Cos'è una leggenda metropolitana?
Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
Vuoi saperne di più sulle leggende metropolitane?
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Leggende metropolitane
Si racconta che tempo fa al Pronto Soccorso dell'ospedale di Ivrea (TO) fu ricoverato un prete della zona con abbondanti perdite ematiche dall'orifizio anale.
Il medico riscontrò che il curato aveva inserita nell'ano una lampadina rotta (del tipo a tortiglione!).
Il prete giustificò la stranezza dicendo che mentre si vestiva (era perciò nudo) si bruciò l'unica lampadina della stanza e mentre la stava sostituendo (???) scivolò e la lampadina gli penetrò nell'ano (!!!) per poi rompersi in seguito alla caduta!
Un'altro episodio allo stesso Pronto Soccorso: arriva l'ambulanza, gli infermieri e i medici di turno di notte sono tutti lì ad aspettarla con il sorrisetto, perchè quelli dell'ambulanza hanno comunicato via radio che stavano portando una coppia che era rimasta "incastrata" mentre praticava sesso anale.
L'ambulanza scarica la barella con i due sventurati che si lamentano, ricoperti penosamente da un lenzuolo. Quando li portano in sala operatoria si scopre che la donna è la moglie del primario, presente in sala, incastrata al suo ...
Segnalata da: Rocco Favazza
Il paese dove abito è stato ricostruito sopra le macerie di un antico borgo che una frana ha sommerso nel 1618. si racconta che pochi giorni prima dell'evento aveva cominciato a girare per il paese un mendicante. L' antico borgo viveva soprattutto sul commercio con la svizzera (è situato a circa 5 km dal confine) e la maggior parte delle famiglie erano benestanti. dopo aver girovagato per giorni a chiedere ospitalità, ottenendo sempre rifiuti, il mendicante si rivolge , come ultima speranza, a una casa isolata abitata da un' anziana signora. Gli ha dato da mangiare e da dormire. il giorno dopo, cogedandosi, il mendicante le ha detto: se senti dei rumori forti non guardare fuori, e andò. il 16 di settembre la frana.
sentendo il boato, la vecchina aprì la finestra e rimase cieca, ma la sua casa fu l'unica che si salvò. la data sullo stipite della ...
La settimana scorsa, dopo che un'anziana signora inglese e' stata sfrattata dal suo appartamento londinese si sarebbe verificato un fatto assai curioso. La signora, che risiedeva all'ultimo piano dello stabile, soleva nutrire con grande prodigalita' la combriccola di gatti randagi che bazzicava i tetti del palazzo, fino a farli diventare tutti molto in carne. Ora, dopo lo sfratto della donna, pare che gli ingordi felini, vedendo che il loro sovrabbondante nutrimento giornaliero veniva a mancare, si siano gettati dal tetto tutti insieme, in preda ad un istinto suicida, colpendo alcuni passanti, che avrebbero riportato lievi ...
Anni addietro a Napoli c'era la credenza dell'esistenza
dei "munacielli" (monaci). Questi erano degli spiriti che abitavano alcune case. Potevano essere benigni o maligni. I primi facevano trovare del denaro in casa; gli altri invece portavano scompiglio (cadute di mobili, scoppio di caffettiere). Le malelingue sostenevano che a portare il denaro in casa non era lo spirito ma bensì l'amante della ...
Segnalata da: Kirby
A proposito di fantasmi...in provincia di Gorizia in un paesino vicino al
fiume Isonzo,esiste un'Azienda Vitivinicola,all'interno della proprietà si
trova una casa disabitata molto antica...in questa casa nel passato fu
murata viva una ragazza e si dice che ora il suo fantasma gira ancora per
la vecchia villa,i gestori di questa Azienda evitano di entrarci,la villa
è attualmente chiusa e nessuno ci entra e nemmeno si avvicina...si dice
che il corpo della ragazza sia stato murato in ...
A Savona si narra che una tizia e' arrivata al pronto soccorso perche' le era rimasto dentro un cetriolo, la tizia disse che non era riuscita a toglierlo perche' le si era rotto dentro perche' molto probabilmente lo aveva fatto bollire troppo per togliere le spinette che il cetriolo ...
Qualcuno puo' certificare come vera la storia che in qualche centro di divertimenti acquatici e' stata messa una lametta (fissata con la gomma americana) su di uno scivolo... una persona ha addirittura detto che un suo vicino di casa ne e' stato la ...
A Brindisi un mio amico che guida il carro attrezzi ha dovuto accompagnare
un ragazzo all'ospedale dopo che si era fatto misteriosamente male
all'uccello scontrandosi con la sua macchina contro un albero, poi
all'infermiere ha detto che e' successo perche' la ragazza gli stava
facendo un pompino mentre guidava e per l'urto gli ha tirato un ...
Pare che in una fabbrica per la produzione di Coca-Cola, in Brasile, una volta sia caduto un operaio in una vasca piena di Coca-Cola. Nessuno si era accorto dell'incidente ma un paio di mesi dopo, quando hanno svuotato la vasca hanno ritovato soltanto le ossa ma ...
Mi nonna mi raccontava che per non far lacrimare gli occhi quando si affettano le cipolle crude bisogna tenere in bocca un fiammifero dalla parte del legno. Lo zolfo della capocchia attirerebbe le esalazioni degli ortaggi evitando lo spiacevole ...
Segnalata da: zak
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