Pecora anonima

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio la carbonara o sto leggero?

Leggende metropolitane a caso

  • Cuore
    C'erano due ragazzi, tracy e marco, che si amavano tanto ma tracy soffriva di una grave malattia al cuore e aveva bisogno urgente di un trapianto cosi finalmente un giorno arriva la notizia che deve andare in America
    perchè si è trovato il donatore cosi va in America si opera e finalmente è guarita per sempre ma al suo ritorno corre subito a casa di marco ma lui
    non è in casa c'è sua sorella con una lettera in mano:tracy mi dispiace
    di non poter condividere in questo momento quaesta gioia con te ma adesso
    il mio cuore batte dentro di te
    Segnalata da: Cloudette
    Ti piace? Vota!
  • che bruttissima figura
    Un mio carissimo amico mi ha raccontato che quest'estate è andato al matrimonio di sua cugina;tutto stava andando per il meglio...la chiesa stupenda, gli sposi felicissimi, il pranzo squisito ed è andato tutto bene fino a che lo sposo si è alzato dicendo:"voglio fare un brindisi alla mia onesta e stupenda moglie e al mio migliore amico e testimone!!voglio fare un regalo a te a tutti i tuoi parenti!".
    Agli invitati venne chiesto di guardare sotto le loro sedie dove trovarono una busta per ognuno di loro.
    Lo sposo invitò ad aprirle...e dentro c'era una foto della novella sposa intenta a fare un servizio ai paesi bassi del testimone!!!
    Lo sposo concluse salutando tutti e augurando alla sposa, il testimone e la famiglia un buon pranzo di nozze!!!
    Non riesco a non immaginare la faccia della sposa colta irrimediabilmente sul fatto!!!
    Segnalata da: fabianella
    Ti piace? Vota!
  • torino
    Torino per antonomasia viene definita città magica, e sono molti i fatti curiosi ed avvolte anche un po' macabri che alimentano questo pensiero.
    In centro torino c'è palazzo Trucchi un edificio delle seconda metà del 600 costruito da Amedeo di Castellamonte per il suo ministro delle finanze ed ora sede della Banca Nazionale del Lavoro; il portone d'ingresso viene chiamato "portone del diavolo".
    Prese questo nome a seguito di alcuni fatti spiacevoli avvenuti nel palazzo come:la morte per una pugnalata di una ballerina, l'inspiegabile scomparsa di un invitato e soprattutto pe il fatto che il portone è stato posto nel giro di una notte, senza che nessuno nel quartiere se ne accorgesse.
    Proprio per questo motivo le persone hanno ipotizzato che fosse stato il diavolo ad aiutare e permettere così la posa di un pesante portone in una sola notte e senza rumore.
    Se si guarda da vicino si puo notare che alquni degli intersi del portone si spirano ad effigi ed elementi satanici...
    Segnalata da: fabianella
    Ti piace? Vota!
  • Galleggiante
    Si racconta che ad Umbertide, paese in provincia di Perugia, ad un ragazzo qualche anno fa gli fu vietato di entrare in piscina perchè aveva un pene talmente grande che al minimo movimento gli usciva dal costume (si dice 35 cm). Incazzato con il gestore delle piscina lo aspettò all'ora di chiusura e dopo avergli dato un sacco di botte lo violentò mandandolo all'ospedale.
    Non si sa se questa leggenda sia vera ma stranamente il gestore se ne è andato e ogni tanto si vede un ragazzo venire in piscina e rimanere sempre con i blue jeans quando è fuori dall'acqua e quando sta per entrare se li toglie solo quando è a bordo vasca e se li rimette quando esce, e fa tutto questo quando nella piscina ci sono al massimo 4-5 persone.Ti piace? Vota!
  • Asciugalo in forno
    Si racconta che un ragazza alla prima esperienza lavorativa viene presa a
    fare la baby-sitter di un banbino di 1 anno, si presenta a casa loro ed e'
    tutto normale, i genitori escono, e allora la ragazza decide di fare il
    bagno al bambino,quando lo tira fuori dall'acqua invece di asciugarlo nel
    metodo tradizionale lo mette nel forno per 3 minuti.Ti piace? Vota!
Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una boiata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare.

Spesso, la fonte della leggenda è il "cuggino", parente che possiede un grado di parentela non molto affidabile. "Oh, mio cuggino mi ha detto che un suo amico che fa lo stradino *, una volta è sceso nelle fogne e ha visto un coccodrillo!".

La leggenda metropolitana cambia colore passando di bocca in bocca. Così la famosa ragazza finita al pronto soccorso dopo avere bevuto 33cl di... una certa sostanza biancastra e vischiosa, cambia di volta in volta nome, città, sesso, colore dei capelli, papille gustative.

* lo stradino è una professione ormai in via di estinzione: trattasi di factotum assunto da piccoli comuni con mansioni che vanno dal tappare una buca al consegnare una tangente

smile anale (stategli alla larga)

Questo sito usa cookie per una migliore esperienza web. Procedendo con la navigazione acconsenti ad usare i nostri cookie. Info | Chiudi