Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Si racconta che tempo fa al Pronto Soccorso dell'ospedale di Ivrea (TO) fu ricoverato un prete della zona con abbondanti perdite ematiche dall'orifizio anale.
Il medico riscontrò che il curato aveva inserita nell'ano una lampadina rotta (del tipo a tortiglione!).
Il prete giustificò la stranezza dicendo che mentre si vestiva (era perciò nudo) si bruciò l'unica lampadina della stanza e mentre la stava sostituendo (???) scivolò e la lampadina gli penetrò nell'ano (!!!) per poi rompersi in seguito alla caduta!
Un'altro episodio allo stesso Pronto Soccorso: arriva l'ambulanza, gli infermieri e i medici di turno di notte sono tutti lì ad aspettarla con il sorrisetto, perchè quelli dell'ambulanza hanno comunicato via radio che stavano portando una coppia che era rimasta "incastrata" mentre praticava sesso anale.
L'ambulanza scarica la barella con i due sventurati che si lamentano, ricoperti penosamente da un lenzuolo. Quando li portano in sala operatoria si scopre che la donna è la moglie del primario, presente in sala, incastrata al suo ...
Segnalata da: Rocco Favazza
Concorso pubblico per un posto di lavoro molto ambito da centinaia di
giovani. E' la prova scritta. il presidente della commissione si
raccomanda con i candidati che al suonare della campanella tutti i temi
dovranno essere consegnati immediatamente. Suona la campanella e tutti
consegnano tranne uno, il solito furbo. Il presidente della commissione lo
ammonisce di consegnare subito il tema altrimenti dovrà annullarlo, ma il
ragazzo continua a scrivere come se niente fosse. Passa un quarto d'ora,
il giovane finisce il tema e si avvia verso la commissione tenendo il
foglio in mano. Il presidente dice al ragazzo che era stato avvisato e che
adesso il suo tema sarà annullato. Il ragazzo gli risponde dicendo "Lei
non sa chi sono io". Al che il presidente risponde "No, non so chi è lei e
comunque non ha nessuna importanza". "Oh, si che ne ha!" risponde il
ragazzo, e così dicendo infila il suo compito in mezzo alla pila di
centinaia di compiti degli altri ...
Segnalata da: Brunilde
Delle persone che conosco sono andate in gita in un luogo di montagna popolato solo da vecchi. Si dice che ci sia un fantasma bambino che, per esistere, ha bisogno... di pelle umana... di bambino.
Una sera, al ritorno da una camminata, queste persone trovarono un gran disordine nella pensione dove alloggiavano... anche se non c'era nessuno in quel periodo. Tra le altre cose fuori posto c'erano dei bicchieri macchiati di rosso, con scritta una data: quella della morte dello spirito ...
Segnalata da: eman
Sempre per quanto riguarda i cosiddetti "incastrati" un mio conoscente che fa il volontario sulle ambulanze sostiene di aver soccorso una coppietta appartata a lato dell'autostrada mi-ve:i due sprovveduti (ovviamente con le luci di posizione spente!!!) sono stati letteralmente travolti da un
camionista assonnato... sbam! E da qui il magico/tragico incastro. Furono ritrovati fortunatamente ancora ...
Si narra che un'idiota stratosferico pisciando dal ponte della ferrovia cerco' di centrare i fili elettrici d'alimentazione della rete ferroviaria. Non solo ne becco' uno ma addirittura due e la terribile tensione gli ritorno' inesorabilmente indietro! L'uccello gli divenne cosi' di dimensioni e forme abnormi...modello palloncino delle ...
Si racconta di una ragazza che viveva da sola con un grosso cane.
Una sera va a dormire ma poco dopo viene svegliata da alcuni strani rumori.
Un po' spaventata fa scivolare la mano fuori dalle lenzuola per cercare il cane che dorme sempre sul pavimento di fianco al letto. Il cane prontamente le lecca la mano e questo rassicura la ragazza che sa che l'animale è sempre lì pronto a difenderla in caso di pericolo. Si riaddormenta serena, sicura che si sia trattato di rumori provenienti dall'esterno. Dopo un po' la stessa scena: di nuovo dei rumori svegliano la ragazza, e di nuovo cerca il cane che le lecca la mano. Così accade più volte durante la notte.
Il mattino seguente la ragazza si sveglia e non trova il cane: lo cerca e lo trova nel bagno, che pende da una trave del soffitto, impiccato.
Sullo specchio del bagno una scritta: "Anche gli uomini possono ...
Segnalata da: Fede - Brunilde
Alcuni anni fa circolava la storia di una ragazza rimasta incinta dopo aver fatto il bagno nella vasca in cui il fratello si era ...
Frase vista a caratteri cubitali sul portone di una chiesa: "sopra la gente la chiesa campa, sotto la chiesa la gente ...
Segnalata da: Ele
Torino per antonomasia viene definita città magica, e sono molti i fatti curiosi ed avvolte anche un po' macabri che alimentano questo pensiero.
In centro torino c'è palazzo Trucchi un edificio delle seconda metà del 600 costruito da Amedeo di Castellamonte per il suo ministro delle finanze ed ora sede della Banca Nazionale del Lavoro; il portone d'ingresso viene chiamato "portone del diavolo".
Prese questo nome a seguito di alcuni fatti spiacevoli avvenuti nel palazzo come:la morte per una pugnalata di una ballerina, l'inspiegabile scomparsa di un invitato e soprattutto pe il fatto che il portone è stato posto nel giro di una notte, senza che nessuno nel quartiere se ne accorgesse.
Proprio per questo motivo le persone hanno ipotizzato che fosse stato il diavolo ad aiutare e permettere così la posa di un pesante portone in una sola notte e senza rumore.
Se si guarda da vicino si puo notare che alquni degli intersi del portone si spirano ad effigi ed elementi ...
Segnalata da: fabianella
La storia che vi stò per raccontare non è finta ma è reale.
L'altra sera nel castello di Sannicandro c'era un concerto e io stavo finendo di aggiustare e luci e le casse, avevo quasi finito mi mancava solo di collegare le casse allo stereo; all'improvviso tutte le luci si spensero.
Nel buio ci fu un soffio di aria gelida e qualdo arrivai al contatore e lo riattivai trovai le casse spostate di quasi 10 metri.
Eppure ero chiuso dall'interno nel castello, ho avuto una cacarella ...
Segnalata da: Vito Claudio
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