La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

Ad une esame il prof di filosofia lancio' un il mazzo di chiavi ad un mio amico che era interrogato e gli disse: "dimostrami che quel mazzo è mio!" naturalmente il mio amico fece scena muta e il prof gli disse "torna al prossimo esame vai..". Il mio amico si giro' e fece per andarsene ma il prof disse "ehi! aspetta, le mie chiavi"; ed il mio amico "Eccole! dimostrato che sono sue!" Passato l'esame ...

Si racconta che ad Umbertide, paese in provincia di Perugia, ad un ragazzo qualche anno fa gli fu vietato di entrare in piscina perchè aveva un pene talmente grande che al minimo movimento gli usciva dal costume (si dice 35 cm). Incazzato con il gestore delle piscina lo aspettò all'ora di chiusura e dopo avergli dato un sacco di botte lo violentò mandandolo all'ospedale. Non si sa se questa leggenda sia vera ma stranamente il gestore se ne è andato e ogni tanto si vede un ragazzo venire in piscina e rimanere sempre con i blue jeans quando è fuori dall'acqua e quando sta per entrare se li toglie solo quando è a bordo vasca e se li rimette quando esce, e fa tutto questo quando nella piscina ci sono al massimo 4-5 ...

Una mia amica infermiera mi ha raccontato di un ragazzo che era arrivato al pronto soccorso con problemi intestinali.dopo vari accertamenti gli hanno trovato una saponetta nel ...

Un tizio sosteneva che un suo amico era solito passare in motorino per il viale del parco delle Cascine, a Firenze, zona nota anche per le numerose prostitute e omosessuali che la frequentano. Ma non si limitava a ciò : era solito mandare sberleffi e prese in giro a folti gruppi di omosessuali. Un giorno il motore del ciclomotore fece cilecca e i gay...lo sodomizzarono ben ...

Una signora anziana abitava da sola in una casa in campagna isolata dalle altre case.Questa anziana signora aveva un cane che era l'unico essere che le fosse rimasto tanto che le rimaneva accanto anche la notte dormendo sotto il letto.Una sera la signora si stende sul letto, spegne la luce e mette la mano sotto il letto, il cane la lecca e quindi capisce che è tutto a posto. Una notte la signora viene svegliata da un gocciolìo, ma non ha voglia di alzarsi anche perchè svegliandosi il gocciolìo sparisce.Mette la mano sotto il letto e il cane la lecca,quindi pansa che sia stato solo un sogno.Il gocciolìo si ripete tre o 4 volte e ogni volta sveglia la signora che mette la mano sotto il letto per farsi tranquillizzare dal cane che gliela lecca. La mattina svegliandosi e andando in bagne scopre il suo cane squartato e legato a testa giù che faceva gocciolare il sangue sul lavandino.Presa dall'orrore alza la testa e sullo specchio legge la frase(scritta col sangue del cane)anche gli uomini sanno ...
Segnalata da: Menestrello

Negli Stati Uniti è stata fermata la pubblicazione di un libro scandalo che dichiara alcune verità sconcertanti sul virus dell' AIDS. Secondo l'autore infatti tale virus è un prodotto dell' ingegneria genetica appositamente costruito nei laboratori per lo sterminio definitivo di tossicodipendenti e omosessuali, considerati vere e proprie piaghe sociale impossibili da risolvere. L' alta incidenza di tale malattia tuttavia, a detta dell' autore, è un errore di valutazione degli scienziati del progetto, i quali non prevedevano un così alto sviluppo del virus anche in persone etero sessuali non direttamente coinvolte nella tossicodipendenza. Secondo un' altra ipotesi il virus non ancora ben valutato è stato iniettato in una scimmia per vari esperimenti, la fuga dell' animale ha però sconvolto i piani degli scienziati diffondendo il virus nella popolazione ...

Anni addietro a Napoli c'era la credenza dell'esistenza dei "munacielli" (monaci). Questi erano degli spiriti che abitavano alcune case. Potevano essere benigni o maligni. I primi facevano trovare del denaro in casa; gli altri invece portavano scompiglio (cadute di mobili, scoppio di caffettiere). Le malelingue sostenevano che a portare il denaro in casa non era lo spirito ma bensì l'amante della ...
Segnalata da: Kirby

Un anonimo meccanico giura che per sbloccare i cilindri grippati invece di sudare per una buona mezz' ora a colpi di mazza, versa mezzo litro di coca cola nel motore e la lasci tutta la notte. Il giorno dopo il cilindro si stacca al minimo ...

Una ragazza sta guidando nella notte lungo una strada di campagna, buia e sterrata. All'improvviso davanti alla macchina vede un ostacolo. Si ferma e si accorge che si tratta di una carrozzina per neonati, proprio in mezzo alla strada. A quel punto decide di scendere dalla macchina per controllare. Si avvicina alla carrozzina e vede che è vuota. Insospettita e spaventata torna di corsa verso la macchina, si chiude dentro sbattendo la portiera e parte come un fulmine verso casa. Il mattino seguente, quando la ragazza va a prendere la macchina per recarsi al lavoro si accorge che sulla portiera c'è una grossa macchia di sangue rappreso e aprendo la portiera trova, all'interno della macchina per terra vicino al sedile, quattro dita di una ...
Segnalata da: Brunilde

Al pronto soccorso di Torre del Greco (NA) si presenta un uomo di mezza eta' con una giovane donna. I sanitari si rendono conto subito del problema. Per stimolare l'uomo, la donna ha utilizzato un flacone di bagnoschiuma Vidal, caratterizzato dal tappo appuntito a forma di pino. Sfortunatamente il tappo si e' svitato, restando infilato nel retto dell'uomo. Dopo tre ore di tentativi disperati di afferrare il tappo, incastrato meglio di un arpione, con pinze e strumenti chirurgici, i medici si rassegnano ad operare il paziente con incisione addominale. Sono bloccati da un anziano e smaliziato infermiere che invece suggerisce di rimandare a casa la coppia a recuperare la bottiglia. Introducendo la bottiglia e avvitandola al suo tappo, l'operazione e' stata finalmente ...

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