La Pecora Sclera

La Pecora Sclera

Battute divertenti, immagini assurde, siti demenziali, barzellette e altre ovinità

Le cazzate di oggi

sabato, 28 febbraio 2026
Il più noto ginnasta giapponese KAKAPOKO KIFAPOKOMOTO
Il più grande produttore di cioccolata arabo AL LATT
Da cosa si riconosce un tossico? Dal fatto che usa frasi fatte.
BISCOTTO: Bisquattro+bisquattro

La barzelletta del giorno:
Una giraffa, un elefante e uno struzzo femmina

Una delegazione composta da una giraffa, un elefante ed uno struzzo femmina arriva in Paradiso ed aspetta di essere ricevuta. Finalmente entra la giraffa. Dio: - "Cara giraffa cosa ti spinge fin qui?" "Signore, mi sento così brutta e strana con questo collo lungo, è proprio vergognoso, non è che si potrebbe rivedere il mio aspetto fisico?" "Creatura ingrata, metti in dubbio l'operato del Signore!? Io ho studiato prima di crearti, tu sei la perfezione. Guardati bene e ragiona: quel collo ti serve per mangiare il cibo più prelibato e per respirare l'aria più pulita." "Hai proprio ragione Signore non ci avevo pensato, che stupida che sono stata." La giraffa esce contenta e tutta arzilla, entra l'elefante. Dio: "Anche tu qui, non mi dire che ti vuoi lamentare?!!" "Ma Signore è possibile che io debba avere un naso così lungo e delle orecchie così grandi?" "Ingrato!! Tu sei il simbolo della perfezione, sei una creatura completa di optionals, quelle orecchie ti servono per rinfrescartiquando fa caldo e con quel naso puoi bere senza chinarti. Gli altri pagherebbero oro per avere quello che hai tu. Vai e rifletti!" L'elefante esce tutto convinto, al che lo struzzo li fulmina: "Ma fatemi capire,siamo venuti qua per lamentarci e invece voi uscite tali e quali e per di più contenti?" Giraffa: - "E certo ma non vedi che io sono perfetta? Posso mangiare Il cibo più buono sopra gli alberi e respiro l'aria più pulita!!" Elefante: "Pure io non vedi come sono bello, sono un animale condizionato, riesco a rinfrescami quando è caldo e posso bere senza sporcarmi!" Lo struzzo incassa ed entra decisa da Dio. Dio: "Anche tu, ingrata, qui a lamentarti?!! Tu sei la perfez....." "Signore, prima che ti inventi qualche altra cazzata, mettiamoci d'accordo bene...O l'uovo più piccolo... o il culo più largo!"

Altre barzellette a tema animali

L'immagine del giorno

Tentativo di distrazione dell'avversario

Tentativo di distrazione dell'avversario

Altre immagini a tema sport

Il video di oggi

Gisella e Antonio vanno a nozze

Gisella e Antonio vanno a nozze

Altri video a tema scene da matrimoni

Per fare bella figura con gli amici incolti:
La citazione del giorno

«Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.»

Karl Kraus (scrittore, satirico, giornalista)

Altri aforismi di Karl Kraus

Pensavi che Internet fosse noiosa:
Il sito assurdo di oggi

A.I.V.A.M.

http://www.arpnet.it/aivam/

Associazione italiana valorizzazione dell'asino e del mulo

Altri siti assurdi a tema associazioni e religioni

La leggenda metropolitana:
Il topocane

Anni fa, studentazzo a Pisa, passavo le sere estive sulle spallette dell'arno a guardare i ratti che leccavano le coppette di gelato gettate di sotto dagli accaldati pisani. In una di queste nottate, dopo una robusta bevuta di rosso di montalcino, io e altri due amici vedemmo attraversare l'arno da un esemplare di ratto mostruosamente lungo. Era di circa un metro e mezzo e lanciammo un urlo da svegliare la città alle tre del mattino. Questa visione ce la siamo portata avanti per parecchio tempo. Ovviamente nessuno ci credeva e attribuivano al rosso le potenzialità dell'acido lisergico. Qualche tempo dopo ci ritrovammo sulla stessa spalletta, ma stavolta alle dieci di sera, con la massa di pisani e studentazzi a prendere il fresco. E questa volta la visione fu più chiara, c'erano i lampioni ancora accesi e non avevamo bevuto. Urlammo (di gioia!) alla vista del topocane che attraversava in senso orizzontale l'Arno venendo verso di noi. Tutti guardarono la strana bestia e i testimoni stavolta furono moltissimi. Noi continuavamo ad urlare come ossessi "IL TOPOCANE, IL TOPOCANE". Un ragazzo seduto accanto a noi rideva; si avvicinò e ci disse: "Ma che topocane, imbecilli; quella è una nutria. Io sto sull'Arno tutte le sere con i canottieri e le vediamo ogni tanto. Non è neanche parente nè del topo nè del cane". Fu il crollo di quella che poteva essere una grande LM.

Altre leggende metropolitane a tema animali

Cos'è una leggenda metropolitana?

Cosa cresce nel pascolo?

Il pascolo de La Pecora Sclera è pieno di buona erba (da brucare... che pensavate?). Di prati ce ne sono tanti, a cominciare dalle immagini divertenti di ogni genere: dallo humor nero alle pubblicità demenziali, passando per le cartoline più orrende, senza tralasciare alcune immagini piccanti (ma non troppo, altrimenti poi mi dicono che il sito è VM).

Ovviamente poi c'è il pratone delle barzellette pulite e delle barzellette sporche, barzellette corte e lunghe, e poi il praticello delle freddure assortite (colmi, differenze, ecc.), perché a volte "poche parole ma buone" vale ancora.

Non contento mi sono messo a cercare i siti più assurdi in Internet. C'è n'è de ogni: religioni folli, deviati del sesso, pseudoscienza e fantascienza e parecchia robaccia ancora.

In astinenza da originalità, mi sono inventato pure il vaccabolario, parodia del libro meno utilizzato dagli studenti italiani, e l'ho riempito con decine di definizioni demenziali.

Se poi questo non vi basta... vabbè, esplorate il resto de La Pecora Sclera che di umorismo ne abbiamo parecchio!

La pecora di oggi

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Non è finita qui!

Le leggi di Murphy in tutto il loro umorismo pessimista sono state raccolte nella pagina: Leggi di Murphy
I grandi maestri comici hanno ancora qualcosa da dire per farci ridere nella sezione: Citazioni e aforismi
La conoscenza della lingua dell'italiano medio è sempre fonte di grasse risate: L'italiano è un optional
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