Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
A noi da bambini ci dicevano sempre di non scavalcare i cancelli perchè una volta un bambino era rimasto appeso per il collo, preticamente si era infilato una punta del cancello sotto il ...
Un uomo, che non credeva negli effetti di questa nuova micidiale pillola di potenza, prima di andare a letto con la moglie, ne prende due. Si dice che non riusciva pi� a controllarsi, in pratica ha sventrato la moglie per 12 ore di fila e gli ha provocato forti lesioni al seno e alla vagina. La moglie lo ha denunciato per violenza ...
In provincia di Macerata, ad una festa di compleanno, la festeggiata neo 18enne sarebbe entrata in cucina ubriaca e barcollante e, aprendo il frigorifero, avrebbe tirato fuori un wurstel, col quale si sarebbe masturbata davanti ad un centinaio di invitati che l'hanno portata al pronto soccorso quando il salsicciotto si sarebbe spezzato a metà, rimanendo ...
Il paese dove abito è stato ricostruito sopra le macerie di un antico borgo che una frana ha sommerso nel 1618. si racconta che pochi giorni prima dell'evento aveva cominciato a girare per il paese un mendicante. L' antico borgo viveva soprattutto sul commercio con la svizzera (è situato a circa 5 km dal confine) e la maggior parte delle famiglie erano benestanti. dopo aver girovagato per giorni a chiedere ospitalità, ottenendo sempre rifiuti, il mendicante si rivolge , come ultima speranza, a una casa isolata abitata da un' anziana signora. Gli ha dato da mangiare e da dormire. il giorno dopo, cogedandosi, il mendicante le ha detto: se senti dei rumori forti non guardare fuori, e andò. il 16 di settembre la frana.
sentendo il boato, la vecchina aprì la finestra e rimase cieca, ma la sua casa fu l'unica che si salvò. la data sullo stipite della ...
Un ragazzo in motorino finisce sotto un camion. La gente intorno, sembra morto, il conducente impazzito. Poi si alza, come niente fosse successo, pieno di polvere, apre la visiera del casco. Viene portato in un bar per riprendersi. Appena entrato fa per togliersi il casco e la testa gli si apre a meta' e ...
Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino.
Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico.
Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane".
Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...
Il fratello di mio cugino che fa l'usciere in un istituto di astrofisica mi ha detto che esiste un pianeta vagabondo chiamato Nibiru che gira per il sistema solare. Periodicamente c'è la possibilità che colpisca la terra, ma non si può essere mai scientificamente certi e di anno in anno può ...
Segnalata da: Gundam ubriaco
Dalle mie parti, si racconta che, un giorno una suocera uccise il marito della giovane figlia e lo spezzettò buttandolo a pezzi nella discarica tramite lo sciaquone del water, ma dimenticò la mano...
Il giorno dopo la figlia andò in bagno e svenì dopo aver visto una mano che usciva dal ...
A Savona si narra che una tizia e' arrivata al pronto soccorso perche' le era rimasto dentro un cetriolo, la tizia disse che non era riuscita a toglierlo perche' le si era rotto dentro perche' molto probabilmente lo aveva fatto bollire troppo per togliere le spinette che il cetriolo ...
Sapete come i contadini depilano i maiali per poi farne salumi?
Bene, primo gli infilano un tubo collegato ad una bombola di aria compressa nel cu*o poi aprono il rubinetto il maiale si gonfia e il contadino brucia tutti i peli con una fiamma.
C'era un genione di contadino che non avendo aria compressa usa una bombola di gas metano, ed essendo il maiale fanatico del piercing avendo qualche buco sulla pelle e' esploso a causa di una fuoriuscita di gas uccidendo il ...
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