La Pecora Sclera Ogni gregge ha il suo leader

Barzellette e battute: tutte

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

S-memoria
Un vecchietto entra in farmacia: "Buongiorno, vorrei delle compresse di acido acetil-salicilico!". Il farmacista ci pensa un po' su: "Vorrà dire di Aspirina!" "...mi ricordassi mai una volta come si chiama!"

Notevole ritardo
Una giovane segretaria entra in ufficio con ritardo. "Mi scusi signor direttore" si giustifica "ma c'era un giovanotto che mi seguiva e camminava cosi' piano..."

Ci possiamo contare
Fatti su cui si puo' contare in una crisi: Il MARKETING dice di si'. La CONTABILITA' dice di no. L'UFFICIO LEGALE ci deve pensare. Il PERSONALE e' preoccupato. La PROGETTAZIONE e' isterica. Gli OPERAI vogliono meno ore. La DIREZIONE cerca un responsabile.

Ciuf ciuf
Un indiano va all`ufficio del comune e dice all`impiegato: - Buongiorno. Io mi chiamo "Grande cavallo di ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria" e sono qui perchè vorrei cambiare nome! - Bene, e come vorrebbe chiamarsi? - "Treno"!
Segnalata da: Danye

Er telefono
Un avvocato si è appena aperto un ufficio a Roma... è il suo primo giorno di lavoro e prima di entrare nel suo ufficio nuovo comunica al custode: "Se viene qualche cliente mi avvisi prima che salga." "Va bene, non si preoccupi." Dopo un po' suona il citofono... è il custode: "Avvocato sta salendo una persona per voi." Allora l'avvocato socchiude la porta, si mette dietro la scrivania e fa finta di parlare al telefono per farsi trovare impegnato e darsi una certa importanza. Entra la persona e lui fa segno con la mano di accomodarsi, nel frattempo parla di cause risolte con un amico immaginario e si dilunga nel discorso per far sentire al potenziale cliente di cosa lui è capace. Dopo un paio di minuti conclude la telefonata dicendo: "Ora ti devo salutare che ho qui una persona, ci risentiamo... e fammi sapere per quella causa che aggiusto tutto io, come le altre volte..." Quindi, riattaccata la cornetta, l'avvocato si rivolge alla persona e chiede: "Prego, mi dica in cosa posso esserle utile?" "Dotto'... so er tecnico de 'a Telecom, so' venuto ad attaccà er telefono..."
Segnalata da: Harry Fotter

Il presidente della Banca del Canada
Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con se' una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perche': "E' un sacco di denaro!". Dopo un po' di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e butto' la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu,chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, cosi'glielo chiese: "Signora,sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?". La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse". Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?" La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate". "Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potra' mai vincere una scommessa di questo genere!" La vecchia signora lo sfido': "Allora, accetta la mia scommessa?" "Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle NON sono quadrate!" Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?" "Certo!" disse il fiducioso presidente Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passo' un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllo' con attenzione finche' non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa. Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presento' l'avvocato al presidente e ripete' la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!" Il presidente accetto' di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, cosi' tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accetto'. La vecchia signora scruto' attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura." In quel momento, egli noto' che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la Testa contro il muro. Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?" Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".
Segnalata da: Krapfen

Due lavativi
Un venditore, un'impiegata amministrativa ed un dirigente sono a pranzo. Trovano una lampada e la sfregano. Compare cosi un Genio che dice loro: “Solitamente esaudisco tre desideri, quindi ne concederò uno a testa”. L'impiegata allora inizia a gridare: “Io, io! Sono io la prima! Voglio stare alle Bahamas, con un motoscafo super veloce, senza preoccupazioni, godendomi solo quanto di bello c'è nella vita!”. PUF … e nel giro di un secondo sparisce. Il venditore allora si fa avanti e dice: “Ora tocca a me! Io voglio vivere alle Maldive, godermi la spiaggia, il mare e il sole, circondato dall'amore di una stupenda fanciulla!” PUF … e sparisce anche lui. Il Genio si rivolge poi al dirigente dicendo: “Ora tocca a te.” E il dirigente: “Rivoglio quei due lavativi in ufficio subito dopo la pausa pranzo!”. Morale: Lasciate SEMPRE parlare prima il vostro CAPO …
Segnalata da: Krapfen

Metodi
Due manager discutono di come scegliere la segretaria e uno dei due dice di avere un metodo speciale tutto suo: "Io la ricevo in ufficio e le faccio trovare per terra un biglietto da 100 euro, poi con una scusa mi allontano e osservo quello che succede. La loro reazione e' molto istruttiva". Dopo qualche tempo si reincontrano e il primo chiede: "Allora, amico mio, come e' andata la scelta della segretaria?". "Ho fatto come mi hai detto: la prima ha raccolto il biglietto e l'ha messo velocemente nella sua borsetta. La seconda l'ha raccolto e me lo ha consegnato. La terza ha fatto come se niente fosse". "E quale hai scelto?" . "Quella con le tette piu' grosse!".
Segnalata da: Arya

Licenziamenti
Il capoufficio a un impiegato: - Bene ragionier Rossi ho per lei due notizie... una buona ed una cattiva! - Se e' proprio cosi' dotto'... cominci da quella buona... - Allora per lei da domani niente piu' stress da lavoro!!!

Pensione per organi
Un giorno il cervello, il cuore ed il pene si presentano all'ufficio dove si fa la richiesta di pensione. L'impiegato allora comincia: "Cervello si alzi e spieghi perche' vuole andare in pensione". E il cervello: "Sa, alla mia eta' comincio a non riuscire piu' a coordinare i movimenti del corpo, poi mi dimentico facilmente delle cose, etc....". "Cuore si alzi e spieghi perche' vuole andare in pensione". E il cuore: "Non riesco piu' a mantenere il ritmo, mi affatico subito, etc...". "Pene si alzi e spieghi perche' vuole andare in pensione". E il pene: "Ma le pare che se potessi ancora alzarmi chiederei la pensione!".
Segnalata da: Piskuigirl

Lettere dure
Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture: - Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare. La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: - Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un po' dura, signorina, un po' troppo spigolosa... ammorbidisca un po', smussi qualche angolo. La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: - Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un po' troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora. La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: - Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una "zeta"!...

I lavori inutili
Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Pero' da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa e' successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"
Segnalata da: Piskuigirl

Completo trasparente
Alla fine del turno di lavoro in ufficio la segretaria ricorda al vecchio capo che e' il compleanno della moglie. Uscito dall'ufficio deve mettersi in cerca di un regalo per la moglie, che ovviamente deve essere anche originale. Passando davanti ad un negozio di biancheria intima pensa di aver trovato il regalo che cercava. Entra nel negozio e compra il completino sexy piu' costoso: cosi' la moglie si sentira' piu' giovane. Quindi va a casa e mentre la moglie e' in cucina lo porta in camera da letto e lo distende sul letto. Poi va dalla moglie e le comunica che il regalo si trova in camera da letto e le chiede di andarlo a prendere. Quando la moglie vede il regalo pensa che sia troppo trasparente non lasciando nulla all'immaginazione. Decide quindi di fare una sorpresa al marito uscendo dalla camera da letto completamente nuda senza nulla addosso e dicendo: "Caro, guardami". L'uomo guarda sua moglie e poi esclama: "Con quello che l'ho pagato e non ci hanno dato neppure una stiratina!".

Grande cavallo di ferro
Un indiano va all'ufficio del comune e dice all'impiegato: "Buongiorno; io mi chiamo Grande cavallo di ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria, e sono qui perchè vorrei cambiare nome". "Bene, e come vorrebbe chiamarsi?". "Treno!"

Sifica
Due neo-genitori si presentano ad un impiegato dell'anagrafe di un paesino del Veneto per registrare il nome di battesimo della neonata. L'impiegato: "Allora, come volete chiamare la piccola...?". "Avremmo pensato... Sifica". "Sifica!?". "Si'... perche' Simona ci sembra cosi' volgare!".

Sordo e senza lavoro
Disoccupato: "Buongiorno dottore, sono senza lavoro e, per giunta, sordo. La prego mi assuma nella sua ditta!" Commendatore: "Ha detto che è sordo?" Disoccupato: "Come?" Commendatore (urlando): "Ho detto se è sordo?" Disoccupato: "Sì!" Commendatore: "Va bene, domani prenderà servizio all'Ufficio Reclami!"

Aumento di stipendio
Un giornalista va dal suo principale a chiedere un aumento di stipendio e per far capire quanto vale gli dice: "Io qui faccio il lavoro di tre persone!" E il capo risponde "Ah sì? Dammi il nome degli altri due che li licenzio!"

Signor Porco
All'anagrafe. "Buongiorno, signora, vorrei cambiare nome, come devo fare?" "Se mi dà i suoi dati, avviamo la pratica!" "D'accordo!" "Allora, come si chiama al momento?" "Francesco Porco." "Ah, capisco... E che nome vorrebbe prendere?" "Massimo Porco!"

Cinese all'anagrafe
Un Cinese si presenta allo sportello Anagrafe: - Buongiolno, io volele cambiale nome, volele nome italiano.. - Vediamo, mi dica come si chiama - In mio paese mi chiamale Son Ko Yon.. - Beh, in effetti ......e come vorrebbe chiamarsi invece? - Uomo Glande..

C'era una volta un gentiluomo
C'era una volta un gentiluomo che di cognome si chiamava "Conlaminchia". Tutti lo prendevano in giro, quindi ando' all'anagrafe per farsi cambiare il cognome. Fatta la domanda, l'impiegato gli dice: "Prego firmi qui !". Lui gli rispose: "Come firmo "Conlaminchia"? e l'impiegato, estremamente indignato: "Perche' non ce l'ha una penna?!".

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.