La Pecora Sclera

Leggende metropolitane

Fantasia o realtà? Leggenda o verità? Stasera mangio una carbonara o sto leggero?

Cos'è una leggenda metropolitana?

Una leggenda metropolitana è una vaccata che in molti spergiurano sia vera, ma che in realtà nessuno è in grado di provare. La leggenda metropolitana va ben oltre le fake news, non si sa mai chi l'abbia fatta circolare né si hanno informazioni sufficienti a capire se sia o no una boiata. La leggenda sconfina nel mito e viene raccontata a suon di "ho sentito dire che..." e "un amico di mio cugino giura che...". Insomma, verità zero.
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Leggende metropolitane

A brescia un ragazzo è stato trovato in un campo di mais mentre si masturbava davanti ad una rivista pornografica! niente di strano, a parte una grossa pannocchia infilata quasi per intero tra le ...

Quando da bambino mia madre mi portava a tagliarmi i capelli,per farmi star fermo mi diceva che anni prima un bambino troppo irrequieto ebbe mozzato un orecchio perchè si mosse proprio mentre il barbiere serrava le ...
Segnalata da: Marco

A corbetta paese in provincia di milano si dice ci sia una casa che ai tempi costava una cosa come miliardi,la prima famiglia a comprarla scappò a ma la pena dopo una settimana dicendo che la casa era abitata da presenze.Poi andarono all'inicirca altre 10 famiglie tutte incredule di questo fatto e tutte riscontrarono gli stessi problemi come piatti che volavano,voci strane ecc con radar e sonar telecamere è stato notato che la casa era VERAMENTE abitata da presenze...sta di fatto che tutt'ora la casa nn è stata ancora venduta anke se messa ad un prezzo BASSISSIMO che quello di ...

Mai sentita quella della ragazza sola che fa l'autostop? Ebbene una simpatica e molto carina (quando mai) ragazza (max 25enne) fa l'autostop. Un ragazzo si ferma e gli da un passaggio. Lei si fa accompagnare fino all'inizio della via poi scende. Il ragazzo la mattina dopo trova la borsetta della ragazza dietro il sedile. Apre la borsa e nota la carta d'identità. Arriva all'indirizzo segnato sulla carta. Suona il campanello. Apre una signora anziana ed il ragazzo gli fa: "Signora, conosce questa ragazza?" mostrando la foto della carta d'identità. La signora guarda la foto e si mette a piangere dicendo "disgraziato, cosa vuole da mia figlia. Non sa che e' morta da un anno?". Il ragazzo rimane di sasso (perche' i sassi non puzzano) e pensa che la signora e' un po toccata. Incuriosito torna immediatamente all'inizio della via dove aveva accompagnato la ragazza la percorre tutta fino in fondo e guarda caso non trova nessuna casa ma solo il cancello del cimitero. Il ragazzo impazzisce e gli diventano tutti i capelli ...

A Brindisi un mio amico che guida il carro attrezzi ha dovuto accompagnare un ragazzo all'ospedale dopo che si era fatto misteriosamente male all'uccello scontrandosi con la sua macchina contro un albero, poi all'infermiere ha detto che e' successo perche' la ragazza gli stava facendo un pompino mentre guidava e per l'urto gli ha tirato un ...

In un villaggio vacanze hanno dovuto portare via un cliente perchè a forza di masturbarsi con la fede si era "...

Da alcuni anni, probabilmente grazie a un curioso passaparola, ha fatto la sua comparsa, prima nei paesi lungo i muri delle case, poi sotto i portici e sui marciapiedi delle grandi città, una variegata e antiestetica selva di bottiglie di plastica piene d'acqua. Ad ascoltare quelli che le hanno collocate, eviterebbero che i gatti, o, secondo altri, i cani si soffermino a fare pipì. Sono in molti pronti a giurare sull'efficacia del metodo. Anche se le ragioni restano sovente vaghe, queste sono le più ricorrenti: - I cani specchiandosi sulle bottiglie, si allontanerebbero per paura; - I padroni hanno paura che si tratti di acqua avvelenata; - I cani avrebbero paura delle ombre proiettate dalle bottiglie; - I padroni le vedono e capiscono che in quel punto non devono far fare la pipì ai loro animali - I cani si avvicinano alle bottiglie per fare pipì, e alzando la gamba le sposterebbero facendole cadere a terra. A questo punto, spaventati scapperebbero -Gli animali avvertono, al contatto con le bottiglie, una leggera scossa elettrica che li allontanerebbe Eppure non esiste alcuna interpretazione scientifica che avvalori l' efficacia delle bottiglie. Anzi, abbiamo testimonianze che dimostrano proprio il contrario: cani e gatti sono stati sorpresi a far pipì proprio sulle bottiglie che avrebbero dovuto allontanarli. E di Leggenda quindi si tratta, diffusa oltre che nel nostro paese anche in Spagna e in Argentina. Ma vi è un precedente. A metà degli anni Ottanta nel mondo anglosassone si era diffusa l'usanza di disporre bottiglie di plastica piene per metà di acqua nei prati. Anche in questo caso si sarebbe trattato di un metodo infallibile per evitare che i cani facessero i loro bisognini sui tappeti erbosi. La voce si era diffusa negli USA., Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e in ...
Segnalata da: Ruben

Negli Stati Uniti è stata fermata la pubblicazione di un libro scandalo che dichiara alcune verità sconcertanti sul virus dell' AIDS. Secondo l'autore infatti tale virus è un prodotto dell' ingegneria genetica appositamente costruito nei laboratori per lo sterminio definitivo di tossicodipendenti e omosessuali, considerati vere e proprie piaghe sociale impossibili da risolvere. L' alta incidenza di tale malattia tuttavia, a detta dell' autore, è un errore di valutazione degli scienziati del progetto, i quali non prevedevano un così alto sviluppo del virus anche in persone etero sessuali non direttamente coinvolte nella tossicodipendenza. Secondo un' altra ipotesi il virus non ancora ben valutato è stato iniettato in una scimmia per vari esperimenti, la fuga dell' animale ha però sconvolto i piani degli scienziati diffondendo il virus nella popolazione ...

Nella mia città si diceva a tutti i bambini che un uomo chiamato jack lametta andava in giro a uccidere i bambini dopo averti chiesto l'ora.(praticamente tu guardavi l'orologio e lui ti ...

Ad une esame il prof di filosofia lancio' un il mazzo di chiavi ad un mio amico che era interrogato e gli disse: "dimostrami che quel mazzo è mio!" naturalmente il mio amico fece scena muta e il prof gli disse "torna al prossimo esame vai..". Il mio amico si giro' e fece per andarsene ma il prof disse "ehi! aspetta, le mie chiavi"; ed il mio amico "Eccole! dimostrato che sono sue!" Passato l'esame ...

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