La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
Leggende metropolitane

All'istituto tecnico industriale un ragazzo che ha sui registri più assenze che presenze e più voti negativi che positivi, viene chiamato in direzione. Il preside con sguardo sprezzante lo guarda e diretto gli domanda:"Ti ritiri?". Lo studente senza battere ciglio lo guarda e gli risponde "Tara ...
Segnalata da: Giangian

A Roma, in una sera estiva, nei pressi di via prenestina, un ragazzo conosce una ragazza sua coetanea, si dice che abbiano passato la serata insieme a casa di lei, e lui, andandosene abbia dimenticato un accendino d'oro in salotto; il giorno dopo recatosi di nuovo nel palazzo lo ferma il portiere che gli domanda da chi stava andando, lui risponde con il numero dell'interno dell'appartamento dicendogli che c'era stato la sera prima, il portiere lo guarda in modo strano e gli dice che in quell'appartamento non ci abita più nessuno da oltre sei mesi e che l'appartamento è in vendita e lui ha le chiavi per farlo vedere agli eventuali compratori; motivo della vendita, dice il portiere è che sei mesi prima una ragazza è morta nell'appartamento dopo una triste agonia, il tizio della sera prima si fa aprire l'appartamento, e, sul tavolo del salotto, tutto impolverato ritrova il suo accendino così come l'aveva ...

In un paesino in provincia di Rieti(Greccio) ci siano dei resti di alcune vecchie mura di una casa antica dove abitava una vecchia signora. Si dice che passando di li dopo la mezzanotte si può vedere il viso rugoso e sorridente della vecchia che invita ad entrare nella sua ...

Diversi anni fa girava la storia di un padre e di sua figlia. Un giorno, in una gita familiare, il padre riprendeva la figlioletta con la telecamera intenta a correre fra gli alberi di un bosco, ma ad un certo punto la bambina sparì dietro un albero e non riuscì. Il padre, la polizia, la cercarono ovunque ma mai più niente si è saputo della bambina scomparsa dietro l'albero del ...

Due uomini trovarono un piccolo cagnolino in metropolitana. Lo presero e lo portarono a casa per farlo giocare con il loro Yorkshire. Uscirono per fare compere e, quando tornarono 2 ore dopo, non tovarono più lo Yorkshire. Si scoprì che il cagnolino metropolitano era in verità un topo di fogna gigante messicano e si era mangiato il ...
Segnalata da: greta

In provincia di Torino ci sono due paesini (Settimo Vittone e Tavagnasco) praticamente attaccati e gli abitanti una volta si odiavano ora si limitano a prendersi ingiro.. e quelli di Settimo Vittone li ho sempre sentiti raccontare (molto convinti!) che una volta un signore di Tavagnasco aveva legato una pecora al passaggio a livello chiuso e poi era andato a fare una commissione quando è tornato il passaggio a livello si era alzato e la sua pecora si era ...

Una signora di Roma e suo marito durante l'occupazinone nazista dettero ospitalita' a una famigliola di ebrei. Durante un "blitz" dei tedeschi vennero scoperti e i tedeschi presero il marito, la coppia di ebrei, li portarono per la strada e li fucilarono. Al massacro scampo' la figlioletta della coppia che rimase a vivere con lei per qualche anno. poi, finita la guerra, la ragazza si sposo' ma mori' di un male poco dopo. La vecchia signora che le aveva dato ospitalita' aveva una figlia che viveva a Londra. Un bel giorno la figlia la venne a trovare. La sera prima della sua partenza tutti andarono a letto e la vecchia signora sogno' la bambina ebrea che piangeva e la teneva per mano. Al mattino la vecchia signora, scioccata dal sogno non si sentiva molto bene al punto che la sua figlia e suo genero rimandarono la partenza. L'aereo con cui dovevano partire precipitera' prima di arrivare a ...

Esame al liceo classico Dante Alighieri di Gorizia: una procace studentessa si presenta in vesti succinte all'esame di maturità nella speranza di circuire il comissario esterno,ma non è per niente preparata! Dopo ripetute domande con esito negativo, il commissario le offre una sigaretta e gliela accende."Signorina,le darò un'ultima possibilità:cosa disse Enea allontanandosi dalla sua città in fiamme?" Ragazza:"...Arrvederci..?" Proff:"...Addio Troia ...

Mai sentita quella della ragazza sola che fa l'autostop? Ebbene una simpatica e molto carina (quando mai) ragazza (max 25enne) fa l'autostop. Un ragazzo si ferma e gli da un passaggio. Lei si fa accompagnare fino all'inizio della via poi scende. Il ragazzo la mattina dopo trova la borsetta della ragazza dietro il sedile. Apre la borsa e nota la carta d'identità. Arriva all'indirizzo segnato sulla carta. Suona il campanello. Apre una signora anziana ed il ragazzo gli fa: "Signora, conosce questa ragazza?" mostrando la foto della carta d'identità. La signora guarda la foto e si mette a piangere dicendo "disgraziato, cosa vuole da mia figlia. Non sa che e' morta da un anno?". Il ragazzo rimane di sasso (perche' i sassi non puzzano) e pensa che la signora e' un po toccata. Incuriosito torna immediatamente all'inizio della via dove aveva accompagnato la ragazza la percorre tutta fino in fondo e guarda caso non trova nessuna casa ma solo il cancello del cimitero. Il ragazzo impazzisce e gli diventano tutti i capelli ...

In provincia di Modena, una donna sulla quarantina viene chiamata "biciclettata" perchè negli anni in cui era ancora una fanciulla abile e formosa fu trovata in un campo di ortiche a massaggiarsi molto profondamente col manubrio della sua bicicletta che non ha ancora ...
Segnalata da: Anya

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.