Le cazzate di oggi 
giovedì, 27 agosto 2026
La prima stella: Ma che vorrà da me quell'astronomo?
La seconda stella: Perché?
La prima stella: Mi sta fissando da un'ora con il cannocchiale
La vergine più impenetrabile d'Italia SARA CINESCA
DOLOMITI: Montagne pacifiche
La barzelletta del giorno:
Lo gnomo
Un giorno va dal dottore e gli dice: "Dottore, tutte le volte sogno uno gnomo che mi incita a pisciare, e io me la faccio sotto...". E il dottore: "E lei gli dica NO, con sicurezza!".
Quella notte, di nuovo lo gnomo: "E fai pipì!", e lui "NO!", e lo gnomo "E fai pipiiiì!", e lui "NOO!!", e lo gnomo "E fai la pipiiiii!!" e lui "NOOOOO!!!", e lo gnomo: "E allora vai a cagare!".
Altre barzellette a tema a scuola
L'immagine del giorno
Il video di oggi
Per fare bella figura con gli amici incolti:
La citazione del giorno
«La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.»
Massimo Troisi (attore, regista e comico)Altri aforismi di Massimo Troisi
Pensavi che Internet fosse noiosa:
Il sito assurdo di oggi
Y5B
Come sopravvivere al problema dell'anno... 5 miliardi
Altri siti assurdi a tema scienza e fantascienza
La leggenda metropolitana:
Lo spirito bambino
Altre leggende metropolitane a tema macabre
Cos'è una leggenda metropolitana?
Cosa cresce nel pascolo?
Il pascolo de La Pecora Sclera è pieno di buona erba (da brucare... che pensavate?). Di prati ce ne sono tanti, a cominciare dalle immagini divertenti di ogni genere: dallo humor nero alle pubblicità demenziali, passando per le cartoline più orrende, senza tralasciare alcune immagini piccanti (ma non troppo, altrimenti poi mi dicono che il sito è VM).
Ovviamente poi c'è il pratone delle barzellette pulite e delle barzellette sporche, barzellette corte e lunghe, e poi il praticello delle freddure assortite (colmi, differenze, ecc.), perché a volte "poche parole ma buone" vale ancora.
Non contento mi sono messo a cercare i siti più assurdi in Internet. C'è n'è de ogni: religioni folli, deviati del sesso, pseudoscienza e fantascienza e parecchia robaccia ancora.
In astinenza da originalità, mi sono inventato pure il vaccabolario, parodia del libro meno utilizzato dagli studenti italiani, e l'ho riempito con decine di definizioni demenziali.
Se poi questo non vi basta... vabbè, esplorate il resto de La Pecora Sclera che di umorismo ne abbiamo parecchio!
La pecora di oggi



