Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Un tizio, aveva avuto un incidente spaventoso, l'altro conducente di auto morì sul colpo, lui rimase incredibilmente illeso. Per sicurezza l'ambulanza lo stava portando all'ospedale per accertamenti, ma ad un certo punto un gatto ha attraversato la strada all'ambulanza, che per non investirlo ha dovuto frenare bruscamente. La frenata fu così brusca che il
ferito partì con la barella uscendo dall'ambulanza, e fu investito dall'auto dietro all'ambulanza morendo sul ...
A Ferrara i ragazzi per fare gli scherzi, quando c'è la
nebbia, mettono i rotoli di cartigenica per terra,così la gente le scambia per le strisce e va fuori ...
Segnalata da: simone da s.marinella
Anni fa, dei ragazzi di un paesello in provincia di Matera fecero una scommessa: scavalcare il muro del cimitero del paese e stare all'interno per un po'. Un ragazzo, dopo aver scavalcato e fatto un giro tra le tombe, nel momento in cui provò a scavalcare di nuovo il muro per uscire, rimase impigliato con i pantaloni nei rovi (almeno così è probabile che sia). Lui chissà cosa si è immaginato... morì sul colpo per lo ...
Segnalata da: eman
Una ragazza, dopo un pomeriggio in discoteca e' stata ricoverata in ospedale e con una lavanda gastrica le hanno tolto 33 cl (una lattina) di sperma che aveva ingerito in chissa' quale modo. Vedi mai che in discoteca vendono queste bevande???? Mi e' stata raccontata come accaduta in una discoteca di Padova e poco tempo dopo la stessa cosa sembrava essere capitata anche in una discoteca di Rieti; vedi un po' tu come e' piccolo il ...
Si dice che la fragranza di gran moda denominata "PATCHOULI" venga in
realta' ricavata dalla distillazione della cacca di elefante ...
Un tizio, dentro ad una scatoletta di bocconcini di pollo impanati comprata da Mc Donald's, ha trovato una testa di pollo ...
All'istituto tecnico industriale un ragazzo che ha sui registri più assenze che presenze e più voti negativi che positivi, viene chiamato in direzione. Il preside con sguardo sprezzante lo guarda e diretto gli domanda:"Ti ritiri?". Lo studente senza battere ciglio lo guarda e gli risponde "Tara ...
Segnalata da: Giangian
Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino.
Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico.
Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane".
Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...
La storia che vi stò per raccontare non è finta ma è reale.
L'altra sera nel castello di Sannicandro c'era un concerto e io stavo finendo di aggiustare e luci e le casse, avevo quasi finito mi mancava solo di collegare le casse allo stereo; all'improvviso tutte le luci si spensero.
Nel buio ci fu un soffio di aria gelida e qualdo arrivai al contatore e lo riattivai trovai le casse spostate di quasi 10 metri.
Eppure ero chiuso dall'interno nel castello, ho avuto una cacarella ...
Segnalata da: Vito Claudio
Un camionista narrava un'avventura occorsa ad un suo collega. Praticamente costui guidava un camion con rimorchio. Inizia il sorpasso di un maggiolino giallo (specificato), ma, sovrapensiero, dimentica di avere il rimorchio e rientra prematuramente in corsia sbattendo fuori strada il povero ...
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