La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

A Brindisi un mio amico che guida il carro attrezzi ha dovuto accompagnare un ragazzo all'ospedale dopo che si era fatto misteriosamente male all'uccello scontrandosi con la sua macchina contro un albero, poi all'infermiere ha detto che e' successo perche' la ragazza gli stava facendo un pompino mentre guidava e per l'urto gli ha tirato un ...

Due tizi dovevano sposarsi ed avevano gia' l'appartamento pronto e tutto...L'uomo un paio di sere prima delle nozze passa sotto sto appartamento e nota la luce accesa, teme di averla dimenticata in seguito ai lavori di tinteggiatura e decide di salire per spegnerla, ma sorpresa!! Di sopra becca la futura moglie che si sta facendo galoppare dal testimone. Esce senza che gli altri se ne accorgano, si reca tranquillamente al domenica in chiesa per gli sponsali, partecipa alla cerimonia ma al momento del sì, annuncia: "No, non voglio sposarmi con sta troia che l'altra sera ho beccato che si faceva ciulare dal mio amico e testimone.... Ora i miei parenti ed io ce ne andiamo a fare il pranzo, naturalmente a spese del padre della ...

Si narra di uno studente che a Milano scende di corsa dalla scala mobile della metropolitana perchè sente arrivare il treno e non vuole perderlo; in realtà il treno è sull'altro binario e lui, non riuscendo a fermarsi, cade sulle rotaie ...

vi ricordate la scritta EMOSCAMBIO con la e scritta come sigma? comparvero verso la fine degli anni 70 su casolari abbandonati lungo le autostrade.comparvero anche nel 1999 degli adesivi emoscambio alla stazione centrale di milano. Se ne sono dette tante ma la verità è che si tratta di un gruppo di dottori(?) che praticherebbe lo scambio totale di sangue tra i suoi pazienti come cura contro tutte le malattie. Non ci credete? Andate sul loro sito allora: http://www.d00r.com/emoscambio/emo00....
Segnalata da: misterx

Cosa ne dite della bufala che girava attorno agli anni '70, quando una delle gomme da masticare piu' in voga era la Big Babol? Voci raccontano che il bambino della pubblicita' sia morto soffocato da una bolla troppo grande fatta dalla gomma. Altri vociferano che la Big Babol venisse fatta con i ...
Segnalata da: Mavie

Si dice che una coppia di neo sposini, di una piccola cittadina fuori Roma, durante la prima notte sono dovuti andare a farsi staccarsi fisicamente al pronto soccorso dopo che alla neo sposina si erano chiuse le pareti vaginali con all'interno il membro del ...
Segnalata da: Sephirot

Una ragazza, dopo un pomeriggio in discoteca e' stata ricoverata in ospedale e con una lavanda gastrica le hanno tolto 33 cl (una lattina) di sperma che aveva ingerito in chissa' quale modo. Vedi mai che in discoteca vendono queste bevande???? Mi e' stata raccontata come accaduta in una discoteca di Padova e poco tempo dopo la stessa cosa sembrava essere capitata anche in una discoteca di Rieti; vedi un po' tu come e' piccolo il ...

Dalle parti di Sondrio si dice che al pronto soccorso di Morbegno hanno portato una ragazza per estrarre una carota spezzata tra le parti intime... li' e' stata soccorsa da un infermiere che la conosceva, da allora viene chiamata ...

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

Al pronto soccorso di Torre del Greco (NA) si presenta un uomo di mezza eta' con una giovane donna. I sanitari si rendono conto subito del problema. Per stimolare l'uomo, la donna ha utilizzato un flacone di bagnoschiuma Vidal, caratterizzato dal tappo appuntito a forma di pino. Sfortunatamente il tappo si e' svitato, restando infilato nel retto dell'uomo. Dopo tre ore di tentativi disperati di afferrare il tappo, incastrato meglio di un arpione, con pinze e strumenti chirurgici, i medici si rassegnano ad operare il paziente con incisione addominale. Sono bloccati da un anziano e smaliziato infermiere che invece suggerisce di rimandare a casa la coppia a recuperare la bottiglia. Introducendo la bottiglia e avvitandola al suo tappo, l'operazione e' stata finalmente ...

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