Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Un camionista narrava un'avventura occorsa ad un suo collega. Praticamente costui guidava un camion con rimorchio. Inizia il sorpasso di un maggiolino giallo (specificato), ma, sovrapensiero, dimentica di avere il rimorchio e rientra prematuramente in corsia sbattendo fuori strada il povero ...
A Roma, in una sera estiva, nei pressi di via prenestina, un ragazzo conosce una ragazza sua coetanea, si dice che abbiano passato la serata insieme a casa di lei, e lui, andandosene abbia dimenticato un accendino d'oro in salotto; il giorno dopo recatosi di nuovo nel palazzo lo ferma il portiere che gli
domanda da chi stava andando, lui risponde con il numero dell'interno dell'appartamento dicendogli che c'era stato la sera prima, il portiere lo guarda in modo strano e gli dice che in quell'appartamento non ci abita più nessuno da oltre sei mesi e che l'appartamento è in vendita e lui ha le chiavi per farlo vedere agli eventuali compratori; motivo della vendita, dice il portiere è che sei mesi prima una ragazza è morta
nell'appartamento dopo una triste agonia, il tizio della sera prima si fa aprire l'appartamento, e, sul tavolo del salotto, tutto impolverato ritrova il suo accendino così come l'aveva ...
Una volta si diceva che, se portavi 100 bollini del monopolio di stato
(quelli dei pacchetti di sigarette) ad un certo famigerato marocchino,
lui in cambio ti dava una ...
Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino.
Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico.
Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane".
Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...
Si racconta che ad Umbertide, paese in provincia di Perugia, ad un ragazzo qualche anno fa gli fu vietato di entrare in piscina perchè aveva un pene talmente grande che al minimo movimento gli usciva dal costume (si dice 35 cm). Incazzato con il gestore delle piscina lo aspettò all'ora di chiusura e dopo avergli dato un sacco di botte lo violentò mandandolo all'ospedale.
Non si sa se questa leggenda sia vera ma stranamente il gestore se ne è andato e ogni tanto si vede un ragazzo venire in piscina e rimanere sempre con i blue jeans quando è fuori dall'acqua e quando sta per entrare se li toglie solo quando è a bordo vasca e se li rimette quando esce, e fa tutto questo quando nella piscina ci sono al massimo 4-5 ...
Si narra che una coppietta stava copiosamente facendo sesso nel lago ma quando lui ha infilato il suo membro è successa una cosa che capita poche volte ma capita: l'organo di lei ha provocato un effetto vuoto... Vaacum che si è risolto con l'avvento dell'ambulanza che li ha dovuti portare all'ospedale per staccarli (questa storiella l'ho sentita prima per il lago di Lugano Svizzera, poi per quello maggiore e per diverse ...
Segnalata da: @rio del Saronnix team
Diversi anni fa girava la storia di un padre e di sua figlia. Un giorno, in una gita familiare, il padre riprendeva la figlioletta con la telecamera intenta a correre fra gli alberi di un bosco, ma ad un certo punto la bambina sparì dietro un albero e non riuscì. Il padre, la polizia, la cercarono ovunque ma mai più niente si è saputo della bambina scomparsa dietro l'albero del ...
Si e' letto su un giornale di un tizio la cui moglie, o ragazza, per stimolarlo sessualmente, pretendeva che lui si infilasse un phon nel sedere e poi lo ...
Ci sono varie leggende sulle sigarette, tra cui una che dice che
le camel sono fabricate con il sudore di africani e un altra che dice che le sigarette al mentolo fanno diventare impotenti gli uomini, poi un altra dice che l' hashish e pure lui fatto con il sudore delle ...
All'istituto tecnico industriale un ragazzo che ha sui registri più assenze che presenze e più voti negativi che positivi, viene chiamato in direzione. Il preside con sguardo sprezzante lo guarda e diretto gli domanda:"Ti ritiri?". Lo studente senza battere ciglio lo guarda e gli risponde "Tara ...
Segnalata da: Giangian
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