La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
Leggende metropolitane

In America una ragazza e un ragazzo di 15 anni sono stati espulsi da scuola perche' facevano sesso orale sul pulmino. Gli altri compagni che guardavano e esultavano sono stati tutti sospesi. La notizia e' apparsa su tutti i giornali e anche in ...

Un mio amico uscito di galera mi ha raccontato di un carcerato pazzo che è stato arrestato per omicidio.Questo psicopatico racconta agli psicologi sempre la stessa storia, e si ritiene innocente.La storia dice che una notte di estate, dopo aver fatto lo spuntino di mezzannotte, l'uomo in questione va a coricarsi. Però dopo essersi addormentato viene subito risvegliato da qualcosa che lo sta soffocando. Spaventato apre gli occhi e vede un grosso gatto che sta sul suo petto impedendogli di respirare. Dopo parecchio tempo il gatto se ne scappa. IL ragazzo agitato non dorme per tutta la notte.Il giorno dopo mentre passeggia per strada vede una vecchia attraversare la strada, e incredibilmente questa vecchia porta in mano il gatto che lo stava soffocando. Proprio in quel momento passa un camion davanti alla vecchia e in seguito la vecchia non compare più. Allora il carcerato sbalordito, si reca sul posto. Si accorge che proprio lì sotto c'è un tombino. Allora apre il tombino e sbalordito vede la vecchia annegata con il gatto sul petto. Allora spaventato torna a casa, dove cerca di tranquillizzarsi. Dopo qualche ora però sente suonare il campanello. E' la polizia. Uscendo il sergente gli dice di essere in arresto per l'omicidio di una vecchia signora trovata nella fogna annegata. Il sergente aggiunge che ci sono contro di lui le testimionanze di un testimone oculare, un certo signor CAT. L'uomo sbalordito inizia a dire "io sono innocente è stato un gatto !." Tutti in seguito lo prenderanno per pazzo e l'uomo continuerà ad affermare questa frase per tutta la sua ...
Segnalata da: Filippo e Diego

Nel 89-90 in belgio (sembra ad Antwerpen) ad una persona e' esplosa la tazza del cesso a causa del metano 8di fogna) e della sigaretta che aveva gettato ...

In provincia di Modena, una donna sulla quarantina viene chiamata "biciclettata" perchè negli anni in cui era ancora una fanciulla abile e formosa fu trovata in un campo di ortiche a massaggiarsi molto profondamente col manubrio della sua bicicletta che non ha ancora ...
Segnalata da: Anya

Un distinto signore arriva nel pronto soccorso con una lampadina (il modello era quello attorcigliato ed appuntito) rotta dentro il ...

Questa la si e' sentita in diversi modi ed e' vera sicuramente (come e' vero il tipo di "disturbo" che la origina"). All'ospedale arriva un'ambulanza che trasporta due feriti molto strani. Infatti sono un'uomo ed una donna nudi ed attaccati. Lui ha il pene nell'ano di lei ma non riesce a farlo uscire tra atroci dolori di entrambi. Entrano in sala operatoria e sono anestetizzati. Arriva il medico chirurgo per intervenire e cosa scopre? La paziente e' sua moglie. La deontologia impone l'intervento (taglio dell'ano) che riesce perfettamente e tutti sono contenti e divorziati. Il disturbo mi pare che si chiami "trombosi dei corpi cavernosi" e puo' capitare a chiunque quindi ...

Nelle mia zona si racconta che un noto preparatore di auto faceva le sue "tirate" notturne. La mattina dopo, sulle strade di paese (provinciali) i tombini erano apparentemente spariti, ma si trovavano poco più in la, divelti dallo spostamento d'aria che provocava l'auto passandoci sopra ad altissime ...
Segnalata da: Io

In un paese della valtiberina 5 donne sono andate per la festa della donna a fasteggiare insieme lasciando i mariti a giocare a carte insieme. Quando una delle mogli è tornata a casa ha trovato i 5 uomini in un rapporto omosex a cinque! Questa notizia è comparsa anche in un giornale ...

Un giorno decisi di passare dagli occhiali alle lenti a contatto. Un lontano conoscente, del quale purtroppo non ricordo il nome, mi disse che poco tempo prima un suo collega che portava le lenti a contatto ebbe una folgorazione fortunanatamente senza conseguenze alla persona. Quando tornò a casa pero nel togliersi la prima lente si sfilò anche la cornea e rimase cieco da un occhio. Corso al pronto soccorso gli dissero che la causa fu proprio la corrente elettrica che lo aveva ...
Segnalata da: Fabio F.

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.