La Pecora Sclera

La Pecora Sclera

Battute divertenti, immagini assurde, siti demenziali, barzellette e altre ovinità

Le cazzate di oggi

mercoledì, 20 maggio 2026
"Mi hanno messo in cinta!", disse una fibbia.
Che facevi prima di sposarti? – Quello che volevo io
Il cervello è un organo favoloso: inizia a lavorare la mattina appena ti svegli e non smette finché non entri dentro la scuola!
CONCLAVE: Riunione di cardinali violenti e trogloditi

La barzelletta del giorno:
Marte e Terra

Finalmente la prima navicella spaziale atterra dolcemente su Marte. L'astronauta testa l'atmosfera che risulta respirabile e perlustra la zona. Un paradiso, con verdi vallate, ruscelli e cascate. In lontananza vede una casetta ai bordi del bosco. Si avvicina, entra, si guarda un pò attorno e sente degli strani rumori provenienti dalla cucina. Con grande stupore vede che in cucina c'è un bellissima donna, perfetta, che sta mescolando continuamente con un mestolo di legno una specie di brodaglia, in una grossa pentola. La guarda per un pò che mescola e mescola. Dopo un paio di ore finalmente le chiede cosa stesse facendo. Lei risponde che stava per avere un bambino. Un pò scettico rimane in attesa. Dopo ancora due ore si ferma di mescolare, mette una mano dentro il pentolone e tira fuori un bellissimo maschietto. "Da noi sulla terra non si fanno così i bambini", dice l'astronauta. "E come si fanno?" risponde la marziana. Con un bagliore negli occhi l'accompagna nella camera da letto e glielo mostra. Dopo più di un ora di sesso selvaggio, si sdraia di fianco alla donna e si accende una sigaretta. "E allora, dov'è il bambino?" chiede lei. "Ci vogliono ancora nove mesi", risponde lui. Lei un pò delusa ribatte: "Perchè allora hai smesso di mescolare?"

Altre barzellette a tema sporche e sporchissime

L'immagine del giorno

La Lombardia sui Maroni

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Altre immagini a tema politica

Il video di oggi

Vocabolario nerd presentato... bene, parte 2

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Altri video a tema video nerd

Per fare bella figura con gli amici incolti:
La citazione del giorno

«La donna innamorata non perdona le offese che le ha fatto il suo uomo, le dimentica. L'uomo innamorato non dimentica le offese fattegli dalla sua donna, le perdona.»

Ugo Ojetti (scrittore e giornalista)

Altri aforismi di Ugo Ojetti

Pensavi che Internet fosse noiosa:
Il sito assurdo di oggi

IMMORTALITY DEVICES BY ALEX CHIU

http://www.alexchiu.com/

Prodotti per ottenere l'immortalità

Altri siti assurdi a tema scienza e fantascienza

La leggenda metropolitana:
Il topocane

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande LM.

Altre leggende metropolitane a tema animali

Cos'è una leggenda metropolitana?

Cosa cresce nel pascolo?

Il pascolo de La Pecora Sclera è pieno di buona erba (da brucare... che pensavate?). Di prati ce ne sono tanti, a cominciare dalle immagini divertenti di ogni genere: dallo humor nero alle pubblicità demenziali, passando per le cartoline più orrende, senza tralasciare alcune immagini piccanti (ma non troppo, altrimenti poi mi dicono che il sito è VM).

Ovviamente poi c'è il pratone delle barzellette pulite e delle barzellette sporche, barzellette corte e lunghe, e poi il praticello delle freddure assortite (colmi, differenze, ecc.), perché a volte "poche parole ma buone" vale ancora.

Non contento mi sono messo a cercare i siti più assurdi in Internet. C'è n'è de ogni: religioni folli, deviati del sesso, pseudoscienza e fantascienza e parecchia robaccia ancora.

In astinenza da originalità, mi sono inventato pure il vaccabolario, parodia del libro meno utilizzato dagli studenti italiani, e l'ho riempito con decine di definizioni demenziali.

Se poi questo non vi basta... vabbè, esplorate il resto de La Pecora Sclera che di umorismo ne abbiamo parecchio!

La pecora di oggi

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Non è finita qui!

Le leggi di Murphy in tutto il loro umorismo pessimista sono state raccolte nella pagina: Leggi di Murphy
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La conoscenza della lingua dell'italiano medio è sempre fonte di grasse risate: L'italiano è un optional
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