Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Quando da bambino mia madre mi portava a tagliarmi i capelli,per farmi star fermo mi diceva che anni prima un bambino troppo irrequieto ebbe mozzato un orecchio perchè si mosse proprio mentre il barbiere serrava le ...
Segnalata da: Marco
Torino per antonomasia viene definita città magica, e sono molti i fatti curiosi ed avvolte anche un po' macabri che alimentano questo pensiero.
In centro torino c'è palazzo Trucchi un edificio delle seconda metà del 600 costruito da Amedeo di Castellamonte per il suo ministro delle finanze ed ora sede della Banca Nazionale del Lavoro; il portone d'ingresso viene chiamato "portone del diavolo".
Prese questo nome a seguito di alcuni fatti spiacevoli avvenuti nel palazzo come:la morte per una pugnalata di una ballerina, l'inspiegabile scomparsa di un invitato e soprattutto pe il fatto che il portone è stato posto nel giro di una notte, senza che nessuno nel quartiere se ne accorgesse.
Proprio per questo motivo le persone hanno ipotizzato che fosse stato il diavolo ad aiutare e permettere così la posa di un pesante portone in una sola notte e senza rumore.
Se si guarda da vicino si puo notare che alquni degli intersi del portone si spirano ad effigi ed elementi ...
Segnalata da: fabianella
Mi nonna mi raccontava che per non far lacrimare gli occhi quando si affettano le cipolle crude bisogna tenere in bocca un fiammifero dalla parte del legno. Lo zolfo della capocchia attirerebbe le esalazioni degli ortaggi evitando lo spiacevole ...
Segnalata da: zak
Una signora anziana abitava da sola in una casa in campagna isolata dalle altre case.Questa anziana signora aveva un cane che era l'unico essere che le fosse rimasto tanto che le rimaneva accanto anche la notte dormendo sotto il letto.Una sera la signora si stende sul letto, spegne la luce e mette la mano sotto il letto, il cane la lecca e quindi capisce che è tutto a posto.
Una notte la signora viene svegliata da un gocciolìo, ma non ha voglia di alzarsi anche perchè svegliandosi il gocciolìo sparisce.Mette la mano sotto il letto e il cane la lecca,quindi pansa che sia stato solo un sogno.Il gocciolìo si ripete tre o 4 volte e ogni volta sveglia la signora che mette la mano sotto il letto per farsi tranquillizzare dal cane che gliela lecca.
La mattina svegliandosi e andando in bagne scopre il suo cane squartato e legato a testa giù che faceva gocciolare il sangue sul lavandino.Presa dall'orrore alza la testa e sullo specchio legge la frase(scritta col sangue del cane)anche gli uomini sanno ...
Segnalata da: Menestrello
Un mio amico mi ha detto che un suo conoscente è stato una volta in un certo ristorante di Milano con il loro cane. Ad un certo punto, mentre cenavano, hanno dato al cane un pezzo di carne. L'animale lo ha annusato e si è rifiutato di mangiare. I padroni, insospettiti, si sono portati via il pezzo di carne e lo hanno fatto analizzare e... si scopre che era carne di cane. Il ristorante è stato poi ...
Segnalata da: eman
La settimana scorsa, dopo che un'anziana signora inglese e' stata sfrattata dal suo appartamento londinese si sarebbe verificato un fatto assai curioso. La signora, che risiedeva all'ultimo piano dello stabile, soleva nutrire con grande prodigalita' la combriccola di gatti randagi che bazzicava i tetti del palazzo, fino a farli diventare tutti molto in carne. Ora, dopo lo sfratto della donna, pare che gli ingordi felini, vedendo che il loro sovrabbondante nutrimento giornaliero veniva a mancare, si siano gettati dal tetto tutti insieme, in preda ad un istinto suicida, colpendo alcuni passanti, che avrebbero riportato lievi ...
Si dice che un simpatico contadino si sia attaccato la mungitrice elettrica (si ferma solo dopo 7 litri) al pene... pare che quando lo hanno trovato fosse ormai senza pene nè ...
Una mia amica mi ha raccontato che un suo conoscente, giapponese, le ha detto una cosa che gli è capitata in patria..
Questo tipo, un giorno se ne stava andando con un suo amico a zonzo, per le campagne del luogo, in motorino. L'amico di questo tipo (che era in sella alla sua vettura con la ragazza) d'improvviso ha cominciato a sbandare, dopodichè è uscito dal sentiero e si è schiantato a terra. Tutto bene, nessuno dei due passeggieri si è fatto male, si è pensato che fosse uscito di strada a causa del peso dei due fidanzati.
La sera dopo, i due amici (senza la ragazza) si trovano di nuovo nel posto dello schianto, nell esatto punto del giorno prima lo stesso tipo esce di strada di nuovo. Si schianta esattamente nello stesso punto del giorno prima. L'amico stavolta, lo soccorre perchè l'altro è con la faccia a terra e non si rialza,quando lo rigira, il ragazzo delira in una lingua morta(mi han detto che era giapponese antico),con gli occhi rovesciati. Questo conoscente della mia amica si caca sotto, solleva l'amico da lì e lo porta via. Tre giorni dopo, gli stessi due si trovano a passare di nuovo nella stessa strada per puro caso, nel punto dove il tipo si schiantava, trovano la polizia. Sui giornali c'è scritto che in quel punto sono stati trovati due cadaveri, probabilmente gente uccisa dalla mafia locale quattro giorni prima, uno dei quali era esperto di giapponese antico..I due non sono mai più passati da quella ...
Segnalata da: Ila
A noi da bambini ci dicevano sempre di non scavalcare i cancelli perchè una volta un bambino era rimasto appeso per il collo, preticamente si era infilato una punta del cancello sotto il ...
Concorso pubblico per un posto di lavoro molto ambito da centinaia di
giovani. E' la prova scritta. il presidente della commissione si
raccomanda con i candidati che al suonare della campanella tutti i temi
dovranno essere consegnati immediatamente. Suona la campanella e tutti
consegnano tranne uno, il solito furbo. Il presidente della commissione lo
ammonisce di consegnare subito il tema altrimenti dovrà annullarlo, ma il
ragazzo continua a scrivere come se niente fosse. Passa un quarto d'ora,
il giovane finisce il tema e si avvia verso la commissione tenendo il
foglio in mano. Il presidente dice al ragazzo che era stato avvisato e che
adesso il suo tema sarà annullato. Il ragazzo gli risponde dicendo "Lei
non sa chi sono io". Al che il presidente risponde "No, non so chi è lei e
comunque non ha nessuna importanza". "Oh, si che ne ha!" risponde il
ragazzo, e così dicendo infila il suo compito in mezzo alla pila di
centinaia di compiti degli altri ...
Segnalata da: Brunilde
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