Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Qui a Cinisello si racconta di un ragazzo che si dipinse tutto il corpo con un uniposca, avendo otturato tutti i pori morì il giorno ...
Segnalata da: mauro giova
Anni fa, dei ragazzi di un paesello in provincia di Matera fecero una scommessa: scavalcare il muro del cimitero del paese e stare all'interno per un po'. Un ragazzo, dopo aver scavalcato e fatto un giro tra le tombe, nel momento in cui provò a scavalcare di nuovo il muro per uscire, rimase impigliato con i pantaloni nei rovi (almeno così è probabile che sia). Lui chissà cosa si è immaginato... morì sul colpo per lo ...
Segnalata da: eman
Nelle mia zona si racconta che un noto preparatore di auto faceva le sue "tirate" notturne. La mattina dopo, sulle strade di paese (provinciali) i tombini erano apparentemente spariti, ma si trovavano poco più in la, divelti dallo spostamento d'aria che provocava l'auto passandoci sopra ad altissime ...
Segnalata da: Io
Un fiorista di Roma che aveva necessità di defecare, entrò nel proprio bagno del negozio, si tirò giù calzoni e mutande, e si mise a sedere sul water. Prima che potesse dare inizio all'evacuazione, sentì un intenso dolore ai testicoli... Un grosso topo glieli avrebbe addentati, dopo aver
risalito il collettore che collegava la tazza al dotto fognario. Per fortuna gli sono rimasti ...
Segnalata da: Bruno Roma
In America una ragazza e un ragazzo di 15 anni sono stati espulsi da scuola perche' facevano sesso orale sul pulmino. Gli altri compagni che guardavano e esultavano sono stati tutti sospesi. La notizia e' apparsa su tutti i giornali e anche in ...
Si racconta che un ragazza alla prima esperienza lavorativa viene presa a
fare la baby-sitter di un banbino di 1 anno, si presenta a casa loro ed e'
tutto normale, i genitori escono, e allora la ragazza decide di fare il
bagno al bambino,quando lo tira fuori dall'acqua invece di asciugarlo nel
metodo tradizionale lo mette nel forno per 3 ...
Sembra che negli autogrill autostradali in Trentino e davanti a certe panetterie di Bolzano vengano utilizzati spray al profumo di brioche per invogliare i clienti ad entrare e mangiare. Sarà ...
Segnalata da: zak
Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino.
Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico.
Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane".
Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...
Pronto soccorso di Lucca:un uomo disperato si rivolge all' infermiera dicendo che, masturbandosi via retto, il vibratore era "penetrato"troppo in profondità.Dopo la visita si è riscontrato che il "corpo estraneo" (sempre in funzione), era arrivato all' altezza dell' addome.E' stato necessario un intervento...il "coso" in questione era lungo 20 ...
Una volta in una strada americana (quelle lunghe nei deserti) una vacca è stata colpita da un fulmine e dopo essere decollata, è atterrata sulla macchina di un ignaro americano che
tornava a casa per ...
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