La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

A Reggio Emilia si raccontava di un tipo molto bravo nell'uso dello scooter. Questo un giorno stava viaggiando tranquillamente quando all'improvviso vide un gatto uscire dal lato della strada, non riusci' a frenare ma non cadde, perche' il gatto era passato tra la ruota davanti e quella dietro senza ...

Si racconta che ad Umbertide, paese in provincia di Perugia, ad un ragazzo qualche anno fa gli fu vietato di entrare in piscina perchè aveva un pene talmente grande che al minimo movimento gli usciva dal costume (si dice 35 cm). Incazzato con il gestore delle piscina lo aspettò all'ora di chiusura e dopo avergli dato un sacco di botte lo violentò mandandolo all'ospedale. Non si sa se questa leggenda sia vera ma stranamente il gestore se ne è andato e ogni tanto si vede un ragazzo venire in piscina e rimanere sempre con i blue jeans quando è fuori dall'acqua e quando sta per entrare se li toglie solo quando è a bordo vasca e se li rimette quando esce, e fa tutto questo quando nella piscina ci sono al massimo 4-5 ...

Ad une esame il prof di filosofia lancio' un il mazzo di chiavi ad un mio amico che era interrogato e gli disse: "dimostrami che quel mazzo è mio!" naturalmente il mio amico fece scena muta e il prof gli disse "torna al prossimo esame vai..". Il mio amico si giro' e fece per andarsene ma il prof disse "ehi! aspetta, le mie chiavi"; ed il mio amico "Eccole! dimostrato che sono sue!" Passato l'esame ...

Dalle nostre parti (Friuli) gira voce di alcune disavventure in Slovenia vissute da dei non precisati conoscenti sul finire della guerra in Jugoslavia. Ad un posto di blocco della milizia li hanno fatti scendere per confiscargli l'auto a scopi di "emergenza", ma con l promessa che sarebbe stata restituita a missione finita. Dopo un'ora infatti, l'auto sarebbe tornata ai proprietari che sono ripartiti verso l'Italia. Dopo qualche chilometro, insospettiti dall'accaduto, si fermano, controllano il bagagliaio e ci trovano il cadavere di un ...
Segnalata da: zak

Da alcuni anni, probabilmente grazie a un curioso passaparola, ha fatto la sua comparsa, prima nei paesi lungo i muri delle case, poi sotto i portici e sui marciapiedi delle grandi città, una variegata e antiestetica selva di bottiglie di plastica piene d'acqua. Ad ascoltare quelli che le hanno collocate, eviterebbero che i gatti, o, secondo altri, i cani si soffermino a fare pipì. Sono in molti pronti a giurare sull'efficacia del metodo. Anche se le ragioni restano sovente vaghe, queste sono le più ricorrenti: - I cani specchiandosi sulle bottiglie, si allontanerebbero per paura; - I padroni hanno paura che si tratti di acqua avvelenata; - I cani avrebbero paura delle ombre proiettate dalle bottiglie; - I padroni le vedono e capiscono che in quel punto non devono far fare la pipì ai loro animali - I cani si avvicinano alle bottiglie per fare pipì, e alzando la gamba le sposterebbero facendole cadere a terra. A questo punto, spaventati scapperebbero -Gli animali avvertono, al contatto con le bottiglie, una leggera scossa elettrica che li allontanerebbe Eppure non esiste alcuna interpretazione scientifica che avvalori l' efficacia delle bottiglie. Anzi, abbiamo testimonianze che dimostrano proprio il contrario: cani e gatti sono stati sorpresi a far pipì proprio sulle bottiglie che avrebbero dovuto allontanarli. E di Leggenda quindi si tratta, diffusa oltre che nel nostro paese anche in Spagna e in Argentina. Ma vi è un precedente. A metà degli anni Ottanta nel mondo anglosassone si era diffusa l'usanza di disporre bottiglie di plastica piene per metà di acqua nei prati. Anche in questo caso si sarebbe trattato di un metodo infallibile per evitare che i cani facessero i loro bisognini sui tappeti erbosi. La voce si era diffusa negli USA., Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e in ...
Segnalata da: Ruben

Si racconta che un ragazza alla prima esperienza lavorativa viene presa a fare la baby-sitter di un banbino di 1 anno, si presenta a casa loro ed e' tutto normale, i genitori escono, e allora la ragazza decide di fare il bagno al bambino,quando lo tira fuori dall'acqua invece di asciugarlo nel metodo tradizionale lo mette nel forno per 3 ...

Un vecchio che lavorava in un bar alla stazione termini di roma una volta ha detto che quando era impiegato allo stabilimento della Peroni a san lorenzo, per mantenere la birra era d'uso buttare interi flaconi di antigelo per le auto (paraflu) nelle cisterne con la birra in ...

Una mia amica mi ha raccontato che un suo conoscente, giapponese, le ha detto una cosa che gli è capitata in patria.. Questo tipo, un giorno se ne stava andando con un suo amico a zonzo, per le campagne del luogo, in motorino. L'amico di questo tipo (che era in sella alla sua vettura con la ragazza) d'improvviso ha cominciato a sbandare, dopodichè è uscito dal sentiero e si è schiantato a terra. Tutto bene, nessuno dei due passeggieri si è fatto male, si è pensato che fosse uscito di strada a causa del peso dei due fidanzati. La sera dopo, i due amici (senza la ragazza) si trovano di nuovo nel posto dello schianto, nell esatto punto del giorno prima lo stesso tipo esce di strada di nuovo. Si schianta esattamente nello stesso punto del giorno prima. L'amico stavolta, lo soccorre perchè l'altro è con la faccia a terra e non si rialza,quando lo rigira, il ragazzo delira in una lingua morta(mi han detto che era giapponese antico),con gli occhi rovesciati. Questo conoscente della mia amica si caca sotto, solleva l'amico da lì e lo porta via. Tre giorni dopo, gli stessi due si trovano a passare di nuovo nella stessa strada per puro caso, nel punto dove il tipo si schiantava, trovano la polizia. Sui giornali c'è scritto che in quel punto sono stati trovati due cadaveri, probabilmente gente uccisa dalla mafia locale quattro giorni prima, uno dei quali era esperto di giapponese antico..I due non sono mai più passati da quella ...
Segnalata da: Ila

Si racconta di una ragazza che viveva da sola con un grosso cane. Una sera va a dormire ma poco dopo viene svegliata da alcuni strani rumori. Un po' spaventata fa scivolare la mano fuori dalle lenzuola per cercare il cane che dorme sempre sul pavimento di fianco al letto. Il cane prontamente le lecca la mano e questo rassicura la ragazza che sa che l'animale è sempre lì pronto a difenderla in caso di pericolo. Si riaddormenta serena, sicura che si sia trattato di rumori provenienti dall'esterno. Dopo un po' la stessa scena: di nuovo dei rumori svegliano la ragazza, e di nuovo cerca il cane che le lecca la mano. Così accade più volte durante la notte. Il mattino seguente la ragazza si sveglia e non trova il cane: lo cerca e lo trova nel bagno, che pende da una trave del soffitto, impiccato. Sullo specchio del bagno una scritta: "Anche gli uomini possono ...
Segnalata da: Fede - Brunilde

Si dice in giro che da uno studio fatto sulle sostanze presenti nelle ciotoline di patatine che si mettono sui banconi dei bar, a disposizione di tutti i clienti, sono state trovate in media 7 diverse tracce di urina per ...
Segnalata da: Fede - Brunilde

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