ...
Segnalata da: Mavie

Una volta si diceva che, se portavi 100 bollini del monopolio di stato (quelli dei pacchetti di sigarette) ad un certo famigerato marocchino, lui in cambio ti dava una ...

A Ciriè(TO) una donna proprietaria di un negozio di scarpe(senza fare nomi o pubblicità al negozio) un bel giorno decise di farsi il suo bel CAGNOLINO!!!! un bel barboncino nero!! bhe la signora ha trascurato un piccolo particolare.......che hai cani si ingrossa un pochetto,e che rimangono attaccati per un bel po'!!!! il negozio è rimasto chiuso per tutta la giornata e la sorella della proprietaria si è preoccupata........avendo le chiavi entrò nel negozio (anche perchè a casa non c'era) e vide una cosa che grazie al cielo vide solo ...
Segnalata da: Veronica

Succhi di frutta Zueg (si chiamano cosi?): un ragazzo che lavorava li disse che una volta venne trovato un preservativo in una delle vasche...ma il peggio è che lo tolsero e fecero finta di ...

Si narra che una volta un ragazzo sia andato ,con evidente imbarazzo a comperare dei profilattici in una farmacia. Il commesso, scoprendo infine l' intento del giovane, gli porge la confezione facendogli il doppio occhiolino. Il giorno successivo ,il ragazzo va a casa della fidanzata (sappiamo il perchè). La porta della villa, aprendosi, rivela poi il proprietario della casa, cioè il commesso della farmacia, incazzato più che mai. Da allora il protagonista della storia è noto comee Maurizia, il famoso trans, a cui però non è toccato pagare l' operazione per farsi ...
Segnalata da: anonimo

Dalle nostre parti (Friuli) gira voce di alcune disavventure in Slovenia vissute da dei non precisati conoscenti sul finire della guerra in Jugoslavia. Ad un posto di blocco della milizia li hanno fatti scendere per confiscargli l'auto a scopi di "emergenza", ma con l promessa che sarebbe stata restituita a missione finita. Dopo un'ora infatti, l'auto sarebbe tornata ai proprietari che sono ripartiti verso l'Italia. Dopo qualche chilometro, insospettiti dall'accaduto, si fermano, controllano il bagagliaio e ci trovano il cadavere di un ...
Segnalata da: zak

Secondo un ragazzo di Ostia Francesco la scritta " DIO C'E' "che si vede su molti cartelli autostradali e in varie parti della città è un identificativo che demarca una zona in cui è possibile trovare un spacciatore di eroina. Altre frasi convenzionali identificano le varie droghe che è possibile trovare nella ...

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