La Pecora Sclera Ogni gregge ha il suo leader

Barzellette e battute: tutte

Anche le pecore, nel loro pascolo, ridono rotolandosi nell'erba

Il prossimo
Per 10 anni ho dovuto sopportare le mie zie che ai matrimoni di fratelli e cugini, si avvicinavano con un sorrisetto e dandomi una pacca sulla spalla, mi dicevano: "Allora, sarai tu il prossimo?" Poi ho iniziato a fare lo stesso ai loro funerali ed hanno smesso.
Segnalata da: eman

Emergenza tra cacciatori
Due cacciatori si trovano in un bosco del New Jersey. Improvvisamente uno dei due crolla a terra. Sembra che non respiri più e i suoi occhi sono assenti. L'amico chiama immediatamente i soccorsi al telefono. Urla: «Il mio amico è morto! È morto! Cosa posso fare?». «Cerchi di calmarsi, la prego - gli risponde l'operatore - Innanzitutto si assicuri che sia realmente morto». Un attimo di silenzio, poi si sente un colpo di fucile. «Ok. E adesso?»

Biberon
Due avvocati si incontrano al bar del tribunale: "Ehi, che ti succede? Sei di cattivo umore?" "Non me ne parlare… stamattina un biberon mi ha bucato un pneumatico!" "E non hai visto il biberon sulla strada?" "No, quel maledetto neonato lo nascondeva dentro la carrozzina!".

Ditelo al becchino
Un impiegato al capufficio: - "Scusate, so che il vostro vice è morto... Mi dispiace per lui, ma potrei prendere il suo posto?" - "E lo chiedete a me? Ditelo al becchino!"
Segnalata da: Guybrush Threepwood

Sepoltura bis
Un becchino torna a casa, dopo aver lavorato, completamente esaurito. Si butta sulla poltrona esausto e la moglie gli chiede il motivo di tale stanchezza: – Ma avevate così tanti funerali oggi? - No, uno solo. - E ma dai, uno solo e tutta questa stanchezza ? - Sì, era il funerale del direttore dell’agenzia delle entrate… e quando l’abbiamo sepolto si è diffuso un tale applauso che siamo stati costretti a ripetere la sepoltura altre sette volte.
Segnalata da: dip-gip-nip

Beccamorto
Nel Medioevo, la vita media degli uomini era di 40- 45 anni e l'assistenza socio-sanitaria inesistente. Quando un uomo moriva, per certificarne la morte, veniva chiamato il "medico condotto", il quale per verificare l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto; il modo piu' comune utilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi (quasi sempre l'alluce). Nel dialetto del popolino, il "medico" assunse cosi' il soprannome di "beccamorto". Questa pratica diede origine a un vero e proprio mestiere. La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre al primo figlio maschio ma, verso la fine del medioevo, accadde qualcosa che cambio' il futuro dei beccamorti. Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio, la moglie partorì quattro figlie femmine. Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, chiese alla chiesa una dispensa per poter tramandare la professione alla sua figlia femmina, la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro di beccamorto. Il caso volle che il suo primo morto fu un uomo al quale un carro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove infliggere il morso, alla fine prese una decisione... ...e nacquero le moderne "pompe funebri".
Segnalata da: Arrapaho

Un caldo infernale
Una coppia decide di passare le ferie in una spiaggia dei Caraibi, nello stesso hotel dove passarono la luna di miele 20 anni prima. Per problemi di lavoro, la moglie non può accompagnare subito il marito: l`avrebbe raggiunto alcuni giorni dopo. Quando l`uomo arriva, entra nella camera dell`hotel e vede che c`è un computer con l`accesso ad internet. Decide allora di inviare una e-mail a sua moglie, ma sbaglia una lettera dell`indirizzo e, senza accorgersene, la manda ad un altro indirizzo. La e-mail viene ricevuta da una vedova che stava rientrando dal funerale di suo marito e che decide di leggere i messaggi ricevuti. Suo figlio, entrando in casa poco dopo, vede la madre svenuta davanti al computer e sul video la e-mail che lei stava leggendo: "Cara sposa, sono arrivato. Tutto bene. Probabilmente ti sorprenderai di ricevere mie notizie per e-mail, ma adesso anche qui hanno il computer ed è possibile inviare messaggi alle persone care. Appena arrivato mi sono assicurato che fosse tutto a posto anche per te quando arriverai lunedì prossimo... Ho molto desiderio di rivederti e spero che il tuo viaggio sia tranquillo, come lo è stato il mio. P.S. Non portare molti vestiti, perchè quì fa un caldo infernale!"
Segnalata da: Colamon

Camper e cavallo
C'era una bambina che non vedeva tanto, ed un giorno passeggiando con sua madre in un prato, vide un camper e scambiatolo per un cavallo disse alla madre: "mamma mamma guarda un cavallo". "Ma no piccina mia" rispose la madre "quello e' un camper non un cavallo". La bambina divento' adolescente, ed un giorno passeggiando con il suo ragazzo sempre nello stesso prato, vide sempre lo stesso camper e disse al ragazzo : "guarda un cavallo". "Ma no " rispose il ragazzo "quello e' un camper non un cavallo". L'orba si sposo' , ed un giorno passeggiando con il marito sempre nello stesso prato, vide il camper e disse al marito: "guarda caro, un cavallo". "Ma no amore mio" rispose il marito "quello e' un camper non un cavallo". L'orba ebbe un bambino, ed un giorno passeggiando col figlio sempre nello stesso prato, rivide lo stesso camper, e disse al bambino: "guarda tesoro, un cavallo". "Ma no mamma", rispose il figlio, "quello e' un camper non un cavallo". Il figlio divento' grande, si sposo' ed l'orba ebbe un nipote. Un giorno passeggiando col nipote sempre nello stesso prato, vide il camper, e disse al bambino: "guarda , un cavallo". "Ma no nonna", rispose il nipote, "quello e' un camper non un cavallo". Morale della favola: Campa camper che l'orba cresce.
Segnalata da: Piskuigirl

Hai bevuto il mio drink
Un giovane e' seduto al bar, fissando la sua bevanda. Non si muove per mezz'ora. Cosi', un grosso camionista che lo osserva, gli si avvicina e si beve il suo drink. Il povero giovane si mette a piangere. Il camionista gli dice: "Su dai, era uno scherzo, ti pago un altro di quello che bevevi. Non posso vedere un uomo piangere". "No, non e' per questo che piango. E' che oggi e' il peggior giorno della mia vita: Mi sono svegliato tardi e sono arrivato in ritardo ad un importante impegno di lavoro. Il mio capo si e' incazzato e mi ha licenziato. Quando sono tornato alla macchina ho scoperto che me l'avevano rubata e la polizia mi ha detto che non poteva farci nulla. Cosi' ho preso un taxi per tornare a casa, e dopo averlo pagato e dopo che il taxi se ne e' andato, mi sono accorto di aver dimenticato il portafoglio sul mezzo. Sono cosi' entrato in casa e ho trovato mia moglie che scopava con il giardiniere. Ho lasciato casa depresso per venire a questo bar. E ora che pensavo di suicidarmi, TU mi hai bevuto il veleno..."
Segnalata da: Piskuigirl

Perdere la vita
Un professore universitario decide di fare una gita in barca con un marinaio. Dopo un po' il letterato dice al marinaio: "Lei ha mai letto i Promessi sposi?". Il barcaiolo risponde: "No... sa io sono povero e ho sempre dovuto remare". Il letterato risponde: "Lei ha perso meta' della sua vita!". Dopo un po' il letterato chiede: "Ha mai letto i Sepolcri?". Il barcaiolo risponde: "Io dovevo pescare e non avevo tempo!". Il letterato risponde: "Lei ha perso meta' della sua vita!". Dopo un po' il cielo diventa nuvoloso e si alza un forte vento che rovescia la barca. Il marinaio chiede al letterato: "Lei sa nuotare?". Il letterato risponde: "No! Io dovevo leggere!". Il barcaiolo ribadisce: "Lei ha perso tutta la sua vita!!"
Segnalata da: Piskuigirl

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