La Pecora Sclera

La Pecora Sclera

Battute divertenti, immagini assurde, siti demenziali, barzellette e altre ovinità

Le cazzate di oggi

mercoledì, 28 febbraio 2024
Il più noto ginnasta giapponese KAKAPOKO KIFAPOKOMOTO
Il più grande produttore di cioccolata arabo AL LATT
Da cosa si riconosce un tossico? Dal fatto che usa frasi fatte.
BISCOTTO: Bisquattro+bisquattro

La barzelletta del giorno:
Una giraffa, un elefante e uno struzzo femmina

Una delegazione composta da una giraffa, un elefante ed uno struzzo femmina arriva in Paradiso ed aspetta di essere ricevuta. Finalmente entra la giraffa. Dio: - "Cara giraffa cosa ti spinge fin qui?" "Signore, mi sento così brutta e strana con questo collo lungo, è proprio vergognoso, non è che si potrebbe rivedere il mio aspetto fisico?" "Creatura ingrata, metti in dubbio l'operato del Signore!? Io ho studiato prima di crearti, tu sei la perfezione. Guardati bene e ragiona: quel collo ti serve per mangiare il cibo più prelibato e per respirare l'aria più pulita." "Hai proprio ragione Signore non ci avevo pensato, che stupida che sono stata." La giraffa esce contenta e tutta arzilla, entra l'elefante. Dio: "Anche tu qui, non mi dire che ti vuoi lamentare?!!" "Ma Signore è possibile che io debba avere un naso così lungo e delle orecchie così grandi?" "Ingrato!! Tu sei il simbolo della perfezione, sei una creatura completa di optionals, quelle orecchie ti servono per rinfrescartiquando fa caldo e con quel naso puoi bere senza chinarti. Gli altri pagherebbero oro per avere quello che hai tu. Vai e rifletti!" L'elefante esce tutto convinto, al che lo struzzo li fulmina: "Ma fatemi capire,siamo venuti qua per lamentarci e invece voi uscite tali e quali e per di più contenti?" Giraffa: - "E certo ma non vedi che io sono perfetta? Posso mangiare Il cibo più buono sopra gli alberi e respiro l'aria più pulita!!" Elefante: "Pure io non vedi come sono bello, sono un animale condizionato, riesco a rinfrescami quando è caldo e posso bere senza sporcarmi!" Lo struzzo incassa ed entra decisa da Dio. Dio: "Anche tu, ingrata, qui a lamentarti?!! Tu sei la perfez....." "Signore, prima che ti inventi qualche altra cazzata, mettiamoci d'accordo bene...O l'uovo più piccolo... o il culo più largo!"

Altre barzellette a tema animali

L'immagine del giorno

Tentativo di distrazione dell'avversario

Tentativo di distrazione dell'avversario

Altre immagini a tema sport

Il video di oggi

Gelato provocante

Gelato provocante

Altri video a tema piccanti

Per fare bella figura con gli amici incolti:
La citazione del giorno

«Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.»

Karl Kraus (scrittore, satirico, giornalista)

Altri aforismi di Karl Kraus

Pensavi che Internet fosse noiosa:
Il sito assurdo di oggi

A.I.V.A.M.

http://www.arpnet.it/aivam/

Associazione italiana valorizzazione dell'asino e del mulo

Altri siti assurdi a tema associazioni e religioni

La leggenda metropolitana:
FANTASMI DALL'ASIA

Una mia amica mi ha raccontato che un suo conoscente, giapponese, le ha detto una cosa che gli è capitata in patria.. Questo tipo, un giorno se ne stava andando con un suo amico a zonzo, per le campagne del luogo, in motorino. L'amico di questo tipo (che era in sella alla sua vettura con la ragazza) d'improvviso ha cominciato a sbandare, dopodichè è uscito dal sentiero e si è schiantato a terra. Tutto bene, nessuno dei due passeggieri si è fatto male, si è pensato che fosse uscito di strada a causa del peso dei due fidanzati. La sera dopo, i due amici (senza la ragazza) si trovano di nuovo nel posto dello schianto, nell esatto punto del giorno prima lo stesso tipo esce di strada di nuovo. Si schianta esattamente nello stesso punto del giorno prima. L'amico stavolta, lo soccorre perchè l'altro è con la faccia a terra e non si rialza,quando lo rigira, il ragazzo delira in una lingua morta(mi han detto che era giapponese antico),con gli occhi rovesciati. Questo conoscente della mia amica si caca sotto, solleva l'amico da lì e lo porta via. Tre giorni dopo, gli stessi due si trovano a passare di nuovo nella stessa strada per puro caso, nel punto dove il tipo si schiantava, trovano la polizia. Sui giornali c'è scritto che in quel punto sono stati trovati due cadaveri, probabilmente gente uccisa dalla mafia locale quattro giorni prima, uno dei quali era esperto di giapponese antico..I due non sono mai più passati da quella strada.

Altre leggende metropolitane a tema macabre

Cos'è una leggenda metropolitana?

Cosa cresce nel pascolo?

Il pascolo de La Pecora Sclera è pieno di buona erba (da brucare... che pensavate?). Di prati ce ne sono tanti, a cominciare dalle immagini divertenti di ogni genere: dallo humor nero alle pubblicità demenziali, passando per le cartoline più orrende, senza tralasciare alcune immagini piccanti (ma non troppo, altrimenti poi mi dicono che il sito è VM).

Ovviamente poi c'è il pratone delle barzellette pulite e delle barzellette sporche, barzellette corte e lunghe, e poi il praticello delle freddure assortite (colmi, differenze, ecc.), perché a volte "poche parole ma buone" vale ancora.

Non contento mi sono messo a cercare i siti più assurdi in Internet. C'è n'è de ogni: religioni folli, deviati del sesso, pseudoscienza e fantascienza e parecchia robaccia ancora.

In astinenza da originalità, mi sono inventato pure il vaccabolario, parodia del libro meno utilizzato dagli studenti italiani, e l'ho riempito con decine di definizioni demenziali.

Se poi questo non vi basta... vabbè, esplorate il resto de La Pecora Sclera che di umorismo ne abbiamo parecchio!

La pecora di oggi

28-02-pecora.jpg

Non è finita qui!

Le leggi di Murphy in tutto il loro umorismo pessimista sono state raccolte nella pagina: Leggi di Murphy
I grandi maestri comici hanno ancora qualcosa da dire per farci ridere nella sezione: Citazioni e aforismi
La conoscenza della lingua dell'italiano medio è sempre fonte di grasse risate: L'italiano è un optional
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.