La Pecora Sclera

La Pecora Sclera

Battute divertenti, immagini assurde, siti demenziali, barzellette e altre ovinità

Le cazzate di oggi

venerdì, 03 aprile 2026
Il più grande pentito giapponese FATU NAKAZATA
Come si chiama la mamma del coccodrillo? Palmadrillo.
La moglie sorprende il marito che si masturba sotto la doccia e lo rimprovera.
Lui: "Potrò pure lavarlo alla velocità che voglio!"
TIROLESI: Coloro che hanno problemi di erezione

La barzelletta del giorno:
Maremmanu

Due carabinieri, in abiti civili, nel cuore dell'Aspromonte conducono indagini su di un sequestro di persona. Uno dice all'altro:"laggiù c'è un pastore, adesso ci avviciniamo e come se fossimo due gitanti cercheremo di entrare in confidenza; comunque segui il mio piano e fammi da spalla". I due si avvicinano e salutano il pastore: "bongirnu Massaru, certo che avete una bella mandra di pecuri"; il pastore, dimostrando quasi indifferenza risponde: "non di lamentamu, ringraziamu 'u Signuri e l'Amici". I due continuano a parlare del tempo, dei pascoli e infine il solito carabiniere, rivolgendosi al Massaro chiede: "scusate Massaru, se indovino quante pecore avete me ne regalate una?" detto fatto il Massaro accetta e prontamente il carabiniere spara un numero che il Massaro conferma come esatto. A questo punto il carabinere sceglie una pecora e se la carica sulle spalle; i due fanno per andare via ringraziando il Massaro quando questi fa loro una proposta:"Scusati se 'ndovinu chi misteri faciti mi la turnati l'animali?" "certo che accettiamo" dice uno all'altro, facendo l'cchiolino. "Vu siti carbineri! o sbagliu". I due esterrefatti si quardano e non riescono a capire come abbia potuto fare, alla fine, messo a terra l'animale chiedono:"scusati massaru ma come avete fatto?" "Chistu è un segretu ma vu voglio rivelari! penzu che nessunu, se non carabineri cunfundiva na pecura cu nu maremmanu! Vi salutu".

Altre barzellette a tema carabinieri

L'immagine del giorno

Il video di oggi

Per fare bella figura con gli amici incolti:
La citazione del giorno

«Quando viaggiate in avanti su una macchina del tempo, evitate di sporgere il gomito dal finestrino, o vi diventerà un fossile.»

Daniele Luttazzi (comico)

Altri aforismi di Daniele Luttazzi

Pensavi che Internet fosse noiosa:
Il sito assurdo di oggi

La leggenda metropolitana:
Il topocane

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande LM.

Altre leggende metropolitane a tema animali

Cos'è una leggenda metropolitana?

Cosa cresce nel pascolo?

Il pascolo de La Pecora Sclera è pieno di buona erba (da brucare... che pensavate?). Di prati ce ne sono tanti, a cominciare dalle immagini divertenti di ogni genere: dallo humor nero alle pubblicità demenziali, passando per le cartoline più orrende, senza tralasciare alcune immagini piccanti (ma non troppo, altrimenti poi mi dicono che il sito è VM).

Ovviamente poi c'è il pratone delle barzellette pulite e delle barzellette sporche, barzellette corte e lunghe, e poi il praticello delle freddure assortite (colmi, differenze, ecc.), perché a volte "poche parole ma buone" vale ancora.

Non contento mi sono messo a cercare i siti più assurdi in Internet. C'è n'è de ogni: religioni folli, deviati del sesso, pseudoscienza e fantascienza e parecchia robaccia ancora.

In astinenza da originalità, mi sono inventato pure il vaccabolario, parodia del libro meno utilizzato dagli studenti italiani, e l'ho riempito con decine di definizioni demenziali.

Se poi questo non vi basta... vabbè, esplorate il resto de La Pecora Sclera che di umorismo ne abbiamo parecchio!

La pecora di oggi

03-04-pecora.jpg

Non è finita qui!

Le leggi di Murphy in tutto il loro umorismo pessimista sono state raccolte nella pagina: Leggi di Murphy
I grandi maestri comici hanno ancora qualcosa da dire per farci ridere nella sezione: Citazioni e aforismi
La conoscenza della lingua dell'italiano medio è sempre fonte di grasse risate: L'italiano è un optional
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.