La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

In provincia di Macerata, ad una festa di compleanno, la festeggiata neo 18enne sarebbe entrata in cucina ubriaca e barcollante e, aprendo il frigorifero, avrebbe tirato fuori un wurstel, col quale si sarebbe masturbata davanti ad un centinaio di invitati che l'hanno portata al pronto soccorso quando il salsicciotto si sarebbe spezzato a metà, rimanendo ...

Pare che nel vecchio castello dell'omonimo parco di Legnano morì tempo fa una ragazza, uccisa in un rito satanico. Il suo spirito vagherebbe ora per le mura del castello nel vano tentativo di trovare un'uscita. Spesso si sentono rumori strani. Il più delle volte sono animali, ma alcuni (che non conoscono questa storia) dicono di avere sentito una voce femminile. Quegli alcuni sono persone di cui mi fido e su certe cose non ci ...
Segnalata da: eman

Quando da bambino mia madre mi portava a tagliarmi i capelli,per farmi star fermo mi diceva che anni prima un bambino troppo irrequieto ebbe mozzato un orecchio perchè si mosse proprio mentre il barbiere serrava le ...
Segnalata da: Marco

Pare che in provincia di Cuneo, qualcuno si diverta a buttare vipere vive, racchiuse in borse di nylon, dall'elicottero. Naturalmente Tizio va nella vigna e trova la borsa "inviperita" appesa al filare. Pare sia una mossa degli ambientalisti, verdi ecc. La storia è vera, mi pare lo facciano per nutrire gli uccelli rapaci tipo poiana e gipeto. Comunque la gente si lamenta parecchio e distruggono sistematicamente il contenuto dei ...

Una coppia "felicemente" sposata. Lui usciva la mattina per andare a lavorare mentre lei faceva entrare l'amante in casa. Un bel giorno successe però che il marito tornò a casa prima del previsto e vide la moglie con il suo migliore amico dentro il letto. Così il marito cornuto obbligò la moglie a porgergli la mano. Si dice che le abbia sparso della colla e le abbia fatto mettere la mano sul pene dell'amante. La storia del tutto vera si conclude con i due che, anche se non so come, arrivarono all'ospedale e lì fu detto a loro che l'unico modo di staccarli era tagliando della pelle ad uno dei ...

Si dice che un simpatico contadino si sia attaccato la mungitrice elettrica (si ferma solo dopo 7 litri) al pene... pare che quando lo hanno trovato fosse ormai senza pene nè ...

A Siena un bancario travestito da Batman ha imbavagliato e legato al letto la propria amante nuda, dopodiche è salito sul mobile per lanciarsi su di lei imitando il noto supereroe, ma è atterrato male, ha sbattuto la testa e svenuto. La poverina, rimasta intrappolata, è riuscita con i propri lamenti a richiamare l'attenzione, sono interventui i pompieri e soccorso l'improbabile uomo ...

Leggende metropolitane sulle sigarette datate fine anni 80: Le Marlboro contengono ormoni femminili.è meglio non fumarle. Le Chesterfield invece fanno direttamente seccare i ...
Segnalata da: Franxisco04@hotmail.com

Una mia amica è stata avvicinata ieri pomeriggio nel posteggio di un centro commerciale di Torino (Carrefour) da due uomini; le hanno chiesto quale profumo usasse. Dopo hanno domandato se voleva provare un campione di una nuova fragranza che le avrebbero venduto ad un prezzo molto vantaggioso. L'avrebbe probabilmente provato ma per fortuna aveva appena ricevuto una e-mail con la quale veniva avvertita che in Italia potrebbe essere arrivata una droga dalla Colombia: un burundanga spray (una droga alla datura, alla scopolamina o al roipnol che anulla la volontà e fa perdere la memoria per 6 - 12 ore). Gli uomini starebbero appostati tra le vetture posteggiate, probabilmente in attesa di una nuova vittima. La mia amica ha fermato un'altra donna che andava nella loro direzione, glieli ha indicati e le ha spiegato che aveva appunto ricevuto una e-mail in ufficio nella quale l'avevano avvertita di queste violenze (scippi e violenze ...
Segnalata da: Fede - Brunilde

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande ...

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