La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

Nella mia città si diceva a tutti i bambini che un uomo chiamato jack lametta andava in giro a uccidere i bambini dopo averti chiesto l'ora.(praticamente tu guardavi l'orologio e lui ti ...

Ad une esame il prof di filosofia lancio' un il mazzo di chiavi ad un mio amico che era interrogato e gli disse: "dimostrami che quel mazzo è mio!" naturalmente il mio amico fece scena muta e il prof gli disse "torna al prossimo esame vai..". Il mio amico si giro' e fece per andarsene ma il prof disse "ehi! aspetta, le mie chiavi"; ed il mio amico "Eccole! dimostrato che sono sue!" Passato l'esame ...

A noi da bambini ci dicevano sempre di non scavalcare i cancelli perchè una volta un bambino era rimasto appeso per il collo, preticamente si era infilato una punta del cancello sotto il ...

A Reggio Emilia si raccontava di un tipo molto bravo nell'uso dello scooter. Questo un giorno stava viaggiando tranquillamente quando all'improvviso vide un gatto uscire dal lato della strada, non riusci' a frenare ma non cadde, perche' il gatto era passato tra la ruota davanti e quella dietro senza ...

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

Il mio ex titolare (noto RE delle leggende metropolitane) sostiene di aver sentito al telegiornale di qualche anno fa la notizia di un terribile incidente stradale: un autotreno impazzito avrebbe travolto la cabina di un casellante su un autostrada, uccidendolo. Il camion si sarebbe poi schiantato oltre il casello causando la morte dell'autista. La parte leggendaria vuole che la polizia stradale si sia trovata davanti a uno spettacolo "agghiacciante": il camionista era con i pantaloni abbassati e si stava masturbando con un giornaletto porno sulle ...

Questa la si e' sentita in diversi modi ed e' vera sicuramente (come e' vero il tipo di "disturbo" che la origina"). All'ospedale arriva un'ambulanza che trasporta due feriti molto strani. Infatti sono un'uomo ed una donna nudi ed attaccati. Lui ha il pene nell'ano di lei ma non riesce a farlo uscire tra atroci dolori di entrambi. Entrano in sala operatoria e sono anestetizzati. Arriva il medico chirurgo per intervenire e cosa scopre? La paziente e' sua moglie. La deontologia impone l'intervento (taglio dell'ano) che riesce perfettamente e tutti sono contenti e divorziati. Il disturbo mi pare che si chiami "trombosi dei corpi cavernosi" e puo' capitare a chiunque quindi ...

A proposito di fantasmi...in provincia di Gorizia in un paesino vicino al fiume Isonzo,esiste un'Azienda Vitivinicola,all'interno della proprietà si trova una casa disabitata molto antica...in questa casa nel passato fu murata viva una ragazza e si dice che ora il suo fantasma gira ancora per la vecchia villa,i gestori di questa Azienda evitano di entrarci,la villa è attualmente chiusa e nessuno ci entra e nemmeno si avvicina...si dice che il corpo della ragazza sia stato murato in ...

Si racconta che un ragazza alla prima esperienza lavorativa viene presa a fare la baby-sitter di un banbino di 1 anno, si presenta a casa loro ed e' tutto normale, i genitori escono, e allora la ragazza decide di fare il bagno al bambino,quando lo tira fuori dall'acqua invece di asciugarlo nel metodo tradizionale lo mette nel forno per 3 ...

A Ferrara i ragazzi per fare gli scherzi, quando c'è la nebbia, mettono i rotoli di cartigenica per terra,così la gente le scambia per le strisce e va fuori ...
Segnalata da: simone da s.marinella

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